(AGI) – Cagliari, 27 giu. – I bilanci di Abbanoa sono sempre stati presentati all’Autorita’ d’ambito (Ato). Quello del 2006, in particolare, approvato nel luglio 2007 dall’assemblea dei soci dell’ente gestore unico dell’acqua in Sardegna, e’ stato consegnato, assieme al Piano industriale, al presidente dell’Ato nel giugno dello stesso anno. Il bilancio al 31 dicembre 2007, invece, che dev’essere ancora sottoposto all’assemblea, e’ stato consegnato all’Ato il 24 giugno scorso. Lo precisa il presidente di Abbanoa, Edoardo Balzarini, in replica alle accuse rivolte ieri da esponenti dell’opposizione nell’Autorita’ d’ambito, annunciando una conferenza stampa per il 1 luglio prossimo alle 11 nella sede di via Jenner 13 a Cagliari.
“Gli atti posti all’approvazione dell’assemblea dei soci, compresi quindi i bilanci societari”, sottolinea Balzarini, “sono stati resi disponibili per tutti i soci (Comuni e Regione), a termini di codice civile, 15 giorni prima della convocazione dell’assemblea”.
Quanto all’accusa di “assunzioni indiscriminate”, Abbanoa ricorda di aver provveduto, su indirizzo dell’assemblea dei soci, a stabilizzare oltre 300 lavoratori precari provenienti dalle societa’ confluite nella spa, prevalentemente ex Esaf ed ex Sim. Abbanoa – assicura Balzarini, riservandosi azioni legali e invitando chi ha denunciato assunzioni non trasparenti a segnalare “nominativamente” tutti i singoli casi – “si e’ imposta regole di selezione del personale improntate a criteri di trasparenza e non discriminazione pari a quelle delle pubbliche amministrazioni.
Riguardo ai denunciati ritardi nella spendita dei fondi del piano triennale di opere pubbliche, Abbanoa riferisce che, a seguito dell’approvazione del programma d’interventi e dei relativi trasferimenti finanziari, disposti dall’Ato nel settembre 2007, la societa’ “ha avviato un massiccio programma di progettazioni, affidando oltre 100 incarichi a liberi professionisti che attualmente stanno sviluppando, cosi’ come le strutture societarie per i restanti interventi, i vari livelli progettuali previsti dalla legislazione vigente”.
Sono gia’ in corso appalti per oltre 195 milioni di euro. Altre progettazioni sono state acquisite dalle amministrazioni comunali che le detenevano per precedenti incarichi. (AGI)
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