CACCIA: ULIVO-CACCIATORI E AMBIENTALISTI, RIPARTIRE DALLA 157
martedì, marzo 28th, 2006(AGI) – Roma, 28 mar. – “Applicare compiutamente la legge 157 del 1992 in tutto il paese”: e’ quanto emerso dalla riunione odierna a Roma fra i rappresentanti delle principali associazioni venatorie, la Legambiente e l’Ulivo rappresentato da Fulvia Bandoli e Francesco Ferrante. Hanno preso parte al tavolo di concertazione i vertici di Federcaccia (Dall’Olio), Enalcaccia (Angelini), Arcicaccia (Veneziano e Ciarafoni), Italcaccia (Gargano) e Legambiente (Morabito). I rappresentanti dei cacciatori hanno chiesto di “superare i guasti provocati dal tentativo di stravolgimento della normativa sulla caccia, a giusta ragione ritenuta all’avanguardia in Europa. Cio’ consentira’ di sanare la profonda lacerazione creatasi nell’associazionismo venatorio e recuperare nell’opinione pubblica la credibilita’ rispetto al ruolo del cacciatore”.
Le associazioni hanno chiesto all’Ulivo impegni concreti: in primo luogo l’applicazione uniforme delle legge sulla caccia in tutte le regioni d’Italia, la presentazione in Parlamento della relazione sullo stato attuativo della normativa, l’istituzione presso lo conferenza Stato-Regioni di un tavolo permanente di concertazione con il mondo venatorio, ambientalista e agricolo.
Nel corso della riunione e’ stata inoltre evidenziata la necessita’ della centralita’ della ricerca scientifica come strumento per la certificazione della gestione faunistica e della valorizzazione del ruolo del volontariato e delle associazioni.
Legambiente, condividendo le richieste avanzate dal mondo venatorio, ha sottolineato come il lavoro congiunto di sensibilita’ diverse produca risultati maggiori rispetto ad apparenti uniformita’ corporative. “La legge 157 – hanno dichiarato Fulvia Bandoli e Francesco Ferrante – va applicata senza indugi: su questo tema c’e’ la volonta’ politica di tutta l’Unione come praticato nella battaglia parlamentare nel corso della scorsa legislatura e come ribadito nel programma sottoscritto da Prodi e dai leader del centrosinistra. Il nuovo governo si mettera’ subito al lavoro per fornire al Parlamento ed alle forze sociali la relazione sull’applicazione della legge per valutare eventuali miglioramenti condivisi, con la partecipazione del mondo scientifico, agricolo, venatorio ed ambientalista, che rafforzino i suoi principi ispiratori”. (AGI)
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