Archivio per il aprile, 2006

1* MAGGIO: LOCRI PRONTA AD ACCOGLIERE TRENTAMILA PERSONE

domenica, aprile 30th, 2006

(AGI) – Locri, 30 apr. – Intanto, secondo Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl Calabria, “la manifestazione nazionale del 1° Maggio a Locri e’ un evento che non precedenti nella storia del movimento sindacale ed ha un valore straordinariamente importante perche’ colloca la priorita’ e la centralita’ dalla Calabria nell’iniziativa sociale di tutto il Sindacato Confederale sui temi di una nuova politica economica a favore dello sviluppo e dell’occupazione; l’antidoto fondamentale per sconfiggere la mafia ed anche per affermare la cultura della legalita’ e della sicurezza nei nostri territori. Lo Stato ha il compito di intervenire per garantire il controllo del territorio attraverso il potenziamento degli organici della Magistratura e delle forze dell’ordine, azioni capaci di migliorare le capacita’ info-investigative ma servono anche politiche economiche e sociali per favorire la crescita economica e lo sviluppo della Calabria e del Mezzogiorno e per garantire certezze e sicure prospettive di lavoro ed occupazione ai tanti giovani disoccupati. Il mondo del lavoro calabrese sapra’ come sempre corrispondere con il massimo di presenza e di partecipazione a questo grande avvenimento che a Locri mettera’ in luce nel contesto nazionale la Calabria degli onesti e le tante forze sane della regione che quotidianamente si battono per l’affermazione dei diritti, per costruire un futuro di certezze e di liberta’, per sostenere lo sviluppo economico e sociale, il lavoro e l’occupazione”. Secondo Sbarra “la manifestazione nazionale del 1° Maggio a Locri ha anche il grande significato di richiamare le classi dirigenti locali a cominciare dai Governi Regionali ad una nuova responsabilita’ per far crescere attraverso la concertazione ed il negoziato sociale le possibilita’ di crescita economica, di rafforzamento del tessuto produttivo, della battaglia per l’occupazione verso le nuove generazioni che rischiano di saltare l’appuntamento con il lavoro”. In una lettera aperta indirizzata ai segretari nazionali di Cgil, Cisl ed Uil, una nutrita rappresentanza di cittadini della Locride (rappresentati di partiti, associazioni, volontariato, comitati cittadini) ribadisce che “la scelta di realizzare a Locri la manifestazione nazionale del Primo Maggio rappresenta un segno di attenzione che i Sindacati nazionali riservano alla provincia di Reggio e al Mezzogiorno. E’ soprattutto, scrivono, un segnale forte contro la mafia, un messaggio di speranza e di rinascita del territorio. I cittadini della Locride, pero’, colgono questa occasione per sottoporre alla attenzione dei Sindacati la gravissima situazione in cui versa il trasporto ferroviario nell’intera fascia ionica”. Nella lettera vengono elencate alcune iniziative (soppressione di treni e di collegamenti diretti) che hanno visto seriamente penalizzare il comprensorio, il suo sviluppo socio-economico e turistico in particolare. “La mafia, concludono, si combatte anche sconfiggendo l’isolamento”. (AGI)
Cli

SINDACO MILANO: 13 CANDIDATI E 39 LISTE

sabato, aprile 29th, 2006

(AGI) – Milano, 29 apr. – In lizza per la carica di primo cittadino non mancano nomi conosciuti tra gli 11 ‘indipendenti’, come quello di Ambrogio Crespi, fratello di Luigi Crespi (l’ex sondaggista di Berlusconi dal quale poi ha preso le distanze), candidato sindaco dai Socialisti Liberaldemocratici, dalla lista No Ici e dal Polo di Centro (una formazione laica). Quest’ultima inialmente aveva un suo candidato, Fabio Durante, poi a fine giornata ha deciso di appoggiare Crespi.
Spunta anche quest’anno, come fu per le ultime regionali, la lista Roberto Formigoni. Ma si tratta ancora dell’omonimo del presidente della Regione Lombardia, che stavolta guadagna l’appoggio anche della lista Gaia pacs. Mentre, due liste, Europa Federale e Destra liberale-liberali per l’Italia, candidano l’ex parlamentare di Alleanza Nazionale, Gabriele Pagliuzzi. Anche l’ex ciclista Sante Gaiardoni e’ candidato a Palazzo Marino, da una lista che porta il suo nome. Per il posto dell’uscente Gabriele Albertini, sono scesi in campo anche Valerio Colombo, sostenuto dal Partito Umanista, Cesare Fracca da Vivere Milano, Beniamino Saibene da Questa e’ una citta’, Pietro Vangeli dalla Lista Comunista. E, sostenuto dalla lista La tua Milano, Giorgio Ballabio, avvocato e fondatore dell’omonima associazione che da anni si occupa di iniziative culturali e di volontariato in citta’. (AGI)
Cre/Glc (Segue)

CROCE ROSSA: GABRIELE MORI NUOVO DIRETTORE GENERALE

sabato, aprile 29th, 2006

(AGI) – Roma 29 apr. – Il Consiglio Direttivo Nazionale della CRI, riunitosi oggi a Roma, su proposta del Presidente Nazionale Massimo Barra ha nominato Direttore Generale il dott. Gabriele Mori, che succede al dott. Tommaso Longhi. La sua carriera professionale e’ costellata da numerosi incarichi di direzione: e’ stato dirigente di vertice all’INPS, Commissario Straordinario all’ENPALS (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Lavoratori dello Spettacolo) e fino ad oggi Direttore Generale della Fondazione ENPAIA (Ente Nazionale di Previdenza per gli Addetti e gli Impiegati in Agricoltura). E’ inoltre componente del Nucleo di Valutazione della Spesa Previdenziale per il Ministero del Welfare.
Il nuovo Direttore ha ricoperto in passato numerosi incarichi amministrativi e politici: nel 1992 e’ stato eletto alla Camera dei Deputati dove, in Commissione Sanita’, e’ relatore della Legge 502 sul Servizio Sanitario Nazionale. In seguito ha fatto parte della Commissione Affari Costituzionali e, per tutta la legislatura, membro della Commissione Bicamerale sul Controllo degli Enti Previdenziali. In precedenza, dal 1981 al 1990, era stato a capo di importanti assessorati nel Comune di Roma: Politiche Sociali, Edilizia Pubblica, Mobilita’ e Metropolitana di Roma, Sanita’.
“Mori – ha detto il Presidente Nazionale della CRI Massimo Barra – e’ la persona giusta al posto giusto. Ha saputo fino ad ora coniugare le competenze amministrative con una forte carica di umanita’ a favore delle persone vulnerabili, proprio cio’ che serve alla CRI, che e’ la piu’ grande associazione di volontariato in Italia, ma anche un ente di diritto pubblico ausiliario dello Stato”. (AGI)
Est

SICILIA:102 LISTE E 1000 CANDIDATI, ECCO ESTER CUFFARO “TOTO’”

venerdì, aprile 28th, 2006

(AGI) – Palermo, 28 apr. – Al numero nove della “lista del Presidente” partorita da Salvatore Cuffaro, c’e’ anche Ester Cuffaro detta “Toto’”. Spunta nell’elenco di Palermo, ma e’ stata piazzata anche a Catania. E’ accreditata di una parentela con il governatore uscente di cui sarebbe la nipote. E’ solo una delle curiosita’ di questa giornata segnata dalla presentazione delle liste provinciali e dei “listini” dei candidati governatori, tre quelli in corsa: Cuffaro per la Cdl, Rita Borsellino per l’Unione e Nello Musumeci, ex finiano fondatore di Alleanza siciliana. Si e’ ritirato, invece, Francesco Tanasi del movimento consumatori Codacons.
A tentare di tagliare il traguardo sono circa mille aspiranti deputati regionali, distribuiti fra 102 liste. Fra questi il ministro allo Sviluppo, Gianfranco Micciche’, fondatore di Fi in Sicilia, che punta dritto alla presidenza dell’Assemblea siciliana, soffiandola cosi’, a chi la detiene da due legislature, cioe’ Alleanza nazionale. In sfida anche due direttrici di carcere: Rita Barbera, al vertice del minorile Malaspina di Palermo, in corsa a Palermo con i Ds, e Laura Brancato, che dirige il Pagliarelli, e scende in campo ad Agrigento con Fi. Ma ci sono anche l’economista del Banco di Sicilia Adam Asmundo (Ds), il sindacalista Francesco Cantafia, segretario della Camera del lavoro di Palermo (Ds), Bartolomeo Pellegrino, leader di Nuova Sicilia, in condominio con l’Mpa. Oltre al presidente dell’Ars, Guido Lo Porto per An, e agli ex assessori regionali in quota Fi, Francesco Scoma, Francesco Cascio. Nella lista “Per Rita” a sostegno della Borsellino, la vedova di Libero Grassi, Pina Maisano, Piero Galluccio, esponente dell’associazionismo, e collaboratore stretto di Leoluca Orlando, Alessandra Siragusa di “Emily” e Sarina Ingrassia, colonna del mondo del volontariato. A Catania l’Mpa di Raffaele Lombardo gioca la sua partita piu’ importante con Lino Leanza, segretario regionale del partito, l’assessore regionale alla Sanita’, Giovanni Pistorio, e Angelo Lombardo, fratello di Raffaele. Alla competizione, a Siracusa, si e’ aggiunto un cavallo di razza intenzionato a sfondare nell’elettorato di Centro: Pippo Gianni, leader provinciale dell’Udc, ex segretario della Commissione di vigilanza Rai, che si e’ visto sfuggire la riconferma tra gli scranni di Montecitorio. (AGI)
Mrg

SICILIA: IL LISTINO BORSELLINO TRA ASSOCIAZIONISMO E ANTIMAFIA

venerdì, aprile 28th, 2006

(AGI) – Palermo, 28 apr. – “Un listino composito che vuole essere il piu’ rappresentativo possibile della societa’ e delle varie esigenze”. Cosi’ la candidata dell’Unione alla presidenza della regione siciliana, Rita Borsellino, ha definito in una conferenza stampa il listino presentato per le elezioni regionali del 28 maggio. Nove nomi, per Rita presidente, in una rigorosa alternanza di uomini e donne, che rappresentano i partiti della coalizione ma anche espressioni della societa’ civile, del mondo del volontariato, e di chi “viene da un impegno – ha detto la Borsellino – al limite tra la politica e la societa’ civile”. “Un elenco – ha sottolineato ancora – che nasce da un percoro complesso mirato a rappresentare tutti”. I candidati sono nell’ordine, oltre alla stessa Borsellino, Giuseppe Laccoto, ex sindaco di Brolo, Marika Di Marco, coordinatrice regionale delle donne Ds, Francesco Crescimanno, avvocato e candidato nel 2001 a sindaco di Palermo per il centro sinistra, legale di parte civile in molti processi per mafia, Alessandra Siragusa, presidente dell’associazione Emily, Rosario Rappa, segretario regionale di Rifondazione comunista, Grazia Li Gresti, espressione del volontariato cattolico, Filippo Buscemi (area Udeur), ex consigliere comunale ad Aragiona, Luciana Carfi, uno dei fondatori del movimento antiracket di Gela ed esponente dell’associazionismo nisseno. (AGI)
Cli/Mrg (Segue)

SICILIA: PALERMO, 12 LISTE PIENE DI BIG;MICCICHE’ PLANA SU ARS

venerdì, aprile 28th, 2006

(AGI) – Palermo, 28 apr. – C’e’ la direttrice del carcere minorile Malaspina di Palermo, Rita Barbera, in corsa per i Ds, in occasione delle regionali del 28 maggio, e l’ex ministro allo Sviluppo, Gianfranco Micciche’, fondatore di Forza Italia in Sicilia, che ha deciso di planare sulla politica regionale con in testa l’obiettivo della conquista della presidenza dell’Assemblea regionale, finora appannaggio del contrariato alleato An. Ma ci sono anche l’economista del Banco di Sicilia Adam Asmundo (Ds), il sindacalista Francesco Cantafia, segretario della Camera del lavoro di Palermo (Ds), Bartolomeo Pellegrino, leader di Nuova Sicilia, in condominio con l’Mpa, nonche’ una ‘curiosa’ Ester Cuffaro, detta Toto’ nella lista dell’Aquilone, dove si trovano anche il colonnello Stefano Salvato e gli ex assessori regionali Mario Parlavecchio e Marina Noe’. Oltre al presidente dell’Ars, Guido Lo Porto per An, e agli ex assessori regionali in quota Fi, Francesco Scoma, Francesco Cascio, e al capogruppo Dore Misuraca. Nella lista Per Rita, la vedova di Libero Grassi, Pina Maisano, Piero Galluccio, esponente dell’associazionismo, e collaboratore stretto di Leoluca Orlando, Alessandra Siragusa di Emily, Sebastiano Canzoneri, e Sarina Ingrassia, colonna del mondo del volontariato, vera icona dell’impegno sociale soprattutto a Monreale. (AGI)
Mrg (Segue)

BANCA FINNAT: APPROVATO BILANCIO; CDA DECIDE DIVIDENDO

venerdì, aprile 28th, 2006

(AGI) – Roma, 28 apr. – L’assemblea di Banca Finnat Euramerica SpA, ha approvato il bilancio 2005 chiuso con un utile consolidato di 23,5 milioni di euro (11 milioni nell’esercizio 2004) e un utile della capogruppo di 7,6 milioni (5,5 milioni nel 2004). L’assemblea ha inoltre deciso di destinare l’utile di esercizio alla riserva legale per 382.704 euro a fondo conguaglio dividendi (voce compresa nelle altre riserve) per 2.553.928 euro e 4.717.440 euro agli azionisti. Il prossimo 25 maggio verra’ corrisposto alle 362.880.000 azioni ordinarie costituenti il capitale sociale un dividendo ordinario unitario di 0,010 euro nonche’ un dividendo straordinario unitario di 0,003 euro.
Ai sensi dell’articolo 2357 ter del Codice Civile gli utili spettanti alle azioni proprie possedute alla data di stacco del dividendo saranno attribuiti proporzionalmente alle altre azioni.
L’assemblea ha inoltre nominato per il triennio 2006-2008 il consiglio di amministrazione nelle persone di: Giuseppe Buitoni, Leonardo Buonvino, Francesco Caltagirone, Carlo Carlevaris, il Giuseppe Cigliana, Sigieri Diaz della Vittoria Pallavicini, il Giuseppe Frascari Diotallevi, Enrico Laghi, Angelo Nattino, il Giampietro Nattino, Massimo Violati.
L’assemblea ha inoltre rinnovato l’intero collegio sindacale nelle persone di: Mario Sica, Alessandro de’ Micheli e Francesco Minnetti.
Il consiglio d’amministrazione, riunitosi al termine dell’assemblea, ha attribuito le cariche sociali, confermando Presidente Carlo Carlevaris, vice presidente Angelo Nattino, e amministratore delegato Giampietro Nattino. (AGI)
Red

EDITORIA: UN MESE CON “LA STAMPA” DVD SU S.GIUSEPPE COTTOLENGO

giovedì, aprile 27th, 2006

(AGI) – Torino, 27 apr – Da domani, e per un mese, il quotidiano “La Stampa” proporra’ in abbinamento il Dvd del film “Una cosa in mente”, realizzato dalla Nova-T di Torino, che racconta la vita e l’opera di San Giuseppe Cottolengo. Il Dvd multilingua (italiano, inglese, spagnolo e francese) e’ stato prodotto con la Piccola Casa della Divina Provvidenza – Cottolengo di Torino. Costera’ 7,90 euro e l’incasso sara’ devoluto alla Piccola Casa.
Protagonisti del film, della durata di 80 minuti, Massimo Wertmuller, nel ruolo del Cottolengo, Massimo Bonetti, Claudia Koll e Francesca Daghetti. La regia e’ di Paolo Damosso. Il dvd e’ accompagnato da un fascicolo, che riporta diverse testimonianze ed una introduzione del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. “Il Cottolengo – scrive il capo dello Stato – e’ una delle espressioni piu’ avanzate di volontariato ma anche un ricordo della fanciullezza. Ebbi occasione di venire a Torino da ragazzo con i miei genitori e nella visita fu compresa anche, per una vera fortunata combinazione, quella al Cottolengo”.(AGI)
Chc

MAXICOLLEGATO: APPROVATO ART.13 DOPO VOTAZIONE PER PARTI

giovedì, aprile 27th, 2006

(AGI) – Cagliari, 27 apr. – In particolare, e’ stata autorizzata una spesa di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2006, 2007 e 2008 per il programma sperimentale “Ritornare e casa”, per favorire il rientro in famiglia e la permanenza nel proprio domicilio di persone inserite in strutture residenziali sociali e/o sanitarie. Le linee guida del programma saranno predisposte dalla Giunta, sentiti gli enti locali, gli organismi di volontariato e di promozione e cooperazione sociale, entro il termine di sessanta giorni.
Sara’, inoltre, finanziato un altro progetto sperimentale per l’inclusione sociale di giovani dimessi da strutture residenziali che ancora non hanno conseguito piena autonomia, attraverso piani personalizzati che comportano anche l’attribuzione di un “portafoglio” da corrispondere tramite i Comuni. Quest’ultimo programma potra’ contare su una spesa di 1 milione e mezzo di euro per ciascuno degli anni 2006, 2007 e 2008. Autorizzata anche una spesa di 600 mila euro per il 2006, e di un milione di euro per ciascuno degli anni 2007 e 2008, per garantire la riqualificazione e il coordinamento dei servizi pubblici e privati impegnati nella prevenzione delle dipendenze e nell’assistenza alle persone affette da dipendenze da sostanze o comportamentali.
Per favorire la permanenza in casa delle persone non autosufficienti e incoraggiare l’emersione del lavoro precario e irregolare delle cosiddette badanti, e’ autorizzata una spesa di 700 mila euro per il 2006 e di 1 milione di euro per il 2007. L’articolo 13 prevede, inoltre, una serie di facilitazioni per le giovani coppie per l’accesso a mutui agevolati per l’edilizia abitativa.
Respinto (29 si’, 29 no, 2 astenuti) un emendamento della maggioranza, poi ritirato dal primo firmatario Francesco Sanna (Dl), ma fatto proprio dal consigliere dell’Udc Roberto, che prevedeva di estendere ulteriormente la possibilita’ per le giovani coppie di accedere ai mutui agevolati. (AGI)
Cli/Rob/Cog

SERVIZI SOCIALI: TAVOLO TECNICO ESAMINERA’ ESITO AUDIZIONI DDL

mercoledì, aprile 26th, 2006

(AGI) – Bari, 26 apr. -Stessa preoccupazione, insieme all’esigenza i salvaguardare la liberta’ di scelta, per i rappresentanti di enti e strutture socioassistenziali. L’Assoap condivide il tentativo, che considera “riuscito”, di unificare le diverse leggi settoriali. Per il Movi, federazione di gruppi di volontariato, andrebbe meglio valorizzato e sostenuto “come elemento di crescita per tutto il welfare locale” l’impegno disinteressato dei volontari, soprattutto “nel settore delle disabilita’, che sconta un ritardo di decenni”. In un quadro di “generale condivisione” dell’articolato, sul quale hanno presentato “suggerimenti migliorativi rispetto a 40 punti”, gli enti di assistenza che si riconoscono nell’Uneba chiedono di soprassedere all’abrogazione della precedente legge sulla famiglia. “I tempi non sarebbero maturi – a loro dire – per cambiamenti che incidono sul dettato costituzionale”. Il ddl pero’, ha tenuto a rispondere il presidente Marino, “non mette in discussione la Costituzione”, si preoccupa semmai di come i servizi sociali possano essere fruiti anche da unioni diverse. Il presidente della terza commissione, che ha chiesto all’Anci di “trasformare in richieste di emendamenti” la nota con le proprie osservazioni, ha definito “interessanti e puntuali i contributi offerti, come negli altri appuntamenti”. Si e’ detto sorpreso, in conclusione, dello squilibrio territoriale delle residenze socio assistenziali per anziani. “Piu’ di mille posti letto sono tra Bari e Lecce. Nessuno nella mia provincia, Foggia. E’ un aspetto che va considerato, ai fini del riequilibrio – ha notato Dino Marino – perche’ gli anziani non sono pacchi postali che possono essere spediti da un lato all’altro della Puglia”. (AGI)
Red/Tib

COOPERAZIONE: DA LUCCA FONDI PER LOTTA AIDS IN RUANDA

mercoledì, aprile 26th, 2006

(AGI) – Lucca, 26 apr. – Contrastare la diffusione dell’AIDS, scongiurare la sofferenza per la fame dei bambini africani e mettere in rete tutti I progetti e le iniziative portate avanti, in questi anni, dagli enti e dalle associazioni di volontariato lucchesi, in favore delle popolazioni del Rwanda. Sono questi gli obiettivi principali del progetto “Crescere la speranza – Lotta contro l’HIV e la malnutrizione infantile in Rwanda”, promosso dall’ Ufficio per la Pastorale Missionaria della Diocesi di Lucca, in collaborazione con la Provincia, la Azienda Usl 2, il Comune di Capannori, le associazioni di volontariato lucchesi e partner locali rwandesi, che vedra’ un impegno economico complessivo di 617mila e 900 euro e che aderisce alle priorita’ indicate dal PIR (Piano di Iniziativa Regionale).
L’Azienda Usl 2 di Lucca si e’ inoltre impegnata a svolgere in loco, attraverso l’invio di personale specializzato, specifiche azioni formative rivolte ai medici e paramedici locali: la prima azione del progetto sara’ infatti l’invio in Rwanda di 3 dipendenti dell’Azienda Sanitaria per effettuare un periodo di formazione ai 4 centri coinvolti nel progetto. Sono previste anche delle iniziative collaterali che si svolgeranno a Lucca: dal 9 al 14 maggio, Palazzo Ducale ospitera’ una serie di iniziative dedicate all’Africa e all’impegno nella lotta contro l’HIV. La prima sara’ una tavola rotonda da titolo “No excuse. Combattere l’AIDS oggi in Africa”, coordinata dal giornalista fondatore di MISNA Giulio Albanese, che si terra’ il 9 maggio alle ore 21,15. Seguira’, il 12 maggio sempre alle 21,15, la proiezione del documentario di Abbas Kiarostami “ABC Africa”, a cui interverra’ il regista, infine, il 14 maggio alle 21,15, nel Cortile degli Svizzeri, e’ prevista l’esibizione “I Tamburi Burundesi”, con il “Gruppo Mahoro”. (AGI)
Cli/Ant

DONATORI SANGUE: OZINO CALIGARIS RIELETTO A GUIDA DELLA FIDAS

mercoledì, aprile 26th, 2006

(AGI) – Roma, 26 apr. – Aldo Ozino Caligaris, da tre anni presidente nazionale della FIDAS, e’ stato rieletto a capo della Federazione italiana delle associazioni dei donatori di sangue (Fidas) a conclsuione del 45mo congresso nazionale di Verona. Medico pediatra, 47 anni, il dr. Caligaris ha ricevuto un ampio consenso dai 200 delegati delle 65 associazioni locali che compongono la Fidas e che nell’occasione hanno eletto anche i nuovi organi collegiali della federazione.
“Nel prossimo triennio lavoreremo per l’applicazione concreta della 219/05, la legge di riforma del sistema trasfusionale, che necessita ancora di 23 passaggi normativi e dell’istituzione della Consulta nazionale e del Centro nazionale sangue, ma anche per favorire la riforma della legge quadro sul volontariato”, ha affermato Caligaris, annunciando le linee guida decise dal nuovo consiglio direttivo. Un altro obiettivo sara’ quello di “migliorare la programmazione delle donazioni e, in particolar modo, aumentare la disponibilita’ del plasma, di cui l’Italia importa ancora circa 300 mila litri l’anno”.
La Fidas riunisce 401 mila donatori periodici in 15 regioni. Nel corso del 2005 ha raccolto 357.356 donazioni, circa 12 mila in piu’ rispetto all’anno precedente (+3,3%). In aumento anche il dato relativo ai giovani donatori (quelli di eta’ tra i 18 ed i 28 anni) che nel 2005 sono stati 63.216 (+4,7%). (AGI)
Vic

1* MAGGIO: SBARRA (CISL), DA LOCRI UN NUOVO CORSO PER IL SUD

mercoledì, aprile 26th, 2006

(AGI) – Catanzaro, 26 apr. – “La manifestazione nazionale del primo maggio a Locri ha il grande significato di collocare la centralita’ della Calabria nell’iniziativa sociale di tutto il sindacato confederale sui temi di una nuova politica economica a favore dello sviluppo e dell’occupazione che rappresenta l’antidoto fondamentale per sconfiggere la mafia ed anche per affermare la cultura della legalita’ e della sicurezza nei nostri territori. Restiamo fermamente convinti, infatti, che nella battaglia alla mafia non ci puo’ essere un prima e un dopo. Lo Stato ha il compito di intervenire per garantire il controllo del territorio attraverso il potenziamento degli organici della magistratura e delle forze dell’ordine e con azioni capaci di migliorare le capacita’ info-investigative ma servono anche politiche economiche e sociali per favorire la crescita economica e lo sviluppo della Calabria e del Mezzogiorno e per garantire certezze e sicure prospettive di lavoro ed occupazione ai tanti giovani disoccupati. Il mondo del lavoro calabrese sapra’ come sempre corrispondere con il massimo di presenza e di partecipazione a questo grande avvenimento che mettera’ in luce nel contesto nazionale la Calabria degli onesti e le tante forze sane della regione che quotidianamente si battono per l’affermazione dei diritti , per costruire un futuro di certezze e di liberta’, per sostenere lo sviluppo economico e sociale , il lavoro e l’occupazione . E’ quanto affermato da Luigi Sbarra segretario generale della Cisl Calabria ad una riunione di quadri e delegati tenuta a Catanzaro. Il sindacato confederale calabrese e’ impegnato in queste ore in una intensa azione di mobilitazione sui luoghi di lavoro e nelle comunita’ locali per fare partecipare alla manifestazione nazionale di Locri, che vedra’ la presenza dei segretari generali nazionali di Cgil – Cisl – Uil, migliaia e migliaia di lavoratori, pensionati, disoccupati a cui si aggiungono delegazioni provenienti da ogni parte d’Italia. La manifestazione sindacale impegnera’ l’intera giornata, infatti, alle iniziative politiche e sindacali della mattinata si aggiungera’ un mega-concerto a Piazza dei Martiri in Locri che sara’ riferimento di decine di migliaia di giovani a conferma di un’antica tradizione oramai consolidata di legare i temi del lavoro, dello sviluppo e della legalita’ con spazi musicali riservati ai giovani verso i quali il sindacato conferma il suo impegno per favorire processi di vera e forte integrazione con il mondo del lavoro. La Cisl calabrese invita tutte le istituzioni locali, provinciali e regionali, il mondo della cultura, del volontariato, delle professioni, dell’informazione, della scuola, la Chiesa, a realizzare il massimo di mobilitazione e partecipazione per garantire un’adeguata presenza a Locri. (AGI)
Ros