Archivio per il novembre, 2007

CGIL: “L’ALTRA SARDEGNA”, EDITORIALE DIANA SU MANIFESTAZIONE

venerdì, novembre 30th, 2007

(AGI) – Cagliari, 30 nov. – “Con la manifestazione del primo dicembre vogliamo assumerci l’onere di richiamare alle proprie responsabilita’ la Regione, il Governo nazionale e il sistema delle imprese”. Nell’editoriale del giornale della Cgil regionale, L’Altra Sardegna, il segretario generale Giampaolo Diana spiega la ragioni dell’iniziativa organizzata dai sindacati domani mattina Cagliari alla quale parteciperanno Comuni, Province, Pastorale del lavoro, mondo del volontariato, associazioni dell’artigianato, cooperative, piccole e medie imprese, studenti e immigrati. “Vertenze continue e di difficile soluzione, fabbriche che chiudono, alto tasso di disoccupazione, un sistema economico e produttivo bloccato – scrive Diana richiamando anche i motivi che bloccano lo sviluppo della Sardegna. Le richieste del sindacato sono molteplici: al Governo nazionale una politica fiscale che contribuisca a migliorare il reddito di lavoratori e pensionati e il rispetto degli impegni presi lo scorso luglio per l’intesa istituzionale, alla Regione un cambiamento totale del metodo di governo “non solo nel confronto con i sindacato ma con tutti i soggetti che devono concorrere al processo di sviluppo”. Alla Commissione Europea la Cgil chiede che sciolga le riserve sull’indispensabile sostegno pubblico al carbone.
Nell’intervista di novembre, Angelo Luminoso, avvocato e docente di diritto civile alla Facolta’ di Giurisprudenza di Cagliari, boccia il testo della class action. “E’ farraginoso – sostiene – e chi l’ha scritto non conosce il nostro ordinamento giudiziario”. Luminoso spiega le differenze con l’istituto in vigore nella tradizione anglosassone e sottolinea come la versione italiana sia “pasticciata da un’abbuffata di procedimenti che allunga all’infinito i tempi del risarcimento”, per cui “garantisce le imprese”. La Federconsumatori spiega quali sono le possibili applicazioni della class action in Sardegna, prendendo ad esempio Abbanoa e l’applicazione retroattiva delle tariffe dell’acqua che ha costretto molti utenti a pagare bollette gia’ invalidate da una sentenza del Tar.
Nel mensile la Fiom denuncia lo stallo della trattativa sul contratto: “Quasi ventimila metalmeccanici sardi aspettano il rinnovo – scrive il segretario regionale Marco Corona – come unica aspettativa di aumento del reddito visto che nella gran parte delle imprese sarde, di piccole dimensioni, non e’ possibile la contrattazione di secondo livello”.
Dai territori, un monito del Sulcis affinche’ si realizzino finalmente le bonifiche e un’analisi del territorio del Medio Campidano con l’annuncio della mobilitazione per la ex Nuova Scaini. “L’intervento” e’ del sottosegretario alla Salute Gian Paolo Patta sul testo unico sulla sicurezza sul lavoro. (AGI)
Red/Sol/Cog

REGIONE: TREMATERRA, TANTO RUMORE PER NULLA, VIOLATO STATUTO

venerdì, novembre 30th, 2007

(AGI) – Reggio Calabria, 30 nov. – “Tanto rumore per nulla. Una Giunta regionale, la quarta, che nasce dopo annunci e promesse senza programmi e senza progetti. Inoltre, si e’ davanti a una precisa sconfessione e ad una violazione grave dello Statuto”. E’ l’opinione di Michele Trematerra, capogruppo dell’Udc, che spiega: “Una sconfessione, perche’ si tratta di una Giunta tutt’altro che agile, come aveva annunciato il presidente Loiero; e neanche grassa, ma obesa. Al punto che ha gia’ l’affanno, tant’e’ che non sono chiare le ragioni per cui alcune deleghe sono attribuite ad alcuni e non ad altri, o perche’ si siano fatti accorpamenti e spacchettamenti dell’ultim’ora. Ma e’ chiaro che tutto e’ stato fatto soltanto per allargare il numero degli assessori e mai per rendere piu’ efficace l’azione amministrativa. La violazione dello Statuto e’ invece palese: ci sono tre assessori esterni e lo Statuto regionale ne prevede due. Qui, e’ urgente che le forze politiche chiariscano, tutte, indistintamente, perche’ lo Statuto e’ di tutti ed e’ dei calabresi e la sua violazione, per soddisfare esigenze politiche sopravvenute, non e’ consentita. Un vicepresidente e’ un assessore, se ha deleghe e se e’ retribuito alla pari di un consigliere, come prevede la legge secondo la quale gli assessori esterni sono equiparati ai consiglieri. Non ci sono dubbi normativi a tal proposito e le furbizie lasciano il tempo che trovano. Altrimenti, se il vicepresidente fa volontariato, e quindi la Corte dei Conti non avrebbe alcuna ragione di intervenire, e non gestisce alcuna delega, ma e’ li’ per soccorrere, amichevolmente, in un campo difficile e complesso come la sanita’, il titolare della relativa delega, si e’ in presenza di una inedita figura che merita di essere senz’altro considerata, ma che non e’ prevista dallo Statuto regionale”. Conclude Trematerra: ” Risibile, infine, e’ la storia dei consulenti imprenditoriali e di prestigio. La signora Amarelli e’ stata retrocessa da vicepresidente a neanche sottosegretario, figura peraltro inesistente, ma a consulente”. (AGI)
Ros

UE: MONTANI, SOCIETA’ CIVILE ITALIANA DIALOGA POCO CON EUROPA

venerdì, novembre 30th, 2007

(AGI) – Palermo, 30 nov. – “In Italia la societa’ civile organizzata e’ una realta’ ancora troppo frammentata, e’ un’insieme di isole che dialogano poco tra loro. Questo si riflette su una collaborazione lacunosa tra le istituzioni europee e il cittadino”. Lo ha detto Elena Montani, responsabile per la societa’ civile organizzata della Commissione europea in Italia, intervenendo alla terza e conclusiva giornata del convegno “La societa’ civile organizzata: ruolo e compiti in un’Europa allargata” che si e’ svolto a Palermo. L’incontro, organizzato da Euromed Carrefour Sicilia Antenna Europe Direct, con il sostegno della Regione, e’ una tappa del programma comunitario “Europa per i cittadini”, che ha lo scopo di incentivare la partecipazione attiva dei cittadini e della societa’ civile organizzata al processo di integrazione dell’Ue. Hanno preso parte ai lavori, oltre a rappresentanti di Case d’Europa, Ong, della Romania, Polonia, Repubblica Ceca, Irlanda del Nord e Regno Unito, Portogallo, Italia e Austria, Oliver Henman della Cedag (la piattaforma di coordinamento a Bruxelles delle Ong europee).
“La societa’ civile dovrebbe giocare un ruolo primario nel processo di integrazione tra i Paesi dell’Ue -secondo Montani- Non a caso nel Libro bianco dell’Ue si riconosce pienamente l’importanza della comunicazione e della societa’ civile come organismo da coinvolgere per una reale e fruttuosa democrazia partecipativa. Ma in Italia la societa’ civile deve ancora superare dei gap: le varie ‘piattaforme’ (ong, associazioni di volontariato e enti no profit) dialogano poco tra loro non mettendo a rete esperienze, problemi ed eventualita’ risolutive”. Inoltre, ha rilevato Montani, la societa’ italiana “guarda all’Europa o come un insieme di regole o come un salvadanaio per ottenere finanziamenti” mentre “dovrebbe assumere un atteggiamento piu’ propositivo” e “lavorare concretamente e fattivamente per l’Europa, una ‘realta’ ancora in fieri”. (AGI)
Rap/Mzu

AIDS: DOMANI NOTTE ‘RED PARTY’, LUXURIA TORNA A MUCCASSASINA

giovedì, novembre 29th, 2007

(AGI) – Roma, 29 nov. – Divertimento, informazione libera e solidarieta’. Sono gli ingredienti del Red Party che si tiene domani notte a Roma alla vigilia della giornata mondiale della lotta all’aids. Appuntamento definito imperdibile per la comunita’ omosessuale di tutto il mondo dagli organizzatori del Circolo Mario Mieli, il ‘party dal fiocco rosso’ di Muccassassina e’ interamente dedicato alla prevenzione, contro ogni oscurantismo e proibizionismo, in occasione della Giornata mondiale della lotta all’aids. Due i testimonial dell’evento: un ‘ritorno a casa’ come guest per l’onorevole transgender Vladimir Luxuria, storico direttore artistico della serata che vestira’ i panni di un’ironica Miss Condom, sul palco in compagnia del conduttore Fabio Canino. Tra una gag e una canzone, la ’strana coppia’ distribuira’ preservativi al pubblico, commentandone i molti e virtuosi usi. Molte le adesioni dei personaggi dello spettacolo e gli ospiti attesi. Tra questi brillera’ l’istrionico cantante e showman Gennaro Cosmo Parlato, che regalera’ al pubblico di Mucca uno showcase live delle sue divertenti riletture di classici della musica pop degli anni Ottanta. Ospite alla consolle e’ il dj Extremely Super Crazy Zandy, che suona in sala house accanto al dj resident Andrea Tie D’Innocenzo. Il piano black si scatena ai ritmi di Easysqueezy Superstar Dj e Tuzz. In sala commerciale sono protagonisti inoltre Gianluca Pacini e Paskal dj. Un Red Party “per passare una notte intera fra i preservativi, perche’ il condom e’ l’unico sistema sicuro per fermare la diffusione del virus – dicono gli organizzatori del Circolo Mario Mieli – Non solo parole a Muccassassina, ma un impegno concreto e portato avanti anno dopo anno dal Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, l’associazione di volontariato che organizza la serata danzante, con la direzione artistica di Diego Longobardi, e che si occupa di prevenzione sin dal 1983, anno della sua costituzione”. I proventi della serata sono devoluti, com’e’ tradizione, al finanziamento di progetti di sensibilizzazione e di assistenza ai malati: in particolare, quest’anno la raccolta di fondi va a favore della Lila Lazio, a sostegno del servizio legale dell’associazione, volto alla tutela dei diritti delle persone sieropositive. La serata e’ inoltre la prima occasione ufficiale di informazione e reclutamento per il Progetto COROH svolta dagli operatori volontari del Circolo “Mario Mieli”. Spazio, infine, anche ai libri: Vladimir Luxuria presentera’ infatti il suo “Chi ha paura della Muccassassina?” (Bompiani editore).(AGI)
Sic

COMUNE CATANZARO: PARCHEGGI A PAGAMENTO, SI APPLICA IL CDS

giovedì, novembre 29th, 2007

(AGI) – Catanzaro, 29 nov. – “Da lunedi’ prossimo 3 dicembre gli agenti dell’Amc addetti al controllo della sosta a pagamento nel centro urbano della citta’ applicheranno, nel caso in cui dovessero elevare la multa, le tariffe previste dal Codice della strada e non piu’ quelle dell’Azienda assimilate ad un contratto di riconoscimento di un corrispettivo n base all’articolo 1382 del Codice civile che ammontava a 6 euro e 20 centesimi”. Lo ha reso noto l’assessore alla mobilita’ del Comune di Catanzaro, Francesco Romeo, il quale, con l’occasione, ha ricordato agli automobilisti di dotarsi di regolare tagliando prima di lasciare l’auto nei parcheggi delimitati dalle strisce blu. I tagliandi si possono acquistare presso Bar, Tabaccherie, Cartolerie ed Edicole per un totale di circa 110 punti vendita autorizzati. Va rammentato – ha concluso Romeo – che gli automobilisti trasgressori vanno incontro ad una sanzione di 36 euro”. (AGI)
Adv

CLASS ACTION: BERETTA, IN ITALIA TEMPI GIUSTIZIA TROPPO LUNGHI

mercoledì, novembre 28th, 2007

(AGI) – Roma, 28 nov. – “Prima di importare la class action, bisognerebbe stare attenti perche’ in nessun paese i tempi della giustizia civile sono lunghi come in Italia”. Lo ha detto a Sky Tg24 Economia, il direttore generale di Confindustria, Maurizio Beretta. “Esporre le aziende a 10 anni di campagna, di gogna mediatica, per poi magari poter dimostrare che sono state corrette, ma di metterle in una condizione cosi’ precaria sul mercato – ha spiegato Beretta – penso che non sia oggettivamente una scelta responsabile”.
“Un conto e’ dimostrare la propria correttezza in sei mesi – ha concluso Beretta – altro e’ in 9-10 anni. La class action e’ un’operazione su cui inviterei tutti a riflettere, se non si vuole esporre molte aziende a grandi ricatti”. (AGI)
Red

“SEI TERRONA”: GIUDICE COMO, IMPRENDITRICE COLPEVOLE ‘BOSSING’

mercoledì, novembre 28th, 2007

(AGI) – Como, 28 nov. – “A vederti lavorare fai schifo. Sei una brutta ‘terrona’ che mi costa 5 euro al minuto e non devi permetterti di perdere tempo ad alzare neppure gli occhi quando ti parlo”. Cosi’ una piccola imprenditrice comasca apostrofava quotidianamente una sua dipendente che, alla fine, sarebbe caduta in uno stato depressivo fino al punto da licenziarsi e che ora chiede di essere risarcita per mobbing. O meglio per ‘bossing’, una variante del mobbing’, testualmente mobbing strtegico, protratto nel tempo, come sottolinea nel suo dispositivo di sentenza il Giudice del Lavoro di Como, Beniamino Fargnoli che ha riconosciuto colpevole della violazione dell’articolo 2087 del Codice civile Ines Arcioni, titolare e legale rappresentante della I.n.e.s.c.r.e.a., un piccolo laboratorio di taglio e cucito con sede nel comasco attualmente in liquidazione. Ora bisogna verificare se il comportamento dispotico della datrice di lavoro abbia effettivamente provocato una patologia nella dipendente e l’eventuale nesso di causalita’. “Il riconoscimento del comportamento predominante dell’imputata – osserva la toga giudicante – non significa che la lavoratrice meriti ’sic et sepliciter’ un risarcimento” e per questo ha incaricato il Dottor Salvatore Zizolfi per una perizia, suklla base della quale quantificare il danno. (AGI)
Cli/Car (Segue)

AIDS: E.ROMAGNA, 67% TRASMISSIONE CON RAPPORTI ETEROSESSUALI

mercoledì, novembre 28th, 2007

(AGI) – Bologna, 28 nov. La campagna anti Aids della Regione Emilia Romagna, organizzata in collaborazione con la Commissione regionale Aids e facendo proprie le esperienze delle Aziende sanitarie e dalle associazioni di volontariato, prendera’ il via in occasione del 1° dicembre, giornata mondiale di lotta all’Aids. In tutti gli strumenti – manifesti, locandine, card, radiocomunicati, opuscoli informativi – sono pubblicizzati due strumenti, attivi da anni, realizzati dal Servizio sanitario regionale per facilitare l’accesso ai servizi, prima di tutto ai servizi di prevenzione e ai centri prelievo per il test Hiv: il telefono verde Aids 800 856080 (gestito dall’Ausl di Bologna) che permette la prenotazione, gratuitamente e in anonimato, del test Hiv in tutta l’Emilia-Romagna; il sito internet regionale www.helpaids.it <http://www.helpaids.it/> (gestito dalle Aziende sanitarie di Modena) che assicura consulenze on line. Accanto alla campagna di comunicazione, la Regione Emilia Romagna – per potenziare la lotta all’Aids – ha previsto la gratuita’ del test Hiv in anonimato, anche quando richiesto dal medico di famiglia o altro specialista del Servizio sanitario (non solo quindi attraverso il telefono verde Aids e Centri prelievo dedicati). Ha previsto inoltre un finanziamento di 2 milioni di euro, destinati alle Aziende sanitarie, per iniziative di formazione, prevenzione ed educazione alla salute e, dal 2008 – nell’ambito di un accordo definito a livello nazionale tra le Regioni e il Ministero della salute – realizzera’ un Osservatorio regionale sulla sieropositivita’ Hiv portando a sistema l’esperienza fin qui maturata dalle Aziende sanitarie e dalla Provincia di Modena che, dal 1985, monitorano l’infezione nel modenese. (AGI)
Ari

INFORMAGIOVANI E VOLONTARIATO, INCONTRO INTERNAZIONALE

mercoledì, novembre 28th, 2007

(AGI) – 28 nov. – Andranno avanti fino al 2 dicembre gli incontri tra varie associazioni nazionali ed europee, in corso di svolgimento al castello di Calascio (L’Aquila). L’iniziativa e’ organizzata da Centro di servizio per il volontariato in collaborazione con l’Informagiovani del Comune dell’Aquila, che cofinanzia in parte il progetto. Il seminario di contatto, denominato “A bridge to Europe”, prevede scambi di esperienze su temi quali il lavoro, con l’obiettivo di sviluppare progetti comuni e partenariati. Cio’, attraverso l’intensificazione di scambi giovanili internazionali e la realizzazione di programmi di servizio volontario nei Paesi dell’Ue, che costituiscono attivita’ che aiutano i giovani a sentirsi cittadini europei e che in un certo modo rappresentano un ponte verso l’Europa. I partner del progetto dell’iniziativa in corso al castello di Calascio, che sono organizzazioni con esperienza nel lavoro internazionale con i giovani, vengono dalla Polonia, Turchia, Estonia, Romania, Grecia, Spagna, Bulgaria, Lettonia, Danimarca. La gestione delle attivita’ formative e’ affidata alla Fondazione Richter, un’organizzazione olandese con grandissima esperienza nel settore. Si tratta del primo progetto del genere realizzato a livello regionale ed e’ finanziato dall’Agenzia nazionale per i giovani, nell’ambito del programma europeo “Gioventu’ in Azione”. (AGI)
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FIRENZE: 2 ANNI DI SERRATA ANTIDEGRADO, RIAPRE SANTO SPIRITO

mercoledì, novembre 28th, 2007

(AGI) – Firenze, 28 nov. – Chiusa da due anni per mancanza di personale di custodia, riapre da domani al pubblico la quattrocentesca basilica di Santo Spirito, uno dei luoghi di culto piu’ importanti e celebrati di Firenze, simbolo religioso dell’Oltrarno insieme alle chiese del Carmine e del Cestello.
Grazie all’Associazione Amici di Santo Spirito e ai fondi raccolti tra gli abitanti del quartiere e tra numerosi appassionati d’arte e di Firenze anche stranieri, e’ stato finalmente possibile garantire la sicurezza del monumento con personale specializzato. La basilica tornera’ dunque ad aprirsi a fedeli e turisti per i sei giorni dal martedi’ alla domenica, per un totale di sei ore al giorno: dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19.
Progettata da Brunelleschi, arricchita da opere di Michelangelo, Perugino, Sangallo, Sansovino, Filippino Lippi, Buontalenti, e definita dal Bernini “la piu’ bella del mondo”, Santo Spirito e’ stata la vittima piu’ illustre del degrado che da molti anni turba la vita della piazza omonima. Spacciatori, alcolisti, punkabbestia, sbandati di ogni tipo hanno trovato qui, sulle vaste gradinate e sul sagrato della chiesa un luogo ideale per le loro gesta. L’assedio non poteva che generare un escalation di incidenti culminato due anni fa in una serie di atti vandalici che hanno poi suggerito al priore Ivan Caputo la serrata. La pesante decisione ha ovviamente causato generale disappunto e un fiume di polemiche, ma in questi due anni ne’ il Comune in quanto proprietario del monumento, ne’ i Padri Agostiniani ai quali e’ affidato, ne’ tanto meno la Curia hanno trovato mezzi e modo di finanziare una soluzione adeguata a un caso tanto delicato. Hanno provveduto adesso gli Amici di Santo Spirito, associazione Onlus fondata da Agnese Mazzei, Ferdinando Budini Gattai, Ferdinando Frescobaldi e Marco Manetti con l’appoggio immediato di oltre 300 cittadini, gruppo che sta rapidamente crescendo ed estendendosi non solo nel quartiere. L’Associazione ha raccolto 40 mila euro (consentono di far fronte per un anno alle spese della vigilanza) e ha adesso in programma una serie di incontri per cooptare nuovi partner in modo da assicurare una copertura permanente delle spese. L’incarico e’ stato intanto affidato alla cooperativa Firenze Fede Arte, che gia’ gestisce l’accueil di Santa Croce. Si tratta di un’emanazione dell’associazione di volontariato Ars et Fides, che fa capo alla Diocesi, in particolare all’Ufficio catechesi attraverso l’arte. Due i custodi previsti in Santo Spirito, avranno in dotazione un monitor collegato a una serie di telecamere installate all’esterno. Saranno in contatto diretto con Polizia e Carabinieri, e vigileranno sugli spazi accessibili, tra cui la sala in cui si trova il celebre crocifisso di Michelangelo che torna cosi’ visibile. (AGI)
Sep

FINANZIARIA: JANNONE (FI), SU 5 X MILLE BATTAGLIA TRASVERSALE

martedì, novembre 27th, 2007

(AGI) – Roma, 27 nov. – “Aderisco alla manifestazione del Forum del Terzo Settore che si e’ oggi svolta davanti alla Camera e condivido pienamente le ragioni della protesta delle associazioni del volontariato sul 5 per mille”, dice Giorgio Jannone, del direttivo FI alla Camera, della commissione Finanze e gia’ firmatario, insieme al senatore Giorgio Benvenuto, della legge ‘Piu’ dai, meno versi’ e della legge sulla stabilizzazione del 5 per mille. “Ritengo che il governo abbia penalizzato il volontariato italiano, essendo – prosegue – tuttora in grave ritardo sull’erogazione dei contributi donati dai cittadini. Il tetto stabilito da Prodi e da Visco e’ una gravissima lesione nei confronti del mondo del no-profit. Piu’ di cento deputati hanno aderito alla mia proposta di legge e quindi – conclude – andremo avanti con una battaglia trasversale che l’esecutivo non potra’ ignorare”. (AGI)
Com/Bal

FISCO: 5 PER MILLE, 10 MLN ITALIANI PREMIANO IL VOLONTARIATO

martedì, novembre 27th, 2007

(AGI) – Roma, 27 nov. – Quasi 10 milioni di contribuenti hanno premiato quest’anno il volontariato: e’ quanto emerge dall’elenco provvisorio degli enti beneficiari dalle scelte fatte in sede di dichiarazione dei redditi. Fino ad oggi sono stati invece 14,7 milioni, oltre il 55 per cento del totale, i contribuenti che nel 2007 hanno deciso di destinare il cinque per mille dell’Irpef ai soggetti inseriti in una delle tre macroaree previste dalla norma, ovvero le organizzazioni che rientrano nel settore del volontariato (associazioni di volontariato, Onlus, associazioni di promozione sociale e altre associazioni riconosciute), universita’ e soggetti attivi nel settore della ricerca scientifica e della ricerca sanitaria.
In particolare, a beneficiare del 5 per mille e’ stato in particolare il settore del volontariato premiato da 9.911.000 scelte, quasi 10 milioni. A seguire gli enti impegnati nella ricerca sanitaria con 2.586.937 di scelte espresse e quelli attivi nella ricerca scientifica, con 2.207.230 di preferenze.
Mancano pero’ all’appello le preferenze espresse mediante compilazione degli appositi schedini utilizzati sia dai contribuenti non tenuti all’obbligo della dichiarazione sia da quanti hanno fatto ricorso ai sostituti di imposta o ai canali di trasmissione di banche e poste. Si tratta di circa 700.000 scelte che ancora non sono pervenute all’Agenzia delle Entrate.
Gli elenchi contengono il numero delle scelte attribuite ai singoli soggetti nonche’ quello delle scelte generiche espresse per il settore di intervento. Per gli enti del volontariato non e’ stata ancora operata la distinzione tra soggetti ammessi al beneficio e soggetti esclusi, in quanto sono ancora in corso, a cura delle Direzioni Regionali dell’Agenzia, le operazioni di validazione e controllo amministrativo delle dichiarazioni sostitutive. (AGI)
Pit

PROVINCIA CAGLIARI: CONSIGLIO CON ADMO PER CULTURA DONAZIONE

martedì, novembre 27th, 2007

(AGI) – Cagliari, 27 nov. – Diffondere la cultura della donazione, non solo con aiuti materiali concreti, ma condividendo complessivamente la missione dei volontari dell’Admo. E’ l’impegno assunto dal presidente del Consiglio provinciale Roberto Pili, durante un incontro con i consigli direttivi delle associazioni di donatori di midollo osseo e di cellule staminali della Sardegna, del Veneto, della Campania e della Basilicata (che rappresentava anche il Lazio) e i rispettivi presidenti Licinio Contu, Giovanni Cacciatori, Rosa Esposito e Rosa Viola. Le cinque associazioni regionali hanno deciso di collaborare nella promozione della donazione, unendosi nella Federazione ADOCES (Associazioni donatori di cellule staminali).
“Il Consiglio provinciale – ha detto Pili – puo’ assumere un ruolo da protagonista nel sostenere e rafforzare la cultura della donazione. Il primo passo potrebbe essere l’adozione di un ordine del giorno da trasmettere a tutti i consigli provinciali d’Italia per chiedere una dilatazione dell’eta’ dei donatori, sia per l’iscrizione che per la permanenza nei Registri regionali e nazionale. Contestualmente – ha aggiunto -con le commissioni e gli assessorati provinciali competenti potremmo mettere in campo una serie di iniziative culturali e informative attraverso l’utilizzo del sito internet della Provincia”.
Nell’incontro, svoltosi nell’ex cappella della Provincia, in una lunga e appassionata relazione, Licinio Contu, precursore dei trapianti in Sardegna, fondatore e tuttora leader dei volontari sardi dell’Admo, ha sviscerato una serie di numeri e di statistiche che fanno pensare a una fase di appannamento nell’inserimento dei donatori negli appositi registri. “Il registro italiano ha bisogno immediatamente di almeno altri centomila donatori – ha detto Contu – ed e’ indispensabile incrementare gli sforzi del volontariato, magari modificando le strategie di contatto verso il target dei potenziali donatori e usando tutti i mezzi e le tecnologie possibili”. Contu ha anche evidenziato il progressivo invecchiamento della popolazione, che ha l’effetto di impoverire i registri dei donatori con la cancellazione dei cinquantacinquenni. Attualmente, il numero dei “dimessi” dai registri supera, anche se di poco, il numero dei nuovi iscritti. Le associazioni regionali hanno inoltre esaminato l’attuazione della normativa nazionale e regionale, la destinazione dei finanziamenti per la gestione del registro nazionale, lo stato dei centri di tipizzazione, la qualita’ e i tempi dei controlli, convenendo sulla necessita’ di dialogare, scambiare esperienze e strategie, unirsi nella rivendicazione di un ruolo fondamentale nel reperimento dei donatori (in Germania vi sono due milioni di donatori iscritti nei registri, a fronte dei 350 mila italiani e ai 19.000 “rimasti” nel registro sardo, dopo aver superato i 22.000). Soprattutto, sara’ forte e comune la richiesta di portare l’eta’ dei potenziali iscritti almeno a 45 anni, con tutti i livelli di controllo, e di impedire l’automatica esclusione dei donatori ai 55 anni: a tutti sembra piu’ opportuno creare una sorta di registro di riserva che preveda accurati controlli individuali. Tutte le associazioni presenti hanno chiesto una maggiore attenzione del mondo politico e delle istituzioni, invocando l’attuazione piena del valore “costituzionale” della sussidiarieta’. (AGI)
Sol/Sol