Archivio per il gennaio, 2007

PACS: AMATO, NO A LEGGE AD HOC? CONSIGLIO MODESTO

mercoledì, gennaio 31st, 2007

(AGI) – Roma, 31 gen. – “Dire no ad una legge sulle coppie di fatto, proponendo una semplice modifica al codice civile, e’ un consiglio modesto”. Non usa mezzi termini il ministro dell’Interno, Giuliano Amato, intervenendo al convegno promosso da MicroMega dal titolo ‘Cristianesimo e democrazia: convergenza o conflitto?’ nel replicare indirettamente a monsignor Betori, segretario della Cei, che ieri ha espresso la contrarieta’ dei vescovi italiani alla legge sui Pacs.
“Se mi si viene a dire – ha detto Amato – che piu’ che una legge ad hoc e’ meglio una modifica del codice civile si abbassa l’insegnamento della Chiesa al consiglio di un custode anche modesto del diritto civile, e lo prendero’ come tale. Anche io – ha concluso il ministro – me ne sento umiliato”. (AGI)
Cli/Chi

MEZZOGIORNO: PRESENTATA A SALERNO LA FONDAZIONE DI PEZZOTTA

mercoledì, gennaio 31st, 2007

(AGI) – Salerno, 31 gen. – La neonata Fondazione per il Sud e’ stata presentata questa sera presso il centro congressi di Confindustria a Salerno su iniziativa della fondazione salernitana Sichelgaita. “E’ ancora una carta bianca” come dice Giuseppe Guzzetti, presidente Acri e Fondazione Cariplo, la fondazione per il Sud nata lo scorso 22 novembre. Uno strumento forte dell’adesione di 85 fondazioni di origine bancaria che intende realizzare quel piano di infrastrutturazione sociale del mezzogiorno firmato nel 2005 da Acri, Forum del terzo settore e da altri soggetti operanti nel mondo del volontariato.
Gli obiettivi prioritari della fondazione sono quelli dell’educazione alla legalita’ e creazione di lavoro per fasce deboli, recupero di immigrati, sviluppo, qualificazione e innovazione dei servizi socio-sanitari, ed in primo luogo azioni mirate allo sviluppo delle regioni del Mezzogiorno d’Italia. E’ una iniziativa privata che non vuole assolutamente sostituirsi al pubblico, dice sempre Guzzetti, che non vuole parlare di gap fra sud e nord, affermando che “c’e’ una necessita’ di sviluppo diffuso nel sud a cui bisogna dare una mano”.
Carlo Callieri, vice presidente compagnia Sanpaolo, preferisce sottolineare la necessita’ di agire sulla formazione, ricerca e capacita’ delle persone in tutti i campi, per favorire la crescita del Mezzogiorno. Savino Pezzotta, presidente della Fondazione Sud, sintetizza in tre fondamentali l’azione della fondazione che presiede: “L’obiettivo e’ quello di contribuire a realizzare una infrastrutturazione del sociale nel Mezzogiorno utilizzando tre linee di intervento che sono fondazione di comunita’, alcune iniziative esemplari e progetti di partnership”. E’ soprattutto il secondo punto, la costruzione di reti capaci di autopromuoversi e garantire la massima potenzialita’ alle risorse umane, ad interessare Pezzotta. Altro punto essenziale e’ raggiungere accordi chiari con altri soggetti, soprattutto gli enti di formazione, per una programmazione che abbia validita’ nel tempo. Alla domanda su cosa la Fondazione per il Sud fara’ concretamente cosi’ risponde Pezzotta: “C’e’ una fondazione che parte con un cospicuo capitale (315 milioni, ndr) ed e’ questo un primo fatto concreto”. (AGI)
Cli/Fpg

IMMIGRATI: AMATO, SE RISOLVESSE PROBLEMA,CHIUDEREI TUTTI I CPT

mercoledì, gennaio 31st, 2007

(AGI) – Roma, 31 gen. – “Condivido l’impostazione del Rapporto – ha proseguito Amato -: qual e’ il senso dei Cpt nel tenerli aperti, se chiuderli risolve il problema? Abbiamo delle persone davanti a noi: parliamoci. Non e’ possibile trattare allo stesso modo chi collabora e chi ostinatamente si rifiuta di farlo. Certo, scoprire che in Italia si puo’ restare 10 anni in galera senza che si scopra la propria identita’ dovrebbe essere trattato come uno scandalo, dovremmo urlare. Chi ha fatto del male va punito ma devo sapere chi e’, non posso tenerlo tanti anni in una cella, e’ un problema di civilta’”. Il ministro dell’Interno ha invitato a non trattare tutti i Centri allo stesso modo, “a distinguere tra Centri di permanenza e Centri di accoglienza, perche’ di questi ultimi abbiamo bisogno e possiamo spartirne la responsabilita’ con gli enti locali e con il volontariato”. C’e’ spazio anche per un invito alla trasparenza: “Una cosa da fare e’ dare a noi stessi e al paese una tabellina chiara di quanto ci costano in un anno tutti i Centri, distinti per tipologia, in modo da capire come utilizzare diversamente le risorse liberate riducendo il numero dei frequentatori”.
Quanto al Rapporto, “va letto con estrema attenzione e va commentato dopo averlo letto, anche per rispetto verso chi ci ha lavorato”. Anche perche’ dalla lettura emergono dati sorprendenti, come quello secondo cui 1/3 della popolazione dei Cpt e’ costituito da rumeni: con l’allargamento dell’Europa a 27 – ha concluso Amato – abbiamo svuotato statisticamente di 1/3 i Cpt, portando la popolazione da 22mila a 14mila unita’”. (AGI)
Bas/Bre

CASSAZIONE: BALDUCCI SU BLACKOUT, GARANTIRE DIRITTO CRONACA

mercoledì, gennaio 31st, 2007

(AGI) – Roma, 31 gen. – Il diritto di cronaca “deve sempre essere garantito”. Per questo la deputata Verde della Commissione Giustizia, Paola Balducci, rivolge una interrogazione al ministro Mastella dopo la denuncia da parte dell’Unione Cronisti sul black out sulle sentenze civili della Cassazione che sono sempre state a disposizione dei giornalisti accreditati.
“La necessita’ di risparmiare – dice Balducci in una nota – non puo’ giustificare il taglio delle informazioni indispensabili per l’attuazione del diritto di cronaca: per questo ho chiesto al Guardasigilli di chiarire i motivi del disagio arrecato ai giornalisti e come intende superarlo per garantire il ripristino della situazione precedente”. (AGI)
Red/Oll/Aug

CASSAZIONE: BLACKOUT SENTENZE CIVILI, PROTESTA UNIONE CRONISTI

mercoledì, gennaio 31st, 2007

(AGI) – Roma, 31 gen. – “In uno stato democratico l’attivita’ della Magistratura deve svolgersi alla luce del sole”. Lo afferma una nota dell’Unione Nazionale Cronisti Italiani che commenta il black out sulle sentenze civili della Cassazione, le quali, da qualche giorno, non vengono piu’ messe a disposizione per la lettura ai giornalisti accreditati presso la Suprema Corte.
L’Unci rileva che “appare del tutto inconcepibile come, per asserite necessita’ di ottimizzare le risorse, la Cassazione abbia scelto di impedire ai cittadini italiani, in nome e per conto dei quali svolge la sua attivita’, di conoscere il risultato delle sue decisioni in materia civile”.
L’Unione Cronisti, dunque, ha deciso di rivolgersi al presidente aggiunto della Cassazione, Vincenzo Carbone, al vicepresidente del Csm Nicola Mancino e al ministro della Giustizia Clemente Mastella per denunciare la “inconcepibile situazione” che si e’ creata. (AGI)
Red/Oll

SANITA’: A LANCIANO PRIMA STRUTTURA PER MALATI TERMINALI

mercoledì, gennaio 31st, 2007

(AGI) – Lanciano (Chieti), 31 gen. – Nascera’ a Lanciano (Chieti) la prima struttura pubblica in Abruzzo dedicata alla cura dei malati terminali. Entro il 9 febbraio sara’ effettuata la consegna dei lavori alla ditta Tema Impianti sas di Salerno, che si e’ aggiudicata l’appalto – bandito dalla Asl Lanciano-Vasto – per 252 mila euro per la realizzazione di una struttura dotata di 10 posti letto nell’area dell’ex Ipab di viale Cappuccini. I lavori, che dovranno essere completati in un anno, interesseranno la ristrutturazione della vecchia casa di riposo, chiusa dal 2001. L’hospice’ – questo il nome del nuovo servizio -, che potrebbe essere attivato entro i primi mesi del 2008, e’ un luogo di accoglienza, ricovero e cura per malati oncologici gravi e malati cronici affetti da altre molteplici patologie (quelle del sistema nervoso centrale, dell’apparato cardio-vascolare e respiratorio), assistiti da un’e'quipe composta da medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali, organizzazioni di volontariato e dagli stessi famigliari dei pazienti, coinvolti nei programmi di assistenza. ‘Dotare una Asl di un hospice e’ una scelta di umanita’ – spiega il manager Michele Caporossi – perche’ il nostro compito non puo’ arrestarsi davanti alla possibilita’ di far guarire un malato. Un sistema sanitario efficiente non riconosce l’affermazione non c’e’ piu’ nulla da fare: c’e', invece, da sedare il dolore e controllare gli altri sintomi piu’ fastidiosi; c’e’ da fornire assistenza, efficiente ma non asettica ed indifferente; c’e’ da fornire sostegno attivo ed attento per combattere la disperazione, la frustrazione, la depressione, la perdita dell’autostima, la paura della morte; c’e’ da fornire sostegno sociale solerte e competente, c’e’ da fornire sostegno spirituale indulgente e amorevole. E anche rispetto alla morte si puo’ fare qualcosa: accompagnare il paziente, preparare i familiari e fornire, poi, sostegno alla loro tristezza. Un’assistenza del genere non puo’ essere assicurata da un ospedale, la cui missione e’ notoriamente diversa, ma dall’hospice, che ha nella sofferenza totale del malato il suo campo d’azione principale’. (AGI)
Cli/Ett

CONFCONSUMATORI: MYWAY, TRIBUNALE ORDINA RESTITUZIONE SOMME

mercoledì, gennaio 31st, 2007

(AGI) – Parma, 31 gen. – Confconsumatori, associazione di consumatori con sede nazionale a Parma, rende noto di avere ottenuto un’importante sentenza relativa alla stipulazione di un contratto di MyWay, forma d’investimento analoga a “4 You”, a suo tempo inventato dalla Banca 121 s.p.a. Il Tribunale di Parma, secondo quanto fa sapere la stessa organizzazione, ha condannato la Banca venditrice alla restituzione delle somme versate dal risparmiatore, nonche’ degli interessi e spese legali, per avere la stessa venduto un prodotto in difformita’ da quanto richiesto dal cliente. Quest’ultimo, infatti – annota Confconsumatori – intendeva soltanto ricavare il “massimo utile dell’investimento” e non invece, – cosi’ si legge nella sentenza – “giocare in borsa con i propri risparmi, facendosi gestire il patrimonio dalla Banca”, come in realta’ avvenuto attraverso il contratto sottoscritto. Evidente per il giudice – prosegue ancora la nota di Confconsumatori – l’induzione in errore “essenziale”, perche’ relativo all’oggetto e alla qualita’ della prestazione e riconoscibile dalla stessa banca che ha venduto un prodotto non richiesto e non “gradito” dal cliente. Di qui l’accoglimento della domanda del consumatore che, secondo il Codice Civile, puo’ chiedere l’annullamento del contratto se viene indotto in errore, come lo stesso Tribunale ha riconosciuto. “Si tratta di una delle prime sentenze ottenute a favore dei risparmiatori, relativa al prodotto MyWay, che apre la strada ad ulteriori ed importanti pronunce dello stesso tipo anche relativamente al “4 You” – dichiara l’avv. Giovanni Franchi, coordinatore della Consulta Legale di Confconsumatori. Sempre secondo l’avv. Franchi “non pochi erano stati i casi in Italia nei quali la giurisprudenza aveva respinto la domanda del consumatore, senza tenere conto del gravissimo errore al quale egli era stato spinto. Gravissimo errore, per non parlare di dolo, perche’ al cliente veniva fatto intendere che si era di fronte ad un ottimo investimento mensile, quando, in realta’, lo si faceva giocare in borsa con i soldi di un mutuo”. (AGI)
Mir/Red

FONDAZIONE SUD: GENTILE, CI ASPETTIAMO MOLTO

martedì, gennaio 30th, 2007

(AGI) – Bari, 30 gen. -La Fondazione per il Sud “e’ un’iniziativa importante che si incardina felicemente in un progetto gia’ avviato in questa regione, quello della rivisitazione dell’impianto delle politiche di welfare: Fondazione Sud, sostegno all’economia civile al terzo settore, al sistema no profit, al volontariato e della cooperazione che costituiscono un pilastro essenziale, fondamentale per l’erogazione di servizi di alto profilo qualitativo”. Lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali della Regione Puglia, Elena Gentile, partecipando ai lavori del convegno “Verso la Puglia dell’equita’ sociale”, organizzato dal Forum del Terzo Settore, in e’ stata presentata la Fondazione per il Sud dal presidente Savino Pezzotta. “Ci aspettiamo molto dalla Fondazione per il Sud, non solo – ha concluso l’assessore Gentile – in termini di risorse, che non guastano mai, ma soprattutto di integrazione forte per il rilancio, non solo delle politiche ma di un percorso culturale che di profonda innovazione di cui questa regione ha bisogno”.(AGI)
Cli

FONDAZIONE SUD: PEZZOTTA, IMPORTANTE ADESIONE FONDAZIONI NORD

martedì, gennaio 30th, 2007

(AGI) – Bari, 30 gen. – “La Fondazione per il Sud – ha precisato ancora l’ex-segretario della Cisl – ha tre orientamenti di fondo, non e’ statale ma privata, e deve essere chiaro perche’ e’ importante che le Fondazioni di privato sociale, come le Fondazioni bancarie e il terzo settore, abbiano deciso di fare questa cosa; per cui non e’ ne’ dipendente, ne’ legata alla dimensione statuaria. E’ la prima volta che c’e’ un intervento di questo genere nel nostro Paese”. Tre gli obiettivi principali: “il primo e’ creare Fondazioni di comunita’ e sviluppare la cultura della donazione in modo che sia impiegata attivamente nel territorio. Il secondo – ha spiegato Pezzotta – e’ sostenere iniziativa esemplari per chiamata a bando, a progetto o perche’ germinate dal territorio, la terza e’ di determinare delle partnership di sviluppo sempre con impegno complementare che, pero’, non abbia come finalita’ l’una tantum. Il sostegno ci sara’ nella misura in cui le iniziative prese hanno la possibilita’ di durare nel tempo”. “Il terzo settore – ha concluso il presidente della Fondazione – e’ fatto di corresponsabilita’. Il problema non e’ solo quanti soldi, perche’ noi facciamo sempre un discorso limitato, i soldi piu’ o meno corrono. Il problema e’ quanta societa’ civile si riesce a strutturare. Il divario vero, uscito da una ricerca fatta in questi giorni dall’Istituto Cattaneo di Bologna, per il nostro Paese e’ sul capitale sociale, che e’ quello di una societa’ che e’ in grado di autorganizzarsi e promuoversi che poi sono gli scopi del Volontariato e del Terzo settore”, soprattutto “nelle realta’ dove una infrastrutturazione sociale viene creata da poteri criminosi”.(AGI)
Cli

PACS: GIRO (FI),DA BETORI UNA PROPOSTA DOPO APPELLO NAPOLITANO

martedì, gennaio 30th, 2007

(AGI) – Roma, 30 gen. – “Dal segretario generale della Cei, Monsignor Betori giunge una risposta importante alla richiesta di una sintesi avanzata dal Presidente della Repubblica Napolitano che difficilmente potremmo ignorare e dovrebbe contribuire ad abbassare i toni della polemica politica e ad aiutare le forze parlamentari a convergere su alcune soluzioni condivise”. Lo afferma, Francesco Giro di Fi, responsabile per i rapporti con il mondo cattolico.
“La proposta di Monsignor Betori – aggiunge – si potrebbe riassumere nell’appello ‘torniamo al Codice’. Se vi sono disparita’ e assimetrie nella tutela dei diritti singolari nelle coppie di fatto e’ possibile prevedere degli aggiustamenti al Codice civile senza dover stravolgere la Costituzione e il profilo giuridico e naturale della famiglia fondata sul matrimonio”. (AGI)
Red/Gil

118 FOGGIA: SOSPENSIONE GARA APPALTO, PROTESTA FISASCAT CISL

martedì, gennaio 30th, 2007

(AGI) – Foggia, 30 gen. – “Una scelta incomprensibile e non motivata”. Cosi la Fisascat Cisl di Foggia che e’ contraria alla decisione dei responsabili della nuova ASL di sospendere le gare d’appalto indette, nei mesi scorsi, al fine di dare finalmente una certezza contrattuale alle decine di lavoratori che nel 118 operano ancora in regime di volontariato, cioe’ senza tutele contrattuali ne’ prospettive. La Fisascat Cisl di Foggia ricorda che alla predisposizione della gara si era giunti dopo “una lunga e laboriosa trattativa sindacale con l’ASL FG3 sostenuta dalla mobilitazione degli operatori”. La richiesta avanzata dalla Fisascat Cisl di determinare una posizione giuridico – contrattuale per gli addetti del primo soccorso (autisti-soccorritori) aveva trovato infatti reale riscontro: con deliberazione del direttore generale del 28 luglio scorso era stata indetta la procedura di gara per le quattro postazioni della Citta’ di Foggia. “Quindi era ormai ben avviato – afferma il sindacato – il percorso che avrebbe portato l’ASL a contrattualizzare il rapporto con gli autisti del 118″. “A maggior ragione – evidenzia ancora la Fisascat CISL – la decisione assunta dal commissario ASL, Donato Troiano, appare incomprensibile ne’ si puo’ ritenere in alcun modo motivata dalla discussione che nel 118 sta interessando tutti gli altri operatori”. La segreteria territoriale della Fisascat CISL fa rilevare che “la posizione sostenuta dal sindacato interessava l’intero territorio provinciale, in quanto avrebbe condotto tutto il personale del 118 ad una situazione d’uniformita’ contrattuale, partendo dal superamento dell’utilizzo anomalo del volontariato, che di fatto cela forme di lavoro irregolare, fino alla discussione della opportunita’ di utilizzare forme imprenditoriali idonee”. La preoccupazione forte del sindacato e’ “che si vada verso soluzioni di dimensioni tali da non trovare le risorse per realizzarle”. Per questi motivi la segreteria provinciale della Fisascat CISL ha chiesto alla direzione dell’ASL un incontro chiarificatore sulla vicenda.(AGI)
Cli/Tib

WWF: ALLARME BRACCONAGGIO, 10 SPECIE RISCHIANO ESTINZIONE

lunedì, gennaio 29th, 2007

(AGI) – Roma, 29 gen. – “Ben 13 regioni – si legge nel documento – abusano del meccanismo delle deroghe per uccidere specie protette come peppole e fringuelli e allungano i periodi di caccia previsti dalla legge nazionale. Tre regioni in particolare, Liguria, Veneto e Toscana, hanno emanato leggi sulla caccia, piani faunistici venatori e attuazione della direttiva Uccelli dell’Unione Europea – sostiene il Wwf – “in totale contrasto con le norme comunitarie”. Il 19 dicembre scorso la Corte di Giustizia ha ordinato di sospendere l’applicazione della legge ligure e nel corso dell’anno l’Itali ha ricevuto “una raffica di procedure d’infrazione a causa della violzione delle norme comunitarie”. Il decreto legge 251/06, nato per adeguare la legge nazionale sulla caccia alle leggi comunitarie e bloccare le procedure di infrazione in atto e’ stato bloccato da “un pesante ostruzionismo”. “E’ urgente invertire la rotta di un paese dove la quasi totale maggioranza degli italiani e’ persino contraria a qualsiasi attivita’ venatoria e ricondurre questa attivita’ a semplice esercizio ricreativo riducendo il suo forte impatto, insieme al bracconaggio, sulla fauna”, ha dichiarato Fulco Pratesi, Presidente del WWF Italia.
Il Wwf chiede quindi alle Regioni “di rispettare le leggi europee e quelle della natura abbandonando la tentazione di ottenere consensi elettorali in cambio delle concessioni ai cacciatori”; al Parlamento e al Governo di approvare rapidamente le norme che applicano la Direttiva Habitat s fauna e habitat naturali (anche per evitare pesanti sanzioni dall’Unione Europea) e appoggiare la proposta di legge di modifica dell’art. 842 del Codice Civile che vieterebbe di cacciare nei terreni privati anche se non recintati; infine “ai cacciatori ‘illuminati’ di uscire allo scoperto appoggiando le richieste delle associazioni e affrontando anche confronti pubblici sui possibili convergenze con amministratori locali e associazioni venatorie”. (AGI)
Ing

PACS: PEDRIZZI, DIRITTI NEGATI CONVIVENTI? MITO DA SFATARE

lunedì, gennaio 29th, 2007

(AGI) – Roma, 29 gen. – “Quello dei diritti negati dei conviventi e’ un mito da sfatare, una leggenda metropolitana alimentata ad arte, in modo strumentale, funzionale al disegno ideologico perseguito scientificamente da forze che, in nome del relativismo etico e dell’individualismo, del nichilismo libertario, vogliono sovvertire la concezione naturale, tradizionale e costituzionale della famiglia”. Lo dichiara Riccardo Pedrizzi, responsabile nazionale di AN per le politiche della famiglia, presidente nazionale della Consulta etico-religiosa e membro dell’esecutivo politico nazionale del partito. “Quanti sanno, per esempio, -chiede Pedrizzi- che, in base al nostro attuale ordinamento giuridico, il convivente puo’ subentrare al partner nel contratto di locazione (legge 392/78)? Che, comunque, si puo’ prendere in affitto un appartamento a doppio nome? Che il convivente puo’ fare visita al partner in carcere? Che puo’ ottenere un risarcimento in caso di un suo decesso per incidente? Addirittura, che puo’ venire risarcito quando viene lasciato, se questo determina una particolare sofferenza?”. “Per non parlare del fatto -prosegue l’esponente di AN- che e’ possibile andare da un avvocato civilista o da un notaio a cointestare un appartamento, a sottoscrivere un accordo previsto dal codice civile o dal diritto privato, a stilare e depositare un testamento olografo, lasciandosi vicendevolmente un’eredita’ (e d’altra parte rivendicare dei diritti, reclamare un’eventuale eredita’, in mancanza di un testamento olografo, senza un’esplicita segnalazione nel testamento, sarebbe una pretesa bella e buona: significherebbe andare contro la volonta’ del testatore)”. “E anche su questioni particolari agitate ad arte perche’ “strappacore”, come ad esempio la possibilita’ di assistere il partner malato, -rileva ancora Pedrizzi- non e’ vero che vi siano degli impedimenti. Basta indicare formalmente da chi si vuole essere assistiti e qualsivoglia struttura sanitaria, statale o non statale, laica o religiosa, consente questa possibilita’. Infatti stiamo ancora aspettando il nome di una struttura sanitaria che si sia rifiutata di far assistere un malato dal suo compagno”. “Quanto alla pensione di reversibilita’, -aggiunge l’esponente di AN- estenderla anche ai conviventi avrebbe costi insostenibili per le casse dello Stato, aprirebbe la porta ad enormi rischi di abusi e farebbe sorgere problemi di compatibilita’ con i membri della famiglia legittima, che sarebbero di ben difficile soluzione. Le cose, infatti, sono molto piu’ complesse di quello che si vorrebbe far credere. Se uno si sposa, ha un figlio, si separa e va a convivere, -conclude Pedrizzi- sua moglie e suo figlio avranno meno diritti della sua nuova o del suo nuovo partner?”. (AGI)
Red