Archivio per il agosto, 2008

SICUREZZA STRADALE: GIOVANARDI, MODELLO VERONA FUNZIONA

sabato, agosto 30th, 2008

(AGI) – Verona, 30 ago. – I controlli effettuati questa notte a Verona per la prevenzione di incidenti causati dalla guida sotto l’effetto di alcol e droga e’ un modello che funziona e che dovra’ essere proposto in tutta Italia. E’ quanto afferma il sottosegretario alla Famiglia, Droga e Servizio civile Carlo Giovanardi che, questa mattina a Verona, ha commentato gli ultimi dati del progetto ‘Drugs on street’ avviato un anno fa proprio a Verona. “Vogliamo proporre questo modello – ha detto Giovanardi – nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni per sensibilizzare tutti gli enti locali che possono partecipare ai controlli. Che si tratti di un sistema che funziona viene certificato dai risultati registrati questa notte a Verona e provincia.

Il governo non puo’ imporre i controlli, ma noi proporremo questo sistema di prevenzione a tutte le realta’ territoriali. Ad esempio, il sindaco di Ravenna, una delle zone piu’ calde per quanto riguarda il traffico del fine settimana, ha gia’ chiesto delucidazioni domandando se si possa ripetere l’esperienza anche nel suo territorio”.

Le persone controllate e risultate positive ad alcol e droga, secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, sono tutte comprese tra i 20 e i 35 anni. Il momento piu’ critico nei controlli si e’ registrato tra le 3 e le 4 del mattino, orario in cui chiudono i locali notturni. Molte persone sono state trovate ubriache o alterate dall’effetto di sostanze stupefacenti. (AGI)

Crc/Zer (Segue)

SICUREZZA STRADALE: VERONA, 46,2% POSITIVI AD ALCOL E DROGHE

sabato, agosto 30th, 2008

(AGI) – Verona, 30 ago. – Si e’ conclusa questa mattina alle 6 la seconda fase dell’operazione ‘Drugs on street’ avviata lo scorso anno a Verona su proposta del governo. L’iniziativa ha visto impegnati operatori sanitari, una decina di pattuglie della polizia stradale, otto pattuglie dei carabinieri, quattro della Guardia di finanza, otto dei vigili urbani, Protezione civile e varie pattuglie di forze dell’ordine dei Comuni di Peschiera, Castelnuovo del Garda e Lazise.

Sono stati controllati complessivamente 576 veicoli, identificate 664 persone e si e’ deciso di procedere ad accertamenti medici su 80 conducenti che mostravano segni di ebbrezza. Proprio tra questi 80 sono stati raccolti dati definiti allarmanti: 11 sono risultati positivi alla droga, 17 all’alcol e 9 positivi a entrambe le sostanze. Sono state ritirate complessivamente 58 patenti e sequestrati 15 veicoli. In queste 80 persone esaminate e’ risultato quindi che il 46,2% dei conducenti era positivo ad alcol o droghe o ad ambedue le sostanze, in particolare nei soggetti riscontrati negativi all’alcol il 20,4% e’ risultato invece positivo alle droghe.

Ulteriori dati: nel 2007 sono state ritirate 165 patenti di cui 105 per guida in stato di ebbrezza e 60 per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti; nel 2008 sono state ritirate 248 patenti di cui 194 per guida in stato di ebbrezza e 54 per guida sotto l’effetto della droga.

“A un anno di distanza – ha osservato il prefetto di Verona Italia Fortunati – il sistema da’ risultati positivi e funziona grazie alla sinergia degli enti che vi concorrono. In alcuni casi abbiamo riscontrato l’assunzione di alcol e droga nello stesso tempo, ma bisogna osservare che sulle nostre strade sembra ormai consolidato il fatto che ci siano normalmente conducenti sotto l’effetto di alcol o droga. Lo Stato quindi deve impegnarsi per la prevenzione”.

Il senatore Carlo Giovanardi, sottosegretario alla Famiglia, Droga e Servizio civile, ha puntualizzato comunque che i dati rilevati questa notte a Verona sarebbero molto diversi se le verifiche si facessero non solo nel fine settimana ma durante i giorni feriali. L’assunzione di alcol e droghe, come ha spiegato Giovanardi, si concentra infatti soprattutto nel fine settimana, lo scopo di questa iniziativa e’ quello di limitare il piu’ possibile il numero di morti e feriti sulle strade, quindi prevenire le cosiddette stragi del sabato sera. (AGI)

Crc/Zer

SANITA’: PROGETTO SALUTE MENTALE, FONDI AD ASSOCIAZIONI

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Cagliari, 29 ago. – Per accedere ai finanziamenti previsti le associazioni devono essere in possesso dei seguenti requisiti: – iscrizione da almeno due anni al Registro generale del volontariato della Regione e mantenimento dei requisiti della gratuita’ delle cariche associative e delle prestazioni fornite dagli aderenti; – documentata e qualificata attivita’ nell’ambito dell’auto-aiuto, contrasto dello stigma, integrazione sociale nel campo della salute mentale da almeno due anni; – dichiarazione di indipendenza economica da soggetti con interessi commerciali nell’ambito dei servizi socio-sanitari e sanitari.

Le associazioni, anche in partnership con associazioni e cooperative operanti nelle aree interessate, potranno presentare progetti operativi sulle attivita’ e gli interventi che intendono porre in essere, documentando il possesso dei requisiti richiesti per l’accesso al finanziamento e dichiarando i contributi ricevuti da enti pubblici nel corso degli ultimi due anni. Il contributo massimo, di norma, e’ contenuto entro i 15 mila euro.

In via sperimentale e per un anno, i progetti verranno valutati singolarmente, in relazione alla disponibilita’ economica, entro 30 giorni dalla loro presentazione.

I progetti dovranno avere le seguenti caratteristiche: coinvolgere le persone con disturbo mentale; essere basati su competenze ed esperienze qualificate ed essere di respiro regionale; essere rivolti alla promozione di attivita’ di socializzazione, alla creazione di opportunita’ culturali, espressive e destinate ad una pluralita’ di persone; integrarsi e coordinarsi con le attivita’ dei servizi sanitari pubblici per la salute mentale; essere svolti direttamente dall’associazione o in partnership con associazioni di volontariato, di promozione sociale o con la cooperazione sociale; individuare il target di popolazione coinvolto; l’indicazione del responsabile della progettazione; la rete degli attori del progetto; gli obbiettivi generali e specifici; le risorse gia’ disponibili e quelle da attivare attraverso il progetto; il piano economico; il cronoprogramma. (AGI)

Com/Cog

MISS ITALIA: MELONI, NON VALUTARE RAGAZZE SOLO PER BELLEZZA

giovedì, agosto 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 ago. – Una Miss Italia premiata per l’impegno sociale oltre che per la bellezza. E’ il sogno del ministro delle Politiche Giovanili, Giorgia Meloni che, inetrvistata dal sito diacoblog.com, spiega: “Penso che Miss Italia debba essere un concorso in grado di rappresentare e valorizzare la donna italiana. Queste ragazze non dovrebbero essere valutate solo per la loro bellezza. Mi piacerebbe che la nuova Miss Italia venisse scelta anche sulla base di altre caratteristiche, come la personalita’, il carattere, e magari anche la capacita’ di essere un esempio per gli altri. Alle ragazze che partecipano alla selezioni voglio dire una cosa: l’estetica non e’ tutto. Meglio puntare sulla propria identita’, sulla semplicita’. Mi piacerebbe vedere un Miss Italia premiata per il suo impegno nel sociale, per esempio nel volontariato. Vorrei che la vincitrice di Miss Italia fosse una ragazza che avesse uno sguardo sul mondo”. (AGI)

Red/Mol

GIUSTIZIA: CAPEZZONE, PD NON PERDA TRENO GRANDE RIFORMA

mercoledì, agosto 27th, 2008

(AGI) – Roma, 27 ago. – Daniele Capezzone, Pdl, portavoce di Forza Italia, in una nota afferma che “dal ministro Alfano sono venuti i primi lineamenti di una grande riforma liberale della giustizia, che l’Italia attende da lustri, e che ci avvicinera’ agli standard dei maggiori Paesi dell’Occidente avanzato. Sia per la giustizia civile che per quella penale, la trasformazione si annuncia profonda e positiva per i cittadini, senza dimenticare i benefici che dalla riforma del processo civile verranno anche per le imprese e per una rinnovata capacita’ dell’Italia di attrarre risorse e investimenti. A questo punto, se (e io spero di no) il Pd perdera’ il treno, peggio per l’opposizione: sara’ onere del Pd spiegare agli italiani che, per sterili ragioni di contrapposizione, il Pd non avra’ voluto concorrere ad un grande cambiamento”. (AGI)

Com/Ted

IMMIGRATI: ARRIVI A ROMA DA LAMPEDUSA, ACCOGLIENZA AL COLLASSO

mercoledì, agosto 27th, 2008

(AGI) – Roma, 27 ago. – E’ vicino al collasso il sistema di accoglienza di immigrati e rifugiati a Roma, in seguito al trasferimento nella capitale di circa un migliaio di migranti sbarcati a Lampedusa nelle ultime settimane. A lanciare l’allarme e’ padre Giovanni La Manna, presidente del Centro Astalli, contattato telefonicamente dall’Agi. “La mancanza di una regia dell’emergenza, oltre alla concentrazione su Roma dei voli da Lampedusa”, il presidente dell’associazione fondata dai gesuiti che da 25 anni si occupa dell’accoglienza dei richiedenti asilo politico e degli immigrati a Roma, “avra’ conseguenze pesanti per il futuro controllo del fenomeno”. Tra gli errori nella gestione dell’emergenza, il gesuita ha sottolineato “la cessione ai nuovi arrivati di condomini sulla via Alimena”, mentre “sarebbe stato piu’ opportuno chiedere alle associazioni che gia’ gestiscono centri di accoglienza nella capitale (Centro Astalli, Caritas, Casa dei Diritti Sociali, Sant Egidio, ndr.) di liberare posti, trasferendo negli appartamenti i rifugiati e richiedenti asilo che gia’ lavorano e hanno iniziato il percorso di integrazione”. La mancanza in Italia “di una legge organica sul diritto d’asilo”, ha insistito il religioso, “crea una grave carenza di coordinamento delle istituzioni, nonostante la disponibilita’ alla collaborazione dimostrata sia dall’assessore per le Politiche sociali di Roma, Sveva Belviso, sia dal prefetto della capitale, Carlo Mosca”.

L’associazione centro Astalli fa parte del Tavolo asilo che nelle ultime settimane ha lanciato l’allarme sulla proposta di legge Maroni, secondo cui “un richiedente asilo la cui domanda sia stata respinta in prima istanza dalla commissione territoriale competente, dovrebbe essere subito espulso dal territorio nazionale e rinviato nel Paese in cui e’ fuggito”. In questo modo, hanno spiegato le associazioni del Tavolo asilo, “lo straniero che lamenta di subire nel suo Paese una persecuzione verrebbe rinviato in patria prima che l’autorita’ giudiziaria abbia emesso la propria decisione. E in patria rischia la morte, il carcere o la tortura”. Lo studio ‘Presenze trasparenti – ricerca sulle condizioni delle persone cui e’ stato negato lo status di rifugiato’, promosso dai Centri di Servizio per il Volontariato nel Lazio (Cesv), ha messo in luce che, per il 31,3 per cento degli intervistati, la commissione territoriale per l’esame della domanda d’asilo politico, era composta da un solo commissario invece dei quattro previsti per legge. (AGI)

Red/Gav

IMMIGRATI: IN 154 SBARCANO NEL REGGINO, DECINE I BAMBINI

martedì, agosto 26th, 2008

(AGI) – Reggio Calabria, 26 ago. – Centocinquantaquattro immigrati -curdi turchi e curdi iracheni- sono sbarcati nella tarda serata nel porto di Roccella Jonica, nel Reggino. Si tratta di 104 uomini, 20 donne e 30 bambini, tutti in discrete condizioni di salute, anche se per una sola persona, a scopo precauzionale, e’ stato deciso il ricovero in ospedale, a Locri. Secondo quanto accertato da Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia, gli immigrati, arrivati su una imbarcazione di 22 metri, sarebbero partiti da un porto turco circa una settimana fa. Dopo le prime procedure di identificazione gli immigrati sono stati sistemati, in via provvisoria, in una struttura sportiva di Roccella Jonica, dove ad assisterli ci sono gli operatori sanitari del 118 ed esponenti delle associazioni e del mondo del volontariato. (AGI)

Ros/Chi

TURISTA VIOLENTATA: ALEMANNO, PROROGARE USO SOLDATI OLTRE ANNO

domenica, agosto 24th, 2008

(AGI) – Roma, 24 ago. – “Noi abbiamo la coscienza tranquilla, questo e’ un caso limite. Tutto quello che abbiamo fatto continueremo a farlo, sempre di piu’, cercando di vincere le resistenze che la sinistra ha manifestato in questi mesi”. Cosi’, in una intervista al ‘Corriere della Sera’, Gianni Alemanno replica agli attacchi giunti dall’opposizione dopo l’aggressione dei due coniugi olandesi e lo stupro della donna da parte di due pastori rumeni. L’esponente di An avverte: “La sinistra invece di speculare su questo episodio cerchi di evitare di creare ostacoli alla nostra azione per garantire la sicurezza”. Ma ammette che il caso – seppure avvenuto “fuori da ogni schema”, con due turisti che hanno scelto “una situazione veramente periferica” – impone “una forte indagine sul mondo della pastorizia gestita da immigrati perche’ su quel versante c’e’ qualcosa che deve essere rimesso sotto controllo, non possiamo pensare che esistano realta’ di quel genere nel territorio agricolo di Roma”. In una intervista a ‘Repubblica’ Alemanno annuncia che ha convocato per mercoledi’ in Campidoglio Cia, Confagricoltura e Coldiretti: “E’ molto inquietante che qui pastori vivessero li’ in roulotte e che lavorassero per fattori italiani. Voglio sapere quali forme di controllo applicano rispetto alla pastorizia in zone limitrofe alla citta’. Dobbiamo evitare che si creino altre sacche di degrado”. E aggiunge che “proseguiremo con la massima determinazione nell’applicare le norme contenute nel Patto per Roma sicura. Da settembre si insediera’ il generale Mori e intensificheremo il controllo del territorio”. In un colloquio con il ‘Messaggero’ Alemanno precisa che “bisogna assolutamente prorogare l’utilizzo dei militari per oltre un anno. E dopo l’area urbana bisogna estendere l’utilizzo dei soldati anche nelle zone extraurbane”. In una intervista alla ‘Stampa’ il sindaco annuncia anche il progetto di dare attuazione ad una struttura integrata tra polizia privata, volontariato, Protezione e vigili urbani, “il cui armamento comincera’ la prossima settimana” e che nei prossimi giorni procedera’ con nuove ordinanze contro i graffitari e i danneggiamenti. (AGI)

Red/Cau

POLIZIOTTI AGGREDITI: NANNARONE CRITICA SINDACO SULMONA

sabato, agosto 23rd, 2008

(AGI)- Sulmona (L’Aquila), 23 ago. – “Uomo avvisato, mezzo salvato. Caro sindaco, il problema della sicurezza e della vivibilita’ di questa citta’ non puo’ essere affrontato sconfinando in competenze altrui”. Lo afferma Teresa Nannarone, assessore alle politiche sociali della Provincia di L’Aquila, in merito all’iniziativa del sindaco di Sulmona, Fabio Federico, sulla convocazione di una “tavolo tecnico per la sicurezza”, competenza attribuita esclusivamente al Prefetto in virtu’ della normativa vigente.

Il sindaco, alla luce dell’aggressione a danno di due poliziotti, intervenuti il 10 agosto scorso a una festa di compleanno di alcuni cittadini rom per invitarli ad abbassare il volume della musica, aveva preannunciato iniziative tese a ristabilire la sicurezza e l’ordine pubblico nella citta’ di Sulmona. “Nella mia precedente nota – continua l’assessore Nannarone, rivolgendosi al sindaco – l’avevo gia’ invitata ad un incontro allargato con le istituzioni, gli operatori economici, i rappresentanti dei giovani, delle associazioni e del mondo del volontariato che spesso sono piu’ direttamente a contatto con realta’ e situazioni di disagio e torno a ribadirle che questa e’ la strada da perseguire”.

Analizzando il contesto sociologico sulmonese, Nannarone afferma: “La cause degli episodi di violenza e di vandalismo sono tali e tante che vanno analizzate in maniera seria, con quanta piu’ attenzione possibile: non si puo’ curare l’effetto senza conoscerne le cause. E certo questi effetti non possono essere affrontati sostituendosi al Prefetto nella convocazione di un vertice sulla sicurezza o istituendo il divieto, per bar e locali, di vendere alcolici dopo la mezzanotte. Una simile decisione – secondo Nannarone – non farebbe altro che penalizzare i pubblici esercizi gia’ duramente colpiti dalla crisi che c’e’ in citta’ e che lei, come sindaco di Sulmona, ben conosce. Nessuno, infatti, potrebbe impedire a chi lo volesse di consumare dopo la mezzanotte alcolici precedentemente acquistati. Gli unici a farne le spese sarebbero cosi’ i titolari di bar e locali serali”.

L’assessore provinciale conclude invitando il sindaco a un confronto sovracomunale: “Rinnovo, dunque, il mio invito ad un dibattito aperto sulle problematiche di questa citta’ e ribadisco tutta la mia collaborazione come assessore alle politiche sociali della Provincia dell’Aquila”.(AGI)

Cli/Plt

GIUSTIZIA: COTA, SI’ A SEPARAZIONE CARRIERE E ELEZIONE PM

sabato, agosto 23rd, 2008

(AGI) – Roma, 23 ago. – “Noi siamo sempre stati a favore della separazione delle carriere. Si discutera’ di tutto. L’elezione dei pm e’ una nostra vecchia idea, secondo me ottima in prospettiva. Bossi lo ha sempre sostenuto”. Cosi’ Roberto Cota, capogruppo della Lega Nord alla Camera, intervistato dal quotidiano on line ‘Affaritaliani.it’, interviene sulla riforma della giustizia annunciata dal premier Silvio Berlusconi sottolineando che “l’importante e’ partire, si discute di tutto e poi si arriva a una conclusione anche se in questo momento noi siamo concentrati sul federalismo”.

Il capogruppo leghista dichiara la disponibilita’ del Carroccio a dialogare: “Facendo riferimento alle norme volute da Falcone, Berlusconi ha iniziato con il piede giusto. Ci sono tante cose di cui dover parlare, e’ un argomento complesso”. “Per esempio – spiega Cota – c’e’ il tema della giustizia civile, perche’ un imprenditore che non ha tempi certi per il soddisfacimento dei suoi crediti va in difficolta’. La competitivita’ del sistema economico e’ legata anche a una giustizia che consenta di recuperare i propri crediti e di avere ragione in sede civile”. (AGI)

Red

CONDANNATO DOPO RISSA CON CC: AI DOMICILIARI DEPUTATO RABAT

venerdì, agosto 22nd, 2008

(AGI) – Roma, 22 ago. – Arresti domiciliari per Yahya Yahya, il 41enne parlamentare marocchino di Rabat, in carcere dal 6 agosto scorso dopo la condanna a due anni e mezzo di reclusione del tribunale collegiale di Roma. Lo ha deciso il tribunale del riesame capitolino accogliendo un’istanza presentata dall’avvocato Domenico Naccari. Yahya lascera’ nelle prossime ore il carcere di Rebibbia per trovare ospitalita’ presso l’Isola dell’Amore fraterno, struttura di volontariato in via Ardeatina. Soddisfatto il suo legale: “La decisione del riesame costituisce un primo passo per ristabilire la verita’ processuale”. (AGI)

Cop

DROGA: GIOVANARDI, TEST A FOGGIA PER CHI CHIEDE LA PATENTE

venerdì, agosto 22nd, 2008

(AGI) – Roma, 22 ago. – Tra settembre-ottobre partira’ “un’iniziativa sperimentale a Foggia, Verona, Cagliari e Perugia che rendera’ obbligatoria, in via sperimentale in quelle citta’, il test anti-droga per chi chiede il patentino o la patente”. L’ha annunciato il sottosegretario con delega alla lotta alla droga e servizio civile Carlo Giovanardi in un’intervista al quotidiano “Affaritialiani.it”, in cui si dice favorevole al test antidroga per i parlamentari e annuncia di aver ripristinato il dipartimento anti-droga presso la presidenza del Consiglio.

“Naturalmente chi risultera’ positivo non avra’ il documento. Con l’intenzione”, aggiunge Giovanardi, in riferimento alla sperimentazione che riguarda anche Cagliari, poi di estendere questo test in tutta Italia, certamente anche per i rinnovi della patente. Quando si fa la visita medica si fa anche il test. Gia’ alla fine di luglio abbiamo mandato alla conferenza Stato-Regioni il protocollo che finalmente dichiara legge i test obbligatori per tutti i lavoratori a rischio, ad esempio gli autisti di pullman e piloti di aereo”.

E a proposito del test antidroga per i parlamentari Giovanardi osserva: “Casini aveva presentato un disegno di legge durante la scorsa legislatura, ma ho visto che in questa non l’ha ripresentato. Se il Parlamento votasse una norma di questo tipo non ci sarebbe nulla di male, anzi sarei favorevole. Sarebbe volontario e chi vuole lo fa. Cosi’ ognuno si assume le proprie responsabilita”. Giovanardi annuncia che e’ stata “preparata una norma che vogliamo introdurre nel disegno di legge sulla sicurezza, che dovrebbe permettere di contrastare i negozi dove vendono le cosiddette ‘droghe furbe’ e anche i rave party. Una norma – prosegue – che proibisce la pubblicizazzione dell’uso di sostanze illecite nascondendosi dietro il cavillo giuridico che questi negozi dicono che vendono sostanze che hanno un nome di droghe, tipo oppio liquido, ma, fatta l’analisi chimica, droghe non sono”. (AGI)

Red (Segue)

DROGA: GIOVANARDI, TEST A CAGLIARI PER CHI CHIEDE LA PATENTE

venerdì, agosto 22nd, 2008

(AGI) – Roma, 22 ago. – Tra settembre-ottobre partira’ “un’iniziativa sperimentale a Foggia, Verona, Cagliari e Perugia che rendera’ obbligatoria, in via sperimentale in quelle citta’, il test anti-droga per chi chiede il patentino o la patente”. L’ha annunciato il sottosegretario con delega alla lotta alla droga e servizio civile Carlo Giovanardi in un’intervista al quotidiano “Affaritialiani.it”, in cui si dice favorevole al test antidroga per i parlamentari e annuncia di aver ripristinato il dipartimento anti-droga presso la presidenza del Consiglio.

“Naturalmente chi risultera’ positivo non avra’ il documento. Con l’intenzione”, aggiunge Giovanardi, in riferimento alla sperimentazione che riguarda anche Cagliari, poi di estendere questo test in tutta Italia, certamente anche per i rinnovi della patente. Quando si fa la visita medica si fa anche il test. Gia’ alla fine di luglio abbiamo mandato alla conferenza Stato-Regioni il protocollo che finalmente dichiara legge i test obbligatori per tutti i lavoratori a rischio, ad esempio gli autisti di pullman e piloti di aereo”.

E a proposito del test antidroga per i parlamentari Giovanardi osserva: “Casini aveva presentato un disegno di legge durante la scorsa legislatura, ma ho visto che in questa non l’ha ripresentato. Se il Parlamento votasse una norma di questo tipo non ci sarebbe nulla di male, anzi sarei favorevole. Sarebbe volontario e chi vuole lo fa. Cosi’ ognuno si assume le proprie responsabilita”. Giovanardi annuncia che e’ stata “preparata una norma che vogliamo introdurre nel disegno di legge sulla sicurezza, che dovrebbe permettere di contrastare i negozi dove vendono le cosiddette ‘droghe furbe’ e anche i rave party. Una norma – prosegue – che proibisce la pubblicizazzione dell’uso di sostanze illecite nascondendosi dietro il cavillo giuridico che questi negozi dicono che vendono sostanze che hanno un nome di droghe, tipo oppio liquido, ma, fatta l’analisi chimica, droghe non sono”. (AGI)

Red (Segue)