Archivio per il gennaio, 2006

COPPIE FATTO: BERLUSCONI, SI’ AD ACCORDI GARANTITI DA CODICE

martedì, gennaio 31st, 2006

(AGI) -Roma, 31 gen. – Sul tema delle coppie di fatto, “omosessuali o eterosessuali, l’impostazione del governo venuta fuori da una serie di riunioni e’ che non vale la pena di legiferare per non indebolire l’istituto del matrimonio, ma si puo’ assolutamente intervenire affinche’ tra i componenti di una coppia possano stipularsi degli accordi garantiti dal codice civile”.
Lo ha detto il presidente del Consiglio,Silvio Berlusconi, durante la registrazione di ‘Porta a Porta. (AGI)
Mgm/Gil

IMPRESE: OK COMM. SENATO PATTI FAMIGLIA PER SUCCESSIONE

martedì, gennaio 31st, 2006

(AGI) – Roma, 31 gen. – La Commissione Giustizia del Senato ha approvato in via definitiva, in sede deliberante, il disegno di legge avente per oggetto modifiche al codice civile in materia di patto di famiglia. Il provvedimento, votato all’unanimita’, consentira’ agli imprenditori di garantire una successione certa nell’interesse dell’azienda. Viva soddisfazione e’ stata espressa dal relatore, il sen. Giuseppe Semeraro di Alleanza Nazionale. “Si tratta -spiega- di un provvedimento fortemente innovativo che riesce a conciliare le esigenze degli imprenditori per la prosecuzione dell’attivita’ con il diritto dei legittimari. Si consideri che fino ad oggi i patti successori sia istitutivi che dispositivi e rinunciativi erano assolutamente nulli. In virtu’ di questa legge, invece, cominciano ad essere validi ed efficaci senza sacrificio per i diritti di nessuno. Ora sara’ possibile che un imprenditore faccia un patto di famiglia per cui potra’ potra’ lasciare la sua impresa ad un figlio, tacitando i diritti degli altri eredi in maniera diversa. Una norma -ha concluso- che si inserisce egregiamente nel contesto innovatore del diritto posto in atto da questa maggioranza di governo e attuato in commissione grazie anche all’impegno del presidente Caruso”. (AGI)
Els

ARS: CAPIGRUPPO, COMMISSIONI FINO 15 FEBBRAIO, POI LAVORI AULA

martedì, gennaio 31st, 2006

(AGI) – Palermo, 31 gen. Nel dettaglio la conferenza dei capigruppo dell’Ars ha deciso di dare priorita’ all’esame dei disegni di legge relativi a interventi in favore delle imprese attraverso il credito d’imposta, a disposizioni in materia di tutela ed uso dei beni paesaggistici, all’istituzione in via sperimentale del reddito di cittadinanza, allo sbarramento al 5 per cento per i comuni, alla riforma degli assessorati, alla formazione professionale, alle norme urgenti in materia di urbanistica. Consultato successivamente, il governo, assente alla riunione, ha chiesto di inserire tra le priorita’ due altri disegni di legge: la riforma delle Asi e il servizio civile.
Tutti i provvedimenti legislativi indicati potranno essere esaminati dalle commissioni di merito – ha stabilito la conferenza dei capigruppo – entro il 15 febbraio e saranno inseriti nell’ordine del giorno della prossima seduta dell’Ars, convocata per giovedi’ 16 febbraio alle ore 10.30.
Nella seduta di questo pomeriggio, il presidente diturno Salvo Fleres ha commemorato, a nome dell’intera Assemblea e del presidente Guido Lo Porto, l’onorevole Rosario Lanza che e’ stato deputato del Parlamento regionale per cinque legislature, due delle quali come presidente dell’Assemblea stessa.
Aggiornato alla prossima seduta, poiche’ la commissione verifica poteri non si e’ potuta riunire, l’affidamento temporaneo delle funzioni di deputato regionale supplente a Michele Ricotta, di Alleanza Nazionale, in seguito alla sospensione di David Costa dalla carica di deputato regionale. (AGI)
Mrg

ABORTO:UNIONE ABBANDONA VOTO COMMISSIONE,”INDAGINE PERICOLOSA”

martedì, gennaio 31st, 2006

(AGI) – Roma, 31 gen. – Le parlamentari dell’Unione in commissione affari sociali della Camera hanno abbandonato l’aula prima della votazione finale sul documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sull’applicazione della legge 194 che prevede incentivi per le associazioni di volontariato allo scopo di agevolare nuove forme di collaborazione sempre maggiori con i consultori.
“La commissione parlamentare non puo’ svolgere un’indagine in 3 settimane. E’ un’indagine inutile e non ha apportato nessuna novita’”, ha detto Rosy Bindi, ex ministro della sanita’ ed esponente della Margherita che insieme a Livia Turco, Maria Grazia Labate e Marida Bolognesi (ds) e Maura Cossutta(rifondazione comunista) hanno abbandonato l’aula reputando l’iniziativa “pericolosa”. “L’indagine conoscitiva ha confermato la validita’ della 194 e l’Italia ha fatto registrare una riduzione del 42,7% delle Ivg (interruzione volontarie di gravidanza)”, ha sottolineato la Labate mentre per Maura Cossutta “l’indagine e’ strumentale, inutile e pericolosa perche’ attacca la cultura della 194 il cui obiettivo e’ la riduzione degli aborti e non le politiche sociali sulla nativita’”, ha concluso Cossutta. “Il governo ha aperto la stagione delle battaglie etiche”.
“L’indagine sulla 194 e’ stato un boomerang per il centro-destra. La legge funziona. Il governo ha voluto questa iniziativa per colmare il vuoto che ha prodotto, ma quando l’Unione sara’ al Governo lo riempiremo con fatti concreti”, ha sostenuto Livia Turco. (AGI)
Vip

ABORTO: STORACE, OTTIMA LA PROPOSTA DI SOSTENERE I CONSULTORI

martedì, gennaio 31st, 2006

(AGI) – Roma, 31 gen. – “Dal Parlamento un’ottima proposta”. E’ questo il commento del ministro della Salute, Francesco Storace, alle conclusioni della Commissione sull’indagine relativa alla legge 194. “E’ evidente che la proposta di sostenere i consultori che si avvalgono del volontariato – aggiunge Storace – va nella direzione di rafforzare il primato della prevenzione”. (AGI)
Alf/Com

ABORTO: COMMISSIONE, INCENTIVI PER I VOLONTARI NEI CONSULTORI

martedì, gennaio 31st, 2006

(AGI) – Roma, 31 gen. – Una nuova normativa che preveda incentivi per le associazioni di volontariato allo scopo di agevolare nuove forme di collaborazione sempre maggiori con i consultori. E’ una delle proposte emerse a conclusione dell’indagine conoscitiva sull’attuazione della legge 194, votata solo dalla Cdl, e riportate nel documento conclusivo.
“Il volontario – si legge nel documento – deve svolgere un ruolo di ausilio nell’ambito della rete dei servizi a tutela della maternita’ responsabile”. Occorre pertanto “che le strutture pubbliche svolgano una efficace attivita’ di informazione sull’esistenza e sull’azione svolta dal volontariato sia in generale sia riguardo i singoli casi in cui viene richiesta l’interruzione volontaria di gravidanza, lasciando ovviamente libera la donna di avvalersene o no. In tal senso – si sottolinea nella relazione – potrebbe essere auspicabile una nuova normativa che preveda incentivi per agevolare forme di collaborazioni sempre maggiori fra i consultori e le associazioni di volontariato”.
“Il buco nero – ha spiegato il presidente della Commissione Affari Sociali, Giuseppe Palumbo – rimane quello della prevenzione e dell’aiuto alle donne che eventualmente non vogliono interrompere la gravidanza. I dati che abbiamo raccolto in questi due mesi di indagine ci hanno permesso di rilevare l’attivita’ che svolgono i consultori, i servizi ospedalieri e i medici di famiglia nell’ambito dell’applicazione della legge 194. Dall’indagine – ha sottolineato il parlamentare di Fi – e’ emerso che in alcune parti del Paese la legge 194 viene applicata correttamente (vedi la diminuzione degli aborti dall’82 ad oggi), mentre in altre zone d’Italia manca una collaborazione in rete con le varie componenti assistenziali delle Regioni”. (AGI)
Alf

ABORTO:S.VINCENZO, SENTENZA MONZA PENALIZZA PADRE NASCITURO

martedì, gennaio 31st, 2006

(AGI) – Roma, 31 gen.- “Esprimiamo la nostra piu’ viva preoccupazione per la sentenza emessa dal Tribunale di Monza nei giorni scorsi in base alla quale una donna ha diritto di interrompere la gravidanza entro i 90 giorni previsti dalla legge 194, anche se il padre del concepito si dichiara contrario all’aborto. Tutto cio’ fa emergere l’inadeguatezza della legge 194 a regolamentare casi nei quali i due genitori si trovano su posizioni diverse sul futuro del concepito”.. E’ questo il commento di Nicola Di Stefano, Presidente dell’Opera Speciale Sanitaria S. Vincenzo, costola della Societa’ di S.Vincenzo de’ Paoli., dedicata al volontariato nell’assistenza sanitaria.
“Fermo restando che per una associazione cattolica come la nostra il soggetto da tutelare rimane il concepito, dal momento che la vita e’ un dono divino, riteniamo che vada riaperto il dibattito sulla legge 194 che in questo come in altri casi non si rivela adeguata a regolamentare una materia cosi’ complessa come il diritto alla vita”, ha proseguito Di Stefano. “Occorre inoltre educare i cittadini sul valore della vita, sullo sviluppo biologico dell’essere umano nelle varie fasi della gestazioni, sulla differenza fra anticoncezionali e farmaci abortivi per consentire a tutti di adottare una scelta consapevole in caso di interruzione volontaria di gravidanza. Purtroppo su questi argomenti c’e’ ancora troppa ignoranza e in molti casi si prendono posizioni solo per portare avanti scelte ideologiche”, ha concluso Di Stefano. (AGI)
Vip

DISTROFIA MUSCOLARE: PARTE CAMPAGNA SAN VALENTINO VIA SMS

martedì, gennaio 31st, 2006

(AGI) – L’Aquila, 31 gen. – Da domani, e sino al prossimo 28 febbraio, chi vuole aiutare la ricerca sulla distrofia muscolare potra’ farlo donando un euro, o piu’, inviando un sms al n. 48589 da tutti i cellulari Tim, Tre, Vodafone e Wind. La “campagna di San Valentino” e’ stata organizzata dall’associazione dei genitori “Duchenne parent project onlus”.
“Anche il cuore e’ un muscolo” e’ il titolo della campagna di quest’anno per ricordare che il cuore, oltre che sede dei sentimenti, e’ anche un muscolo colpito dalla malattia. La distrofia muscolare e’ un disordine genetico che comporta la perdita della deambulazione entro i 13 anni ed e’ fatale a partire dalla seconda decade di vita per insufficienza cardio-respiratoria. La ricerca – ricorda in un nota il centro di servizio per il volontariato della provincia dell’Aquila – consente oggi di sperare in una cura ma occorre la solidarieta’ di tutti perche’ necessitano ancora fondi per finanziarla. La sezione aquilana del ‘Parent project’ sara’ presente, come tutti gli anni, in piazza Duomo sabato 11 febbraio per far si’ che si parli del progetto e della distrofia muscolare mentre il giorno seguente, domenica, ha organizzato a Collemaggio, in collaborazione con ‘New pet point” una festa cinofila gratuita alla quale sono invitati i padroni di ‘Fido’ ed i suoi simpatizzanti. (AGI)
Com/Ett

SERVIZIO CIVILE: ARCI, SICILIA TAGLIATA FUORI FINO AL 2008

lunedì, gennaio 30th, 2006

(AGI) – Palermo, 30 gen. – La Sicilia e’ l’unica regione italiana esclusa dalla lista delle 19 Regioni che dal mese di gennaio 2006 si occuperanno di gestire tutti gli enti, pubblici e privati, accreditati sul territorio per i progetti di servizio civile, cosi’ come previsto dal decreto legislativo 77/02. A lanciare l’allarme e’ l’Arci Sicilia, uno dei 420 enti locali e nazionali che operano in Sicilia, dove i progetti di servizio civile impegnano attualmente 9.740 ragazzi, il 23,7% del totale nazionale.
L’Ufficio nazionale per il servizio Ccivile ha pubblicato venerdi’ scorso la lista delle Regioni pronte ad applicare le disposizioni del decreto, e cioe’ a cominciare il delicato lavoro di accreditamento e aggiornamento delle sedi in cui si potranno realizzare i progetti di servizio civile, ma la Sicilia non rientra nell’elenco perche’ il governo regionale non ha ancora istituito l’Ufficio regionale e l’Albo degli Enti presenti sul territorio, requisiti indispensabili, oltre a non essersi dotata di una legge specifica, nonostante siano stati depositati alla commissione legislativa dell’Ars 5 diversi ddl in materia.
“Un immobilismo che crea un vero e proprio vuoto legislativo – dice l’Arci – nonostante all’assessorato regionale alle Politiche sociali siano stati assegnati fondi per un milione di euro, erogati negli anni in base al numero di volontari in Servizio Civile attivi nella Regione. L’esclusione della Sicilia rischia di produrre un grave danno, sia in termini di costi che in termini organizzativi, a tutti gli enti pubblici e privati che da anni lavorano sul territorio ai progetti di servizio civile, cosi’ come alle migliaia di giovani che continuano a candidarsi, sempre piu’ numerosi negli ultimi 3 anni, ai bandi di Servizio Civile”. (AGI)
Mrg

PACS: GRILLINI (DS),MASTELLA IN CUOR SUO E’ D’ACCORDO CON NOI

lunedì, gennaio 30th, 2006

(AGI) – Roma, 30 gen. – “Vorrei dire al caro amico Mastella che incolpare il Pacs della caduta della Grecia antica e dell’Impero Romano mi sembra una tesi po’ difficile da sostenere. Si farebbe un torto all’impero Inca, a quello Azteco e, perche’ no?, anche a quello Ming…”.
Lo afferma il deputato DS, Franco Grillini, presidente onorario di Arcigay.
“Non e’ vero, poi – aggiunge Grillini – che il Codice civile e’ sufficente a tutelare le coppie di fatto perche’ la parte piu’ eclatante delle richieste delle unioni civili e’ quella pubblicistica: ospedali, carceri, Inps, tribunali, ecc, di fronte ai quali non c’e’ alcun diritto riconosciuto alle coppie di fatto stesse. Inoltre, glielo dico ancora una volta, e’ un istituto giuridico diverso, distinto, distante dal matrimonio, perche’ continuare con la solfa della sovrapposizione? Il Pacs risolve i problemi pratici di una coppia di fatto, la legge e’ necessaria se non si vuole discriminare e l’Italia non puo’ rimanere l’unico paese europeo privo di una legislazione inclusiva. Secondo me Mastella, che non e’ cattivo, in cuor suo e’ d’accordo con noi”. (AGI)
Baz

AFFIDO FAMILIARE: PERCORSO IN TRE LEZIONI PER ORIENTARSI

lunedì, gennaio 30th, 2006

(AGI) – Roma, 30 gen. – Si intitola “Uno, due, tre casa” ed e’ un percorso di sensibilizzazione all’affido per singoli e coppie promosso da “Spes” (Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio “Sportello Infanzia Adolescenza”), in collaborazione con altre associazioni di volontariato.
Il percorso si svolgera’ in tre incontri per informarsi e riflettere sul tema dell’affido, in programma per tre sabati consecutivi, l’11, il 18 e il 25 febbraio dalle 10 alle 17 in via dei Mille 6 a Roma. Gli appuntamenti, attraverso il coinvolgimento di tre associazioni di volontariato che si occupano di infanzia, e di famiglie in difficolta’, si propongono di aiutare chi vuole chiarirsi le idee prima di intraprendere un percorso sull’affido familiare, “contro stereotipi e pregiudizi”. Durante il corso testimonianze dirette, filmati e tutto sull’iter burocratico da seguire “allo scopo di capire se e’ una strada che si vuole intraprendere”. (AGI)
Cma

MALTEMPO: EMERGENZA FREDDO, PROVINCIA ROMA DONA 1500 PIUMINI

lunedì, gennaio 30th, 2006

(AGI) – Roma, 30 gen. – La Provincia di Roma ha donato 1.500 piumini a diverse associazioni umanitarie della Capitale, in vista della nuova impennata di freddo attesa per i prossimi giorni. A distribuire simbolicamente i piumini e’ stato il presidente della Provincia Enrico Gasbarra insieme all’assessore alle politiche sociali Claudio Cecchini. Erano presenti, in rappresentanza delle associazioni beneficiate, don Guerino Di Tora (Caritas), Francesca Zuccari (Sant’Egidio), don Aurelio Fusi (Opera don Orione) e suor Giulia Romandini (Suore oblate della Sacra Famiglia). La distribuzione coinvolgera’ anche i padri Rogazionisti, le parrocchie di Ostia e il dormitorio di Dragoncello. “Le amministrazioni locali – ha detto Gasbarra – hanno il dovere di essere accanto alle associazioni del volontariato laico e cattolico. Noi abbiamo impegnato il 46% del nostro bilancio nel fabbisogno sociale, perche’ registriamo la crescita del disagio, non piu’ solo a Roma, dove si sono fatti dei passi avanti, ma in una nuova area metropolitana del bisogno che va da Guidonia a Velletri, da Civitavecchia a Tivoli, e tocca anche le coste della nostra provincia”. (AGI)
Cli/Glc/Zer

VOLONTARIATO: CRISTIANO SOCIALI SOSTENGONO NUOVA LEGGE

lunedì, gennaio 30th, 2006

(AGI) – Cagliari, 30 gen. – Il volontariato sardo – e’ scritto in una nota – sta vivendo un momento di passaggio importante. L’intero sistema dei servizi sociali sta entrando in una nuova fase. La legge regionale 23 del 23 dicembre 2005 istituendo il sistema integrato dei servizi alla persona, attua anche in Sardegna la legge nazionale 328/2000. Nasce il nuovo welfare locale, attribuendo ruolo determinante a tutte le organizzazioni del terzo settore (compreso il volontariato), nella costruzione dei piani locali unitari dei servizi alla persona. Con la nuova legge non vi sara’ un ruolo meramente residuale e di supplenza del terzo settore, ma bensi’ un compito delicato ed importante, che si concretizzera’ nella partecipazione ai tavoli di concertazione locale del sistema dei servizi. Nei territori anche i volontari con le loro organizzazioni potranno concretamente dire la loro ed essere partecipi di un processo delicato a tutela dei diritti delle persone ed in particolare delle piu’ deboli ed escluse. Un momento importante quindi ed una conquista politica del Centrosinistra ma anche di tutto il Consiglio regionale. Ma anche un momento di cambiamento che non puo’ essere privo di disagi. In questo senso appare legittima la lotta intrapresa dalla rete delle associazioni che si riconoscono nel Centro di Servizi per il volontariato Sardegna solidale. L’oggetto della contesa parrebbe la logica con cui l’articolo 45 della legge 23 ridisegna il ruolo dei Centri di servizio, richiedendo una differente impostazione piu’ attenta a sostenere le associazioni nel processo di inserimento nel nuovo sistema dei servizi, che sara’ piu’ lontano dalla programmazione regionale e piu’ attento all’esigenza di favorire la progettazione locale e la partecipazione ai processi di concertazione. Del resto va ricordato che i Fondi speciali previsti dalla legge nazionale sul volontariato, sono pensati in un logica promozionale dell’iniziativa dei volontari, che puo’ essere anche progettuale. Le risorse vere per la progettazione non sono quelle dei Centri di servizio, ma bensi’ quelle disponibili nel piu’ ampio Fondo del sistema dei servizi previsto dalla legge 23 e nella stessa legge ben sostenuti in un apposito articolo dedicato esclusivamente al volontariato. (AGI)
Red/Sol