1* MAGGIO: LOCRI PRONTA AD ACCOGLIERE TRENTAMILA PERSONE
domenica, aprile 30th, 2006(AGI) – Locri, 30 apr. – Intanto, secondo Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl Calabria, “la manifestazione nazionale del 1° Maggio a Locri e’ un evento che non precedenti nella storia del movimento sindacale ed ha un valore straordinariamente importante perche’ colloca la priorita’ e la centralita’ dalla Calabria nell’iniziativa sociale di tutto il Sindacato Confederale sui temi di una nuova politica economica a favore dello sviluppo e dell’occupazione; l’antidoto fondamentale per sconfiggere la mafia ed anche per affermare la cultura della legalita’ e della sicurezza nei nostri territori. Lo Stato ha il compito di intervenire per garantire il controllo del territorio attraverso il potenziamento degli organici della Magistratura e delle forze dell’ordine, azioni capaci di migliorare le capacita’ info-investigative ma servono anche politiche economiche e sociali per favorire la crescita economica e lo sviluppo della Calabria e del Mezzogiorno e per garantire certezze e sicure prospettive di lavoro ed occupazione ai tanti giovani disoccupati. Il mondo del lavoro calabrese sapra’ come sempre corrispondere con il massimo di presenza e di partecipazione a questo grande avvenimento che a Locri mettera’ in luce nel contesto nazionale la Calabria degli onesti e le tante forze sane della regione che quotidianamente si battono per l’affermazione dei diritti, per costruire un futuro di certezze e di liberta’, per sostenere lo sviluppo economico e sociale, il lavoro e l’occupazione”. Secondo Sbarra “la manifestazione nazionale del 1° Maggio a Locri ha anche il grande significato di richiamare le classi dirigenti locali a cominciare dai Governi Regionali ad una nuova responsabilita’ per far crescere attraverso la concertazione ed il negoziato sociale le possibilita’ di crescita economica, di rafforzamento del tessuto produttivo, della battaglia per l’occupazione verso le nuove generazioni che rischiano di saltare l’appuntamento con il lavoro”. In una lettera aperta indirizzata ai segretari nazionali di Cgil, Cisl ed Uil, una nutrita rappresentanza di cittadini della Locride (rappresentati di partiti, associazioni, volontariato, comitati cittadini) ribadisce che “la scelta di realizzare a Locri la manifestazione nazionale del Primo Maggio rappresenta un segno di attenzione che i Sindacati nazionali riservano alla provincia di Reggio e al Mezzogiorno. E’ soprattutto, scrivono, un segnale forte contro la mafia, un messaggio di speranza e di rinascita del territorio. I cittadini della Locride, pero’, colgono questa occasione per sottoporre alla attenzione dei Sindacati la gravissima situazione in cui versa il trasporto ferroviario nell’intera fascia ionica”. Nella lettera vengono elencate alcune iniziative (soppressione di treni e di collegamenti diretti) che hanno visto seriamente penalizzare il comprensorio, il suo sviluppo socio-economico e turistico in particolare. “La mafia, concludono, si combatte anche sconfiggendo l’isolamento”. (AGI)
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