Archivio per il dicembre, 2006

RAI: FASSINO, AUTONOMIA E DIVERSITA’ MA NESSUNA VENDETTA

mercoledì, dicembre 20th, 2006

(AGI) – Roma, 20 dic. – Convinto che nella Rai ci sono tutte le potenzialita’ per “recuperare la funzione smarrita in questi anni di fattore costitutivo dell’identita’ e della culturalizzazione dell’Italia”, Fassino ha ammesso che “il problema del passo indientro della politica esiste” ma deve essere affrontato “da parte di tutti”. Da una parte Fassino giudica “suggestiva ed interessante l’ipotesi della Fondazione” che sovraintenda gli aspetti gestionali. Inoltre occorre varare una riforma perche’ il Cda della Tv pubblica non sia piu’ una “protesi del sistema politico-istituzionale”, deve invece “funzionare sulla base del codice civile”, per questo Fassino “auspica un mutamento normativo perche’ la nomina del Cda sia pensata nelle funzioni e nelle responsabilita’ diverse rispetto a quello che e’ stato fino ad oggi” in cui “unico caso al mondo esiste un Cda che di fatto e’ un amministratore delegato collettivo risultato di una tortura dell’influenza politica”. Dall’altro occorre che tutti “dipendenti della Rai” la smettano di pensare e indossando una “casacca politica, vantando una rappresentanza che nessuno gli ha dato, si possa fare una carriera professionale migliore”. Se si va avanti con questo andazzo “non si fa il bene ne’ dell’azienda, ne’ dei consumatori, ne’ dei singoli lavoratori”, per questo servono delle “regole”. Il leader della Quercia, inoltre, e’ convinto che per rilanciare la Rai occorre una strategia che gli dia “un ruolo di punta nell’allargamento dell’offerta” e, in altre parole occorre cogliere l’opportunita’ offerta “dal passaggio dall’analogico al digitale”. Per quanto riguarda la “qualita’”, secondo Fassino e’ necessario che l’innalzamento del livello investa “ogni settore e ogni genere: “deve essere capace di soddisfare l’intera pluralita’ delle esigenze, senza snobismo intellettuale”: in sostanza Fassino vuole una Rai “al top in tutti i generi, paradossalmente anche nel fare il ‘Grande Fratello’. Stesso “ruolo di traino” la Tv pubblica lo deve riscoprire nella “riorganizzazione tecnologica”. (AGI)
Gim/Aug

LOMBARDIA: CONSIGLIO REGIONALE APPROVA BILANCIO DA 22.331 MLD

mercoledì, dicembre 20th, 2006

(AGI) – Milano, 20 dic. – Circa 22.331 miliardi di euro di cui 14.536 dei quali destinati alla Sanita’, 300 milioni per l’acquisto di nuovi treni, 289 milioni per il fondo destinato alle infrastrutture prioritarie, 140 milioni per il fondo alle imprese. Sono le cifre della manovra di Bilancio 2007 della Regione Lombardia, che e’ stata approvata oggi a maggioranza dal Consiglio regionale, e che prevede anche 97 milioni per il fondo di rotazione a beneficio dei Comuni, 43,5 milioni per il fondo affitti, 40 milioni per il buono scuola, 30 milioni per le strutture ospedaliere, 25,5 milioni per le scuole materne e 4,5 milioni per la valorizzazione del servizio civile. La manovra nel suo complesso riconferma il proseguimento delle politiche fondamentali regionali, come quelle riguardanti la sicurezza del cittadino, la prevenzione ai reati e la valorizzazione dell’eccellenza e della competitivita’ del sistema regionale. Prevede inoltre l’avvio di una politica integrata di sostegno che destina 1246 milioni di euro per la non autosufficienza e conferma l’attuale livello di welfare e qualita’ dei servizi. Con il riutilizzo dell’azione di recupero dell’efficienza fatta sulla spesa di funzionamento della macchina regionale, si risparmieranno 112,6 milioni di euro nel 2007, 77,7 nel 2008 e 112,7 nel 2009, fondi che andranno ad aumentare gli investimenti. (AGI)
Red/Cre (Segue)

SOLIDARIETA’: CARD.CAFFARRA, INTEGRAZIONE PUBBLICO-PRIVATO

mercoledì, dicembre 20th, 2006

(AGI) – Bologna, 20 dic. – “L’integrazione pubblico-privato e’ essenziale, altrimenti i bisogni della gente non trovano risposta”: lo ha detto l’arcivescovo di Bologna, cardigan Carlo Cavare, parlando di Bologna e della sua fervida attività’ nel settore della solidarieta’ in occasione dell’annuale scambio di augurio con la stampa locale.
Cavare, che in questi primi anni della sua attività’ pastorale alla guida della Diocesi petroniana ha avuto modo di richiamare l’attenzione sul rischio di disgregazione della città’ e di deturpazione delle sue bellezze, ha colto l’occasione per rinnovare la sua “appassionata stima” per la città’ e per la sua comunica’, spiegando anche che la vera Bologna non e’ quella che si disgrega e che rischia di essere una aggregazione di opposti egoismo ma e’ quella che registra al sua interno qualcosa come 70/80 associazioni di volontariato, solidarieta’ e carita’. Caffarra ha anche annunciato, in occasione dell’anno del Congresso eucaristico diocesano che si e’ aperto da poco, la istituzione di un “registro della carita’”. (AGI)
Mir

MAFIA: PALERMO, AD ASSOCIAZIONE RADIOAMATORI LOCALI CONFISCATI

martedì, dicembre 19th, 2006

(AGI) – Palermo, 19 dic. – Due immobili di 22 metri quadrati ciascuno confiscati al boss mafioso Salvatore Riina sono stati consegnati oggi dall’assessore alle Risorse immobiliari del Comune di Palermo, Giuseppe Enea, all’Era, l’associazione dei radioamatori europei, organismo di volontariato di protezione civile, inserito nel vigente Piano comunale di protezione con un ruolo di supporto per le radiocomunicazioni in emergenza. I locali confiscati e ora in uso all’Era sono in un edificio in via Umberto Giordano. (AGI)
Rap

ICT: CAMPANIA; ARMATO, CANTIERABILI PROGETTI PER 158 MLN

martedì, dicembre 19th, 2006

(AGI) – Napoli, 19 dc. – Terminata la fase della progettazione e la messa a bando di complessivi 18 progetti finanziati con fondi europei del Por Campania e statali, per un ammontare di 158 milioni di euro, ora si passa alla fase operativa della “Societa’ dell’informazione”. “I finanziamenti sono stati totalmente impegnati e nell’ultimo anno e mezzo abbiamo completato la parte di progettazione – spiega l’assessore regionale alla Ricerca scientifica Teresa Armato – che spettava alla Regione nell’ambito degli accordi di programma firmati con il governo. E’ una programmazione articolata, importante e corposa, basta pensare alla cifra di finanziamento messa a bando, ma e’ corposa anche per il significato politico, sociale e amministrativo”.
L’investimento “ha l’obiettivo di modernizzare la pubblica amministrazione e superare il digital divide dagli enti comunali e dotare – continua l’assessore – i piccoli e medi Comuni di strumenti della modernita’. Abbiamo pensato poi a strumenti di innovazione per il sociale e sono tante le associazioni di volontariato che hanno partecipato al bando. La terza direttiva e’ quella dell’innovazione delle imprese, su cui stiamo lavorando ancora”. Oggi pomeriggio, nel corso di un convegno a Napoli, e’ stato fatto il punto sull’attuazione del progetto sulla Societa’ dell’informazione nella Regione Campania, avviato con un primo accordo quadro nel 2004. L’iniziativa coinvolge complessivamente l’85% dei Comuni campani, in gran parte piccoli Comuni, nei quali effettuare interventi per la dotazione della banda larga, per informatizzare biblioteche comunali e per creare centri servizi territoriali.
Per il futuro, con risorse aggiuntive, sara’ realizzato un piano per la diffusione della banda larga a tutti i Comuni campani. “E’ gia’ stato costituito un tavolo interistituzionale a Roma – afferma Teresa Armato – che si occupera’ di progammare per il futuro tutti gli interventi della Societa’ di informazione. L’iniziativa partira’ da una sperimentazione della banda larga nei territori della regione con maggiori difficolta’ di comunicazion, mi riferisco al Sannio, al -Cilento e all’Irpinia. Poi partiremo con il viaggio dell’innovazione nelle cinque province campane, a partire dall’inizio del nuovo anno. Un viaggio che servira’ a presentare le iniziative della Regione e verificarne la qualita’, la forza e l’integrabilita’ con altri progetti che riguardano il territorio”. (AGI)
Cli/Bre

VOLONTARIATO: FIACCOLATA SOLIDARIETA’ PER DETENUTI A CAGLIARI

martedì, dicembre 19th, 2006

(AGI) – Cagliari, 19 dic. – Un comitato spontaneo di cittadini e associazioni di volontariato promuove a Cagliari per il quinto anno consecutivo la fiaccolata di solidarieta’ con i detenuti del carcere di Buoncammino e con le loro famiglie. L’appuntamento e’ venerdi’ 22 dicembre alle 19.30 davanti alla Cattedrale della citta’ in piazza Palazzo. Il corteo percorrera’ via Martini, piazza Indipendenza, Porta Cristina e viale Buoncammino fino ai due bracci del penitenziario. Da qui si porgeranno gli auguri di Buon Natale ai carcerati e si manifestera’ attraverso letture e messaggi spontanei la solidarieta’ della cittadinanza verso chi deve ricominciare.
Numerose le associazioni e le comunita’ coinvolte che stanno partecipando attivamente all’organizzazione dell’iniziativa: la Caritas di Cagliari con don Marco Lai, Mondo X Sardegna di Padre Morittu, l’associazione di volontariato “Oltre le sbarre” e la comunita’ “La Collina” di don Ettore Cannavera, l’Oftal, l’Unitalsi, la comunita’ missionaria di Villaregia, l’Azione Cattolica e la comunita’ parrocchiale cagliaritana di Sant’Elia e quella di Santo Stefano di Quartu Sant’Elena, la Fondazione Migrantes.
Anche quest’anno l’iniziativa si allarga in un’ottica ecumenica, ad altre confessioni. Hanno aderito infatti i Cristiani Evangelici, guidati dal Pastore Herbert Anders e sono stati invitati a partecipare altri gruppi religiosi presenti in citta’.
Animeranno la fiaccolata con i loro canti, la comunita’ parrocchiale di Santo Stefano di Quartu Sant’Elena e i volontari dell’associazione Oltre le sbarre, guidera’ il francescano Padre Franco Murgia, gia’ cappellano del carcere di Buoncammino.
L’obiettivo dell’iniziativa – spiega una nota – e’ quello di vivere un momento forte di pace e amore gratuito, cercando di andare oltre il pregiudizio e l’atteggiamento di condanna, per lanciare un messaggio di speranza. Per dire ai detenuti che al di la’ delle sbarre, se vorranno ricominciare, c’e’ anche chi li accoglie lasciando indietro il loro passato. Gli organizzatori auspicano che alla fiaccolata possano partecipare tutti i cittadini, indipendentemente dal colore politico e dalle convinzioni religiose, fermo restando che il messaggio fondante e’ quello cristiano e universale della fratellanza e dell’amicizia verso “gli ultimi”. (AGI)
Com-/Cog

INFORMAZIONE: NASCONO GLI “ADDETTI STAMPA” DELLA SOLIDARIETA’

martedì, dicembre 19th, 2006

(AGI) – Siena, 19 dic. – I volontari piu’ vicini al mondo dell’informazione e piu’ “professionali” nel rapporto con i giornalisti. Questo il risultato di “Comunicare con i Mass Media”, il corso di formazione organizzato dall’associazione culturale Osa e finanziato dal Cesvot (Centro Servizi per il volontariato Toscana), delegazione di Siena. I dieci incontri, curati da Donatella Coccoli, giornalista professionista, sono iniziati il 10 ottobre e si sono conclusi il 19 dicembre con la consegna degli attestati. Ha partecipato un gruppo compatto di volontari in rappresentanza di dodici associazioni della provincia di Siena: Avis di Abbadia S.Salvatore, Avo, CB ” Il Palio “, La Diana, Mani Tese, Misericordia di Siena e Montepulciano, Pubblica Assistenza di Taverne D’Arbia, Quavio, Spi Cgil. Il loro e’ un impegno che va dall’assistenza ai malati di tumori e di malattie croniche e degenerative alla protezione civile, dalla tutela e valorizzazione del patrimonio storico-ambientale di Siena al soccorso sanitario, dalla cooperazione internazionale alla difesa dei diritti dei pensionati. Durante il corso di formazione i volontari hanno sentito la necessita’ di creare una rete di contatti all’interno del proprio settore di attivita’.
“Auspichiamo la nascita – sostengono i partecipanti – di uno strumento mediatico in grado di raccogliere e divulgare tutte le notizie del mondo del volontariato “. “Tutto questo in una societa’ – aggiungono – in cui la nostra presenza e’ sempre piu’ importante, riempe carenze istituzionali con l’impegno sociale e civile caratterizzato sempre da una forte carica umana”. Soddisfatto il responsabile del corso di formazione, Nicola Cirocco, presidente dell’Osa il quale aggiunge: “Se nascesse un mezzo di comunicazione all’interno delle associazioni di volontariato della provincia di Siena, ci offriamo di coordinare il tutto, alla luce di questa esperienza positiva”. Il corso di trenta ore si e’ tenuto presso la sede della delegazione di Siena del Cesvot in via Cesare Battisti e ha avuto come tutor Giovanni Senatore, esperto di mezzi di comunicazione televisiva. I nuovi “addetti stampa” hanno imparato cosi’ a scrivere un comunicato, a conoscere il meccanismo ed i segreti dei mass media e ad organizzare una conferenza stampa; tutto questo al fine di promuovere e far conoscere meglio le associazioni e le loro attivita’. (AGI)
Sep

ASSOCIAZIONISMO: SEMPRE PIU’ ITALIANI CI CREDONO

martedì, dicembre 19th, 2006

(AGI) – Roma, 19 dic. – Aumentano gli italiani che continuano a “scommettere” sull’associazionismo di carattere sociale. Il tasso di iscrizioni passa infatti dal 18% del 2002 al 23% del 2006. Lo afferma il IX rapporto Iref sull’associazionismo presentato oggi dalle Acli.
Dallo studio emerge che il 14% della popolazione adulta e’ impegnata nel volontariato(-1% rispetto al 2002). Sempre secondo lo studio poi, quasi due terzi degli italiani intervistati dall’Iref pensano che sia “inutile fare progetti per se’ e per la propria famiglia in quanto il futuro e’ incerto e carico di rischi”. Quasi nove cittadini su dieci, sono persuasi di vivere in una nazione che scivola inesorabilmente verso il baratro della decadenza economica e sociale. Il 47% ritiene che sia meglio dubitare dei propri colleghi in ufficio. Il 63% del campione intervistato pensa che i bambini siano oggi esposti a rischi anche quando frequentano la scuola materna o quella elementare. Ci si affida allora ai parenti, verso i quali gli italiani esprimono molta o abbastanza fiducia nel 79% dei casi. Il punto e’ che tale apertura di credito crolla in modo verticale man mano che ci si allontana dalla cerchia familiare: 53% nei confronti dei vicini; 42% nei riguardi degli abitanti del quartiere (23% se sono stranieri); 27% verso le persone in generale. Questo clima di sfiducia diffuso si riverbera sui giudizi degli intervistati sull’operato delle istituzioni e sulla loro capacita’ di imprimere un cambiamento di rotta: solo il 20% pensa che il governo nazionale sia capace di rispondere (molto/abbastanza) ai bisogni della collettivita’ (era il 32% nel 2002). Stessa percentuale per chi ritiene che il Parlamento sia in grado di fornire risposte risolutive alla cittadinanza: 20% contro il 34% del 2002. Va meglio alle Regioni e ai Comuni, che possono “vantare” un apprezzamento, rispettivamente, del 31% e del 41%. Ma si tratta, in ogni caso, di percentuali minoritarie e in calo rispetto al 2002 (-5% per le Regioni, -1% per i Comuni). Cresce anche l’insoddisfazione nei riguardi dell’Unione Europea. Nel 2002, quasi la meta’ degli italiani (46%) erano convinti che Bruxelles potesse incidere in positivo sui fabbisogni della nostra societa’. Oggi solo il 34% dei rispondenti e’ di questo avviso.(AGI)
Red/Sic

PULO DI MOLFETTA: SIGLATO ALLA PROVINCIA ACCORDO DI PROGRAMMA

martedì, dicembre 19th, 2006

(AGI) – Bari, 19 dic. – Un “Sistema Pulo” che preveda interventi programmati a favore del ripristino e valorizzazione di una tra le piu’ importanti doline carsiche presenti sul territorio provinciale e situata nel Comune di Molfetta. L’intesa politica e programmatica, sul nuovo futuro del Pulo di Molfetta, e’ stata raggiunta nel corso di un incontro promosso dal presidente della Provincia di Bari, Vincenzo Divella, a cui ha partecipato il sindaco di Molfetta, Antonio Azzolini. Il “Sistema Pulo” oltre a restituire la dolina al territorio ed a garantirne la fruibilita’ da parte di turisti e studiosi di archeologia, intende promuovere un nuovo ed interessante itinerario turistico che prevede la visita alla Casina Cappelluti, dove sara’ allestito un Museo di tutti i reperti archeologici, ritrovati nel Pulo, ed attualmente custoditi dalla Sovrintendenza, la visita al Pulo e l’escursione presso il fondo Azzolini, definita area di interesse archeologico. La sottoscrizione dell’Accordo di Programma a favore del “Sistema Pulo”, fra la Provincia di Bari, proprietaria della dolina e l’Amministrazione comunale di Molfetta, e’ stata concordata per il 9 gennaio alle 16,30 presso il Comune di Molfetta. Nell’accordo, il Comune di Molfetta si fara’ carico di ripristinare lo stato dei luoghi della dolina, attualmente chiusa al pubblico e teatro di atti vandalici, mentre la gestione del Pulo sara’ affidata, dopo la sottoscrizione dell’Accordo di Programma, attraverso una convenzione, ad un Consorzio di associazioni che operano nel volontariato.(AGI)
Red/Tib

ANZIANI: TORINO, “PONY SOLIDARIETA’” CONTRO SOLITUDINE

lunedì, dicembre 18th, 2006

(AGI) – Torino, 18 dic. – Si chiama “Pony della Solidarieta’”: e’ il progetto che impegna i giovani a far sentire gli anziani meno soli. L’iniziativa presentata oggi al Comune di Torino vede coinvolti ragazzi delle scuole medie, (inferiori e superiori) e studenti universitari che impegnano il loro tempo libero per contribuire ai bisogni dell’anziano, offrendosi per aiutarli nelle piccole incombenze quotidiane direttamente presso le loro abitazioni. Il progetto e’ realizzato grazie ad un contributo di 210 mila euro della Compagnia di San Paolo.
“Pony della Solidarieta’ Auser” sono sinonimo di aiuto, di rapporti intergenerazionali , e’ stato sottolineato oggi, e di lotta concreta contro ogni forma di esclusione sociale”.
Nel corso della presentazione del progetto e’ stato riferito che, in aggiunta agli oltre 500 giovani, per il 75% ragazze, gia’ coinvolti nel progetto sulla citta’ di Torino, altre centinaia di giovani volontari sparsi sull’intero territorio piemontese verranno coinvolti tra quanti abbiano la volonta’ di dedicare il proprio tempo libero agli anziani, aiutandoli nelle piccole incombenze quotidiane, dal disbrigo di pratiche, all’acquisto di medicinali, dal ritiro della pensione, all’accompagnamento a visite mediche o a fare qualche paasseggiata.
Nella citta’ di Torino, tra l’altro, il progetto si e’ ampliato in tre ulteriori sezioni: un progetto stranieri, di integrazione, cioe’, di giovani stranieri ai quali offrire ulteriore opportunita’ di inserimento nel tessuto sociale della citta’; un progetto diversamente Pony, che si pone come obiettivo di ingtegrazione tra i pony anche giovani gravati da piccoli “disagi” e un progetto scuola, ovvero, della fonte principale di reclutamento dei giovani volontari, appunto, per diffondere i valori della solidarieta’ e del volontariato. (AGI)
Lor

QUALITA’ VITA: DOMENICI, RISULTATO CHE CONFERMA STABILITA’

lunedì, dicembre 18th, 2006

(AGI) – Firenze, 18 dic. – “Oltre a confermarsi come luogo ideale dove gli italiani vorrebbero vivere, Firenze torna fra le prime dieci citta’ nella classifica del ‘Sole 24 ore’ sulla qualita’ della vita, ed e’ fra le poche grandi citta’ italiane che si dimostra in crescita. E’ un risultato che ci fa piacere e che testimonia la stabilita’, la solidita’ e la affidabilita’ del nostro territorio”. E’ il commento del sindaco Leonardo Domenici alla tradizionale graduatoria fra le 103 province italiane che ogni anno viene pubblicata dal prestigioso quotidiano economico, e che per il 2006 vede Firenze all’ottavo posto assoluto. Il sindaco sottolinea alcuni importanti primati specifici: “Siamo in testa per quanto riguarda il tempo libero (volontariato, associazionismo, acquisti in libreria), per l’aspettativa di vita (la nostra e’ la provincia in cui si vive piu’ a lungo), per la convenienza dei tassi di interesse bancari (e questo dimostra dinamicita’ negli affari e nel lavoro)”. “Dal dossier – aggiunge il sindaco – Firenze risulta in crescita anche su altri importanti settori: parlo del ‘tenore di vita’ (dove passiamo al 17° posto) e della ‘popolazione’, dove la nostra provincia e’ fra le prime dieci per percentuale di immigrati regolari”. “Voglio comunque aggiungere che fra molte luci c’e’ anche qualche ombra – sottolinea Domenici – Mi riferisco all’ecosistema (dove ci penalizzano gli incidenti stradali e il ritardo infrastrutturale, mentre miglioriamo nella pagella ecologica) e soprattutto alla sicurezza, dove si registra una crescita della microcriminalita’ e un deciso aumento della percezione di insicurezza da parte dei cittadini. E’ un dato che conferma il mio appello di qualche giorno fa: su alcuni problemi, come droga e prostituzione, e’ necessario alzare la guardia e rafforzare l’impegno investigativo”. Infine una considerazione piu’ generale: “Cio’ che emerge e’ soprattutto il dato della stabilita’ – conclude Domenici – Firenze dal 2000 e’ sempre stata nelle prime dieci (addirittura prima nel 2003) e anche il 23° posto del 2005 si puo’ spiegare in questo senso: basta la ‘crisi’ di un parametro (come e’ accaduto per l’economia lo scorso anno) per perdere molte posizioni, in un quadro generale che comunque e’ sempre stato e resta positivo”. (AGI)
Sep

QUALITA’ VITA: I SENESI RINGRAZIANO “BABBO MONTE”

lunedì, dicembre 18th, 2006

(AGI) – Siena, 18 dic. – Per i senesi un risultato non nuovo. Gia’ nove anni fa Siena e la sua provincia arrivarono i testa alla classifica della qualita’ della vita stilata dal quotidiano confindustriale. Indubbiamente per i senesi un risultato importante che li pone ancora una volta al centro dell’attenzione dei media nazionali, che hanno sempre un particolare interesse per il senese, come ha dimostrato del resto il caso delle villette di Monticchiello. Una provincia quella di Siena indubbiamente ricca. Basti pensare che quest’anno la fondazione Montepaschi ha distribuito 197 milioni di euro in gran parte destinati proprio a progetti da realizzare nel territorio. Per gli amministratori locali, per gli imprenditori, per chi lavora nell’associazismo, nel volontariato (a Siena ci sono 35,84% di volontari ogni mille abitanti ma e’ tutta la regione toscana che primeggia in questo settore ) una stampella importante per realizzare programmi di sviluppo. Si spiega cosi’ la prudenza con cui i senesi guardano ad accordi della Banca Montepaschi ( di cui la fondazione detiene il 49% delle azioni) con altre banche. Per questo i senesi guardano la sede della banca di Piazza Salimbeni e non possono fare a meno di dire o di pensare “un grazie a babbo Montepaschi”. Non solo per l’alto numero di dipendenti occupati ma anche per il finanziamento di vari progetti di sviluppo i settore nuovi come ad esempio le biotecnologie.Certo non mancano problemi In particolare c’e’ una carenza decennale riguardo le infrastrutture. Strade e soprattutto ferrovie che sono quasi da terzo mondo. Una carenza peraltro ben registrata dalla ricerca del Sole 24 ore. Siena in questo settore e’ molto in basso. All’83° posto. Una macchia grossa nella sua bella pagella. (AGI)
Cli/Sep

QUALITA’ DELLA VITA: ABRUZZO, IN TESTA LA PROVINCIA DI TERAMO

lunedì, dicembre 18th, 2006

(AGI) – Teramo, 18 dic. – La classifica annuale del Sole 24 Ore sulla qualita’ della vita premia la provincia teramana, in testa a quelle abruzzesi La provincia di Teramo e’ al 62° posto, ex aequo con quella di Ferrara, per qualita’ della vita, al primo posto fra quelle abruzzesi. Nel dossier del Sole 24 ore che ogni anno fotografa e mette a confronto la vivibilita’ dei territori italiani, la provincia teramana conquista buone posizioni in tutte le “pagelle” con un netto segno di miglioramento rispetto all’anno scorso. In alcuni casi, come quello del “miglioramento della qualita’ della vita percepita dai cittadini” – afferma la Provincia in una nota – siamo saliti all’11° posto della graduatoria nazionale mentre ci aggiudichiamo il 13° posto nella classifica dello “spirito d’impresa”. Complessivamente, per quanto riguarda gli indicatori relativi a “affari e lavoro” siamo al 44° posto . Siamo al 51° posto per dotazione infrastrutturale e si registra un forte spostamento verso l’alto nella mappa delll’eccellenza enogastronomica (elaborato sulla base dei vini e dei ristoranti segnalati nelle guide); la provincia conquista un 42° posto subito dopo Parma. Risaliamo anche nella classifica degli acquisti in libreria dove, negli anni passati, figuravamo fra le ultime province italiane. Adesso siamo all’80° posto. Non ci premia, invece – ammette la Provincia di Teramo – la pagella ecologica con un 84° posto. La classifica stilata dal quotidiano economico rileva sia dati oggettivi, sia la percezione dei cittadini rispetto alla qualita’ della vita e ai servizi. “Siamo soddisfatti ma non appagati – commenta il presidente Ernino D’Agostino – rispetto all’anno passato risaliamo in tutte le classifiche e questo e’ un dato che non puo’ che essere letto positivamente. Un risultato che e’ il frutto del territorio nel suo complesso: attori istituzionali, la rete di enti locali nella quale si colloca la Provincia, le imprese, il mondo dell’associazionismo e del volontariato. Il dossier del Sole disegna un territorio dinamico e su questo valore dobbiamo insistere per fare leva. L’indicazione da trarre, direi, e’ proprio questa: ci sono le risorse, dobbiamo fare sistema. In questa direzione orienteremo il nostro lavoro nei prossimi mesi”. (AGI)
Com/Ett