Archivio per il settembre, 2007

PD: VELTRONI, FARO’ POLITICA FINCHE’ NECESSARIO

giovedì, settembre 27th, 2007

(AGI) – Roma, 27 set. – “Io avevo un programma, quello di fare un’esperienza di volontariato al termine della mia esperienza politica. Poi le cose sono andate in un altro modo, ma il mio programma di vita resta quello: non voglio fare politica per il resto dei miei giorni, voglio fare politica finche’ sara’ utile e necessario. Parlo della politica di professione. Sicuramente continuero’ ad occuparmene perche’ la politica e’ la mia passione”. Il Sindaco di Roma e candidato alla guida del Partito democratico risponde cosi’ ad una ragazza di 16 anni che, come un altro centinaio di suoi coetanei, ha incontrato oggi il sidnaco presso la Villetta Medievale di Villa Torlonia. (AGI)
Mol/Stp

RUINI: INIZIATIVE CARITAS ROMA PER GIOVANI, ROM E IMMIGRATI

giovedì, settembre 27th, 2007

(AGI) – CdV, 27 set. – Mondo giovanile, campi rom e immigrati rappresentano le principali emergenze sociali della Capitale, alle quali la Caritas diocesana di Roma intende rispondere con un nuovo programma pastorale che e’ stato presentato questo pomeriggio all’Universita’ Lateranense dal cardinale vicario Camillo Ruini e dal direttore dell’organismo, mons. Guerrino Di Tora. Tra le novita’, l’attivazione di un Centro medico mobile per la promozione della salute nei campi Rom e negli insediamenti abusivi, programmi di animazione nelle scuole e nelle parrocchie in occasione dell’Anno europeo del dialogo interculturale (2008). Il nuovo programma della Caritas e’ dedicato in particolare al mondo giovanile: saranno varate per loro, nuove iniziative di volontariato, esperienze di solidarieta’ internazionale e opportunita’ per il servizio civile. Per il card. Ruini inizia cosi’ ‘un cammino di avvicinamento al Giubileo Paolino che il Papa ha indetto a partire dal prossimo 28 giugno e al centro dell’opera pastorale della Caritas vi sara’ l’educazione alla fede delle nuove generazioni’. La proposta ai giovani, cioe’, di ‘un cammino formativo ed esperienziale che li aiuti a sentirsi risorsa, che promuova la partecipazione critica e l’impegno politico finalizzati alla crescita della comunita’ e alla promozione dell’uomo’. La formazione del mondo giovanile, del resto, ‘e’ il tema centrale del cammino pastorale dell’intera diocesi romana, cosi’ come indicato da Benedetto XVI nel convegno programmatico dello scorso giugno. Un percorso che, per la Caritas, sara’ fondato sugli aspetti di solidarieta’ e di prossimita’ peculiari agli ambiti di carita”. ‘Grandi ideali, segni concreti di una nuova umanita’, testimonianza e vicinanza affettiva e spirituale: questo – afferma Di Tora – ci chiedono le nuove generazioni. Lo slancio emotivo e l’entusiasmo tipici del mondo giovanile sono gli aspetti che ci incoraggiano a rivolgere prioritariamente a loro l’azione pastorale. Come animatori siamo chiamati a non far disperdere queste energie vitali, indirizzandole verso quei contesti che ci vedono impegnati nel promuovere la solidarieta”. Alla manifestazione, erano presenti oltre cinquecento delegati delle Caritas parrocchiali, dei centri di ascolto, dei servizi diocesani (mense, ostelli, case famiglia) ed ospiti delle strutture. (AGI)
Red

COSTIO POLITICA: FI, A PESCARA NASCOSTE SPESE PIU’ INGENTI

giovedì, settembre 27th, 2007

(AGI) – Pescara, 27 set. – L’Amministrazione comunale di Pescara ha deciso di rendere noti anche tramite la rete internet, gli incarichi di consulenza affidati all’esterno ed i relativi compensi. Sul tema interviene Riccardo Chiavaroli – responsabile Regionale della comunicazione di Forza Italia – il quale sostiene che “l’iniziativa di Pescara millanta trasparenza e rispetto delle nuove norme, ma in realta’ suscita seri dubbi e perplessita’. Infatti – dice Chiavaroli – al di la’ delle valutazioni di merito su alcuni incredibili incarichi (studio sulla mobilita’ scolastica?, ideazione di comunicazioni istituzionali?) quel che appare evidente sono le omissioni dell’elenco. In esso non compare – afferma Riccardo Chiavaroli – proprio la parte piu’ ingente di consulenze assegnate e spese connesse, ossia quelle conferite dal sindaco con grande generosita’ ad esempio per attivita’ di segreteria, di comunicazione varia e via di questo passo. Sappiamo bene – conclude Chiavaroli – che tali incarichi esistono, sono ben retribuiti ed hanno concorso ad intaccare le finanze comunali. Non citarli e’ un affronto alla trasparenza. Oppure dobbiamo pensare che i consulenti di D’Alfonso sono ‘todos caballeros’ per volontariato?”. (AGI)
Com/Ett

VINO: LOOK ALIKE, MADE IN ITALY TRA I PIU’COPIATI AL MONDO

mercoledì, settembre 26th, 2007

(AGI) – Roma, 26 set – La concorrenza sleale nel mondo delle produzioni vinicole e’ un problema annoso. E i consumatori meno accorti possono essere facilmente ingannati. E’ il fenomeno denominato “Look alike”, ed e’ il nuovo trend in fatto di concorrenza sleale delle produzioni vinicole. Un modo studiato per eludere i vincoli che tutelano l’originalita’ delle etichette, da sempre punto di riferimento per gli acquirenti e garanzia della qualita’ del prodotto e dell’immagine delle aziende produttrici. La comunicazione delle aziende del vino passa attraverso l’etichetta posta sulle bottiglie, sulla loro riconoscibilita’ da parte dell’utente. E’ indubbio che e’ l’etichetta spinge all’acquisto di bottiglia di vino piuttosto che un’altra, da qui la nascita del fenomeno del “Look alike”. Un sistema che si muove ai limiti della legalita’ che sfrutta l’immagine delle etichette piu’ conosciute e delle quali il consumatore si fida, realizzando etichette molto simili a quelle originali. Si viene quindi a creare un meccanismo che svilisce e danneggia l’immagine delle maggiori aziende produttrici e le risorse investite nel marketing e nella progettazione delle etichette. La legge italiana incerta sull’argomento ha permesso che il fenomeno proliferasse ma forse adesso per le aziende che ogni anno registrano gravi danni alla loro immagine e a quella dei loro prodotti, si profila invece la possibilita’ per correre ai ripari. “Sono state infatti individuate delle sentenze, in ambito italiano e internazionale, ,- afferma l’avvocato Alessandro Tarducci, dello studio legale CNTTV di Firenze che assiste alcuni produttori – che riconducono una tale pericolosa forma di illecito sotto le ipotesi disciplinate in Italia dall’art.2598 del Codice Civile”. Una norma, questa, che individua come autore di “atti di concorrenza sleale chiunque si appropri di pregi dei prodotti o dell’impresa di un concorrente”. “E’ quindi indispensabile oltre che possibile per le aziende combattere l’effetto distorsivo del “Look alike”- aggiunge l’avvocato Alessandro Tarducci. – Un fenomeno pericoloso in grado di rendere fumosa la comunicazione aziendale, di pregiudicare reputazione e fiducia, ostacolando stabilita’ e fedelta’ della clientela e, oserei dire, l’immagine stessa dell’Azienda vitivinicola”.(AGI)
Red/Ale

VOLONTARIATO: A TERRASINI SEMINARIO NAZIONALE CENTRI SERVIZIO

mercoledì, settembre 26th, 2007

(AGI) – Palermo, 26 set. – Inizieranno venerdi’ i lavori del Seminario annuale di CSV.net, il Coordinamento nazionale dei Centri di servizio per il volontariato. Per l’occasione sono attesi a Terrasini (Palermo) oltre 200 partecipanti soci, provenienti dai Centri di servizio di tutta Italia. L’edizione di quest’anno, che durera’ fino a domenica 30, avra’ come titolo: “Identita’ e modelli dei Csv. Un contributo per la riforma della L. 266/91″. “A 10 anni dall’inizio dell’attivita’, trascorsi tra impegno, sperimentazione e servizio, a favore del Volontariato, i Centri di Servizio hanno ormai consolidato un modello caratterizzato da una grande e capillare partecipazione del volontariato alla governance degli stessi; una separazione tra la direzione politica e la gestione operativa; la massima trasparenza nella gestione dei fondi e la molteplicita’ dei servizi per lo sviluppo del Volontariato stesso”, commenta Marco Granelli, presidente di CSV.net . “Oggi le sfide che i CSV hanno da affrontare – prosegue il presidente – consistono nell’aumentare, il piu’ possibile, la partecipazione “di base”, al governo dei Centri, sia delle piccole sia delle grandi associazioni di volontariato, affinche’ siano soggetti attivi del loro sviluppo sul territorio e nel far si’ che il modello di funzionamento dei Centri stessi, collaudato da anni, venga recepito dalla nuova riforma della normativa sul Volontariato”. E proprio il tema della riforma della L. 266/91, sara’ il cuore della tavola rotonda che si svolgera’ venerdi’ alle 18, nella stessa sede dei lavori seminariali. Interverranno: Cecilia Donaggio, sottosegretario alla Solidarieta’ sociale, Giuseppe Guzzetti, presidente Acri, Paolo Colianni, assessore alla Famiglia della Regione siciliana, Luigi Bulleri, coordinatore Consulta nazionale del volontariato presso il Forum permanente del Terzo dettore, Marco Granelli, presidente CSV.net, Piergiorgio Licheri, presidente Conferenza permanente presidenti associazioni e Federazioni nazionali di volontariato, Mimmo Porcaro, capo della segreteria tecnica del ministero della Solidarieta’ sociale, Vito Puccio, vice presidente Consulta Co.Ge. e presidente Co.Ge. Sicilia, e Ferdinando Siringo, Presidente Csv Palermo. (AGI)
Mrg

IMPRESE: CAPITALIA, BUROCRAZIA OSTACOLO A CRESCITA PMI

mercoledì, settembre 26th, 2007

(AGI) – Roma, 26 set. – Il principale ostacolo alla crescita delle piccole e medie imprese sono le lungaggini della burocrazia e della giustizia civile, mentre sembra non fare piu’ paura la concorrenza asiatica. E’quanto emerge dalla XXVII Indagine congiunturale sulle pmi, realizzata da Capitalia su un campione di 611 aziende manifatturiere da 11 a 500 dipendenti, presentata da Sergio Lugaresi, responsabile Area Studi della banca.
L’indagine ha rilevato che i complessi rapporti con la pubblica amministrazione sono considerati il principale limite all’espansione (dal 17% degli intervistati), seguiti dall’eccessiva durata dei processi civili (12%) e dai vincoli ambientali (9%). Il 7% indica indica invece le infrastrutture e lo smaltimento dei rifiuti, e solo il 4% la sicurezza, la carenza nell’offerta di fonti energetiche e la difficolta’ ad acquisire innovazioni tecnologiche. Mentre le piccole e medie imprese che temono la concorrenza asiatica sono appena il 2,1%, poche piu’ di quelle che mettono sotto accusa la concorrenza di altri Paesi (2%) o il rapporto con le banche (1,7%). Complessivamente, il 66% del campione ritiene che i principali ostacoli al loro sviluppo siano di natura esterna all’attivita’ imprenditoriale e legati al contesto in cui si opera.
Secondo Gian Maria Gros Pietro, presidente del Comitato scientifico dell’Osservatorio piccole e medie imprese, “l’indagine dimostra che il Paese non funziona in tutte quelle attivita’ che devono essere svolte al di fuori del mercato: le imprese sono soddisfatte del contesto produttivo che le circonda, la societa’ civile e’ confortevole, il capitale umano non manca, ma il sistema ha varie malattie, una delle quali e’ il costo della politica, ovvero il fardello di regole imposte al mondo produttivo per rafforzare il potere delle classi burocratiche”. Gros Pietro ha invitato le istituzioni a “recuperare la capacita’ di dare indirizzi e di fare scelte in modo tempestivo ed efficace”. (AGI)
Red (Segue)

CFS: SI FESTEGGIA A L’AQUILA IL TERZO RADUNO NAZIONALE

mercoledì, settembre 26th, 2007

(AGI) – L’Aquila, 26 set. – Si terra’ a L’Aquila il 29 e 30 settembre il terzo Raduno nazionale dei forestali, un’iniziativa promossa dall’Associazione nazionale Forestali e dall’Unione Forestali d’Italia. Il Raduno nazionale, che vedra’ la partecipazione di forestali e familiari provenienti da tutte le regioni d’ Italia, ha lo scopo di sviluppare e rafforzare lo spirito d’appartenenza e la solidarieta’ fra tutti gli appartenenti al Corpo. L’Associazione nazionale dei Forestali persegue fini socio-culturali e di volontariato, e’ assolutamente apolitica, non ha scopi di lucro e promuove sotto varie forme l’assistenza morale, culturale, sportiva, ricreativa ed economica a favore dei soci, realizzando nei vari settori di intervento una costante attivita’ di socializzazione e sostegno. In particolare, quest’anno – spiega una nota – si e’ scelta la citta’ dell’Aquila come luogo di incontro per rendere omaggio ad una regione che storicamente e’ stata sempre al fianco del Corpo forestale dello Stato. Tra le varie iniziative in programma, una messa solenne in suffragio dei forestali caduti che sara’ celebrata nella Basilica di Collemaggio, un concerto di musica sinfonica ed un intrattenimento musicale con il Coro e la Banda del Corpo forestale dello Stato. (AGI)
Ett

NAPOLITANO: ISTITUZIONI EFFICIENTI, DEMOCRAZIA FUNZIONANTE

mercoledì, settembre 26th, 2007

(AGI) – Colfiorito (Perugia), 26 set. – Fu una grande mobilitazione della societa’ civile, gli fa eco Maria Rita Lorenzetti, presidente dell’Umbria. “Ci siamo sentiti figli di una stessa nazione”. Tutti hanno collaborato: dalla Chiesa al volontariato ai vigili del fuoco ai giornali. “La dedizione dimostrata dai funzionari pubblici poi e’ stata grande”. Grazie a tutto questo “il 90 percento della popolazione colpita ha potuto rientrare nella propria abitazione. L’Umbria e’ stata ricostruita piu’ bella di prima”. E soprattutto bisogna ricordare la “qualita’ della ricostruzione”, e non solo per “i materiali innovativi” che sono stati usati o per la serieta’ e la rapidita’ dei cantieri. Bisogna ricordare “i principi di sicurezza, qualita’ e trasparenza” seguiti nell’assegnare gli appalti, nel coordinare le iniziative. Non da ultimo, Lorenzetti ricorda persino “un esperimento allora del tutto inedito nel reperimento di risorse, vale a dire l’emissione di obbligazioni regionali sui mercati finanziari internazionali”. Lo Stato se ne fece garante, in una “grande azione corale”.
Non stupisce, quindi, che Napolitano dopo quasi una settimana passata a bacchettare le istituzioni rissose ed irascibili, o i politici cattivo esempio per i ragazzi delle scuole, tiri un sospiro di sollievo. Si alza, va al palco e pronuncia poche parole: “La vostra e’ una esperienza che lascian intendere, ed e’ importante in un momento come questo,quale forza possano avere le istituzioni democratiche, quale ruolo insostituibile possano svolgere, quando sanno essere a fianco della popolazione e dei citadini. E quanto si rializza con un impegno congiunto. Tuttocio’ e’ la chiave di questo successo”. Chiarissimo.(AGI)
Nic

ARGENTINA: PER LA PRIMA VOLTA, OK AL CAMBIO SESSO SU UN MINORE

mercoledì, settembre 26th, 2007

(AGI/EFE) – Buenos Aires, 25 set. – Clamorosa sentenza in Argentina: un tribunale della provincia di Cordoba ha per la prima volta autorizzato il cambio di sesso su un minore.
Dopo tre anni di battaglia giudiziaria, un ragazzo 17enne di nome Nati e’ riuscito ad ottenere l’autorizzazione a diventare una donna. Il giudice ha autorizzato il trapianto di organi basandosi sulla norma del Codice Civile argentino che riconosce la capacita’ psicologica dei minori di decidere sul proprio corpo. Dopo l’operazione, che avverra’ nei prossimi giorni, Natalia potra’ da subito adeguare i documenti, ma sara’ sottoposta a una supervisione psicologica fino al compimento del 21esimo anno d’eta’. “Sono felicissima che la mia reale identita’ sia stata riconosciuta”, ha detto la giovane che, nella lunga e a volte tortuosa battaglia giudiziaria, e’ stata sempre sostenuta dai suoi genitori e da alcuni amici.
Il pellegrinaggio di Nati -che soffre di un disturbo transessuale chiamato ’sindrome di Harry Benjamin’- era iniziato in giovanissima eta’ quando l’adolescente si era accorto di essere nato con un’identita’ sessuale sbagliata. Prima della clamorosa sentenza, i giudici avevano sempre negato l’autorizzazione sostenendo che l’appoggio dei genitori non e’ sufficiente ad autorizzare un intervento irreversibile. (AGI)
Bia

LA NOTIZIA:SICUREZZA,AMATO,RISORSE PER APPLICARE NORME(ORE19

martedì, settembre 25th, 2007

(AGI) – Roma, 25 set. – “Puoi avere tutte le norme di questo mondo’, ma perche’ siano effettivamente applicate ’servono risorse umane e materiali”. Lo ha sottolineato il ministro dell’Interno, Giuliano Amato, illustrando in commissione Affari costituzionali le linee guida del pacchetto sicurezza che il governo si appresta a presentare al Parlamento, e non mancando di avanzare significative proposte, come quella per esempio di allargare ai prefetti la possibilita’ di espulsione di cittadini comunitari “per motivi di sicurezza e ordine pubblico”, mantenendo pur sempre al ministro l’esclusivita’ nei casi in cui in gioco c’e’ “la sicurezza dello Stato, che e’ una cosa diversa”.
“In finanziaria – ha spiegato il ministro parlando di risorse – cercheremo di rendere disponibile la maggiore quantita’ possibile di uomini e dotazioni arttraverso ogni mobilita’ interna ed esterna. Quando di recente ho parlato di migliaia di uomini, ad esempio, mi riferivo ai 2-3 mila recuperabili attraverso un’applicazione piu’ puntuale dell’articolo 36 della legge 121 (quello che prevede il passaggio a personale civile di funzioni amministrative oggi svolte da personale di polizia, ndr). Altri 700 ‘rinforzi’ potrebbero essere i civili della Difesa in esubero, cosi’ come in esubero sono circa 25 mila marescialli, molti dei quali hanno competenze tecniche, da verificare certo con attenzione”.
Nondimeno, seppure in materia di sicurezza “non siamo all’anno zero”, Amato insiste per il rafforzamento delle misure cautelari e restrittive e la possibilita’ di prevedere l’arresto in flagranza anche per reati puniti con pene inferiori ai tre anni. E torna ancora sulle misure di contrasto alla prostituzione con un’altra proposta: “Non riesco a immaginare – dice – un articolo proibitivo, penso invece a una misura piu’ saggia da adottare che vieti con sanzione amministrativa (applicabile dunque anche dalla polizia municipale, ndr) l’esercizio di questa attivita’ vicino a luoghi di culto o in strade frequentate da minori….”. “Penso ad una multa ‘non conciliabile, con il verbale che arriva a casa’ del diretto interessato”. Il ministro ricorda pero’ che vanno tenute presenti anche ‘le perplessita’ delle associazioni di volontariato, Caritas in testa, che hanno paura che tutto finisca in luoghi incontrollabili e orridi come le marrane o, al contrario, in luoghi chiusi, in cui non possono piu’ vedere cosa accade a queste ragazze’.
Infine, un allarme. “Dalla Romania e’ in atto un vero e proprio esodo, determinato dalle condizioni di non vita in cui hanno finito con il trovarsi in quel Paese. Ne abbiamo parlato anche oggi con il rappresentante del governo rumeno, che ha confermato la disponibilita’ a collaborare”. (AGI)
Red

PROSTITUZIONE: AMATO, MULTE DA RECAPITARE A CASA DEI CLIENTI

martedì, settembre 25th, 2007

(AGI) – Roma, 25 set. – La preoccupazione, espressa dalle associazioni di volontariato, che il divieto di esercitare in strada possa spingere le ragazze, vittime del racket, a forme di emarginazione sempre piu’ spinta e’ tenuta ben presente anche dall’Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessi, istituito al Viminale.
L’organismo, presieduto dal sottosegretario all’Interno, Marcella Lucidi, sta arrivando a una mediazione che tenga conto di tutte le diverse esigenze: sara’ proprio l’Osservatorio, probabilmente nel giro di pochi giorni, ad elaborare la proposta finale. (AGI)
Bas

LA NOTIZIA:SICUREZZA,AMATO,RISORSE PER APPLICARE NORME(ORE17

martedì, settembre 25th, 2007

(AGI) – Roma, 25 set. – “Puoi avere tutte le norme di questo mondo’, ma perche’ siano effettivamente applicate ’servono risorse umane e materiali”. Lo ha sottolineato il ministro dell’Interno, Giuliano Amato, illustrando in commissione Affari costituzionali le linee guida del pacchetto sicurezza che il governo si appresta a presentare al Parlamento, e non mancando di avanzare significative proposte, come quella per esempio di allargare ai prefetti la possibilita’ di espulsione di cittadini comunitari “per motivi di sicurezza e ordine pubblico”, mantenendo pur sempre al ministro l’esclusivita’ nei casi in cui in gioco c’e’ “la sicurezza dello Stato, che e’ una cosa diversa”.
“In finanziaria – ha spiegato il ministro parlando di risorse – cercheremo di rendere disponibile la maggiore quantita’ possibile di uomini e dotazioni arttraverso ogni mobilita’ interna ed esterna. Quando di recente ho parlato di migliaia di uomini, ad esempio, mi riferivo ai 2-3 mila recuperabili attraverso un’applicazione piu’ puntuale dell’articolo 36 della legge 121 (quello che prevede il passaggio a personale civile di funzioni amministrative oggi svolte da personale di polizia, ndr). Altri 700 ‘rinforzi’ potrebbero essere i civili della Difesa in esubero, cosi’ come in esubero sono circa 25 mila marescialli, molti dei quali hanno competenze tecniche, da verificare certo con attenzione”.
Nondimeno, seppure in materia di sicurezza “non siamo all’anno zero”, Amato insiste per il rafforzamento delle misure cautelari e restrittive – e la possibilita’ di prevedere l’arresto in flagranza anche per reati puniti con pene inferiori ai tre anni – ma soprattutto con la riaffermazione della certezza della pena. E torna ancora sulle misure di contrasto alla prostituzione con un’altra proposta: “Non riesco a immaginare – dice – un articolo proibitivo, penso invece a una misura piu’ saggia da adottare che vieti con sanzione amministrativa (applicabile dunque anche dalla polizia municipale, ndr) l’esercizio di questa attivita’ vicino a luoghi di culto o in strade frequentate da minori….”. “Penso ad una multa ‘non conciliabile, con il verbale che arriva a casa’ del diretto interessato”. Il ministro ricorda pero’ che vanno tenute presenti anche ‘le perplessita’ delle associazioni di volontariato, Caritas in testa, che hanno paura che tutto finisca in luoghi incontrollabili e orridi come le marrane o, al contrario, in luoghi chiusi, in cui non possono piu’ vedere cosa accade a queste ragazze’. (AGI)
Red

PROSTITUZIONE: AMATO, MULTE DA RECAPITARE A CASA DEI CLIENTI

martedì, settembre 25th, 2007

(AGI) – Roma, 25 set. – Misure di contrasto alla prostituzione? ‘Non riesco a immaginare un articolo proibitivo, penso invece a una misura piu’ saggia da adottare che vieti con sanzione amministrativa (applicabile dunque anche dalla polizia municipale, ndr) l’esercizio di questa attivita’ vicino a luoghi di culto o in strade frequentate da minori’. Davanti alla Commissione Affari costituzionali di palazzo Madama il ministro dell’Interno, Giuliano Amato, torna a parlare delle misure di contrasto ad un fenomeno che ‘genera tanto allarme nei sindaci’. ‘In me c’e’ un un pizzico di cattiveria verso i clienti’, ammette Amato, spiegando di pensare ad una multa ‘non conciliabile, con il verbale che arriva a casa’ del diretto interessato. Il ministro ricorda pero’ che vanno tenute presenti anche ‘le perplessita’ delle associazioni di volontariato, Caritas in testa, che hanno paura che tutto finisca in luoghi incontrollabili e orridi come le marrane o, al contrario, in luoghi chiusi, in cui non possono piu’ vedere cosa accade a queste ragazze’. (AGI)
Bas