POLITICHE SOCIALI: LE PROPOSTE DELLA LEGACOOP PER IL RILANCIO
giovedì, aprile 20th, 2006(AGI) – Catanzaro, 20 apr. – Attraverso tale patto di collaborazione, che dovra’ essere recepito in ogni Accordo di programma, secondo la proposta di Ledda, si individueranno impegni e disponibilita’ di ciascuno, e il Terzo settore potra’ essere investito “ufficialmente” del ruolo che viene ad esso attribuito, anche perche’ riconosciuto come soggetto competente, e puo’ pertanto sedere come partner ai diversi tavoli. “In assenza di questa chiarificazione – afferma Ledda – non sara’ facile coinvolgere correttamente i diversi soggetti della societa’ civile nel partecipare alla costruzione dei Piani di Zona”.
Ledda indica come priorita’ assolute (gia’ espresse ufficialmente alla Giunta Regionale) l’immediata integrazione del Fondo Sociale ed il conferimento di tutte le deleghe inerenti i servizi sociali all’attuale Assessore alle politiche sociali Antonino De Gaetano, sulla base dell’esperienza maturata in decenni di attivita’, dalle 76 cooperative sociali aderenti, in tutto il territorio regionale. Legacoop Sociali Calabria ha individuato una serie di priorita’ da tener presente in fase di elaborazione definitiva del Piano Sociale Regionale e delle relative linee guida: FORMAZIONE “Lavorare nel sociale – dice Ledda – e’ certamente uno dei modi piu’ significativi per unire “senso” e “reddito”, per vincere la sfida del proprio stare al mondo in modo attivo dal punto di vista valoriale utile, responsabile, creativo. Il non-profit, infatti, non e’ il volontariato, quest’ultimo ne e’ soltanto una parte, seppur importante. Lavorare richiede oltre che una forte motivazione, anche un’indispensabile formazione professionale ed umana. E’ necessario, quindi, attivare -cosi’ come previsto dall’art. 14 della legge regionale 23/2003- percorsi di formazione continua per gli operatori sociali, tendenti alla professionalizzazione e alla rimotivazione degli stessi, prevenendo fenomeni di burn-out molto frequenti in ambito socio-assistenziale e che finisce per riversare i propri effetti negativi sull’utenza”. (AGI)
Red (Segue)
