Archivio per il marzo, 2006

COOPERAZIONE: UMBRIA PUNTA SU ENTI LOCALI, CONFERENZA A LUGLIO

venerdì, marzo 31st, 2006

(AGI) – Perugia, 31 mar. – I Comuni umbri per la cooperazione internazionale decentrata e la legge regionale sulla cooperazione: di questo si e’ parlato a Perugia nel dibattito ‘La cooperazione decentrata allo sviluppo’, patrocinato dall’Anci-Umbria e promosso da Cesvol, Tavola della Pace, Ucodep. La giornata, pensata da Cesvol con la propria ‘Piattaforma Volontariato Internazionale’, ha fatto il punto sull’aiuto ai Paesi poveri attraverso la cooperazione decentrata, quella degli enti locali.
L’Anci-Umbria ha annunciato che a luglio una conferenza regionale su ‘attori’ e ‘regia’ della cooperazione allo sviluppo. “Due o tre giorni”, ha ipotizzato il direttore Silvio Ranieri, “in cui si possano portare anche contributi per migliorare la legge regionale in materia attualmente in vigore. I Comuni umbri possono fare molto e lo fanno, ma non disperdiamo le risorse”. L’Africa sara’ al centro della conferenza regionale di luglio sulla cooperazione, e gia’ “progetti con l’Azienda Ospedaliera del capoluogo”, ha precisato Ranieri, “sono in atto per il Mali, mentre sono molti i Comuni Umbri che cooperano con quelli africani”.
Il ruolo dei Comuni e’ essenziale nello sviluppo della cooperazione internazionale. Secondo Francesco Petrelli, presidente della ong Ucodep, nonostante la crisi della cooperazione degli ultimi anni con gli enti locali si “riesce a incidere molto piu’ che con i programmi di sviluppo dell’Onu o della Farnesina”.
Sta insomma alle piccole realta’ locali il compito di unirsi per l’aiuto ai Paesi poveri. “Con la Piattaforma Volontariato Internazionale”, ha spiegato il direttore del Cesvol, Salvatore Fabrizio, “abbiamo messo in rete decine di associazioni e ong, per eventi, manifestazioni, per progetti comuni sugli stessi Paesi”. (AGI)
Com/Fab/Pdo

ELEZIONI: IOVENE (DS) INCONTRA L’ASSOCIAZIONISMO LAMETINO

venerdì, marzo 31st, 2006

(AGI) – Catanzaro, 31 mar. – Il senatore dei Ds Nuccio Iovene ha incontrato nella serata di ieri le associazioni del lamentino, al fine di promuovere il valore dell’associazionismo sociale e culturale, non solo imprenditoriale e favorire la ricerca di nuove opportunita’ di sviluppo. Tra le altre associazioni, al punto d’incontro dei DS di Lamezia sul centralissimo corso Nicotera, erano presenti: Arci Lamezia e il circolo di Decollatura, Cooperativa sociale INRETE, Associazione “Teatrop”, Associazione di Neurogenetica di Lamezia, Associazione Familiari di bambini con disagio psichico, Associazione “Aleph Arte”, Associazione “Arco Proposte”. Iovene, candidato al Senato nella testa di lista dei DS in Calabria, e’ membro della Direzione Nazionale dell’Arci; eletto nella Presidenza Nazionale dell’associazione, ne e’ stato Amministratore Nazionale e Coordinatore della Segreteria Nazionale; Segretario Generale del Forum del Terzo Settore, organismo che raccoglie esperienze dell’associazionismo, del volontariato, della cooperazione sociale e internazionale del Paese. Nel corso della sua campagna elettorale, il senatore ha prediletto l’incontro diretto dell’elettorato nelle piazze, nei mercati rionali del suo collegio, ascoltando e confrontandosi sulle tematiche della Calabria, una regione con problemi strutturali evidenti, ma che ha grande forza di sperare e di volere invertire la rotta. Per questo motivo Iovene, nel corso dell’intervento, ha invitato i numerosi convenuti a votare al senato per la lista dei DS. “La legge elettorale voluta dal centrodestra – ha dichiarato il senatore – impedendo il voto di preferenza, non permette agli elettori di scegliere il candidato chiamato a rappresentarli e Lamezia rischierebbe di non essere rappresentata al Senato. Oggi sono l’unico lamentino candidato in una posizione utile per essere eletto al senato e rappresentante il nostro territorio – ha concluso Iovene – la nostra citta’ ha risorse straordinarie, umane e territoriali, che in questi anni sono state mortificate se non addirittura sprecate. Occorre invece lavorare per una loro valorizzazione, per costruire, insieme, una politica che investa sul futuro, capace di dare speranza ai nostri giovani e risposte concrete a tutti i cittadini, rafforzando e portando avanti l’azione di rinnovamento avviato con successo del centrosinistra alle ultime elezioni regionali e comunali”. (AGI)
Ros

CONTRIBUTI PER COMPUTER: REGIONE PUGLIA ASSEGNA 12 MLN

giovedì, marzo 30th, 2006

(AGI) – Bari, 30 mar. -Tutte le risorse disponibili saranno assegnate e a partire dal 31 marzo tutti gli aventi diritto, avranno 6 mesi di tempo per acquistare le attrezzature di cui hanno bisogno chiedendo il rimborso del totale della spesa o di quota parte alla Regione, in base ai preventivi presentati. Nei prossimi giorni tutti i richiedenti riceveranno comunicazione tramite una raccomandata. L’assessore comunque ringrazia “tutte le associazioni di categoria, le organizzazioni di volontariato, le centinaia di famiglie e di cittadini che anche direttamente, o tramite le Province e i Comuni hanno rivolto la loro attenzione alla Regione, che si presenta con un volto rinnovato, attento e sensibile rispetto alle esigenze di tutti, ed in particolare di chi e’ piu’ fragile”. Un altro impegno mantenuto e’ l’estensione, richiesta a gran voce dai genitori e dalle associazioni, dei contributi per l’acquisto di PC anche alle persone con disabilita’ psichica e con problematiche psichiatriche, escluse dal primo bando. La Regione, infatti, per espressa volonta’ del Presidente Vendola e dell’Assessore Gentile, ha stanziato nel bilancio 2006 risorse regionali specifiche per l’integrazione sociale dei diversamente abili, e la prima iniziativa in tal senso e’ stata proprio quella di presentare un nuovo bando per 1 milione di euro, che sara’ all’attenzione della Giunta nella prossima seduta.(AGI)
Red/Tib

SANITA’: ASL CATANZARO, AVVIATO SCREENING DEI TUMORI FEMMINILI

giovedì, marzo 30th, 2006

(AGI) – Catanzaro, 30 mar. – La corretta valutazione del rapporto costo-benefici, cosi’ attuale in medicina, assume particolare valenza nella programmazione degli screening oncologici i cui benefici permettono un notevole risparmio economico sui costi delle malattie conclamate ed un notevole miglioramento della qualita’ della vita delle donne. Il direttore generale, ing. Pasquale Clerico’, intervenendo sul merito, ha posto in evidenza lo stretto legame operativo con l’Assessorato Regionale alla Salute, sottolineando quanto questo Programma e’ stato fortemente voluto e sostenuto dall’Assessore Doris Lo Moro. Ha rivolto poi un ringraziamento ed apprezzamento agli operatori tutti coinvolti al Programma, sottolineando che l’Azienda sta affrontando un notevole sforzo di organizzazione e di persuasione con costi giustificati dalla valenza medico-sociale dell’iniziativa e dal sicuro beneficio da cio’ derivante. L’As 7 sta predisponendo, altresi’, una campagna di sensibilizzazione e ascolto che avra’ come referenti principali i medici di base, le associazioni di volontariato, i sindaci, i presidenti di comunita’ montana, i consigli comunali e le altre istituzioni presenti sul territorio. Un primo incontro pubblico, al quale tutte le donne del target di eta’ sono state invitate ad aderire, si svolgera’ sabato, 1 aprile, alle ore 17,30, nella sala consiliare del comune di Taverna. (AGI)
Ros

118: SERVIZIO A RISCHIO A SASSARI E NUORO PER FONDI INADEGUATI

giovedì, marzo 30th, 2006

(AGI) – Sassari, 30 mar. – Senza un’immediato adeguamento dei finanziamenti regionali alle associazioni di volontariato, il servizio 118 di Sassari e Nuoro potrebbe cessare nei prossimi giorni. E’ l’allarme lanciato dal comitato “118 base”, che rappresenta le 23 organizzazioni che sostengono il servizio attivo di base: 3 a Sassari, 2 ad Alghero e quelle di Sorso, Sennori, Porto Torres, Thiesi, Castelsardo, Stintino, Villanova Monteleone, Ozieri, Tempio, La Maddalena, Arzachena, Porto Rotondo, Olbia, San Teodoro, Budoni, Siniscola, Irgoli e Nuoro.
I fondi destinati ai volontari – hanno detto in una conferenza stampa i rappresentanti del comitato, Francesco Ladinelli e Giovanni Mura – sono gli stessi del 2001 e non sono mai stati rivisti in funzione dell’entrata in vigore dell’euro e dell’innalzamento del costo della vita. Per un’autoambulanza super attrezzata, con un autista e due operatori specializzati, vengono corrisposti dalla Regione 6 euro e 70 centesimi a ora, a fronte di una spesa di almeno 20 euro.
Tutte le uscite, inoltre, sono anticipate dagli stessi volontari, trattati dalla Regione come aziende private e pagati, quindi, dopo 60 o 90 giorni dalla prestazione del servizio. In queste condizioni – e’ stato detto – e’ impossibile rispettare la legge che stabilisce, con il dpr del 27 marzo 1992, un tempo massimo di intervento per le emergenze di 8 minuti in citta’ e 20 in ambito extraurbano. (AGI)
Cli/Rob/Cog (Segue)

SANITA’: CLOWN IN CORSIA AL “BUCCHERI LA FERLA” DI PALERMO

giovedì, marzo 30th, 2006

(AGI) – Palermo, 30 mar. – Clown in corsia domenica all’ospedale Buccheri La Ferla Fatebenefratelli di Palermo, nell’ambito della seconda “Giornata del naso Rosso”, organizzata dalla “Federazione Viviamo in Positivo Italia Onlus”. L’evento si svolgera’ contemporaneamente in tutte le 32 piazze d’Italia dove e’ presente la federazione, e si propone di diffondere la cultura della “Comicoterapia” negli ospedali, luoghi di sofferenza. “Abbiamo aderito a questa manifestazione – spiega padre Elia Tripaldi, direttore amministrativo dell’ospedale – perche’ gia’ da anni ospitiamo i clown dell’associazione di volontariato Vip Palermo, che vengono a trovare i piccoli pazienti ricoverati in pediatria, ma anche alcuni pazienti del reparto di medicina e oncologia. Spesso, ridere per gli ammalati e’ importante quanto ricevere le cure”. I clown si esibiranno in spettacoli di animazione, gags, balli e canti. Verranno, inoltre, allestiti stands informativi e saranno distribuiti depliantes e nasi rossi, simbolo del clown. (AGI)
Rap/Mzu

MUSICA E SOLIDARIETA’: ICNHOS TORNA A SEDILO

giovedì, marzo 30th, 2006

(AGI) – Cagliari, 30 mar. – “Ichnos” ritorna a Sedilo. A sei anni dopo l’ultima edizione nel centro della provincia di Oristano, e 13 anni dopo il suo debutto, si ripropone la grande manifestazione all’insegna della solidarieta’ e della musica. E’ stata l’amministrazione comunale a voler rinnovare l’evento che in poco meno di tre luistri e’ riuscito a catturare l’attenzione di tantissime persone che hanno affollato nelle quattro edizioni svoltesi a Sedilo (1993, 1994, 1997 e 2000) l’anfiteatro naturale del santuario di Santu Antinu. La manifestazione dunque si rinnova il prossimo 25 giugno e sara’ articolata in due momenti fondamentali. Un incontro tra le associazioni e gli operatori del mondo del volontariato e della solidarieta’ invitati a ritrovarsi a Sedilo in occasione della consegna del “Premio internazionale della solidarieta’” promosso dall’amministrazione comunale sedilese e dall’associazione culturale Ichnos. Verra’ assegnato a una personalita’ o associazione che si e’ particolarmente distinta in operazioni e interventi di solidarieta’ nel mondo. Il premio e’ stato conferito in passato al vescovo de L’Avana, il cardinale Jaime Ortega, a Emergency e, nel 2004, alla Brigata Sassari in occasione dell’ultima edizione di Ichnos tenutasi a Sassari. Quindi la maratona musicale che sara’ animata da alcuni dei nomi piu’ prestigiosi nell’ambito della scena tradizionale sarda e della sua rielaborazione. (AGI)
Com-/Cog

ELEZIONI: PESCANTE, OLIMPIADI INVERNALI SUCCESSO PER L’ITALIA

giovedì, marzo 30th, 2006

(AGI) – Perugia, 30 mar. – “Le olimpiadi invernali di Torino 2006 sono state un’esperienza bellissima, non solo a livello sportivo, e hanno dato un immagine straordinaria del nostro paese, una lezione di organizzazione e sicurezza. La manifestazione dei giochi olimpici e’ stata meravigliosa, il pubblico ha riempito gli stadi, dimostrando grande affetto verso i nostri atleti. E’ stata una bella storia italiana che tutto il mondo ci ha invidiato con ammirazione”. Lo ha detto il sottosegretario ai beni ed attivita’ culturali (delega allo sport) Mario Pescante intervenuto ieri a Perugia ad un dibattito con i vertici di Forza Italia ed i candidati. “Sono venuto qui a Perugia perche’ desidero mantenere vivo il colloquio con la nostra gente, e in particolare con tutti gli sportivi del capoluogo umbro. Questa e’ una citta’ molto vitale per lo sport, c’e’ un pubblico meraviglioso e accogliente. C’e’ l’amicizia personale – ha aggiunto – che mi lega a Luciano Rossi e Franco Asciutti, una amicizia sportiva. Desidero salutare il coordinatore regionale Luciano Rossi, assente perche’ impegnato in una importante riunione dei coordinatori regionali con il Presidente Berlusconi.” Mario Pescante, e’ stato ricevuto dal senatore Franco Asciutti, Presidente della Commissione Cultura del Senato i vari responsabili di FI, della comunicazione Maria Rosi, il capogruppo di Forza Italia al Comune di Perugia Massimo Monni, l’avvocato Giacomo Borrione dirigente regionale di FI, ed altri dirigenti e militanti di FI . Pescante ha illustrato le politiche realizzate dal Governo Berlusconi a favore dello sport, dell’associazionismo e del volontariato. “Mario Pescante – ha sottolineato il Senatore Franco Asciutti – e’ l’uomo piu’ rappresentativo dello sport italiano; noi Italiani dobbiamo ringraziarlo per la gestione perfetta delle olimpiadi invernali di Torino 2006, manifestazione che ha portato alla ribalta internazionale il nostro meraviglioso paese”. (AGI)
Red/Ppi

LAV: SABATO E DOMENICA UN UOVO DI PASQUA CONTRO I CANILI LAGER

mercoledì, marzo 29th, 2006

(AGI) – Roma, 29 Mar. – Presso i tavoli allestiti dalla LAV nelle piazze d’Italia sara’ possibile firmare la petizione con la quale chiedere un primo impegno concreto al nuovo Governo, al nuovo Parlamento e alle Regioni una legge d’integrazione alla Legge quadro 281/91 sulla prevenzione del randagismo, che preveda maggiori vincoli e controlli a coloro che gestiscono i canili (standard di qualita’ e tariffa minima, numero massimo di cani per canile, presenza obbligatoria di un’associazione di volontariato, apertura al pubblico e previsione della figura del “cane libero accudito”), la chiusura dei canili-lager e il perseguimento dei responsabili di maltrattamenti, un’efficiente anagrafe canina e felina, un Piano nazionale di repressione degli abbandoni, le necessarie sterilizzazioni, un servizio sanitario mutualistico per gli animali, allineamento all’Europa in materia di IVA su alimenti e prestazioni veterinarie, accesso ad aree verdi, trasporti e servizi, qualificazione e sostegno al volontariato che accudisce concretamente gli animali. Per informazioni e’ attivo il sito internet www.nolager.com e i cittadini possono segnalare l’esistenza di canili inadeguati al numero LAV SOS Canili “lager” tel. 848.588.544, consentendo cosi’ di sollecitare le autorita’ competenti al sequestro dei canili non in regola e di attivare procedimenti legali contro i gestori. Coloro che desiderano sostenere questa campagna, con una donazione minima di 10 euro riceveranno il tradizionale uovo di Pasqua della LAV, in cioccolato extrafondente realizzato con materie prime provenienti da produttori del commercio equo e solidale.(AGI)
Red/Der (Segue)

“PRO RICERCA” FONDI PARI A 660 MLN EURO DA 5X1000

mercoledì, marzo 29th, 2006

(AGI) – Roma, 29 mar. – La possibilita’ di destinare una quota pari al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, per l’anno 2005, a sostegno della ricerca scientifica, sanitaria e del volontariato e’ un’importante innovazione e una grande opportunita’ per la ricerca italiana, che potra’ cosi’ contare sulla scelta consapevole dei contribuenti per ricevere nuove fonti di finanziamento ed avvicinarsi cosi’ agli standard dei maggiori Paesi europei. Lo hanno sottolineato gli esperti del settore e ricercatori a confronto a Roma, promosso da Serono Symposia International Foundation dal titolo: Neurogenetica e malattie autoimmuni: prospettive del sostegno pubblico e ruolo della Fondazione. “Grazie alla forte potenzialita’ di questo nuovo provvedimento potrebbero essere destinati alla ricerca fino a 660 milioni di euro, in aggiunta gli attuali 240 milioni assegnati dallo Stato”, ha sottolineato il prof.Giuseppe Tinelli, Ordinario di Diritto Tributario della Terza Universita’ di Roma, che ha partecipato all’ideazione dell’Istituto.
“Con questo incontro – ha dichiarato Silvano Fumero, Presidente di Serono Symposia International Foundation – abbiamo voluto sottolineare la nostra scelta di sostenere la ricerca scientifica nel campo della neuro-genetica e delle malattie autoimmuni, settori considerati estremamente importanti anche dalla stessa Unione Europea, che in questo campo ha definito un programma quadro di finanziamenti per una durata di 5 anni. I fondi che raccoglieremo grazie al 5 per mille – ha concluso Fumero – verranno quindi destinati a borse di studio nel campo delle neuroscienze”.
Le malattie autoimmuni, che un numero sempre maggiore di persone si trova ad affrontare, sono causate dal malfunzionamento del sistema immunitario: tra le piu’ note la sclerosi multipla, che nel nostro Paese colpisce piu’ di 52.000 persone ogni anno, il diabete, una realta’ per 3 milioni di italiani e la psoriasi, con 2 milioni di persone interessate. “Oggi, attraverso la ricerca genetica, la genomica e la farmacogenomica e’ possibile ottenere farmaci che possono controllare le malattie autoimmuni” – ha dichiarato il Prof. Giancarlo Comi, Direttore della Divisione di Neurologia dell’Istituto Scientifico del San Raffaele di Milano e membro del Comitato Scientifico della Serono Symposia International Foundation – ma questi studi richiedono apparecchiature molto sofisticate, macchine potentissime in grado di analizzare milioni di parametri ma nello stesso tempo, purtroppo, anche molto costose. Un contributo come quello derivante dal 5 per mille potrebbe dare davvero un grosso impulso al nostro lavoro”. (AGI)
Vip

LAVORO: TRE NUOVI PUNTI ‘INFORMAGIOVANI’ NEL CHIETINO

mercoledì, marzo 29th, 2006

(AGI) – Chieti, 29 mar. – Passano da otto a undici i punti ‘informagiovani’ in provincia di Chieti con l’apertura di tre nuovi sportelli a Fossacesia, Palena e Chieti Scalo. Lo ha annunciato in una conferenza stampa l’assessore alle politiche sociali, Antonella De Felice. L’iniziativa fa seguito all’approvazione da parte della Giunta del progetto ‘Giovani informa’ che integra il progetto ‘Informa Provincia’ per la realizzazione dei Centri informagiovani. In ogni sportello, oltre ad avere informazioni e’ anche possibile visionare bacheche aggiornate quotidianamente con concorsi, offerte di lavoro, corsi, appuntamenti culturali ed esperienze al’estero; prelevare depliant, opuscoli e programmi di interesse per i giovani, affiggere i propri annunci, navigare su internet, usar il pc per la stesura di documenti oppure consultare dossier, guide, manuali ed ascoltare musica o leggere riviste e libri. ‘Questo – ha detto De Felice – permettera’ di incrementare e migliorare i servizi a disposizione, totalmente gratuiti ed i giovani potranno trovare un supporto informativo e di primo orientamento per affrontare in modo consapevole le scelte piu’ opportune per il proprio percorso formativo e professionale; per conoscere le opportunita’ per organizzare al meglio il proprio tempo libero e impegnarsi in un’attivita’ di carattere sociale e di volontariato’. Della rete Informagiovani della Provincia di Chieti e dei risultati di una indagine condotta sui giovani da un gruppo di studio coordinato dai professori Ezio Sciarra e Vincenzo Corsi dell’universita’ ‘d’Annunzio’ si parlera’ domani nel corso di un convegno che si terra’ nella sala consiliare della Provincia. (AGI)
Cli/Ett

SANITA’: ASL CATANZARO, NASCE LA CONSULTA DEGLI IMMIGRATI

mercoledì, marzo 29th, 2006

(AGI) – Badolato (Catanzaro), 29 mar. – Al via l’istituzione della Consulta immigrati.. L’Azienda sanitaria 7 di Catanzaro nell’ambito del “Percorso Assistenziale Immigrati” attuato dalle Unita’ Operative Tutela Donna Infanzia e Famiglia, dopo un intenso lavoro che ha permesso di rilevare problematiche complesse e in alcuni casi sommerse, ha inteso promuovere un apposito organismo che possa favorire la rilevazione dei bisogni socio-sanitari dei cittadini extracomunitari. Alla necessita’ di cura e di prevenzione, che spesso e’ minata da barriere burocratiche e/o scarsa conoscenza delle norme, nel corso degli anni si e’ aggiunta, infatti, una problematica ancor piu’ significativa, rilevata specialmente fra la popolazione minorile, che in molti casi e’ a rischio di disagio o patologia psichico-organica e sociale (delinquenza minorile, incuria, sfruttamento). L’importanza di raggiungere le fasce di popolazione maggiormente esposte presuppone la cooperazione di piu’ soggetti che, assieme, programmano ed attuano interventi comuni. L’As 7 ha inteso, quindi, proporre a tutti i soggetti interessati la realizzazione di una costituente che abbia come fine la istituzione di una Consulta per le popolazioni multietniche presenti sul territorio. I lavori, ai quali con il direttore generale Pasquale Clerico’, parteciperanno vari rappresentanti istituzionali, del volontariato e delle associazioni degli immigrati di numerose nazioni (Russia, Ucraina, Somalia, Albania, Polonia, Moldavia, Algeria, India, Polonia, Senegal, Somalia, Cina e Bulgaria), si apriranno domani alle ore 10,30 a Badolato Marina, presso il Consultorio Familiare, servizio da cui e’ nato il “Percorso Immigrati” dell’Azienda sanitaria 7. “L’incontro in questione – ha dichiarato il direttore dell’U. O. Tutela Donna Infanzia e Famiglia”, dottor Massimo Micalella – vuole essere un primo momento di riflessione per una piu’ attenta valutazione dei significati che la Consulta in questione potrebbe assumere secondo le scelte dei partecipanti”. Intanto, per dare maggiore impulso a questa meritoria azione di sensibilizzazione, l’As 7 ha predisposto la pubblicazione di appositi opuscoli in cinque lingue (russo, albanese, arabo, inglese e italiano) che saranno distribuiti gratuitamente a tutti gli immigrati che si rivolgeranno ai Consultori familiari di Catanzaro, Catanzaro Lido, Badolato Marina, Chiaravalle Centrale, Soverato, Cropani, Girifalco e Taverna. (AGI)
Ros (Segue)

FRANCIA: MUSSI, PROTESTE FRANCESI SIANO ESEMPIO PER ITALIA

mercoledì, marzo 29th, 2006

(AGI) – Roma, 29 mar. – “Quello che capita da qualche settimana in Francia parla a tutta l’Europa: dopo una lunga fase storica in cui si e’ creduto che la precarieta’ fosse un portato naturale della modernita’, adesso i francesi hanno capito che l’essere precari e’ un risultato delle politiche di sfruttamento e dei rapporti sociali di forza”. Secondo Fabio Mussi, intervistato dal Manifesto, “i tre milioni di no al Contratto di primo impiego sono un messaggio importante anche per il nostro paese”. In Italia, infatti, prosegue Mussi, “ci si e’ resi conto, innanzitutto, che la precarieta’ crea dei ’sottouomini’, privi dei diritti umani e costituzionali di cui godono i ‘garantiti’”.
Far salire il costo del lavoro precario “e’ certo una soluzione, ma solo in parte. Se usare una macchina in affitto costasse meno che comprarla, nessuno acquisterebbe auto. E’ una legge del mercato- osserva Mussi- che qualsiasi merce affittata costi di piu’ dell’acquisto, ma guarda caso questo non vale per il lavoro dell’uomo: e’ in effetti assurdo che il lavoro precario, meno garantito, costi meno del fisso. Dunque va al minimo equiparato, come ci disponiamo a fare con l’Unione. Ma io aggiungo che il flessibile dovrebbe costare piu’ di quello garantito, come proponiamo nella campagna ‘Precariare stanca’”.
Per il leader della sinistra Ds, inoltre, un punto chiave dovrebbe essere quello di porre una limitazione ai contratti a termine, anche se la proposta non e’ contenuta nel programma dell’Unione: “Non e’ detto che tutto quello che non e’ scritto non si possa fare. Oltre al discorso dei costi, infatti, c’e’ un altro punto importante nel programma: attivare il credito di imposta per le imprese che assumono a tempo indeterminato, in modo da incentivarle a creare occupazione stabile. Il divieto di reiterare all’infinito andrebbe aggiunto: e’ chiaro che se una stessa azienda assume a termine tre o quattro volte la stessa persona, quello e’ un lavoratore di cui ha bisogno, e’ un posto strutturale”. Quanto ai cosiddetti cocopro, “io credo che bisognerebbe riformare il codice civile, lasciando in piedi solo il lavoro autonomo e quello dipendente, eliminando i rischi di mascheramento del lavoro subordinato. Se vogliamo invertire la rotta e dare una risposta allo stesso declino, dobbiamo rimettere al centro il lavoro”, e “piu’ che di flessibilita’ parlerei di versatilita’”. (AGI)
Cli/Pol