Archivio per il gennaio, 2007

PROVINCIA L’AQUILA: INAUGURATO SPORTELLO “PUNTO FAMIGLIA”

lunedì, gennaio 29th, 2007

(AGI) – L’Aquila, 29 gen. – Taglio del nastro oggi del “Punto Famiglia” della Provincia dell’Aquila. I quattro punti d’ascolto e assistenza per le famiglie avranno sede a L’Aquila, Avezzano, Sulmona e Castel di Sangro.
Messo a punto dall’Assessorato alla Promozione sociale della Provincia dell’Aquila, in collaborazione con il Centro Servizio Volontariato e cofinanziato dalla Regione Abruzzo, per un importo di 50 mila euro, il progetto prevede la sperimentazione dei servizi di accoglienza, ascolto e orientamento per tutte le famiglie, in particolare quelle con minori, anziani o disabili.
Per le famiglie con problemi di disabilita’, soprattutto mentale, il progetto prevede di promuovere sul territorio la figura dell’amministratore di sostegno.
Gli sportelli nei quattro centri della provincia offriranno infatti, informazioni sulle iniziative e i servizi di carattere sociale e sanitario, promossi dagli enti locali e dalle ASL, nonche’ sui servizi culturali, sportivi e ricreativi, gia’ esistenti nel territorio, promossi dall’associazionismo locale e da organismi privati.
“Gli sportelli saranno dunque i punti di raccolta delle esigenze, dei bisogni, delle risorse e delle offerte – ha spiegato l’assessore Teresa Nannarone consentendo un monitoraggio reale delle problematiche, che mettono in difficolta’ i nuclei familiari”. I quattro centri, gestiti da associazioni di volontariato, operanti su territorio e coordinate dal centro Servizio per il Volontariato della provincia dell’Aquila offriranno anche un servizio di consulenza psico-pedagogico e saranno aperti quattro giorni a settimana. A Sulmona il Punto Famiglia, gestito dall’Associazione “Percorsi” si trova in via Dalmazia. Rimarra’ aperto il lunedi’ dalle 15.00 alle 18.00, il martedi’, mercoledi’ e giovedi’ dalle 10.00 alle 13.00. (tel. 0864/56457). A L’Aquila la sede e’ ubicata in Piazza S. Pio X. Il centro sara’ gestito dall’Associazione Solidarieta’ Famiglia (tel. 0862/410733) e rimarra’ aperto il lunedi’, martedi’ e mercoledi’ dalle 15.00 alle 18.00, il giovedi’ dalle 9.00 alle 12.00. Ad Avezzano sara’ coinvolto il Centro Famiglia Amore e Vita, in via Monsignor Valeri (tel. 0863/31291). Questi gli orari d’apertura: martedi’ e giovedi’ dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00, il mercoledi’ dalle 15.00 alle 17.00. Infine a Castel di Sangro saranno i volontari dell’Anffas ad occuparsi del centro, il martedi’ e il giovedi’ dalle 15.00 alle 17.30, il mercoledi’ dalle 10.00 alle 12.00 e il venerdi’ dalle 15.00 alle 17.00 (via Sangro, 45- tel 0864/840028).
In programma anche l’attivazione di un sito internet. “Il Punto per le Famiglie nasce per arricchire i servizi rivolti alla famiglia – ha dichiarato l’assessore Nannarone – dove essa pero’ non e’ vista solo come fruitrice, ma soprattutto come risorsa. Con questo progetto ci proponiamo di offrire uno strumento di sostegno in piu’ ai genitori, nell’assolvimento del loro delicato compito”. (AGI)
Com/Ett

VIBO: PALLONCINI E BANDIERE A LUTTO AI FUNERALI DI FEDERICA

domenica, gennaio 28th, 2007

(AGI) – Vibo Valentia, 28 gen. – I rintocchi delle campane della chiesa piccola della Madonna del Rosario di Pompei, a cui Federica, era devota stanno indicando che la salma sta per uscire ed essere trasferita nella chiesa grande ad un centinaio di metri sempre dedicata alla Modonna di Pompei. E’ tanta la gente che e’ venuta a dare l’ultimo saluto, c’e’ il sindaco in questo momento in testa mentre nella chiesa grande ad attendere la salma ci sono il presidente della Regione Agazio Loiero e tutto il management dell’Asl.
Palloncini colorati scritti, bandiere a lutto dinanzi alle scuole. A pochi passi il porto di Vibo Marina con il mare che sembra una tavola blu. Il cielo e’ terso come una giornata di primavera ma l’aria e’ pesante per le lacrime, che la gente non riesce a trattenere. Intorno ancora i segni di quella tremenda alluvione del 3 luglio scorso che a Vibo Marina e dintorni ha seminato lutti e distruzione.
E’ stata in quella tragica occasione che Federica scopri’ la sua passione per il volontariato, si rimbocco’ le maniche per prestare soccorso a chi ne aveva bisogno piu’ di lei che era stata risparmiata dall’alluvione. Tornata a scuola sul giornale di classe riporto’ le sue impressioni da piccola cronista ‘La morte e’ piovuta dal cielo’ scrisse in uno dei tanti articoli in cui alla fatalita’ di quello evento passava ad esaminare come ci sia stata anche la mano dell’uomo. Una specie di presentimento di quello che una settimana fa e’ capitato a lei in una sala operatoria per una banale appendicite. Era un cervello – dice – la sua insegnante di lettere, Vittoria Sacca’ che non si consola di aver perso una delle sue migliori firme. In poco tempo Federica scrisse 45 articoli che adesso saranno raccolti in un volume, mentre un premio giornalistico come ha annunciato il presidente dell’Ordine Giuseppe Soluri sara’ a lei intitolato, un talento, un vero talento, un grosso cervello quello di Federica che sono bastati pochi secondi di black-out a distruggere per sempre la giovane vita. (AGI)
Cli/Aug

GIUSTIZIA: FEDERMOT, SCIOPERO DI 6 GIORNI DEI GIUDICI ONORARI

sabato, gennaio 27th, 2007

(AGI) – Firenze, 27 gen. – Sciopero nazionale di una settimana, da lunedi’ a venerdi’ prossimi, dei giudici onorari aderenti alla Federmot, la federazione magistrati onorari del tribunale. Ad annunciare l’iniziativa e’ stato il segretario generale della Federmot, Maria Paola Di Nicola, intervenendo all’inaugurazione dell’anno giudiziario a Firenze.
L’obiettivo e’ quello di chiedere “l’immediato rilancio della giustizia civile e penale, anche attraverso un piu’ razionale inquadramento ed utilizzo dei magistrati onorari di tribunale”.
Con lo sciopero, secondo Maria Paola Di Nicola, il 90% delle udienze monocratiche penali sarebbe a rischio. Il segretario ha spiegato che la Federmot protesta contro la precarieta’ del lavoro dei giudici onorari, “che vengono pagati a gettone e che non hanno ne’ previdenza ne’ assistenza” ed ha chiesto “la possibilita’, per i magistrati onorari del tribunale, di essere confermati nell’incarico temporaneo, che dura tre anni, per un illimitato numero di volte sino all’eta’ pensionabile”.
(AGI)
Cab

ANNO GIUDIZIARIO: ANCONA, PROCEDIMENTI ECCESSIVAMENTE LUNGHI

sabato, gennaio 27th, 2007

(AGI) Ancona, 27 gen. – La situazione degli uffici del distretto della Corte di Ancona “e’ analoga a quella di tutti gli altri uffici nel territorio nazionale: l’amministrazione della giustizia purtroppo ha raggiunto livelli impensabili di inefficienza divenuta ormai quasi fisiologica al sistema e il cui effetto piu’ appariscente e’ la intollerabile lunghezza dei procedimenti”.
Lo ha affermato oggi Mario Buffa, presidente della Corte d’Appello di Ancona, nell’inaugurare l’anno giudiziario 2007. Buffa ha rimarcato come tutti i presidenti di tribunale (ad eccezione di Ancona) abbiano “segnalato l’inarrestabile aumento delle pendenze sia in materia civile che penale e di riflesso il prolungamento dei tempi di definizione dei procedimenti”.
Il presidente della Corte d’Appello ha evidenziato poi come la riforma del giudice monocratico e la riforma del giudizio abbreviato davanti il gip abbiano “sicuramente inciso in termini positivi sull’incremento della produzione giudiziaria che pero’ da un lato non ha compensato l’inarrestabile aumento del contenzioso, dall’altra ha determinato la creazione di una sorta di imbuto con riguardo al giudice di secondo grado cui e’ improvvisamente pervenuto un maggior numero di procedimenti e dove pertanto la crisi del sistema e’ piu’ evidente”.
Dunque la crisi riguarda “oggi e particolarmente – ha ribadito Buffa – il giudice d’appello”. E i dati sui processi pendenti (in continuo aumento) elencati dallo stesso Buffa ne sono la conferma. Per quanto riguarda la materia penale a fronte di 6.156 processi pendenti al primo luglio 2005 risultavano pendenti al 30 giugno dell’anno scorso 7009 processi piu’ tre della corte di assise d’appello, dunque in tutto 7012. Confrontando il dato 2006 con marzo 2002 quando i processi pendenti erano poco meno di 5000 si nota senza ombra di dubbio la progressiva crescita delle pendenze. Piu’ grave la situazione della giustizia civile e del lavoro. In materia civile risultavano pendenti al 30 giugno dell’anno scorso 5236 procedimenti (erano 4737 all’1 luglio 2005) contro i 2221 pendenti nel 2002. Per quanto riguarda la giustizia del lavoro a fronte dei 1079 procedimenti prendenti il primo luglio del 2005 a fine giugno dell’anno scorso risultavano pendenti 1672 procedimenti, ma la progressiva e costante crescita e’ ancora piu’ evidente comparando il dato di fine 2002 (811 procedimenti pendenti). (AGI)
Cli

ANNO GIUDIZIARIO: CATANZARO, DE PROFUNDIS PER GIUSTIZIA CIVILE

sabato, gennaio 27th, 2007

(AGI) – Catanzaro, 27 gen. – Il punto piu’ critico dell’apparato processuale nel Distretto della Corte d’appello di Catanzaro e’ la giustizia civile. Lo ha detto a chiare lettere il presidente della Corte d’appello, Pietro Antonio Sirena, nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2007. “I presidenti delle due sezioni civili e della sezione lavoro – ha detto Sirena – mi segnalano che la durata dei processi a cognizione ordinaria ha subito negli ultimi anni modificazioni peggiorative in quanto i tempi di trattazione e di definizione si sono notevolmente allungati in conseguenza dell’enorme aumento delle sopravvenienze, aumento che continua ad avere carattere costante e crescente. Ad aggravare tale situazione ha poi contribuito il pesante arretrato che si e’ formato, nonostante la grandissima mole di lavoro espletata, per il ridotto numero di magistrati che compongono le singole sezioni”.
“La prima sezione civile della Corte – e’ stato spiegato nella relazione – per lungo tempo e’ stata composta solo da due dei cinque consiglieri previsti e, per circa un anno, e’ stata priva del presidente di sezione. I procedimenti di nuova iscrizione sono aumentati vertiginosamente, raggiungendo il numero di 1.910, di cui 1.504 “contenziosi”, nell’arco temporale tra il 1 luglio 2005 e il 30 giugno 2006. Tale situazione ha portato ad una pendenza presso la sezione di oltre 3.800 procedimenti, alla fine di giugno 2006, mentre alla stessa data del 2005 erano pendenti 2.745 procedimenti”. L’aumento delle procedure irrisolte, dunque, e’ stato notevole nell’ultimo anno, con una situazione ugualmente negativa anche alla seconda sezione civile. Anche qui la pendenza e’ enormemente aumentata negli ultimi mesi, con il raggiungimento di quota 3313, per i procedimenti in corso. Identici problemi si registrano al settore Lavoro, dove, a detta del presidente, e’ urgente l’adozione di misure per far fronte all’enorme carico incombente sui singoli uffici. “Il calo numerico riscontrabile in alcuni Tribunali (come Castrovillari) – ha affermato Sirena – non trova corrispondenza in altri uffici, che, invece, registrano un sensibile aumento delle sopravvenienze. (AGI)
Cli/Ros

ANNO GIUDIZIARIO: MESSINA, CARENZE DI ORGANICO E POCHI FONDI

sabato, gennaio 27th, 2007

(AGI) – Messina, 27 gen. – Fazio avverte che la fiducia dei cittadini nella giustizia “viene meno se il giudice-terzo da’ una risposta, sia pure qualitativamente eccellente, in tempi non ragionevoli, quando si e’ affievolito o e’ addirittura scomparso il bisogno di risoluzione del caso concreto o quando e’ vanificato l’effetto deterrente della pena eventualmente irrogata. Una giustizia ritardata e’ una giustizia negata”. Dunque, secondo l’alto magistrato, “il processo riformatore deve tendere percio’ prioritariamente al recupero dell’efficienza del sistema. Ed invece su un piano ordinamentale persiste una legislazione penale invasiva, che involge anche fenomeni di scarso allarme sociale ed intasa i ruoli dei giudizi monocratici con il rischio incombente della prescrizione dei reati, modalita’ estintiva certo piu’ esecrabile e sperequata dell’amnistia, che non e’ stata concessa a differenza dell’indulto, rivelatosi atto di clemenza improvvido per la sicurezza sociale”.
Se la giustizia penale e’ lenta -spiega il presidente della Corte d’Appello- e’ perche’ “i processi ristagnano a causa di un impianto esasperatamente accusatorio e della forzosa rinnovazione dei dibattimenti, nel caso di avvicendamento dei giudici a volte inevitabile. Sarebbe percio’ opportuno recuperare e valorizzare legislativamente l’acquisizione predibattimentale delle prove ed ammettere senza alcun limite l’utilizzazione dell’istruzione dibattimentale, mediante l’incondizionata lettura degli atti. Non sarebbe improvvida una modifica del sistema delle impugnazioni, con la previsione, per le sentenze di appello, di un’immediata, provvisoria esecutorieta’”. Anche la giustizia civile e’ al collasso -secondo Fazi – perche’ viviamo in una societa’ dove “dilagano i comportamenti di coloro che, per sottrarsi all’adempimento dei loro doveri, nei rapporti interpersonali, affidano le proprie ragioni pretestuose ad un contenzioso interminabile, che funziona da moltiplicatore delle liti”. Per smaltire l’arretrato, il presidente della Corte d’Appello invoca “misure deflattive straordinarie, di straordinario impatto, con l’introduzione di forme di composizione precontenziosa dei torti e dei conflitti sociali, quali il ricorso obbligatorio alle camere di conciliazione esoprocessuali”. (AGI)
Cli/Rap

ANNO GIUDIZIARIO: ABRUZZO, I DATI DELLA GIUSTIZIA CIVILE

sabato, gennaio 27th, 2007

(AGI) – L’Aquila, 27 gen. – La giustizia civile manifesta un ulteriore appesantimento della pendenza in appello e segni di miglioramento in primo grado. Lo ha detto il presidente della Corte d’Appello dell’Aquila, Mario Della Porta, durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario. Le cause iscritte in corte d’Appello sono state 1876, con un incremento dell’11%. “L’aumento – ha detto il presidente – vanifica le speranze di contenimento delle sopravvenienze, alimentate dalla lieve flessione dello scorso anno, e conferisce nuovo impulso alla tendenza di aumento gia’ evidenziata negli anni precedenti”. I processi definiti sono 181, con un saldo negativo di circa 300 procedimenti, che fa lievitare la pendenza complessiva a 5416 unita’, con la conseguenza che la durata media di un processo civile in Corte sale a tre anni e sei mesi. Nei tribunali sono state iscritte 18392 cause e ne sono state eliminate 18858, con una lieve riduzione della pendenza residua che ammonta a 37192 processi, per una durata media di due anni. Hanno un saldo attivo i tribunali di Chieti, L’Aquila, Avezzano e Pescara, e’ in pareggio Sulmona mentre Lanciano, Vasto e Teramo mostrano un saldo passivo. Negli uffici dei giudici di pace sono stati iscritti 26263 procedimenti. L’aumento rispetto all’anno scorso e’ di 2015 processi. Quelli definiti ammontano complessivamente a 24258. (AGI)
Red/Ett

SOLIDARIETA’: FILCA CISL FINANZIA SCUOLA IN COSTA AVORIO

venerdì, gennaio 26th, 2007

(AGI) – Napoli, 26 gen. – La Filca Cisl, il sindacato degli edili aderenti alla Cisl guidato da Giovanni D’Ambrosio, ha finanziato e costruito una scuola materna in un villaggio della Costa d’Avorio e ora si accinge a realizzare un presidio medico-ospedaliero in Madagascar. L’iniziativa in Costa d’Avorio si e’ avvalsa della collaborazione dell’associazione di volontariato piemontese Granello di Senape ed ha coinvolto anche la popolazione locale che ha lavorato a fianco delle maestranze specializzate volontarie degli aderenti alla Cisl costruendo una struttura che accoglie 150-180 bambini costata 20mila euro finanziati dalla Filca. (AGI)
Lil

ASSOCIAZIONE “ABRUZZO 2010″, LUNEDI’ LA PRESENTAZIONE

venerdì, gennaio 26th, 2007

(AGI) – L’Aquila, 26 gen. – Sara’ presentato lunedi’ prossimo, alle 11, nel corso di una conferenza stampa in programma presso la sala Stampa della Regione in viale Bovio a Pescara dai consiglieri regionali Mario Amicone, Benigno D’Orazio e Giuseppe Tagliente il progetto dell’Associazione ‘Abruzzo 2010′. “L’iniziativa, come hanno spiegato i promotori,ha l’obiettivo di rilanciare e consolidare i valori della politica in una fase tanto delicata per la comunita’ regionale.Il progetto si rivolge ,quindi, alle forze moderate che si richiamano alla cultura del cattolicesimo democratico ma anche ai laici e liberaldemocratici,alle forze sane della cultura,del volontariato,della politica,dell’associazionismo, ai giovani e alle donne e a quanti,animati da passione civile,vogliono collaborare ad affrontare le nuove sfide della comunita’ regionale.’Abruzzo 2010′ vuole rappresentare anche un tentativo di andare oltre gli schemi dell’attuale organizzazione della politica per ricercare in un campo neutro, come quello della cultura, le giuste convergenze e solidarieta’”.

Com/Ett

DIFESA COSTE: DEL TURCO FIRMA INTESA CON DIREZIONE MARITTIMA

venerdì, gennaio 26th, 2007

(AGI) – L’Aquila, 26 gen. – “Gli interventi strategici finalizzati alle attivita’ di Protezione Civile nell’ambito costiero sono fondamentali per una regione meravigliosa ma con diversi problemi, tipici delle coste, come l’Abruzzo”. Lo ha detto il presidente della Regione, Ottaviano del Turco, in occasione della firma del Protocollo d’Intesa tra Regione e Direzione Marittima Costiera di Pescara, che durera’ sino al 31 dicembre 2009. L’obiettivo della sottocrizione, avvenuta stamane a palazzo Centi, tra Del Turco ed il Capitano Carlo Paternuostro della Direzione Costiera, “e’ una sinergia tra le attivita’ specifiche di Protezione Civile della Regione, in abito marino e costiero, e l’Osservazione e Protezione delle zone interessate” ha affermato il Presidente. Si fara’, per quanto attiene le principali attivita’ di Protezione Civile, monitoraggio delle acque contro l’inquinamento, provocato dal traffico marittimo oppure di origine tellurica, interventi di riutilizzo dei materiali, vigilanza e controllo delle operazioni di bonifica in mare, adempimenti finalizzati alla raccolta per i rifiuti prodotti da navi. Per quanto riguada l’attivita’ di Osservazione, invece, si trattera’ di condivisione dei processi pianificatori e gestionali collegati alle rispettive competenze in ambito meteomarino e terrestre, oltre a procedure di intervento congiunte ed attivita’ formative, informative, esercitative anche attraverso il volontariato. “L’accordo – ha sottolineato l’assessore alla Protezione Civile, Tommaso Ginoble, presente all’incontro – con l’autorita’ marittima di Pescara e’ di fondamentale importanza poiche’ ci consente la disponibilita’ della manutenzione marittima da parte della Capitaneria”. ” La firma – ha evidenziato Mimmo Srour assessore alle Risorse Idriche – e’ la base per orientare meglio gli interventi che intendiamo attuare contro il dissesto idrogeologico”. Alla stipula era presente anche il Comandante della Capitaneria di Porto di Ortona, Donato De Carolis. (AGI)
Com/Ett

COMUNE ROMA: VELTRONI, SCELTA GRAMAGLIA FA ONORE A ROMA

venerdì, gennaio 26th, 2007

(AGI) – Roma, 26 gen. – Una scelta che fa onore alla citta’ di Roma. Il sindaco di Roma, Walter Veltroni, definisce cosi’ la decisione dell’assessore Gramaglia di dimettersi dall’Assessorato alla Semplificazione per dedicarsi all’assistenza alle donne in difficolta’ in India. “L’assessore Gramaglia e’ pienamente in carica. – precisa il sindaco – Lei vuole fare un’esperienza personale della quale mi ha parlato. Mi sembra una cosa molto bella. Io sono l’ultimo che potrebbe non capire una scelta del genere. Vuole fare una esperienza di volontariato in una zona di poverta’ e quindi con me ha sfondato una porta aperta. Insieme decideremo le modalita’ con cui portare a termine una serie di progetti. E’ una cosa che fa onore a lei, alla giunta e credo anche alla citta’ di Roma”. (AGI)
Cli/Sic

FORUM TERZO SETTORE: IL 30 A BARI PRESENTAZIONE FONDAZIONE SUD

venerdì, gennaio 26th, 2007

(AGI) – Bari, 26 gen. -L’apertura dei lavori, introdotti e moderati dalla portavoce del Forum del Terzo settore Puglia Annamaria Semitaio, e’ prevista alle 9.30 nel Salone di Rappresentanza. Seguiranno i saluti del presidente della Camera di Commercio di Bari Luigi Farace e del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola. Quindi gli interventi: di Gianfranco Visicchio, portavoce Forum del Terzo Settore Puglia; Piero D’Argento, coordinatore regionale dei programmi dell’Area welfare del Formez; Elena Gentile, assessore regionale alla Solidarieta’; Lorenzo Maria Di Napoli, vicepresidente Consulta Nazionale Comitati di Gestione Fondo Speciale Volontariato; Savino Pezzotta, presidente Fondazione per il Sud. Infine le conclusioni di Maria Guidotti, portavoce Forum nazionale del Terzo Settore.(AGI)
Red

LIBERALIZZAZIONI: BOZZA, ABOLITO PRA (PUBBLICO REGISTRO AUTO)

giovedì, gennaio 25th, 2007

(AGI) – Roma, 25 gen. – Scompare il Pubblico registro auto. L’articolo 12 della bozza del pacchetto di liberalizzazioni, che sara’ presentata al Cdm di oggi, prevede l’abolizione del Pra. “Gli autoveicoli, i motoveicoli e i rimorchi cessano di esser sottoposti alle disposizioni riguardanti i beni mobili registrati”, spiega il testo. Ad essi “si applicano le disposizioni del codice civile sui beni mobili”. Gli atti che incidono sul diritto di proprieta’ dei veicoli, poi, “sono stipulati mediante registrazione nell’Archivio nazionale dei veicoli” e poi annotati sulla carta di circolazione. (AGI)
Mar