Archivio per il aprile, 2007

CLANDESTINI: NUOVO SBARCO SULLE RIVE DELLO JONIO IN CALABRIA

giovedì, aprile 26th, 2007

(AGI) – Roccella Jonica (Reggio Calabria), 26 apr – Dal momento in cui il motopeschereccio si e’ arenato fino a quando e’ scattato l’allarme e’ trascorsa qualche ora, ragion per cui non si esclude che alcuni dei passeggeri clandestini sbarcati dalla nave possano essersi dileguati. Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza hanno pertanto avviato ricerche anche nei paesi limitrofi a Roccella Jonica, localita’ in cui si e’ arenata la “Hasa- Amina” (questo il nome dell’imbarcazione iscritta nei registri navali egiziani), che ha 110 tonnellate di stazza ed una lunghezza di circa 25 metri. Il peschereccio sarebbe partito da Porto Said , in Egitto, lo scorso 20 aprile, e si e’ arenato stamane, tra le 4 e le 5 in contrada Lacchi, nei pressi del torrente “Barruca” di Roccella. E’ stato sequestrato dalle Fiamme Gialle e dalla Capitaneria di Porto su disposizione della Procura della Repubblica di Locri. I Carabinieri, intanto, hanno gia’ identificato ed arrestato l’equipaggio dell’imbarcazione: sono 4 egiziani. Per quest’ennesimo viaggio della speranza i clandestini, meta’ iracheni e meta’ palestinesi, provvisoriamente accolti nel campo sportivo di Roccella Jonica, avrebbero pagato circa 3 mila dollari a testa. Non vi sono ne’ donne ne’ bambini. Per alcuni s’e’ reso necessario il ricovero in ospedale per accertamenti. Dopo i primi soccorsi prestati dal 118, da gruppi di volontariato e dalle autorita’ comunali, partenza verso il centro d’accoglienza d’Isola Capo Rizzuto (Crotone). E’, questo, il secondo sbarco di clandestini nella Locride in appena 48 ore. Nella notte tra lunedi e martedi’, infatti, la Guardia Finanza e’ riuscita ad intercettare un gommone – condotto nel Porto di Roccella Jonica – con a bordo 62 iracheni tra i quali tre donne e quattro bambini; tra loro i tre scafisti, fermati. Bloccata, in quell’occasione, anche la nave madre condotta invece nel porto di Crotone dove sono stati bloccati altri otto componenti dell’equipaggio. (AGI)
Cli/Adv

PICCOLI COMUNI: OK CAMERA A LEGGE, SODDISFAZIONE OLIVERIO (DL)

mercoledì, aprile 25th, 2007

(AGI) – Catanzaro, 25 apr. – Invece si applicano a tutti i 5.800 piccoli Comuni, aggiunge Oliverio, “le misure di semplificazione amministrativa e snellimento delle procedure, in particolare per l’affidamento delle funzioni di valutazione dei responsabili degli uffici e servizi anche ad un solo soggetto (interno o esterno all’ente), per l’attribuzione delle competenze del responsabile del procedimento per gli appalti pubblici. Inoltre, – aggiunge – per semplificare e rendere piu’ agevole il pagamento di imposte, tasse e tributi, delle bollette per acqua, energia e gas, potranno essere utilizzate le rivendite dei generi di monopolio e valori bollati; le stazioni ferroviarie e le case cantoniere ANAS e le carme forestali dimesse e non piu’ in uso potranno essere assegnate gratuitamente in comodato ai Comuni, che potranno destinarli a presidi di protezione civile, ad attivita’ di insediamento e di incubatori di imprese, a sede di promozione di prodotti tipici locali, in favore di associazioni di volontariato. Sono favorite – spiega – la conservazione e la presenza sul territorio del servizio postale, del servizio di erogazione dei carburanti, del servizio farmaceutico, degli istituti scolastici, del servizio di telefonia fissa e mobile. Specificamente, al fine di preservare nei piccoli Comuni gli sportelli postali, il servizio di tesoreria comunale puo’ essere affidato a Poste Italiane S.p.a.; il Ministro delle Comunicazioni e’ chiamato ad assicurare la copertura in tutto il territorio del segnale e del servizio radio-televisivo. Sono promosse iniziative per favorire la gestione associata fra Comuni di servizi e funzioni. I progetti informatici riguardanti i piccoli Comuni, in forma singola e associata, hanno precedenza nell’accesso ai finanziamenti per i programmi di e-government. Il Ministro delle Politiche Agricole e Alimentari – aggiunge Oliverio – favorisce la promozione e la commercializzazione dei prodotti tipici locali e di quelli agroalimentari tradizionali dei piccoli Comuni. Nei piccoli Comuni, nonche’ negli altri Comuni nei quali non esistono strutture sanitarie finalizzate all’assistenza al parto, i genitori possono richiedere che la nascita dei figli sia acquisita agli atti dello stato civile come avvenuta nel proprio Comune di residenza, anche qualora essa si sia verificata in altro e diverso Comune purche’ ricompresso nel territorio della medesima Regione. La proposta di legge passa ora all’esame del Senato per una rapida approvazione, come auspicato e sollecitato – sottolinea Oliverio – dallo stesso Presidente del Senato Franco Marini”. (AGI)
Com/Adv

IMMIGRATI: BONANNI, ORA PARLAMENTO APPROVI SUBITO DDL DELEGA

martedì, aprile 24th, 2007

(AGI) – Roma, 24 apr. – Il disegno di legge delega sull’immigrazione approvato oggi dal Consiglio dei Ministri e’ “frutto di un confronto proficuo tra sindacato, associazioni del volontariato e il Governo”. Lo sottolinea il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni. “La Cisl condivide in larga misura il provvedimento del Governo, soprattutto nelle parti relative alla riforma del mercato del lavoro, dei meccanismi di ingresso regolare che facilitino l’incontro fra domanda e offerta, della formazione, l’aumento della durata del permesso di soggiorno ed il riconoscimento del voto amministrativo, quest’ultimo un fatto storico che ci allinea ad altri paesi europei”. “Il problema dell’immigrazione va affrontato con provvedimenti straordinari ed urgenti”, aggiunge Bonanni. “Per questo sollecitiamo ora una rapida approvazione di questa buona legge da parte del Parlamento”, ha aggiunto il leader della Cisl. La Cisl ritiene necessario inoltre che si approvi con urgenza sia la legge di riforma sulla cittadinanza, nonche’ il disegno di legge contro lo sfruttamento ed il lavoro nero. Tutto cio’ avra’ efficacia se il Governo, con coraggio, sapra’ affrontare nei prossimi giorni il problema di regolarizzare tutti gli immigrati irregolari e clandestini (sono almeno 600 mila persone) in grado di dimostrare l’esistenza di un rapporto lavorativo attuale o pregresso. Per rendere efficace i provvedimenti legislativi, che regolano la materia dell’immigrazione, occorrera’ prevedere l’aumento degli organici negli uffici e riformare la rete consolare in considerazione del fatto che da 20 anni non siamo piu’ un Paese di emigrazione ma di immigrazione. Solo cosi’ potremo conferire dignita’ a coloro che vivono e lavorano nel nostro Paese, i quali, prima di esser una risorsa economica sono Persone e come tali vanno considerate”. (AGI)
Red

VANDALI A CENTRO DON PUGLISI: MUSOTTO, TUTTO QUARTIERE INSORGA

martedì, aprile 24th, 2007

(AGI) – Palermo, 24 apr. – “L’atto di incivilta’ contro gli automezzi del Centro Padre Nostro a Brancaccio, devono far riflettere sulla necessita’ che le istituzioni e il mondo del volontariato stiano sempre piu’ vicini all’attivita’ del centro che opera in uno dei quartieri piu’ difficili della citta’”. Lo ha detto il presidente della Provincia Francesco Musotto che ha invitato la comunita’ di Brancaccio a manifestare e solidarizzare con i responsabili del Centro. “Occorre far quadrato -ha aggiunto Musotto- contro chi tenta ancora di condizionare l’importante attivita’ sociale portata avanti dagli operatori e dai volontari”. Giovedi’ e venerdi’ prossimi la Provincia, insieme alla Polisportiva Kronos, ha intanto organizzato nel quartiere presso la direzione didattica Orestano di via San Ciro una due giorni di incontri, dibattiti,spettacoli e laboratori per un momento di socializzazione, ma anche di riflessione sul tema della dispersione scolastica. (AGI)
Rap

IMMIGRATI: CHE COSA PREVEDE IL DDL AMATO-FERRERO

martedì, aprile 24th, 2007

(AGI) – Roma, 24 apr. – Il decreto flussi riservera’ poi, in via sperimentale, una limitata quota di ingressi per inserimento nel mondo del lavoro a cittadini stranieri, iscritti nelle liste, che dimostrino di avere le risorse finanziarie adeguate al periodo di permanenza in Italia (il cosiddetto “autosponsor”).
VISTI MENO COMPLICATI – Le procedure per l’ottenimento del visto vanno rese “piu’ semplici e ragionevoli”: saranno semplificate le richieste presso le sedi consolari, la documentazione sara’ piu’ snella” e piu’ facilmente identificabile, le istanze per soggiorni brevi avranno una procedura accelerata. Un canale preferenziale, anche in questo caso, sara’ individuato per i lavoratori altamente qualificati.
PERMESSI DI SOGGIORNO PIU’ LUNGHI – I permessi di soggiorno legati a lavori a tempo determinato saranno rilasciati per uno o due anni a seconda se il contratto e’ di durata inferiore o superiore a 6 mesi; quelli rilasciati per contratti a tempo indeterminato avranno una durata di tre anni.
I tempi e i modi di rilascio saranno razionalizzati: la riforma prevede una riorganizzazione degli sportelli unici per l’immigrazione presso le prefetture e forme di collaborazione con gli enti locali, le associazioni datoriali e dei lavoratori, le associazioni del volontariato. In particolare, i Comuni saranno coinvolti nelle attivita’ di front-office.
ESPULSIONI E FONDO RIMPATRI – La difficolta’ a rendere effettive le espulsioni, comune a tutti gli altri Paesi europei, puo’ essere superata solo cercando la collaborazione dei diretti interessati: da qui l’idea di un Fondo nazionale rimpatri, destinato a finanziare i programmi di rimpatrio volontario e assistito. Ad alimentare il Fondo saranno i contributi dei datori di lavoro che assumono immigrati, i garanti-sponsor e gli stessi stranieri, ma non e’ da escludere l’accesso a fondi Ue.
Grande, ulteriore impulso verra’ dato agli “accordi di riammissione” con i Paesi di origine dei clandestini. (AGI)
Bas (Segue)

CLANDESTINI: IN 63 SBARCANO NEL REGGINO, 4 I BAMBINI

martedì, aprile 24th, 2007

(AGI) – Roccella Jonica (Reggio Calabria), 24 apr. – Sono in tutto 63 i clandestini fermati la notte scorsa a bordo di un’imbarcazione, a largo delle coste joniche calabresi. L’operazione, coordinata dal reparto operativo aeronavale di Vibo Valentia congiuntamente al Coan di Pratica di Mare, alla squadriglia di Roccella Jonica e col supporto di altre unita’ navali ed aeree delle Fiamme Gialle, e’ scattata in nottata, subito dopo l’avvistamento della “nave madre” da parte di un aereo militare, a circa 50 miglia da Punta Stilo. Dalla nave, un’imbarcazione di circa 65 metri, battente bandiera turca, decine di persone stavano per essere trasferite su un’altra imbarcazione di circa 15 metri. I militari hanno intercettato prima l’imbarcazione con i clandestini a bordo: 63 persone tra le quali tre donne e quattro bambini, sarebbero tutti di nazionalita’ irachena. Il carico umano e’ stato fatto approdare alle prime luci del giorno al porto di Roccella Jonica dove sono confluiti Carabinieri e Polizia; Vigili Urbani, personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo, i sanitari del 118, gruppi di volontariato, personale del Comune. Ai clandestini, tutti privi di documenti d’identita’, sono state praticate le prime cure e forniti cibo, bevande ed indumenti. Sono seguite le procedure d’identificazione prima del trasferimento al Centro di prima accoglienza di Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto, alle porte di Crotone. Rinvenuti pure alcuni telefonici cellulari. La nave madre e’ stata intercettata e condotta, sotto scorta, fino al porto di Crotone. Individuati per ora tre scafisti del gommone. (AGI)
Cli/Ros

ARDORE: GIORNATA SOLIDARIETÀ PER POLIFUNZIONALE DOPO ATTENTATI

lunedì, aprile 23rd, 2007

(AGI) – Ardore (Reggio Calabria), 23 apr.- “Giornata della solidarieta’” in favore del centro polifunzionale Magna Graecia di Ardore. Si e’ tenuta stamane ad iniziativa dell’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco, Giuseppe Campisi per lanciare un messaggio incisivo affinche’ tutti si rimbocchino le maniche e, tutti insieme, rimettano in piedi quanto e’ stato distrutto per ripartire piu’ fiduciosi di prima. Questa la risposta piu’ efficace ed incisiva agli atti criminali che hanno turbato la comunita’ di Ardore in quest’ultimo periodo. Prima con l’incendio e la totale distruzione della cucina e del vano ristorazione del Centro Polifunzionale “Magna Grecia”, di proprieta’ comunale ma gestito da una cooperativa di giovani. Poi la reazione del Consiglio comunale che, all’unanimita’, ha votato un documento di condanna impegnandosi a costituirsi parte civile contro gli autori dell’attentato una volta identificati. Col deliberato e’ stato deciso pure di riaffidare la gestione alla stessa cooperativa giovanile e di reperire in bilancio i fondi necessari per riapertura del Centro in tempi rapidi. Decisioni evidentemente non gradite alla criminalita’ che, giusto 24 ore dopo la seduta consiliare, e’ tornata all’attacco incendiando un chioschetto in legno della nota struttura. E’ poi seguito il documento di condanna della Chiesa di Locri-Gerace e, ora, la decisione dell’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco, Giuseppe Campisi che ha indetto una giornata di solidarieta’. Un’iniziativa tesa a ripristinare, per quanto possibile, l’agibilita’ della struttura, consentendo l’apertura e la fruizione nell’ormai prossima stagione estiva. Amministratori, gruppi di volontariato, rappresentanti di cooperative ed alcune ditte del luogo si sono messi all’opera, di buon mattino, per rimuovere le macerie prodotte dal fuoco, per ripulire l’intera zona e dare cosi’ la possibilita’ di ricostruire cio’ che e’ stato vilmente distrutto. Un segnale, ha riferito il sindaco Campisi, per “dimostrare che nessuno e’ piu’ disposto ad accettare, passivamente, l’azione di gente che cerca di ostacolare il progresso, l’impegno civile e sociale di tutti quei cittadini onesti che quotidianamente operano ad Ardore”. (AGI)
Cli

AMMINISTRATIVE: STEFANO (PRC), A TARANTO SERVE LEGLITA’

domenica, aprile 22nd, 2007

(AGI) – Roma, 22 apr. – “Dopo dieci anni di assenza dalla vita politica ho deciso di ritornare, perche’ i compagni mi hanno fatto capire che avevo il dovere di occuparmi della citta’”. Lo ha detto a Roma Ezio Stefano, medico, candidato di Rifondazione comunista al comune di Taranto, nel corso della presentazione del programma del partito per le prossime elezioni amministrative. La citta’ pugliese, al centro di un grave scandalo di corruzione, al seguito del quale l’ex sindaco Rossana Di Bello si era dimessa lasciando in mano al prefetto Tommaso Blonda una citta’ in fallimento con un disavanzo di 500 milioni di euro, vede ora l’Unione divisa, appunto, tra la candidatura di Ezio Stefano (sostenuto da Rifondazione insieme a Comunisti italiani e Verdi) e quella di Gianni Florido, sostenuto invece da Ds e Margherita. Impegnato per anni nel volontariato (ha contribuito alla costruzione di un ospedale in Benin), il candidato a sindaco di Rifondazione racconta: “all’inizio c’era solo il partito a sostenermi, ora invece ci sono molte liste con un largo sostegno di donne e giovani. Per eliminare la distanza che i cittadini sentono dalle istituzioni – ha aggiunto Stefano – la sinistra deve essere diversa, servirli e non servirsi di loro. Se si riuscira’ a battere sui principi della legalita’ e della giustizia sociale il sotegno popolare sara’ sempre piu’ forte”. (AGI)
Cli

SANITA’: BIMBA IRACHENA AL “MATER DOMINI” DI CATANZARO

sabato, aprile 21st, 2007

(AGI) – Catanzaro, 21 apr. -Una bambina irachena, di cinque anni, affetta da cardiopatia congenita cianogena, e’ stata accolta e ricoverata dall’equipe medica dell’Unita’ operativa di Cardiochirurgia, diretta dal professor Attilio Renzulli presso l’Azienda ospedaliera ‘Mater Domini’. Il ricovero si e’ reso necessario dopo l’insorgenza di gravi complicazioni che hanno indotto i familiari a trasferire, mediante un’associazione umanitaria, la bimba da Thi Qar, citta’ dell’Irak, presso l’azienda ospedaliera ‘Mater Domini’, a Germaneto, dove e’ stata presa in cura dall’equipe del prof. Renzulli, il quale ha subito inoltrato alla Regione Calabria la richiesta di accollo delle spese sanitarie, dal momento che la piccola paziente non e’ coperta dal nostro sistema sanitario nazionale. La direzione del ‘Mater Domini’ si appella alla sensibilita’ dell’assessore Doris Lo Moro affinche’ possa rilasciare presto l’autorizzazione. Non e’ la prima volta che l’azienda ospedaliera ‘Mater Domini’ accoglie bambini provenienti da altri paesi con patologie congenite cardiache, in particolare dall’Irak. ‘C’e’ la volonta’, ne prossimi mesi – spiega il direttore generale, Anna Rosalba Buttiglieri – di dare vita ad una convenzione con i paesi in via di sviluppo per accogliere e curare bambini affetti da patologie simili a quella della piccola irachena. Vogliamo lanciare un messaggio di pace e di speranza da una regione aperta sul mediterraneo per offrire solidarieta’ e vicinanza a quei paesi che vivono la sofferenza della guerra e non sono attrezzati per prestare cure a questi livelli. Per giungere a questo, dobbiamo pero’ superare l’enorme mole burocratica che ostacola questo tipo di procedimenti’. In questa direzione c’e’ l’impegno delle associazioni di volontariato, della Croce rossa, delle istituzioni italiane ed estere per allegerire il peso della burocrazia. Per il direttore generale, infine, ‘i volumi di prestazioni sono in ascesa e continueranno ad aumentare col tempo. Solo con la cardiologia interventistica abbiamo salvato la vita a migliaia di pazienti’, e questo, sottolinea, ‘e’ motivo di grande soddisfazione per tutti gli operatori del ‘Mater Domini’.'Un altro importante risultato – ha concluso Anna Rosalba Buttiglieri – che premia il lavoro proficuo di tanti bravi professionisti che con il loro sapere e le loro competenze s’impegnano a offrire ai pazienti servizi di qualita’ e a rendere il ‘Mater Domini’ un centro sanitario d’eccellenza’. (AGI)
Red/Ros

CLANDESTINI: QUESTORE CROTONE, CLAN POCO INTERESSATI

sabato, aprile 21st, 2007

(AGI) – Catanzaro, 21 apr. – Nessuno, quindi, si rende conto, nella zona del crotonese, di quello che accade all’esterno del Centro di accoglienza, magari in magazzini siti in zone periferiche del paese? “Bisogna considerare che ormai la presenza di extracomunitari nella zona e’ massiccia e quasi tutti vivono in maniera precaria, utilizzando locali con tante persone. E’ difficile per un cittadino distinguere che nella struttura non abitano i soliti lavoratori in nero o clandestini, che non siano invece un guardiano con delle persone sequestrate. Quindi non bisogna meravigliarsi di nulla. Questo tipo di indagini, anche per noi, sono difficilissime, non sono indagini che si riescono a fare con una certa disinvoltura, ci vuole un certo impegno da parte di alcuni uomini che ormai sono specializzati in questo settore”.
Il Centro di Crotone sembra assumere un ruolo sempre piu’ rilevante nella tratta dei clandestini.
“Questo e’ un fatto obiettivo, il centro di Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto e’ il centro piu’ grande d’Europa, noi abbiamo avuto, nei periodi di maggiore affollamento, anche 1600 persone presenti. La maggior parte del campo e’ occupato dal centro di accoglienza, dove le persone ospitate vengono assistite con il servizio delle associazioni di volontariato, noi abbiamo soltanto un servizio di vigilanza esterna al campo perche’ le persone che entrano vanno identificate e controllate. In effetti, il centro di accoglienza e’ soprattutto un centro di assistenza. Poi c’e’ una separazione anche fisica, con un centro che comporta l’avvio all’identificazione e al passaggio per le istanze di rifugiato politico ad una commissione, presieduta da un prefetto, permanentemente insediata all’interno del centro. Il Cpt, invece, ha una funzione diversa, una struttura a parte che non viene coinvolta nelle indagini perche’ non ci sono possibilita’ di allontanamenti e di fuga. In questo caso, d’altronde, si tratterebbe di una vera e propria evasione, che nel passato si e’ registrata con una sorta di rivolta e poi con un allontanamento. Ma parliamo dei primi tempi, adesso e’ strutturalmente impossibile fare una cosa del genere”. (AGI)
Cli/Ros

L’INTERVISTA: QUESTORE CROTONE, CLAN LONTANI DA CLANDESTINI

sabato, aprile 21st, 2007

(AGI) – Catanzaro, 21 apr. – Nessuno, quindi, si rende conto, nella zona del crotonese, di quello che accade all’esterno del Centro di accoglienza, magari in magazzini siti in zone periferiche del paese? “Bisogna considerare che ormai la presenza di extracomunitari nella zona e’ massiccia e quasi tutti vivono in maniera precaria, utilizzando locali con tante persone. E’ difficile per un cittadino distinguere che nella struttura non abitano i soliti lavoratori in nero o clandestini, che non siano invece un guardiano con delle persone sequestrate. Quindi non bisogna meravigliarsi di nulla. Questo tipo di indagini, anche per noi, sono difficilissime, non sono indagini che si riescono a fare con una certa disinvoltura, ci vuole un certo impegno da parte di alcuni uomini che ormai sono specializzati in questo settore”.
Il Centro di Crotone sembra assumere un ruolo sempre piu’ rilevante nella tratta dei clandestini.
“Questo e’ un fatto obietivo, il centro di Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto e’ il centro piu’ grande d’Europa, noi abbiamo avuto, nei periodi di maggiore affollamento, anche 1600 persone presenti. La maggior parte del campo e’ occupato dal centro di accoglienza, dove le persone ospitate vengono assistite con il servizio delle associaioni di volontariato, noi abbiamo soltanto un servizio di vigilanza esterna al campo perche’ le persone che entrano vanno identificate e controllate. In effetti, il centro di accoglienza e’ soprattutto un centro di assistenza. Poi c’e’ una separazione anche fisica, con un centro che comporta l’avvio all’identificazione e al passaggio per le istanze di rifugiato politico ad una commissione, presieduta da un prefetto, permanentemente insediata all’interno del centro. Il Cpt, invece, ha una funzione diversa, una struttura a parte che non viene coinvolta nelle indagini perche’ non ci sono possibilita’ di allontanamenti e di fuga. In questo caso, d’altronde, si tratterebbe di una vera e propria evasione, che nel passato si e’ registrata con una sorta di rivolta e poi con un allontanamento. Ma parliamo dei primi tempi, adesso e’ strutturalmente impossibile fare una cosa del genere”. (AGI)
Cli/Ros

LA SETTIMANA POLITICO-PARLAMENTARE

sabato, aprile 21st, 2007

(AGI) – Roma, 21 apr. –

- Camera: commissione Finanze – riordino normativa sulla tassazione di redditi di capitale, sui tributi erariali, sul sistema estimativo del catasto.

- Camera: commissione Attivita’ produttive – Ddl liberalizzazioni.

- Camera: commissione Affari sociali – Indagine conoscitiva sulle condizioni sociali delle famiglie in Italia; volontariato.

- Commissione rifiuti: audizione del procuratore aggiunto della Dda di Napoli, Franco Roberti (ore 14,30).

- Senato: commissione Lavoro – Audizione rappresentanti di 26 associazioni e sindacati su ddl “mobbing” (dalle ore 14 alle 18).

- Farnesina: conferenza stampa della Vice ministra Patrizia Sentinelli con il Vice Direttore dell’ICTP di Trieste Claudio Tuniz per presentare il G8 Unesco in programma a Trieste dal 10 al 12 maggio (ore 12,30).

(AGI)

Ben/Mal/Cam (Segue)

PICCOLI SUSSIDI: PRESENTAZIONE IL 23 A LECCE ED A MESAGNE

sabato, aprile 21st, 2007

(AGI) – Lecce, 21 apr.-Lunedi’ 23 alle 10.30 nel salone della Camera di Commercio di Lecce e alle 18 nella sala consiliare del Comune di Mesagne sono in programma due incontri formativi per illustrare nel dettaglio la sovvenzione Piccoli sussidi. A Mesagne saranno presenti il vicepresidente della Provincia d Brindisi, Franco e il responsabile di Legacoopsociali Puglia, Vaccarelli Il bando del progetto, promosso dall’assessorato regionale al Lavoro e’ disponibile sul web all’indirizzo www.piccolisussidipuglia.it L’iniziativa “Piccoli sussidi” – che prevede 5milioni 700mila euro destinati al terzo settore per favorire inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati e sviluppo delle imprese sociali – sara’ presentata nel dettaglio lunedi’ 23 aprile nel corso di due incontri: il primo in programma alle 10.30, nel salone della Camera di Commercio di Lecce e il secondo alle 18 nella sala consiliare del Comune di Mesagne (Brindisi). All’incontro che si terra’ nell’ente camerale di Lecce interverranno l’assessore ai Servizi sociali, pari opportunita’ e politiche della solidarieta’ della Provincia di Lecce, Loredana Capone; la responsabile della misura 5.3 dell’assessorato regionale al Lavoro, cooperazione e formazione professionale, Lucia Perrucci; la rappresentante dell’Autorita’ di gestione del Fondo sociale europeo per la Regione Puglia, Loretta Garuti; il presidente dell’Assri (azienda speciale per i servizi reali alle imprese) di Lecce Luigi Sanso’; il presidente della Confcooperative Lecce, Santo Ingrosso; il presidente del Csv (centro servizi volontariato) Salento Vincenzo Liaci; il coordinatore del comitato di gestione di “Impresa sociale per lo sviluppo”, Antonio Coppola e il componente del comitato, Michele Gravina.(AGI)
Red (Segue)