INCENDI: CAMPANIA, TRE DELIBERE PER POTENZIARE CONSTRASTO
venerdì, agosto 31st, 2007(AGI) – Napoli, 31 ago. – La Giunta regionale della Campania ha approvato tre delibere per aumentare il contrasto agli incendi. La prima, su proposta dell’assessore alla Protezione Civile Luigi Nocera, ha deliberato di potenziare, fino al termine del periodo di massima pericolosita’, il programma di partecipazione del Volontariato di Protezione Civile alla campagna antincendi 2007. In particolare sono previsti: altre 28 squadre di volontari con automezzo, per il servizio di avvistamento; altri 5 presidi fissi, ciascuno con una squadra di 5 volontari di protezione civile specializzati in spegnimento; altri 7 presidi fissi, con automezzo attrezzato. Queste strutture affiancheranno le altre gia’ in funzione da tempo, cioe’ 8 presidi fissi per lo spegnimento, composti ciascuno da una squadra di 5 volontari, in servizio nelle isole di Procida, Capri, Ischia, in Penisola sorrentina e nelle province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, e 28 squadre di volontari, ciascuna di 2 operatori e relativo automezzo, addette all’avvistamento. “Tra le organizzazioni di cui continueremo ad avvalerci per l’attivita’ di avvistamento aereo – ha sottolineato Nocera – c’e’ anche l’Humanitas di Salerno di cui facevano parte anche Pierluigi Schiavone e Giovanni Balbi, due giovani, coraggiosi volontari che hanno dedicato le proprie vite alla difesa dell’ambiente, del territorio, degli altri, anche nell’ultimo, tragico atterraggio che ha risparmiato vite umane”. Su proposta dell’assessore all’Agricoltura Andrea Cozzolino, poi, la Giunta ha deliberato la proroga delle attivita’ di prevenzione e di contrasto agli incendi mediante aerei regionali, autorizzando altresi’ comunita’ montane e province a presentare proposte di variante connesse all’emergenza. La Giunta ha dato anche mandato all’assessore ai Lavori Pubblici Vincenzo De Luca di attivare i Geni civili per la messa in sicurezza di abitati, viabilita’ ed altri servizi. In particolare, l’attenzione dovra’ essere rivolta alle situazioni a rischio per centri abitati, impianti ed infrastrutture comunali, ed a tutte quelle aeree incendiate e gia’ classificate dalle autorita’ di bacino a forte rischio idrogeologico. (AGI)
Lil/Fur
