FISCO: TREMONTI LANCIA DE-TAX PER AIUTI A PVS

(AGI) – New York, 23 set. – “La de-tax e’ molto innovativa rispetto ai sistemi tradizionali di finanziamento per i paesi in via di sviluppo che sono sistemi governativi – ha spiegato Tremonti al termine della riunione – e la differenza tra la de-tax e una tassa e’ la stessa che c’e’ tra un computer e internet: il computer e’ rigido, verticale, autocratico, e’ un meccanismo botton-down mentre internet e’ orizzontale, interattivo, flessibile, federale e democratico”. Si tratta di una non-tassa perche’ e’ il governo che rinuncia ad una quota dell’iva sugli acquisti effettuati in un negozio convenzionato con istituzioni di volontariato e no-profit. “Se il compratore destina quel pezzo di iva al finanziamento di iniziative no-profit – ha evidenziato Tremonti – allora lo Stato non preleva. Il compratore puo’ decidere di destinare quella quota all’Africa”. Secondo il ministro dell’Economia e’ un modo “per coinvolgere sempre la gente: tutti dappertutto ogni giorno”. “La de-tax e’ uno strumento per aumentare il grado di coinvolgimento e partecipazione dei cittadini nelle decisioni del governo – ha proseguito Tremonti – su come spendere le risorse per lo sviluppo. Si tratta di un coinvolgimento etico, morale e in questa logica e’ autogestito. Va orizzontalmente da un territorio ad un altro territorio e non ci sono di mezzo i governi”. Tremonti aveva gia’ lanciato la de-tax con un articolo pubblicato in prima pagina su ‘Le Monde’ ma uscito l’11 settembre del 2001, il giorno dell’attentato alle Torri gemelle. “Le idee hanno sempre bisogno di tempo ma poi vanno avanti”, ha sottolineato Tremonti. La riunione della task force, organizzata a margine dell’assemblea generale dell’Onu, e’ stata una sessione avanzata sui lavori, dedicata alla presentazione delle iniziative dei vari governi. Tre le principali proposte in discussione: la tassa sui biglietti aerei, la tassa sui vaccini e la de-tax di Tremonti che ‘Le Monde’ aveva ribattezzato “a-tax”. (AGI)

Ril/Dma