Archivio per il gennaio, 2006

PACES: DELLA VEDOVA (RL), NESSUN ANTAGONISMO CON FAMIGLIA

sabato, gennaio 28th, 2006

(AGI) – Roma, 28 gen. – “Sostegno alla famiglia e regolarizzazione delle coppie di fatto (in primis quelle omosessuali) non devono essere poste in alternativa”. Lo dice Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali della Cdl, che aggiunge: “Al di la’ delle questioni nominalistiche, la strada indicata, cio’ una regolamentazione delle convivenze extramatrimoniali che abbia rilevanza ai sensi del Codice Civile e non semplici ‘contratti privati’ come quelli evocati, ad esempio da Rutelli, costituisce uno spunto da non lasciare cadere. Piu’ in generale, pero’, la nostra posizione resta quella di affrontare il tema delle coppie di fatto al di fuori di ogni schematismo ideologico che ponga un’alternativa ‘famiglia vs pacs’: noi siamo a favore di un impegno maggiore a sostegno della famiglia che adegui l’Italia agli standard europei (con la necessaria riconversione della spesa sociale, avversata pero’ da tutte le organizzazioni sindacali del nostro paese), ma al contempo riteniamo che anche le convivenze, in particolare quelle tra omosessuali, debbano poter accedere a strumenti di regolarizzazione e di tutela come nel resto d’Europa. Siamo sicuri che milioni di elettori della Cdl, eterosessuali ed omosessuali, credenti e non credenti, la pensino come noi”. (AGI)
Red/Cav

ANNO GIUDIZIARIO: PG CATANZARO, SITUAZIONE SEMPRE GRAVE

sabato, gennaio 28th, 2006

(AGI) – Catanzaro, 28 gen. – Per il suo effetto autori di gravi delitti potranno godere della prescrizione mentre i soliti ladri di polli non ne potranno usufruire per un perverso gioco di recidiva. In sostanza invece di ridurre i tempi della giustizia si e’ pensato di cancellare i processi e cioe’ i reati anche gravi. Della legge Pecorella, tutti conosciamo le valutazioni di incostituzionalita’ date da piu’ parti autorevoli ed i rilievi in questo senso mossi dal Presidente della Repubblica che ha rimandato il testo alle camere per una nuova pronuncia. Queste le considerazioni di ordine generale”. Pudia e’ poi passato all’analisi della situazione nel distretto. Si registra sempre presente la pressione della criminalita’ organizzata con tutte le conseguenze che ne derivano. I successi ottenuti, non hanno fermato, ne’ tanto meno rallentato l’azione delle forze direttamente impegnate, consapevoli del fatto che la guerra potra’ essere vinta soltanto combattendo senza quartiere e con il concorso di tutti, comprese le vittime della delinquenza che spesso si chiudono nell’omerta’ se non della complicita’ certamente del terrore. “La battaglia contro la criminalita’ organizzata – ha proseguito – puo’ e deve essere vinta soprattutto con interventi della Stato e degli enti locali, attraverso una politica di riscatto dalle millenarie arretratezze della nostra terra, attraverso una modifica dei rapporti sociali e una utilizzazione equa e trasparente di tutte le risorse economiche e umane, attraverso interventi sul sistema creditizio che allo stato penalizza le imprese meridionali. Particolarmente allarmanti ed in progressivo aumento – ha proseguito – sono gli atti di intimidazione anche gravi a pubblici funzionari ed amministratori che negli ultimi tempi, anche recentissimi, si verificano con cadenza quotidiana”. Pudia ha accennato alla giustizia minorile che “presenta profili preoccupanti per l’impiego sempre piu’ frequente di minori in fatti di estorsione o di furti di auto seguiti da richieste estorsive. Anche lo stato della giustizia civile presenta, come sempre, gravi problemi di efficienza a causa delle pendenze oltremodo eccessive ed i lunghissimi tempi di definizione. L’impegno degli addetti al settore non riesce a tenere il passo a causa delle sopravvenienze eccessive”. Il procuratore generale ha anche sottolineato il fenomeno dell’aumento delle spese e per la riparazione per ingiusta detenzione e per l’equa riparazione per l’irragionevole durata dei processi. “Le spese sostenute nel Distretto sono state di oltre 9 milioni di euro quasi 19 miliardi delle vecchie lire. Sono cifre che debbono fare riflettere soprattutto i magistrati”. (AGI)
Cli/Ros

ANNO GIUDIZIARIO: GIOVANARDI, NON HO ABBANDONATO LA CERIMONIA

sabato, gennaio 28th, 2006

(AGI) – Roma, 28 gen. – Il ministro Carlo Giovanardi precisa in una nota di aver espresso critiche alla relazione del presidente Esposito, ma di non aver voluto abbandonare la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario a Bologna in polemica con le parole del presidente della Corte di appello. “Non ho abbandonato polemicamente la cerimonia di apertura dell’anno giudiziario – afferma il ministro in una nota – ma semplicemente alle 11,30 sono andato a concludere sempre a Bologna, come previsto dal mio programma odierno, una manifestazione organizzata dall’Endas sul servizio civile nazionale di cui ho la delega. Confermo naturalmente le mie opinioni sull’intervento del presidente Esposito”. (AGI)
Com-/Ted

LA SETTIMANA POLITICO PARLAMENTARE

sabato, gennaio 28th, 2006

(AGI) – Roma, 28 gen. –

M A R T E D I’ (31 gennaio)

- Senato: Commissione affari costituzionali – Decreto recante misure urgenti per garantire l’approvvigionamento di gas naturale; riconoscimento della lingua dei segni italiana; disposizioni in materia di inelegibilita’ e di incompatibilita’ dei
magistrati; riapertura dei termini per il riacquisto della cittadinanza italiana da parte di discendenti di connazionali dell’Istria, Fiume e Dalmazia.

- Senato: Commissione Giustizia – Riforma delle esecuzioni mobiliari; modifiche al codice civile in materia di patto di famiglia; modifiche al codice penale per il reato di diffamazione a mezzo stampa.

- Senato: Commissione Istruzione pubblica – Schema decreto per integrazione del codice dei beni culturali e del paesaggio.

- Senato: Commissione Lavori pubblici – Disposizioni riguardanti le auto storiche.

- Senato: Commissione Agricoltura – Disciplina dell’agriturismo.

- Senato: Commissione Industria – Decreto recante misure urgenti per garantire l’approvvigionamento di gas naturale.

- Senato: Commissione Ambiente – Schema di decreto recante norme in materia ambientale.

- Senato: Commissione Affari costituzionali e Affari esteri congiunte – Ratifica ed esecuzione della Carta europea delle lingue regionali e minoritarie fatta a Strasburgo il 5 novembre ‘92.

- Senato: Commissione Industria e Sanita’ congiunte – Schema di decreto legislativo per l’attuazione della direttiva comunitaria riguardante l’indicazione degli ingredienti contenuti nei prodotti alimentari.

(AGI)

Alf/Ted/Esp (Segue)

SCOUT: AGESCI PROGETTA UN MUSEO SICILIANO

sabato, gennaio 28th, 2006

(AGI) – Palermo, 28 gen. – La copia delle pagine del diario personale del generale Baden-Powell, il fondatore dello Scoutismo mondiale, che raccontano la sua tappa in Sicilia durante il viaggio di nozze nel 1913; la lettera del colonnello inglese Wilson, datata 1944, che ufficializza il rientro della comunita’ scout cattolica siciliana nel movimento mondiale dello scoutismo dopo la chiusura forzata da parte del regime fascista nel 1928 e le foto del primo riparto scout cattolico attivo in Sicilia, a Palermo nel 1916. Sono queste solo alcune delle testimonianze raccolte dal Centro studi e documentazione dello Scoutismo in Sicilia, che punta a realizzare un vero e proprio museo sulla storia dello scoutismo siciliano. L’iniziativa e’ stata promossa dal comitato regionale dell’Agesci, l’Associazione guide e scouts cattolici italiani, che ha sede a Gravina di Catania, in un bene confiscato alla mafia. E negli stessi spazi verra’ allestito il primo nucleo del museo. Si stanno gia’ raccogliendo documenti, filmati, foto, libri, opuscoli, cartoline, buste, adesivi, targhe, distintivi, uniformi, magliette e fazzoletti, ed ancora pubblicazioni sull’educazione, sul mondo dei giovani, la religione, fede, valori, storia della Sicilia, tecniche e volontariato. (AGI)
Rap/Mzu

ANNO GIUDIZIARIO: BARI, DOMANDA DI GIUSTIZIA NON CONOSCE CALI

sabato, gennaio 28th, 2006

(AGI) – Bari, 28 gen. – Se nel penale si registra una durata media dei processi piu’ lunga in controtendenza, nella giustizia civile, si assiste ad un calo della durata media generale dei procedimenti, inferiore ai due anni, grazie al giudice unico di primo grado e alle sezioni stralcio. In aumento il numero dei processi civili, del 4% (209 nuovi), 207mila definiti in primo grado pari al 3%. In secondo grado l’aumento dei processi civili e’ del 37% con 15mila cause pendenti di cui la meta’ riguarda il lavoro e la previdenza obbligatoria.
Nella giustizia penale 179mila sono i procedimenti nuovi e sono stati definiti 167mila ma i pendenti continuano ad aumentare, in media del 12%. De Marco ha, quindi, indicato i “pareri negativi degli uffici sulle leggi di riforma che attengono al giusto processo, ritenuto complicato, impegnativo, lento, costosissimo e caratterizzato da un esasperante formalismo”. In tal senso la corte d’appello ha elaborato un piano operativo per individuare “possibili rimedi che consentano la riduzione dei tempi e dei costi dei processi”.(AGI)
Cli/Sec

ANNO GIUDIZIARIO: BARI, DOMANDA GIUSTIZIA NON CONOSCE CALI

sabato, gennaio 28th, 2006

(AGI) – Bari, 28 gen. -E se nel penale si registra una durata media dei processi piu’ lunga in controtendenza, nella giustizia civile, si assiste ad un calo della durata media generale dei procedimenti, inferiore ai due anni, grazie al giudice unico di primo grado e alle sezioni stralcio. In aumento il numero dei processi civili, del 4% (209 nuovi), 207mila definiti in primo grado pari al 3%. In secondo grado l’aumento dei processi civili e’ del 37% con 15mila cause pendenti di cui la meta’ riguarda il lavoro e la previdenza obbligatoria. Nella giustizia penale 179mila sono i procedimenti nuovi e sono stati definiti 167mila ma i pendenti continuano ad aumentare, in media del 12%. De Marco ha, quindi, indicato i “pareri negativi degli uffici sulle leggi di riforma che attengono al giusto processo, ritenuto complicato, impegnativo, lento, costosissimo e caratterizzato da un esasperante formalismo”. In tal senso la Corte d’Appello ha elaborato per il Distretto un piano operativo per individuare “possibili rimedi che consentano la riduzione dei tempi e dei costi dei processi”.(AGI)
Cli/Sec

ANNO GIUDIZIARIO: ABRUZZO, MIGLIORA LA GIUSTIZIA CIVILE

sabato, gennaio 28th, 2006

(AGI) – L’Aquila, 28 gen. – La giustizia civile registra nel distretto abruzzese un apprezzabile miglioramento della situazione.
Lo ha detto il presidente della Corte d’Appello dell’Aquila, Mario Della Porta, durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario. Le cause iscritte in Corte di Appello dal primo luglio 2004 al 30 giugno 2005 sono state 1676, con un leggerissimo calo rispetto alle 1711 dell’anno precedente. Il numero dei processi eliminati e’ salito a 1657, di cui 1228 con sentenza, per cui e’ stato raggiunto per la prima volta dopo molti anni, un sostanziale pareggio tra sopravvenienze e definizioni. Resta comunque un carico di processi pendenti pari a 5264. La durata media di un processo e’ di tre anni. La situazione, secondo il presidente Della Porta, potra’ migliorare tra un paio d’anni, quando le sezioni stralcio dei tribunali avranno esaurito la loro attivita’. Il 30% degli appelli riguarda infatti le sentenze dei giudici onorari aggregati (Goa).
Nei tribunali risultano iscritte 17356 nuove cause. Quelle eliminate sono state 18331, di cui 7648 con sentenza, con una considerevole riduzione della pendenza residua che e’ di 26210 processi.
Negli uffici dei giudici di pace sono stati iscritti 24249 nuovi procedimenti. Le separazioni personali ed i divorzi si mantengono su livelli elevati. “La diffusione di matrimoni tra cittadini italiani ed extracomunitari ha accentuato la precarieta’ complessiva dei rapporti intersoggettivi – ha commentato il presidente – con ovvie conseguenze sulla stabilita’ di copia”. Ma, ha aggiunto, anche “il prolungamento della vita media e la sempre maggiore emancipazione della donna hanno incrementato le crisi coniugali, anche tra soggetti anziani, con aumento dell’iniziativa di separazione da parte delle mogli”. (AGI)
Ett

* PROVINCIA DI TERAMO, PRESENTATO IL PROGETTO TE.S.E

sabato, gennaio 28th, 2006

(AGI) – Roma, 28 gen. – L’attivazione di specifici corsi di formazione e l’istituzione di uno sportello itinerante d’informazione a sostegno degli immigrati e delle fasce deboli della popolazione sono alcune delle novita’ piu’ interessanti del progetto comunitario Equal Te.S.E.O. – acronimo che sta per ‘Teramo Sviluppo Emersione Occupazione’ – presentato nella sala consiliare della Provincia. Lo scopo del progetto e’ duplice: promuovere l’emersione del lavoro nero ed avviare azioni per favorire l’inclusione sociale degli immigrati, che costituiscono la maggior parte dei lavoratori irregolari. Per fare questo, si punta ad aumentare nei soggetti a rischio la consapevolezza dei propri diritti e il bagaglio di competenze professionali. Del progetto – di cui e’ capofila la Provincia – sono partner l’Universita’ di Teramo e le societa’ Talenti Consulting, Tecnos e Kalumet, operanti nel campo della progettazione, della consulenza e della formazione. Le varie azioni previste, dalla formazione allo sportello itinerante, si rivolgono in particolare agli immigrati ed alle fasce deboli della popolazione residenti nei 12 Comuni dell’Unione dei Comuni ‘Citta’ territorio Val Vibrata’, che costituisce in questa prima fase di sperimentazione il bacino di riferimento. Previste anche azioni di sensibilizzazione all’interno delle scuole. La prima fase del progetto e’ gia’ stata avviata a luglio con la rilevazione dei fabbisogni sul territorio. Ora si tratta di entrare nel vivo degli interventi programmati avendo come obiettivo principale la stabilizzazione dell’occupazione e la riduzione del livello di disoccupazione. ‘Si tratta di un progetto dai risvolti molto interessanti – afferma il Presidente D’Agostino – con il quale vogliamo concretamente offrire ai destinatari la possibilita’ di diventare piu’ consapevoli delle opportunita’ del territorio e di conoscere a fondo i propri diritti, soprattutto quelli legati al mondo del lavoro’. A conclusione del convegno, al quale sono intervenuti tra gli altri il dirigente della Regione Nicola Allegrini, il docente dell’Universita’ di Teramo Everardo Minardi ed il presidente della Comunita’ islamica abruzzese Mustapha Batzami, e’ stato siglato un accordo con gli enti coinvolti: Consulta provinciale del volontariato, Osservatorio provinciale per l’immigrazione, Cgil, Cisl, Uil, Comune di Teramo, Unione dei Comuni Citta’ Territorio Val Vibrata, Unione degli industriali. L’accordo consentira’ di creare una rete sul territorio capace di dare risposte ai casi di disagio lavorativo ed esclusione sociale. (AGI)
Red/Mld/Van

PACS: GRILLINI A MASTELLA, NON PIU’ A DESTRA DI BERLUSCONI

venerdì, gennaio 27th, 2006

(AGI) – Roma, 27 gen. – “Caro Mastella, ti ringrazio per avere detto che non hai nulla contro i gay perche’ sono ‘figli di Dio’, ma sui loro diritti rischi di essere piu’ a destra di Berlusconi il quale, pur sostenendo la sua contrarieta’ alla legge sul Pacs, ha detto che non ci deve essere nessuna discriminazione e che per i gay ’si possono trovare delle regolamentazioni, degli accordi tutelati dal Codice civile’”. Franco Grillini, Deputato Ds e Presidente Onorario Arcigay, replica cosi’ ad alcune dichiarazioni di Clemente Mastella in tema di Pacs. “Ci piacerbbe che anche da te e dal tuo partito venisse una disponibilita’ a discutere dei diritti degli omosessuali sia contro ogni discriminazione (ed anche per questo occorre una legge come per esempio quella francese) sia per garantire i diritti delle coppie gay che non sono affatto in conflitto con la famiglia tradizionale. Mastella batti un colpo”. (AGI)
Red/Dos

PACS: MANCUSO, FINALMENTE BERLUSCONI NE PARLA MA SI SBAGLIA

venerdì, gennaio 27th, 2006

(AGI) – Roma, 27 gen. – “E’ bene che Berlusconi sis pronuinci anche sui Pacs. Dispiace solamente che non sia ben informato. Infatti i Patti Civili di Solidarieta’ non riguardano solo le coppie omosessuali, ma in primo luogo le milioni di convivenze eterosessuali presenti anche nel nostro paese”. E’ quanto dichiara Aurelio Mancuso, Presidente nazionale della LIFF – Lega italiana Famiglie di Fatto. “Allo stesso tempo se, come dice il premier, si potrebbe intervenire sul Codice Civile, bisogna ricordare che la materia e’ complessa e riguarda diverse leggi italiane, per questo e’ bene approvare un provvedimento quadro, come hanno gia’ fatto 16 paesi europei. Comunque colgo nella disponibilita’ di Silvio Berlusconi a discuterne, una posizione molto diversa di molti sui alleati, che continuano ad insultare le persone conviventi etero ed omosessuali”. (AGI)
Red/Dos

VOLONTARIATO E APPALTI PULIZIE: FI, SBAGLIATE SCELTE GIUNTA

venerdì, gennaio 27th, 2006

(AGI) – Cagliari, 27 gen. – “L’imponente manifestazione di questa mattina, sta a significare il malessere che certe scelte del centro-sinistra stanno provocando nel mondo del volontariato come in quello delle ditte di pulizia in appalto alla Regione”.
Lo affermano i consiglieri di Forza Italia Giorgio La Spisa, Mariano Contu, Onorio Petrini e Carlo Sanjust. “Relativamente alla rivendicazione del mondo del volontariato sardo – proseguono – Forza Italia ha gia’ presentato un Disegno di Legge, sottoscritto anche dagli altri partiti di opposizione, per abrogare l’articolo 45 della legge sui servizi alla persona, ma e’ ipotizzabile che si giunga ad una soluzione condivisa fra maggioranza e opposizione, alla quale Forza Italia dara’ certamente il suo apporto fattivo”.
“Per quanto riguarda le imprese di pulizia – sostengono – Forza Italia, nei giorni scorsi, ha gia’ manifestato la propria indignazione riguardo la scelta del Governatore di ridurre da 5 a 3 ore l’orario dei lavoratori i quali, gia’ percepiscono uno stipendio misero di circa 580 euro, ma che con questa decisione sara’ pesantemente decurtato. Il nostro impegno sara’ quello di proporre che vengano mantenute le precedenti condizioni economiche anche al momento del nuovo bando di gara. Ribadiamo il concetto – concludono i consiglieri regionali di Forza Italia – che il Governatore non puo’ pensare di fare economie tagliando i fondi a chi gia’ si trova in situazioni precarie”. (AGI)
Red/Sol

VOLONTARIATO: SPISSU INCONTRA DELEGAZIONE MANIFESTANTI

venerdì, gennaio 27th, 2006

(AGI) – Cagliari, li 27 gen. – “Ho sensibilizzato i capigruppo consiliari e ho portato a loro conoscenza la vostra richiesta di modificare l’articolo 45 della legge sui servizi alla persona e i timori che il mondo del volontariato, a seguito di questa norma, possa perdere l’unita’ e l’autonomia nella gestione dei fondi. Del problema e’ stata investita anche la settima Commissione, competente su questa materia. Sono convinto che esistano le condizioni politiche per trovare una soluzione che vada incontro alle vostre richieste. Sto seguendo la questione con molta attenzione”. Lo ha assicurato il presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Giacomo Spissu, nel corso dell’incontro con la delegazione dei rappresentanti delle organizzazioni di volontariato della Sardegna, che questa mattina hanno manifestato a Cagliari per chiedere l’abrogazione dell’articolo 45 dalla legge n. 23 del 2005 (”che muta – hanno sottolineato i volontari – la composizione dei comitati di gestione del fondo per il volontariato, introducendo una forte presenza dei membri eletti dagli eletti locali a discapito dei rappresentanti eletti dal volontariato e dalle fondazioni bancarie”).
Il presidente Spissu, ricordando di aver ricevuto la scorsa settimana l’appello sottoscrittoda oltre 750 associazioni sparse nell’Isola (”ma nel frattempo so che siete arrivati a oltre 950″), ha spiegato che sulla legge sono giunte le perplessita’ anche dall’Associazione delle Fondazioni Bancarie (Fondazioni che in Sardegna hanno erogato negli ultimi 15 anni circa 7 milioni di euro alle organizzazioni non profit), che adesso intende ricorrere alla Corte Costituzionale per illegittimita’ dell’articolo 45 della legge regionale sui servizi alla persona. “Una legge – ha sottolineato Spissu – che nel suo complesso e’ buona perche’ ha finalmente dato alla Sardegna e alle persone piu’ deboli risposte precise”. (AGI)
Com-/Cog