CROCE ROSSA: OLTRE 15MILA PERSONE A FIACCOLATA DI SOLFERINO

(AGI) – Solferino (Mantova), 28 giu. – Si e’ svolta ieri sera a Solferino (Mantova) la tradizionale fiaccolata che ripercorre simbolicamente il tragitto compiuto nel 1859 dalle infermiere e dagli aiutanti che portarono con il filantropo agente di cambio Henry Dunant i feriti dal campo di battaglia di Solferino fino al primo avamposto medico, a Castiglione delle Stiviere. Nacque cosi’, per opera di Dunant, l’idea di Croce Rossa. “Solferino 2009″ in sei giorni ha coinvolto oltre 15 mila persone fra operatori e volontari della Croce Rossa da tutto il mondo, eta’ compresa tra i 17 e i 70 anni. L’enorme campo, il piu’ grande mai allestito in Italia (fuori, ovviamente, emergenza in atto) si estendeva su 200mila metri quadri, la grande mensa ha prodotto circa 100mila pasti nei sei giorni, presenti le rappresentanze di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa da 150 paesi nel mondo. Quindicimila torce hanno illuminato gli 8 km del percorso creando un’atmosfera suggestiva e densa di emozioni per la presenza anche di Francesco e Romeo, fratelli di Eugenio Vagni, l’operatore della Croce Rossa Internazionale rapito nelle Filippine, i quali durante il concerto Pro Abruzzo tenuta la sera prima avevano lanciato un appello ai giovani di Croce Rossa perche’ facessero “pressione per la liberazione di Eugenio”. Hanno aperto la fiaccolata di ieri il presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa, Jakob Kellenberger, il presidente della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, M.Sua rez del Toro, il commissario straordinario della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, il sindaco di Solferino, Germano Bignotti. Il corteo e’ partito alle 19 da Piazza Castello e alle 22,30 la fiumana umana e’ giunta al Villaggio Umanitario dove si e’ svolta la cerimonia di chiusura, al termine della quale l’Orchestra di Piazza Vittorio (Roma) si e’ esibita in un concerto di musica multietnica. Una sei giorni che ha visto i giovani dello ‘Youth on the move’, terzo incontro mondiale della gioventu’, coinvolti in un intenso calendario di momenti di formativi, scambio delle migliori esperienze e momenti di socializzazione interculturale. A evento terminato, 300 di loro partiranno per una marcia verso Ginevra a piedi e in autobus, dove il 2 luglio alla presenza dei rappresentanti di ONU e UNCHR presenteranno la dichiarazione stilata nei giorni di Solferino 2009: ribadire il ruolo strategico che avranno i giovani per la costruzione di un mondo migliore, l’importanza della lotto alle discriminazioni ed ai pregiudizi e la necessita’ di diffondere i valori del volontariato, investendo sulla formazione e sull’informazione. (AGI)

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