Archivio per il giugno, 2008

PET TERAPY: INCONTRO DOMANI A VALENZANO

martedì, giugno 24th, 2008

(AGI) – Bari, 24 giu. – “Pet therapy o abbandono: come i piccoli animali migliorano la qualita’ della vita” e’ il tema dell’incontro che si terra’ domani, mercoledi’ 26 giugno, alle 20, a Valenzano, in via Montrone 14. La serata si aprira’ con la proiezione del film “La capanna di Marietta” diretto da Nando Vatinno, storia di sei bambini che costruiscono un rifugio per i cani abbandonati e di come quei cani renderanno felici persone diversamente abili. Seguira’ il dibattito con Gianpaolo Pierri, psichiatra e docente universitario di Psicoterapia; Emma Melica, responsabile della Lega protezione animali-sezione di Valenzano; Ruggiero Francavilla, dirigente vicario dell’Ufficio scolastico regionale; Luigi Di Leo, allevatore addestratore di cani per la pet therapy; il regista del film, Nando Vatinno; lo sceneggiatore, Carlo Stragapede, giornalista della “Gazzetta del Mezzogiorno”; il sindaco di Valenzano, Nicola Tangorra. Introdurra’ Pietro Caroli, presidente dell’associazione “Custodi del Creato” onlus, che ha promosso la realizzazione del film, con il contributo del Centro per il servizio al volontariato “San Nicola” per la provincia di Bari e con la collaborazione della Geco Entertainment.(AGI)

Com/Tib

SERVIZIO CIVILE: LAZIO, 147 GIOVANI VOLONTARI CON SPES

martedì, giugno 24th, 2008

(AGI) – Roma, 24 giu. – Saranno 147 i giovani che nel 2008 potranno diventare volontari in servizio civile con il centro di servizio per il volontariato del Lazio Spes e le associazioni di volontariato del territorio accreditate. I tredici progetti coinvolgeranno i ragazzi e le ragazze tra i 18 ed i 28 anni in tutte le province del Lazio, nei settori: protezione civile, genitori e minori, promozione e documentazione, comunicazione sociale, donne vittime di violenza, Banche del tempo, senza fissa dimora, anziani, punti informativi negli ospedali, malati oncologici, altre abilita’, tossicodipendenti, raccolta fondi, animazione a sostegno di gruppi giovanili.

I progetti hanno durata di un anno e prevedono un impegno di trenta ore settimanali con un compenso pari a 433,80 euro mensili. L’avvio e’ previsto a novembre 2008. La scadenza per presentare la domanda e’ alle ore 14 del 7 luglio. Per conoscere le caratteristiche dei progetti e scaricare i moduli: www.volontariato.lazio.it/serviziocivile/spaziogiovani.(AGI)

Com/Red

ORIENTAMENTO: INFORMAGIOVANI L’AQUILA IN RETE NAZIONALE

martedì, giugno 24th, 2008

(AGI) – L’Aquila, 24 giu. – L’Informagiovani del Comune dell’Aquila e’ diventato punto di riferimento dell’area centrale abruzzese della Rete italiana di diffusione del Centro risorse nazionale per l’orientamento dei giovani (www.centrorisorse.org). Lo ha reso noto l’assessore alle Politiche sociali, Roberta Celi. Si tratta di una struttura che fornisce informazioni e servizi per i giovani – in particolare nel campo del lavoro – e che fa parte della piu’ ampia organizzazione “Euroguidance Italy”. La Rete di diffusione, in particolare, e’ il canale attraverso cui il Centro risorse distribuisce il materiale informativo, ma si caratterizza anche per favorire una connessione di centri servizi e agenti di sviluppo e di promozione dell’orientamento nella sua dimensione europea. Insieme all’Informagiovani del Comune di Roseto, che curera’ i servizi in questione nella zona regionale costiera, l’Informagiovani dell’Aquila diventera’, per i territori interni dell’Abruzzo, il terminale di riferimento per scuole, universita’, centri di formazione e centri per l’impiego sul tema dell’orientamento e la mobilita’ per motivi di studio e di lavoro all’interno dell’Unione europea. Sempre nell’ambito delle sue attivita’, l’Informagiovani del Comune dell’Aquila ha pubblicato “Pagine giovani”, un libretto in formato tascabile contenente varie notizie per favorire la ricerca del lavoro, le opportunita’ per la creazione di un’impresa, oltre alle indicazioni sui centri sanitari, sui musei, le biblioteche, i cinema e le strutture di volontariato. Un’intera sezione della pubblicazione e’ dedicata alle informazioni riguardanti le possibilita’ offerte ai giovani dall’Unione europea. Stampata in 8.000 copie, “Pagine giovani” e’ disponibile all’Informagiovani – via Giardini, 22 – ed e’ stato distribuito in scuole, centro per l’impiego e in altre sedi di organizzazioni dove e’ particolarmente marcata la presenza di ragazze e ragazzi. (AGI)

Com/Ett

RIFIUTI: BERTOLASO, ESERCITO RAPPRESENTA UNA GARANZIA

martedì, giugno 24th, 2008

(AGI) – Bruxelles, 24 giu. – L’esercito che presidia le discariche “lavora come fa in molte attivita’ di peace keeping in giro per il mondo”. E “rappresenta una garanzia, in una regione che ha molto sofferto e che ha molti problemi. Garanzia che quello che noi facciamo e quelli che sono i rifiuti che noi portiamo in queste strutture, siano controllate dai rappresentanti delle istituzioni, giorno e notte”.

Con queste parole, il sottosegretario all’emergenza rifiuti Guido Bertolaso ha risposto alla domanda di un giornalista tedesco sul ruolo delle forze armate in Campania. Un riferimento alla camorra, ma anche al nostro sistema di protezione civile che prevede, “in situazione di emergenza, la possibilita’ di contare anche sulle forze armate, sulle forze dell’ordine, sul mondo del volontariato, sulla Croce Rossa, su tutte quelle organizzazioni che possono intervenire per aiutarci a risolvere un problema”. (AGI)

Mpa

RAGAZZA DISABILE: MELILLA (SD) PRESENTA UN’INTERPELLANZA

martedì, giugno 24th, 2008

(AGI) – L’Aquila, 24 giu. – Gianni Melilla, presidente del Gruppo Sinistra Democratica per il socialismo europeo del Consiglio regionale, ha presentato un’interpellanza all’Assessore alla sanita’ sul caso di una ragazza disabile di 13 anni di Pineto affetta da gravi disturbi, che non le consentono di parlare, di avere una accettabile percezione delle cose e di essere minimamente autosufficiente e che dallo scorso ottobre e’ costretta a rimanere in casa a totale carico della sua famiglia e, a causa dei tagli effettuati dalla Regione sulla sanita’, senza terapie. La ragazza – dice Melilla – passa il tempo ascoltando musica e puo’ farlo solo grazie ad un programma gestito da un’Associazione di volontariato; I numerosi tentativi della famiglia di trovare strutture sanitarie pubbliche o convenzionate nella zona per garantire il diritto alle cure alla ragazza, sono falliti per mancanza di finanziamenti da parte della Regione. Melilla sottolinea che in Abruzzo, nonostante la gran parte delle persone paghino tasse e ticket anche e soprattutto per finanziare la sanita’, i servizi sono inadeguati e costringono quotidianamente le famiglie ad ulteriori aggravi economici che vanno dalla perdita di giornate lavorative inutilmente spese per le pratiche burocratiche relative a servizi che non sempre vengono poi erogati, ai costi delle telefonate e dei servizi a pagamento di visite mediche e di assistenza ai quali sempre piu’ spesso bisogna far ricorso per le deficienze del sistema. Con l’interpellanza presentata, Gianni Melilla, ha pertanto chiesto all’assessore alla sanita’ se ritenga possibile che le famiglie abruzzesi a fronte di tasse elevate, richieste dal ripianamento del debito sanitario, debbano poi pagare ulteriori ‘tasse occulte’ per garantirsi il minimo diritto alla salute, senza conteggiare gli affanni e i sacrifici che tale ricerca comporta. (AGI)

Com/Ett

SANITA’: NAPOLI (PDL), COMMISSARIARE ASSESSORATO CALABRIA

martedì, giugno 24th, 2008

(AGI) – Catanzaro, 24 giu. – Tra le criticita’ – sottolinea – nella relazione la Commissione ministeriale evidenzia: il mancato controllo della regione sulla spesa sanitaria, la mancata approvazione del piano sanitario regionale, l’impunita’ di chi ha commesso errori ed ha responsabilita’ accertate, la presenza in numerosi P.O. di Pronto soccorsi “disastrosi”, pesanti condizioni igenico – sanitarie e problemi strutturali degli edifici, esorbitante spesa ai privati, dirigenti senza responsabilita’”. Anche la Corte di Conti regionale, nel marzo del 2008, ricorda, “ha bocciato la sanita’ calabrese, sottolineando, tra l’altro, “la sovraesposizione di finanziamento a fronte di indici di attivita’ e prestazioni sottomedia, che evidenziano l’esigenza di interventi intesi a restituire alla Regione un livello di prestazioni ospedaliere capace di corrispondere a un piu’ elevato indice di appropriatezza”. La relazione della Commissione ministeriale evidenzia – ricorda ancora la parlamentare del centro-destra – che la Calabria ha investito in sanita’ una quota di PIL molto maggiore rispetto alle altre regioni (8,77% PIL Calabria – 4,66% PIL Lombardia); ed ancora, “l’analisi sistematica dei bilanci prodotti da alcune della Aziende Sanitarie, unitamente ai verbali del Collegio dei Revisori, ha evidenziato, talvolta, carenze anche rispetto alle norme basilari del Codice Civile, incompletezze ed incoerenze fra le loro diverse parti, il che determina una scarsa trasparenza rispetto all’effettivo stato delle Aziende e una profonda incertezza sull’effettiva situazione finanziaria delle singole Aziende e del sistema sanitario regionale nel suo complesso”. Ancora , Napoli scrive che “in data 19 marzo 2008 e’ stata sciolta l’Azienda sanitaria Provinciale di Reggio Calabria a causa di accertate forme di condizionamento da parte della criminalita’ organizzata ed il nominato Commissario, prefetto Massimo Cetola , ha trovato una sanita’ sommersa dai debiti, per ben 500 milioni di euro”. Napoli fa notare “come la Calabria sia una terra a forte presenza di criminalita’ organizzata che fa del condizionamento ambientale una delle sue armi piu’ insidiose e dove la sanita’, secondo la relazione antimafia della precedente legislatura , rappresenta il vero “affare” della regione”. Nell’interpellanza si legge inoltre che “l’esame dei curricula dei Direttori Generali ha suscitato, nella Commissione ministeriale, perplessita’ sul possesso dei requisiti previsti dalla legge con particolare riferimento alla mancanza dell’esperienza dirigenziale, alla mancata protrazione della stessa per cinque anni, alla mancanza del certificato di frequenza del corso di formazione richiesto, anche a distanza di piu’ di diciotto mesi dalla nomina”. (AGI)

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EXPO 2015: CASTELLI, PARLATO DI SISTEMA DUALE PER SEMPLIFICARE

lunedì, giugno 23rd, 2008

(AGI) – Roma, 23 giu. – “Poiche’ mi viene riferito che le mie dichiarazioni su che tipo di governance auspicavo per Expo 2015 sono state in qualche modo equivocate, al fine di fugare ogni dubbio, preciso che la soluzione contenuta nel testo circolato la scorsa settimana, che prevedeva da un lato un organo decisorio composto dal commissario straordinario delegato del governo e dal comitato di indirizzo e dall’altro un collegio di alta sorveglianza che sia garante della regolarita’ degli atti, mi sembra tutt’ora la soluzione piu’ efficace. Avevo parlato di sistema duale pensando di esemplificare. Mi riferivo infatti all’articolo 2409 octies del codice civile che prevede appunto un consiglio di gestione e uno di sorveglianza. La mia evidentemente era una esemplificazione, non l’auspicio che si applicasse alla lettera il codice civile”. E’ quanto dice Roberto Castelli, sottosegretario Infrastrutture e trasporti su Expo2015. (AGI)

Com/Els

CGIL: EPIFANI DEFINISCE DELEGHE IN SEGRETERIA

lunedì, giugno 23rd, 2008

(AGI) – Roma, 23 giu. – Il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, ha definito le deleghe della nuova segreteria confederale, uscita dal voto dello scorsa settimana che aveva dato il via libera ai nuovi assetti organizzativi. La suddivisione degli incarichi in segreteria confederale e’ la seguente. – Paola Agnello Modica: Politiche dell’Ambiente e del Territorio; Politiche abitative; Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro. – Susanna Camusso: Politiche dei Settori produttivi: Piccola, Media e Grande Impresa, Cooperazione, Artigianato, Agricoltura. – Fulvio Fammoni: Politiche Attive del Lavoro, Formative e della Ricerca, dell’Informazione e della Comunicazione; Ufficio Handicap; Politiche Culturali; Politiche Giovanili. – Vera Lamonica: Politiche di Coesione Economica e Sociale del Mezzogiorno; Politiche delle Riforme Istituzionali e del Federalismo; Legalita’ e Sicurezza. – Agostino Megale: Politiche Macroeconomiche di Bilancio dello Stato, dei Bilanci Locali, dei Prezzi e delle Tariffe; Responsabilita’ Sociale d’Impresa. – Enrico Panini: Politiche Organizzative, di Insediamento; Politiche Finanziarie e Amministrative; Formazione sindacale e informatica. – Morena Piccinini: Politiche della Previdenza, della Salute e dell’Assistenza; Immigrazione; Terzo Settore e Volontariato; Nuovi Diritti; Promozione della Contrattazione sociale e territoriale; Sport e Tempo Libero. – Nicoletta Rocchi: Politiche Internazionali e della Cooperazione; Segretariato per l’Europa; Commercio internazionale. – Fabrizio Solari: Politiche delle Reti; Politiche del Terziario.

Le Politiche dei Settori Pubblici e le Politiche per le Pari Opportunita’ sono assunte dal segretario generale, Guglielmo Epifani. (AGI)

Bru/Chi

CALDO: UMBRIA, ORDINANZA PER FRONTEGGIARE EMERGENZA

lunedì, giugno 23rd, 2008

(AGI) – Perugia, 23 giu. – Il 24 e 25 giugno sara’ emergenza calore in Umbria e per fronteggiarla la presidente della Regione Maria Rita Lorenzetti, ha firmato un’apposita ordinanza. La misura si e’ resa necessaria per il protrarsi di temperature al di sopra dei 33 gradi, per piu’ di 2 giorni. Le previsioni meteo della Protezione civile regionale anticipano che le temperature dovrebbero comunque diminuire a partire dalla notte di giovedi’ 26 giugno. Da domani a mercoledi’ sara’ attiva la sala operativa del Servizio di protezione civile della Regione con il compito, tra l’altro, di comunicare ai Comuni di provvedere ai servizi necessari alla salvaguardia della popolazione, di garantire i trasferimenti delle persone a rischio in ambienti individuati e di avvalersi, in base a specifiche condizioni, delle ‘Unita’ operative di supporto’ attivate e gestite dalle Prefetture di Perugia e Terni (con Vigili del Fuoco, Forze Armate, Corpi di Polizia, Corpo forestale dello stato, Croce Rossa Italiana, Organizzazioni del Volontariato). Il Piano regionale prevede misure per identificare le persone ad alto rischio, anche con la creazione di elenchi basati sulle segnalazioni dei medici di medicina generale, dei servizi socio-sanitari territoriali e dei servizi sociali dei Comuni che, in buona parte, coincidono con i soggetti sottoposti a interventi di assistenza domiciliare. Sono indicati come soggetti a rischio gli anziani con piu’ di 64 anni, i neonati e bambini al di sotto di un anno, i malati mentali, gli obesi, i portatori di malattie croniche e coloro che assumono farmaci o sostanze che modificano la percezione del calore o la termoregolazione. Tra le regole in caso di aumento delle temperature bere molta acqua (non ghiacciata) o liquidi con sali minerali (almeno 2,5 litri al giorno); evitare bevande contenenti caffeina, alcool o grandi quantita’ di zuccheri perche’ non aiutano la reidratazione dell’organismo; utilizzare vestiti appropriati, leggeri, ampi e di colore chiaro, e creme solari (le scottature riducono la capacita’ di termoregolazione del corpo), indossare occhiali da sole e cappelli a tesa larga; evitare di uscire nelle ore piu’ calde (tra le 11 e le 15) e soggiornare in ambienti freschi, possibilmente refrigerati o condizionati. Se questo non e’ possibile nella propria abitazione spostarsi in edifici pubblici climatizzati. Quando con temperature particolarmente elevate i ventilatori non sono sufficienti, fare docce e bagni freschi, anche di frequente. Infine evitare sforzi eccessivi, ogni attivita’va sospesa se si sente il battito cardiaco accelerato e si fatica a respirare, si accusano giramenti di testa, confusione mentale, debolezza e senso di svenimento. (AGI)

Cli/Pg/Dos

CALDO: LA SICILIA ATTENDE IL PICCO TRA INCENDI E PREVENZIONE

lunedì, giugno 23rd, 2008

(AGI) – Palermo, 23 giu. – Il caldo per ora non raggiunge i picchi registrati nelle settimane scorse e dalle sale della Protezione civile e del 118 non vengano segnalati anomalie nelle richieste di soccorso, soprattutto da parte degli anziani, che sono in linea, spiegano, con i dati stagionali. Le massime a mezzogiorno hanno fatto segnare i 25 gradi a Palermo, sebbene quelli percepiti siano 31, e 33 gradi a Catania. Ma il caldo soffia sugli incendi: due i maggiori fronti segnalati nell’Isola: gli elicotteri del Corpo forestale e i canadair della Protezione civile sono intervenuti nelle zone boschive di Palermo e di Buccheri (Siracusa). Nel palermitano un incendio di vaste proporzioni ha devastato un’area di Capo Gallo e di Pizzo Sella dove sono stati effettuati circa 75 lanci di acqua. A Buccheri, per spegnere le fiamme, divampate in una zona boschiva alla periferia del paese, e’ stato impiegato un elicottero del Corpo forestale.

In attesa di giorni ancora piu’ duri, la Sicilia continua a puntare sulla prevenzione con un sistema di sorveglianza e previsione delle ondate di calore e un vademecum su come comportarsi nelle giornate calde elaborato dal Dipartimento Osservatorio epidemiologico dell’assessorato regionale alla Sanita’. Quali precauzioni adottare per difendersi dal caldo, quali gli effetti delle alte temperature sull’organismo sono, infatti, alcuni dei consigli che e’ possibile consultare sul sito internet del Doe, all’indirizzo www.doesicilia.it. Oltre a una sezione dedicata alla “Prevenzione Caldo: informazioni per la popolazione”, viene indicato il “Sistema nazionale di sorveglianza, previsione e di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute della popolazione”. Vengono utilizzate le previsioni meteorologiche al fine di individuare, fino a 72 ore di anticipo, il verificarsi di condizioni ambientali a rischio per la salute e l’impatto sulla mortalita’. Il Comune di Palermo mette in campo al Piano di gestione dell’emergenza calore gia’ attivato l’anno scorso. I cittadini in difficolta’ potranno avvalersi della assistenza di strutture straordinarie. In particolare, per fronteggiare i pericoli causati dalle elevate temperature estive, viene individuata la popolazione a rischio contattata al fine di organizzare preventivamente una azione di assistenza, e quando necessario gli eventuali interventi di emergenza. Prevista un’unita’ di crisi operativa fino al mese di settembre e un numero verde che risponde alle chiamate dei cittadini dalle 10 alle 14 in caso di allarme zero (normale) o 1 (attenzione). Nel caso di livello 2 o 3 (allarme o emergenza) il centro informazioni funziona dalle 10 alle 20. In collaborazione con l’Asl, con il 118 e con le associazioni di volontariato, si provvede a sostenere quanti avranno gia’ subito gli effetti dell’ondata di calore. (AGI)

Mrg

UNICEF ITALIA: VINCENZO SPADAFORA ELETTO NUOVO PRESIDENTE

lunedì, giugno 23rd, 2008

(AGI) – Roma, 23 giu. – L’Unicef Italia ha un nuovo, giovanissimo, presidente: Vincenzo Spadafora, 34 anni, e’ stato eletto dall’Assemblea dei volontari, riunita a Roma lo scorso fine settimana, alla guida del Comitato Italiano per l’Unicef. “Dedico questa nomina ai tantissimi bambini che ho incontrato in Ruanda e in Sierra Leone durante due missioni che ho compiuto con l’Unicef – ha detto il neo presidente Spadafora – non ho dimenticato i loro sorrisi, i loro abbracci, ma anche le loro terribili storie. Sono molto felice dell’impegno che mi attende. Sono cresciuto con l’Unicef. Sin dalla scuola media ero uno dei tanti studenti che il Comitato Italiano coinvolge nelle attivita’ di volontariato. Credo moltissimo nell’azione culturale che potremo svolgere nel nostro Paese e dedichero’ le mie energie in modo particolare per aprire un dialogo con i giovani, che guardano con sempre maggiore attenzione all’impegno sociale”. Vincenzo Spadafora, nato a Cardito (Napoli), attualmente consulente presso la “Struttura di missione” della Presidenza del Consiglio dei ministri per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unita’ nazionale dove si occupa delle iniziative e delle attivita’ culturali, ha un ricco curriculum in ambito politico-istituzionale. Spadafora e’ Presidente del Laboratorio-Idee in Comunicazione, agenzia di comunicazione istituzionale e di consulenza per enti pubblici e privati ed e’ stato di recente nominato Presidente della Fondazione TANDEM che si occupa di progetti e attivita’ per i giovani. Nell’Unicef Italia Spadafora e’ entrato come volontario a soli 12 anni presso il Comitato regionale Campania; successivamente e’ stato collaboratore della Presidenza nazionale con incarichi come Coordinatore nazionale del Movimento Giovani per l’Unicef e di promozione e realizzazione del programma “Sindaci difensori ideali dei bambini”; nel 2002 e’ stato nominato Presidente del Comitato Provinciale Unicef di Caserta, poi, nel 2004, e’ divenuto membro del Consiglio Direttivo Nazionale per poi diventare, dal 2005, Vice Presidente Vicario. L’Assemblea dell’Unicef Italia ha anche approvato il Bilancio consuntivo 2007 e il Bilancio di previsione 2008. Nel 2007 l’Unicef Italia ha trasferito, grazie al sostegno di migliaia di donatori italiani, aziende e fondazioni, 42,3 milioni di euro (compresi i 5,6 milioni di euro del 5 per mille, fondi gia’ impegnati, ma non ancora erogati dall’Agenzia delle Entrate), destinati ai programmi Unicef in Africa, Asia, America latina ed Europa orientale, rispetto ai 37, 5 milioni di euro del 2006, con un aumento del 13%. L’Assemblea del Comitato Italiano per l’Unicef ha anche eletto il nuovo Consiglio Direttivo, composto – oltre che dal Presidente – dai seguenti membri: Riccardo Comboni, Mimma Dragone, Aldo Forbice, Giuseppe La Motta, Claudio Leone, Roberto Marino, Antonio Randazzo, Gregorio Schirone e Stefano Taravella.(AGI)

Sic

EX DETENUTI: AL VIA A TERAMO IL PROGETTO “OCCUPA”

lunedì, giugno 23rd, 2008

(AGI) – Teramo, 23 giu. – Saranno circa trenta, tra ex detenuti e condannati in esecuzione penale esterna, i soggetti coinvolti nel progetto sperimentale “OC.CU.P.A. Teramo” (acronimo che sta per OCcupabilita’, CUra, Politiche Attive), presentato questa mattina nella conferenza stampa tenutasi in Provincia a Teramo.

Il progetto, la cui durata sara’ di 18 mesi, persegue il duplice obiettivo di incrementare il livello di occupabilita’ dei destinatari e di determinare il loro inserimento nel mondo del lavoro, nonche’ di migliorare la loro condizione personale. Previste anche azioni formative dirette agli operatori del sistema e finalizzate a trasferire tecniche e metodi necessari a supportare i destinatari dei servizi di cura e accompagnamento.

Il progetto, finanziato dalla Cassa delle Ammende del Ministero della Giustizia, e’ promosso dall’UEPE (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) di Pescara-Chieti-Teramo e sara’ da questo realizzato insieme ad un partenariato nel quale sono rappresentati soggetti pubblici e privati: Provincia di Teramo, Casa Circondariale di Teramo, CNA, Confesercenti, associazione di volontariato “Verso il futuro” e societa’ K_Shift srl.

L’approccio, come hanno spiegato i promotori dell’iniziativa e in particolare la direttrice regionale dell’UEPE Anna Sposito, e’ basato non solo sul supporto all’occupabilita’ ma anche sulla cura e sull’accompagnamento dei destinatari non in condizione di ricevere servizi all’impiego. L’assessore al Lavoro e alla Formazione, Francesco Zoila, ha sottolineato come la Provincia di Teramo sia da anni impegnata sul fronte della promozione e del sostegno sociale con una attenzione particolare a quelle fasce di popolazioni, “vulnerabili o complesse”, maggiormente escluse dal mercato del lavoro. A tal fine collabora attivamente alla realizzazione di progetti con altri Enti per l’attivazione di programmi a sostegno dell’inserimento lavorativo di cittadini con misure alternative al carcere. Tra le attivita’ gia’ in atto, c’e’ lo sportello attivato presso il carcere di Castrogno dai Centri per L’Impiego della Provincia attraverso il progetto “Equal INTRA” che, come noto, permette l’iscrizione ai detenuti ai CPI mettendoli in lista per un possibile lavoro. All’incontro con i giornalisti sono intervenuti tra gli altri il direttore della casa circondariale di Teramo, Giovanni Battista Giammaria; Gabriella Sacchetti, sociologo coordinatore del SILUS (Servizio inserimento lavoratori svantaggiati) della Provincia di Teramo; Franca Cardamone, responsabile Uepe Teramo; Fabrizio Coccetti, coordinatore di progetto per l’Uepe, l’assistente sociale Teresa Di Bernardo per “Verso il futuro”. (AGI)

Ett

UNIVERSITA’ CALABRIA: PRESENTATO PROGETTO “VIVERE ALLA PARI”

sabato, giugno 21st, 2008

(AGI) – Rende (Cosenza), 21 giu. – Il progetto di servizio civile “Vivere alla pari” e’ stato promosso dall’Associazione Centro Optacon Calabria in partenariato con lo stesso Servizio Accoglienza Studenti con Disabilita’ dell’Universita’ della Calabria, l’Arci Pesca FISA Cosenza, il Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Cosenza e il Centro Studi Diogene. Il progetto avra’ la durata di un anno e si svolgera’ nell’ambito dei comuni di Cosenza e Rende prevalentemente presso il campus universitario. I volontari saranno impiegati per l’accompagnamento negli spostamenti degli studenti diversamente abili. Nel progetto saranno impegnati 8 volontari che verranno scelti attraverso una regolare selezione, la cui domanda va presentata entro e non oltre il prossimo 7 luglio 200. Il bando inerente il progetto e’ consultabile sul sito internet www.optacon.calabria.it. Il progetto “VIVERE ALLA PARI” e’ stato presentato ed illustrato dalla prof.ssa Adele Losso, delegata del Rettore alla disabilita’, e da Roberto Giacomantonio, dell’ufficio disabili dell’UniCal; nonche’ dal prof. Pasquale Marozzo, del Centro Optacon Calabria, e da Adele Iannuzzi, presidente dell’Arci Pesca FISA Cosenza. Il progetto si applica in un contesto territoriale geograficamente ampio che interessa la provincia di Cosenza e nello specifico l’area urbana di Cosenza e di Rende nel cui territorio e’ ubicata l’Universita’ degli Studi della Calabria. La zona indicata si caratterizza per la forte presenza di disabili, soprattutto minorati della vista suddivisi tra non vedenti, ipovedenti, ventesimisti, persone con basso visus, che proprio in considerazione di questo saranno i beneficiari principali del progetto. Nello specifico, il progetto pone particolare attenzione alla promozione di attivita’ volte al miglioramento delle condizioni di emarginazione e di solitudine di cui spesso sono vittime le persone disabili, soprattutto se non vedenti. La cecita’, specie se colpisce in eta’ adulta, spinge il soggetto a ricercare la solitudine, richiudendosi in un certo isolamento non dovuto sempre alla societa’ ma alla difficolta’ del soggetto stesso ad adattarsi e ad accettare una condizione penalizzante. Uno di questi momenti si presenta quando si intraprendono gli studi universitari. (AGI)

Red (Segue)