RU486: AVVENIRE SU AIFA, QUEI PILATI ‘INCOMPETENTI’
giovedì, dicembre 3rd, 2009(AGI) – Roma, 3 dic. – “Perfettamente in linea, quelli dell’Aifa – rileva il giornale della Cei – con la mentalita’ comunemente dominante. E altrettanto dimentichi di quel bene che, pur ferito e sopraffatto, nel 1978 l’Italia ancora ricordava. L’aborto, si’, legale, ma maternita’ come un bene da sostenere. La vita umana un valore, ‘dal suo inizio’. Quella pillola data in fretta, che porta la morte in solitudine, sembra – scrive Marina Corradi – il simbolo di un mondo in cui si vive per se’ soli”.
Avvenire definisce “paradossale” il fatto che “proprio un giornale cattolico debba ‘difendere’ la legge sull’aborto cosi’ come fu concepita trent’anni fa. Ma quella legge, inaccettabile per i credenti, era almeno – spiega – il compromesso fra parti politiche che, nel legalizzare l’aborto, avevano ancora uno sguardo, sia pure a livello di principi, alla maternita’, giudicata come un bene da tutelare, e ai diritti del concepito: cui era dedicato il lungo articolo 2 sulla prevenzione dell’aborto”.
Per il quotidiano cattolico, “trent’anni dopo, quell’articolo e’ rimasto quasi lettera morta. Le associazioni di volontariato che avrebbero voluto aiutare le donne a tenersi il figlio sono state ostacolate e spesso demonizzate. Per trent’anni il leit-motiv costante invece e’ stato: ‘La legge 194 non si tocca’: un Moloch, un dogma del laicismo, del femminismo e della sinistra. Secondo cui l’aborto e’ prima di tutto ‘diritto’ da affermare”.
“Ma – conclude l’articolo – se il garbato declino di responsabilita’ dell’Aifa portera’ come risultato a lasciare che le donne, ottenuta in fretta una pillola, abortiscano sole a casa loro, sara’ nei fatti e idealmente, rispetto alla legge, un passo indietro, un venire meno a quello ’sfavore’ all’aborto che pure tra le righe del testo della 194 si avverte. Una scelta pragmatica, utile ai conti delle Asl; una scelta utilitaristica in linea con l’individualismo che ci domina: fare in fretta, senza nemmeno aspettare o aspettarsi l’aiuto di qualcuno. Abortire da sole, creando meno problemi possibile. E pazienza se a qualcuna magari andra’ male”. (AGI)
Red
