ABRUZZORINASCE: SERVIZIO CIVILE IN OASI WWF E COMUNE POPOLI

(AGI) – L’Aquila, 29 ago. – Quattro giovani lavoreranno per un anno, nell’ambito del Servizio Civile Volontario Nazionale, nell’Oasi Wwf Sorgenti del Pescara e nel comune di Popoli (Pescara), colpito dal sisma del 6 aprile. Il bando per la selezione di queste quattro persone rientra in un progetto piu’ ampio che riguarda complessivamente 154 posti e si chiama “Il servizio civile nazionale per l’Abruzzo”. I ragazzi da una parte supporteranno l’area protetta delle Sorgenti del Pescara e dall’altra il comune di Popoli nella sensibilizzazione ed educazione della popolazione nel settore dell’ambiente e della raccolta differenziata dei rifiuti. L’iniziativa – spiegano i promotori – permette ai ragazzi di dare il proprio contributo per la riattivazione di quei servizi che a causa del terremoto sono stati interrotti, rallentati o che devono essere avviati per rispondere alle nuove esigenze dei cittadini. Emidio Castricone, sindaco di Popoli, ritiene che si tratti di “un’importante opportunita’ per avere assistenza in un momento assolutamente drammatico per la comunita’. Popoli – prosegue – ha subito molti danni e le strutture pubbliche come scuole, chiese e comune sono state danneggiate. Il personale del Comune e’ quindi impegnato in attivita’ straordinarie ed e’ importante che l’oasi e l’amministrazione possano contare sui 4 ragazzi che saranno selezionati”. Dante Caserta, consigliere nazionale del Wwf spiega che l’obiettivo del progetto e’ “migliorare l’attivita’ amministrativa e sensibilizzare il pubblico in un settore delicato come quello della raccolta differenziata porta a porta, un servizio partito a Popoli nei giorni che hanno preceduto il terremoto”. I ragazzi avranno un sostegno economico di 433,80 euro mensili per dodici mesi. Le informazioni sul bando e i moduli per la presentazione delle domande sono disponibili sul sito www.serviziocivile.it oppure su www.wwf.it. (AGI)

Com/Fla