Archivio per il novembre, 2006

TSUNAMI: AN, RIMASTO IN SARDEGNA MATERIALE PER SRI LANKA

giovedì, novembre 30th, 2006

(AGI) – Cagliari, 30 nov. – Non e’ mai partito per lo Sri Lanka, in aiuto delle popolazioni colpite nel 2004 dallo tsunami, il materiale sanitario raccolto in Sardegna dalle associazioni di volontariato mobilitate dalla Protezione civile nel gennaio 2005. Lo denuncia in un’interrogazione urgente il gruppo di An in Consiglio regionale, primo firmatario il capogruppo Ignazio Artizzu.
Tutti o parte dei medicinali, presidi medico-sanitari e attrezzature varie sono parcheggiati nei depositi del centro servizi della Protezione civile della zona industriale di Macchiareddu, a Cagliari.
In una nota diffusa in serata dall’assessorato all’Ambiente, il direttore della Protezione civile Angelo Todde ha precisato che il materiale sanitario presente nel deposito e’ rimasto in Sardegna “perche’ il dipartimento nazionale della Protezione civile ha preferito utilizzare la procedura di acquistare in loco quanto necessario ed evitare oneri per il trasporto”.
“E’ ovvio che quei beni sono del patrimonio del sistema di Protezione civile”, conclude Todde, in riferimento alla richiesta di An di restituire ai donatori il materiale. “E’ in programma di darli in affidamento alle associazioni di volontariato che fanno assistenza. Il provvedimento sara’ definito in tempi brevi”. (AGI)
Rob

NAPOLI: SINDACATI E CHIESA INSIEME IN PIAZZA PER LEGALITA’

giovedì, novembre 30th, 2006

(AGI) – Napoli, 30 nov. – Sindacati e Chiesa scenderanno in piazza insieme il prossimo 15 dicembre, in occasione dello sciopero proclamato dai sindacati in Campania, contro la criminalita’. E’ il risultato piu’ forte di una mattinata trascorsa a Napoli dai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil dopo una serie di incontri aperti in mattinata da quello con i rettori degli atenei della regione, proseguiti con un consiglio generale delle tre associazioni e da un colloquio con il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli.
“Ci piacerebbe che in piazza, insieme alle nostre bandiere – afferma Guglielmo Epifani, leader della Cgil – ci fossero anche le organizzazioni laiche e cattoliche, soprattutto i giovani. Il mondo del volontariato cattolico e’ importante. Ci vuole unita’”. Conversando con i giornalisti, Epifani sottolinea l’importanza dell’incontro con il presule “per il sindacato napoletano e nazionale” e la “disponibilita’ a sostenere e incoraggiare” iniziative a cui la Chiesa sta lavorando. “Abbiamo gettato – ha concluso – le premesse per fare insieme; cosa, bisogna ancora vederlo”. Per Sepe il colloquio con i sindacati e’ stato “familiare”, anche perche’ con alcuni di loro c’e’ un passato lavoro in sinergia durante il Giubileo. “Si sono gettate le basi per qualche iniziativa concreta. C’e’ disponibilita’ a realizzare progetti”, dice. E a chi gli chiede della manifestazione prevista per il 15 dicembre contro la criminalita’, risponde che “la Chiesa e’ sensibile e fara’ la sua parte per queste iniziative”. (AGI)
Cli/Fpg (Segue)

RAITRE: MI MANDA RAITRE

giovedì, novembre 30th, 2006

(AGI) – Roma, 30 nov. – Raccoglievano fondi destinati ai bambini del Mozambico, ma i soldi finivano su un conto privato in Svizzera. L’arresto di tre dirigenti di una importante e conosciuta Onlus di Genova sara’ al centro della decima puntata di “Mi manda RaiTre”, condotta da Andrea Vianello, in onda domani 1 dicembre alle 21.00 su Raitre. Ogni anno, soprattutto in occasione delle feste natalizie, migliaia di associazioni italiane ed internazionali chiedono ai cittadini contributi in denaro per finanziare attivita’ di volontariato, progetti sociali, interventi di solidarieta’. Ma chi controlla i bilanci delle organizzazioni senza fini di lucro? Quali certezze abbiamo che quanto versato venga davvero utilizzato per gli scopi dichiarati? E come possiamo riconoscere l’affidabilita’ di una Onlus? Nel corso delle puntata “Mi manda RaiTre” aprira’ una finestra sui disagi crescenti che si registrano nel mondo della scuola: in studio genitori e insegnanti di una scuola siciliana protagonisti di una drammatica denuncia.
In chiusura la protesta del vincitore di un reality show, il “Grande fratello cosentino”, trasmesso da una nota emittente privata locale: a circa un anno dalla consacrazione televisiva e’ ancora in attesa dell’ambito premio messo in palio. (AGI)
Red/Pec/Clo

GIORNATA MONDIALE AIDS: IN E.ROMAGNA STABILITA’ NUMERO CASI

giovedì, novembre 30th, 2006

(AGI) – Bologna, 30 nov. – Domani e’ la Giornata mondiale per la lotta all’Aids. Con lo slogan “Ferma l’Aids. Mantieni la promessa” l’iniziativa pone l’attenzione su un fenomeno di cui si parla meno rispetto al passato ma che anche in Italia e in Emilia-Romagna non diminuisce e mostra anzi una costante stabilita’, sia per i nuovi casi di Aids che per il numero di persone sieropositive. La Giornata e’ l’occasione per fare il punto sulla prevenzione – tenendo conto che ormai il virus Hiv e’ a prevalente trasmissione sessuale – e sui risultati e le prospettive nella cura della malattia. Per tutta la giornata e nei giorni a seguire iniziative di informazione e sensibilizzazione sono proposte in Emilia-Romagna dalle Aziende sanitarie, dagli Enti locali, dalle associazioni di volontariato. In Emilia-Romagna dopo la forte diminuzione di nuovi casi registrata negli anni Novanta, dal 1999 si registra una sostanziale stabilita’. Nel confronto nazionale, l’incidenza dei nuovi casi di Aids nel 2005 e’ di 3,5 ogni 100mila abitanti, con una lieve flessione rispetto all’anno precedente (3,9), un dato che pone la regione al secondo posto, dietro la Lombardia. Stabile la stima delle persone sieropositive, tra 6.000 e 9.000. Aumenta la sopravvivenza delle persone malate, grazie all’uso di terapie che rallentano il progredire della malattia e riducono il rischio di sviluppare patologie correlate. L’efficacia delle terapie antiretrovirali e’ considerata la causa piu’ plausibile per spiegare la flessione di nuovi casi di Aids registrata negli anni scorsi, piu’ che la riduzione effettiva delle infezioni. Continua ad essere inadeguata la percezione del rischio: anche in Emilia-Romagna la modalita’ prevalente di trasmissione del virus negli ultimi anni e’ il contatto eterosessuale; ed e’ sempre alta la percentuale di persone che scoprono di essere sieropositive solo quando viene fatta la diagnosi di Aids. Tuttavia, almeno rispetto a quest’ultimo fenomeno, vi sono segnali di una inversione di tendenza: i dati dell’Osservatorio provinciale di Modena – che focalizzano l’attenzione sulla sieropositivita’ – evidenziano una diminuzione delle persone che scoprono la propria sieropositivita’ gia’ in Aids. Il segnale e’ importante perche’ una diagnosi anticipata, e quindi il ricorso al test Hiv, permette di intervenire tempestivamente con la terapia farmacologia. La Regione Emilia-Romagna, con una delibera del 2006, ha messo in campo oltre 2milioni di euro (2.270.241 euro) per finanziare progetti per la formazione degli operatori e di informazione e prevenzione dei comportamenti a rischio, in particolare rivolti ai giovani e agli immigrati. (AGI)
Mir/Red

INDULTO: PRODI, MI ASSUMO RESPONSABILITA’ DI LEGGE CIVILE

giovedì, novembre 30th, 2006

(AGI) – Roma, 30 nov. – “Un politico si deve assumere le sue resposabilita’ e dunque me ne assumo tutta la responsabilita’ ancora una volta”. Il presidente del consiglio Romano Prodi partecipando insieme al guardasigilli ad un convegno degli enti di volontariato penitenziale, torna sul tema dell’indulto e ricorda che si e’ trattato “di una scelta di civilta’”, una legge pero’ che “non significa la depenalizzazione dei reati”, ma il “minor male”. (AGI)
Ted/Glc (Segue)

FESTA TOSCANA: NENCINI CONSEGNA GONFALONE A COLLINA

giovedì, novembre 30th, 2006

(AGI) – Firenze, 30 Nov. – “Pierluigi Collina ha messo a disposizione la sua vita nel mondo dello sport ma anche nel volontariato, come testimonial della campagna della Croce Rossa per aiutare i bambini in guerra”. Con queste parole Riccardo Nencini, Presidente del Consiglio regionale toscano, ha consegnato oggi, al Visarno di Firenze, il Gonfalone d’Argento all’ex arbitro internazionale. La cerimonia si e’ svolta in occasione della festa i “percorsi di liberta’” all’Ippodromo delle Cascine, uno dei momenti culminanti della Festa della Toscana 2006, dedicata al volontariato. “Il Gonfalone a Collina e’ qualcosa di meno della concessione della cittadinanza onoraria (quella di Viareggio, ndr), ma e’ molto piu’ di un fatto simbolico, le persone alle quale viene conferita questa onorificenza vengono scelte con grande cura”, ha detto Nencini. Per il Presidente, proprio dallo sport, puo’ venire un grande aiuto al mondo del volontariato, con iniziative simili a quelle di cui Collina e’ stato protagonista.
“E’ per me un grandissimo onore, come toscano adottivo, ricevere questa onorificenza”, ha commentato Collina. “Ho ricevuto come sportivo il titolo di commendatore della Repubblica ma oggi ricevo il Gonfalone per un motivo molto importante – ha aggiunto – Anche nelle guerre si devono rispettare le regole, e soprattutto devono essere tutelati i piu’ deboli, come i bambini”.
Collina, 46 anni, e’ stato ambasciatore ufficiale della Croce Rossa Internazionale nella campagna in favore dei bambini colpiti dalla Guerra, durante il Campionato Europeo di Calcio giocato in Portogallo nel 2004. Uno dei piu’ grandi arbitri di calcio di tutti i tempi, e’ stato scelto per il suo talento nel far rispettare le regole del gioco e della reciproca correttezza, nella speranza che anche durante le guerre vi sia un codice etico che salvaguardi i bambini ed elimini gli effetti che questa provoca su di loro. (AGI)
Cab

GIORNATA MONDIALE VOLONTARIATO: INZIATIVA ADOC MARTEDI’ A BARI

giovedì, novembre 30th, 2006

(AGI) – Bari, 30 nov. – E’ Bari la citta’ scelta dall’Adoc nazionale per celebrare la ricorrenza della Giornata mondiale del volontariato. Infatti, per decisione assunta dall’Assemblea delle Nazioni Unite, il 5 dicembre di ogni anno, viene dedicata un’attenzione particolare all’impegno che i volontari assumono in tutto il mondo. Una giornata che ha come finalita’ la sensibilizzazione per destinare una parte del proprio tempo al mondo del volontariato, alla costruzione di una cultura solidale che “per l’Adoc – sostiene Pino Salamon, presidente regionale dell’Associazione – ha anche il significato di sollecitare l’impegno e la partecipazione diretta dei giovani”. A questo proposito, c’e’ da notare che l’Adoc, oltre ad aver inserito nel proprio statuto finalita’ e scopi volontaristici, senza fini di lucro, non e’ nuova nel proporre al ministero della solidarieta’ sociale progetti per l’utilizzo di volontari in servizio civile, tanto da essere stata accreditata in prima classe nell’albo dell’Ufficio nazionale per il Servizio Civile. Infatti, a seguito della decisione assunta dal Parlamento italiano di sospendere la leva obbligatoria, con la legge 64/2001 lo stesso Parlamento ha istituito il servizio civile che si pone l’obiettivo di contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani. “E’ da un quadriennio che l’Adoc utilizza volontari in servizio civile – precisa Salamon – e la crescita, l’offerta del numero dei posti disponibili non riesce a soddisfare la domanda, a testimonianza dell’interesse sempre piu’ ampio che questa esperienza sta riscuotendo tra i giovani e le donne del Paese, ma soprattutto della nostra realta’ regionale”. Appuntamento quindi, in piazza S. Ferdinando per l’intera giornata e al foyer del Teatro Piccini alle 11 del 5 dicembre prossimo.(AGI)
Red/Tib

SERVIZIO 118: NUOVE PROTESTE DEL SINDACO DI CARLANTINO

giovedì, novembre 30th, 2006

(AGI) – Foggia, 30 nov. – “E’ arrivato il momento di dire basta a questo sfruttamento. Non posso piu’ legittimare, con il silenzio, questa forma di lavoro nero”. E’ il commento del sindaco di Carlantino, Vito Guerrera, in merito alla gestione della locale postazione del servizio di emergenza del 118. Gia’ due mesi fa, il direttore generale dell’Asl FG/3, Attilio Manfrini, aveva previsto per le 12 postazioni 118 della provincia la convenzione con il volontariato, mentre per le tre postazioni situate nel capoluogo foggiano e’ stato previsto l’affidamento del servizio alle cooperative tramite bando. Ad aggravare la situazione della postazione carlantinese e’ arrivato il cambio dell’associazione di volontariato che gestisce la sede locale del 118. La “Misericordia” di Lucera, infatti, ha lasciato il posto ad una nuova organizzazione di volontariato e i problemi sono aumentati. “Stiamo programmando dure forme di protesta – ha proseguito Guerrera – tra le quali quella di organizzare una manifestazione davanti alla sede della Regione Puglia. Il servizio di emergenza non puo’ piu’ reggersi sul volontariato e sul precariato, soprattutto se viene richiesto un servizio 24 ore su 24 con una sempre maggiore richiesta di competenza. Gli operatori del 118 lavorano tra mille disagi salvando la vita a diverse persone e non viene riconosciuto loro alcun diritto. In questo modo si calpesta la dignita’ stessa di questi lavoratori, dignita’ che, ancor di piu’ oggi, e’ stata completamente cancellata”. (AGI)
Cli/Tib (Segue)

PD: CARLO LEONI OGGI A PESCARA “PER IL SOCIALISMO DEL FUTURO”

giovedì, novembre 30th, 2006

(AGI) – Pescara, 30 nov. – Sara’ Carlo Leoni, vicepresidente della Camera dei deputati, a presentare questo pomeriggio nella Sala dei marmi di Pescara, il documento “Per il socialismo del futuro”, proposta di manifesto dei valori per la sinistra italiana che fara’ da canovaccio per la discussione congressuale dei Democratici di sinistra e attorno al quale si raccolgono gli oppositori al progetto di un partito unico con la Margherita. A introdurre la manifestazione sara’ Roberto Di Lodovico, coordinatore provinciale dell’area di sinistra dei Ds, e dopo di lui interverranno, fra gli altri, il consigliere regionale Gianni Melilla e il sindaco di Penne Donato Di Marcoberardino. l’assessore al Comune di Pescara Armando Mancini. Presiedera’ Giuseppe Nardinocchi, presidente del Collegio provinciale di garanzia dei Ds. Al centro dell’incontro, oltre al dibattito sul Partito democratico, ci saranno la questione morale e l’etica pubblica, argomento che rappresenta una parte consistente del documento in fase di elaborazione. “Dell’etica pubblica” si legge al punto 9 della proposta di manifesto, “gli elementi fondamentali sono il rifiuto di ogni commistione tra affari e politica e il comportamento rigoroso nell’uso del pubblico denaro. Un partito moderno deve fondarsi su una pratica politica di tipo nuovo, caratterizzata dal ruolo attivo degli iscritti, dalla partecipazione democratica, da regole certe e trasparenti, da un pluralismo riconosciuto come ricchezza e non come disvalore. Se i partiti divorziano dall’etica diventano macchine elettorali di potere, che finiscono per rappresentare lo stesso ceto politico che selezionano nelle istituzioni locali e nazionali. Bisogna spezzare questo circolo vizioso, ripristinando il primato dei rappresentati, riducendo i costi della politica, valorizzando il volontariato e l’impegno generoso e gratuito, la bellezza della partecipazione democratica e dell’impegno civile e sociale”. (AGI)
Com/Ett

MEZZI ANTINCENDIO: MORITTU A TOCCO, RIAFFIDATI AI VOLONTARI

mercoledì, novembre 29th, 2006

(AGI) – Cagliari, 29 nov. – I mezzi antincendio saranno riaffidati alle associazioni di volontariato. L’ha assicurato l’assessore regionale all’Ambiente, Cicito Morittu, replicando Al presidente della provincia del Medio Campidano Fulvio Tocco che aveva segnalato problemi per la mancanza dei mezzi antincendio.
“C’e’ la volonta’ di concedere i mezzi e deve essere frutto di una nuova intesa delle nuove funzioni tra comuni, associazioni e regione”, ha dichiarato Morittu. Quanto al ritiro temporaneo delle macchine, l’assessore ricorda che “serve per le manutenzioni e per renderle efficienti, facendo diminuire gli oneri per le stesse associazioni”. (AGI)
Com-

CALCIO: PROPRIETARIO TERNANA CHIEDE 60 MILIONI A QUOTIDIANO

mercoledì, novembre 29th, 2006

(AGI) – Perugia, 29 nov. – Il proprietario della Ternana Calcio Edoardo Longarini, chiede, con una causa civile, un risarcimento di 60 milioni di euro al quotidiano ‘Corriere dell’ Umbria’ in quanto si ritiene gravemente danneggiato da una campagna stampa nei suoi confronti. Per il direttore del giornale Federico Fioravanti che ha firmato un articolo in prima pagina, sia la richiesta che il procedimento civile appaiono come “una minaccia, un messaggio trasversale, un’intimidazione grave verso chi, per lavoro, ha il dovere di informare. E cerca di farlo in modo corretto”. Per Fioravanti quanto il giornale ha fatto e’ dar conto dei fatti come “in 30 mesi la Ternana e’ passata dalla lotta per la serie A alle soglie della C/2″ ed ancora “la rivolta dei dipendenti del club”, se nell’atto di citazione Longarini motiva la richiesta di risarcimento rovesciando sui giornalisti – prosegue il direttore – il fallimento della campagna abbonamenti, la fuga dei tifosi e l’ allarme delle banche sulla conduzione della societa’, cio’ e’ allarmante. Prese di posizione all’iniziativa si sono avute dal mondo politico regionale, secondo Raffaele Nevi consigliere regionale e vicecoordinatore di F.I. “La notizia la dice lunga sulla possibilita’ di recuperare un rapporto con gente che, ogni giorno, dimostra di non essere in grado di porsi in modo serio e credibile nei confronti di una intera citta’, penso sia il caso di essere uniti nel mettere al bando questo tipo di atteggiamenti”. In un comunicato l’Associazione Stampa Umbra “nell’esprimere solidarieta’ a tutti i colleghi interessati, valuta la pretesa, come un grave tentativo di intimidazione e di condizionamento delle liberta’ di stampa e di scaricare sull’informazione responsabilita’ che eventualmente appartengono ad altri”. Edoardo Longarini che i giornalisti italiani conoscono anche quale editore delle ‘Gazzette’ – prosegue la nota – si colloca nella scia di quanti, in tutti i settori della societa’, dell’economia e della politica, sfruttando una legislazione carente e l’indifferenza del legislatore, usano in maniera distorta e pretestuosa l’arma della giustizia civile e dei risarcimenti milionari nel tentativo di far tacere ogni voce che non sia di supporto ai propri diversi interessi”. (AGI)
Cli/Dos

GONFALONE ARGENTO A MONIRA RAHMAN PER DONNE VITTIME ACIDO

mercoledì, novembre 29th, 2006

(AGI) – Firenze, 29 nov. – Si e’ svolta questa mattina nell’auditorium del Consiglio regionale di Firenze la cerimonia della consegna dei Gonfaloni d’argento per la Festa della Toscana edizione 2006. Riconoscimenti a Ad De Raad, coordinatore dei programmi di volontariato delle Nazioni Unite (Unv); a Monira Rahman, fondatrice della “Acid Survivors Foundation”, fondazione a sostegno delle donne vittime di attentati con l’acido, una vera emergenza in Bangladesh che solo nel 2005 ha provocato 267 vittime; ad Alberto Cairo, responsabile del progetto ortopedico del Comitato internazionale della Croce Rossa in Afghanistan, che solo nel 2005 ha riportato a camminare 6000 pazienti; a don Renzo Rossi, missionario fiorentino in Brasile soprannominato l’”angelo delle carceri” per il suo impegno, negli anni della dittatura, nei confronti dei prigionieri politici; a Cesare De Florio La Rocca, direttore del Centro progetto Axe’ di protezione e difesa dei bambini e degli adolescenti di Salvador Bahia in Brasile, che assiste oltre 1500 bambini cercando di salvarli dall’abuso sessuale e lavorativo; ad Amnesty International (ha ritirato il Gonfalone Paolo Pobbiati, presidente della sezione italiana di Amnesty); alla Fondazione Romualdo Del Bianco (ha ritirato il gonfalone d’Argento il presidente Paolo Del Bianco) che promuove la cultura e l’arte come veicolo di incontro e di scambio per contribuire al processo di integrazione fra i popoli; all’associazione “Un ponte per” (ha ritirato il Gonfalone il presidente Fabio Alberti), nata dopo i primi bombardamenti in Iraq nel 1991, con lo scopo di contrastare la dominazione dei paesi del nord sul sud del mondo e di prevenire nuovi conflitti attraverso la cooperazione; all’Unicef (ha ritirato il Gonfalone Marta Santos Pais, direttrice centro ricerca di Firenze Istituto degli Innocenti dell’Unicef). Del Gonfalone e’ stato insignito anche Pierluigi Collina, come testimonial della Campagna per la protezione dei bambini. Come ha ricordato il presidente del Consiglio regionale Riccardo Nencini, quest’anno la festa e’ dedicata al volontariato e “siamo orgogliosi di aver scelto per questo conferimento donne e uomini, per la loro attivita’ personale o in rappresentanza di associazioni, che operano a livello internazionale nel volontariato, rappresentano tutti i continenti e portano quotidianamente il loro contributo affinche’ la liberta’ venga liberata. Molti di loro lavorano in condizioni di disagio e nel silenzio, e difficilmente i giornali parlano di loro”. (AGI)
Sep

COOPERAZIONE: D’ALEMA, MOVIMONDO DA 30 ANNI PARTNER MAE

mercoledì, novembre 29th, 2006

(AGI) – Roma, 29 nov. – Movimondo collabora con il ministero degli Esteri, attraverso la Cooperazione allo sviluppo, da oltre 30 anni, ben prima che Donato Di Santo diventasse sottosegretario. Cosi’ il ministro degli Esteri Massimo D’Alema ha risposto a Sandro Bondi che, durante il ‘question time’ di oggi alla Camera, gli ha chiesto conto dei progetti finanziati a un’organizzazione non governativa guidata in passato da un membro dell’attuale esecutivo.
“Movimondo opera nel settore del volontariato a oltre 35 anni e da circa 30 e’ partner della cooperazione italiana”, ha ricordato. “L’idoneita’ e’ stata rinnovata nel 1988 ai sensi della legge di riforma della cooperazione” e “da ultimo nel 2001″, ha spiegato ancora. “Dal 2001 a oggi sono state approvate dal comitato direzionale del Mae oltre 30 iniziative di Movimondo, 24 delle quali riguardano programmi di durata biennale da realizzarsi nei paesi in via di sviluppo”, ma “la presidenza dell’attuale sottosegretario Di Santo riguarda solo il periodo aprile 2004-maggio 2006″.
Non solo. Tutti i progetti sottoposti al ministero devono seguire un preciso e rigido iter burocratico. La rendicontazione “viene presentata al Mae e regolarmente approvata dal ministero dell’Economia”, ha sottolineato il capo della Farnesina, “a oggi dei 30 progetti approvati sono state vagliate e liquidate 75 rendicontazioni parziali e totali”.
Movimondo e’ stata sottposta a controlli dell’ufficio antifrode dell’Unione europea (Olaf). Come ha spiegato il ministro, “i controlli Olaf riguardano esclusivamente i finanziamenti della commissione europea e non comportano ‘de iure’ alcuna sospensione automatica dei finanziamenti nazionali i quali sono regolati dalla normativa italiana”. Inoltre, l’indagine di Olaf “riguarda iniziative assunte da amministratori di Movimondo che non sono piu’ in carica e sono stati allontanati da alcuni anni”. E in questo periodo Movimondo ha continuato a ricevere finanziamenti dalle agenzie delle Nazioni Unite, come Fao, Ifad e Unicef.
Il ministro poi non ha mancato di ricordare che l’ong ha lavorato a stretto contatto anche del precedente governo di centrodestra: “Il programma ‘Forse Dio e’ malato’ approvato il 9 ottobre del 2006 dal Mae” per “un contributo da 230mila euro… e’ stato segnalato dal ministero dei Beni culturali come opera di interesse culturale nazionale nell’ottobre del 2005″.(AGI)
Sab