NUCLEARE: VESCOVI MOLISE, REGIONE INERTE RICORRA A CONSULTA
(AGI) – Campobasso, 28 set. – I vescovi della provincia di Campobasso contro l’ipotesi di una centrale nucleare a Termoli. In una nota firmata dalle diocesi di Campobasso-Boiano, Trivento, Termoli-Larino, ma anche dalla Cgil, da Confcooperative e da diverse associazioni del volontariato, si sollecita la Regione a ricorrere alla Consulta, come hanno gia’ fatto gia’ Toscana, Umbria, Lazio, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e Calabria, contro la legge 99/2009. La posizione assunta segue la legge delega, con la quale il Governo “vuole scavalcare completamente non solo le Regioni, ma anche gli enti locali per localizzare impianti e aree, equiparate ad aree militarizzate, gestite da privati”. “Non e’ tollerabile – scrivono i vescovi e le associazioni – che la tanto decantata vivibilita’ della terra molisana, sia cosi’ compromessa dall’inerzia, non vorremmo tacita complicita’, del governo regionale. Il Molise e’, di fatto, terra di conquista senza diritto ne’ di parola e ne’ di difesa della propria terra, del proprio ambiente e del proprio futuro”. Di nucleare si parlera’ domani al consiglio regionale su richiesta delle opposizioni di centro sinistra. (AGI)
Dpg