Archivio per il aprile, 2007

LEGAMBIENTE: GOLETTA VERDE A CETRARO, DOMANI OSPITA I BAMBINI

lunedì, aprile 30th, 2007

(AGI) – Cetraro (Cosenza), 30 apr. – Imparare ad amare la natura, giocando. L’equipaggio della Goletta Verde, attraccata al porto di Cetraro fino al 3 maggio, ha invitato i bambini della costa tra Belvedere e Cetraro, a trascorrere in allegria una giornata a bordo dell’imbarcazione ambientalista. Insieme al capitano della Goletta e delle operatrici di Legambiente, impegnate nell’insegnamento dell’educazione ambientale attraverso canali alternativi che utilizzano il gioco per far conoscere ai piu’ piccoli le regole del rispetto ambientale e per promuovere e sensibilizzare i bambini al riciclaggio e alla raccolta differenziata, sono state organizzate attivita’ informative e ludiche nonche’ la visita guidata al veliero di Legambiente, la cui storia e’ stata raccontata ai piccoli dal capitano. Goletta Catholica, dalla citta’ di origine dei primi proprietari, nacque come gozzo da pesca nel 1936, divenendo una goletta a due alberi negli anni 90, grazie all’opera di volontariato della comunita’ per il recupero dei tossicodipendenti “Cooperativa Centofiori” di Rimini. L’imbarcazione sara’ impegnata nel pomeriggio di domani nella sua prima “Vista dal mare” di questa seconda edizione della campagna “Goletta Verde in Calabria”di Legambiente in collaborazione con l’assessorato alle politiche ambientali della Regione Calabria: un’iniziativa alla quale sono stati invitati i sindaci e gli amministratori del litorale dell’alto tirreno casentino. La Goletta salpera’ dal porto di Cetraro alle 15.30, per un breve viaggio lungo la costa dei cedri e da Belvedere a Cetraro dara’ occasione di osservare da un punto di vista differente il territorio e le sue peculiarita’. Ma soprattutto un modo per accendere i riflettori sulle illegalita’ e sulle aggressioni edilizie presenti sulla costa calabrese. (AGI)
Ros

UDEUR: MASTELLA, LAVORO AD AGGREGAZIONE DI CENTRO PER EUROPEE

lunedì, aprile 30th, 2007

(AGI) – Napoli, 30 apr. – “Bisogna fare di tutto per creare una aggregazione al centro dello schieramento politico e spero proprio che alle prossime europee ci sara’ una nuova aggregazione. Io sto lavorando a questo”. Lo ha confermato il leader dell’Udeur Clemente Mastella, parlando a Napoli a margine di un convegno di una associazione di volontariato nel quartiere di San Giovanni a Teduccio. (AGI)
Lil

UCCISA CON OMBRELLO:CALAMANTE, NELLA METRO CURATA LA SICUREZZA

sabato, aprile 28th, 2007

(AGI) – Roma, 28 apr. – “Nella metropolitana di Roma la sicurezza e’ uno degli aspetti piu’ curati e sui quali abbiamo investito molto. A dirlo sono i numeri”. Lo sottolinea l’assessore capitolino alla Mobilita’, Mauro Calamante, parlando dell’omicidio della 23enne romana Vanessa Russo, avvenuto nella stazione Termini. “Capisco – prosegue Calamante – che in questo momento di emozione e di dolore per la perdita di Vanessa, nulla puo’ bilanciare l’atrocita’ di un episodio che puo’ essere spiegato solo con la follia e l’assoluto disprezzo per la vita umana da parte di chi lo ha commesso. Le cifre, le statistiche o le indagini di customer satisfaction piuttosto che dell’agenzia per i servizi pubblici stanno li a dirci che comunque l’amministrazione non e’ stata con le mani in mano”. L’aggressione di Vanessa, secondo l’assessore, e’ “qualcosa che va oltre, qualcosa di imprevedibile”, mentre ora “lo sforzo di tutti deve concentrarsi sul recupero del senso civico e del rispetto altrui”, unita alla “determinazione nel punire senza indugio chi commette questi assurdi atti di violenza. Per questo – aggiunge Calamante – confido nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della magistratura affinche’ venga fatta presto giustizia. Quella giustizia civile che rimarchi la differenza tra civilta’ e barbarie. Questo – conclude – lo si deve a Vanessa e ai suoi familiari, ai quali esprimo le mie piu’ sentite condoglianze”. (AGI)
Pgi

UCCISA CON OMBRELLO:CALAMANTE, NELLA METRO CURATA LA SICUREZZA

sabato, aprile 28th, 2007

(AGI) – Roma, 28 apr. – “Nella metropolitana di Roma la sicurezza e’ uno degli aspetti piu’ curati e sui quali abbiamo investito molto. A dirlo sono i numeri”. Lo sottolinea l’assessore capitolino alla Mobilita’, Mauro Calamante, parlando dell’omicidio della 23enne romana Vanessa Russo, avvenuto nella stazione Termini. “Capisco – prosegue Calamante – che in questo momento di emozione e di dolore per la perdita di Vanessa, nulla puo’ bilanciare l’atrocita’ di un episodio che puo’ essere spiegato solo con la follia e l’assoluto disprezzo per la vita umana da parte di chi lo ha commesso. Le cifre, le statistiche o le indagini di customer satisfaction piuttosto che dell’agenzia per i servizi pubblici stanno li a dirci che comunque l’amministrazione non e’ stata con le mani in mano”. L’aggressione di Vanessa, secondo l’assessore, e’ “qualcosa che va oltre, qualcosa di imprevedibile”, mentre ora “lo sforzo di tutti deve concentrarsi sul recupero del senso civico e del rispetto altrui”, unita alla “determinazione nel punire senza indugio chi commette questi assurdi atti di violenza. Per questo – aggiunge Calamante – confido nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della magistratura affinche’ venga fatta presto giustizia. Quella giustizia civile che rimarchi la differenza tra civilta’ e barbarie. Questo – conclude – lo si deve a Vanessa e ai suoi familiari, ai quali esprimo le mie piu’ sentite condoglianze”. (AGI)
Pgi

SERVIZIO CIVILE: TRE DELEGATI DI PROITALIA NELLA CONSULTA

venerdì, aprile 27th, 2007

(AGI) – Lamezia Terme (Catanzaro), 27 apr. – Con il 54% dei voti in Calabria, tre delegati di Proitalia (ente nazionale di promozione e utilita’ sociale) sono stati eletti nella Consulta nazionale per il servizio civile. Si tratta di Domenico Anania (190 voti) e Giovanni Pagliaro (84 voti), rispettivamente primo e secondo degli eletti. Terzo delegato eletto e’ Roberto Chilelli con 27 voti. La Consulta nazionale per il servizio civile e’ stata istituita presso la Presidenza del consiglio dei ministri quale organismo permanente di consultazione, riferimento e confronto e dell’attuale Consulta fa parte anche Carmelo Cortellaro, presidente di Proitalia, ente che ha la sua sede centrale a Lamezia, con altre numerose sedi in diverse citta’ d’Italia. I neo delegati regionali, l’11 e il 12 maggio prossimi procederanno alla designazione dei due rappresentanti da proporre al ministro della Solidarieta’ sociale, delegato dal presidente del Consiglio dei ministri, per la nomina nella Consulta nazionale. (AGI)
Ros/Cli

‘NDRANGHETA: MELANDRI, GRAVE ATTENTATO CONTRO COOP ‘LIBERA’

venerdì, aprile 27th, 2007

(AGI) – Roma, 27 apr – “La notizia della devastazione, in Calabria, di una cooperativa agricola creata da ‘Libera’ mi riempie di grande indignazione ma voglio dire ai ragazzi che ci lavorano e a tutti coloro che sostengono questa iniziativa che lo Stato e’ al loro fianco, fara’ di tutto per colpire i responsabili di questo gesto infame e per continuare a sostenere il loro impegno quotidiano e la loro attivita’. Da anni l’associazione fondata da don Luigi Ciotti svolge in tante regioni di Italia ferite dalla criminalita’ organizzata un lavoro impagabile di cura e rivalutazione produttiva e sociale delle terre confiscate alla mafia, un lavoro che coinvolge moltissimi giovani in tutta Italia, impegnati a rispondere costruttivamente con il proprio impegno spesso volontario alla molte, troppe mafie ancora presenti nel nostro Paese. Colpire ‘Libera’ significa anche tentare di colpire la parte costruttiva della nostra gioventu’ che e’ impegnata nell’associazionismo, nel volontariato sociale, nei movimenti e che non ha paura di rispondere, con progetti concreti, all’illegalita’ diffusa che mortifica molte aree soprattutto del Mezzogiorno d’Italia e che rifiuta la pericolosa idea che con la mafia si possa e si debba ancora convivere. Si tratta di quelle migliaia di ragazze e ragazzi, che si sono ritrovate lo scorso marzo in piazza a Polistena, in occasione della XX giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie e del cui quotidiano impegno e coraggio i giornali parlano poco. Questo tentativo va respinto dalle istituzioni, dalla societa’ e dai ragazzi prima di tutto in nome dell’amore per la liberta’ e la giustizia. A don Luigi Ciotti e agli amici della cooperativa agricola Valle del Marro esprimo tutta la mia solidarieta’ per l’attentato subito, nella convinzione che con le mafie esista un’unica modalita’ di relazione da parte dello Stato e delle istituzioni: la battaglia, lunga, strenua, senza quartiere e senza requie”. Lo afferma il ministro per le Politiche giovanili, Giovanna Melandri.(AGI)
Red/Mal

UCCISE PER GRAFFIO SU AUTO A PALERMO: NON ANDRA’ IN CARCERE

venerdì, aprile 27th, 2007

(AGI) – Palermo, 27 apr. – Potrebbe tornare presto libero Salvatore Mannino, accusato di aver picchiato fino a ucciderlo un impiegato dell’azienda del gas, Simone La Mantia, “colpevole” di avere graffiato la sua auto. Il 72enne titolare di un’agenzia di pompe funebri di Palermo era stato condannato con il rito abbreviato a sei anni di carcere lo scorso 5 giugno dal gup Maria Elena Gamberini. Ora, anche se la condanna e’ diventata definitiva, l’applicazione dei tre anni di indulto, dimezzando la pena, servira’ a tenerlo fuori dal carcere, anche grazie alla sua eta’ avanzata, dopo appena sei mesi di detenzione. E’, cosi’, ritenuta concreta la possibilita’ che non torni in carcere, o che ci rimanga per poco tempo o al piu’ vada ai domiciliari.
L’avvocato della famiglia afferma, a questo punto, di sperare nella giustizia civile, perche’ venga riconosciuto alla famiglia un giusto risarcimento. Un anno fa fu assolto il figlio di Mannino, Natale, perche’ secondo il gup non colpi’ La Mantia. La violenza si scateno’ il 2 ottobre del 2004 davanti al negozio di Mannino, quando La Mantia, facendo manovra con la sua auto’, graffio’ la vernice della vettura dell’impresario funebre. Venne aggredito e pestato brutalmente sotto gli occhi della moglie Irene Libreri e di una dei suoi quattro figli, una bambina di 4 anni. Secondo quanto accertato dalla perizia, fu colpito al nervo vagale sul collo, in un punto che secondo una casistica molto rara puo’ risultare fatale. (AGI)
Mrg

CALABRIA: MELANDRI,GRAVE ATTENTATO CONTRO COOPERATIVA ‘LIBERA’

venerdì, aprile 27th, 2007

(AGI) – Roma, 27 apr – “La notizia della devastazione, in Calabria, di una cooperativa agricola creata da ‘Libera’ mi riempie di grande indignazione ma voglio dire ai ragazzi che ci lavorano e a tutti coloro che sostengono questa iniziativa che lo Stato e’ al loro fianco, fara’ di tutto per colpire i responsabili di questo gesto infame e per continuare a sostenere il loro impegno quotidiano e la loro attivita’. Da anni l’associazione fondata da don Luigi Ciotti svolge in tante regioni di Italia ferite dalla criminalita’ organizzata un lavoro impagabile di cura e rivalutazione produttiva e sociale delle terre confiscate alla mafia, un lavoro che coinvolge moltissimi giovani in tutta Italia, impegnati a rispondere costruttivamente con il proprio impegno spesso volontario alla molte, troppe mafie ancora presenti nel nostro Paese. Colpire ‘Libera’ significa anche tentare di colpire la parte costruttiva della nostra gioventu’ che e’ impegnata nell’associazionismo, nel volontariato sociale, nei movimenti e che non ha paura di rispondere, con progetti concreti, all’illegalita’ diffusa che mortifica molte aree soprattutto del Mezzogiorno d’Italia e che rifiuta la pericolosa idea che con la mafia si possa e si debba ancora convivere. Si tratta di quelle migliaia di ragazze e ragazzi, che si sono ritrovate lo scorso marzo in piazza a Polistena, in occasione della XX giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie e del cui quotidiano impegno e coraggio i giornali parlano poco. Questo tentativo va respinto dalle istituzioni, dalla societa’ e dai ragazzi prima di tutto in nome dell’amore per la liberta’ e la giustizia. A don Luigi Ciotti e agli amici della cooperativa agricola Valle del Marro esprimo tutta la mia solidarieta’ per l’attentato subito, nella convinzione che con le mafie esista un’unica modalita’ di relazione da parte dello Stato e delle istituzioni: la battaglia, lunga, strenua, senza quartiere e senza requie”. Lo afferma il ministro per le Politiche giovanili, Giovanna Melandri.(AGI)
Red/Mal

‘NDRANGHETA: MELANDRI, STATO INTERVERRA’ PER COOP VALLE MARRO

venerdì, aprile 27th, 2007

(AGI) – Catanzaro, 27 apr. – Giovanna Melandri, ministro per le politiche giovanili e le attivita’ sportive, ha commentato il furto subito dalla cooperativa “Valle del Marro” di Gioia Tauro. “La notizia della devastazione, in Calabria, di una cooperativa agricola creata da ‘Libera’ – ha detto – mi riempie di grande indignazione ma voglio dire ai ragazzi che ci lavorano e a tutti coloro che sostengono questa iniziativa che lo Stato e’ al loro fianco, fara’ di tutto per colpire i responsabili di questo gesto infame e per continuare a sostenere il loro impegno quotidiano e la loro attivita’. Da anni l’associazione fondata da don Luigi Ciotti svolge in tante regioni di Italia ferite dalla criminalita’ organizzata un lavoro impagabile di cura e rivalutazione produttiva e sociale delle terre confiscate alla mafia, un lavoro che coinvolge moltissimi giovani in tutta Italia, impegnati a rispondere costruttivamente con il proprio impegno spesso volontario alla molte, troppe mafie ancora presenti nel nostro paese”.
“Colpire ‘Libera’ – secondo Melandri – significa anche tentare di colpire la parte costruttiva della nostra gioventu’ che e’ impegnata nell’associazionismo, nel volontariato sociale, nei movimenti e che non ha paura di rispondere, con progetti concreti, all’illegalita’ diffusa che mortifica molte aree soprattutto del Mezzogiorno d’Italia e che rifiuta la pericolosa idea che con la mafia si possa e si debba ancora convivere. Si tratta di quelle migliaia di ragazze e ragazzi, che si sono ritrovate lo scorso marzo in piazza a Polistena, in occasione della ventesima giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie e del cui quotidiano impegno e coraggio i giornali parlano poco. Questo tentativo va respinto dalle istituzioni, dalla societa’ e dai ragazzi prima di tutto in nome dell’amore per la liberta’ e la giustizia. A don Luigi Ciotti e agli amici della cooperativa agricola Valle del Marro – ha concluso il ministro – esprimo tutta la mia solidarieta’ per l’attentato subito, nella convinzione che con le mafie esista un’unica modalita’ di relazione da parte dello Stato e delle istituzioni: la battaglia, lunga, strenua, senza quartiere e senza requie”. (AGI)
Adv

CLANDESTINI: 82 QUELLI SBARCATI OGGI NEL REGGINO

giovedì, aprile 26th, 2007

(AGI) – Roccella Jonica (Reggio Calabria), 26 apr. – Sessantadue curdi iracheni, 16 palestinesi e 4 egiziani (questi ultimi componenti dell’equipaggio, arrestati dalla Polizia del Commissariato di Siderno e dai Carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica): in tutto 82 persone. Questo il bilancio dello sbarco di clandestini verificatosi stamane intorno alle 4 nei pressi del torrente “Barruca”, in contrada Lacchi del Comune di Roccella Jonica, dove si e’ arenata la “Haja- Amin”, imbarcazione egiziana, con 110 tonnellate di stazza ed una lunghezza di circa 25 metri. Il peschereccio sarebbe partito da Porto Said, in Egitto, lo scorso 20 aprile. E’ stato sequestrato dalle Fiamme Gialle della Squadriglia Navale e dal personale della Capitaneria di Porto su disposizione della Procura della Repubblica di Locri. Per quest’ennesimo viaggio della speranza i clandestini, provvisoriamente accolti nel campo sportivo di Roccella Jonica, avrebbero pagato circa 3 mila dollari a testa. Non vi sono ne’ donne ne’ bambini. Per alcuni di loro s’e’ reso necessario il ricovero in ospedale per accertamenti. Dopo i primi soccorsi prestati dal 118, da gruppi di volontariato e dalle autorita’ comunali, i clandestini sono stati portato al centro d’accoglienza d’Isola Capo Rizzuto. E’, questo, il secondo sbarco nella Locride in appena 48 ore. Nella notte tra lunedi e martedi’, infatti, la Guardia Finanza e’ riuscita ad intercettare un gommone- condotto nel Porto di Roccella Jonica- con a bordo 62 iracheni tra i quali tre donne e quattro bambini; tra loro i tre scafisti, fermati. Bloccata, in quell’occasione, anche la nave madre condotta invece nel porto di Crotone dove sono stati bloccati altri otto componenti dell’equipaggio. A tal proposito si e’ appreso che il comandante della nave madre e’ lo stesso che comandava il motopeschereccio dal quale il 6 ottobre scorso sbarcarono altri clandestini sulla spiaggia di Sant’Ilario dello Jonio, sempre nella Locride (AGI)
Com/Adv

CLANDESTINI: 82 QUELLI SBARCATI OGGI NEL REGGINO

giovedì, aprile 26th, 2007

(AGI) – Roccella Jonica (Reggio Calabria), 26 apr. – Sessantadue curdi iracheni, 16 palestinesi e 4 egiziani (questi ultimi componenti dell’equipaggio, arrestati dalla Polizia del Commissariato di Siderno e dai Carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica): in tutto 82 persone. Questo il bilancio dello sbarco di clandestini verificatosi stamane intorno alle 4 nei pressi del torrente “Barruca”, in contrada Lacchi del Comune di Roccella Jonica, dove si e’ arenata la “Haja- Amin”, imbarcazione egiziana, con 110 tonnellate di stazza ed una lunghezza di circa 25 metri. Il peschereccio sarebbe partito da Porto Said, in Egitto, lo scorso 20 aprile. E’ stato sequestrato dalle Fiamme Gialle della Squadriglia Navale e dal personale della Capitaneria di Porto su disposizione della Procura della Repubblica di Locri. Per quest’ennesimo viaggio della speranza i clandestini, provvisoriamente accolti nel campo sportivo di Roccella Jonica, avrebbero pagato circa 3 mila dollari a testa. Non vi sono ne’ donne ne’ bambini. Per alcuni di loro s’e’ reso necessario il ricovero in ospedale per accertamenti. Dopo i primi soccorsi prestati dal 118, da gruppi di volontariato e dalle autorita’ comunali, i clandestini sono stati portato al centro d’accoglienza d’Isola Capo Rizzuto. E’, questo, il secondo sbarco nella Locride in appena 48 ore. Nella notte tra lunedi e martedi’, infatti, la Guardia Finanza e’ riuscita ad intercettare un gommone- condotto nel Porto di Roccella Jonica- con a bordo 62 iracheni tra i quali tre donne e quattro bambini; tra loro i tre scafisti, fermati. Bloccata, in quell’occasione, anche la nave madre condotta invece nel porto di Crotone dove sono stati bloccati altri otto componenti dell’equipaggio. A tal proposito si e’ appreso che il comandante della nave madre e’ lo stesso che comandava il motopeschereccio dal quale il 6 ottobre scorso sbarcarono altri clandestini sulla spiaggia di Sant’Ilario dello Jonio, sempre nella Locride (AGI)
Com/Adv

ESULI: REGISTRATO LO STATUTO, IN MAGGIO INCONTRI CON L’UE

giovedì, aprile 26th, 2007

(AGI) – Trieste, 26 apr. – Dopo la sottoscrizione dello statuto lo scorso 30 marzo – durante il primo Congresso internazionale degli esuli e degli espulsi in Europa svoltosi a Trieste – proseguono le tappe di accreditamento della nuova organizzazione europea di patronage. Dopo che la scorsa settimana a Strasburgo sono state esperite le ultime formalita’ ed e’ stato firmato il primo accordo di collaborazione con le associazioni internazionali di tutela e difesa dei diritti umani, e’ stato fissato a fine maggio, a Vienna, il primo incontro di pre-adesione con i vertici dell’Agenzia europea per i diritti fondamentali (Fra), un nuovo organismo che dal 1° marzo 2007 sostituisce l’Osservatorio europeo (Eumc).
L’Agenzia, che riunisce gia’ vari organismi di difesa dei diritti umani, raccoglie ed analizza informazioni ed effettua ricerche per conto proprio al fine di fornire consulenza di alto livello alle istituzioni europee e agli Stati membri al momento di elaborare nuove leggi. “Il lavoro dell’Agenzia e’ incentrato sui diritti umani nella legislazione comunitaria – spiega il presidente dell’Unione degli istriani Massimiliano Lacota, promotore dell’Unione europea degli esuli e degli espulsi – e proprio questo aspetto e’ per noi di fondamentale importanza ora che nei processi di avvicinamento la Croazia e’ obbligata a riferire anche sullo stato dei beni, soprattutto quelli ancora liberi, nazionalizzati durante il regime comunista e che ora devono essere rimessi in una situazione di svincolo a favore dei legittimi proprietari”.
“L’agile e snello percorso che ha portato l’Unione europea degli esuli ad un corretto e formale accredito, anche presso la Commissione europea – afferma con evidente soddisfazione Massimiliano Lacota – non puo’ che confermare l’importanza di un lavoro di unificazione che puo’ davvero segnare una svolta nei rapporti tra Unione europea ed associazioni aderenti, ma soprattutto portare a quelli che sono i risultati auspicati”. Subito dopo Pasqua – ricorda Lacota – l’Unione degli istriani aveva incontrato a Bruxelles i responsabili della direzione C (giustizia civile, diritti fondamentali e cittadinanza) della Commissione europea, coordinati da Diane Schmitt proprio per un nuovo esame delle richieste di arbitrato internazionale chiesto nel 2006 per la restituzione dei beni agli esuli istriani, fiumani e dalmati. (AGI)
Cli

VERCELLI: CONVEGNO INTERNAZIONALE PER MADRI MORTI DI GUERRA

giovedì, aprile 26th, 2007

(AGI) – Vercelli, 26 apr. – ‘Donne ferite, donne di pace’, e’ il titolo del convegno che si terra’ dopodomani a Vercelli, su iniziativa dell’Associazione ‘Mondo in Cammino’ e con il sostegno della Provincia, del Comune, dell’Ufficio scolastico provinciale, del Centro Servizi Volontariato e della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli. Si tratta, spiegano gli organizzatori, del “primo tentativo a livello mondiale di dare spazio contemporaneamente al dolore delle mamme di diversa etnia e religione che hanno perso i propri figli in seguito alle atrocita’ dei conflitti o in seguito ad azioni terroristiche che hanno insanguinato il Caucaso Settentrionale”, e prevede la partecipazione di una delegazione di madri in rappresentanza di tutte le parti martoriate dai conflitti (donne ossete, ingusce, cecene e russe) “come segno del passato e del presente”. E’ anche prevista la presenza di una coppia di ragazze impegnate nella realizzazione di un giornale interetnico. (AGI) Cli/Chc 261220 APR 07
Cli