Archivio per il settembre, 2008

FISCO: 5 PER MILLE, ESCLUSI PER ERRORE 20% ENTI VOLONTARIATO

venerdì, settembre 26th, 2008

(AGI) – Roma, 26 set. – Nel 2006 (l’ultimo anno per il quale si abbiano i dati definitivi) sono 5.609 le organizzazioni di volontariato escluse dal contributo del cinque per mille per errori formali: in pratica, risulterebbero cancellati dagli elenchi dei beneficiari il 20% di tutti gli iscritti tra onlus, volontariato, associazioni e fondazioni, per una somma valutabile nell’ordine dei 16 milioni di euro.

La denuncia arriva da CSVnet, il Coordinamento nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, che ha deciso di “sostenere i ricorsi delle organizzazioni di volontariato: con questa esclusione – spiegano i responsabili – e’ stata di fatto cancellata la preferenza data da 644.052 contribuenti nel momento della dichiarazione dei redditi”.

“Si tratta – lamentano – di una situazione grave che riguarda sia le organizzazioni sociali sia i cittadini che hanno dato loro fiducia, scegliendole come destinatarie del contributo. Per questo CSVnet, dopo aver appoggiato negli scorsi mesi un’istanza di autotutela sottoscritta da centinaia di organizzazioni, che non ha avuto alcun riscontro da parte del governo, ha deciso di scrivere ai ministeri e alle istituzioni competenti (ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, ministero dell’Economia e Finanze e Agenzia delle Entrate) per chiedere loro un intervento urgente che porti alla riammissione delle organizzazioni escluse”.

“La mancata convalida degli enti che si sono iscritti alle liste del 5 per mille e hanno commesso solo errori formali – rincara la dose il presidente di CSVnet, Marco Granelli – rappresenta la lesione di un diritto soggettivo. In mancanza di atti che risolvano il problema ci attiveremo per tutelare le organizzazioni di volontariato sostenendole nell’azione giudiziaria collettiva”.

Nel frattempo CSVnet sta offrendo alle organizzazioni di volontariato il coordinamento necessario per la raccolta dei dati necessari per predisporre l’azione legale. “Confidiamo – conclude Granelli – che le forze politiche e di governo riconsiderino le posizioni delle organizzazioni che sono state cancellate dall’elenco del 5 per mille per mere ragioni formali, dovute senza dubbio alla confusione generata dall’avvio di una misura nuova e innovativa, che rappresenta un importante sostegno all’azione del volontariato, oltre che una scelta ben precisa dei contribuenti cui e’ giusto tenere fede”. (AGI)

Bas

FISCO: 5 PER MILLE, ESCLUSI PER ERRORE 20% ENTI VOLONTARIATO

venerdì, settembre 26th, 2008

(AGI) – Roma, 26 set. – Nel 2006 (l’ultimo anno per il quale si abbiano i dati definitivi) sono 5.609 le organizzazioni di volontariato escluse dal contributo del cinque per mille per errori formali: in pratica, risulterebbero cancellati dagli elenchi dei beneficiari il 20% di tutti gli iscritti tra onlus, volontariato, associazioni e fondazioni, per una somma valutabile nell’ordine dei 16 milioni di euro.

La denuncia arriva da CSVnet, il Coordinamento nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, che ha deciso di “sostenere i ricorsi delle organizzazioni di volontariato: con questa esclusione – spiegano i responsabili – e’ stata di fatto cancellata la preferenza data da 644.052 contribuenti nel momento della dichiarazione dei redditi”.

“Si tratta – lamentano – di una situazione grave che riguarda sia le organizzazioni sociali sia i cittadini che hanno dato loro fiducia, scegliendole come destinatarie del contributo. Per questo CSVnet, dopo aver appoggiato negli scorsi mesi un’istanza di autotutela sottoscritta da centinaia di organizzazioni, che non ha avuto alcun riscontro da parte del governo, ha deciso di scrivere ai ministeri e alle istituzioni competenti (ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, ministero dell’Economia e Finanze e Agenzia delle Entrate) per chiedere loro un intervento urgente che porti alla riammissione delle organizzazioni escluse”.

“La mancata convalida degli enti che si sono iscritti alle liste del 5 per mille e hanno commesso solo errori formali – rincara la dose il presidente di CSVnet, Marco Granelli – rappresenta la lesione di un diritto soggettivo. In mancanza di atti che risolvano il problema ci attiveremo per tutelare le organizzazioni di volontariato sostenendole nell’azione giudiziaria collettiva”.

Nel frattempo CSVnet sta offrendo alle organizzazioni di volontariato il coordinamento necessario per la raccolta dei dati necessari per predisporre l’azione legale. “Confidiamo – conclude Granelli – che le forze politiche e di governo riconsiderino le posizioni delle organizzazioni che sono state cancellate dall’elenco del 5 per mille per mere ragioni formali, dovute senza dubbio alla confusione generata dall’avvio di una misura nuova e innovativa, che rappresenta un importante sostegno all’azione del volontariato, oltre che una scelta ben precisa dei contribuenti cui e’ giusto tenere fede”. (AGI)

Bas

OBESITA’: PROGETTO PER LA PREVENZIONE IN UNA SCUOLA A RENDE

venerdì, settembre 26th, 2008

(AGI) – Cosenza, 26 set. – Si chiama “Incontriamoci a Tavola” il progetto promosso dall’Associazione di Volontariato “Benessere Bambino” di Cosenza per sensibilizzare la cittadinanza alla problematica dell’obesita’ infantile. L’obesita’ e’ ormai considerata una malattia d’interesse sociale e per tale motivo e’ necessario individuarla il piu’ precocemente possibile. Da un confronto tra medici pediatri e’ emerso, inoltre, che negli ultimi anni l’obesita’ infantile e’ diventata una delle grandi emergenze sanitarie anche nel nostro territorio. Da qui l’idea di educare i bambini ad un corretto regime alimentare attraverso questo progetto che, in via sperimentale, coinvolgera’ circa 200 bambini della scuola elementare di S. Agostino, a Rende. Il progetto sara’ presentato martedi’ 30 settembre, alle ore 11:00, presso la sede della Scuola Primaria di Rende Centro in Via Domenico Vanni n. 43. (AGI)

Cli

CONSIGLIO REGIONALE: SI RIUNISCE MARTEDI’, L’ODG

venerdì, settembre 26th, 2008

(AGI) – L’Aquila, 26 set. – Il Consiglio regionale e’ stato convocato dal presidente Marino Roselli per martedi’ 30 settembre nella sede di Palazzo dell’Emiciclo alle ore 10,00 con il seguente ordine del giorno: convalida dei consiglieri Giuseppe Forte, Luciano Piluso, Cesare D’Alessandro, Leo Orsini; -Progetto di legge n. 212/2006 d’iniziativa della Giunta regionale recante: Le politiche per lo sviluppo della montagna (iscritto all’ordine del giorno su disposizione della Conferenza dei Capigruppo del 12.6.2008); -Progetto di legge n. 413/2008 recante: Pianificazione degli interventi in materia di nuove attivita’ estrattive e di escavazione. (Iscritto senza relazione ai sensi dell’art. 62, comma 4 del Regolamento); – Progetto di legge n. 19/2005 recante: Abrogazione della L.R. 30 dicembre 2004, n’ 51: Disposizioni in materia di ineleggibilita’, incompatibilita’ e decadenza dalla carica di consigliere regionale (Iscritto senza relazione ai sensi dell’art. 62, comma 4 del Regolamento); – Progetto di legge n. 423/2008: Modifiche ed integrazioni alla L.R. 10.3.2008, n. 2 avente ad oggetto: Provvedimenti urgenti a tutela della Costa teatina (Iscritto senza relazione ai sensi dell’art. 62, comma 4 del Regolamento); – Progetto di legge n. 443/2008: Disposizioni in materia di commercio e di urbanistica (Iscritto senza relazione ai sensi dell’art. 62, comma 4 del Regolamento); – Progetto di legge n. 213/2006: Criteri per la determinazione dei costi chilometrici standard delle aziende di trasporto pubblico locale (Iscritto senza relazione ai sensi dell’art. 62, comma 4 del Regolamento); – P.A. 104/08 – L.R. 31.7.1996, n. 60 – Parte II, Titolo I, Capo II – Corsi di formazione professionale nel settore dell’artigianato ‘bottega scuola’ – Fissazione dei criteri per la ripartizione delle risorse tra le amministrazioni provinciali per l’anno 2008; – P.A. 105/08 – L.R. 31.7.1996, n. 60 – Parte II, Titolo I – Incentivazione dell’occupazione giovanile nelle attivita’ artigianali – Fissazione dei criteri per la ripartizione delle risorse tra gli enti delegati – Anno 2008; – P.A. 109/08 – Piano triennale regionale degli interventi e delle attivita’ a favore degli stranieri immigrati – Triennio 2008-2010; – P.A. 121/08 – LL.RR. 15.12.1978, n. 78 e 22.12.1984, n. 82 concernenti l’attuazione del diritto allo studio: I – Contributo alle province per il trasporto e l’assistenza scolastica qualificata in favore degli studenti in situazione di handicap o di svantaggio che frequentano l’istruzione secondaria superiore per l’anno solare 2008; II – Contributi per acquisto scuolabus 2008; III – Contributi a saldo per l’anno precedente e in acconto per il periodo 1.1-31.12.2008; – P.A. 123/08 – L.R. 2.5.1995, n. 95 – Piano regionale di interventi in favore della famiglia per l’anno 2008; – ATER di Chieti – Sostituzione di un componente nel Consiglio di amministrazione; – Sostituzione componente dimissionario nel collegio sindacale della ASL di Chieti; – Fondo speciale per il volontariato della Regione Abruzzo. Designazione di un rappresentante della regione. (AGI)

Com/Ett

GIUSTIZIA: RAO (UDC), SE ALFANO MANTIENE IMPEGNO LO SOSTERREMO

giovedì, settembre 25th, 2008

(AGI) – Roma, 25 set. – “L’emendamento del governo al 1441 bis-A in materia di modifiche al codice di procedura civile vanifica le intenzioni del ministro Alfano di ridurre i tempi dei processi. Oggi in aula il Guardasigilli ci ha assicurato che al piu’ presto ripristinera’ la norma: ci attendiamo che mantenga l’impegno entro la prossima estate e in quel caso lo sosterremo”. Lo ha dichiarato Roberto Rao (UDC) componente della Commissione Giustizia della Camera che e’ intervenuto in sede di discussione generale sul provvedimento in materia di modifiche al codice di procedura civile.

“In questi giorni – prosegue Rao – ci siamo concentrati molto sul pessimo metodo seguito per l’esame del provvedimento, sul merito abbiamo provato a migliorarlo. Il ministro Alfano – ricorda Rao – aveva assicurato che le c.d. ‘vacanze della giustizia’ avrebbero avuto inizio, come sempre, il 1 agosto, ma sarebbero terminate, questo anno per la prima volta il 31 del mese, e non piu’ il 15 settembre. Tutto cio’, in linea con l’esigenza di una necessaria efficienza del sistema della giustizia civile. Ad oggi tutto resta come prima continuando a penalizzare la tanto auspicata riduzione dei tempi del processo civile. E’ ora che alle buone intenzioni del ministro – conclude – seguano atti e fatti coerenti con esse”. (AGI)

Red

CASSAZIONE: FIGLIO LASCIA LAVORO, VA MANTENUTO LO STESSO

giovedì, settembre 25th, 2008

(AGI) – Roma, 25 set. – Il padre separato deve mantenere il figlio se quest’ultimo decide di lasciare il lavoro per cercare una professione migliore. Lo sottolinea la Cassazione, confermando una sentenza della Corte d’appello di Bologna che aveva rigettato il ricorso di un padre che lamentava di dover ancora versare un assegno al figlio maggiorenne che si era dimesso dopo alcuni anni dall’attivita’ di lavoro dipendente prestata come disossatore di carni suine e si era iscritto a un corso per stilista di capelli.

I giudici del merito avevano infatti ritenuto che “del tutto legittima” fosse la “coltivazione da parte del giovane di aspirazioni lavorative piu’ consone alle sue inclinazioni” e che non fosse configurabile “qualsivoglia atteggiamento di colpevole e successiva inerzia del ragazzo o ingiustificato rifiuto di un lavoro nella scelta di privilegiare la frequenza di un corso”.

Per la Suprema Corte (prima sezione civile, sentenza n.24018), il ricorso del padre va rigettato alla luce dell’articolo 147 del codice civile (inerente i doveri verso i figli) che coniuga “l’obbligo di mantenimento” con quello di “tener conto delle capacita’, delle inclinazioni naturali e delle aspirazioni” dei figli. Tale “coniugazione – rilevano i giudici di ‘Palazzaccio’ – finisce del tutto svuotata allorche’, come nella prospettiva prescelta dal ricorrente, la si pretende automaticamente paralizzata e risolta non appena il figlio, benche’ ancora adolescente, si accontenti di uno sbocco lavorativo qualsiasi anche se scarsamente appetito nella stagione adolescenziale in quanto privo di prospettive di sviluppo”, essendo invece questo obbligo “chiamato ad esprimersi finche’ le caratteristiche d’eta’ del figlio, benche’ maggiorenne, si rendano compatibili con ansie di cambiamento e di accrescimento professionale e culturale”. (AGI)

Oll

CASSAZIONE: FIGLIO LASCIA LAVORO, VA MANTENUTO LO STESSO

giovedì, settembre 25th, 2008

(AGI) – Roma, 25 set. – Il padre separato deve mantenere il figlio se quest’ultimo decide di lasciare il lavoro per cercare una professione migliore. Lo sottolinea la Cassazione, confermando una sentenza della Corte d’appello di Bologna che aveva rigettato il ricorso di un padre che lamentava di dover ancora versare un assegno al figlio maggiorenne che si era dimesso dopo alcuni anni dall’attivita’ di lavoro dipendente prestata come disossatore di carni suine e si era iscritto a un corso per stilista di capelli.

I giudici del merito avevano infatti ritenuto che “del tutto legittima” fosse la “coltivazione da parte del giovane di aspirazioni lavorative piu’ consone alle sue inclinazioni” e che non fosse configurabile “qualsivoglia atteggiamento di colpevole e successiva inerzia del ragazzo o ingiustificato rifiuto di un lavoro nella scelta di privilegiare la frequenza di un corso”.

Per la Suprema Corte (prima sezione civile, sentenza n.24018), il ricorso del padre va rigettato alla luce dell’articolo 147 del codice civile (inerente i doveri verso i figli) che coniuga “l’obbligo di mantenimento” con quello di “tener conto delle capacita’, delle inclinazioni naturali e delle aspirazioni” dei figli. Tale “coniugazione – rilevano i giudici di ‘Palazzaccio’ – finisce del tutto svuotata allorche’, come nella prospettiva prescelta dal ricorrente, la si pretende automaticamente paralizzata e risolta non appena il figlio, benche’ ancora adolescente, si accontenti di uno sbocco lavorativo qualsiasi anche se scarsamente appetito nella stagione adolescenziale in quanto privo di prospettive di sviluppo”, essendo invece questo obbligo “chiamato ad esprimersi finche’ le caratteristiche d’eta’ del figlio, benche’ maggiorenne, si rendano compatibili con ansie di cambiamento e di accrescimento professionale e culturale”. (AGI)

Oll

CASSAZIONE: FIGLIO LASCIA LAVORO, VA MANTENUTO LO STESSO

giovedì, settembre 25th, 2008

(AGI) – Roma, 25 set. – Il padre separato deve mantenere il figlio se quest’ultimo decide di lasciare il lavoro per cercare una professione migliore. Lo sottolinea la Cassazione, confermando una sentenza della Corte d’appello di Bologna che aveva rigettato il ricorso di un padre che lamentava di dover ancora versare un assegno al figlio maggiorenne che si era dimesso dopo alcuni anni dall’attivita’ di lavoro dipendente prestata come disossatore di carni suine e si era iscritto a un corso per stilista di capelli.

I giudici del merito avevano infatti ritenuto che “del tutto legittima” fosse la “coltivazione da parte del giovane di aspirazioni lavorative piu’ consone alle sue inclinazioni” e che non fosse configurabile “qualsivoglia atteggiamento di colpevole e successiva inerzia del ragazzo o ingiustificato rifiuto di un lavoro nella scelta di privilegiare la frequenza di un corso”.

Per la Suprema Corte (prima sezione civile, sentenza n.24018), il ricorso del padre va rigettato alla luce dell’articolo 147 del codice civile (inerente i doveri verso i figli) che coniuga “l’obbligo di mantenimento” con quello di “tener conto delle capacita’, delle inclinazioni naturali e delle aspirazioni” dei figli. Tale “coniugazione – rilevano i giudici di ‘Palazzaccio’ – finisce del tutto svuotata allorche’, come nella prospettiva prescelta dal ricorrente, la si pretende automaticamente paralizzata e risolta non appena il figlio, benche’ ancora adolescente, si accontenti di uno sbocco lavorativo qualsiasi anche se scarsamente appetito nella stagione adolescenziale in quanto privo di prospettive di sviluppo”, essendo invece questo obbligo “chiamato ad esprimersi finche’ le caratteristiche d’eta’ del figlio, benche’ maggiorenne, si rendano compatibili con ansie di cambiamento e di accrescimento professionale e culturale”. (AGI)

Oll

GIUSTIZIA: TENAGLIA, GOVERNO VUOLE SOTTOMETTERE MAGISTRATURA

giovedì, settembre 25th, 2008

(AGI) – Roma, 25 set. – “Come dimostrano le azioni e le parole del ministro Alfano, e’ chiaro a tutti che l’obiettivo reale di governo e maggioranza e’ la sottomissione del potere giudiziario. Sulle riforme costituzionali continua la politica degli annunci che non specifica cosa e come si vuole riformare”. Lo afferma in una nota Lanfranco Tenaglia, ministro della Giustizia del governo ombra del Pd. “L’autonomia e l’indipendenza della magistratura e la soggezione del giudice alla legge – spiega – sono principi irrinunciabili che si tengono insieme solo grazie al principio di responsabilita’. Qualsiasi riforma, per essere conforme alla Costituzione, deve rafforzare questo impianto e non smantellarlo come pretende di fare il ministro Alfano con la separazione delle carriere e la riforma del Csm”.

Per Tenaglia, “sulla giustizia civile, poi, Alfano spaccia per monete d’oro monete di latta. Ha fatto una marcia indietro indecorosa rispetto alla necessaria riduzione del periodo del sospensione feriale dei termini ed ha inserito, accanto a norme efficaci, altre che non solo non ridurranno i tempi dei processi ma li allungheranno. Se non vuole ascoltare l’opposizione e le sue proposte costruttive – conclude – ascolti almeno l’avvocatura e la magistratura italiane che stanno criticando i contenuti della sua riforma sul processo civile”. (AGI)

Red

SANITA’: ASL OLBIA ADERISCE A “PROGETTO CUORE”

giovedì, settembre 25th, 2008

(AGI) – Olbia, 25 set. – La Asl di Olbia aderisce al “Progetto cuore” proposto dalla Centrale operativa del 118 del Centro-Nord Sardegna che si pone come obiettivo comune da raggiungere il miglioramento della sopravvivenza in caso di arresto cardiaco. Migliorare la sopravvivenza in caso di arresto cardiaco – si legge in una nota – e’ l’obiettivo comune che si pone il “Progetto cuore”, il Progetto di defibrillazione precoce che da oggi verra’ esteso sul territorio della Asl di Olbia.

Il progetto prevede la diffusione capillare dei defibrillatori semiautomatici (Dae) su tutto il territorio, non solo quindi sui mezzi di soccorso del 118 e le ambulanze affidate alle associazioni di volontariato, ma anche “ai laici”.

Al fine di garantire la massima possibilita’ di successo in un intervento di defibrillazione nei limitati tempi utili a salvare una vita, la Asl di Olbia e il 118 provvederanno all’addestramento del personale degli enti di emergenza, non sanitari: si parte oggi con gli agenti di polizia municipale del comune di Olbia, per poi proporre il progetto anche ai vigili del fuoco, alla polizia, carabinieri, guardia di finanza e guardia costiera. Il progetto potra’ essere esteso in tutti i luoghi dove si verifica un massiccio afflusso di persone, come porto, aeroporto, e nei grossi centri commerciali.

Subito dopo i corsi degli agenti di polizia municipale la formazione verra’ estesa agli agenti della guardia di finanza. (AGI)

Com/Cog

GIUSTIZIA: PD, RIFORMA CIVILE MINA GIUSTO PROCESSO

mercoledì, settembre 24th, 2008

(AGI) – Roma, 24 set. – “Il Pd ha chiesto al Governo di ripensare i nodi fondamentali della riforma della Giustizia laddove intaccano il giusto processo, comprimono i diritti della difesa, consentono di acquisire testimonianze scritte di cui non e’ garantita l’autenticita’ e impediscono l’accesso al giudizio in Cassazione sulla base di valutazioni discrezionali e impugnabili di soli tre giudici della Cassazione”.

Lo rende noto la capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti, che aggiunge: “il Pd ha chiesto formalmente al relatore del provvedimento che queste valutazioni siano trasformate in prescrizioni nel parere che la commissione si appresta a dare al Governo. Il nostro giudizio – sottolinea Ferranti – e’ severo perche’ si tratta dell’ennesimo intervento del Governo privo di qualsiasi previsione adeguata di risorse economiche, di personale e di strutture organizzative. La giustizia civile – conclude – e’ lasciata ancora sola, senza uomini, senza mezzi, senza strutture. E’ ancora uno slogan che di certo non contribuira’ all’accelerazione dei processi”. (AGI)

Com/Ser

MINORI: NASCE A MONTELUPO FIORENTINO UN CENTRO DIURNO

mercoledì, settembre 24th, 2008

(AGI) – Firenze, 24 set. – Montelupo Fiorentino presto potra’ contare su un centro diurno per minori. La struttura e’ il frutto del protocollo d’intesa siglato stamattina nella Sala del Consiglio comunale di Montelupo tra Regione, Societa’ della salute, Comune e Misericordia di Montelupo Fiorentino. “Un progetto ambizioso”, come ha spiegato l’assessore regionale alle politiche sociali Gianni Salvadori, “che vede un impegno forte della Regione in un settore, quello dell’assistenza in favore di ragazzi in situazioni disagiate e marginali, che merita grande attenzione”. Il centro diurno mira a creare una una costante interazione fra adolescenti, famiglie e territorio. Il protocollo d’intesa prevede uno stanziamento regionale di 180 mila euro spalmato in tre anni. Alla Societa’ della Salute spettera’ il raccordo fra le diverse realta’ territoriali, al Comune di Montelupo la gestione delle attivita’, al! la Misericordia, in collaborazione con la Cooperativa So! ciale ‘I l Piccolo Principe’, le parrocchie dell’unita’ pastorale di Montelupo e le associazioni di volontariato, l’attuazione vera e propria. Il centro diurno aprira’ a Samminiatello ed e’ destinato ad adolescenti in difficolta’ che necessitano di un percorso socio – educativo personalizzato. Sara’ aperto dal lunedi’ al venerdi’ e potranno accedervi un massimo di 20 ragazzi tra gli 11 e i 17 anni segnalati dagli assistenti sociali della Asl 11. L’equipe sara’ composta da personale specializzato, coadiuvato da una psicologa e si occupera’ di elaborare un piano di azione individuale concordato con ciascun ragazzo e con la famiglia. Le attivita’ previste sono il sostegno doposcuola, laboratori per creare un momento di aggregazione privilegiato ed un’occasione per far scoprire ai ragazzi le proprie potenzialit&agrav! e;, attivita’ ludiche, soggiorni e gite che favoriscono l’autonomia organizzativa e centri estivi. “Abbiamo deciso di sostenere il progetto – ha aggiunto Salvadori – per le sue caratteristiche innovative e dopo aver valutato la situazione degli adolescenti del territorio Empolese – Valdelsa”. I dati prodotti dalla Societa’ della Salute evidenziano nel 2007 alcune situazioni critiche. Rispetto all’anno precedente i minori in difficolta’ seguiti dai servizi sociali sono aumentati del 15%. I minori stranieri a carico dei servizi sociali rappresentano il 18,73%. E’ cresciuto anche il numero delle situazioni seguite dai servizi sociali in collaborazione con l’autorita’ giudiziaria (il 20% sul totale dei minori a carico). Numerosi anche i nuclei familiari fragili con un solo genitore. (AGI)

Sep

AMBIENTE: PNALM ADERISCE A CAMPAGNA “PULIAMO IL MONDO”

mercoledì, settembre 24th, 2008

(AGI) – Pescasseroli (L’Aquila), 24 set. – Il 26, 27 e 28 settembre torna la storica campagna di Legambiente – Puliamo il Mondo – edizione italiana della piu’ grande iniziativa di volontariato ambientale del pianeta, Clean Up the World. Il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise rinnova l’adesione mettendo in campo il volontariato insieme a un numero sempre maggiore di Associazioni locali che aderiscono all’iniziativa.

Guanti, sacchetti, rastrelli e tanta voglia di fare per ripulire il Belpaese dai rifiuti abbandonati per recuperare le aree degradate. Questo uno degli obiettivi della campagna, ma non l’unico. Puliamo il Mondo e’ una campagna a favore dell’amore e della cura per il proprio territorio troppo spesso lasciato in balia dei rifiuti abbandonati. La mobilitazione dei volontari negli anni e’ riuscita a cambiare il volto di alcune citta’. Con l’edizione 2008, il Parco intende catturare l’attenzione degli automobilisti restituendo al “Parco visto dall’auto” un panorama pulito e sgombro dai rifiuti abbandonati lungo il bordo stradale.

La raccolta dei rifiuti abbandonati partira’ dall’asse stradale Alfedena – Barrea – Civitella Alfedena – Villetta Barrea – Opi – Pescasseroli – Bisegna – San Sebastiano – Ortona dei Marsi. L’edizione 2008 non lascera’ scampo a lattine e cartacce nascoste nelle strade secondarie come quelle per Passo Godi, per la Val Fondillo, per la Camosciara e per Forca d’Acero. Altre iniziative di pulizia sono programmate anche nei versanti laziale e molisano del Parco. Gli appuntamenti con i Volontari del Parco sono disponibili sul sito www.parcoabruzzo.it oppure al numero telefonico 086489102 dalle 10.00 alle 17,30 di tutti i giorni. (AGI)

Com/Ett