(AGI) – Roma, 31 mar. – Una giustizia “certa, pronta, efficace” che “riconquisti la fiducia dei cittadini e restituisca loro serenita’ e sicurezza”, dice Carbone, “ha indubbi riflessi positivi sulla vita civile di ogni giorno, vissuta nella certezza della legalita’, con indubbi corollari anche economici, favorendo gli investimenti stranieri e contrastando in radice, forme di economie che si sostituiscono allo Stato”.
Il primo presidente cita i dati sulla giustizia civile: L’Italia, purtroppo “priva di un filtro e con una ‘giustizia lumaca’” al 156^ posto su 181 paesi, dopo Angola, Gabon, Guinea. Dati che il primo presidente aveva gia’ sottolineato all’inaugurazione dell’anno giudiziario e ai quali aggiunge il costo economico che deriva dal risarcimento danni per l’eccessiva durata dei processi: “l’incremento dei costi che derivano dalla cosiddetta legge Pinto continua ad essere esponenziale ed allarmante”. Alla fine del 2006 erano di 41,5 milioni di euro, in due anni si e’ arrivati a 81,3 milioni gia’ sborsati, piu’ altri 36,6 dovuti ma non pagati.
Oggi, poi, “si assiste anche alla cosiddetta Pinto sulla Pinto, cioe’ alla richiesta di risarcimento per il ritardo nella definizione non solo della prima causa, ma anche della causa sul ritardo, in un logica che puo’ ingenerare abusi del processo”. Va dato atto, sottolinea Carbone, “dello sforzo che stanno compiendo il Governo e il sottosegretario alla presidenza del consiglio per l’adozione di una nuova normativa”.
In questo quadro, il primo presidente sottolinea: un filtro ai ricorsi civili “e’ stato sempre richiesto, responsabilmente, dalla Corte di Cassazione, per poter porsi al livello delle altre Corti di Cassazione europee” e l’esigenza e’ ancora “piu’ sentita” da quando l’Italia e’ entrata nella rete dei presidenti delle Supreme Corti dell’Unione europea, “tutte dotate di filtro” . L’Italia, di recente, ha assunto la vicepresidenza della Rete e “avverte il disagio rispetto alle altre Corti che hanno da tempo filtri funzionali ed efficienti in modo da garantire ai cittadini un servizio giuistizia tempestivo e di qualita’”. (AGI)
Mao