Archivio per la Categoria 'codice civile'

ARGENTINA: ANNULLATE PRIME NOZZE GAY DEL SUD-AMERICA

martedì, dicembre 1st, 2009

(AGI/AFP) – Buenos Aires, 30 nov. – Dopo il via libera’ nel 2002 alle unioni vicili gay a Buenos Aires un giudice argentino ha bloccato invece il primo matrimonio omosessuale dell’America latina, che doveva essere celebrato domani. Il magistrato, Martha Gomez Alsina, ha sospeso “provvisoriamente la cerimonia” tra “i signori Alejandro Freyre e Jose’ Maria Di Bello”. Il 13 novembre scorso un altro giudice aveva invece per la prima volta autorizzato il matrimonio omosessuale dichiarando anticostituzionali due articoli del codice civile che menzionavano esplicitamente la necessita del consenso tra “un uomo” e “una donna” per la validita’ della cerimonia. (AGI) Gis

TERREMOTI: INGV, MONITORAGGIO E RICERCA RESTINO COMPITI NOSTRI

mercoledì, novembre 25th, 2009

(AGI) – Roma, 25 nov. – Nella nota si aggiunge che “il connubio tra ricerca scientifica e monitoraggio e’ una condizione irrinunciabile per lo sviluppo efficace dei sistemi di rilevazione dei fenomeni fisici (terremoti per esempio) e per l’avanzamento della conoscenza sui processi che avvengono all’interno della Terra. Una rete di osservazione (es. sismica, geodetica, etc) ha bisogno di essere continuamente controllata e migliorata, cosi’ come i dati prodotti devono essere continuamente validati ed utilizzati dai ricercatori”. Inoltre “senza questo continuo feed-back non puo’ esserci progresso scientifico ne’ affidabilita’ del sistema stesso di rilevamento”. E questo vale per i terremoti “ma e’ valido per qualunque laboratorio di ricerca: la rete sismologica nazionale, le reti regionali e locali che l’Ingv per statuto deve coordinare e armonizzare, non sono altro che degli enormi laboratori naturali, che in pochi anni ci hanno permesso di capire moltissimo su cosa accade sotto i nostri piedi, e che potranno in futuro portarci a capire ancora di piu’ il fenomeno del terremoto e a fare previsioni quantitative sugli eventi sismici”. Separare i ricercatori che usano i dati delle reti per studiare i terremoti e l’interno della Terra (guidandone lo sviluppo tecnologico, controllando la qualita’ dei dati, sviluppando nuovi algoritmi) dalle reti stesse (e dai tecnologi e tecnici che le realizzano, fanno funzionare e migliorano) “sarebbe come separare un chirurgo dai bisturi, un pilota dai meccanici, un avvocato dal Codice Civile”. I ricercatori dell’Ingv rilevano infine che “la realta’ italiana nelle scienze della Terra viene spesso presa a modello in paesi stranieri proprio perche’ l’Istituto, coagulando diverse tematiche all’interno di una singola istituzione, evita da un lato la dispersione di risorse economiche ed intellettuali, e dall’altro ne favorisce la sinergia”. (AGI)

Vic

TERREMOTI: INGV, MONITORAGGIO E RICERCA RESTINO COMPITI NOSTRI

mercoledì, novembre 25th, 2009

(AGI) – Roma, 25 nov. – Nella nota si aggiunge che “il connubio tra ricerca scientifica e monitoraggio e’ una condizione irrinunciabile per lo sviluppo efficace dei sistemi di rilevazione dei fenomeni fisici (terremoti per esempio) e per l’avanzamento della conoscenza sui processi che avvengono all’interno della Terra. Una rete di osservazione (es. sismica, geodetica, etc) ha bisogno di essere continuamente controllata e migliorata, cosi’ come i dati prodotti devono essere continuamente validati ed utilizzati dai ricercatori”. Inoltre “senza questo continuo feed-back non puo’ esserci progresso scientifico ne’ affidabilita’ del sistema stesso di rilevamento”. E questo vale per i terremoti “ma e’ valido per qualunque laboratorio di ricerca: la rete sismologica nazionale, le reti regionali e locali che l’Ingv per statuto deve coordinare e armonizzare, non sono altro che degli enormi laboratori naturali, che in pochi anni ci hanno permesso di capire moltissimo su cosa accade sotto i nostri piedi, e che potranno in futuro portarci a capire ancora di piu’ il fenomeno del terremoto e a fare previsioni quantitative sugli eventi sismici”. Separare i ricercatori che usano i dati delle reti per studiare i terremoti e l’interno della Terra (guidandone lo sviluppo tecnologico, controllando la qualita’ dei dati, sviluppando nuovi algoritmi) dalle reti stesse (e dai tecnologi e tecnici che le realizzano, fanno funzionare e migliorano) “sarebbe come separare un chirurgo dai bisturi, un pilota dai meccanici, un avvocato dal Codice Civile”. I ricercatori dell’Ingv rilevano infine che “la realta’ italiana nelle scienze della Terra viene spesso presa a modello in paesi stranieri proprio perche’ l’Istituto, coagulando diverse tematiche all’interno di una singola istituzione, evita da un lato la dispersione di risorse economiche ed intellettuali, e dall’altro ne favorisce la sinergia”. (AGI)

Vic

FMPS: MANCINI, NORMATIVA CIVILISTICA PER FONDAZIONI BANCARIE

lunedì, novembre 23rd, 2009

(AGI) – Siena, 23 nov. – “La nostra richiesta e’ di una normativa civilistica che fissi i principi generali a cui si deve uniformare la legislazione delle fondazioni bancarie”. E’ la richiesta che Gabriello Mancini, presidente della Fondazione Mps e vicepresidente dell’Acri, ha fatto oggi al Ministro per l’attuazione del programma, Gianfranco Rotondi, nel corso di una iniziativa tenuta questo pomeriggio a Siena. “Una legislazione – ha proseguito – cresciuta in modo disordinato con risultati non positivi. L’attesa della nostra, come delle altre Fondazioni, con l’auspicata riforma della disciplina delle persone giuridiche private, e’ quella di essere ricomprese nel corpo unico proprio degli enti non lucrativi di cui al titolo II del Libro 1 del codice civile, superando cosi’ definitivamente la specialita’ giuridica di Fondazioni di origine bancaria”. (AGI)

Cli/Cab

P.A.: BRUNETTA E SEMPLIFICAZIONE, PIU’ VICINA A ‘SIG. ROSSI’

giovedì, novembre 12th, 2009

(AGI) – Roma, 12 nov. – “Rendiamo effettivi principi affermati gia’ dalla Bassanini: gia’ da allora valeva il principio per cui l’amministrazione non poteva chiedere un documento di cui era gia’ in possesso, ma se lo domandava ugualmente il cittadino o rispondeva o rispondeva. Ora questa situazione non e’ piu’ sprovvista di sanzione”. Un esempio puo’ essere questo. O il cambio di residenza dal proprio pc, per farne un altro. Renato Brunetta esemplifica i benefici diretti che derivano dal pacchetto di semplificazione approvato oggi dal Consiglio dei ministri.

Tre titoli e 35 articoli che rivoluzionano i rapporti tra il ’signor Rossi’ e la macchina dello Stato. E vediamo come li spiega il ministro della P.A. ai giornalisti, al termine del Consiglio.

LIBRI SOCIALI: si modifica il codice civile prevedendo l’utilizzo di strumenti telematici per lo svolgimento di attivita’ delle aziende. Stessa semplificazione che riguarda il conferimento dei poteri di rappresentanza degli imprenditori.

CARTELLE CLINICHE: saranno conservate esclusivamente in formato digitale ed elettronica anche per le ricette mediche.

GIUSTIZIA: Digitalizzazione del processo civile e penale e conseguenti rilevanti risparmi nelle spese correnti.

CAMBI RESIDENZA: saranno possibili senza la presenza fisica dell’interessato, per via telematica grazie a modifiche al regolamento anagrafico, dal proprio computer.

GIURAMENTO: al momento dell’assunzione, tutti i deipendenti pubblici, a pena di licenziamento, dovranno prestare giuramento di fedelta’ alla Repubblica e leale osservanza della Costituzione e delle leggi.

ASSENZE PER MALATTIE: i dati saranno comunicati mensilmente al Dipartimento per la funzione pubblica, con previsione di sanzione. Attualmente erano comunicati, e’ sempre Brunetta a ricordarlo, volontariamente mentre ora diventa obbligo farlo.

“Acqua fresca, se vogliamo, ma dalla parte dei cittadini”, rivendica Brunetta che parla della Carta dei diritti e dei doveri sottolineandone la previsione di “effettivita’ ed esigibilita’”. “Raccogliamo il meglio della normativa esistente, aggiungendone altre – spiega – con le opportune moral suasion o sanzioni, per assicurare sempre piu’ trasparenza, eliminare le molestie amministrative al cittadino, tempi ragionevoli per l’adozione dei provvedimenti, cortesia, disponibilita’ e chiarezza di linguaggio”. Il tutto “non per scassare la Pubblica amministrazione ma per renderla piu’ vicina ai cittadini”. (AGI)

Bal

GIUSTIZIA: FP CGIL, SENZA MEZZI NESSUNA RIFORMA E’ EFFICACE

mercoledì, novembre 11th, 2009

(AGI) – Roma, 11 nov. – “Nella situazione in cui si trovano gli uffici giudiziari italiani, privi di mezzi e di persone che li facciano funzionare, in piedi solo grazie alla buona volonta’ di chi ci lavora, nessuna riforma riuscira’ mai a rendere un servizio efficiente per la cittadinanza”. Lo dichiara il segretario nazionale della Fp Cgil Antonio Crispi, rilevando in una nota che “al centro del dibattito ancora una volta la giustizia e questa volta, per mettere fine alle vicende giudiziarie di qualche imputato si parla di ‘tempi brevi dei processi’ per gli incensurati. E’ pero’ facile dimostrare che non vi e’ alcuna volonta’ da parte di questo governo di fare un riforma che serva ai cittadini: le riforme attuate sino ad oggi dal governo, come quella del codice civile e il pacchetto sicurezza, sono riuscite solo ad aggravare la situazione degli uffici giudiziari”.

Per far funzionare la giustizia, osserva il sindacalista, “sono necessari investimenti sul personale, nuove assunzioni, un modello organizzativo efficace e un progetto di modernizzazione.

E’ ora che il Governo dica la verita’ sulla mancanza di fondi in cui versa la giustizia oggi e dica la verita’ anche sui millantati progetti di informatizzazione: i ministri Alfano e Brunetta pochi giorni fa hanno pubblicizzato il Sistema Informatico Giudici di Pace per gli Affari Civili (SIGP/Web) omettendo pero’ che e’ stato un brillante esperto informatico che lavora al Giudice di Pace di Palermo a crearlo, con la collaborazione dei suoi colleghi, e l’Amministrazione si e’ limitata a diffonderlo al resto di Italia”.

Questo, conclude Crispi, “dimostra che per riformare la giustizia e’ necessario ascoltare chi negli uffici giudiziari lavora ogni giorno: le proposte contenute nel ‘Patto per la giustizia e per i cittadini’, hanno come obiettivo l’efficacia del servizio ma sono rimaste sino ad oggi inascoltate.

Se l’obiettivo e’ quello di accelerare i tempi dei processi e’ giunto il momento di metterle in pratica”. (AGI)

Red/Oll

INPDAP: DETRAZIONI FISCALI FAMILIARI A CARICO, TERMINE 13/11

venerdì, novembre 6th, 2009

(AGI) – Roma, 6 nov. – Ancora pochi giorni per non perdere le detrazioni fiscali sulla pensione: fino al prossimo 13 novembre sara’ ancora possibile presentare la domanda per usufruire delle detrazioni fiscali per familiari a carico che si concretizza in una riduzione della pressione fiscale. Per ottenere le detrazioni, il reddito complessivo annuo di ogni familiare a carico non deve superare 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili. Se nel corso dell’anno il familiare a carico supera il limite di reddito, stabilito per legge, si perde il diritto allo sgravio fiscale per l’intero anno. Oltre che per il coniuge e per i figli, si puo’ presentare la domanda di detrazione di imposta anche per gli “altri familiari a carico” che, in base all’art. 433 del codice civile, sono: i nipoti in linea retta, i genitori, i figli adottivi, i generi e le nuore, i suoceri, i fratelli e le sorelle che hanno in comune almeno un genitore. Ai figli familiari portatori di handicap spetta una maggiorazione della detrazione. Se i pensionati interessati non presentano le dichiarazioni, saranno revocati i benefici fiscali sulla pensione mensile e saranno recuperati quelli corrisposti, dal primo gennaio al 31 dicembre 2009, in sede di conguaglio fiscale. Per questo motivo, Inpdap “ricorda a tutti coloro che avessero diritto al beneficio, ma che non hanno presentato la dichiarazione nei termini, di provvedere recandosi, entro il 13 novembre, presso uno dei Caf o professionisti convenzionati con Inpdap (l’elenco e’ consultabile nel sito www.inpdap.gov.it) o alla sede Inpdap piu’ vicina. In questo caso le detrazioni, qualora fossero dovute, saranno riconosciute anche per i mesi precedenti. Per eventuali chiarimenti sara’ possibile contattare gli uffici Relazioni con il pubblico delle sedi provinciali dell’Inpdap e gli operatori del Call center “Prontoinpdap” al seguente numero 800-10-5000″. (AGI)

Mau

INPDAP: DETRAZIONI FISCALI FAMILIARI A CARICO, TERMINE 13/11

venerdì, novembre 6th, 2009

(AGI) – Roma, 6 nov. – Ancora pochi giorni per non perdere le detrazioni fiscali sulla pensione: fino al prossimo 13 novembre sara’ ancora possibile presentare la domanda per usufruire delle detrazioni fiscali per familiari a carico che si concretizza in una riduzione della pressione fiscale. Per ottenere le detrazioni, il reddito complessivo annuo di ogni familiare a carico non deve superare 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili. Se nel corso dell’anno il familiare a carico supera il limite di reddito, stabilito per legge, si perde il diritto allo sgravio fiscale per l’intero anno. Oltre che per il coniuge e per i figli, si puo’ presentare la domanda di detrazione di imposta anche per gli “altri familiari a carico” che, in base all’art. 433 del codice civile, sono: i nipoti in linea retta, i genitori, i figli adottivi, i generi e le nuore, i suoceri, i fratelli e le sorelle che hanno in comune almeno un genitore. Ai figli familiari portatori di handicap spetta una maggiorazione della detrazione. Se i pensionati interessati non presentano le dichiarazioni, saranno revocati i benefici fiscali sulla pensione mensile e saranno recuperati quelli corrisposti, dal primo gennaio al 31 dicembre 2009, in sede di conguaglio fiscale. Per questo motivo, Inpdap “ricorda a tutti coloro che avessero diritto al beneficio, ma che non hanno presentato la dichiarazione nei termini, di provvedere recandosi, entro il 13 novembre, presso uno dei Caf o professionisti convenzionati con Inpdap (l’elenco e’ consultabile nel sito www.inpdap.gov.it) o alla sede Inpdap piu’ vicina. In questo caso le detrazioni, qualora fossero dovute, saranno riconosciute anche per i mesi precedenti. Per eventuali chiarimenti sara’ possibile contattare gli uffici Relazioni con il pubblico delle sedi provinciali dell’Inpdap e gli operatori del Call center “Prontoinpdap” al seguente numero 800-10-5000″. (AGI)

Mau

CONSUMATORI:DA ADICONSUM A NAPOLI SPORTELLO E GUIDA CONDOMINIO

martedì, ottobre 20th, 2009

(AGI) – Napoli, 20 ott. – Sei italiani su cento si rivolgono alla magistratura per risolvere le liti condominiali, in cui gli interessi economici si intrecciano a conflittuali rapporti personali e, spesso, alla scarsa conoscenza delle leggi che regolano la materia. Per combattere disinformazione e conflittualita’, l’Associazione italiana difesa consumatori e ambiente (Adiconsum) ha varato un progetto che si articola nel lancio di uno spazio web, nell’apertura di uno sportello di consulenza e nella pubblicazione di una guida finanziata nella Camera di Commercio di Napoli. ‘Condominio doc’, cosi’ si intitola la guida diffusa in 10mila copie, analizza diritti e doveri dei proprietari di immobili e degli inquilini, modalita’ di ripartizione delle spese, adempimenti fiscali, gestione delle utenze e compiti dell’amministratore di condominio. “La costruzione di relazioni positive e’ un obiettivo possibile, che si puo’ raggiungere con la trasparenza di diritti e doveri di tutte le parti in gioco”, ha detto Luigi Matera, segretario generale di Adiconsum Campania. La guida alle regole della vita condominiale identifica anche le sue trappole: alle certezze delle norme dettate dal codice civile si contrappongono le interpretazioni dei giudici di merito (tribunali) e di legittimita’ (Cassazione), che con le loro sentenze tentano di colmare le lacune normative di una legislazione che risale a circa settanta anni fa. Lo sportello Adiconsum si propone appunto di offrire, ogni venerdi dalle 9 alle 13 nella sede associativa di via Medina, una consulenza tecnica riguardo ai problemi sollevati nelle assemblee condominiali e che troppo spesso sfociano in dispendiosi contenziosi che ingolfano l’attivita’ giudiziaria e che sarebbero invece altrimenti evitabili. (AGI)

Lil

SNIA: DA LUNEDI’ RIAMMESSE IN BORSA AZIONI, BOND E WARRANT

venerdì, ottobre 16th, 2009

(AGI) – Milano, 16 ott. – Da lunedi’ 19 ottobre torneranno in negoziazione le azioni ordinarie, le obbligazioni e i warrant di Snia. Lo si legge in una nota di Borsa Italiana.

I titoli erano stati sospesi dalle contrattazioni a tempo indeterminato a fine agosto ai sensi dell’articolo 2447 del codice civile. “Sono venuti meno – spiega la nota – i motivi che avevano determinato la sospensione”. Il patrimonio netto di Snia al 13 ottobre, come comunicato dalla societa’, risulta positivo per 2,398 milioni di euro. (AGI)

Cli/Gla

ITALEASE: DA AZIONISTI OK AD AUMENTO DI CAPITALE DA 1,2 MLD

lunedì, ottobre 12th, 2009

(AGI) – Milano, 12 ott. – Dall’assemblea degli azionisti di Banca Italease e’ arrivato oggi il via libera agli interventi sul capitale della societa’.

Gli azionisti – si legge in una nota – hanno approvato la proposta di attribuire delega al consiglio di amministrazione, ai sensi dell’articolo 2443 del codice civile, “ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o piu’ volte, il capitale sociale” entro i prossimi 12 mesi per un importo massimo di 1,2 miliardi di euro. L’operazione avverra’ “mediante emissione di azioni ordinarie da offrire in opzione ai soci”; agli amministratori spettera’ la facolta’ di stabilire modalita’ e termini, incluso il prezzo di emissione delle nuove azioni. (AGI)

Cli/Car

GAY: COMUNITA’ OMOSEX FAVOREVOLE LEGGE CONCIA OGGI ALLA CAMERA

lunedì, ottobre 12th, 2009

(AGI) – Roma, 12 ott. – Da un sondaggio condotto dai portali Gay.it e Gay.tv a cui hanno risposto oltre 5000 lettori, emerge che la legge Concia – che mira ad introdurre l’aggravante omofoba nel codice civile e che oggi approda alla Camera dei Deputati – viene ritenuta apprezzabile, anche se migliorabile, dai lettori dei due portali rivolti alla comunita’ lgbt (lesbica, gay, bisex, transgender). Alla domanda che chiede un giudizio sulla proposta di legge contro l’omofobia, il 62% dei lettori ha risposto: “Mi sembra gia’ tanto che questa maggioranza l’abbia approvata cosi’ com’e’. Finalmente avremo una legge che almeno aggrava i reati sulla base dell’omofobia. Il giorno dopo l’approvazione potremo puntare a migliorarla, magari quando avremo una legislatura piu’ favorevole”. Il 25% ritiene che la proposta “andava modificata. Cosi’ com’e’ uscita dalla Commissione Giustizia non serve a nulla. Tanto vale non avere nemmeno quel poco che e’ stato approvato dal Pd e dal centrodestra”. Mentre solo il 6% ha risposto di non ritenere la proposta di legge utile (”Gay, lesbiche e trans non hanno bisogno di norme ’speciali’ che li proteggano”). Giudicato positivamente anche il lavoro delle associazioni lgbt. Per il 66% dei lettori “e’ giusto che puntino ad ottenere il massimo risultato possibile. Il loro dovere e’ quello di difendere i nostri interessi”, mentre il 12% ritiene che le associazioni “dovrebbero essere contente del risultato ottenuto e portarlo a casa come un timido successo”. (AGI)

Red/Cau

ATLANTIA: ACCONTO DIVIDENDO 2009 DI 0,355 EURO PER AZIONE

venerdì, ottobre 9th, 2009

(AGI) – Roma, 9 ott. – Il Consiglio di Amministrazione di Atlantia, riunito oggi sotto la presidenza di Gian Maria Gros-Pietro, ha deliberato di attribuire agli azionisti un acconto sul dividendo dell’esercizio 2009 pari a 0,355 euro, pari alla meta’ del dividendo di competenza del precedente esercizio, per ciascuna delle azioni in circolazione alla data di stacco cedola, escluse quindi le azioni proprie in portafoglio a quella data. Sulla base delle azioni attualmente in circolazione, spiega un comunicato, l’acconto sul dividendo 2009 ammonta a un totale di circa 198,9 milioni di euro.

La societa’ di revisione Kpmg ha rilasciato oggi il parere previsto dall’articolo 2433-bis del Codice Civile. La determinazione dell’acconto sul dividendo 2009, nell’ambito dei limiti previsti dall’articolo 2433-bis del Codice Civile, e’ avvenuta sulla base della situazione contabile al 30 giugno 2009 di Atlantia Spa, che presenta un utile netto di 204,3 milioni di euro, e tenendo anche conto dell’evoluzione prevedibile della gestione.

L’acconto dividendo, al netto delle eventuali ritenute di legge, sara’ messo in pagamento a decorrere dal prossimo 26 novembre, previo stacco della cedola n. 12 in data 23 novembre 2009. (AGI)

Red/Fra