Archivio per il febbraio, 2007

SANITA’: 118 SASSARI, CRESCIUTI INTERVENTI NEL 2006

martedì, febbraio 27th, 2007

(AGI) – Sassari, 26 feb. – Crescono nel 2006 gli interventi del 118 del centro e nord Sardegna rispetto all’anno precedente. In tutto l’anno scorso il servizio emergenza sanitario e’ intervenuto 42.248 volte, quasi 400 in piu’ rispetto al 2005, nonostante la riduzione del territorio di operativita’ e del numero di abitanti, in seguito alla nuova disposizione provinciale regionale. Le chiamate totali sono state quasi 140 mila. La relazione sull’attivita’ della centrale operativa e’ stata presentata nei giorni scorsi a Sassari dal responsabile Piero Delogu, che oggi ha ne ha illustrato i dettagli alla stampa. La centrale copre il territorio centro-nord dell’isola, che riunisce le asl numero 1, 2, 3 e 4. In 11 mila casi il soccorso e’ stato effettuato con mezzi avanzati aziendali, con medico, infermiere professionale e autista soccorritore a bordo; in 710 casi e’ stato utilizzato un mezzo infermieristico e in 30 mila casi con mezzi di soccorso di base forniti dalle associazioni di volontariato. L’elisoccorso e’ intervenuto invece per 252 volte, dal 26 maggio al 30 giugno, alternandosi con la centrale operativa di Cagliari, in servizio dal 15 aprile. Due i piani straordinari attuati, nel periodo estivo, col potenziamento della capacita’ di risposta alle chiamate di soccorso, e a capodanno, quando sono stati attivate quattro postazioni di ascolto, una in piu’ rispetto ai normali turni. Interventi potenziati anche in occasione dei Candelieri, della Cavalcata sarda, della sagra del Redentore e delle notti bianche. Solo una volta e’ stato necessario attivare il piano di maxiemergenza, il 22 giugno ad Olbia in seguito alla collisione tra le navi Tirrenia e Moby Lines. (AGI)
Cli/Sol

PROTOCOLLO TRA COMUNE, PROVINCIA E GDF TOSCANA SU MATO GROSSO

venerdì, febbraio 23rd, 2007

(AGI) – Firenze, 23 feb. – E’ stato sottoscritto stamane il protocollo d’intesa tra Comune di Firenze, Provincia e Comando Generale della Guardia di Finanza in sostegno all’operazione Mato Grosso. Alla firma erano presenti il presidente della Provincia, Matteo Renzi, l’Assessore comunale Silvano Gori e il generale Giorgio Toschi, comandante regionale della GdF accompagnato dal colonnello Giovanni Coletta, Capo di Stato Maggiore del Comando regionale, e dal colonnello Edoardo Valente, Comandante provinciale. Provincia, Comune di Firenze e Guardia di Finanza hanno deciso di sostenere in questo modo l’Operazione Mato Grosso, un movimento di volontariato, educativo, missionario e aconfessionale rivolto soprattutto ai giovani che conta in Italia 130 gruppi e 400 volontari permanenti, impegnati nel fornire servizi educativi, sanitari e di assistenza all’infanzia a oltre ottanta comunita’ povere e isolate di Bolivia, Ecuador, Brasile e Peru’. Un’occasione quella di stamane per presentare i 2 concerti della Banda musicale del Corpo della Guardia di Finanza, e la premiazione di Padre Ugo de Censi. Il concerto della Banda Musicale del Corpo della Guardia di Finanza e’ in programma lunedi’ 5 marzo alle 20.30 al Teatro Comunale di Firenze e si svolgera’ con il Patrocinio del Ministero dell’Economia e delle Finanze, della Regione Toscana, della Provincia di Firenze, del Comune di Firenze e del Consolato Generale del Peru’ di Firenze e grazie all’impegno del Comando Regionale della Guardia di Finanza. L’intero ricavato della serata andra’ a finanziare l’Operazione Mato Grosso. Martedi’ 6 marzo alle 10 il concerto sara’ replicato in favore delle scuole fiorentine. La premiazione del fondatore dell’Operazione Mato Grosso, Padre Ugo de Censi, si svolgera’ lunedi’ 5 marzo a Palazzo Medici Riccardi, sede della Provincia. L’Operazione Mato Grosso (Omg) e’ un movimento di volontariato educativo missionario e aconfessionale rivolto soprattutto ai giovani, ai quali propone di impegnarsi gratuitamente per i piu’ poveri. E’ nato in Val Fornazza (Domodossola) nel 1967 da un gruppo di giovani guidati da padre Ugo de Censi, missionario salesiano che opera a Chacas in Peru’. Il principio guida del movimento e’ quello di regalare ai piu’ bisognosi i soldi che si sono guadagnati con il proprio lavoro e la propria fatica. I giovani, organizzando gruppi di lavoro e campi di lavoro, imparano a voler bene ed a regalare tempo e denaro a chi e’ meno fortunato di loro. Il ricavato delle attivita’ svolte dai ragazzi, organizzati in Italia in 130 gruppi, serve per sostenere le opere dell’O.M.G. in America Latina. Qui prestano servizio 400 volontari permanenti impegnati nel fornire a oltre ottanta comunita’ povere e isolate di Bolivia, Ecuador, Brasile e Peru’ servizi educativi (oratori, scuole di formazione professionale per falegnami, scultori, restauratori, maestri), sociali (acque potabili, canali di irrigazione, strade, scuole, centrali elettriche, campi coltivabili, allevamenti), sanitari (ospedali, ambulatori, scuole per infermieri) e di assistenza all’infanzia (orfanotrofi e case di accoglienza per bambini abbandonati). (AGI)
Sep

INFERMIERA UCCISA A CATANIA: IL RICORDO DEL SUO PRIMARIO

venerdì, febbraio 23rd, 2007

(AGI) – Catania, 23 feb. – “Cettina Barbagallo era una persona stupenda, oltre ad essere un’infermiera professionale straordinaria”. E’ il ricordo di Antonio Scavone, primario del reparto Radiologia e Tac dell’ospedale Garibaldi di Catania nonche’ attuale direttore generale dell’Asl 3 di Catania: in quel reparto l’infermiera uccisa e chiusa in una valigia, Concetta Barbagallo, 55 anni, ha prestato servizio per moltissimi anni. “Era sempre presente – dice Scavone – era una lavoratrice instancabile. Un’esperta di risonanza magnetica e Tac, ma soprattutto una donna dai modi umani incredibili. Nonostante i turni in reparto era impegnata nel volontariato, soprattutto con il 118. Era bravissima e stupenda. Non posso credere che abbia fatto questa fine orribile. Cettina – aggiunge Scavone – viveva soltanto per il lavoro e per la sua famiglia. Aveva due figli fantastici che le davano grande soddisfazione: uno studente di ingegneria con tutti 30 e lode nel libretto universitario, l’altro infermiere professionale che lavora al 118. Poi aveva una passione infinita per la sua nipotina: era il centro della sua vita. La coccolava e tutto quello che faceva e diceva era mirato a lei”. (AGI)
Cli/Rap/Mzu

INFERMIERA UCCISA A CATANIA: IL RICORDO DEL SUO PRIMARIO

venerdì, febbraio 23rd, 2007

(AGI) – Catania, 23 feb. – “Cettina Barbagallo era una persona stupenda, oltre ad essere un’infermiera professionale straordinaria”. E’ il ricordo di Antonio Scavone, primario del reparto Radiologia e Tac dell’ospedale Garibaldi di Catania nonche’ attuale direttore generale dell’Asl 3 di Catania: in quel reparto l’infermiera uccisa e chiusa in una valigia, Concetta Barbagallo, 55 anni, ha prestato servizio per moltissimi anni. “Era sempre presente – dice Scavone – era una lavoratrice instancabile. Un’esperta di risonanza magnetica e Tac, ma soprattutto una donna dai modi umani incredibili. Nonostante i turni in reparto era impegnata nel volontariato, soprattutto con il 118. Era bravissima e stupenda. Non posso credere che abbia fatto questa fine orribile. Cettina – aggiunge Scavone – viveva soltanto per il lavoro e per la sua famiglia. Aveva due figli fantastici che le davano grande soddisfazione: uno studente di ingegneria con tutti 30 e lode nel libretto universitario, l’altro infermiere professionale che lavora al 118. Poi aveva una passione infinita per la sua nipotina: era il centro della sua vita. La coccolava e tutto quello che faceva e diceva era mirato a lei”. (AGI)
Cli/Rap/Mzu

USURA: IN CONSIGLIO LOMBARDIA UN PDL PER COMBATTERE FENOMENO

giovedì, febbraio 22nd, 2007

(AGI) – Milano, 22 feb. – Un progetto di legge per combattere l’usura. E’ stato discusso oggi durante la seduta del Consiglio regionale della Lombardia presentato da Alessandro Colucci (Fi), primo firmatario, e sottoscritto da Carlo Saffioti (Fi), Silvia Ferretto Clementi e Roberto Alboni (AN), Sara Valmaggi e Ardesia Oriani (Ds), Stefano Galli e Lorenzo Demartino (LN). “Davanti ai preoccupanti dati sul fenomeno dell’usura in Lombardia, – ha spiegato Colucci – che evidenziano un aumento nel 2003 del 16,5% dei casi, abbiamo ritenuto necessario un intervento diretto dalla Regioni in tutela di tutti i cittadini. Spesso infatti si ritengono uniche vittime dell’usura i commercianti e i liberi professionisti, mentre al momento stiamo assistendo ad un allarmante aumento del numero delle famiglie che ricorrono a questa tipo di “aiuto”. Tra le novita’ previste dal pdl, infatti, c’e’ l’estensione dei soggetti beneficiari dell’intervento pubblico a tutte le vittime di usura, siano esse lavoratori dipendenti, pensionati o operatori economici, attivita’ di prevenzione, assistenza e consulenza delle vittime reali o potenziali, mediante le associazioni impegnate nel volontariato da molti anni in prima linea su questi temi, interventi di tipo contributivo e non mutuato, contribuzione ai Confidi ed istituzione di un Osservatorio Regionale sul fenomeno dell’usura. “Nella nostra Regione – e’ intervenuta Silvia Ferretto – l’usura e’ piu’ diffusa che in tutto il resto della Nazione e rischia di minare profondamente ed irreversibilmente il tessuto economico e sociale del territorio”. (AGI)
Cre

CASSAZIONE:PADRE INVALIDO? DEVE CONTINUARE A MANTENERE FIGLIO

giovedì, febbraio 22nd, 2007

(AGI) – Roma, 22 feb. – Il padre invalido deve mantenere comunque il proprio figlio maggiorenne, nato da un matrimonio naufragato, se non ne prova la raggiunta autosufficienza economica. Lo ha sancito la Cassazione, confermando una sentenza della Corte d’appello di Firenze che aveva ridotto, ma non annullato, il contributo dovuto da un uomo al figlio stabilito in sede di divorzio. Al ricorrente era stata riconosciuta un’invalidita’ civile del 74%, che aveva causato un peggioramento delle sue condizioni economiche (ora viveva soltanto con la pensione corrispostagli dall’Inps), e, per i giudici del merito, “poteva ragionevolmente presumersi, in base all’eta’ del figlio, un inizio di autosufficienza economica, quanto meno parziale, di quest’ultimo”. Il ragazzo, ormai 27enne e munito di diploma di ragioniere, aveva lavorato per poco piu’ di un anno percependo la paga base contrattuale.
La Suprema Corte (prima sezione civile, sentenza n.4102), dunque, ha ribadito che “l’obbligo dei genitori di concorrere tra loro al mantenimento dei figli secondo le regole dell’articolo 148 del codice civile non cessa ‘ipso facto’, con il raggiungimento della maggiore eta’ da parte di questi ultimi, ma perdura, immutato, finche’ il genitore interessato alla declaratoria della cessazione dell’obbligo stesso, non dia la prova che il figlio ha raggiunto l’indipendenza economica, ovvero che il mancato svolgimento di un’attivita’ economica dipende da un atteggiamento di inerzia o di rifiuto ingiustificato dello stesso”.
Nel caso di specie, il padre “non fornisce alcuna indicazione – sostiene la Cassazione – in ordine alla prova che avrebbe dovuto essere fornita al giudice di merito in ordine all’ammontare del salario” percepito dal figlio nel periodo in cui aveva lavorato, “la quale era necessaria al fine di accertare il raggiungimento dell’indipendenza economica”.
Alla luce di tutto questo, il padre dovra’ continuare a versare un assegno, seppur ridotto, al figlio: giustamente, concludono gli ‘ermellini’, la Corte d’appello ha ritenuto che “perdurasse il diritto della madre di chiedere ‘iure proprio’ un contributo al mantenimento del figlio maggiorenne con lei convivente e che il ricavato dello svolgimento temporaneo di attivita’ lavorativa non qualificata da parte del giovane giustificasse solo una riduzione del contributo di mantenimento posto a carico del padre”.(AGI)
Oll

AGENDA 2007: D’ANTONI E BORSELLINO INCONTRANO PARTI SOCIALI

giovedì, febbraio 22nd, 2007

(AGI) – Palermo, 22 feb. – Domani, alle 19, presso l’Astoria Palace hotel di Palermo, Rita Borsellino e il viceministro per lo Sviluppo economico con delega per il Mezzogiorno, Sergio D’Antoni, incontreranno il partenariato socio-economico siciliano – esponenti del sindacato, degli industriali, del volontariato e dell’associazionismo – per ascoltare le richieste del territorio e delle parti sociali sulla programmazione dei fondi comunitari 2007-2013. “Si tratta – dice Borsellino – di un incontro operativo che fa seguito alle preoccupazioni gia’ espresse dal partenariato socio economico sulla programmazione dei fondi per i prossimi anni. Una programmazione che ha tenuto ai margini le parti sociali e che, in assenza di strategie di sviluppo condivise, rischia di essere un’altra occasione mancata”. (AGI)
Mrg

CASSAZIONE:PADRE INVALIDO? DEVE CONTINUARE A MANTENERE FIGLIO

giovedì, febbraio 22nd, 2007

(AGI) – Roma, 22 feb. – Il padre invalido deve mantenere comunque il proprio figlio maggiorenne, nato da un matrimonio naufragato, se non ne prova la raggiunta autosufficienza economica. Lo ha sancito la Cassazione, confermando una sentenza della Corte d’appello di Firenze che aveva ridotto, ma non annullato, il contributo dovuto da un uomo al figlio stabilito in sede di divorzio. Al ricorrente era stata riconosciuta un’invalidita’ civile del 74%, che aveva causato un peggioramento delle sue condizioni economiche (ora viveva soltanto con la pensione corrispostagli dall’Inps), e, per i giudici del merito, “poteva ragionevolmente presumersi, in base all’eta’ del figlio, un inizio di autosufficienza economica, quanto meno parziale, di quest’ultimo”. Il ragazzo, ormai 27enne e munito di diploma di ragioniere, aveva lavorato per poco piu’ di un anno percependo la paga base contrattuale.
La Suprema Corte (prima sezione civile, sentenza n.4102), dunque, ha ribadito che “l’obbligo dei genitori di concorrere tra loro al mantenimento dei figli secondo le regole dell’articolo 148 del codice civile non cessa ‘ipso facto’, con il raggiungimento della maggiore eta’ da parte di questi ultimi, ma perdura, immutato, finche’ il genitore interessato alla declaratoria della cessazione dell’obbligo stesso, non dia la prova che il figlio ha raggiunto l’indipendenza economica, ovvero che il mancato svolgimento di un’attivita’ economica dipende da un atteggiamento di inerzia o di rifiuto ingiustificato dello stesso”.
Nel caso di specie, il padre “non fornisce alcuna indicazione – sostiene la Cassazione – in ordine alla prova che avrebbe dovuto essere fornita al giudice di merito in ordine all’ammontare del salario” percepito dal figlio nel periodo in cui aveva lavorato, “la quale era necessaria al fine di accertare il raggiungimento dell’indipendenza economica”.
Alla luce di tutto questo, il padre dovra’ continuare a versare un assegno, seppur ridotto, al figlio: giustamente, concludono gli ‘ermellini’, la Corte d’appello ha ritenuto che “perdurasse il diritto della madre di chiedere ‘iure proprio’ un contributo al mantenimento del figlio maggiorenne con lei convivente e che il ricavato dello svolgimento temporaneo di attivita’ lavorativa non qualificata da parte del giovane giustificasse solo una riduzione del contributo di mantenimento posto a carico del padre”.(AGI)
Oll

GOVERNO: GIOVANARDI A CESA, CENTRODESTRA PRONTO GUIDARE PAESE

giovedì, febbraio 22nd, 2007

(AGI) – Roma, 22 feb. – Il centrodestra e’ “pronto ad assumersi nuovamente la responsabilita’ di governare l’Italia dopo la gestione fallimentare di una sinistra paralizzata da insanabili contraddizioni interne”, forte anche del fatto che “abbia governato bene questo Paese, tanto da meritare alle politiche del 2006 il voto della meta’ degli italiani, guadagnando 400.000 voti in piu’ di quelli ottenuti nel 2001″. Lo sostiene Carlo Giovanardi in una lettera indirizzata al segretario dell’Udc, Lorenzo Cesa, dopo quanto dichiarato da quest’ultimo ieri sera durante la puntata di Ballaro’.
“Caro Segretario – scrive Giovanardi -, ho ascoltato a Ballaro’ le tue dichiarazioni circa la necessita’ di superare il bipolarismo, motivata dal fallimento del governo di centro sinistra assimilabile al negativo bilancio del governo di centro destra nella precedente legislatura”. Di quel governo – ricorda Giovanardi – “ho fatto parte, sono orgoglioso dei risultati che ha conseguito soprattutto quando si trattava di difendere i nostri principi ed i nostri valori: ricordo la legge sulle tossicodipendenze, la legge 40 sulla fecondazione medicalmente assistita confermata da un referendum popolare, la legge sull’immigrazione, la legge Biagi sul mercato del lavoro, la patente a punti, la crescita del Servizio civile nazionale, le riforme sulle infrastrutture e sul trasporto aereo e marittimo. ecc. Non credo proprio che i ministri Buttiglione e Baccini, il viceministro Tassone e i dieci sottosegretari dell’Udc abbiano profuso il loro intelligente impegno in un governo senza mai accorgersi della sua inadeguatezza, malgrado i continui tentativi di Marco Follini di logorare maggioranza e governo sino alle sue clamorose dimissioni da segretario”. Di qui la convinzione dell’ex ministro “che il centro destra abbia governato bene questo Paese” e la convinzione inoltre “che sia pronto ad assumersi nuovamente la responsabilita’ di governare l’Italia”. (AGI)
Vic

SERVIZIO CIVILE: MURA REPLICA A SABATINI

giovedì, febbraio 22nd, 2007

(AGI)- Pescara, 22 feb.- “Come dovrebbe sapere anche Bruno Sabatini, l’Ufficio del Servizio Civile di Teramo non era un ufficio della Regione Abruzzo bensi’ una sede distaccata dell’Ufficio Nazionale del Servizio Civile

COMUNE CASSANO: LE DECISIONI DELLA GIUNTA

mercoledì, febbraio 21st, 2007

(AGI) – Cassano Ionio (Cosenza), 21 feb. – Il Comune di Cassano Ionio ha approvato una convenzione con la Croce Rossa Italiana – Comitato provinciale di Cosenza, per il servizio di trasporto dei portatori di handicap”. L’atto e’ stato deliberato dall’organo esecutivo, riunitosi sotto la presidenza del sindaco Gianluca Gallo, assistito dal segretario generale Vincenzo Iannuzzi. La Cri, subentra nel servizio, all’Associazione di Volontariato “Confraternita della Misericordia”, che lo aveva assicurato fino al mese di maggio dello scorso anno. La scelta dell’amministrazione comunale, ha spiegato il sindaco Gianluca Gallo, e’ stata dettata dalla necessita’ di non interrompere il servizio in favore dei disabili. L’intesa tra le parti, che avra’ la durata di un anno, prevede, in particolare, il trasporto dei soggetti portatori di handicap che frequentano il Centro “IL SORRISO” e quelli che frequentano la scuola e gli altri centri di riabilitazione dislocati sul territorio dell’Asl n.3 di Rossano. La somma messa a disposizione per assicurare il servizio e’ di 5.916,00 euro. Nel corso della riunione, la giunta municipale, ha deliberato, inoltre, l’approvazione del progetto esecutivo riguardante la sistemazione degli spazi esterni al Teatro Comunale. L’elaborato tecnico, curato dal geom. Antonio Iannicelli, prevede la realizzazione dei lavori di pavimentazione dello spazio esterno laterale del teatro, mediante la posa in opera di pietra lavica, compreso tra la medesima struttura e la cortina di fabbricati che corrono lungo corso Garibaldi; e la chiusura perimetrale del porticato antistante l’ingresso principale, con una recinzione in ferro battuto. (AGI)
Ros

NAPOLITANO: CASTAGNETTI,CONTINUA NEL SUO MAGISTERO DEMOCRATICO

mercoledì, febbraio 21st, 2007

(AGI) – Roma, 21 feb. – “Il Presidente Napolitano prosegue un alto magistero sulla democrazia richiamando il ruolo delle istituzioni, la loro responsabilita’ verso la societa’, di cui esse sono contemporaneamente emanazione e guida. L’esaltazione del ruolo dell’associazionismo e del volontariato, da un lato, e quello dei partiti come veicolo della volonta’ popolare verso le istituzioni, dall’altro, conferma la percezione – su cui non si puo’ non essere d’accordo – che il Presidente della Repubblica ha di una crisi strisciante e silenziosa dei principi cardine delle democrazie moderne. In un tempo in cui la politica sembra essere prigioniera della propria autoreferenzialita’, anche questo intervento del Presidente della Repubblica aiuta la democrazia italiana a ritrovare il senso e il consenso di cui ha bisogno”. Lo afferma il vicepresidente della Camera, Pierluigi Castagnetti. (AGI)
Red

SANITA’: DISAGIO MENTALE E INTEGRAZIONE IN CONVEGNO AD AREZZZO

mercoledì, febbraio 21st, 2007

(AGI) – Arezzo, 21 feb. – L’Associazione Vivere Insieme, la Provincia e il Comune di Arezzo, con la collaborazione del Cesvot (centro servizi volontariato Toscana), hanno organizzato per venerdi’ 23 febbraio un convegno dal titolo “La persona al centro di azioni sinergiche nel territorio. Piani di salute integrati e percorsi individuali di reintegrazione sociale di persone affette da disturbi psichici”, che si terra’ presso l’Universita’ di Arezzo, facolta’ di Lettere e filosofia. La finalita’ e’ quella di promuovere una vera rete tra gli enti locali, il Dipartimento di Salute Mentale, le Associazioni di familiari e utenti, le cooperative e le aziende intorno alla persona con disagio mentale e la reintegrazione sociale e lavorativa delle persone con disagio. L’Associazione Vivere Insieme, formata da persone affette da disturbi psichici, familiari e volontari, e’ presente in Italia da molti anni, in rappresentanza di istanze legate alla disabilita’ psichica. I suoi scopi principali sono la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle problematiche della salute mentale e il miglioramento della qualita’ della vita. Il convegno iniziera’ alle 9 con l’introduzione di Marco Cacioli, Presidente dell’Associazione Vivere Insieme, alla quale faranno seguito gli interventi dei relatori, il Sottosegretario alla Solidarieta’ sociale Cecilia Donaggio, il Vicesindaco Donella Mattesini, il Vicepresidente della Provincia Mirella Ricci, Galileo Guidi responsabile della Salute Mentale della Regione Toscana, Aldo D’Arco, Direttore Sanitario Salute Mentale USL 8, e Monica Bettoni, consulente del Ministro Livia Turco, che concludera’ la prima parte degli interventi. Nella seconda parte sara’ la volta delle associazioni che si occupano di disagio psichico sia a livello locale che regionale. (AGI)
Sep