Archivio per il gennaio, 2008

FISCO: AGRIGENTO, FINTA ONLUS PER EVADERE TASSE LIDO BALNEARE

giovedì, gennaio 31st, 2008

(AGI) – Agrigento, 31 gen. – Il gestore di lido balneare della spiaggia di San Leone, ad Agrigento, ha occultato al fisco quasi 350 mila euro, secondo quanto accertato dalla Guardia di Finanza. L’attivita’, sconosciuta al fisco, era mascherata dietro una associazione no profit. Secondo i finanzieri l’etichetta “onlus” (organizzazione non lucrativa di utilita’ sociale) veniva sfruttata a fini elusivi delle imposte, sfruttando indebitamente le agevolazioni fiscali riservate alle associazioni del volontariato che sono anche esenti dall’Ires. La verifica eseguita dalle Fiamme Gialle ha riscontrato, tra l’altro, l’assoluta assenza delle finalita’ solidaristiche che devono caratterizzare una onlus. Inoltre, le persone che risultavano iscritte nel libro dei soci non ne avevano mai fatto richiesta, non esistevano tessere sociali ne’ entrate per quote associative vistro che il lido era aperto al pubblico, senza alcuna distinzione tra soci e non soci. L’esercente ha cosi’ sottratto a tassazione redditi per complessivi 305 mila euro, Iva per oltre 27 mila euro e Irap per oltre 12 mila euro. (AGI)
Rap

CACCIA: LAV,15 MILA FIRME PER ABOLIRE ACCESSO TERRENI PRIVATI

mercoledì, gennaio 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 gen – Domani si chiude un’altra stagione di caccia con centinaia di migliaia di animali uccisi e gia’ gravemente provati dai vasti incendi estivi: un bilancio tragico al quale la LAV contrappone, in positivo, le prime 15 mila firme di cittadini che in poco piu’ di quattro mesi hanno deciso di sostenere la Proposta di Legge 1668 – d’iniziativa dei deputati Mellano, Zanella, Beltrandi, Camillo Piazza – per l’abolizione del diritto di accesso dei cacciatori ai terreni privati, previsto dall’art. 842 del Codice civile che incredibilmente autorizza i cacciatori a non rispettare una proprieta’ privata nell’esercizio del loro sanguinario passatempo. “Tutti i cittadini possono sostenere questa iniziativa firmando la petizione su www.lav.it <http://www.lav.it/> al fine di difendere il principio di uguaglianza dei cittadini sancito dalla Costituzione e di salvare la vita a migliaia di animali”, dichiara Massimo Vitturi, responsabile nazionale LAV settore caccia e fauna. La chiusura di questa stagione venatoria non coincide necessariamente con l’inizio di un periodo di tregua per gli animali selvatici: “in alcune province italiane proseguono i “piani di controllo” della fauna selvatica. Questo significa che caprioli, cinghiali, volpi, nutrie continueranno ad essere uccisi perche’ considerati troppo numerosi sulla base di discutibili conteggi effettuati dagli stessi cacciatori o perche’ predatori di animali (lepri e fagiani) di primario interesse delle doppiette. – prosegue Massimo Vitturi – Ricordiamo, inoltre, che la tutela della fauna selvatica e dell’ambiente richiede un maggiore e concreto impegno delle amministrazioni locali in materia di prevenzione degli incendi estivi, che negli ultimi anni hanno causato danni gravissimi senza purtroppo determinare un responsabile e significativo fermo della caccia.” “Alle stragi di caccia si sommano le illegalita’ e i danni alla fauna e all’ambiente commessi dai bracconieri: questi alimentano una vera a propria attivita’ criminale organizzata che coinvolge trafficanti di armi modificate, coloro che affittano postazioni di caccia e coloro che commerciano animali, sia animali vivi che morti – dichiara Ciro Troiano, responsabile Osservatorio Zoomafia LAV – Nei mercati abusivi di fauna selvatica, come quello di Ballaro’ a Palermo e di Via Brecce a Sant’Erasmo di Napoli, ogni settimana sono venduti centinaia di uccelli per un introito per mercato di circa 250.000 euro all’anno; la vendita di animali imbalsamati e il traffico di fauna per l’alimentazione umana, muovono invece un giro d’affari illegale stimato in circa 5 milioni di euro: una piaga da arginare attraverso attivita’ investigative abitualmente utilizzare a contrasto della criminalita’ organizzata”.(AGI)
Ale

TURISMO: PROTOCOLLO D’INTESA TRA COMUNE CATANZARO E PRO-LOCO

mercoledì, gennaio 30th, 2008

(AGI) – Catanzaro, 30 gen. – E’ stato firmato questa mattina il protocollo d’intesa tra Comune di Catanzaro e Pro Loco per la valorizzazione e promozione della qualita’ dei prodotti turistici, ambientali, culturali e paesaggistici e delle produzioni tipiche artigianali ed emogastronomiche della citta’ Capoluogo di Regione. Il protocollo d’intesa e’ stato firmato dal sindaco Rosario Olivo e dal presidente della Pro Loco, Giorgio Ventura. Erano presenti anche l’assessore Giuseppe Marcucci, il consigliere comunale Giuseppe De Gaetano, anche in veste di rappresentante il collegio sindacale dell’associazione ed i due collaboratori del servizio civile che prestano la loro attivita’ all’interno della Pro Loco, Antonella Guadagno e Marta Julia Drewnowska. Il Comune s’impegna di inserire la rappresentanza della Pro Loco negli organismi consultivi comunali preposti all’attivita’ di sviluppo territoriale. Inoltre, sulla base dell’articolo 5 della legge 135/2001″Legge quadro sul turismo” a coinvolgere l’associazione nei sistemi turistici locali ed a tenerla in debita considerazione per ogni problematica riguardante il turismo i beni culturali. Infine, il Comune, si e’ impegnato a reperire un locale nel centro storico della citta’ da assegnare alla Pro loco per l’avvio di un centro d’informazione ed accoglienza turistica. La Pro Loco dal canto suo e’ riservata di sviluppare ogni forma di collaborazione con l’ente nel sostenere, mediante l’impiego del proprio personale di volontariato, la promozione e l’organizzazione di eventi turistici e l’attivita’ di sviluppo dei prodotti di qualita’ del territorio. “L’accordo – ha sottolineato il sindaco Olivo – si basa sull’intesa raggiunta a livello nazionale tra l’Anci e l’Unpli, i quali, da tempo sviluppano azioni comuni tese a rafforzare le identita’ territoriali. Azioni che hanno contribuito, tra l’altro, a far riconoscere con legge dello Stato 135/2001, il valore della costruzione dal basso dei sistemi turistici locali che vengono promossi dagli enti locali, dai soggetti provati associati attraverso forme di concertazione con gli enti funzionali e con le associazioni che concorrono alla formazione dell’offerta turistica”.
“L’azione che svilupperemo – ha tenuto ad evidenziare il presidente Ventura – sara’ finalizzata ad attrarre l’attenzione dei giovani e dagli studenti, anche delle aree limitrofe al capoluogo, sui valori culturali e ambientali e sulla necessita’ di conservare tali valori e di farne oggetto di programmi educativi. In questo progetto – ha concluso il presidente della Pro Loco – coinvolgeremo anche i nostri giovani del servizio civile di volontariato”. (AGI)
Ros

CACCIA: LIPU, UN’ALTRA STAGIONE ALL’INSEGNA DEL BRACCONAGGIO

mercoledì, gennaio 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 gen. – “La stagione venatoria e’ stata caratterizzata ancora una volta dal bracconaggio”. Ad affermarlo e’ la Lipu-Birdlife in un comunicato stampa in cui traccia il bilancio della sua attivita’ di volontariato contro la caccia nella stagione 2007 – 2008. Durante la stagione che sta per concludersi, le guardie Lipu hanno effettuato quasi 1.000 controlli sul territorio nazionale, sequestrato oltre 2mila trappole e denunciato 124 persone per caccia illegale, bracconaggio, uccellagione, commercio illegale di fauna. Nel complesso, i reati segnalati alle autorita’ giudiziarie sono stati 156 (meta’ dei quali per uccellagione). L’impegno delle guardie Lipu ha inoltre portato al sequestro di 1.396 uccelli selvatici ancora in vita, mentre i volatili trovati gia’ morti sono stati 1.938. Ad essi si aggiungono i sequestri di due volpi, due mufloni, due cervi e una lepre. Le trappole e le reti sequestrate, in seguito alle segnalazioni dei volontari, sono state ben 2.297 (in gran parte nel bresciano tra settembre e dicembre 2007), 38 i fucili e 617 le munizioni. Quindici impianti per l’uccellagione sono stati scoperti e sequestrati. L’associazione prosegue annunciando che prosegue la raccolta delle firme per chiedere di abrogare quelle forme di caccia in deroga che le Regioni autorizzano per fini di divertimento e non per ragioni di salute pubblica, sicurezza o danni alle colture. Una pratica che rende cacciabili specie che per legge non potrebbero esserlo. L’utilizzo scorretto delle deroghe – sostiene la Lipu – ha portato l’Unione Europea ad aprire nel 2006 una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia. Queste deroghe “da strumento eccezionale sono diventate – afferma Giuliano Tallone Presidente LIPU – nel corso degli anni, una modalita’ permanente di caccia alle specie protette. Insomma, una specie di trucco per poter cacciare di piu’”. (AGI)
Red

STRAGE ERBA: DA CAPI IMPUTAZIONE UNO SCENARIO DA BRIVIDI

martedì, gennaio 29th, 2008

(AGI) – Como, 29 gen. – Ha poi preso la parola il pubblico ministero Astori per l’esposizione dei fatti e per motivare la richiesta di ammissione delle prove d’accusa. Ha ricostruito le fasi di indagine, ha definito “squallida e deplorevole” la scelta difensiva di chiedere l’ammissione come teste dell’avvocato di parte civile Manuel Gabrielli che assiste il superstite Mario Frigerio. Su questo punto ha sollecitato che la richiesta dei difensori sia rigettata. Tra le prove che la giuria dovra’ decidere se ammettere anche un video-colloquio avuto tra Olindo e il criminologo Massimo Picozzi; il libro del giornalista Pino Corrias intitolato ‘Vicini da morire’ e che, a detta del pm, contiene frasi e dialoghi che l’autore ebbe con i due imputati e che rappresenterebbero una ulteriore prova di colpevolezza. Secondo il pm si e’ trattato di una azione “premeditata e pianificata” perche’ i due coniugi non solo avrebbero lungamente pedinato Raffaella Castagna quando in treno da Erba raggiungeva Asso per la sua attivita’ di volontariato, ma avrebbero anche tentato due volte nelle settimane precedenti l’eccidio di penetrare nell’appartamento della famiglia Marzouk. Tra le prove che ha chiesto di ammettere, anche una lettera che i due coniugi avevano fatto redigere al computer da una ex vicina per riassumere il clima di litigiosita’ che avevano con Raffaella e Azouz, litigiosita’ spalmate nell’arco di sei anni e che sfociarono in cinque procedimenti penali, di cui l’ultimo avrebbe dovuto essere trattato dal giudice di pace due giorni dopo la strage. Le parti civili si sono associate alle richieste del pm. (AGI)
Cli/Chi

BANCO ALIMENTARE: COCCO E CUCCU (PD), RISCHIA LA CHIUSURA

martedì, gennaio 29th, 2008

(AGI) – Cagliari, 29 gen. – L’associazione Banco Alimentare, attiva in Sardegna dal 1995, rischia la chiusura a causa degli elevati costi di gestione del centro di stoccaggio di Selargius. Tra oneri di locazione, spese per l’energia elettrica e tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, il Banco non riesce piu’ a far quadrare i conti e rischia di dover interrompere ogni attivita’. L’allarme e’ stato lanciato dai consiglieri regionali del Pd Mariuccia Cocco e Giuseppe Cuccu che hanno presentato un’interrogazione all’assessore regionale della Sanita’ e assistenza sociale. “Se l’associazione chiudera’ i battenti – scrivono i due esponenti politici – saranno inevitabili le ripercussioni negative sull’intero comparto del volontariato in favore dei poveri in Sardegna. Infatti, il Banco Alimentare svolge un ruolo importantissimo di raccolta delle eccedenze di produzione, agricola e dell’industria alimentare, allo scopo di ridistribuirle ad enti caritativi e di assistenza che forniscono aiuto ai poveri e agli emarginati. Nel solo 2007, ha sostenuto oltre duecento enti in tutte le province della Sardegna, tra mense, Caritas parrocchiali, gruppi di volontariato, centri di prima accoglienza, centri per minori, case famiglia, centri per disabili, comunita’ di recupero per tossicodipendenti. Enti che, con oltre centottanta tonnellate di alimenti ridistribuiti, hanno a loro volta potuto aiutare quasi cinquantamila persone indigenti”. (AGI)
Red/Sol/Cog

AIDS: STRANIERI ‘SOCIALMENTE’ PIU’ FRAGILI, UNO STUDIO ISS

martedì, gennaio 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 gen. – Dei casi di AIDS notificati in Italia dal 2005 a settembre 2007, il 92,8% riguardano italiani e il 7,2% stranieri, dei quali il 3,4% africani, l’1,9% sudamericani, lo 0,6% nati in Europa occidentale, lo 0,4% in Europa orientale, lo 0,3% asiatici e lo 0,1% i nordamericani. Ad essere stati colpiti sono il 67,7% di eterosessuali, il 25,1% bisessuali. Il 4,9% dei casi e’ attribuibile a droghe e lo 0,3% a trasfusioni. I dati, diffusi oggi nel corso del Congresso “Immigrazione e Salute: 10 anni di attivita’ del National Focal Point Italiano” svoltosi presso l’Istituto Superiore di Sanita’, emergono da uno studio condotto dall’Istituto Superiore di Sanita’, Dipartimento Malattie Infettive, Parassitarie ed Immunomediate e Unita’ Operativa “Telefono Verde AIDS”. Lo studio che ha coinvolto 850 persone straniere con diagnosi di infezione da HIV, seguite da settembre 2005 a settembre 2007, con l’obiettivo di mettere a punto strumenti e metodologie di lavoro efficaci per rispondere in modo adeguato ai bisogni di salute delle persone straniere con infezione da HIV. Interventi mirati alla prevenzione e rivolti alle popolazioni mobili, sono l’obiettivo dell’Istituto Superiore di Sanita’, che dal 1997 coordina la Rete italiana National Focal Point (NFP) nell’ambito del progetto europeo AIDS & Mobility, una Rete di esperti di Istituzioni Pubbliche, Organizzazioni non governative e di Associazioni di Volontariato presenti in diverse regioni italiane che si occupano del fenomeno migratorio e delle esigenze sanitarie ad esso collegate. “Il nostro impegno e’ quello di sostenere la ‘persona fragile’ nella prevenzione e nella diagnosi; di assisterla sotto l’aspetto legislativo senza tralasciare quello comunicativo – relazionale”- ha detto il prof. Antonio Cassone, Direttore Dipartimento MIPI, Istituto Superiore di Sanita’, parlando al Congresso ‘Immigrazione e Salute: 10 anni di attivita’ del National Focal Point Italiano’. “Ovviamente, riguardo gli stranieri, dati osservazionali mostrano una sorta di ‘fragilita’ sociale’ della persona, che nell’ambito dell’infezione da HIV si traduce in minori opportunita’ di ricevere informazioni, in un ritardo di accesso al test e una diagnosi di infezione da HIV in fase avanzata”.(AGI)
Cli/Sic (Segue)

CEI: BETORI, IN ITALIA FEDE CRISTIANA RISCHIA IRRILEVANZA

martedì, gennaio 29th, 2008

(AGI) – CdV, 26 gen. – Atei devoti e cristiani adulti sono entrambi frutto di letture riduttive del Vangelo. In Italia queste letture mettono “la fede cristiana alla prova”. Il rischio e’ quello di “una duplice forma di irrilevanza”, ha affermato il segretario generale della Cei mons. Giuseppe Betori, presentando il comunicato finale del Consiglio Episcopale Permanente. “Da un lato – ha sottolineato – si e’ tentati da una sorta di ‘criptodiaspora’, che esaurisce l’agire ecclesiale all’interno delle comunita’, privando l’annuncio della sua dimensione pubblica e sociale e confinandolo negli spazi dell’intimismo e dell’individualismo. Dall’altro, si fa strada una lettura del cristianesimo come ‘religione civile’, che toglie all’evangelizzazione la sua nota di eccedenza rispetto a ogni ideologia meramente umana”.
La via per superare questi rischi e’ lo sviluppo del “progetto culturale orientato in senso cristiano”, che la Cei considera un “fattore organico” alla sua struttura. “In una stagione caratterizzata da un generalizzato discredito nei confronti dell’azione politica – prosegue il documento – e’ necessario tornare a suscitare passione e interesse verso questa ‘eminente forma di carita’ attraverso un rigoroso tirocinio, che punti alla riscoperta del volontariato e all’acquisizione della competenze necessarie per operare con frutto in tale ambito”. (AGI)
Siz

LE LINEE STRATEGICHE DELLA FONDAZIONE MPS PER IL 2008

lunedì, gennaio 28th, 2008

(AGI) – Siena, 28 gen. – Sara’ in generale prestata attenzione, anche attraverso adeguati controlli, alla qualita’ progettuale degli interventi, al contenuto etico delle iniziative, alla effettiva presenza dei bisogni sul territorio, alla capacita’ di spesa dei soggetti gia’ beneficiari di precedenti contributi, nonche’ alla coerenza con gli atti di programmazione degli enti locali. Cresce l’impegno finanziario della Fondazione nell’ambito dei progetti propri, quelli cioe’ gestiti direttamente dalla sua struttura . Le risorse destinate a questo particolare settore passano dai 24 milioni di euro del 2007 ad oltre 46 milioni. Proseguiranno gli interventi per la realizzazione delle iniziative gia’ avviate e saranno attivati nuovi indirizzi progettuali. Tra questi ultimi per arte e attivita’ culturali verra’ sviluppata un’indagine sui grandi complessi storici presenti sul territorio al fine di monitorarne l’entita’, le caratteristiche e le potenzialita’ di riuso. Nel settore invece dello sviluppo locale ci si indirizzera’ verso la definizione di uno studio, con il fattivo coinvolgimento dell’Universita’ degli Studi di Siena, finalizzato alla creazione di un soggetto che istituisca e coordini gruppi di lavoro interdisciplinari, al fine di favorire l’incontro tra il sistema delle imprese ed il “mondo” della ricerca. Un altro studio riguardera’ le vocazioni nella nostra provincia in merito agli antichi mestieri artigiani, propedeutico alla individuazione di azioni mirate per lo sviluppo dell’artigianato locale. Saranno finanziate attivita’ di formazione internazionale ad alto livello con particolare riguardo alle biotecnologie applicate alla salute dell’uomo per dottorandi e neo-laureati delle universita’ toscane e nel settore del volontariato si stanno attivando sinergie con altre primarie Fondazioni, finalizzate allo sviluppo di progetti di cooperazione internazionale volti allo sviluppo di Paesi dell’Africa. Ulteriori priorita’ di intervento saranno infine da riservare ad iniziative relative a: tutela della qualita’ del paesaggio per uno sviluppo sostenibile partendo dai siti dell’UNESCO per poi estendersi all’intero territorio provinciale. (AGI)
Sep

FMPS: CRESCE L’IMPEGNO PER I PROGETTI PROPRI, 46 MLN EURO

lunedì, gennaio 28th, 2008

(AGI) – Siena, 28 gen. – L’impegno finanziario della Fondazione nell’ambito dei progetti propri, quelli cioe’ gestiti direttamente dalla sua struttura, cresce. Le risorse destinate a questo particolare settore passano infatti dai 24 milioni di euro del 2007 ad oltre 46 milioni. Molti i nuovi progetti che saranno messi in cantiere. Nell’ambito di arte e attivita’ culturali verra’ sviluppata un’indagine sui grandi complessi storici presenti sul territorio al fine di monitorarne l’entita’, le caratteristiche e le potenzialita’ di riuso. Nel settore invece dello sviluppo locale ci si indirizzera’ verso la definizione di uno studio, con il coinvolgimento dell’Universita’ degli Studi di Siena, finalizzato alla creazione di un soggetto che istituisca e coordini gruppi di lavoro interdisciplinari, al fine di favorire l’incontro tra il sistema delle imprese ed il “mondo” della ricerca. Un altro studio riguardera’ le vocazioni nella nostra provincia in merito agli antichi mestieri artigiani, propedeutico alla individuazione di azioni mirate per lo sviluppo dell’artigianato locale. Saranno finanziate attivita’ di formazione internazionale ad alto livello con particolare riguardo alle biotecnologie applicate alla salute dell’uomo per dottorandi e neo-laureati delle universita’ toscane e nel settore del volontariato si stanno attivando sinergie con altre primarie Fondazioni, finalizzate allo sviluppo di progetti di cooperazione internazionale volti allo sviluppo di Paesi dell’Africa. Prosegue naturalmente l’impegno per portare avanti i progetti gia’ avviati. Massima attenzione alla Fondazione Accademia Musicale Chigiana, promuovendo iniziative tese al suo consolidamento su livelli di eccellenza attraverso il potenziamento dei suoi corsi di alto perfezionamento e la valorizzazione qualitativa delle sue attivita’ concertistiche. In generale la Chigiana dovrebbe trovare una collocazione sempre piu’ solida all’interno del proprio territorio di riferimento. (AGI)
Sep (Segue)

‘NDRANGHETA: SIDERNO, A COOP SOCIALE IMMOBILE CONFISCATO

lunedì, gennaio 28th, 2008

(AGI) – Siderno (Reggio Calabria), 28 gen. – L’Amministrazione comunale di Siderno ha concesso alla cooperativa sociale “Un salto nella luce”, che si dedica al recupero dei tossicodipendenti, l’utilizzazione di un immobile confiscato dallo Stato ai sensi della legge antimafia. “Si tratta – si legge in una nota del Comune – di una moderna masseria in localita’ Buonasera, che sara’ adeguata per l’attivita’ assistenziale. In questo modo, l’Amministrazione ha dato seguito a precedenti determinazioni sul conferimento alle associazioni di volontariato o alle comunita’ ed enti assistenziali che operano sul territorio, dei beni immobili definitivamente confiscati in seguito a procedimenti penali definiti. Per l’assegnazione dell’ex masseria – conclude la nota – , aveva presentato domanda solamente la cooperativa “Un salto nella luce”, che si e’ costituita ad opera di ex soci della Cossea”. (AGI)
Com/Adv

ACQUA: PADRE ZANOTELLI INCONTRA I BAMBINI A LAMEZIA TERME

sabato, gennaio 26th, 2008

(AGI) – Lamezia Terme (Catanzaro), 26 gen. – Si parlera’ della risorsa “acqua” lunedi’ prossimo alle 16 nella sala Capitol a Lamezia Terme nel corso della tavola rotonda dal tema “L’acqua nelle nostre mani. I bambini incontrano padre Alex Zanotelli”. La manifestazione, organizzata dal Primo Circolo Didattico “Maggiore Perri” in collaborazione con il Soroptimist International Club di Lamezia Terme, Libera, Legambiente, Cittadinanzattiva e Arci servizio civile, e’ inserita nell’ambito della programmazione scolastica dedicata all’utilizzo dell’acqua. Un progetto portato avanti non solo dalla scuola ma anche dal Soroptimist che quest’anno dedichera’ tutte le attivita’ al tema dell’acqua. “L’obiettivo del progetto che stiamo portando avanti – ha affermato la presidente del club Titty Giglio – e’ quello di sensibilizzare la popolazione, a partire dagli studenti delle scuole primarie, al valore della risorsa acqua. In questo anno realizzeremo una serie di iniziative, a partire da quella di lunedi’ con padre Alex Zanotelli, volte alla promozione dell’uso piu’ responsabile e consapevole dell’acqua, fonte preziosa per il nostro organismo e il nostro pianeta. L’acqua e’ fonte di vita insostituibile per l’ecosistema. E’ un bene vitale che appartiene a tutti gli abitanti della Terra dal quale dipende la salute individuale e collettiva. L’agricoltura, l’industria e la vita domestica sono profondamente legate alla risorsa “acqua”. Oggi piu’ che mai, i cambiamenti climatici, l’uso non sostenibile delle risorse naturali da parte dell’uomo e l’attuale sistema di produzione pongono il problema acqua oltre che in termini qualitativi anche in termini quantitativi. Le risorse, compresa quella idrica, sono distribuite sul pianeta in modo ineguale mentre l’accesso all’acqua potabile, in particolare, dovrebbe essere un diritto umano e sociale da garantire sia nella quantita’ che nella qualita’ per la vita e per le attivita’ economiche di ogni comunita’”. “L’acqua sta diventando un bene per pochi – ha affermato la dirigente scolastica del Primo Circolo, Teresa Bevilacqua – basti pensare che 1 miliardo e 400 milioni di persone nel mondo non hanno accesso all’acqua potabile, mentre per piu’ di 2 miliardi la qualita’ dell’ acqua lascia a desiderare. Inoltre, si stima che 200 milioni di bambini muoiono ogni anno a seguito del consumo di acqua insalubre e per le cattive condizioni sanitarie che ne derivano. E’ evidente che e’ in atto un processo di mercificazione che sta trasformando l’acqua da bene patrimoniale dell’umanita’ e bisogno umano di base a un “prodotto” di lusso su cui lucrare profitti. Il business dell’acqua, su cui si sono catapultate molte delle piu’ grandi multinazionali mondiali, si sta allargando velocissimamente guadagnando fette strategiche del mercato mondiale. Da qui l’iniziativa della scuola, volta alla sensibilizzazione e all’educazione su un uso piu’ razionale di questo bene, che e’ l’acqua”. (AGI)
Cli/Ros

ANNO GIUDIZIARIO: MELCHIORRE, QUADRO TUTTO SOMMATO E’ POSITIVO

sabato, gennaio 26th, 2008

(AGI) – Palermo, 23 gen. – “C’e’ un quadro positivo di notevoli risparmi e qualche recupero nelle risorse. Tutto sommato andiamo verso un miglioramento dell’efficienza della giustizia nel nostro Paese”. Lo ha detto a Palermo, intervenendo alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario, il sottosegretario alla Giustizia Daniela Melchiorre, che ha aggiunto: “La legge di riforma dell’ordinamento giudiziario rivela un’inversione di tendenza. Importante e’ pure la nuova disciplina dell’accesso alla magistratura e della formazione”.
Di “clima piu’ disteso” ha parlato anche la rappresentante del Csm Letizia Vacca: “La formazione e’ un punto critico -ha affermato- Importante e’ anche l’equilibrio nella propria attivita’, dimostrato dall’Anm”.
“La legalita’ debole -ha sostenuto il presidente della sezione distrettuale dell’associazione magistrati, Guido Lo Forte- riguarda anche la giustizia civile. I magistrati affrontano problemi economici e sociali, indipendenti dalle loro funzioni. A noi pero’ non vengono dati strumenti minimi per intervenire’. Lo Forte si e’ detto dispiaciuto per l’assenza degli avvocati dalla manifestazione, disertata dall’Ordine per protesta: “Lasciamo stare i rispettivi corporativismi -ha insistito il pm- i germi di una positiva collaborazione ci sono”. Nel dibattito e’ intervenuto anche il procuratore generale Salvatore Celesti, alla sua ultima cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario: ad aprile compira’ 75 anni e andra’ in pensione, come il presidente della Corte d’Appello Carlo Rotolo. (AGI)
Cli/Rap