FESTA NONNI: PONTONE, ORA RICONOSCERE DIRITTO VISITA NIPOTI
(AGI) – Roma 1 ott. – ‘Ogni anno che passa abbiamo ulteriore conferme che la Festa Nazionale dei Nonni, e’ ormai entrata a far parte della vita degli italiani. Da Nord a Sud e’ tutto un proliferare di iniziative per domani, 2 ottobre, giorno degli Angeli Custodi, che e’ stato dedicato ai nonni e alle nonne, riconoscendo l’importantissimo contributo che apportano alle famiglie e quindi alla societa’, aiutando a crescere i nipoti’. Lo afferma il sen. Franco Pontone del Popolo della Liberta’, promotore della legge che nel 2005 ha istituito la festa. ‘Adesso e’ giunto il momento di fare un ulteriore passo a favore del ruolo dei nonni, riconoscendo loro il diritto di visita ai nipoti ’separati’. Per questo motivo -spiega Pontone- ho presentato assieme al collega Franco Mugnai un apposito disegno di legge che modifica il codice civile. Occorre garantire che il minore non perda rapporti per lui consueti, validi e rassicuranti, che la moderna psicologia sottolinea essere essenziali per un corretto ed equilibrato sviluppo della sua personalita’. I problemi sorgono nel momento, non infrequente purtroppo, in cui vengono ostacolati i rapporti con i nonni. Nella maggioranza dei casi cio’ avviene a seguito della separazione o dello scioglimento del vincolo matrimoniale, ovvero per le coppie di fatto, del cessare della convivenza, o per la morte di uno dei genitori. Momenti difficili in cui i nonni vengono spesso dimenticati con grande facilita’ per cui ci sembra piu’ che doveroso -aggiunge Pontone- riconoscere ufficialmente ai nonni il diritto di mantenere un legame con i nipoti’. Il disegno di legge consta di due soli articoli. Il primo inserisce l’art.317-ter (diritto di visita degli ascendenti) e stabilisce che ‘I genitori, o il genitore che ha l’esercizio della potesta’ sul minore, hanno il dovere di consentire e non ostacolare il rapporto con i nonni ove cio’ non sia in contrasto con l’interesse del minore’. Inoltre in caso di inosservanza prevede il giudice, accertato l’inadempimento dell’obbligo, disciplina le modalita’ di esercizio del diritto di visita, e stabilisce che la competenza e’ del tribunale per i minorenni o dello stesso giudice della separazione e del divorzio. Il secondo articolo del ddl riscrive l’art.155 del codice civile stabilendo che anche in caso di separazione personale dei genitori, il figlio minore ha il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi, nonche’ con i nonni che ‘possono assumere ogni iniziativa per far valere in concreto il diritto dei minori a conservare i rapporti’. ‘Un provvedimento che spero diventi legge al piu’ presto -conclude Pontone- perche’ tanti nonni e soprattutto tanti nipoti ’separati’ lo aspettano’. (AGI)
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