Archivio per il aprile, 2007

FAMILY DAY: A MANIFESTAZIONE ROMA ANCHE IL CIIS ABRUZZO

sabato, aprile 21st, 2007

(AGI) – Pescara, 21 apr. – Il CIIS (Coordinamento Italiano dell’Impresa Sociale) Abruzzo, dopo aver ascoltato attraverso un questionario migliaia di soci, nella seduta di direzione di ieri, ha deliberato la partecipazione al Family Day del 12 maggio a piazza S. Giovanni a Roma. “La famiglia- sottolinea Donato Fioriti, presidente per l’Abruzzo di CIIS, – ha un ruolo fondamentale ideologico, prima ancora che economico, ab origine, per la nascita e lo sviluppo delle imprese. Un ruolo che la politica dovrebbe riconoscere, valorizzare e sostenere: il nucleo primo, imprescindibile dell’ordinamento sociale. Noi saremo in piazza – prosegue Fioriti- per queste ed altre ragioni: per la difesa degli art.li 29 e 31 della costituzione, per la difesa di un modello di societa’ che condividiamo, per difendere il soggetto pubblico fondato sul matrimonio, per la necessita’ di ricollocare la famiglia al centro delle politiche pubbliche, per dare voce, insieme, cattolici e laici, alle dieci milioni di coppie con figli. Non andremo in piazza contro il mezzo milione di coppie di fatto, di cui abbiamo rispetto e le cui problematiche riteniamo possano essere risolte attraverso il codice civile. Non andremo in piazza contro gay, lesbiche, trans. Non manifesteremo contro alcuno, ma solo per qualcosa, per quello in cui crediamo, per la famiglia, per i nostri figli ed i nostri nipoti, per un modello di societa’ che condividiamo. Anche da cattolici – conclude Fioriti – per evitare di essere considerati quasi dei “minus habens”, che non avrebbero titolo ad esprimere le proprie idee, la propria fede ed i propri valori, anch per esprimere, invece, la nostra vicinanza al Santo Padre ed al presidente della CEI mons. Bagnasco, che hanno tutto il diritto di avere delle posizioni di fede e di non essere oggetto di ingiurie e minacce”.(AGI)
Ett

FESTA DI PRIMAVERA: NAPOLITANO RISPONDE AI BAMBINI

venerdì, aprile 20th, 2007

(AGI) – Roma, 20 apr. – Un “question time” in piena regola quello che si e’ svolto oggi nella tenuta presidenziale di Castel Porziano. A porre le domande un uditorio composto di 748 bambini e ragazzi di 15 scuole di varie citta’ italiane. A rispondere, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, insieme alla moglie, signora Clio, e ai nipotini Sofia e Simone.
Un ampio ventaglio di temi ha stimolato il dibattito e rallegrato il Capo dello Stato che in piu’ di una occasione non ha rinunciato a digressioni sui suoi ricordi di infanzia e di giovane napoletano innamorato della sua citta’ e del suo Paese. E’ accaduto, ad esempio, quando una bambina della citta’ partenopea ha chiesto al Presidente: “Se Lei fosse un pittore, cosa dipingerebbe?”. Il Presidente della Repubblica si e’ schernito dicendo di non sapere “quale sarebbe il risultato, visto che non ho mai dipinto in vita mia. Tuttavia, se dovessi dipingere, probabilmente dipingerei il mare che fa parte della mia formazione, della mia storia. Vengo da una citta’ di mare e penso che il mare sia una delle cose piu’ belle che ci ha dato la natura”.
I bambini, seppure bene informati e interessati ai temi dell’ambiente e della solidarieta’, hanno mostrato, se non del campanilismo, sicuramente un certo orgoglio per le loro citta’. Cosi’ un ragazzo di Ischia ha chiesto al Presidente una considerazione sull’isola: “Purtroppo non vado spesso a Ischia – ha risposto Napolitano – ma mi ricordo di esserci stato in viaggio con mia moglie e con il mio primo figlio. Quindi, tanti, tanti anni fa”.
Alla festa hanno partecipato anche Lorella Cuccarini, testimonial dell’Associazione di volontariato “Trenta ore per la vita”, Fabrizio Frizzi e Marco Columbro. I tre, accompagnati dall’orchestra dell’Istituto “Regina Margherita” di Palermo, hanno interpretato delle fiabe tratte dal libro “Il mondo dei contrari” che raccoglie fiabe sul tema dell’infanzia negata scritte da personaggi del mondo della musica e dello spettacolo come Piero Angela, Paolo Bonolis, Laura Pausini, Alex Zanardi, Loretta Goggi, Marco Columbro, Fabrizio Frizzi, Fiorello e la stessa Lorella Cuccarini. Dopo le fiabe e’ stato il momento di Giorgio Napolitano accolto dall’inno di Mameli e dall’”Inno alla gioia” di Beethoven, adottato di recente come inno dell’Europa unita. (AGI)
Cli/Mot/Aug

VOLONTARIATO: NAPOLITANO, PARLAMENTO RAFFORZI LE LEGGI

venerdì, aprile 20th, 2007

(AGI) – Roma, 20 apr. – Per rilanciare il volontariato “servono occasioni come quella della “Festa di primavera” in cui i bambini hanno la possibilita’ di lanciare i loro appelli e farli raccogliere”. Lo ha spiegato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, durante un colloquio con una delegazione di 748 ragazzi provenienti da 15 scuole di tutta la Penisola presso la tenuta presidenziale di Castel Porziano. “Nella societa’ italiana – ha aggiunto il Presidente – c’e’ tanta voglia di aiutare, di portare aiuto dove c’e’ sofferenza. Lo fa un’associazione come ‘30 ore per la vita’, ma anche fuori Italia ci sono persone che si impegnano in questo senso. Auspico che il Parlamento rafforzi tutte le leggi che ci sono per favorire il volontariato. L’Italia – ha concluso Napolitano – ha un grande patrimonio di volontari e c’e’ assai piu’ solidarieta’ di quanto non si pensi”. (AGI)
Cli/Bre

BULLISMO: NAPOLITANO, ATTENZIONE DALLA FAMIGLIA E DALLA SCUOLA

venerdì, aprile 20th, 2007

(AGI) – Roma, 20 apr. – Un incontro tra il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e circa 750 studenti provenienti 15 scuole italiane in cui si e’ parlato di Costituzione, ambiente e volontariato. E’ stata questa la “Festa di primavera” che si e’ svolta oggi alla tenuta presidenziale di Castel Porziano. La presenza di tanti bambini ha fatto si’ che, tra le domande, ce ne fossero molte sul fenomeno del bullismo nelle scuole italiane: “Quando sento queste notizie – ha detto il Presidente della Repubblica – non posso che essere molto triste e preoccupato.La responsabilita’ della scuola e della famiglia per scoraggiare questi comportamenti e’ molto grande. Bisogna che i ragazzi che commettono questi atti si vergognino e non si sentano superiori agli altri, ma inferiori”. Sull’episodio del ragazzo che si e’ tolto la vita dopo essere stato vessato e umiliato dai propri compagni di scuola, il Presidente della Repubblica ha aggiunto: “Ci sono due tipi di bullismo: quello che prende a botte gli altri e quello che umilia ed isola le persone”. (AGI)
Cli/Bre

SERVIZI SOCIO-SANITARI: CAMPAGNA DI PREVENZIONE ALCOLOGICA

venerdì, aprile 20th, 2007

(AGI)- Pescara, 20 apr.- L’alcol produce gravi danni sociali ed economici al Paese che impone un carico economico per l’individuo, le famiglie, la societa’ attraverso costi sanitari, perdita di produttivita’, mortalita’ precoce, comlpessivamente stimabili dal 2 al 5 per cento del Prodotto Interno Lordo. Ogni anno muoiono a causa dell’alcol 35 mila persone. E l’eta’ in cui si comincia ad assumere alcol si sta notevolmente abbassando (10/11 anni di eta’). Dati drammatici, che fanno emergere come quello dell’alcolismo sia un fenomeno difficilmente gestibile, e di cui si e’ discusso questa mattina, nella sala convegni del Museo “Vittoria Colonna”, a Pescara, per la campagna regionale di prevenzione alcologica “Alcol: piu’ sai meno rischi”.
Un’iniziativa della Regione (Assessorato alla Sanita’), in collaborazione con il Servizio di Alcologia-area Pescara, e a cui hanno partecipato anche le Amministrazioni comunali e provinciali di Pescara, gli operatori del Privato Sociale e le Associazioni di Volontariato e di Auto-mutuo aiuto.
“Un plauso a questa iniziativa – ha detto l’assessore alle Politiche sociali, Betty Mura – perche’ occorre davvero costruire una vasta e forte rete per lavorare a tutto tondo su un problema che ovunque e’ radicato e che e’ difficile combattere. Dalle case, alle scuole, alle strada, ai bar, l’alcol ha la capacita’ di arrecare danni anche quando non procura dipendenza – ha rimarcato Mura- un fenomeno di impatto sociale fortissimo che va trattato da lontano -spiega l’Assessore – dalla storia del soggetto, alle sue origine, alla sua vita, fino ad arrivare all sua presa in carico, per la cura e la riabilitazione. Ed e’ proprio in questo senso che stiamo lavorando – ha precisato Mura- per un percorso di cura efficiente”.
Ma, come tutte le forme di malattia e di dipendenza, l’alcol e’ anche e soprattutto prevenzione. “Non basta informare che bere fa male, o curare un malato di alcolismo – ha ripreso l’Assessore Mura – ma occorre lavorare molto sulla prevenzione, perche’ bisogna essere in grado di offrire delle alternative valide, per non perdere di vista importanti punti di riferimento- ha concluso – perche’ con la dipendenza si perde la liberta’”.(AGI)
Com/Plt

WWF: VENT’ANNI DI IMPEGNO LEGALE IN DIFESA DELL’AMBIENTE

venerdì, aprile 20th, 2007

(AGI) – Roma, 20 apr. – Il WWF per combattere l’illegalita’ ambientale si e’ avvalso di una squadra di oltre 330 avvocati spesso quasi a titolo di volontariato, ha avviato 1.500 procedimenti giudiziari su tutto il territorio italiano tra ricorsi amministrativi e costituzioni di parte civile in processi penali e decine di reclami presso la Commissione Europea nei confronti dell’Italia per violazione delle norme ambientali. Ma soprattutto, accanto a un’azione territoriale tangibile e a volte eclatante (come l’abbattimento dell’ecomostro di Punta Perotti o di parte del Villaggio Coppola, vera e propria citta’ abusiva lungo la costa di Caserta), il WWF ha contribuito alla costituzione di una nuova giurisprudenza in materia ambientale, alla promulgazione di nuove leggi (come la legge quadro sulle aree protette del 1991 e la legge sulla caccia del 1992), e alla formazione di operatori del settore (avvocati, magistrati, forze dell’ordine). “L’attivita’ legale per l’ambiente – dichiara Donato Ceglie, Sostituto Procuratore del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – si scontra ogni giorno con i costi elevati della giustizia e con un apparato burocratico troppo lento e troppo poco predisposto alla tematica ambientale. Ma i vent’anni di azioni della squadra legale del WWF e gli importanti risultati conseguiti sia in ambito legislativo-giudiziario che sul territorio, sono un chiaro segno che nonostante tutto le cose possono cambiare. E ci auguriamo che questo avvenga presto”. (AGI)
Red

WWF: VENT’ANNI DI IMPEGNO LEGALE IN DIFESA DELL’AMBIENTE

venerdì, aprile 20th, 2007

(AGI) – Roma, 20 apr. – Il WWF per combattere l’illegalita’ ambientale si e’ avvalso di una squadra di oltre 330 avvocati spesso quasi a titolo di volontariato, ha avviato 1.500 procedimenti giudiziari su tutto il territorio italiano tra ricorsi amministrativi e costituzioni di parte civile in processi penali e decine di reclami presso la Commissione Europea nei confronti dell’Italia per violazione delle norme ambientali. Ma soprattutto, accanto a un’azione territoriale tangibile e a volte eclatante (come l’abbattimento dell’ecomostro di Punta Perotti o di parte del Villaggio Coppola, vera e propria citta’ abusiva lungo la costa di Caserta), il WWF ha contribuito alla costituzione di una nuova giurisprudenza in materia ambientale, alla promulgazione di nuove leggi (come la legge quadro sulle aree protette del 1991 e la legge sulla caccia del 1992), e alla formazione di operatori del settore (avvocati, magistrati, forze dell’ordine). “L’attivita’ legale per l’ambiente – dichiara Donato Ceglie, Sostituto Procuratore del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – si scontra ogni giorno con i costi elevati della giustizia e con un apparato burocratico troppo lento e troppo poco predisposto alla tematica ambientale. Ma i vent’anni di azioni della squadra legale del WWF e gli importanti risultati conseguiti sia in ambito legislativo-giudiziario che sul territorio, sono un chiaro segno che nonostante tutto le cose possono cambiare. E ci auguriamo che questo avvenga presto”. (AGI)
Red

PROFESSIONI: CONFINDUSTRIA SERVIZI, RIDURRE NUMERO ORDINI

giovedì, aprile 19th, 2007

(AGI) – Roma, 19 apr. – “I servizi professionali rivestono un ruolo fondamentale di apripista per l’internazionalizzazione dell’economia: se vogliamo rafforzare le nostre capacita’ competitive la riforma delle professioni va affrontata con urgenza. Cosi’ Ennio Lucarelli vicepresidente di Confindustria Servizi, nel suo intervento alle Commissione riunite Giustizia e Attivita’ produttive della Camera dei Deputati, nel corso dell’indagine conoscitiva sulle professioni.
Entrando nel merito dei progetti di legge in esame, Lucarelli ha detto di condividere l’impostazione generale del disegno di legge Mastella poiche’ “rispetto alle altre proposte in esame, rappresenta il testo che piu’ risponde ai principi di concorrenza e liberalizzazione”. Si e’ poi soffermato su alcuni punti, auspicando innanzitutto una riorganizzazione degli Ordini che non ne aumenti il numero attuale, ma anzi tenda a ridurlo, limitando l’esistenza di albi e collegi obbligatori alle professioni per le quali si giustificano attivita’ riservate in funzione di tutela di specifici interessi pubblici costituzionalmente garantiti. Insistendo poi sulla necessita’ di procedere al riconoscimento delle nuove professioni: “per le quali e’ opportuna un’attivita’ di monitoraggio e classificazione sulla quale potrebbe essere coinvolto il Cnel, mentre desta perplessita’ l’ipotesi di riconoscimento pubblico delle libere associazioni che potrebbe appesantire inutilmente il sistema, dato che diritto di organizzarsi in associazioni e’ gia’ sancito dalla Costituzione”.
Infine sulle societa’ , il vicepresidente di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici ha chiesto estrema chiarezza rivendicando, innanzitutto, il principio che tutte le professioni, regolamentate e non, dovrebbero poter esercitare in forma societaria, in conformita’ al codice civile. Ma in particolare ha chiesto che tale principio venga sancito definitivamente “per le professioni tecnico-economiche, in materia di ingegneria, informatica, progettazione di sistemi, consulenza aziendale, comunicazione e marketing e per altre professioni che non incidano su diritti costituzionalmente garantiti, alle quali deve essere garantito di poter esercitare nelle forme di societa’ come piu’ si addice al miglior interesse dei professionisti interessati”. (AGI)
Red

CONGRESSO DS: CUSANI E SEGIO, IL CARCERE SCORCIATOIA SOCIETA’

giovedì, aprile 19th, 2007

(AGI) – Roma, 19 apr. – Una lettera, la loro, in cui e’ scritto che la condizione di tossicodipendenza, cosi’ come l’ingresso clandestino in Italia (”clandestino per impossibilita’ di vie di ingresso legali, non per vocazione criminale”), sono “classici reati senza vittima, che in un sistema liberale non dovrebbero comportare l’immissione nel circuito penale e che invece, oggi, in Italia, producono il maggior numero di presenze negli istituti penitenziari”. E – aggiungono – “in una situazione avvitata e invivibile, il provvedimento di indulto varato dal governo nell’estate scorsa e’ stato semplicemente una boccata di ossigeno, i cui effetti stanno gia’ depotenziandosi. Certo, l’indulto poteva essere fatto meglio, con maggior accortezza e misura, con attenzione all’opinione pubblica e a una corretta informazione. Noi stessi lo abbiamo piu’ volte affermato, esponendone anche le ragioni al ministro della Giustizia, in occasione di un incontro”. In realta’ – scrivono Cusani e Segio – “occorreva investire di piu’, e da subito, le organizzazioni del sociale e del volontariato: non solo per gestire ex post, ma per progettare e attrezzare con tempismo i percorsi di reinserimento. Occorreva considerare le voci e le proposte degli operatori penitenziari, degli educatori, degli assistenti sociali, degli agenti, che con noi avevano elaborato e sostenuto un piccolo ‘piano Marshall’ per le carceri, del quale l’indulto costituiva si’ premessa, ma non atto unico ed esaustivo”.
L’indulto ha gia’ prodotto “un significativo risultato positivo e misurabile: nei primi 100 giorni del 2006 nelle carceri italiane erano morti 24 detenuti, di cui 16 per suicidio; nei primi 100 giorni del 2007 sono morti 10 detenuti, di cui 2 suicidi.
Assieme, e’ migliorata la vivibilita’ complessiva e il carico di lavoro degli operatori, in precedenza gravemente compromessi dal sovraffollamento. La paventata (e talvolta irresponsabilmente amplificata e strumentalizzata) possibile recrudescenza del crimine per effetto dell’indulto non vi e’ stata: i dati ufficiali indicano tassi di recidiva assolutamente inferiori a quelli consueti (l’11% contro un tradizionale 60-70%)”. (AGI)
Vic (Segue)

UNIPOL:TRIB.RIESAME ROMA CONFERMA SEQUESTRO 9,5 MLN A CONSORTE

giovedì, aprile 19th, 2007

(AGI) – Roma, 19 apr. – Restano sotto sequestro i nove milioni e mezzo di euro (in parte sui conti correnti e in parte in quote di capitale sociale), disposti dal gip Guicla Mulliri nell’ambito dell’inchiesta della procura di Roma per appropriazione indebita e infedelta’ a seguito di dazione o promessa di utilita’ (articolo 2635 codice civile) che vede indagati, tra gli altri, l’ex presidente di Unipol, Giovanni Consorte, e l’ex vice Ivano Sacchetti. Lo ha deciso il tribunale del riesame, (presidente Giuseppe D’Arma) cui in sede di appello si era rivolto l’avvocato Emilio Ricci, legale di Consorte, dopo aver incassato un altro no dal gip. Al centro degli accertamenti dei pm Giuseppe Cascini, Rodolfo Sabelli e Perla Lori il compenso dato dall’imprenditore Vittorio Casale a Consorte e Sacchetti che avrebbero favorito la dismissione di 133 immobili di Unipol venduti per 260 milioni di euro a una sua societa’. Casale li avrebbe acquistati, ne avrebbe rivenduti 130 per 255 milioni di euro a una societa’ del gruppo Pirelli, trattenendone 3 del valore di 55 milioni e mezzo di euro. Secondo gli inquirenti, questi tre immobili rappresentano una plusvalenza, un’utilita’. In base alla ricostruzione di chi indaga, Casale, al fine di creare la provvista dei 9 milioni e mezzo di euro, si sarebbe appropriato di capitali di altre societa’ del suo gruppo. (AGI)
Cop

SANITA’: MANTOVANI, TICKET? BINDI E’ MEGLIO CHE SI DIMETTE

giovedì, aprile 19th, 2007

(AGI) – Roma, 19 apr. – “Comprendiamo l’irritazione del Ministro Bindi per la drastica riduzione di 30 milioni di euro al Fondo per la Famiglia operata in Senato” afferma Mario Mantovani, deputato al Parlamento Europeo e responsabile politiche sociali di Forza Italia. “Certo non basta irritarsi ed agitarsi; forse e’ meglio che seguano gesti responsabili come le dimissioni di fronte ad un atteggiamento cosi’ ostile alla famiglia dimostrato ancora una volta, senza pudore, dal governo Prodi. Del resto – continua Mantovani – cosa ci si puo’ aspettare da una coalizione che da un lato proclama il sostegno alle famiglie e dall’altra presenta disegni di legge che ne minano le fondamenta stesse?” “Oggi e’ il Ministro Turco, domani Pecorario Scanio, dopodomani Ferrero: insomma ha ancora una volta ragione Berlusconi – prosegue Mantovani – il governo Prodi cadra’ sotto il peso delle sue contraddizioni”. “Daremo certamente battaglia a questo provvedimento alla Camera – conclude Mantovani – ed auspichiamo che cio’ rappresenti un monito per le associazioni di volontariato, i Forum familiari e i cittadini di buona volonta’ che credono ed hanno a cuore il futuro delle famiglie italiane”. (AGI)
Els

CANCRO: LE TERAPIE A CONVEGNO ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’

giovedì, aprile 19th, 2007

(AGI) – Roma, 19 apr. – Per la prima volta in Italia rappresentanti di istituzioni impegnate nello studio e nella terapia dei tumori, di agenzie governative per la registrazione dei farmaci a livello europeo (EMEA) e nazionale (AIFA) e di organizzazioni di volontariato dei malati di cancro sia italiane (AIMaC, FAVO), che europee (ECPC), con la diretta partecipazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanita’, affrontano e confrontano in un convegno – che si tiene domani all’Istituto Superiore di Sanita’ a Roma – la situazione che riguarda l’accesso dei malati a quelle che la comunita’ scientifica e quella mediatica definiscono sperimentazioni cliniche e si uniscono per definire quello che i pazienti devono sapere per aderire alle sperimentazioni in modo consapevole. I malati – osservano all’Istitituto romano – devono poter sapere che la partecipazione alle sperimentazioni cliniche rappresenta anche una delle opzioni terapeutiche. Se e’ vero che i progressi nella terapia dei tumori e’ stato ottenuto attraverso gli studi clinici, e’ altrettanto vero che i pazienti che vi partecipano sono i veri protagonisti del progresso scientifico.
Durante il convegno verra’ presentato per la prima volta in Italia il libretto “Gli Studi clinici sul cancro: informazioni per il malato”, curato dagli organizzatori del convegno: l’Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti e amici (AIMaC), l’Istituto Superiore di Sanita’ (ISS), il National Cancer Institute (NCI) e il National Center for Complementary and Alternative Medicine (NCCAM), in collaborazione conl’AIFa e l’Istituto Tumori di Milano. Il libretto descrive: in che modo si svolgono le sperimentazioni; in che modo i pazienti che vi partecipano sono protetti;vantaggi e svantaggi di un’opzione terapeutica che puo’ rivelarsi molto utile per i pazienti;come accedere alle informazioni sugli studi clinici. Il convegno e’ un’occasione per lanciare la sfida delle associazioni dei malati per il diritto a una completa e trasparente informazione sugli studi clinici. Il convegno ,che fa parte delle iniziative della Campagna “Con il malato contro il tumore” (www.controiltumore.it) sostenuta dal ministero della Salute, si tiene domani all’Istituto Superiore di Sanita’, sala Pocchiari, v.le Regina Elena, 299 ore alle ore 9,00.(AGI)
Sic

SICUREZZA: MANIFESTAZIONE CDL DOMANI A BRESCIA

giovedì, aprile 19th, 2007

(AGI) – Milano, 19 apr. – A meno di un mese dalla manifestazione milanese per la sicurezza, scende in piazza anche Brescia. L’appuntamento e’ per domani alle 19,00, quando il corteo si muovera’ dal piazzale della Stazione per arrivare fino alla Prefettura. All’iniziativa, organizzata dalla Cdl, hanno gia’ aderito organizzazioni del mondo non profit, associazioni di categoria e di volontariato, comitati di quartiere, oltre a tutti i partiti del centro-destra.
“La Regione Lombardia – ha precisato Viviana Beccalossi, consigliere regionale di Alleanza nazionale e vicepresidente della Giunta Formigoni – pur non avendo rilevanti competenze dirette, ricopre un ruolo comunque attivo. Gli sforzi compiuti sono notevoli. Il nostro impegno e’ teso a potenziare forme di collaborazione tra le Polizie Locali dei differenti Comuni e con le Forze dell’Ordine. Nello specifico, offriamo dotazioni tecnologiche alle amministrazioni locali, come sistemi di videosorveglianza, centrali operative e strumenti informatici adeguati per un migliore dialogo in rete”. (AGI)
Cre