DALLA REGIONE 6,5 MLN PER UTILIZZO BENI CONFISCATI A MAFIA
(AGI) – Bari, 21 ott. -In Puglia sono 705 in tutto i beni immobili confiscati ed assegnati a 76 Comuni sparsi in tutte le province: si tratta di immobili o attivita’ in condizioni tali da richiedere ingenti investimenti in termini di ristrutturazione e di riuso e sovente – si e’ detto nell’incontro – i Comuni non hanno risorse; oppure le tante realta’ associative locali di volontariato e no-profit non hanno le forze economiche per caricarsi l’onere di tale riutilizzo.
Il Bando “Libera il Bene” nato all’interno del progetto Bollenti Spiriti” offre alle realta’ territoriali l’opportunita’ di realizzare interventi di riutilizzo che comprendano non solo il progetto di ristrutturazione ma anche “il soggetto attuatore con bando di evidenza pubblica che assicura – secondo Vendola – la massima trasparenza”.
Regione ed associazione Libera hanno stipulato contestualmente un accordo per fornire la propria esperienza e consulenza, oltre al ruolo di “animatore” delle comunita’ locali interessate, grazie all’esperienza accumulata negli anni passati in materia di riuso di beni mafiosi.
“La delibera di oggi – ha detto inoltre Vendola – non e’ un fiore che sboccia solitario ma sta dentro un contesto di azioni esemplari e innovative per il contrasto alla mafia. Dall’accordo con la Guardia di Finanza per il contrasto alle ecomafie e al traffico di rifiuti clandestini, alla informatizzazione del fascicolo giudiziario finanziata dalla Regione Puglia presso la Procura della Repubblica di Lecce. Stiamo aspettando da tempo che il Ministero della Giustizia ci autorizzi a finanziare questo indispensabile strumento di contrasto alla criminalita’ per tutte le altre Procure pugliesi”.(AGI)
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