NATALE: PIU’ ITALIANI ALLE MENSE DEI POVERI
lunedì, dicembre 22nd, 2008(AGI) – Roma, 22 dic. – Da sud a nord aumenta sensibilmente il numero di persone che per il pranzo e la cena Natale chiederanno aiuto alle strutture di accoglienza o ai servizi di volontariato. E non sono solo stranieri. Nelle grandi citta’ del nord, le mense dei poveri e soprattutto i centri per la distribuzione alimentare alle persone indigenti, registrano aumenti di richieste fino al 25 per cento in piu’ rispetto allo scorso anno, con un incremento fino al 30 per cento del numero di italiani, donne e anziani in particolare che vi ricorrono. Piu’ stabile la situazione nelle citta’ del centro Italia, mentre al sud le maggiori difficolta’ – dicono i volontari – riguardano interi nuclei familiari.
A Milano, la onlus Pane quotidiano attende quest’anno 3.000 persone, contro le 2200 circa che l’anno scorso si erano rivolte ai due centri di distribuzione alimentare per ricevere il ‘pacco’ del pranzo o della cena di Natale: pane, latte, yogurt in scadenza. Quest’anno – annunciano – nelle buste ci saranno anche tortellini, salumi, panettoni.
Non e’ ancora il momento di tirare le somme – dicono al pane Quotidiano – ma se nel 2007 le persone che si erano appoggiate al servizio erano state 520 mila circa, “quest’anno si arrivera’ quasi sicuramente a 600 mila”. calcola il presidente Pier Maria Ferrario. Piu’ stranieri? Piu’ italiani?. “Noi assicuriamo il massimo anonimato alle persone che si rivolgono ai nostri servizi, non facciamo censimenti. Ma abbiamo notato un sensibile incremento di anziani pensionati”. (AGI)
Red/Sic (Segue)
