Archivio per il ottobre, 2007

REGIONE PUGLIA: VENDOLA REPLICA SU ARES E URP ASL

venerdì, ottobre 26th, 2007

(AGI) – Bari, 26 ott. -” In generale considero opportuno non inseguire il presidente del gruppo regionale di Forza Italia, Rocco Palese, sul terreno di quella polemica continua e distruttiva che appare come una vera e propria “strategia della tensione” messa in campo sulla pelle della sanita’ e degli ammalati. E’ una polemica astiosa, sovente colma di elementi falsi e diffamatori, priva di qualsivoglia elemento di proposta positiva e soprattutto disinvoltamente esercitata anche su quei punti del sistema sanitario che rimandano a criticita’ e problemi determinati da un decennio di malgoverno sanitario della destra”. Con queste parole interviene il presdiente della Reguione Nichi Vendola rilevando che “oggi si prende la raccolta delle segnalazioni degli URP (Uffici relazioni con il pubblico) di ogni Asl pugliese e la si usa come un corpo contundente contro il mio governo. Una operazione indecente. Perche’ i management dalla mia giunta nominati hanno cominciato ad operare a cominciare dall’ultimo scorcio del 2005 (ad esclusione del Policlinico dove il “cambio e’ avvenuto dopo). Perche’ nella nostra gestione abbiamo spinto alla sperimentazione diffusa dell’Audit civico, al coinvolgimento delle associazioni di volontariato, alla attivita’ di formazione dei “comitati consultivi”, alla implementazione di quella cultura dei diritti che aiuta un cittadino a scrivere un reclamo a fronte di un disservizio. Perche’ i reclami, e la loro mappatura critica, sono uno strumento a disposizione delle Asl per intervenire sui punti di criticita’ di ciascuna organizzazione sanitaria e ad operare quei cambiamenti che possano essere utilmente percepiti dall’utenza”.(AGI)
Red (Segue)

OGM: CAPANNA, MANIFESTAZIONE PER DIRE LA VERITA’ SULL’EFSA

venerdì, ottobre 26th, 2007

(AGI) – Roma, 26 ott – Una manifestazione di fronte alla sede Efsa di Parma per dire finalmente tutta la verita’ sull’Autorita’ europea per la sicurezza alimentare. E’ questa l’iniziativa con cui la Coalizione “ItaliaEuropa – liberi da Ogm”, esprimera’ il proprio dissenso verso l’Efsa e le procedure con cui valuta gli Ogm da immettere sul mercato, caratterizzate da scarsa indipendenza. L’appuntamento e’ il 30 ottobre alle ore 10.30 in Largo N. Palli, 5/a, a Parma. Seguira’ una conferenza stampa, alle ore 12, con Mario Capanna, Presidente della Fondazione Diritti Genetici, che a nome della Coalizione “ItaliaEuropa – liberi da Ogm” presentera’ un dossier dal titolo “OGM, tutta la verita’ sull’Efsa”. L’iniziativa di Parma e’ stata annunciata oggi in occasione dell’avvio della raccolta delle firme nella catena di supermercati biologici NaturaSi’, da Andrea Ferrante, Presidente Aiab, a nome della Coalizione. Alla conferenza stampa erano presenti anche Silvio Barbero (Segretario nazionale di Slowfood) e Roberto Zanoni (Direttore Generale di NaturaSi’), che ha riconfermato l’impegno della piu’ grande catena di supermercati biologici in Italia per un agroalimentare libero da Ogm. La Coalizione “ItaliaEuropa – liberi da Ogm” e’ un cartello di 32 associazioni fra le piu’ rappresentative del settore agroalimentare, ambientalista, consumerista, della piccola e media impresa, della moderna distribuzione, della scienza, della cooperazione internazionale, del volontariato, delle autonomie locali. Dal 15 settembre al 15 novembre ha promosso una Consultazione nazionale sugli Ogm, che intende raccogliere tre milioni di voti firmati per una agricoltura di qulita’ e priva di organismi geneticamente modificati. NaturaSi’ e’ la piu’ importante catena di supermercati in Italia specializzata nella vendita di prodotti biologici. Nata nel 1992 per iniziativa di un gruppo di professionisti accomunati dal desiderio di promuovere il biologico, oggi e’ presente in 26 citta’ italiane con 56 punti vendita affiliati attraverso un rapporto di collaborazione in franchising.(AGI)
Ale

VOLONTARIATO: ASSEMBLEA REGIONALE, “LANCIARE NUOVO PROGETTO”

venerdì, ottobre 26th, 2007

(AGI) – Cosenza, 26 ott. – Questa mattina nella sala convegni di Rexpo’, alla Citta’ dei Ragazzi di Cosenza, si e’ svolta l’Assemblea regionale del volontariato calabrese. All’incontro, a cui hanno assistito molti protagonisti del volontariato calabrese, hanno partecipato: Giovanni Serra, del MoVi Calabria; Giorgio Marcello e Sabina Licursi del Dipartimento di Sociologia e Scienze politiche dell’Universita’ della Calabria; Edoardo Patriarca dell’Agenzia per le Onlus; il Presidente della Commissione Affari sociali della Camera dei Deputati, on. Mimmo Luca’; Emanuele Alecci, dell’Osservatorio Nazionale del Volontariato; Gianni Malgeri del CSV di Cosenza; Cesare Nistico’, dirigente della Regione Calabria. Ha moderato Francesco Carnovale Scalzo, portavoce del Forum Terzo Settore in Calabria. Giovanni Serra, che e’ dirigente del Mo.Vi. Calabria e Responsabile di Rexpo’, ha svolto l’intervento introduttivo. “Siamo tutti consapevoli della fase di transizione che sta vivendo il Volontariato in Italia e in Calabria, ben diversa da quella in cui ogni associazione e’ stata generata. Il cuore di una esperienza di volontariato e’ la gratuita’, che non vuol dire superiorita’ etica ma rappresenta la forza di esperienze di questo tipo: l’incontro tra persone non fondato su basi economiche e’ portatore di ricchezza incalcolabile. Creando legami di questo genere il volontariato diventa soggetto animatore di promozione umana, ma anche fattore di cambiamento sociale e costruttore di capitale sociale positivo. Nel contatto con le istituzioni, pero’, il Volontariato rischia di essere inglobato in una logica del fare e di allontanarsi sempre di piu’ da una logica dell’essere. Ma bisogna chiedersi dove porta questa strada, perche’ in questo modo non ha senso, ne’ profetico, ne’ sociale, continuare ad essere una stampella contro i mali sociali”. Sabina Licursi e Giorgio Marcello hanno presentato i risultati di una ricerca condotta dal Dipartimento di Sociologia dell’Unical nelle province di Cosenza, Crotone e Reggio Calabria. “Nel periodo interessato dall’inchiesta agivano a Cosenza 274 associazioni di volontariato, 110 a Crotone e 169 a Reggio Calabria. La maggior parte di esse non si riconoscono in matrici confessionali o ideologiche e hanno dimensioni complessive medio-piccole. Per quanto riguarda il rapporto con le istituzioni, meno del 40% delle associazioni realizza un processo di governance, con reale coinvolgimento nelle politiche istituzionali. Per quasi il 70%, invece, ci si limita ad un coinvolgimento nelle attivita’, nel fare, con delega di compiti operativi”. (AGI)
Red/Ros (Segue)

USI CIVICI: PDL EVANGELISTA (IDV) PER ABOLIZIONE CANONE

giovedì, ottobre 25th, 2007

(AGI) – L’Aquila, 25 ott. – Una proposta di legge regionale presentata oggi dal capogruppo Idv alla regione Abruzzo Bruno Evangelista si propone di intervenire sull’art.3 della legge regionale n.68/99 con la quale s’intende portare chiarezza circa il ripristino dei canoni enfiteutici da parte delle amministrazioni comunali. Nella relazione di accompagnamento al progetto di legge viene spiegato che nella stragrande maggioranza dei casi questi canoni sono di modesta entita’ e che quelli di ammontare inferiore a 1000 lire, alla data di istituzione, sono gia’ stati aboliti con legge dello Stato nel 1974.
“Va considerato – spiega Evangelista – che nella maggior parte dei casi le somme dovute non sono state richieste dalle amministrazioni locali per un periodo superiore ai venti anni e pertanto i canoni si considerano estinti per mancato esercizio del potere di ricognizione (art.969 codice civile). Alla luce di quanto detto appare oggi francamente persecutorio richiedere ai tanti cittadini abruzzesi, valutabili in diverse migliaia, dopo anni di possesso legittimo ed indisturbato, il pagamento di un canone neppure ritenuto prima esistente. Si aggiunga poi – continua il capogruppo IdV – che per molti il possesso dei terreni proviene da atti di acquisto redatti senza riserve da parte degli studi notarili. Sulla base di queste considerazioni e riferimenti legislativi risulta, dunque incomprensibile la richiesta di pagamento dei canoni enfiteutici”.
“Con questa legge – conclude Evangelista – si vuole fare giustizia di una vera e propria gabella amministrativa che ha tutto il sapore di una tassazione feudale”. (AGI)
Com/Ett

TRIBUNALE ORISTANO: ARRETRATO IN CALO NONOSTANTE POCHI GIUDICI

giovedì, ottobre 25th, 2007

(AGI) – Oristano, 25 ott. – Sono oltre 3.000 i procedimenti civili pendenti davanti il tribunale di Oristano. Un arretrato considerevole, che pero’ negli ultimi anni e’ calato grazie all’intenso lavoro dei giudici e riassunto dal presidente del tribunale, Carlo Angioni, durante la presentazione della giornata europea della giustizia civile. Negli ultimi dodici mesi sono stati avviati circa 1.800 nuovi procedimenti.
Il presiedente ha posto l’esigenza che quanto prima si copra il vuoto d’organico con la nomina di almeno altri due giudici. Attualmente il tribunale ne ha in servizio sei, di cui due dedicati alle cause di lavoro. A rallentare i tempi della giustizia, non c’e’ solo la carenza di organico: servirebbe, spiega il presidente Angioni, anche una migliore organizzazione interna ai tribunali stessi. In particolare, occorre garantire che i giudici trasferiti o indisponibili per qualsiasi motivo, come ad esempio i congedi per maternita’, vengano sempre e immediatamente sostituiti.
La durata media dei procedimenti civili a Oristano e’ di tre anni, piu’ o meno in linea con la media nazionale. I processi piu’ lunghi sono quelli riguardanti le cause di ripartizione ereditaria, che possono arrivare facilmente a superare i vent’anni: la piu’ antica risale addirittura al 1973.
Piu’ brevi sono le cause di separazione e divorzio, che negli scorsi anni hanno registrato un continuo boom, ma si sono poi stabilizzate dal 2005. La media attuale e’ di 200 richieste di separazione e 100 di divorzio l’anno.
In preoccupante aumento anche le cause per risarcimento danni contro le banche, intentate da risparmiatori colpiti dal crac Parmalat o da quello dei bond argentini. Ce ne sono circa 100 pendenti; per alcuni il procedimento e’ gia’ arrivato a conclusione, nella maggior parte dei casi con una conciliazione con cui la banca accetta di restituire al risparmiatore il capitale versato senza gli interessi.
Sono in aumento anche i procedimenti di esecuzione sugli immobili, cioe’ i pignoramenti. Segno, ha spiegato il presidente Angioni, che la crisi dei mutui sta cominciando a colpire anche a Oristano. Al momento ci sono 147 procedimenti di pignoramento di immobili in atto. (AGI)
Cli/Rob/Cog

VOLONTARIATO: PESCARA, TORNA “IO, TU…VOLONTARI”

giovedì, ottobre 25th, 2007

(AGI) – Pescara, 25 ott. – E’ giunto alla seconda edizione “Io, tu… volontari”, il progetto del Centro Servizi per il Volontariato di Pescara per la promozione e la diffusione della cultura della gratuita’ nelle scuole superiori del capoluogo adriatico. L’iniziativa, che si avvale della collaborazione dell’associazione di insegnanti Diesse (Didattica e innovazione scolastica), coinvolge circa centoventi studenti di quattro istituti – l’Istituto professionale per il commercio “Michetti”, l’Istituto tecnico statale “Aterno”, l’Istituto magistrale “Marconi” e l’Istituto tecnico commerciale “Manthone’” – e sei associazioni di volontariato pescaresi: Ceis (Centro di solidarieta’), Willclown, Leggiamo una storia, Anffas (Associazione famiglie di disabili intellettivi e relazionali), Age (Associazione genitori Pescara) e Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare).
L’incontro inaugurale, dal titolo “Le ragioni del volontariato: volere che l’altro sia”, si e’ tenuto ieri pomeriggio presso l’istituto Manthone’, dove i promotori hanno presentato ai ragazzi lo scopo dell’iniziativa e delineato le tappe successive dell’itinerario. Dopo il saluto introduttivo del dirigente scolastico del “Manthone’”, il professor Giuliano Bocchia, che ha rimarcato come questo progetto sia “un’occasione per scoprire meglio la citta’”, e’ intervenuto il professor Angelo Lucio Rossi, dirigente del V Circolo didattico e membro dell’associazione Diesse, per il quale il progetto mira a “far scoprire agli studenti che donare rende lieti, e che dunque nella vita c’e’ qualcosa di piu’ che va ben oltre cio’ che e’ sotto i nostri occhi. Mettiamoci insieme proprio per scoprire questo senso piu’ grande, non avendo paura della fatica ma, anzi, scoprendo che e’ la condizione necessaria per gustare questo senso piu’ grande”.
Roberta Mucciarelli, coordinatrice del progetto del Csv, ha annunciato i prossimi incontri. Il 12 novembre all’istituto “Aterno” le associazioni presenteranno le proposte di volontariato, invitando i ragazzi a scegliere lo stage da svolgere tra tre settori: socio-assistenziale (attivita’ nelle sedi di Anffas, Uildm e presso una casa di riposo con Willclown), socio-sanitario (attivita’ presso l’ospedale Santo Spirito con “Progetto Andrea” di Age e Leggiamo una storia), socio-educativo (doposcuola con bambini presso il centro diurno “Stella polare” e la ludoteca “Thomas Dezi”, con il Ceis, e presso la Lamediateca del progetto Urban2). Il 15 dicembre, poi, i ragazzi parteciperanno all’evento “Volontariamente”, vetrina natalizia del non profit pescarese. (AGI)
Com/Tt

AGENZIA ENTRATE: ELENCHI ENTI SARDI DESTINATARI 5 PER MILLE

giovedì, ottobre 25th, 2007

(AGI) – Cagliari, 25 ott. – L’Agenzia delle Entrate la ripartizione delle somme destinate alle associazioni di volontariato della Sardegna scelte dai contribuenti in base alla possibilita’ di devolvere il 5 per mille della propria Irpef a finalita’ sociali.
I contribuenti che nella dichiarazione dei redditi del 2006 (anno d’imposta 2005) hanno premiato il mondo del volontariato della regione sono stati circa 67.000, per una somma complessiva di oltre 1.700.000 euro ripartiti fra 539 soggetti: associazioni di volontariato, di promozione sociale, onlus, altre fondazioni e associazioni riconosciute.
Altri 451.000 euro non sono stati assegnati – spiega l’Agenzia delle Entrate – in quanto i soggetti sono stati esclusi dal beneficio per mancata o tardiva presentazione della documentazione prevista dalla norma o per mancanza dei requisiti. Sull’elenco degli enti la direzione regionale dell’Agenzia della Sardegna una significativa attivita’ di controllo che ha portato all’esclusione di 290 soggetti.
Le scelte dei contribuenti sono state concentrate, in larga misura, su un limitato numero di soggetti: solo in 160 tra quelli ammessi, infatti, sono stati scelti da oltre 100 contribuenti e hanno conseguito delle somme totali superiori a 10mila euro.
Le altre preferenze sono in gran parte distribuite tra la residua e vasta platea di beneficiari.
Gli elenchi completi dei soggetti ammessi ed esclusi e’ disponibile sul sito Internet della Direzione regionale della Sardegna, all’indirizzo http://sardegna.agenziaentrate.it.
I dati saranno trasmessi al ministero della Solidarieta’ sociale e alla Ragioneria Generale dello Stato, che assegnera’ le somme da erogare agli aventi diritto, secondo i calcoli effettuati dall’Agenzia. (AGI)
Com-

MINORI: ABRUZZO, 5% BAMBINI E’ IMMIGRATO

giovedì, ottobre 25th, 2007

(AGI) – Scerne di Pineto (Teramo), 25 ott. – In occasione del 18esimo Convegno annuale sui minori che si terra’ domani a Scerne di Pineto il Centro Studi sociali sull’Infanzia e l’Adolescenza ha redatto un’indagine con dati inediti sulla condizione dei bambini immigrati in Abruzzo e sui loro percorsi di vita. Negli ultimi anni la presenza di bambini stranieri e’ cresciuta in modo rilevante: oggi circa il 5% dei bambini in Abruzzo e’ un bambino immigrato. La percentuale e’ piu’ che doppia per quanto riguarda le nascite. Nel 2006, infatti, l’ 11,2% dei bambini nati in Abruzzo era di origine straniera, bambini nati in terra abruzzese che rappresentano gia’ una nuova fetta dei bambini immigrati di seconda generazione. Il tasso di crescita della popolazione minorile immigrata in Abruzzo e’ di circa il 20% ogni anno, uno fra i piu’ alti in Italia. Oltre ai bambini nati da famiglie immigrate biologiche, ci sono i bambini stranieri adottati: dal 2000 al 31 giugno 2007 sono entrati in Abruzzo 300 bambini stranieri adottati, di cui 6 dall’Africa, 117 dall’America, 11 dall’Asia, 166 dall’Europa. L’eta’ media dei minori stranieri adottati negli ultimi 7 anni in Abruzzo e’ stata di 6,32 anni. Questi bambini hanno trovato accoglienza in 217 famiglie abruzzesi. Oltre 177 famiglie abruzzesi nel 2006 sono tuttavia in attesa di adottare un bambino straniero. Ma esistono anche i minori stranieri che entrano in Abruzzo privi di famiglia: nel 2006 sono stati 78 i casi di minori stranieri non accompagnati registrati sul territorio regionale e segnalati al Comitato per i minori stranieri. Una cifra che e’ sicuramente inferiore al dato reale, in quanto il numero dei minori rom rumeni non accompagnati e’ pari ad almeno il doppio di quello rilevato, secondo l’esperienza delle associazioni di volontariato. Alto anche il numero dei minori stranieri scomparsi sul territorio abruzzese nel 2006, pari a 60 e non rintracciati dalla polizia. Si tratta di minori che spesso fuggono facendo perdere le proprie tracce.
Infine, i minori stranieri devianti. Al primo gennaio 2007 risultano segnalati all’Autorita’ Giudiziaria 116 minori stranieri e 137 minori stranieri nomadi, di cui 101 nella sola provincia di Pescara. Su un totale di 687 minori segnalati all’Autorita’ Giudiziaria sono il 36,5% quelli nomadi e stranieri. Un dato molto significativo, che supera di gran lunga quello della presenza media di minori, segnale di un forte disagio da parte di adolescenti immigrati o nomadi.
I dati ci consegnano, dunque, l’immagine di un Abruzzo che sta diventando a ritmi sostenuti una regione multiculturale, dove gli immigrati sono gia’ entrati nella seconda generazione e dove oltre 1 bambino su 10 che nasce ha genitori stranieri. Tuttavia, permangono zone d’ombra significative per quanto concerne la condizione dei bambini stranieri privi di famiglia o disagio, dai minori stranieri non accompagnati ai minori devianti. Su questo versante anche molto resta da fare per attrezzare una rete di servizi in grado di assicurare benessere e crescita armonica ai minori stranieri. Per questo la Fondazione Maria Regina ha inteso dare il suo contributo alla Regione Abruzzo con l’organizzazione del 18° Congresso annuale sulla tutela dei minori. (AGI)
Ett

ARCHEOLOGIA: IN SICILIA ELENCO PROFESSIONI, PIU’ PESO A ATENEI

mercoledì, ottobre 24th, 2007

(AGI) – Palermo, 24 ott. – L’istituzione di un elenco di professionalita’ legate all’archeologia, al quale le soprintendenze e i musei possano attingere per individuare collaboratori per le attivita’ di ricerca, didattica, catalogazione e valorizzazione; il coinvolgimento delle universita’ e delle associazioni di volontariato del settore e, soprattutto, una nuova normativa: sono queste le principali proposte venute fuori dall’incontro che l’assessore regionale ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, Lino Leanza, ha avuto oggi al museo archeologico di Caltanissetta con tutto il mondo dell’archeologia siciliana. “Nonostante la Sicilia stia meglio dell’Italia – ha sottolineato Leanza – l’intero settore che ruota attorno all’archeologia ha bisogno di una nuova e trasparente regolamentazione. Vorrei segnalare alcuni dati. Nella nostra regione abbiamo 80 archeologi strutturati a fronte di 54 tra musei e parchi archeologici: poco piu’ di un professionista per sito. Decisamente poco. Il tavolo di oggi e’ un primo ma fondamentale passo per progettare il futuro dell’archeologia, vera vocazione della nostra regione. Andiamo verso la realizzazione di un elenco di professioni legate all’archeologia a cui attingere secondo dei criteri chiari e precisi”. La Regione punta anche a una stretta collaborazione con le associazione di volontariato e con le universita’. Ai lavori hanno partecipato i soprintendenti, direttori dei Servizi Beni archeologici, i direttori dei Parchi, i direttori del Centro regionale del Catalogo e del Restauro, i direttori dei musei archeologici, i presidenti di tutte le sedi siciliane delle associazioni di volontariato, i direttori dei Dipartimenti universitari di discipline archeologiche, e una delegazione di archeologi dell’Associazione nazionale archeologi. Tra gli argomenti toccati le forme di coinvolgimento delle associazioni di volontariato nell’attivita’ istituzionale di tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico, a supporto degli organi regionali competenti in materia; l’attuazione all’interno della Regione siciliana della valutazione di impatto archeologico, e i rapporti tra istituzioni regionali e universita’ con dipartimenti ad indirizzo archeologico. (AGI)
Mrg

FURTO NELL’INFO POINT DI VILLA GENOESE ZERBI A REGGIO

martedì, ottobre 23rd, 2007

(AGI) – Reggio Calabria, 23 ott. – Il sindaco Giuseppe Scopelliti ha espresso sdegno per il furto di alcune apparecchiature informatiche all’interno dell’info – point del comune di Reggio Calabria sito a villa Genoese Zerbi. “Spiace – ha dichiarato il Primo cittadino – che sia stato colpito un luogo simbolo della citta’, il punto di riferimento turistico per i tanti ospiti che questa estate hanno visitato la citta’”. Questa mattina, infatti, alcune operatrici del servizio civile che prestano servizio a villa Genoese Zerbi hanno constatato che all’interno dell’info point mancavano 3 monitor al plasma e due personal computer e che la porta d’ingresso della struttura era stata forzata. All’interno dei pc erano contenuti i dati dei visitatori alle varie mostre tenutesi a villa Zerbi. (AGI)
Ros

PREMIO “BEN-ESSERE A TUTTI I COSTI” PRESENTATO A TORINO

martedì, ottobre 23rd, 2007

(AGI) – Torino, 23 ott. – “Ben-essere. A tutti i costi”. E’ il titolo del premio presentato oggi a “Melting Box, fiera internazionale delle Pari Opportunita’ per tutti”, al centro congressi del Lingotto. Il Premio organizzato dalla Provincia di Torino e dal Gruppo Maggioli (organizzatore di EuroP.A, salone delle autonomie locali) intende valorizzare le best practices del settore dei servizi sociali sul territorio nazionale.
“Ben-essere. A tutti i costi” punta a far emergere esperienze e soluzioni diffuse in Italia, ma spesso isolate, che dal confronto con altri contesti e con nuovi strumenti o diversi approcci potrebbero trovare ulteriore sviluppo e applicazione. “Ben-essere significa anche una realta’ – e’ stato detto – un servizio in buona salute. A tutti i costi vuole essere un invito alla trasparenza della spesa e dell’utilizzo delle risorse e a controllare il rapporto tra i risultati ottenuti e gli investimenti attuati”.
L’iniziativa vuole avviare un confronto tra i gestori dei servizi. Possono partecipare servizi assistenziali strutturati e funzionanti, in grado di fornire schede, documentazioni e strumenti, qualunque sia la natura giuridica dell’ente gestore e il campo d’intervento, con la sola esclusione dei servizi dell’area ospedaliera.
La prima edizione del Premio “Ben-essere. A tutti i costi” sara’ assegnata l’11 aprile 2008, nell’ambito di “Sviluppo Sociale”, una delle aree specializzate di EuroP.A.(9-12 aprile 2008) interamente dedicata alla promozione dei “Servizi alla Persona”: anziani, famiglia e handicap, immigrazione, infanzia e adolescenza, sanita’, volontariato e associazionismo sociale. I progetti devono essere presentati entro il 20 gennaio 2008. Regolamento e modalita’ all’indirizzo: http://www.euro-pa.it/pbenessere.htm .(AGI)
Vai

REGIONE: AUTORIZZATE CURE ALL’ESTERO PER BIMBO DI SPEZZANO

martedì, ottobre 23rd, 2007

(AGI) – Catanzaro, 23 ott. – La Regione Calabria ha dato parere favorevole per le cure all’estero di Riccardo Pio D’Avanzo, il bambino di quattro anni di Spezzano Albanese affetto dalla “Sindrome di West”, una rara patologia invalidante che lo ha colpito a soli quattro mesi di vita. Per aiutare la famiglia a portarlo negli Stati Uniti, in un nuovo centro specializzato per questo tipo di malattia, alcuni mesi fa venne attivata la catena di solidarieta’ “Un sorriso per Riccardo Pio”, anche attraverso l’impegno del cantante Al Bano Carrisi, il quale ha sostenuto le sottoscrizioni durante i suoi concerti in Calabria e Sicilia. L’artista, nei giorni scorsi, ha voluto incontrare a Spezzano Albanese il presidente della Regione Agazio Loiero, per sensibilizzarlo su questo caso umano e per informarlo della straordinaria mobilitazione della gente a sostegno della campagna di solidarieta’ . “Ho ringraziato Al Bano -ha dichiarato il presidente Loiero- per la sensibilita’ che sta dimostrando e perche’ mi ha fatto conoscere la dignita’ e l’amore di una famiglia calabrese, piena di forza e speranza nonostante il dolore e la dura prova a cui e’ sottoposta a causa della rara malattia che ha colpito l’unico loro figlio. Anch’io ho voluto unirmi all’iniziativa ed ho sostenuto la proposta di Al Bano per l’organizzazione di un grande concerto di solidarieta’, a favore di Riccardo Pio, il prossimo 3 novembre al palazzetto dello sport di Catanzaro”. “Inoltre, questo difficile caso -ha proseguito Loiero- e’ un esempio positivo, nel settore della sanita’, su come possono integrarsi i compiti dell’istituzione pubblica con l’azione del mondo del volontariato, per arrivare all’obiettivo comune di offrire soluzioni e servizi ai cittadini bisognosi”. La famiglia D’Avanzo ha ottenuto una risposta efficiente dalla Regione Calabria, che in circa due mesi ha istruito la pratica per le cure all’estero, in relazione alle terapie da applicare alla “Sindrome di West”, sottoponendola all’apposita Commissione Sanitaria di valutazione ed ottenendone l’autorizzazione per far fronte alla quota-parte delle spese richieste dalla famiglia. Cosi’, proprio oggi, il bambino di Spezzano Albanese, con i suoi genitori, e’ partito alla volta del centro specializzato negli Stati Uniti, dove a fine mese iniziera’ la nuova cura. Ma questa storia di solidarieta’ umana non finisce qui, sia perche’ c’e’ ancora bisogno di reperire le risorse per le altre spese della famiglia D’Avanzo, sia per rilanciare il messaggio di impegno a favore di tutti quei bambini calabresi affetti da malattie rare. Cosi’ Al Bano verra’ il 3 novembre a Catanzaro ed assieme alla Regione Calabria chiamera’ i calabresi ad aprile il loro cuore, partecipando al grande concerto di solidarieta’ al ‘Pala – Gallo’. (AGI)
Com

CASA: SFRATTATI OCCUPANO COMUNE PALERMO, VOLONTARI DANNO PASTI

martedì, ottobre 23rd, 2007

(AGI) – Palermo, 23 ott. – Hanno deciso di trascorrere la seconda notte a Palazzo delle Aquile, sede del municipio di Palermo, i senza casa che da due giorni occupano alcune sale del Comune. Si tratta di 18 famiglia di sfrattati giudiziari e senzatetto che hanno chiesto agli amministratori di essere inseriti nelle graduatorie per l’assegnazione della case popolari. “Da qui andremo via soltanto quando avremo garanzie per ottenere un casa con la C maiuscola”, hanno detto in coro i rappresentanti dei senzatetto, che sono sostenuti nella loto protesta dal “Comitato di lotta per la casa 12 luglio” e dai consigliere comunali di “Altra Palermo”. L’associazione di volontariato “Ubuntu” intanto ha distribuito ai manifestanti, tra cui molti donne e bambini, pasti caldi e acqua. Solidarieta’ ai senza casa e’ stata espressa anche da Gianni Notari del centro “Padre Arrupe”, che potrebbe trascorrere la notte in municipio assieme agli occupanti. Le forze dell’ordine stanno seguendo l’evolversi della situazione. Dal Comune non e’ arrivata finota alla questura alcuna richiesta per lo sgombero della sede municipale. (AGI)
Cli/Rap/Mzu