Archivio per la Categoria 'codice civile'

INPDAP: DETRAZIONI FISCALI FAMILIARI A CARICO, TERMINE 13/11

venerdì, novembre 6th, 2009

(AGI) – Roma, 6 nov. – Ancora pochi giorni per non perdere le detrazioni fiscali sulla pensione: fino al prossimo 13 novembre sara’ ancora possibile presentare la domanda per usufruire delle detrazioni fiscali per familiari a carico che si concretizza in una riduzione della pressione fiscale. Per ottenere le detrazioni, il reddito complessivo annuo di ogni familiare a carico non deve superare 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili. Se nel corso dell’anno il familiare a carico supera il limite di reddito, stabilito per legge, si perde il diritto allo sgravio fiscale per l’intero anno. Oltre che per il coniuge e per i figli, si puo’ presentare la domanda di detrazione di imposta anche per gli “altri familiari a carico” che, in base all’art. 433 del codice civile, sono: i nipoti in linea retta, i genitori, i figli adottivi, i generi e le nuore, i suoceri, i fratelli e le sorelle che hanno in comune almeno un genitore. Ai figli familiari portatori di handicap spetta una maggiorazione della detrazione. Se i pensionati interessati non presentano le dichiarazioni, saranno revocati i benefici fiscali sulla pensione mensile e saranno recuperati quelli corrisposti, dal primo gennaio al 31 dicembre 2009, in sede di conguaglio fiscale. Per questo motivo, Inpdap “ricorda a tutti coloro che avessero diritto al beneficio, ma che non hanno presentato la dichiarazione nei termini, di provvedere recandosi, entro il 13 novembre, presso uno dei Caf o professionisti convenzionati con Inpdap (l’elenco e’ consultabile nel sito www.inpdap.gov.it) o alla sede Inpdap piu’ vicina. In questo caso le detrazioni, qualora fossero dovute, saranno riconosciute anche per i mesi precedenti. Per eventuali chiarimenti sara’ possibile contattare gli uffici Relazioni con il pubblico delle sedi provinciali dell’Inpdap e gli operatori del Call center “Prontoinpdap” al seguente numero 800-10-5000″. (AGI)

Mau

INPDAP: DETRAZIONI FISCALI FAMILIARI A CARICO, TERMINE 13/11

venerdì, novembre 6th, 2009

(AGI) – Roma, 6 nov. – Ancora pochi giorni per non perdere le detrazioni fiscali sulla pensione: fino al prossimo 13 novembre sara’ ancora possibile presentare la domanda per usufruire delle detrazioni fiscali per familiari a carico che si concretizza in una riduzione della pressione fiscale. Per ottenere le detrazioni, il reddito complessivo annuo di ogni familiare a carico non deve superare 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili. Se nel corso dell’anno il familiare a carico supera il limite di reddito, stabilito per legge, si perde il diritto allo sgravio fiscale per l’intero anno. Oltre che per il coniuge e per i figli, si puo’ presentare la domanda di detrazione di imposta anche per gli “altri familiari a carico” che, in base all’art. 433 del codice civile, sono: i nipoti in linea retta, i genitori, i figli adottivi, i generi e le nuore, i suoceri, i fratelli e le sorelle che hanno in comune almeno un genitore. Ai figli familiari portatori di handicap spetta una maggiorazione della detrazione. Se i pensionati interessati non presentano le dichiarazioni, saranno revocati i benefici fiscali sulla pensione mensile e saranno recuperati quelli corrisposti, dal primo gennaio al 31 dicembre 2009, in sede di conguaglio fiscale. Per questo motivo, Inpdap “ricorda a tutti coloro che avessero diritto al beneficio, ma che non hanno presentato la dichiarazione nei termini, di provvedere recandosi, entro il 13 novembre, presso uno dei Caf o professionisti convenzionati con Inpdap (l’elenco e’ consultabile nel sito www.inpdap.gov.it) o alla sede Inpdap piu’ vicina. In questo caso le detrazioni, qualora fossero dovute, saranno riconosciute anche per i mesi precedenti. Per eventuali chiarimenti sara’ possibile contattare gli uffici Relazioni con il pubblico delle sedi provinciali dell’Inpdap e gli operatori del Call center “Prontoinpdap” al seguente numero 800-10-5000″. (AGI)

Mau

CONSUMATORI:DA ADICONSUM A NAPOLI SPORTELLO E GUIDA CONDOMINIO

martedì, ottobre 20th, 2009

(AGI) – Napoli, 20 ott. – Sei italiani su cento si rivolgono alla magistratura per risolvere le liti condominiali, in cui gli interessi economici si intrecciano a conflittuali rapporti personali e, spesso, alla scarsa conoscenza delle leggi che regolano la materia. Per combattere disinformazione e conflittualita’, l’Associazione italiana difesa consumatori e ambiente (Adiconsum) ha varato un progetto che si articola nel lancio di uno spazio web, nell’apertura di uno sportello di consulenza e nella pubblicazione di una guida finanziata nella Camera di Commercio di Napoli. ‘Condominio doc’, cosi’ si intitola la guida diffusa in 10mila copie, analizza diritti e doveri dei proprietari di immobili e degli inquilini, modalita’ di ripartizione delle spese, adempimenti fiscali, gestione delle utenze e compiti dell’amministratore di condominio. “La costruzione di relazioni positive e’ un obiettivo possibile, che si puo’ raggiungere con la trasparenza di diritti e doveri di tutte le parti in gioco”, ha detto Luigi Matera, segretario generale di Adiconsum Campania. La guida alle regole della vita condominiale identifica anche le sue trappole: alle certezze delle norme dettate dal codice civile si contrappongono le interpretazioni dei giudici di merito (tribunali) e di legittimita’ (Cassazione), che con le loro sentenze tentano di colmare le lacune normative di una legislazione che risale a circa settanta anni fa. Lo sportello Adiconsum si propone appunto di offrire, ogni venerdi dalle 9 alle 13 nella sede associativa di via Medina, una consulenza tecnica riguardo ai problemi sollevati nelle assemblee condominiali e che troppo spesso sfociano in dispendiosi contenziosi che ingolfano l’attivita’ giudiziaria e che sarebbero invece altrimenti evitabili. (AGI)

Lil

SNIA: DA LUNEDI’ RIAMMESSE IN BORSA AZIONI, BOND E WARRANT

venerdì, ottobre 16th, 2009

(AGI) – Milano, 16 ott. – Da lunedi’ 19 ottobre torneranno in negoziazione le azioni ordinarie, le obbligazioni e i warrant di Snia. Lo si legge in una nota di Borsa Italiana.

I titoli erano stati sospesi dalle contrattazioni a tempo indeterminato a fine agosto ai sensi dell’articolo 2447 del codice civile. “Sono venuti meno – spiega la nota – i motivi che avevano determinato la sospensione”. Il patrimonio netto di Snia al 13 ottobre, come comunicato dalla societa’, risulta positivo per 2,398 milioni di euro. (AGI)

Cli/Gla

ITALEASE: DA AZIONISTI OK AD AUMENTO DI CAPITALE DA 1,2 MLD

lunedì, ottobre 12th, 2009

(AGI) – Milano, 12 ott. – Dall’assemblea degli azionisti di Banca Italease e’ arrivato oggi il via libera agli interventi sul capitale della societa’.

Gli azionisti – si legge in una nota – hanno approvato la proposta di attribuire delega al consiglio di amministrazione, ai sensi dell’articolo 2443 del codice civile, “ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o piu’ volte, il capitale sociale” entro i prossimi 12 mesi per un importo massimo di 1,2 miliardi di euro. L’operazione avverra’ “mediante emissione di azioni ordinarie da offrire in opzione ai soci”; agli amministratori spettera’ la facolta’ di stabilire modalita’ e termini, incluso il prezzo di emissione delle nuove azioni. (AGI)

Cli/Car

GAY: COMUNITA’ OMOSEX FAVOREVOLE LEGGE CONCIA OGGI ALLA CAMERA

lunedì, ottobre 12th, 2009

(AGI) – Roma, 12 ott. – Da un sondaggio condotto dai portali Gay.it e Gay.tv a cui hanno risposto oltre 5000 lettori, emerge che la legge Concia – che mira ad introdurre l’aggravante omofoba nel codice civile e che oggi approda alla Camera dei Deputati – viene ritenuta apprezzabile, anche se migliorabile, dai lettori dei due portali rivolti alla comunita’ lgbt (lesbica, gay, bisex, transgender). Alla domanda che chiede un giudizio sulla proposta di legge contro l’omofobia, il 62% dei lettori ha risposto: “Mi sembra gia’ tanto che questa maggioranza l’abbia approvata cosi’ com’e’. Finalmente avremo una legge che almeno aggrava i reati sulla base dell’omofobia. Il giorno dopo l’approvazione potremo puntare a migliorarla, magari quando avremo una legislatura piu’ favorevole”. Il 25% ritiene che la proposta “andava modificata. Cosi’ com’e’ uscita dalla Commissione Giustizia non serve a nulla. Tanto vale non avere nemmeno quel poco che e’ stato approvato dal Pd e dal centrodestra”. Mentre solo il 6% ha risposto di non ritenere la proposta di legge utile (”Gay, lesbiche e trans non hanno bisogno di norme ’speciali’ che li proteggano”). Giudicato positivamente anche il lavoro delle associazioni lgbt. Per il 66% dei lettori “e’ giusto che puntino ad ottenere il massimo risultato possibile. Il loro dovere e’ quello di difendere i nostri interessi”, mentre il 12% ritiene che le associazioni “dovrebbero essere contente del risultato ottenuto e portarlo a casa come un timido successo”. (AGI)

Red/Cau

ATLANTIA: ACCONTO DIVIDENDO 2009 DI 0,355 EURO PER AZIONE

venerdì, ottobre 9th, 2009

(AGI) – Roma, 9 ott. – Il Consiglio di Amministrazione di Atlantia, riunito oggi sotto la presidenza di Gian Maria Gros-Pietro, ha deliberato di attribuire agli azionisti un acconto sul dividendo dell’esercizio 2009 pari a 0,355 euro, pari alla meta’ del dividendo di competenza del precedente esercizio, per ciascuna delle azioni in circolazione alla data di stacco cedola, escluse quindi le azioni proprie in portafoglio a quella data. Sulla base delle azioni attualmente in circolazione, spiega un comunicato, l’acconto sul dividendo 2009 ammonta a un totale di circa 198,9 milioni di euro.

La societa’ di revisione Kpmg ha rilasciato oggi il parere previsto dall’articolo 2433-bis del Codice Civile. La determinazione dell’acconto sul dividendo 2009, nell’ambito dei limiti previsti dall’articolo 2433-bis del Codice Civile, e’ avvenuta sulla base della situazione contabile al 30 giugno 2009 di Atlantia Spa, che presenta un utile netto di 204,3 milioni di euro, e tenendo anche conto dell’evoluzione prevedibile della gestione.

L’acconto dividendo, al netto delle eventuali ritenute di legge, sara’ messo in pagamento a decorrere dal prossimo 26 novembre, previo stacco della cedola n. 12 in data 23 novembre 2009. (AGI)

Red/Fra

FAMIGLIA: BONINO, RIFORMA NECESSARIA MA CLIMA E’ REAZIONARIO

giovedì, ottobre 8th, 2009

(AGI) – Roma, 8 ott – “Tutto il nostro codice civile si e’ fermato agli anni settanta. E cio’, a differenza degli altri Paesi europei” in cui le nuove consuetudini sociali “sono state recepite”: dalle coppie di fatto al divorzio breve. Perche’ da noi “vige la questione cattolica”e viviamo una “realta’ parlamentare reazionaria”. La denuncia arriva da Emma Bonino che oggi , insieme ad esperti di settore e parlamentari , ha presentato una proposta di modifica complessiva del codice civile.

“Oltre al turismo sanitario, assistiamo – ha aggiunto – al turismo degli affetti. I cittadini si arrangiano come possono. E’ chiaro che possiamo sembrare velleitari nel contesto in cui viviamo che vede atteggiamenti reazionari in entrambi gli schieramenti. Ma c’e’ la nostra determinazione e spingeremo comunque su alcuna spetti, come l’introduzione del divorzio breve”.

L’urgenza di una riforma del codice civile, a distanza ormai di trentaquattro anni dall’ultima, che risale al 1975, viene sottolineata anche da Donatella Poretti sentarice radicale del Pd. Alla presentazione del progetto “Amore Civile” sottolinea: “il problema dei figli e’ la piu’ plateale incongruenza. Si afferma, da un lato, che tutti i figli sono uguali, ma le differenze restano. Soprattutto ora, in una societa’ in cui solo il 15-20% dei bambini sono figli naturali”. Tribunali “diversi, parenti diversi, differenze nella successione” e infine la questione dei figli nati da rapporti incestuosi, il vero esempio di come “si voglia far ricadere le colpe dei padri sui figli: questi bambini sono gli unici che non possono essere riconosciuti per legge, a meno che non si dimostri l’ignoranza del rapporto di parentela da parte dei genitori”.

Pone l’accento sull’introduzione del divorzio breve anche la deputata Rita Bernardini: “basta iscriverlo all’ordine del giorno del Parlamento che non puo’ non passare”. Poi un commento politico : “Berlusconi – dice Bernardini – e’ sceso in campo dicendo che sui diritti civili non si torna indietro e che avrebbe lasciato massima liberta’. Poi si e’ rimangiato tutto. Quando si e’ trattato di istituire – porta ad esempio – il comitato nazionale di bioetica non e’ stato fatto entrare Luca Coscioni”. (AGI)

Mao

TERZO SETTORE: NASCE AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO PER DISABILI

giovedì, ottobre 8th, 2009

(AGI) – Milano, 8 ott – Rappresentare e sostenere la persona che perde la capacita’ di intendere e di volere. Per questo nasce ‘Progetto Amministratore di Sostegno’. Lo scopo e’ di consolidare la nuova figura di protezione giuridica introdotta dalla legge di riforma del Codice Civile n.6 del 2004. Promotori dell’iniziativa: il Coordinamento dei Centri di Servizio per il Volontariato della Lombardia, il Comitato di Gestione del Fondo Speciale, la Fondazione Cariplo, la Regione Lombardia e le associazioni Ledha e Oltre Noi…La Vita. La conferenza stampa di presentazione si e’ tenuta questa mattina nella sede della Fondazione Cariplo di Milano.

“Il progetto e’ all’avanguardia – ha detto Piermario Vello, segretario generale della Fondazione Cariplo – e’ uno dei cavalli di battaglia della Fondazione”. L’elemento fondamentale e’ che, con l’ads, si passa “dall’interdizione all’advocacy, alla tutela dei diritti del cittadino”. Secondo l’Istat, in Lombardia, il 4% della popolazione ha problemi di disabilita’, quindi l’amministratore di sostegno potrebbe essere “un bisogno per almeno 170 mila persone”.

Giulio Boscagli, assessore regionale alla famiglia, ha sottolineato le differenze con l’interdizione: “La nomina dell’ads si ha solo nei settori in cui la persona viene riconosciuta incapace di intendere e di volere, non su tutto. E, per la prima volta, al centro non c’e’ piu’ la tutela del patrimonio, ma della persona e dei suoi bisogni”. Il finanziamento iniziale e’ di 1,2 milioni di euro (600 mila stanziati dalla Fondazione Cariplo e 600 mila provenienti dal Fondo Speciale per il Volontariato). (AGI)

Cli/Gla

CONSIGLIO MINISTRI: IL COMUNICATO

venerdì, ottobre 2nd, 2009

(AGI) – Roma, 2 ott. – Su proposta del Ministro per le politiche europee, Andrea Ronchi, e del Ministro del lavoro, sella salute e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi: – due schemi di decreti legislativi, da sotto porre al prescritto parere, che recepiscono le seguenti direttive comunitarie: 1) 2006/17 e 2006/86 in materia di prescrizioni tecniche per la donazione, l’approvvigionamento ed il controllo di tessuti e cellule umani, la codifica,la lavorazione, la conservazione, lo stoccaggio e la distribuzione di tessuti e cellule umani destinati ad applicazioni sull’uomo, nonche’ per prodotti fabbricati derivati da tessuti e cellule umani destinati ad applicazioni sull’uomo; 2) 2008/97, chemodifica la precedente disciplina comunitaria in materia di utilizzazione di sostanze ad azione ormonica, tireostatica e delle sostanze beta-agoniste nelle produzioni animali; su proposta delMinistro per le politiche europee, Andrea Ronchi, e del Ministro della giustizia, Angelino Alfano: – un decreto legislativo che nel recepire la direttiva 2007/63 introduce nel codice civile la possibilita’ che, in caso di fusioni di societa’ per azioni, non si applichi l’obbligo vigente fino ad oggi di far esaminare da esperti indipendenti il progetto di fusione qualora tutti i soggetti siano d’accordo. Si tratta di una misura semplificatoria tesa alla riduzione di oneri amministrativi ed economici e coerente con gli obiettivi fissati dall’Agenda di Lisbona per una giusta competitivita’ delle imprese; su proposta del Ministro degli affari esteri, Franco Frattini: due disegni di legge per la ratifica e l’esecuzione dei seguenti Atti internazionali: – Accordo di mutua assistenza amministrativa fra l’Italia e la Norvegia per la prevenzione e repressione delle infrazioni doganali; – Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia (co-proponenti i Ministri della giustizia e del lavoro, della salute e delle politiche sociali); Il Ministro dell’interno, Roberto Maroni, ha svolto una relazione sullo scioglimento del Comune di Fondi; la questione verra’ decisa nella prossima seduta. (AGI)

Com/Mal/Dma (Segue)

CONSIGLIO MINISTRI: DLGS SU FUSIONI SPA

venerdì, ottobre 2nd, 2009

(AGI) – Roma, 2 ott – Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legislativo che nel recepire la direttiva 2007/63 introduce nel codice civile la possibilita’ che, in caso di fusioni di societa’ per azioni, non si applichi l’obbligo vigente fino ad oggi di far esaminare da esperti indipendenti il progetto di fusione qualora tutti i soggetti siano d’accordo. Si tratta di una misura semplificatoria tesa alla riduzione di oneri amministrativi ed economici e coerente con gli obiettivi fissati dall’Agenda di Lisbona per una giusta competitivita’ delle imprese.(AGI)

Red/Mal

FESTA NONNI: PONTONE, ORA RICONOSCERE DIRITTO VISITA NIPOTI

giovedì, ottobre 1st, 2009

(AGI) – Roma 1 ott. – ‘Ogni anno che passa abbiamo ulteriore conferme che la Festa Nazionale dei Nonni, e’ ormai entrata a far parte della vita degli italiani. Da Nord a Sud e’ tutto un proliferare di iniziative per domani, 2 ottobre, giorno degli Angeli Custodi, che e’ stato dedicato ai nonni e alle nonne, riconoscendo l’importantissimo contributo che apportano alle famiglie e quindi alla societa’, aiutando a crescere i nipoti’. Lo afferma il sen. Franco Pontone del Popolo della Liberta’, promotore della legge che nel 2005 ha istituito la festa. ‘Adesso e’ giunto il momento di fare un ulteriore passo a favore del ruolo dei nonni, riconoscendo loro il diritto di visita ai nipoti ’separati’. Per questo motivo -spiega Pontone- ho presentato assieme al collega Franco Mugnai un apposito disegno di legge che modifica il codice civile. Occorre garantire che il minore non perda rapporti per lui consueti, validi e rassicuranti, che la moderna psicologia sottolinea essere essenziali per un corretto ed equilibrato sviluppo della sua personalita’. I problemi sorgono nel momento, non infrequente purtroppo, in cui vengono ostacolati i rapporti con i nonni. Nella maggioranza dei casi cio’ avviene a seguito della separazione o dello scioglimento del vincolo matrimoniale, ovvero per le coppie di fatto, del cessare della convivenza, o per la morte di uno dei genitori. Momenti difficili in cui i nonni vengono spesso dimenticati con grande facilita’ per cui ci sembra piu’ che doveroso -aggiunge Pontone- riconoscere ufficialmente ai nonni il diritto di mantenere un legame con i nipoti’. Il disegno di legge consta di due soli articoli. Il primo inserisce l’art.317-ter (diritto di visita degli ascendenti) e stabilisce che ‘I genitori, o il genitore che ha l’esercizio della potesta’ sul minore, hanno il dovere di consentire e non ostacolare il rapporto con i nonni ove cio’ non sia in contrasto con l’interesse del minore’. Inoltre in caso di inosservanza prevede il giudice, accertato l’inadempimento dell’obbligo, disciplina le modalita’ di esercizio del diritto di visita, e stabilisce che la competenza e’ del tribunale per i minorenni o dello stesso giudice della separazione e del divorzio. Il secondo articolo del ddl riscrive l’art.155 del codice civile stabilendo che anche in caso di separazione personale dei genitori, il figlio minore ha il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi, nonche’ con i nonni che ‘possono assumere ogni iniziativa per far valere in concreto il diritto dei minori a conservare i rapporti’. ‘Un provvedimento che spero diventi legge al piu’ presto -conclude Pontone- perche’ tanti nonni e soprattutto tanti nipoti ’separati’ lo aspettano’. (AGI)

Els

SANITA’: CAMPIDOGLIO, REBOA NEL COLLEGIO SINDACI SAN CAMILLO

venerdì, settembre 25th, 2009

(AGI) – Roma, 25 set. – L’Ufficio del Gabinetto del Sindaco rende noto che l’avvocato Romolo Reboa e’ stato nominato, con Ordinanza sindacale, come membro del Collegio dei Sindaci dell’Ospedale San Camillo-Forlanini, in base al disposto della legge regionale 18/1994, articolo 10, lettera d. Per ricoprire questo incarico e’ requisito necessario l’iscrizione all’Ordine dei Revisori contabili. Romolo Reboa e’ iscritto all’Albo in questione, con numero d’ordine 48868 dal 12 aprile 1995. E’ attualmente membro del Collegio unico dei Revisori della Croce Rossa e della fondazione Il Faro (presieduta, fino alla morte, da Susanna Agnelli). E’ anche presidente del Collegio sindacale della Siciliana Servizi di Emergenza SpA che gestisce il servizio 118 della Regione Siciliana. A disciplinare l’incarico di Revisore concorrono gli articoli 2382, 2397, 2398 e 2399 del Codice Civile, mentre a disciplinare le cause di ineleggibilita’ o di decadenza concorrono gli articoli 2382 e 2399 del Codice Civile, nonche’ l’articolo 10 della predetta legge regionale 18/1994, al comma 4. Pertanto, in base alla normativa vigente, l’avvocato Reboa non rientra, allo stato attuale, in nessuna delle fattispecie previste per l’ineleggibilita’ o decadenza dall’incarico non avendo ricevuto alcuna sentenza di condanna, nemmeno in primo grado.(AGI)

Com/Sic