(AGI) – Casignana (Reggio Calabria), 24 ago. – Celebrata ieri sera a Casignana, piccolo centro della Locride, la “Festa della ripiantagione”, ovvero dell’avvenuta riparazione dei danni subiti nei mesi scorsi dall’azienda “Frutti del Sole” facente capo alla Cooperativa “Valle del Bonamico”, fermamente voluta dieci anni addietro dal vescovo di Locri-Gerace monsignore Giancarlo Maria Bregantini. Ignoti avvelenarono migliaia di piantagioni di piccoli frutti e poi incendiarono un deposito della cooperativa. Con la cerimonia, si legge in una nota stampa, “si e’ voluto annunciare a tutti come la solidarieta’ sia piu’ forte delle occulte volonta’ intimidatorie manifestatesi con gli attentati. Un modo per dire “grazie” a quanti sono stati vicini alla Cooperativa “Valle del Bonamico”. Grazie alle istituzioni, alle Banche, a consorzi , altre cooperative, imprese, associazioni e parrocchie ma anche tanti singoli cittadini, a famiglie, sacerdoti, religiosi, seminaristi, tanta gente che ha offerto piccole somme, piccoli risparmi. da tutta Italia e dall’estero, incoraggiando i lavoratori della “Frutti del sole” ed esortandoli a tenere duro per mantenere viva la speranza nel cambiamento. Anche se tanti aspetti, soprattutto burocratici, sono ancora da perfezionare, la cooperativa di produzione e commercializzazione di piccoli frutti riparte dunque irrobustita dall’unanime solidarieta’ e dalla volonta’ dei suoi soci di continuare a lavorare nella loro terra. Alla festa della ripiantagione, aperta con la celebrazione della messa, sono intervenuti religiosi e rappresentanti del mondo di volontariato provenienti da diverse regioni italiane. Tra loro anche padre Alex Zanotelli, missionario comboniano che, insieme con alcuni giovani, ha svolto un campo di lavoro proprio nelle serre della “Frutti del Sole”. Quanto prima il “Goel”, Consorzio di Cooperative Sociali della Locride richiamatesi alla Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Locri-Gerace, pubblichera’ l’elenco dei contributi che la Cooperativa Valle del Bonamico ha ricevuto da ogni parte d’Italia dopo gli attentati subiti dalla “Frutti del sole”, socia della cooperativa stessa (AGI)
Cli/Sip