Archivio per il novembre, 2008

INCIDENTI STRADALI: LIGURIA, UNA PDL CONTRO ‘APNEE NOTTURNE’

martedì, novembre 25th, 2008

(AGI) Genova, 25 nov. – Presentata da Luigi Cola del Partito democratico la proposta di legge regionale per combattere la sindrome delle apnee notturne, causa tra i conducenti di macchine e camion dei cosiddetti ‘colpi di sonno’, che, secondo alcune statistiche, in Italia arriverebbero addirittura a causare il 60 per cento degli incidenti stradali dovuti ad automezzi pesanti.

Il testo normativo ‘Interventi regionali per la prevenzione della sindrome delle apnee notturne’, sottoscritto da consiglieri di maggioranza e opposizione dell’Assemblea legislativa, prevede interventi di prevenzione quali visite ed esami diagnostici, e percorsi di cura e riabilitazione, per individuare e salvaguardare i soggetti affetti dalla patologia respiratoria che colpisce, tra i 40 e i 65 anni, almeno il 4 per cento degli uomini e il 2 per cento delle donne. Secondo la proposta di legge regionale di Cola, le azioni a carattere propriamente sanitario, di prevenzione, cura e riabilitazione saranno indicate all’interno del Piano socio-sanitario regionale. Le iniziative verranno inserite dalla Giunta in un programma per la cui predisposizione sara’ avviato un confronto con le associazioni di categoria, con le organizzazioni sindacali dei lavoratori, con quelle del volontariato, dei consumatori e no-profit operanti nel settore. Nello specifico delle azioni rivolte a ridurre i danni alla salute prodotti da incidenti stradali, la Giunta potra’ realizzare iniziative, anche stipulando una convenzione con l’Inail, rivolte ai conducenti di automezzi, sentite le imprese di trasporto e i sindacati dei lavoratori. (AGI)

Cli

FINANZIARIA: REGIONE UMBRIA E ANCI DICONO NO A TAGLI GOVERNO

lunedì, novembre 24th, 2008

(AGI) – Perugia, 24 nov. – Per l’Umbria, nel biennio 2008-2009, si stima intorno ai 20 milioni di euro, circa il 33 per cento delle risorse, la riduzione dei trasferimenti finanziari da parte dello Stato da destinare ai comparti delle politiche sociali, per le famiglie, le politiche giovanili, i servizi socio educativi, le pari opportunita’, il servizio civile e l’immigrazione. E’ quanto emerso questa mattina nel corso dell’inconto ‘Il Governo smantella lo Stato sociale. L’Umbria dice no ai tagli’, organizzato per approfondire le ripercussioni che si avranno anche in Umbria a seguito dei tagli operati dal Governo nazionale in materia di politiche sociali. Presenti l’assessore regionale alle politiche sociali, Damiano Stufara, il presidente dell’Anci Umbria, Paolo Raffaelli, la presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, Rita Zampolini, responsabile delle politiche sociali Anci, Manlio Mariotti, segretario generale Cgil regionale, Claudio Ricciarelli segretario regionale Cisl Umbria, Claudio Bendini, segretario generale Uil Umbria, Carlo Biccini, segretario regionale Forum del Terzo settore, Vladimiro Zaffini, vice presidente Arcst Legacoop Umbria, Carlo di Somma, presidente regionale Confcooperative – Federsolidarieta’ Umbria. Presenti anche alcuni parlamentari umbri. ‘Occorre avere piena coscienza della situazione – ha detto l’assessore Stufara – e mettere a punto risposte e azioni forti ed unitarie, condivise da istituzioni, forze sociali e sindacali. In pratica chiediamo al Governo di cambiare strada e di non far pagare ai cittadini in difficolta’ le conseguenze di una politica basata sui ‘tagli”. L’assessore Stufara ha evidenziato che ‘l’analisi dei dati oggettivi ci sottopone ad una criticita’ che rischia conseguenze pesanti per tutto il paese e per l’Umbria’. ‘Per l’anno in corso il Governo sarebbe intenzionato a decurtare l’entita’ del Fondo Nazionale delle Politiche sociali di 300 milioni – e’ stato detto durante l’incontro – mentre per il 2009 i tagli dovrebbero riguardare la totalita’ dei fondi di area sociale’. ‘Di fronte all’entita’ di questi numeri – ha precisato Stufara – e’ arduo pensare che le Regioni possano colmare questi ammanchi anche perche’ la manovra del Governo lo impedisce. Malgrado cio’, a livello regionale, c’e’ stata una grande tenuta con 11 milioni di euro per il Fondo sociale regionale, 31,75 milioni per il Fondo per la non autosufficienza e con in piu’ un milione di euro per integrare il Fondo per il sostegno per gli affitti’. ‘L’iniziativa di oggi – ha continuato Stufara – serve ad evidenziare le scelte del Governo che prevedono un – 33 per cento per le politiche per la famiglia, – 51 per cento per i servizi per l’infanzia, – 42 per cento per le politiche giovanili, – 100 per cento per l’inclusione sociale degli immigrati. Ammanchi pesanti anche per il comparto delle autonomie locali e l’edilizia scolastica con numeri che fanno impressione’. In proposito l’assessore Stufara ha fatto riferimento al dramma di Torino in cui ha perso la vita un giovane studente. ‘Investire sull’edilizia scolastica e’ uno degli aspetti fondamentali del vivere civile – ha concluso -. Un motivo in piu’ per far fronte comune e dire no a queste manovre che prevedono tagli di risorse indiscriminati’.(AGI)

Cli/Pg/Sic

ELISOCCORSO: ASSOCIAZIONI VOLONTARIATO, SERVE ANCHE NOTTURNO

lunedì, novembre 24th, 2008

(AGI) – Cagliari, 24 nov. – “L’elisoccorso in Sardegna va potenziato e deve essere realizzato il progetto per il servizio notturno Helinet”. Lo chiedono cinque associazioni di volontariato i cui rappresentanti si dicono “preoccupati per l’attuale situazione di inadeguatezza dell’elisoccorso in Sardegna, dove i vigili del fuoco fanno quel che possono ma non c’e’ certezza per il futuro”. Per ribadire il sostegno al progetto Helinet e per presentare l’iniziativa le associazioni Aset, Forum, Finco Aistom e Avidicaf hanno organizzato, in collaborazione con la Confindustria Sardegna Centrale, un convegno a Nuoro per il 28 novembre prossimo e una mostra di elicotteri.

L’iniziativa Helinet – spiega una nota – e’ un progetto pilota che ha suscitato l’interesse del Ministero dell’Interno, ed e’ stata valutata positivamente anche dalla Commissione regionale Sanita’. Anche se potra’ essere disponibile per tutta l’Isola, parte dalla Sardegna Centrale perche’ e’ il territorio dove i cittadini soffrono maggiormente dell’isolamento ed hanno diritto ad un servizio di elisoccorso di emergenza, soprattutto per i piccoli centri dove oltre ai portatori di patologie invalidanti e disabilita’, si pone il problema del numero crescente delle persone anziane e degli incidenti stradali, ma anche di un grave problema di emergenza legato a milioni di presenze turistiche nel periodo estivo. (AGI)

Red/Sol

SOLIDARIETA’ E LEGALITA’, INTESA FONDAZIONE-SCUOLA A CATANZARO

lunedì, novembre 24th, 2008

(AGI) – Catanzaro, 24 nov. – La Fondazione Calabria Etica e la Scuola Media Alessandro Manzoni di Catanzaro si sono impegnate ad avviare un rapporto di collaborazione e cooperazione integrata per incrementare l’educazione alla solidarieta’ ed alla legalita’ nelle tre sedi della stessa scuola. L’impegno reciproco scaturisce da un protocollo d’intesa sottoscritto dal presidente di Calabria Etica, Luigi Bulotta, e dal dirigente scolastico della “Manzoni” Antonietta Panzarella. Due sono i filoni principali delle attivita’ che saranno svolte in stretta sinergia e collaborazione: l’educazione alla convivenza civile, sociale e solidale rivolta agli studenti ed alle loro famiglie per promuovere con valori, esempi ed esperienza una cittadinanza responsabile, stimolando la partecipazione alla vita sociale ed alla solidarieta’; la ricerca e studio di iniziative che favoriscano la pratica del volontariato in modo da riuscire a progettare tra Calabria Etica e genitori, docenti e/o studenti, percorsi attraverso i quali conoscere e sperimentare competenze trasversali ad ogni disciplina relative all’educazione alla legalita’, alla cittadinanza ed alla responsabilita’ sociale.

Il protocollo prevede anche l’avvio di politiche integrate sulle problematiche formative di docenti, studenti e genitori finalizzate all’acquisizione di corretti stili comportamentali e relazionali in materia di legalita’ e solidarieta’ unitamente a processi di promozione della salute e dello star bene; l’attivazione di due sportelli di ascolto per le famiglie, per i docenti e per gli alunni presso la sede della stessa scuola “Manzoni”, nonche’ presso la collegata scuola “Patari”. (AGI)

Ros (Segue)

CORPI CIVILI DI PACE, VOGLIAMO ESSERE ISTITUZIONALIZZATI

sabato, novembre 22nd, 2008

(AGI) – Roma, 22 nov. – La diplomazia dal basso e gli interventi civili di peacekeeping portati avanti da anni da volontari e cooperanti nei Paesi in guerra e in situazione di post-conflitto dovrebbero essere promossi e sostenuti dalle istituzioni, nonche’ inseriti in un quadro legislativo, oggi inesistente. Partono da qui le richieste della piattaforma di lavoro del tavolo Interventi civili di Pace (Icp), contenute nella bozza finale scaturita dalla due giorni romana di discussioni e confronti del primo convegno nazionale, che si e’ chiuso oggi alla Citta’ dell’Atraeconomia. Il documento, che sara’ sottoposto all’approvazione di tutte le associazioni che aderiscono al progetto, individua quattro obiettivi delle associazioni della societa’ civile che, si legge, “scelgono di non lavorare congiuntamente con apparati militari, ne’ accettare protezione armata per mantenere autonomia nell’azione nonviolenta”. Per prima cosa, le organizzazioni si impegnano a: “lavorare perche’ le istituzioni statali ed europee promuovano interventi civili e di peacebuilding; quindi, per ottenere un riconoscimento politico e una voce di finanziamento pubblico dalle istituzioni politiche italiane”. Infine, di “sostenere e migliorare gli interventi per la pace in aree di conflitto di ong, associazioni e reti, e promuovere la cultura della nonviolenza attiva e sensibilizzare l’opinione pubblica su modalita’ e pratiche degli Icp”. Tra le firme della societa’ civile in calce alla carta, l’Associazione per la pace, Servizio civile internazionale, Un Ponte per…, Centro Studi Difesa Civile, Rete Lilliput, Archivio Disarmo, Ipri-ReteCcp, Operazione Colomba, Centro Sereno Regis, Pax Cristi, Tavola della Pace, Libera, e tanti altri. Proprio in questo momento, riferiscono le associazioni, alcuni gruppi pacifisti della societa’ civile italiana sono impegnati in Palestina e Libano, nei Balcani e in alcuni Paesi dell’Africa, tra cui la Repubblica democratica del Congo. Gli operatori intervengono come terza parte in attivita’ di mediazione, riconciliazione, accompagnamento nonviolento, monitoraggio dei diritti umani e dei processi elettorali, rafforzamento della societa’ civile in zone di conflitto. Ma solo se sollecitati da attori e associazioni locali che, si legge nel documento, “sono i veri artefici della trasformazione”. (AGI) (AGI) –

Gav (Segue)

PD: PICIERNO, AUGURI A RACITI NUOVO SEGRETARIO GIOVANI

sabato, novembre 22nd, 2008

(AGI) – Roma, 22 nov. – Auguri di buon lavoro a Fausto Raciti, neosegretario dei Giovani democratici da Pina Picierno, ministro ombra delle Politiche giovanili, che dice: “Il nostro partito ha bisogno come il pane del vostro coraggio, della vostra passione, del vostro entusiasmo e del vostro impegno. I giovani del Partito democratico, hanno dimostrato di saper essere un’organizzazione nuova per un partito nuovo, che sa utilizzare tutti gli strumenti a disposizione per innovare la politica e per portare avanti con forza e determinazione le proposte e le idee di tutti i giovani che si impegnano nelle loro citta’, nelle scuole, nelle universita’ e nel vasto mondo del volontariato e dell’associazionismo”. (AGI)

Cav

ACQUA: DIBATITTO IL 25 AD ALTAMURA CON P. ALEX ZANOTELLI

sabato, novembre 22nd, 2008

In un momento in cui sembra prevalere l’individualismo piu’ sfrenato, e’ importante riaffermare con forza il primato dei beni che appartengono a tutti e difenderli da chi vuole piegarli ad interessi di parte. E’ questo l’obiettivo del ciclo di incontri organizzato ad Altamura dal Circolo delle Formiche, in collaborazione con l’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia e con il contributo di idee di altre associazioni cittadine, sul tema “Alla ricerca del Bene Comune”, nell’ambito della Scuola di formazione politica e amministrativa intitolata a Tommaso Fiore. Un argomento che verra’ affrontato con personalita’ di rilievo del mondo accademico, del volontariato e del giornalismo sotto vari profili: il consumo consapevole, l’acqua, la salute, l’informazione e la criminalita’, la societa’ multiculturale, il rispetto delle regole della convivenza civile, i beni collettivi e i beni pubblici, un modello di sviluppo che privilegi le persone e non solo il mercato. Il secondo appuntamento e’ previsto martedi’ 25 alle 18,30 nell’Istituto Regina Margherita di Altamura, a porta Matera. Si discutera’ di “Acqua, un ‘affare’ dei cittadini”, con padre Alex Zanotelli e Michele Difonzo. Coordineranno Carlo Colonna (Comitato Acquamura) e Michele Lo porcaro (MeetUp di Beppe Grillo “Il Grillaio”). “La Scuola di Formazione Politica “Tommaso Fiore”, promossa dal “Circolo delle Formiche” – spiega il presidente dell’associazione Prof. Giuseppe Dambrosio – nasce dall’esigenza di formare un luogo di studio, incontro e confronto capace di ricostruire il desiderio di impegnarsi, capire, progettare ed elaborare modalita’ di convivenza e partecipazione civile e sociale alla vita locale e non. Un luogo che non persegue l’indottrinamento di partito ma lo sviluppo delle capacita’ critiche, rivolto non alle prossime elezioni ma alle prossime generazioni. Con questo percorso di formazione – aggiunge – si vuole stimolare la capacita’ di pensare, di interpretare criticamente le problematiche della societa’ e vivere con partecipazione le forme di rappresentanza democratica. Una scuola di politica vista dunque come “arte di dirimere i conflitti”, interessarsi ai problemi delle persone e alle necessita’ della comunita’ e alle particolarita’ dell’Alta Murgia. In sintesi: i valori, la cultura e i luoghi in cui spese la sua attivita’ politica e pedagogico-didattica Tommaso Fiore, a cui la Scuola e’ dedicata”.(AGI)

Red

GIUSTIZIA: ALFANO, VELTRONI CI CHIEDE CIO’ CHE STIAMO FACENDO

sabato, novembre 22nd, 2008

(AGI) – Palermo, 22 nov. – “Veltroni ci chiede di fare cio’ che abbiamo cominciato a fare. Noi abbiamo approvato alla Camera la riforma del processo civile che pone al centro i cittadini perche’ ha nel cuore della sua missione l’accelerazione dei processi”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, oggi a Palermo per il convegno dell’Unione delle camere penali, rispondendo al leader del Pd che ieri aveva detto che la riforma della giustizia deve essere “una riforma condivisa”, e soprattutto “non imposta”. “Oltre 4 milioni di processi civili in Italia – ha aggiunto Alfano – sono pendenti e milioni di cittadini sono interessati al ritardo della giustizia civile. Noi abbiamo cominciato proprio da li’. Pensiamo dunque di avere dato una risposta. Speriamo che il cammino al Senato proceda speditamente e che nei primi mesi del 2009 questo processo civile nuovo possa entrare in funzione”. (AGI)

Mrg

SANITA’: COMUNE BOLOGNA, SI DISCUTE SU AMMINISTRATORE SOSTEGNO

sabato, novembre 22nd, 2008

(AGI) – Bologna, 22 nov. – Il comune di Bologna promuove due incontri aperti a tutta la cittadinanza per informare i cittadini sul valore sociale e il profilo giuridico dell’amministratore di sostegno, figura che puo’ essere messa al fianco delle persone non autonome per dare voce a scelte importanti fatte in salute, come quella di rifiutare cure invasive nel caso la persona si trovasse in condizioni di bisogno. L’iniziativa sara’ presentata lunedi’ nel corso di un incontro con Adriana Scaramuzzino, vicesindaco del Comune di Bologna; Mariapia Artuso e Dario Vinci dell’Ufficio tutele del Comune di Bologna; Pierluigi Stefani, presidente del Centro servizi per il volontariato Volabo e Cesira Berardi, presidente della Fondazione Dopo di Noi. Questi incontri, informa il Comune, tenteranno di rispondere alla emergente richiesta di informazione sui temi della protezione giuridica verso persone prive di tutto o in parte di autonomia: anziani con patologie invalidanti, persone con disabilita’, con problemi di dipendenze o di emarginazione o disagio. (AGI)

Ari

SUD: CONTRIBUENTI.IT, ORA PIU’ DIFFICILE ACCESSO AL CREDITO

venerdì, novembre 21st, 2008

(AGI) – Roma, 21 nov. – Un’indagine condotta da Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani rileva che ad ottobre sono aumentate nel Mezzogiorno, del 37%, le difficolta’ di accesso al credito da parte delle imprese e delle famiglie. La restrizione del credito e’ stato uno degli argomenti affrontati durante la convention di due giorni di Contribuenti.it conclusasi oggi a Napoli.

“Le difficolta’ di accesso ai finanziamenti possono avere conseguenze gravi per l’economia del Sud. Per far fronte a tali problematiche – spiega una nota – Contribuenti.it promuovera’ attraverso lo Sportello del Contribuente, l’iniziativa ‘Progetto impresa’, in collaborazione con i professionisti di KRLS Network of Business Ethics, leader in Italia nel volontariato etico”. E sollecita il Ministro Tremonti “a rilanciare entro il 15 dicembre il progetto della Banca del Mezzogiorno alla quale hanno gia’ aderito oltre 200.000 contribuenti”.

“L’obiettivo finale – afferma Vittorio Carlomagno – e’ quello di riportare regole etiche nelle banche e all’interno delle istituzioni di governo dell’economia”. “Ad oggi – continua Carlomagno – abbiamo visto solo azioni di sostegno nei confronti delle banche, principali artefici del regresso dell’economia del Sud Italia”. Per questo, Contribuenti.it, Associazione Contribuenti Italiani, ha firmato un patto con KRLS in base al quale 1000 studi professionali di avvocati e dottori commercialisti facenti parte della rete applicheranno una riduzione del 30% dell’onorario, fino a un ammontare complessivo di un milione di euro, a favore delle piccole e medie imprese operanti nel Sud Italia. (AGI)

Red/Fra

AMBIENTE: AREA PROTETTA “PARCO DELLE MURA” A GENOVA

venerdì, novembre 21st, 2008

(AGI) – Genova, 21 nov. – Diventera’ una nuova area protetta di interesse locale, con la funzione di parco urbano, la zona tra le valli dei torrenti Bisagno e Polcevera alle spalle della citta’ di Genova, comprendente i forti Castellaccio, Sperone, Puin, Begato. L’avvio della costituzione del ‘Parco delle Mura’ e’ stato deciso oggi in Giunta, su proposta del presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, che ha recepito una richiesta del Comune di Genova, allo scopo di salvaguardare una porzione di territorio e la sua fruibilita’, tenendo conto della sua vicinanza alla citta’. Il territorio salvaguardato copre 611,69 ettari e raggiunge i 600 metri sul livello del mare. La gestione dell’area protetta sara’ affidata al Comune di Genova che coinvolgera’, per la realizzazione di iniziative e interventi di manutenzione, associazioni di volontariato, sportive e culturali. “Obiettivo dell’istituzione della nuova area protetta – ha spiegato il presidente Burlando – e’ tutelare gli equilibri ambientali, valorizzare i beni storico-culturali e garantire la piu’ ampia fruizione del territorio a disposizione della cittadinanza”. Il Parco delle Mura nella sua porzione meridionale, a ridosso del Righi, potrebbe essere catalogato come parco metropolitano, inserito cioe’ in un contesto di metropoli diffusa proprio per la sua funzione di cerniera tra citta’ e campagna. Questo parco ha una funzione importante per il governo degli spazi di confine, marginali al tessuto urbano e grazie alla sua istituzione puo’ consentire la trasformazione di una spazio ‘residuale’ in un luogo piu’ facilmente tutelabile, con una propria identita’. All’interno del parco sono presenti le principali vie di valico tra il Porto di Genova e la Pianura Padana, la via romana, Postumia sul Polcevera, la via del sale sulle pendici della Val Bisagno e numerose ‘creuse’. Ci sono inoltre 16 tra fortezze e torri iniziate gia’ dalla Repubblica di Genova, ingrandite dai francesi e completate dal Genio Militare sabaudo tra il 1700 e il 1800 a potenziare le difese della cinta muraria del XVII sec. Un particolare valore riveste poi la cinta muraria, ultima di sette, realizzata tra il 1626 e il 1633 e che, con i suoi 20 Km di lunghezza, proteggeva la citta’ a nord. (AGI)

Cli/Ge/Est

CONGO: DOMANI A ROMA MANIFESTAZIONE AMNESTY INTERNATIONAL

venerdì, novembre 21st, 2008

(AGI) – Roma, 21 nov. – Domani, sabato 22 novembre, a Roma, alle 20.30 a piazza Mignanelli (piazza di Spagna) la Sezione Italiana di Amnesty International promuove una manifestazione per chiedere alla comunità internazionale di assicurare la piena protezione della popolazione civile della Repubblica Democratica del Congo. I recenti scontri nell’est del paese, in cui oltre dieci anni di conflitto hanno già provocato la morte di 4 milioni di persone, hanno causato ulteriori perdite e la fuga di centinaia di migliaia di civili che vanno ad aggiungersi ad almeno un milione e mezzo di profughi. La risoluzione del Consiglio di Sicurezza, che giovedì 20 ha autorizzato l’invio di altri 3000 peacekeeper nella zona, dev’essere seguita dall’immediato dispiegamento di questa forza aggiuntiva. Alla manifestazione hanno aderito e assicurato la propria partecipazione le seguenti associazioni e organizzazioni: Vis – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, Beati i costruttori di pace, Rete pace per il Congo, Chiama l’Africa e WWF Italia.

(AGI)

Vim

WELFARE: SACCONI, RIPARTIRE DA FAMIGLIA PER NUOVE POLITICHE

venerdì, novembre 21st, 2008

(AGI) – Parma, 21 nov.- “I modelli che cerchiamo di diffondere, anche per raggiungere livelli di spesa compatibili, si determinano proprio e si organizzano attraverso reti diffuse di servizi territoriali che devono avere la caratteristica di valorizzare il ruolo della famiglia come quello del volontariato”. Il Ministro del welfare Maurizio Sacconi, intervenendo al convegno di Parma “La sfida di una citta’ a misura di famiglia”, ha riconosciuto la necessita’ di ritarare sulla famiglia politica fiscale e i modelli organizzativi dei servizi socio-assistenziali. “Nel grande cambiamento in corso nell’intera economia globale – ha spiegato Sacconi – e’ necessario ripensare i nostri modelli di organizzazione sociale, le nostre forme di protezione e sicurezza sociale ed e’ necessario farlo proprio riconoscendo la funzione essenziale della famiglia. Alla famiglia – ha concluso – va riconosciuta una condizione reddituale favorita da una disciplina fiscale premiante la composizione del nucleo”, citando in merito il progetto del quoziente familiare che lavora sulle deduzioni invece che sulle detrazioni. Il ministroha definito il convegno un utile contributo alla definizione del Libro bianco che sta nascemdo sulla base della consultazione pubblica avviata nei mesi scorsi (Libro verde). (AGI)

Ari