Archivio per il maggio, 2008

A CELENZA VALFORTORE ATTIVATO SEGRETARIATO SOCIALE

giovedì, maggio 22nd, 2008

(AGI) – Foggia, 22 mag. -Il Circolo della Terza eta’ ha ormai consolidato la sua attivita’, accogliendo al suo interno anche una sezione tutta al femminile. Di rilievo, inoltre, e’ il “patto sociale” sancito con le associazioni Fortorina e Celenna: entrambi i sodalizi stanno gia’ collaborando ai servizi di volontariato che mirano a creare occasioni di aggregazione e iniziative di prevenzione contro le dipendenze. Con il servizio di “Segretariato sociale”, sara’ svolto anche il monitoraggio per la futura programmazione degli interventi in favore dei cittadini in condizione di “fragilita’ emotiva e relazionale”. Nel contesto socio-demografico di Celenza Valfortore, le politiche sociali assumono un ruolo determinante per migliorare la qualita’ della vita delle famiglie. Per questo motivo, nel 2008 i nuclei familiari potranno godere di un supporto garantito attraverso l’attivazione dello “sportello minori”, con l’ausilio di uno psicologo. Ai portatori di handicap, cui e’ gia’ rivolta l’assistenza domiciliare, sara’ inoltre assicurato un servizio trasporto utile a effettuare i viaggi necessari a raggiungere le strutture provinciali che svolgono attivita’ terapeutiche mirate.(AGI)

Cli/Sec

SOMALIA: OCCHIPINTI NEL VOLONTARIATO DA 13 ANNI, FU PREMIATA

mercoledì, maggio 21st, 2008

(AGI) – Ragusa, 21 mag. – In Somalia si trova dallo scorso inverno per conto dell’organizzazione non governativa Cins. Iolanda Occhipinti, 51 anni, la ragusana sequestrata questa mattina all’alba insieme al volontario toscano Giuliano Paganini e ad un collega somalo, abita da sola (e’ separata dal marito) in via Bellarmino, nella zona nuova del capoluogo ibleo. Un condominio di quattro piani dove Iolanda trascorre i suoi brevi soggiorni a Ragusa per stare insieme ai due figli, Arianna, 31 anni, e Giovanni, 27. La ragazza ha ereditato la passione della madre per la pallacanestro e, attualmente, allena la Cestistica Ragusa di serie B di Eccellenza femminile, occupandosi del settore giovanile. Arianna ha detto di essere “preoccupata” e di attendere “con trepidazione notizie” della madre.

Iolanda Occhipinti, l’anno scorso, proprio per la sua dedizione agli emarginati e alla popolazioni bisognose di aiuto, ha avuto conferita, il 17 marzo, all’ambasciata d’Italia nello Yemen, l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella della solidarieta’ italiana. Infermiera professionale, e’ impegnata nel volontariato dal 1995. La sua prima missione e’ stata nel Ruanda, e tre anni dopo si e’ trasferita nello Yemen. Dal 1999 e’ coordinatrice d’area sanitaria del’Alto commissariato per i rifugiati dell’Onu. Il presidente della Provincia regionale di Ragusa, Franco Antoci, ha lanciato un appello per la liberazione di Iolanda Occhipinti. “Raccolgo con tutta la mia forza l’appello che arriva dai familiari di Iolanda e dall’intera comunita’ di Ragusa per la liberazione della volontaria che si trovava in Somalia per un progetto solidale – afferma -. Questi atti che attentano alla liberta’ personale non appartengono alla nostra cultura e al mantenimento dei buoni rapporti internazionali tra il nostro Paese e la Somalia. Sono molto vicino alla famiglia Occhipinti in questo particolare momento di angoscia e di trepidazione e faccio appello al Governo nazionale affinche’ attivi tutti i suoi canali diplomatici al piu’ presto per favorire la liberazione di Iolanda”. Il sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale, si e’ detto “preoccupato ma allo stesso tempo fiducioso e certo che il governo sta facendo tutto quello che e’ necessario per riabbracciare la nostra concittadina. Sono ottimista”. (AGI)

Rap

MINORI: QUATTROMILA “RESISTENZE” A GELA CONTRO LA VIOLENZA

martedì, maggio 20th, 2008

(AGI) – Caltanissetta, 20 mag. – Una giornata all’insegna dell’”Io lo so che non sono solo”. A Gela trenta organizzazioni di volontariato, oltre quattromila studenti saranno in piazza per lanciare una campagna di Resistenza civile contro l’individualismo, la violenza e la solitudine. Con un gesto simbolico: verranno distribuite 4 mila resistenze, piccoli componenti elettronici, simbolo dell’opposizione a tutte le forme di solitudine, emarginazione e antagonismo.

Si tratta di una iniziativa nuova in una delle citta’ del sud, conosciuta quasi sempre per problemi di mafia e di delinquenza minorile e che arriva qualche giorno dopo i funerali di Lorena Cultraro, uccisa dal branco a Niscemi, un altro grosso centro della provincia nissena. Gli alunni di tutte le scuole superiori dichiarano che vogliono “sporcarsi le mani” e impegnarsi attivamente nel volontariato per trasformare la citta’. Lo diranno, insieme alle associazioni di volontariato, il prossimo sabato nel quartiere Macchitella, in Piazza Santa Teresa Valse’ a partire dalle 9. Useranno la musica, i cortometraggi, la break dance, i dibattiti e i murales. Non solo. A organizzare l’iniziativa e’ il Coordinamento delle 32 associazioni di volontariato della citta’ (guidate dal Movi di Gela e sostenute dal Cesvop), il Coordinamento degli studenti delle scuole superiori e la Consulta provinciale degli studenti. Nel corso della manifestazione, sino a mezzanotte, si alterneranno sul palco ben 30 band musicali che assieme ai presidenti delle organizzazioni di volontariato inviteranno i giovani ad aderire a concreti percorsi di solidarieta’. Alle 11.30 saranno distribuite le 4 mila resistenze. Ogni giovane potra’ attaccarle al portachiavi del motorino, alla giacca come spilla, all’orecchino o al proprio braccialetto. Il significato di questo piccolo oggetto e’ legato al concetto di cittadinanza attiva. Infatti, la resistenza elettrica, per quanto sia un elemento semplice, permette a circuiti complessi di funzionare correttamente. In modo analogo la citta’ funziona se ogni semplice cittadino si assume le sue responsabilita’ e fa la sua parte. A fine giornata, prima della discoteca all’aperto, sara’ proiettato un cortometraggio scritto e realizzato da alcuni giovani di Gela sulla resistenza al racket. (AGI)

Mrg

(RPT)118 CENTROSUD SARDEGNA: 5.000 VOLONTARI PRONTI A STOP …

martedì, maggio 20th, 2008

(AGI) – Cagliari, 20 mag. – Circa 5 mila volontari impiegati in centosedici associazioni di volontariato di primo soccorso del centro sud Sardegna, che operano con convenzione per il 118, tra le province di Cagliari, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano e Oristano stamane hanno ufficialmente comunicato alle Asl di riferimento l’intenzione di interrompere il servizio.

I volontari hanno lanciato l’ultimatum anche alla Regione e le aziende sanitarie hanno 30 giorni di tempo per riaprire le trattative e rivedere i termini della convenzione. In caso contrario, la sospensione dell’attivita’ sara’ immediata. La decisione scaturisce da difficolta’ collegate soprattutto ai costi di gestione, dovuti all’aumento di carburante, utenze, materiale di consumo e attrezzature. Spese che, a detta dei volontari, incidono pesantemente sui bilanci degli organismi.

“Le associazioni – spiega il portavoce Graziano Bullegas – con la vecchia convenzione percepiscono un contributo di 6,50 euro all’ora. Con la nuova proposta si arriverebbe a 9,50 euro”. Tanti disagi sono legati anche alla preparazione medico-sanitaria del personale. “Questo – chiarisce Bullegas – non significa che i volontari siano privi di adeguata formazione. Oltre il 60 per cento possiede gli attestati Blsd, cioe’ della tecnica di primo soccorso Basic life support per l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico. Sono documenti rilasciati dall’Irc l’Italian Resuscitation Council. I costi di formazione pero’ sono rimasti a totale carico del mondo del volontariato. Ci appelliamo al senso di responsabilita’ della Regione perche’ riconosca l’inapplicabilita’ delle nuove norme, accogliendo le richieste prima che la definitiva risoluzione della convenzione possa causare gravi e preoccupanti disagi ai cittadini sardi”. (AGI)

Cli/Cog

EUROMEDITERRANEO: PARTE DA PALERMO LA “NOTTE DEL DIALOGO”

martedì, maggio 20th, 2008

(AGI) – Palermo, 20 mag. – Parte domani a Palermo la “Notte euromediterranea del dialogo”, un evento culturale organizzato dal Coppem (Comitato permanente per il partenariato euromediterraneo dei poteri locali e regionali) e dalla Fondazione Anna Lindh per l’anno del dialogo interculturale. Palermo, in contemporanea con numerose altre citta’ dei trentasette Paesi firmatari della dichiarazione di Barcellona del 1992, ospitera’ incontri, seminari, mostre, laboratori e concerti dislocati in tre diversi punti della citta’: allo Spasimo, al convento dei frati carmelitani nel quartiere Ballaro’ e in Piazza Bologni. Gli eventi culmineranno il 22 maggio, quando si terra’ un seminario internazionale allo Spasimo su “Identita’ culturale e Dialogo interculturale” cui parteciperanno venti partner provenienti da 11 Paesi della zona euromediterranea. Nel pomeriggio, cittadini marocchini, di etnia Tamil e del centro-Africa insegneranno ai residenti le ricette della loro cucina. La sera e’ in programma un concerto di artisti di diversi Paesi del Mediterraneo, tra cui gli OM, Akkura, Cabeca Negra e Matrimia. “Vogliamo favorire l’inclusione sociale dei migranti, lo scambio di culture e identita’ euromediterranee, la cooperazione con i residenti -dice Natale Giordano, coordinatore dell’iniziativa- Le identita’ siano un momento di mutuo riconoscimento tra i popoli e Palermo, da questo punto di vista, rappresenta la citta’ piu’ inclusiva per i migranti. Vogliamo dimostrareche e’ possibile fare cooperazione spendendo pochi soldi e per farlo il Coppem ha voluto chiamare a raccolta le migliori energie di Palermo”. Le diverse attivita’ verranno riprese e daranno il loro contributo per un video che sara’ presentato alla Conferenza ministeriale dei 37 Paesi della dichiarazione di Barcellona. La manifestazione palermitana e’ gemellata con le feste di Rabat (Marocco), Murcia (Spagna) e Kalkara (Malta) ed e’ stata realizzata grazie ai fondi del progetto Medins del Coppem e alla partecipazione di numerose organizzazioni del volontariato e della cooperazione locali e internazionali. (AGI)

Red/Rap/Mzu

118 CENTROSUD SARDEGNA: 5.000 VOLONTARI PRONTI A STOP SERVIZIO

martedì, maggio 20th, 2008

(AGI) – Cagliari, 20 mag. – Circa 5 mila volontari impiegati in centosedici associazioni di volontariato di primo soccorso del centro sud Sardegna, che operano con convenzione per il 118, tra le province di Cagliari, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano e Oristano stamane hanno ufficialmente comunicato alle Asl di riferimento l’intenzione di interrompere il servizio.

I volontari hanno lanciato l’ultimatum anche alla Regione e le aziende sanitarie hanno 30 giorni di tempo per riaprire le trattative e rivedere i termini della convenzione. In caso contrario, la sospensione dell’attivita’ sara’ immediata. La decisione scaturisce da difficolta’ collegate soprattutto ai costi di gestione, dovuti all’aumento di carburante, utenze, materiale di consumo e attrezzature. Spese che, a detta dei volontari, incidono pesantemente sui bilanci degli organismi.

“Le associazioni – spiega il portavoce Graziano Bullegas – con la vecchia convenzione percepiscono un contributo di 6,50 euro all’ora. Con la nuova proposta si arriverebbe a 9,50 euro”. Tanti disagi sono legati anche alla preparazione medico-sanitaria del personale. “Questo – chiarisce Bullegas – non significa che i volontari siano privi di adeguata formazione. Oltre il 60 per cento possiede gli attestati Blsd, cioe’ della tecnica di primo soccorso Basic life support per l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico. Sono documenti rilasciati dall’Irc l’Italian Resuscitation Council. I costi di formazione pero’ sono rimasti a totale carico del mondo del volontariato. Ci appelliamo al senso di responsabilita’ della Regione perche’ riconosca l’inapplicabilita’ delle nuove norme, accogliendo le richieste prima che la definitiva risoluzione della convenzione possa causare gravi e preoccupanti disagi ai cittadini sardi”. (AGI)

Cli/Cog

GIUSTIZIA: COSENZA, NUOVO PROCURATORE HA INCONTRATO AVVOCATI

lunedì, maggio 19th, 2008

(AGI) – Cosenza, 19 mag. – Primo incontro ufficiale, stamani, nella Biblioteca del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati del Foro Bruzio, tra il nuovo Procuratore della Repubblica del Tribunale di Cosenza, Dario Granieri, e l’avvocatura cittadina. A darne notizia e’ un comunicato dell’ordine forense. Accolto dal presidente, Oreste Morcavallo, e dall’intero Consiglio dell’Ordine, il nuovo capo della Procura ha salutato i numerosi professionisti che affollavano la sala, rivolgendo innanzi tutto un ricordo commosso alle grandi toghe che nel passato hanno onorato il Foro, da Luigi Gullo a Orlando e Giuseppe Mazzotta, a Achille Morcavallo, e dicendosi lieto di tornare dopo sedici anni in quella che e’ la sua citta’, che lo vide giovane giudice istruttore. Ai presenti, tra cui il consigliere nazionale forense Antonio Baffa, il presidente della Camera Penale Tommaso Sorrentino, i decani Ernesto d’Ippolito e Giuseppe Carratelli oltre ai rappresentanti delle numerose associazioni forensi, ha rivolto dunque il suo intervento: “Mi accingo con grande responsabilita’ professionale -ha detto il Procuratore Granieri- a lavorare per una Giustizia equa, competente, tempestiva col l’ausilio di un Ufficio che ho trovato molto ben organizzato, efficiente e operativo”. Ricordando come sia compito dei magistrati parlare con la legge e i provvedimenti, Granieri ha poi spiegato come intenda privilegiare il lavoro d’equipe per i procedimenti piu’ complessi, ma anche di come l’efficienza del sistema Giustizia passi attraverso una forte Magistratura cui deve corrispondere una forte Avvocatura. Il presidente Morcavallo, sottolineando dal canto suo come l’incontro, lungi dall’essere un mero atto protocollare fosse invece un primo momento operativo, ha dato il benvenuto al nuovo Procuratore ricordando l’importanza riconosciuta dal Consiglio in carica al dialogo con la Magistratura: “L’istituzione di un Osservatorio della Giustizia Civile e Penale e’ stato solo uno dei tanti momenti di un cammino che ci deve vedere uniti -ha precisato Morcavallo- e deve essere improntato a una visione paritaria e non antitetica dell’impegno che ci accomuna nel fare Giustizia”. Annunciando di aver varato un regolamento disciplinare che sara’ applicato contro quanti adotteranno atteggiamenti non consoni alla dignita’ e alla serieta’ dell’avvocato, quale professione di rango costituzionale, ha concluso richiamando l’attenzione del Procuratore Granieri su alcuni dei problemi, soprattutto con riferimento all’ordine pubblico in citta’, che si auspica trovino tempestiva attenzione e intervento. (AGI)

Com

CANTINE APERTE ‘08:51 CANTINE MTV UMBRIA ADERISCONO INIZIATIVA

lunedì, maggio 19th, 2008

(AGI) – Perugia, 19 mag – Le 51 cantine del Movimento Turismo del Vino Umbria stanno gia’ aspettando gli appassionati, a diversi livelli del vino. A pochi giorni dall’edizione 2008 di Cantine Aperte, in programma il 24 ed il 25 maggio, una conferenza svoltasi stamani a Perugia e’ servita anche a ribadire la consapevolezza degli operatori che le degustazioni, le visite guidate, l’attivita’ di animazione oltre a far scoprire il piacere di un turismo all’aria aperta, porta un contributo notevole alla conoscenza della cultura enogastronomica della regione. Ad illustrare il corposo programma Chiara Lungarotti, presidente nazionale del Movimento del turismo del vino che organizza l’iniziativa, Ernesto Sportoletti, presidente regionale, ed Avelio Burini presidente della Strada dei vini del Cantico. Nella serata inaugurale del 24 maggio prevista la ‘Cena con il Vignaiolo’ ovvero l’apertura delle cantine delle aziende vinicole aderenti all’iniziativa per una cena a tema in una cornice inusuale. Domenica consueto tour del gusto nel rispetto del motto di Cantine Aperte ‘Vedi Cosa Bevi’ con degustazioni guidate, passeggiate tra i vigneti con i vignaioli, pedalate tra campi, vigne e casali. Anche in Umbria, Cantine Aperte offre la possibilita’ di partecipare ad ‘Un Giorno diVerso’, concorso nazionale di poesia indetto dal Movimento Turismo del Vino per scoprire l’anima artistica di milioni di enonauti. Rinnovato inoltre l’appoggio al Comitato per la Vita ‘Daniele Chianelli’, associazione umbra di volontariato che raccoglie i fondi per la ricerca e la cura dei tumori e delle leucemie dei bambini, mediante l’iniziativa Un bicchiere per la vita. In tutte le cantine sara’ possibile acquistare un calice per contribuire cosi’ alla raccolta fondi per l’ospitalita’ dei malati e delle loro famiglie presso il Residence Daniele Chianelli all’interno dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. (AGI)

Cli/Pg/Ale

FISCO: CODACONS, DA 5 PER MILLE 330 MLN MAI ANDATI A NO PROFIT

lunedì, maggio 19th, 2008

(AGI) – Roma, 19 mag. – Ammonta a 330 milioni di euro la somma derivante dal 5 x mille per l’anno 2006 e destinata ad una serie di associazioni, enti, comuni, organizzazioni no-profit scelti dai cittadini e che pero’ non e’ mai stata ricevuta dai destinatari. Lo denuncia il Codacons, che ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, nel quale si chiede non solo di aprire delle indagini nei confronti dei responsabili, ma di disporre il sequestro dei 330 milioni di euro e provvedere alla loro ripartizione tra gli aventi diritto. “Grazie al 5 per mille – spiega il Codacons – al volontariato spetterebbero 192,9 milioni di euro, alla ricerca scientifica 51,1 milioni, alla ricerca sanitaria 46,7 milioni e ai Comuni con 37,9 milioni. Nel complesso i soggetti beneficiari sono 29.532, di cui 20.958 associazioni di volontariato, 439 Enti ed Universita’ che svolgono ricerca scientifica, 49 soggetti che svolgono ricerca sanitaria e 8.086 Comuni”. La mancata assegnazione dei fondi in questione “rappresenta un evidente danno per i soggetti beneficiari e per i cittadini che in tutta coscienza hanno operato la propria scelta – spiega il Codacons – a maggior ragione la situazione risulta grave se si pensa che questi fondi rimangono attualmente inerti e che, quindi, non assolvono minimamente agli scopi verso i quali erano destinati, creando un ingiusto rallentamento in numerose iniziative volte ad aumentare il benessere dei cittadini”. Per quanto riguarda il 5 x mille destinato al Codacons, l’associazione fa sapere che una parte sara’ destinato all’associazione Mary Poppins – che si occupa di assistenza ai bambini ricoverati presso il reparto oncologico pediatrico del Policlinico Umberto I di Roma – per la realizzazione di una cabina per i trapianti delle cellule staminali nel reparto stesso. (AGI)

Mas

COMUNE CATANIA: PARTE LA SFIDA DI BIANCO CON UNA NUOVA LISTA

sabato, maggio 17th, 2008

(AGI) – Catania, 17 mag. – Si chiama “Con Bianco per Catania”, e’ guidata da Enzo Bianco ed e’ la lista che corre alle amministrative per “costruire un consiglio comunale che rispecchi la parte migliore della citta’”. Oggi il simbolo (con i colori dell’azzurro e del rosso, richiamando quelli storici che negli anni sono sempre appartenuti alle liste guidate dall’ex sindaco, oggi esponente del Pd) e’ stato presentato alla citta’, in occasione della raccolta delle firme necessarie alla presentazione della lista che appoggera’ la candidatura a sindaco di Giovanni Burtone. Sopra il simbolo, solo per questi giorni, campeggia uno slogan che chiama a raccolta i cittadini desiderosi di spendersi presentando anche una propria candidatura: “In prima persona”. Nel gazebo di piazza Stesicoro c’erano, oltre allo stesso Bianco, anche un gruppo di candidate e candidati che hanno gia’ accettato l’invito a spendersi per la lista, per lo piu’ rappresentanti del mondo del lavoro, dell’impresa, del commercio, studenti, esponenti del mondo del volontariato, docenti. Molti anche i consiglieri uscenti che hanno rappresentato l’anima dell’opposizione anti-Scapagnini in questi ultimi anni, pronti anche loro a ricandidarsi; tra questi Mario Crocitti, Giovanni D’Avola. Giovanni Giacalone, Carmelo Sofia ed altri.

“Il commissario straordinario al Comune di Catania ha dovuto aumentare di circa il 30% l’Ici sulla prima casa. Tutto questo avviene proprio nel giorno in cui il nuovo governo nazionale ha dato indicazioni opposte. Il perche’ e’ sin troppo facile a comprendersi: i catanesi stanno pagando il ‘regalo’ che il centrodestra ha fatto ai cittadini – sottolinea Bianco – Il Comune, purtroppo, e’ anche costretto ad aumentare l’Irpef ed ha gia’ praticamente triplicato la tassa di rifiuti solidi urbani. Temo che i catanesi pagheranno le conseguenze della cattiva amministrazione del centrodestra ancora per molto tempo, anche in termini di sicurezza nelle strade, in periferia come al centro. Catania e’ una citta’ al buio, in tutti i sensi. Serve uno scatto d’orgoglio. Per questo faccio appello alla societa’ civile e anche ai molti delusi del centrodestra”. (AGI)

Cli/Pa/Mrg

RIFIUTI: RICORSO EX 700 ASSOCIAZIONE NAPOLI CONTRO COMMISSARIO

sabato, maggio 17th, 2008

(AGI) – Napoli, 17 mag. – Un gruppo di cittadini napoletani che fa capo all’associazione ‘L’Ego di Napoli’ ha presentato un’istanza ex art. 700 Codice procedura civile al Tribunale civile partenopeo contro il commissario straordinario per l’emergenza rifiuti, il Ministero dell’Ambiente, la Regione Campania, il Comune di Napoli e Asia, Azienda che per il Municipio cura la nettezza urbana, al fine di ottenere un provvedimento cautelare per tutelare i cittadini dalla mancata raccolta dei rifiuti urbani. Dieci le richieste avanzate al magistrato, che si dovra’ esprimere in un arco di tempo brevissimo, tra le quali l’installazione di impianti di dissociazione molecolare o gassificatori, cosi’ come previsto nell’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei ministri 3639/2008. Impianti che hanno tempi di realizzazione di 6-8 mesi e che consentono lo smaltimento di rifiuti misti; e poi ordinare al commissario straordinario l’attivazione delle stazioni ecologiche per consentire ai cittadini di smaltire i rifiuti in forma differenziata, cosi’ com’e’ previsto nella stessa ordinanza. L’istanza e’ stata presentata ieri dallo studio legale Di Monda per conto dell’associazione e, spiega Raffaele Di Monda, “fonda le sue ragioni su principi giuridici confermati da sentenze della Cassazione e del Consiglio di Stato, facendo riferimento all’art. 32 della Costituzione, che prevede la tutela del diritto alla salute anche sotto l’aspetto del diritto a vivere in un’ambiente salubre”. L’associazione venerdi’ raccogliera’ nelle piazze di Napoli firme per ‘liberalizzare’ la raccolta differenziata, consentendo a privati di realizzare il servizio. (AGI)

Red/Sic/Msc

PALESTINA: MOSTRA FOTOGRAFICA “UN MURO NON BASTA” A BARI

sabato, maggio 17th, 2008

(AGI) – Bari, 17 mag. – Domani alle 18 presso il “Fortino S. Antonio” sara’ inaugurata la mostra fotografica “Un muro non basta… per nascondere un orizzonte alla sua terra” , campagna itinerante di informazione promossa dal VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo. L’evento e’ promosso dalla Ong CISS – Cooperazione Internazionale Sud Sud, con il patrocinio della Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo, Pace e Attivita’ Culturali, e con i contributi e degli Assessorati alle Culture e all’Accoglienza e Pace del Comune di Bari e dell’assessorato alla Solidarieta’ Sociale, Pari Opportunita’ e Politiche dell’Accoglienza della Provincia di Bari. Previsto un incontro di approfondimento e discussione sulla questione del Muro a cui parteciperanno l’onorevole Ali’ Rashid, Sergio Cipolla, presidente dell’Ong CISS, Francesca Borri mediatrice internazionale, operante nello staff di Mustafa’ Barghouti (ex ministro dell’Informazione, segretario del Palestinian National Iniziative-Mubadara); Taysir Assan, rappresentante della Comunita’ Palestinese di Bari; Gianni Toma, responsabile formazione della campagna Un muro non basta; gli assessori all’Accoglienza e Pace e alle Culture, Pasquale Martino e Nicola Laforgia e l’assessore alla Solidarieta’ Sociale, Pari Opportunita’ e Politiche dell’Accoglienza della Provincia di Bari Antonello Zaza.(AGI)

Red/Tib

SICUREZZA:CARITAS,IN DL NON C’E'REATO IMMIGRAZIONE CLANDESTINA

venerdì, maggio 16th, 2008

(AGI) – Roma, 16 mag. – Il governo non inserira’ nel decreto sulla sicurezza l’introduzione del reato di immigrazione clandestina. Lo avrebbe assicurato lo stesso ministro dell’Interno, Roberto Maroni, nell’incontro con la Caritas svoltosi prima della riunione in corso a palazzo Chigi.

“Il ministro – afferma Francesco Marsico, vice direttore della Caritas italiana – ci ha spiegato che l’eventuale introduzione di questa nuova figura di reato sara’ lasciata all’esame del Parlamento”. Una posizione, quest’ultima che l’organizzazione di volontariato valuta “molto positivamente”: un’ipotesi di reato di questo tipo – dice infatti Marsico – “oltre ad essere molto discutibile, sarebbe anche di difficile applicazione”. (AGI)

Bas/Mgm