(AGI) – Pescara, 30 lug. – La Provincia, di concerto con il Comune, chiedera’ alla direzione del conservatorio musicale “Luisa d’Annunzio”, l’istituzione di una cattedra di musica jazz. A deciderlo e’ stata l’assemblea presieduta da Filippo Pasquali approvando, all’unanimita’, la mozione presentata questa mattina da Sandro Di Minco, capogruppo di Rifondazione comunista e presidente della commissione consiliare Cultura. L’iniziativa, ha spiegato quest’ultimo in aula, “nasce dal desiderio di dare ancora maggiore attenzione per questo tipo di musica, di cui a Pescara dal 1969 si tiene un festival rinomato. Gia’ nel 1991, infatti, per iniziativa dell’avvocato Carlo Lizza, fu sottoscritta una richiesta del genere da tutti i capogruppo del consiglio comunale. Ma, a distanza di sedici anni, tale desiderio e’ rimasto solo sulla carta”. Sempre all’unanimita’, il Consiglio provinciale ha approvato poi la mozione con cui Aurelio Giammorretti, capogruppo della Margherita per Pescara e per il partito democratico, ha chiesto ai vertici dell’ente, “di agire a favore della sezione locale dell’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (Uildm) per mettere a disposizione dei malati i ragazzi che prestano servizio civile volontario all’interno dell’amministrazione di Palazzo Dei Marmi”. Iniziativa, questa, che e’ stata accolta positivamente da Giuseppe De Dominicis, presidente della Provincia, che pero’ ha precisato come le difficolta’ dipendano non dalla volonta’ dell’ente, ma criteri organizzativi: “gli 11 progetti presentati, pari ad una forza di 184 ragazzi, sono stati tutti approvati, ma fino ad ora, uno solo e’ stato finanziato dalla Regione. si tratta di quello relativo alla protezione civile che coinvolgera’ 4 giovani”. Con la sola astensione di Mario Lattanzio, di Alleanza nazionale, e di Andrea Faieta, di Forza italia, gli unici due rappresentanti dell’opposizione presenti al momento del voto (Vincenzo Berghella e Nicola Ricotta, capigruppo di Fi e An, infatti, sono arrivati solo in chiusura di seduta), sono stati approvati gli altri punti all’ordine del giorno. Si tratta, in particolare, del il rendiconto dell’esercizio 2006 e il bilancio 2007 e quello triennale fino al 2009 dell’Istituto di ricerche ed interventi socio educativi (Iris); tre ratifiche di variazioni di bilancio per permettere interventi vari ai settori Lavoro e Politiche sociali dell’ente; il rendiconto della gestione dell’ente per lo scorso anno; gli indirizzi per la formazione del bilancio per l’anno prossimo e di quello per il 2008-2010. (AGI)
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