Archivio per il novembre, 2006

CAROVANA ANTIMAFIE: FINO AL 2 IN SARDEGNA CONTRO I SEQUESTRI

mercoledì, novembre 29th, 2006

(AGI) – Cagliari, 29 nov. – Da Cagliari a Sassari per dire no alla mafia e ai sequestri di persona. E’ cominciato stamattina, in contemporanea con Lazio e Lombardia, il tour in Sardegna della Carovana antimafia, in viaggio fino al 2 dicembre prossimo per riaffermare i diritti, la democrazia e la giustizia.
Nell’itinerario 2006, la cui organizzazione e’ stata affidata quest’anno alle singole regioni, la novita’ e’ la tappa “quasi obbligata” di Bonorva, paese di Giovanni Battista Pinna, l’allevatore in mano ai sequestratori da oltre due mesi.
“Il sequestro di persona e’ uno dei delitti piu’ efferati e incivili contro la persona e la societa’”, ha detto stamane il presidente del Consiglio regionale Giacomo Spissu intervenendo all’incontro organizzato per la partenza della Carovana nell’istituto tecnico industriale “G. Marconi”, a Cagliari. “Come istituzioni partecipiamo a manifestazioni e mobilitazioni”, ha aggiunto Spissu, che e’ anche componente del Comitato spontaneo di liberazione per Titti Pinna, “ma ci sentiamo un po’ impotenti di fronte a questo crimine e, allora, ci stringiamo attorno alle forze dell’ordine e agli inquirenti che, con la loro capacita’ investigativa, sono gli unici in grado di arrivare a una soluzione rapida del problema”.
La Carovana, organizzata dalle associazioni Libera, Avviso Pubblico e Arci in collaborazione con il centro di servizio per il volontariato Sardegna Solidale, si spostera’ in serata a Senorbi’ per l’incontro-dibattito “Il contrasto alle mafie: la legislazione antimafia e l’uso sociale dei beni confiscati”. Domani, invece, il percorso prevede fermate a Isili dove al mattino, nell’auditorium comunale, sara’ proiettato il film “Alla luce del sole”, seguito da una sosta in serata a Macomer, nel salone Castagna, per il confronto pubblico sul tema “Lotta alle mafie, educazione alla legalita’, impegno per la giustizia”. Il 1 dicembre la Carovana arrivera’ a Bonorva quando, assieme al sindaco e ad esponenti del Comitato per Titti Pinna, sara’ richiamata la partecipazione della popolazione al dibattito “In viaggio per i diritti: no ai sequestri di persona”.
In serata il tour tocchera’ Sassari, mentre il giorno successivo e’ prevista la tappa conclusiva a Tortoli’ con la tavola rotonda, promossa dall’amministrazione comunale, sul tema “Il rispetto dello Stato e le regole della convivenza civile”. (AGI)
Cli/Rob/Cog

FESTA TOSCANA: FERRERO, VOLONTARIATO RISORSA FONDAMENTALE

martedì, novembre 28th, 2006

(AGI) – Firenze, 28 Nov. – “Il volontariato e’ una risorsa fondamentale per il rafforzamento del tessuto sociale, e la Toscana e’ fra le prime regioni in Italia su questo fronte. Lo testimonia anche l’istituzione di questo appuntamento contro la pena di morte, un appuntamento che ci ricorda come sia ancora molto il lavoro da fare nel mondo”. Con queste parole il Ministro per la Solidarieta’ Sociale, Paolo Ferrero, ha salutato la Festa della Toscana 2006, dedicata al volontariato, partecipando ad una tavola rotonda con le associazioni, nella sede del Consiglio regionale. “La Festa della Toscana sta diventando sempre piu’ un evento sentito e diffuso in tutta la regione – ha affermato il vicepresidente dell’assemblea toscana, Alessandro Starnini, accogliendo il Ministro -. Ma da questo dobbiamo trarre anche una riflessione: la Festa non dev’essere solo un momento celebrativo. Dev’essere occasione di approfondimento e discussione, dobbiamo capire quali sono le preoccupazioni e le esigenze che emergono, per farne oggetto di lavoro per il Consiglio regionale e trarne possibilmente anche azioni di governo”.
“La Toscana e’ in effetti la seconda regione in Italia, dopo la Lombardia, per numero di associazioni e per numero di volontari, con 115.000 volontari e 1 milione 365.000 persone coinvolte nelle associazioni”, ha ricordato il vicepresidente della Giunta, Federico Gelli. “Il volontariato nella nostra regione ha la grande capacita’ di sapersi adeguare alle nuove situazioni sociali, facendo perno su una straordinaria forza di solidarieta’”. (AGI)
Cab

REGIONE: RIORDINO NORME PARTE DA POLITICHE SOCIALI

martedì, novembre 28th, 2006

(AGI) – Reggio Calabria, 28 nov. – Saranno le politiche sociali il primo settore di sperimentazione dello strumento del testo unico che fara’ da ‘esperienza pilota’ nel processo di riordino della normativa regionale. Lo ha deciso il Comitato per la qualita’ delle leggi su proposta del suo presidente, Antonio Acri. “Abbiamo inteso individuare – ha spiegato Acri – un’area di intervento che possa attirare la positiva attenzione della societa’ regionale nelle sue varie articolazioni, in maniera da provocare un dibattito piu’ generale sulla qualita’ della regolazione e sulla sua necessita’. Credo che il settore delle politiche sociali – ha proseguito il presidente del Comitato – sia, proprio in ragione dei temi di cui si occupa, ed ancora per la potesta’ esclusiva regionale, ma soprattutto per il coinvolgimento di diversi soggetti (il mondo della cooperazione, del volontariato, dei sindacati e delle categorie produttive), un ambito d’intervento capace di suscitare una forte attenzione che potra’ avere positivi risvolti”. Il presidente Acri ha informato il Comitato che l’Ocse (Organizzazione per la cooperazione lo sviluppo economico), in collaborazione con il Dipartimento Funzione Pubblica e con il Formez, ha avviato un’indagine conoscitiva sulla “Governance regolamentare multilivello e sulla capacita’ delle Regioni di produrre una regolamentazione di qualita’”. “Tale progetto – ha detto Acri – prende in esame tre regioni italiane tra cui la Calabria, per un raffronto, e si concludera’ con un report che sara’ illustrato probabilmente nella primavera prossima”. “L’iniziativa dell’Ocse – ha evidenziato il presidente del Comitato – ha suscitato in me una riflessione politica: “Mentre un importante organismo europeo si interroga sulla necessita’ della qualita’ della regolazione, promuovendo un interessante monitoraggio, noi rischiamo persino di non utilizzare le cose che noi stessi abbiamo deciso di mettere in campo, che noi stessi abbiamo ritenuto fondamentali”. “Per tale motivo – ha detto Acri – ho chiesto mandato al Comitato di procedere alla elaborazione di un testo unico sulle politiche sociali. Naturalmente, non penso ad un lavoro da svolgere ‘a tavolino’, ma ad un processo partecipato che possa far sentire la comunita’ regionale parte attiva anche nei processi legislativi. Una caratteristica – ha lamentato Acri – che e’ sovente, per non dire sempre, mancata e che considero come una delle cause della scarsa qualita’ della legislazione”. (AGI)
Com

REGIONE: I LAVORI DELLA GIUNTA

martedì, novembre 28th, 2006

(AGI) – Catanzaro, 28 nov. – Su proposta dell’assessore Mario Pirillo la Giunta chiedera’ al ministero delle Politiche agricole una proroga di 30 giorni per la predisposizione dei provvedimenti relativi alla dichiarazione del carattere eccezionale dell’evento calamitoso che ha colpito il territorio del Comune di Gioiosa Jonica l’1 settembre scorso. Su proposta dell’Assessore Diego Tommasi e’ stata approvata la delibera di istituzione e il regolamento della Consulta regionale dell’ambiente da sottoporre all’esame del Consiglio regionale. L’attuale progetto contiene un solo articolo di legge che reca anche il regolamento di organizzazione della Consulta. Ai sensi dell’art. 43 dello Statuto i due atti devono essere separati: la legge istituisce la Consulta e detta i principi di organizzazione cui dovra’ attenersi la Giunta nella emanazione del relativo regolamento. Su proposta dell’assessore Nino De Gaetano sono state rinnovate le nomine del rappresentante della Regione, Egidio Chiarella, e di quattro rappresentanti delle associazioni di volontariato in seno al Fondo speciale, costituito per il sostegno delle attivita’ dei centri di servizio che sono a disposizione delle organizzazioni di volontariato. E’ stata deliberata la sottoscrizione delle convenzioni a favore degli enti non utilizzatori previsti dalla legge 20/03 che manifestano la volonta’ di utilizzare Lsu-Lpu. La Giunta ha approvato, con prescrizioni gli atti aziendali dell’As di Locri e dell’Ao di Cosenza e il bilancio d’esercizio dell’anno 2005 dell’azienda sanitaria di Lamezia Terme. (AGI)
Com

VOLONTARIATO: FERRERO, PRESTO CONFERENZA NAZIONALE

martedì, novembre 28th, 2006

(AGI) – Firenze, 28 nov. – “Stiamo predisponendo la conferenza nazionale sul volontariato, che si terra’ in primavera a Napoli”. Lo ha anticipato il Ministro per la Solidarieta’ Sociale, Paolo Ferrero, a margine di un convegno sulla solidarieta’, tenuto in consiglio regionale a Firenze. “Abbiamo deciso di farla a Napoli – ha concluso Ferrero – perche’ pensiamo che il volontariato sia forse la principale risorsa o, almeno, una delle principali risorse di tenuta della societa’ civile. Napoli ci sembrava un segnale importante”. (AGI)
Sep

EUTANASIA: D’ELPIDIO (UDEUR), MAI SOPPRIMERE LA VITA

martedì, novembre 28th, 2006

(AGI) – Roma, 28 nov – “Rispettiamo Welby e comprendiamo la sua vicenda, ma ribadiamo che siamo contrari all’eutanasia. Questa nostra posizione nasce da un principio morale che sta alla base della nostra politica: un uomo non puo’ togliere la vita a un altro uomo. Diverso e’ discutere del testamento biologico, ma senza che questo comprenda la soppressione di una vita umana”. Lo afferma l’on. Dante D’Elpidio (Popolari Udeur). “Introdurre l’eutanasia nel nostro ordinamento, tra l’altro – sostiene D’Elpidio, da anni attivo nel volontariato sociale – vorrebbe dare il via a una serie di casi che aprirebbero ogni volta un confronto tra favorevoli e contrari. Rischieremmo di dare la morte a bambini ritenuti incurabili, a persone che non possono esprimere il loro parere, ad anziani infermi. D’altronde i Paesi dove l’eutanasia esiste ci insegnano che in questo campo non vi e’ certezza. Piuttosto bisogna incrementare la ricerca sulle staminali adulte proprio per tentare di sconfiggere le malattie incurabili”.(AGI)
Red/Mal

ISLAM: LEGA AN E UDC, NO ALLA POLIGAMIA

martedì, novembre 28th, 2006

(AGI) – Roma, 28 nov. – Anche la Lega si scaglia contro la poligamia. Carolina Lussana, responsabile leghista delle donne del suo partito, dice categorica: “No all’harem: imbarazzante il silenzio del mondo politico femminile. Le dichiarazioni possibiliste dell’Ucoii in merito alla poligamia come un nuovo modello di amore e di famiglia mi lasciano senza parole. Ma quello che piu’ mi indigna e’ il silenzio assoluto del mondo politico, in particolare di quello femminile. Siamo al paradosso: in materia di diritto di famiglia, l’islam non solo rifiuta di accettare principi fondamentali quali la parita’ fra uomo e donna, ma va oltre e propone un modello inaccettabile per la nostra tradizione culturale, dandoci addirittura lezioni di moralita’. E che fa il mondo politico? Che fanno le donne e le associazioni femminili? Tacciono in un silenzio colpevole”.
“Pensavamo – prosegue Lussana – che la vicenda tragica di Hina e i casi quotidiani di violenza a danno delle donne avessero insegnato qualcosa. Invece si consente a chi e’ ospite in casa nostra di scardinare i principi fondamentali della nostra societa’ come quello del matrimonio inteso come unione di un uomo e una donna. Del resto – conclude – avevamo gia’ denunciato il fatto che nella bozza di Costituzione europea la definizione di matrimonio come ‘unione di individui’ nascondesse il rischio di una apertura alla poligamia. Evidentemente quella non fu una svista, ma la precisa volonta’ dei costituenti di lasciare uno spiraglio aperto alla poligamia, anche nell’ottica del possibile ingresso della islamica Turchia in Europa. Noi difendiamo la famiglia intesa come unione di un uomo e di una donna, non certo l’harem”.
E Roberto Cota, vice capogruppo della Lega alla Camera, prende di mira la legge sulla liberta’ religiosa che e’ all’esame della Commissione Affari Costituzionali della Camera. “Non si vuole vedere la verita’: se verra’ approvata la legge per la liberta’ religiosa, la nostra societa’ verra’ islamizzata. Verra’ riconosciuto il diritto ad educare i figli secondo i precetti dell’islam con tutto quello che consegue, non sara’ previsto, durante la cerimonia, l’obbligo di lettura degli articoli del codice civile relativo al matrimonio stesso sulla parita’ tra uomo e donna che escludono la poligamia. Insomma, con questa legge si aprono le porte alla poligamia”. (AGI)
Sim

ISLAM: BERTOLINI E CARLUCCI(FI), NO A POLIGAMIA IN ITALIA

martedì, novembre 28th, 2006

(AGI) – Roma, 28 nov – “La legge sulla liberta’ religiosa, in discussione nella I commissione alla Camera, non puo’ prevaricare il rispetto delle nostre tradizioni culturali e dei nostri valori etici”. Lo sostengono le parlamentari fondatrici dell’associazione Valori e Liberta’, Bertolini, Paoletti Tangheroni, Bianconi, Carlucci e Licastro. “Ci auguriamo che il testo della proposta di legge sulla liberta’ religiosa non venga stravolto, al punto da aprire le porte alla poligamia ed al riconoscimento incondizionato di quei precetti dell’islam contrari alla nostra cultura, ed in alcuni casi anche alle nostre leggi. Non e’ concepibile che durante la celebrazione del matrimonio islamico in Italia – continuano le parlamentari – si ometta la lettura di quegli articoli del nostro codice civile che impongono ad entrambi i nubendi di applicare alla loro vita familiare una serie di precetti volti al rispetto della parita’ coniugale e alla fedelta’ reciproca, obbligando entrambi all’educazione della prole e al mantenimento della famiglia. Siamo profondamente contrarie – concludono le esponenti dell’associazione – all’audizione dell’UCOII, prevista in Commissione Affari Costituzionali, poiche’ tale organizzazione combatte la civilta’ ed i valori dell’Occidente, disconosce il diritto di Israele all’esistenza e ne predica la distruzione, legittima i terroristi suicidi palestinesi. I membri di questa organizzazione propongono una visione della famiglia non paritaria, immorale e a totale discapito dei diritti della donna all’interno della famiglia”.(AGI)
Red/Mal

FESTA TOSCANA: VOLONTARIATO AMBIENTALE EUROPEO A GROSSETO

martedì, novembre 28th, 2006

(AGI) – Firenze, 28 Nov. – Dall’associazione GreenLine del Libano a Nature Trust di Malta; dalla francese U Marinu, alla spagnola Depana e all’inglese Concordia; dal WWF a Greenpeace. E’ un vero e proprio vertice dell’ambientalismo europeo quello che e’ in corso presso il Centro per lo Sviluppo Sostenibile di Legambiente a Rispescia (Grosseto), per il convegno “Il Volontariato ambientale in Italia e nel Mediterraneo”, nell’ambito della Festa della Toscana 2006, dedicata al tema del volontariato.
Un vertice che si svolge non a caso a Rispescia, da dove parte la campagna “Clean-Up the World”, la piu’ importante iniziativa di volontariato ambientale, che mobilita ogni anno solo in Italia circa un milione di volontari. “In Europa sono oltre due milioni i volontari attivi nel settore ambientale che quotidianamente utilizzano il loro tempo libero per occuparsi dell’ambiente in tutti i suoi aspetti: dai rischi di desertificazione, alle energie pulite, alle denunce di inquinamento e cementificazione – spiega Erasmo D’Angelis, Presidente della Commissione Territorio e Ambiente del Consiglio Regionale della Toscana -. E’ un volontariato in forte crescita, soprattutto fra i giovani, e la Toscana e’ la Regione europea piu’ presente con 90.000 volontari attivi, il 18 per cento dei volontari italiani. L’impegno della Regione e’ a valorizzare ed incentivare questa crescita e a far diventare la Toscana sede del coordinamento internazionale del volontariato ambientale”. Per Angelo Gentili, Segreteria Nazionale Legambiente, le opportunita’ del volontariato ambientale in Toscana ed in Italia sono eccezionali. Noi siamo una sorta di pronto intervento e interveniamo rimboccandoci le maniche quando c’e’ da lavorare per garantire la tutela e la cura degli ecosistemi. L’azione dei volontari e’ insostituibile ed ogni volta che ripuliamo le nostre spiagge o i nostri boschi compiamo un’azione forte di solidarieta’ e civilta’. Nel pomeriggio, sempre a Grosseto, sara’ inaugurata al mostra fotografica “La solidarieta’ in occasione dell’alluvione del 1966″. All’inaugurazione partecipa il Presidente del Consiglio Regionale, Riccardo Nencini. (AGI)
Cab

GAL VALLE CROCCHIO: COLOSIMO CONFERMATO PRESIDENTE

martedì, novembre 28th, 2006

(AGI) – Catanzaro, 28 nov. – L’assemblea dei soci del GAL Valle del Crocchio convocata per il rinnovo del consiglio di Amministrazione in scadenza ha riconfermato alla presidenza, all’unanimita’, Franco Colosimo. Colosimo, ringraziando, per la fiducia rinnovatagli ha affermato che il GAL, “intende continuare a muoversi in maniera efficace e propositiva, cercando di esaltare i punti di forza del territorio e ridurre i fattori di debolezza che condizionano le istanze di crescita della popolazione.” Tra i risultati piu’ significativi conseguiti nella gestione dal CDA sono stati evidenziati, oltre all’acquisizione del nuovi fondi attraverso il programma LEADER +, la realizzazione del progetto ILSRE Azioni Innovative valso il premio Sfide 2006 al Forum della Pubblica Amministrazione, la recente collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato con il Programma LIFE, con la Comunita’ Montana della Presila Catanzarese con il Progetto Interreg Mediterritage, con il Centro Servizi Volontariato Due Mari con la creazione di uno sportello territoriale di servizio al mondo del sociale. Il Gal ha continuato, dunque, a rafforzare il suo ruolo di agenzia di sviluppo del territorio, progettando e realizzando iniziative in diversi ambiti sempre in collaborazione e sinergia con gli altri attori locali, e traducendo in pratica una vera progettazione integrata tesa a rendere l’area di competenza sempre piu’ dinamica e competitiva. Accanto al Presidente Colosimo e’ stato eletto alla carica di vicepresidente Pasquale Capellupo, anch’egli membro storico del Consiglio di amministrazione del Gal insieme a Raffaele Mostaccioli. Gli altri consiglieri di nuova nomina sono: Antonello Grano, Silvio Pascuzzi, Vincenzo Traversa, Elena Grimaldi. (AGI)
Adv

DROGA: MINISTRO TURCO INCONTRA PARLAMENTARI, SINTONIA VEDUTE

lunedì, novembre 27th, 2006

(AGI) – Roma, 27 nov. – Il ministro della Salute Livia Turco ha incontrato oggi alcuni parlamentari del centro sinistra per discutere del problema della lotta alle droghe. Al termine dell’incontro, cui hanno preso parte – informa una nota ministeriale i deputati Dorina Bianchi, Paola Binetti, Luigi Bobba, Giovanni Burtone, Enzo Carra e Gero Grassi, ministro Turco ha rilasciato la seguente dichiarazione: “e’ stato un incontro molto cordiale e positivo nel corso del quale abbiamo riscontrato convergenza e sintonia di vedute sui valori piu’ profondi che devono ispirare la lotta alle droghe. In particolare il comune sentire sulla necessita’ di evitare sia la criminalizzazione che il permissivismo nei confronti del problema della tossicodipendenza, a partire dalle droghe leggere. Si e’ poi convenuto di adottare alcune iniziative immediate. Tra queste, un programma nazionale per la prevenzione da costruire nell’ambito di un incontro nazionale insieme ai Ministri Ferrero, Bindi, Melandri, Fioroni e Pollastrini, le Regioni, gli Enti locali e gli operatori dei servizi, delle comunita’ e del volontariato, cui affiancare una campagna informativa finalizzata a dissuadere i giovani dall’uso di droghe”. “Mi sono inoltre impegnata a dare il massimo contributo al lavoro del Ministro Ferrero, affinche’ sia varata una riforma radicale della legge Fini-Giovanardi, avviando contestualmente un ampio monitoraggio sull’applicazione e gli effetti dell’attuale normativa che consenta di raccogliere adeguate conoscenze e informazioni, utili ad una migliore messa a punto della nuova legge”. (AGI)
Red/Gvm

CALCIO:RAPPORTO ARNAUT, IL MINISTRO MELANDRI A BRUXELLES

lunedì, novembre 27th, 2006

(AGI/DS) Milano, 27 nov. I Ministri dello Sport dei Paesi dell’Unione Europea si riuniscono a Bruxelles per un conferenza ministeriale. L’on Giovanna Melandri, Ministro per le Politiche giovanili e per le Attivita’ sportive, sara’ dunque presente alla riunione ‘The EU & Sport: Matching expectations’. Tra i temi che saranno affrontati dai Ministri dello Sport dei paesi Ue, anche quello delle riforme del mondo del calcio a partire dal Rapporto Arnaut preparato dalla Indipendent European SportReview sullo stato dello sport e, inparticolare del calcio, in Europa. ‘Le modifiche all’istituto dei procuratori, le direttive comunitarie sui calciatori minorenni ele normative sulle scommesse sono i tre capitoli che vorrei fossero affrontati per primi dal Consiglio dei ministri dello sport europei’, ha dichiarato la Ministro Melandri alla vigilia della riunione di Bruxelles. In occasione della conferenza saranno discussi dai ministri anche i temi inerenti il Libro Bianco dello Sport, del rapporto tra Sport e salute, di volontariato e Sport e di lotta al doping. Nel pomeriggio di mercoledi’, al termine della Riunione, intorno alle ore 17.00, l’onorevole Melandri terra’ una conferenza stampa presso il palazzo del Consiglio (Justus Lipsius).

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AMBIENTE: PROTOCOLLO REGIONE-SCUOLA, ECCO I CONTENUTI

lunedì, novembre 27th, 2006

(AGI) – Lamezia Terme (Catanzaro), 27 nov. – Costituire un osservatorio interistituzionale permanente che ha il compito di raccordare gli strumenti di programmazione regionale di enti locali, comunita’ montane, parchi nazionali, aree protette, istituzioni nazionali, associazioni ambientaliste, centri di educazione ambientale e le attivita’ di educazione ambientale promosse dalle istituzioni scolastiche, al fine di evitare situazioni di dispersione e sovrapposizione di interventi. L’osservatorio curera’ inoltre la circolarita’ delle esperienze ed il monitoraggio annuale delle attivita’. Questo uno dei punti presenti nel protocollo d’intesa firmato questa mattina a Lamezia dall’assessore regionale all’Ambiente, Diego Tommasi, e dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Lucrezia Stellacci, relativo al progetto regionale sull’Informazione, sulla Divulgazione e sull’Educazione ambientale. Testimonial d’eccezione dell’iniziativa regionale e’ Mario Tozzi, primo ricercatore dell’Istituto Nazionale delle Ricerche e conduttore della trasmissione “Gaia il pianeta che vive”. Il protocollo d’intesa, che ha durata triennale, prevede inoltre la costituzione di un comitato tecnico scientifico che avra’ il compito di presentare le tematiche prioritarie in merito alla sensibilizzazione dei docenti utili ad orientare percorsi di formazione per il personale scolastico sull’educazione allo sviluppo sostenibile, oltre alla costituzione, in ogni provincia calabrese, della consulta dei docenti referenti per l’educazione ambientale delle scuole di ogni ordine e grado. L’accordo prevede inoltre la promozione di attivita’ concorsuali dedicate alle istituzioni scolastiche, la promozione di una pubblicazione telematica da diffondere nelle scuole calabresi, oltre alla promozione in ogni scuola di secondo grado di uno “Sportello ambiente” gestito dagli studenti con funzione di informazione, promozione e attivazione di esperienze di volontariato sul territorio in collaborazione con le associazioni ambientaliste e il terzo settore. (AGI)
Cli/Ros (Segue)