CROCE ROSSA: BARRA, SARA’ ORGANIZZATA A BASE REGIONALE
mercoledì, dicembre 28th, 2005(AGI) – Roma, 28 dic.- “Non era scontato un processo elettorale totalmente avulso da condizionamenti e da candidature preconfezionate. Ecco perche’ sono grado a questo Governo di aver consentito al popolo di Croce Rossa di esprimersi liberamente”. Lo ha detto Massimo Barra durante il suo insediamento come presidente della Croce Rossa Italiana che conta di 300 mila volontari e 4 mila dipendenti.
“La Croce Rossa Italiana deve essere organizzata a base regionale”, ha sottolineato Barra ricordando poi che “non siamo solamente ausiliari del Governo, qualunque esso sia, o un’organizzazione del volontariato, ma siamo tutti e due, la terza forza nel mondo unificatrice che rispetta le leggi”, ha detto ancora Barra ricordando che la CRI e’ nata come ausiliaria delle forze armate.
“Non dobbiamo scimmiottare i ministeri, non siamo un secondo ministero o un paraministero, siamo una organizzazione che sta nella comunita’. La Croce Rossa Italiana ha un sistema capillare, seconda soltanto a quella dei Carabinieri”.
Barra, pero’, ha indicato una pecca a livello internazionale. “Il budget della CRI destinata alle attivita’ all’estero – ha sottolineato – e’ dello 0,2% contro il 40% dei paesi scandinavi. Non siamo pacifisti ma pacificatori affinche’ i diritti umani siano rispettati ovunque anche nelle prigioni. Ecco perche’ la Croce Rossa chiede il rispetto per i poveri, i carcerati, i drogati, le persone che vivono per strada e non hanno speranza. Vogliamo essere i loro difensori”. (AGI)
