DROGA:GIOVANARDI,FAVOREVOLE A TEST PARLAMENTARI LOTTA AI RAVE
venerdì, agosto 22nd, 2008(AGI) – Roma, 22 ago. – Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alla famiglia, alla lotta alla droga e al servizio civile, Carlo Giovanardi, in un’intervista al quotidiano on line ‘Affaritaliani.it’ traccia un bilancio dell’attivita’ svolta dal governo nel contrasto alla droga e annuncia che sarebbe “favorevole” al test anti-droga per i parlamentari.
“Casini – spiega Giovanardi – aveva presentato un disegno di legge durante la scorsa legislatura ma ho visto che in questa non lo ha ripresentato. Se il Parlamento votasse una norma di questo tipo non ci sarebbe nulla di male, anzi sarei favorevole. Sarebbe volontario e chi vuole lo fa. Cosi’ ognuno si assume le proprie responsabilita”. Giovanardi annuncia che e’ stata “preparata una norma che vogliamo introdurre nel disegno di legge sulla sicurezza, che dovrebbe permettere di contrastare i negozi dove vendono le cosiddette ‘droghe furbe’ e anche i rave party. Una norma – prosegue – che proibisce la pubblicizazzione dell’uso di sostanze illecite nascondendosi dietro il cavillo giuridico che questi negozi dicono che vendono sostanze che hanno un nome di droghe, tipo oppio liquido, ma, fatta l’analisi chimica, droghe non sono”.
Pero’ la pubblicizzazione di queste sostanze, e anche ad esempio dei bilancini e di tutto quello che viene venduto in questi negozi, e’ indirizzato chiaramente a propagandare l’uso e il consumo di droghe illecitice. Questo – dice Giovanardi – ci e’ stato chiesto fortemente da piu’ parti, non e’ facile approvare una norma di questo tipo ma lo vogliamo fare anche per contrastare il fenomeno dei rave party, che provocano danni all’ambiente ma soprattutto la diffusione di droghe e tanti decessi di giovani”.
Il sottosegretario con delega alla lotta alla droga rivela, inoltre, che oltre ad aver “ripristinato il dipartimento anti-droga presso la presidenza del Consiglio, tra settembre-ottobre decollera’ un’iniziativa sperimentale a Foggia, Verona, Cagliari e Perugia che rendera’ obbligatoria, in via sperimentale in quelle citta’, il test anti-droga per chi chiede il patentino o la patente. Naturalmente chi risultera’ positivo non avra’ il documento. Con l’intenzione – aggiunge Giovanardi – poi di estendere questo test in tutta Italia, certamente anche per i rinnovi della patente. Quando si fa la visita medica si fa anche il test. Gia’ alla fine di luglio abbiamo mandato alla conferenza Stato-Regioni il protocollo che finalmente dichiara legge i test obbligatori per tutti i lavoratori a rischio, ad esempio gli autisti di pullman e piloti di aereo”. Tra le iniziative anche la “preparazione della quinta conferenza nazionale e penso che la faremo a Trieste all’inizio del prossimo anno e anche un’attivita’ sperimentale sulle strade, gia’ a partire dalla fine di questo mese, specialmente di notte per verificare in tempo reale se qualcuno guida sotto l’effetto di stupefacenti”. (AGI)
Red
