Archivio per il aprile, 2006

POLITICHE SOCIALI: LE PROPOSTE DELLA LEGACOOP PER IL RILANCIO

giovedì, aprile 20th, 2006

(AGI) – Catanzaro, 20 apr. – Attraverso tale patto di collaborazione, che dovra’ essere recepito in ogni Accordo di programma, secondo la proposta di Ledda, si individueranno impegni e disponibilita’ di ciascuno, e il Terzo settore potra’ essere investito “ufficialmente” del ruolo che viene ad esso attribuito, anche perche’ riconosciuto come soggetto competente, e puo’ pertanto sedere come partner ai diversi tavoli. “In assenza di questa chiarificazione – afferma Ledda – non sara’ facile coinvolgere correttamente i diversi soggetti della societa’ civile nel partecipare alla costruzione dei Piani di Zona”.
Ledda indica come priorita’ assolute (gia’ espresse ufficialmente alla Giunta Regionale) l’immediata integrazione del Fondo Sociale ed il conferimento di tutte le deleghe inerenti i servizi sociali all’attuale Assessore alle politiche sociali Antonino De Gaetano, sulla base dell’esperienza maturata in decenni di attivita’, dalle 76 cooperative sociali aderenti, in tutto il territorio regionale. Legacoop Sociali Calabria ha individuato una serie di priorita’ da tener presente in fase di elaborazione definitiva del Piano Sociale Regionale e delle relative linee guida: FORMAZIONE “Lavorare nel sociale – dice Ledda – e’ certamente uno dei modi piu’ significativi per unire “senso” e “reddito”, per vincere la sfida del proprio stare al mondo in modo attivo dal punto di vista valoriale utile, responsabile, creativo. Il non-profit, infatti, non e’ il volontariato, quest’ultimo ne e’ soltanto una parte, seppur importante. Lavorare richiede oltre che una forte motivazione, anche un’indispensabile formazione professionale ed umana. E’ necessario, quindi, attivare -cosi’ come previsto dall’art. 14 della legge regionale 23/2003- percorsi di formazione continua per gli operatori sociali, tendenti alla professionalizzazione e alla rimotivazione degli stessi, prevenendo fenomeni di burn-out molto frequenti in ambito socio-assistenziale e che finisce per riversare i propri effetti negativi sull’utenza”. (AGI)
Red (Segue)

TUMORI TIROIDEI: IN SICILIA RECORD DI INCIDENZA

giovedì, aprile 20th, 2006

(AGI) – Palermo, 20 apr. – In Sicilia e’ rilevabile un’incidenza di tumore tiroideo nettamente superiore rispetto a quanto segnalato dalla letteratura scientifica. Secondo gli studi inetrnazionali, la malattia colpisce maggiormente gli abitanti di alcune isole di origine vulcanica dell’oceano Pacifico, come le Filippine o le Hawaii, dove si segnalano 9-10 casi per 100.000 abitanti. Ma in Sicilia, secondo dati del Registro Tumori regionale, l’incidenza e’ pari a circa 13 casi per 100.000 abitanti. Un fenomeno oggetto di attente verifiche da parte dei ricercatori sia per documentarne la fondatezza sia per studiarne le cause. Viene ipotizzato un ruolo di fattori ambientali tipici della Sicilia. I numeri sono stati forniti oggi nel corso di una conferenza stampa di presentazione del convegno intiotolato appunto “I tumori tiroidei” e in programma domani e sabato a Palermo. L’appuntamento, sottolinea il dottore Jimmy D’Azzo’, direttore dell’Unita’ operativa di endocrinologia dell’azienda ospedaliera Cervello, “rappresenta il compendio di dati legati all’istituzione del primo Registro Regionale dei Tumori Tiroidei che, da circa 3 anni, ha consentito ai Centri di riferimento regionali (oltre a questa Unita’ Operativa di Endocrinologia, i 3 Istituti Universitari dei Palermo, Catania e Messina) di documentare tutti i casi di tumore tiroideo operati in Sicilia ed al di fuori della Regione e di raccogliere una messe di dati relativi all’incidenza, alle caratteristiche istologiche (correlate con la maggiore o minore aggressivita’ di tali neoplasie), alla possibile individuazione di fattori di rischio ambientali”. Il convegno sara’ inoltre l’occasione per il primo incontro nazionale fra i rappresentati delle associazioni di volontariato presenti in Italia che operano nel settore dell’endocrinologia. Il dottor Giuseppe Termine, direttore dell’Unita’ Operativa di Chirurgia II del “Cervello” ha presentato i dati della casistica chirurgica degli ultimi tre anni 2003-2005: “Abbiamo operato di tiroide – ha detto – 320 pazienti, di cui 108 cioe’ il 33% con tumore tiroideo. Sedici di questi hanno presentato linfoadenectomie latero-cervicali. Su 185 pazienti operati per gozzo multinodulare non sospetto di malignita’, l’incidenza di carcinomi e’ stata di 36 pazienti pari al 19%”. (AGI)
Rap/Mzu

ADDIO ‘GATTARE FAI DA TE’, A PARMA I GATTOFILI VANNO A SCUOLA

giovedì, aprile 20th, 2006

(AGI) – Parma, 20 apr. – Addio vecchie gattare ‘fai da te’: alle anziane gattofile che di giorno e di sera improvvisavano giorno l’assistenza ai mici randagi del proprio quartiere, portando loro cibo e curandoli all’occorrenza con affetto quasi materno ma senza regole e preparazione particolare, si stanno via via sostituendo ‘professionisti’ della gattofilia. A Parma, per esempio, e’ prossima l’apertura l’apertura, nel quartiere SPIP, di una nuova oasi felina: ‘l’isola di Moovie’. Questo gattile sara’ gestito dall’associazione Timbuctu’ che opera a Parma dal 2000 a favore della tutela degli animali. Timbuctu’ sta cercando di costituire un gruppo di volontari, che abbiano un po’ di tempo da dedicare alle attivita’ della nuova oasi felina . I volontari dell’Isola di Moovie potranno svolgere diverse attivita’, a seconda del tempo a disposizione e delle preferenze e competenze di ciascuno. Si va dall’accudimento dei gatti abbandonati, con l’aiuto di veterinari che collaborano con l’associazione, all’allestimento di banchetti e organizzazione di feste e manifestazioni per raccogliere fondi da destinare all’oasi felina. Altresi’ importante e’ sensibilizzare i cittadini creando una cultura di rispetto verso gli animali ed i loro diritti oppure aiutare l’associazione Timbuctu’ nei piccoli lavori di manutenzione che sta portando avanti all’interno dell’oasi. Per preparare in modo adeguato i volontari l’associazione Timbutcu’, in collaborazione con Forum Solidarieta’, organizza un corso di formazione rivolto all’approfondimento delle motivazioni del volontariato in ambito animalista e, nello specifico per chi fara’ volontariato a favore dei gatti dell’Isola di Moovie’. Il corso, che si terra’ ogni mercoledi’ a partire dal 4 maggio, si sviluppera’ in 6 incontri di 2 ore e mezza, e si propone di dare alcune delucidazioni sulle normative comunali e sulla gestione di una struttura di ricovero per animali, di individuare un percorso che prepari il volontario a rapportarsi con gli animali d’affezione, con particolare riferimento al mondo dei gatti, partendo dai segnali che essi trasmettono. Si prevede inoltre di focalizzare l’attenzione sull’uso terapeutico del rapporto intersoggettivo tra animali e uomo. Il corso di formazione e’ parte di una campagna di sensibilizzazione al volontariato in ambito animalista che l’associazione Timbuctu’ sta sviluppando, grazie al sostegno di Forum Solidarieta’. (AGI)
Mir

REGIONE:CSV CATANZARO,NECESSARIO ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI

mercoledì, aprile 19th, 2006

(AGI) – Catanzaro, 19 apr. – “Condivido pienamente la richiesta che il consigliere regionale Chiarella, nella sua qualita’ di presidente del comitato di gestione del fondo speciale per il volontariato in Calabria, rivolge al presidente Loiero affinche’ venga istituito l’assessorato regionale alle politiche sociali. Sono fermamente convinta che il grado di progresso di una societa’ si misura dalla sua capacita’ di rispondere adeguatamente ai bisogni dei cittadini. Per ottenere cio’ e’ importante che le istituzioni preposte, agiscano con attenzione, competenza e responsabilita’. In questo quadro deve collocarsi l’iniziativa della Regione cui compete l’attivita’ di programmazione, finanziamento e promozione delle politiche sociali. Cio’ puo’ avvenire esclusivamente attraverso l’attivazione di un organismo ad hoc, un assessorato specifico che si occupi di sociale”. Lo afferma Caterina Salerno, presidente del Centro servizi volontariato della provincia di Catanzaro, riprendendo quanto gia’ sottolineato da Egidio Chiarella in una lettera indirizzata al presidente della Regione. “In questa ottica – aggiunge la Salerno – lo sviluppo delle Politiche Sociali della Regione puo’ concorrere ad avviare una nuova stagione di Welfare che vada oltre la gestione delle emergenza e concorra a promuovere un’offerta di servizi qualificati, incentivare i legami sociali, la partecipazione attiva dei cittadini, incoraggiare esperienze aggregative, valorizzare le professioni sociali, promuovere la progettualita’ sociale, favorire la personalizzazione degli interventi. Una tale concezione della sussidiarieta’ comporta un forte salto di qualita’ nei modelli di governance del welfare territoriale, nel rapporto fra le istituzioni pubbliche locali e il Terzo Settore, attraverso il rilancio della concertazione e della coprogettazione, in una logica di sistema allargato di governo. Un assessorato regionale alle politiche sociali, favorirebbe la rapida attivazione della legge di riforma delle politiche sociali tuttora disattesa e degli strumenti connessi, in particolare la programmazione territoriale e l’attivazione dei piani di zona garantirebbe il riconoscimento pieno della identita’ e del valore del volontariato, dell’impresa sociale e delle diverse forme di associazionismo, non piu’ soggetti che con grande difficolta’ gestiscono le emergenze ma entita’ capaci di concorrere, con professionalita’ e competenza – conclude Catwrina Salerno – alla promozione del benessere dei cittadini ed al miglioramento della qualita’ della vita nel nostro territorio”. (AGI)
Ros

FISCO: DALLA CRUSCA A PETERPAN, IN 30000 PER IL CINQUEPERMILLE

martedì, aprile 18th, 2006

(AGI) – Roma, 18 apr. – C’e’ l’Accademia della Crusca di Firenze e c’è l’Accademia del Peperoncino di Cosenza. C’e’ l’Agenzia spaziale italiana e c’è l’associazione ravennate degli allergici al latex. Ci sono gli amici di Peter Pan di Varese e ci sono gli amici del lupo di Savona. Sono solo alcuni dei quasi trentamila soggetti ammessi all’elenco definitivo dei potenziali beneficiari del cinque per mille dell’imposta sul reddito. I contribuenti possono destinare quella quota alle universita’ o alla ricerca scientifica e sanitaria, oppure scegliere una delle 28.677 onlus, associazioni di volontariato e fondazioni varie che hanno superato la selezione dell’Agenzia delle entrate. Soggetti con natura e obiettivi sociali spesso molto diversi.
Ci sono i difensori dei diritti dei malati e le associazioni contro l’alcolismo, i pazienti della medicina antroposofica di Torino e le tante onlus che tutelano gli anziani, la fondazione ‘Bettino Craxi’ di Milano e i gruppi scout di tutta Italia.
Ma tra le centinaia di cooperative sociali di varia natura e i club degli alpini, spuntano alcuni soggetti con nomi curiosi e fini sociali piuttosto indecifrabili, almeno a prima vista. Dagli Amici del Castagno di Firenze a quelli del Quilombo di Fano, dagli Amici del Mondo di Vicenza a quelli dell’Allegria di Faenza. Non mancano poi gli amanti delle bocce, iscritti alla bocciofila S. Lorenzo di Brindisi, ne’ gli appassionati di aerei con la tessera dell’aeroclub volovelistico toscano. Immancabili, infine, gli amici della parrocchia e le decine di associazioni terzomondiste, che sostengono la causa degli indios o quella dei popoli africani.
Per chi fosse intenzionato a devolvere il suo 5 per mille a uno dei trentamila soggetti, ma non sa bene a chi destinarlo, sul sito dell’Agenzia delle entrate c’e’ l’elenco completo e un motore di ricerca che puo’ agevolare nella scelta. (AGI)
Red

PROGETTO CHERNOBYL: BIMBA PARAPLEGICA SARA’ CURATA A CAGLIARI

martedì, aprile 18th, 2006

(AGI) – Cagliari, 18 apr. – Sara’ curata Sardegna una ragazza bielorussa di 13 anni, Viktorya, rimasta paralizzata alle gambe nell’agosto scorso in un grave incidente stradale nel suo Paese, subito dopo il suo ritorno da due mesi di vacanze sarde grazie al Progetto di accoglienza Chernobyl promosso dall’associazione ittadini del Mondo.
Viktorya e’ uno degli oltre 550 bambini che ogni anno trascorrono lunghi periodi nell’isola ospiti di famiglie sarde per ridurre almeno in parte le radiazioni accumulatesi nell’organismo a causa del disastro alla centrale nucleare di Chernobyl, che ha riversato in Bielorussia oltre il 70% dei materiali radioattivi fuoriusciti dopo l’incidente del 1986.
Il 27 agosto scorso Viktorya rientrava a casa dopo il suo ottavo soggiorno in Sardegna, ospite di una famiglia di Sarroch, nel Cagliaritano. Nel tragitto dall’aeroporto di Minsk, l’auto guidata dal padre si e’ scontrata con un’altra. Il genitore e’ morto, mentre, Viktoria, dopo un periodo di coma, e’ rimasta gravemente ferita ed e’ diventata paraplegica.
La Provincia di Cagliari, la Regione sarda e l’Asl 8, le ambasciate di Bielorussia e d’Italia, i ministeri bielorussi e il volontariato hanno lavorato assieme per poter curare Viktorya in Sardegna. Presto Viktorya potra’ essere ricoverata nell’unita’ spinale dell’Ospedale Marino di Cagliari. (AGI)
Red-

WELFARE: A R.EMILIA IL 1^ “HOMO MEETING DALLA 1^ ALLA 4^ ETA’”

martedì, aprile 18th, 2006

(AGI) – Bologna, 18 apr. – La Regione Emilia-Romagna sara’ presente alla prima edizione di “Homo Meeting dalla prima alla quarta eta’” che si svolgera’ a Reggio Emilia.
In un apposito spazio espositivo, una vera e propria piazza ospitata nel padiglione C della Fiera, la Regione presentera’ i servizi dell’Assessorato per la promozione delle Politiche sociali dedicati alla pianificazione ed allo sviluppo, alle politiche familiari, all’accoglienza e alla promozione del servizio civile. La manifestazione, in programma a Reggio Emilia da giovedi’ 20 a sabato 22 aprile, riguardera’ i vari soggetti pubblici e privati che operano nel settore dei servizi alla persona e realizzano progetti per il benessere dell’uomo. (AGI)
Mir/Red

CONSIGLIO ABRUZZO: RIPRENDE DOMANI ATTIVITA’ COMMISSIONI

martedì, aprile 18th, 2006

(AGI) – L’Aquila, 18 apr. – Riprendera’ domani con la riunione della prima Commissione l’attivita’ degli organismi del Consiglio regionale. Il presidente Angelo Orlando ha infatti convocato per le 10 una riunione della Commissione’ Bilancio’ che si dovra’ occupare,tra l’altro, dell’esame dei disegni di legge riguardanti le norme di attuazione degli interventi di drenaggio dei fiumi e dei canali nonche’ per la realizzazione di impianti di stoccaggio e recupero dei fanghi; interventi finanziari a favore di comuni e comunita’ montane per la realizzazione di strutture da destinare alle organizzazioni di volontariato; norme sul rapporto uomo-cane-societa’; istiutuzione della riserva naturale regionale guidata della ‘ Costa Teatina’; istituzione della giornata dell’Abruzzo;concessioni internet con tecnologia Wi.Fi,interventi; disposizioni per la promozione ed il sostegno dei centri anti violenza e delle case di accoglienza per le donne maltrattate. La Commissione Agricoltura e’ stata invece convocata dal presidente Antonio Boschetti alle 12 per l’esame dei progetti di legge: tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario; disciplina della raccolata e commercializzazione dei funghi epigei spontanei e di altri prodotti del sottobosco; modifiche e integrazioni alla L.R. 6/2001 concernente norme in materia di coltivazione, allevamento, sperimentazione e commercializzazione di organismi geneticamente modificati (OGM) e prodotti da loro derivati. La seconda Commissione ‘ EE.LL.-Personale-LL.PP.’ (presidente Antonio Verini) tornera’ a riunirsi inevece giovedi’ alle 10. All’ordine del giorno dei lavori figura l’esame dei progetti di legge:Istituzione della riserva naturale regionale ‘ Costa Teatina’;contributo agli EE.LL. territoriali per l’aqcuisto delle aree di risulta della Linea Adriatica delle ferrovie dello Stato con finalita’ di verde pubblico attrezzato. Sempre per la giornata di giovedi’, con inizio alle 15, e’ prevista la riunione della Commissione Speciale per lo Statuto (presidente Gianni Melilla) che dovra’ proseguire l’esame del documento riguardante il nuovo Statuto regionale. (AGI)
Com/Ett

PROVENZANO: VOLONTARIATO, NON ABBASSARE LA GUARDIA SULLA MAFIA

lunedì, aprile 17th, 2006

(AGI) – Palermo, 17 apr. – “Mentre la Sicilia degli onesti gioisce per la cattura di Provenzano, quella dei mafiosi si riorganizza per continuare a soffocare e condizionare negativamente la vita dell’isola. E’ necessario continuare a lottare quotidianamente contro ogni forma di piccolo e grande condizionamento mafioso, perche’ forse Cosa nostra sta vivendo un momento di stordimento causato dalla cattura del suo leader, ma di certo non e’ morta. Il mondo del non profit ha il dovere di prendere pubblicamente le distanze da qualsiasi fenomeno di tipo mafioso, attraverso le opere e la testimonianza di valori sani e moralmente ineccepibili”. Lo hanno sottolineato i dirigenti dell’E.r.r.i.p.a. Centro Studi Achille Grandi, associazione di promozione cristiana attiva in Sicilia in vari settori del volontariato e del non profit, durante una riunione del direttivo, ad ormai una settimana dall’importante arresto di Bernardo Provenzano, compiuto dopo anni di grande lavoro dei magistrati e delle forze dell’ordine. (AGI)
Mrg

ASL CAGLIARI: PROGETTO “UMANIZZAZIONE” IN OTTO OSPEDALI

venerdì, aprile 14th, 2006

(AGI) – Cagliari, 14 apr. – L’Asl 8 di Cagliari lancia nei suoi otto ospedali il progetto “Umanizzazione delle cure ospedaliere e miglioramento della qualita’ dell’assistenza”, finanziato dall’assessorato regionale alla Sanita’ e alle politiche sociali, con la collaborazione della Onlus “Le Mani dei Sarzi” e la partecipazione di enti e associazioni di volontariato.
Responsabile scientifico del progetto e’ Silvana Tilocca. Tre le aree individuate: pazienti, personale dipendente e volontario e strutture. Saranno costituiti uno staff aziendale, un nucleo operativo e un nucleo tecnico-artistico per l’umanizzazione. E’ prevista la formazione del personale per migliorare la comunicazione con i pazienti e i loro familiari, i quali potranno esprimere la propria opinione attraverso un questionario anonio di qualita’ percepita. Il sito internet dell’Asl sara’ aggiornato e ottimizzato. Inoltre, si prevedono un centro di ascolto, un servizio multietnico e un elenco di alloggi e servizi di pubblica utilita’ e l’avvio di attivita’ ricreative e culturali: cineforum, biblioteca, lettura guidata, spettacoli musicali, lettura di poesie.
Per migliorare l’accoglienza delle strutture e creare “ambiente piacevoli” e’ sara’ predisposto un programma di interventi. In ogni presidio, inoltre, verra’ istituito un centro di accoglienza e accompagnamento.
“Spesso negli ospedali si sottovaluta l’elemento psicologico-relazionale”, afferma il direttore sanitario dell’Asl 8, Giorgio Sorrentino. “Il progetto spunta a raggiungere una migliore qualita’ dell’assistenza, mediante la considerazione del malato nella sua dignita’ di essere umano”. (AGI)
Redr

STUDENTESSA UCCISA NEL PALERMITANO: CASO RISOLTO GRAZIE A DNA

venerdì, aprile 14th, 2006

(AGI) – Palermo, 14 apr. – La scena che si era presentata ai carabinieri di Partinico la mattina del 18 ottobre nell’appartamento di Via Marsala, dove nella notte era stata uccisa Roberta Riina aveva subito fatto comprendere la difficolta’ delle indagini. Gli specialisti del Ris di Messina avevano effettuato un sopralluogo durato oltre 12 ore e individuato le prime tracce per orientare le indagini. Formazioni pilifere, impronte digitali e residui di epidermide sono stati ricercati centimetro per centimetro in tutto lo stabile, un edificio di tre piani interamente abitato dalla famiglia Riina. Utilizzato anche il “luminol”, il reattivo impiegato per rilevare tracce ematiche latenti. In seguito il Ris ha effettuato altri sopralluoghi, 12 in totale, per separare gli elementi utili da tutte le tracce ‘contaminate’.
Sono stati repertati 230 campioni biologici di riferimento, e il Ris di Messina ha condotto oltre 2.000 analisi genetico-molecolari e analizzato oltre 170 soggetti dal punto di vista genetico. Gia’ alla fine di gennaio, l’assassino era stato identificato dal punto di vista biologico e valutando la collocazione delle tracce rilevate nell’appartamento si erano stabilite le modalita’ del delitto. In un quadro di stretta collaborazione si e’ poi inserita l’attivita’ del Commissariato della Polizia di Stato di Partinico che la sera del 12 aprile scorso, dopo la denuncia presentata da una donna che aveva subito un tentativo di violenza sessuale, ha individuato e fermato Emilio Zanini.
L’assenza dell’arma e i segni apparenti di un tentativo di soccorrere la vittima fatto dall’assassino avevano inizialmente fatto pensare all’omicidio nell’ambito di una relazione sentimentale entrata in crisi. Esclusa immediatamente la pista familiare, sono state raccolte le e riscontrate le testimonianze di centinaia di persone, verificati i traffici telefonici di numerose utenze cellulari in uso alla vittima e alla sua cerchia di conoscenze, esplorato l’ambiente di lavoro e universitario di Palermo in cui si muoveva la ragazza, che frequentava il primo anno della facolta’ di Scienza della Comunicazione. E’ stata esaminata persino la documentazione degli esami sostenuti da Roberta e si e’ indagato all’interno del convento di Partinico dove la studentessa prestava opera di volontariato, fino all’analisi dei computer utilizzati e delle numerose lettere e diari personali. (AGI)
Rap/Mzu

GIOVANI: EURISPES, UNDER 18 CALABRESI SOFFRONO DI SOLITUDINE

venerdì, aprile 14th, 2006

(AGI) – Cosenza, 14 apr. – Fa riflettere, invece, il dato ottenuto nell’ASL di Crotone, dove ben il 18,1% degli giovani afferma di avere dei problemi legati al dialogo. Significativo, infine, il 7,8% dei giovani intervistati della locride i quali affermano che la quotidianita’ dell’agire all’interno del proprio nucleo familiare da spesso adito a scontri di tipo conflittuale. PREVALGONO GLI AMICI, IN CODA LETTURA, DISCOTECA E VOLONTARIATO. I due terzi dei giovani calabresi dichiara di trascorrere il proprio tempo lontano dagli impegni di ogni giorno con gli amici (66,5%). Poco piu’ di un terzo, invece, sceglie di fare dello sport (34,3%); il 29,3% ascolta della musica e il 25,4% decide sceglie il fidanzato o la fidanzata. Proseguendo nella graduatoria degli impegni giornalieri dei ragazzi calabresi, si rileva che il 17,9% degli intervistati dichiara di passare buona parte del tempo libero guardando la televisione, seguiti dal 12,7% di coloro che preferiscono stare davanti al computer, giocando con i videogiochi o navigando in Rete. Si dedicano alla lettura, invece, soltanto il 7,9% dei ragazzi, mentre risultano molto contenute le quote di quanti trascorrono parte del loro tempo libero in discoteca o svolgono attivita’ sociali e di volontariato (rispettivamente il 2,8% e il 2,7%). La graduatoria delle attivita’ svolte dai giovani calabresi durante il loro tempo libero varia in relazione al sesso. Tuttavia, sia per i ragazzi che per le ragazze, in primis, viene indicato il desiderio di condividere il proprio tempo con gli amici (rispettivamente nella misura del 70% e del 62,9% dei casi). Ma i ragazzi, a differenza delle loro coetanee, appaiono piu’ attivi, preferendo in misura maggiore la pratica di uno sport (45,8%), mentre le ragazze privilegiano l’ascolto della musica (38,6%). Al terzo posto, invece, per entrambi i sessi risulta importante trascorrere del tempo con il proprio partner, modalita’ indicata dal 21,7% dei ragazzi e dal 29,3% delle ragazze.
INTERNET: NAVIGA IL 62,4% DEI RAGAZZI, CYBERNAUTA SOLO IL 5,2%. Al fine di valutarne l’impatto sulla loro vita quotidiana, l’indagine dell’Eurispes Calabria ha voluto misurare, in qualche modo, l’intensita’ d’uso di Internet tra le nuove generazioni. Ebbene, la quota piu’ consistente di giovani calabresi, pari al 62,4%, ha dichiarato di navigare. Sul versante opposto non utilizza la Rete ben 37,6% dei ragazzi. (AGI)
Red (Segue)

REGIONE: CHIARELLA, RILANCIARE LE POLITICHE SOCIALI

giovedì, aprile 13th, 2006

(AGI) – Catanzaro, 13 apr. – “Con la ripresa dei lavori della Giunta regionale e del Consiglio, sara’ necessario e non piu’ rinviabile un progetto politico preciso, per rilanciare le politiche sociali nella regione Calabria”. Scrive cosi’ Egidio Chiarella, consigliere regionale dei Repubblicani Europei, al Presidente Agazio Loiero. “Da tempo – si legge nella missiva resa nota dall’autore – , condiviso fortunatamente dal mondo meraviglioso del volontariato, chiedo ad alta voce, l’istituzione di un assessorato regionale alle politiche sociali, in grado di guidare i processi reali della legge regionale 23/03, che recepisce la legge nazionale 328/00, e che inaugura una nuova filosofia di base dell’intervento sociale sulla nostra comunita’. Purtroppo non c’ e’ attenzione su questa proposta e le stesse linee guida della legge 23, della quale io ne sono stato relatore, non sono ancora arrivate in consiglio regionale, ritardando la rete istituzionale attuabile solo con la messa in moto dei piani di zona, che tra l’altro sono esempio di autentico e vero decentramento. E’ chiaro che senza una guida politica unitaria nell’ambito dei servizi sociali, – aggiunge – si rischia in Calabria, una volta approvate le linee guida, di bloccare l’effetto trainante legislativo, che affida al territorio la proposta e la gestione sotto il controllo della stessa regione Calabria. Investire nel campo sociale significa ridurre i costi generali dello stato e della regione in quei comparti socio – sanitari e produttivi, che poggiano i loro risultati migliori su una comunita’ piu’ equilibrata e meno vittima delle disfunzioni e dei disagi sociali, portatori solitamente di costi maggiori per il bilancio regionale e nazionale e quindi indirettamente strumenti di ritardo dell’evoluzione socio-economica di un determinato territorio”. Chiarella si dice “pronto a proporre, tramite un ordine del giorno, la discussione in consiglio regionale, se dovessi ancora trovare l’indifferenza della politica regionale e istituzionale nei confronti della mia proposta. Conosco e vivo, in qualita’ di presidente del Comitato di Gestione del Volontariato della Calabria, la realta’ sociale della nostra regione e posso assicurare che l’istituzione di un assessorato in questo settore, darebbe un segnale politico significativo a tutta la Calabria e nello stesso tempo porterebbe la nostra regione a misurasi, senza pietismi e senza interventi riparatori dell’ultimo minuto, su un progetto di natura politica, in grado di dare dignita’ alle nostre popolazioni. Una regione che vuole andare avanti, si misura, – sostiene Chiarella – , soprattutto quando punta la sua attenzione su una programmazione di qualita’, con gli standard qualitativi dei servizi offerti agli utenti, volta a migliorare la qualita’ della vita dei cittadini”. (AGI)
Com/Adv