SICUREZZA: MANGANELLI, CONCETTO SI STA MODIFICANDO

(AGI) – Trieste, 29 set. – “In un’Italia in cui l’andamento della criminalita’ e’ sostanzialmente stabile da qualche tempo, anzi con una progressiva flessione nei dati statistici dei reati negli ultimi due anni, la gente continua a denunciare in quanto si e’ andato modificando il concetto della sicurezza”. Lo ha affermato il capo della polizia, Antonio Manganelli, oggi a Trieste per il giuramento di 325 allievi della Scuola di Polizia di Stato del capoluogo giuliano. “Oggi – ha aggiunto Manganelli – incute paura il diffuso degrado sociale nel Paese, la diffusione di incivilta’, l’arroganza verbale. Cio’ ha a che fare, poi, con la crescita dell’insicurezza che il cittadino avverte anche per il domani”. Rivolgendosi agli agenti schierati in Piazza dell’Unita’ d’Italia, Manganelli ha affermato che “vi troverete a confrontarvi con un cittadino insicuro che dovra’ poi avere un contatto con una uniforme che lo rassicuri. Le forze di polizia non devono essere solo viste come quelle che combattono la criminalita’ mafiosa, ma quelle del poliziotto della porta accanto per soddisfare i bisogni della gente”.

Manganelli ha poi aggiunto “ci deve essere una sicurezza partecipata fatta in comunione con le forze della polizia di Stato ma in un circuito virtuoso anche con gli enti locali e con le associazioni di categoria e con il volontariato”. “Ma il grosso delle attivita’ della sicurezza e’ oggi nella partecipazione popolare. Cio’ – ha concluso Manganelli – riesce a generare un migliore risultato”. (AGI)

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