Archivio per il marzo, 2009

PROGRAMMA DI LAVORO MILANO DI LUNEDI’ 30 MARZO

lunedì, marzo 30th, 2009

- Borsa: commenti e focus su vari titoli – Rcs: riunione del patto di sindacato. Ore 11 – Salute: Convegno su “L’internalizzazione della ricerca biomedica” col sottosegretario alla salute Ferruccio Fazio.

Universita’ Statale, via Festa del Perdono 7. Ore 9 – Altagamma: Convegno “Scenari 2009. Le prospettive per l’anno in corso” con Lorenzo Bini Smaghi (Bce), Umberto Vattani (Ice) e il sottosegretario per il turismo Michela Brambilla.

Auditorium “Il Sole 24 Ore”, via Monte Rosa 91. Ore 10 – Riforme: Convegno “Il federalismo in Italia” col ministro Roberto Calderoli, il presidente della Provincia di Milano Filippo Penati, il presidente del Tribunale di Milano Livia Pomodoro e il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano Paolo Giuggioli. Aula Magna Palazzo di Giustizia. Ore 10 – Salute: Presentazione progetto “Ca.Me.Li.A” studio epidemiologico sulle interazioni tra malattie cardiovascolari, sindrome metabilica, malattie di fegato e autoimmunita’ con l’assessore regionale alla Sanita’ della Lombardia, Luciano Bresciani. Assessorato alla Sanita’, via Pola 9. Ore 11 – Infrastrutture: Il presidente Aci Enrico Gelpi e il presidente Anas Pietro Ciucci presentano il programma di test per la sicurezza dei tunnel italiani. Villa d’Este, Cernobbio (Como).

Ore 11 – Immigrazione: Presentazione primo report “Processi migratori e integrazione nelle periferie urbane” col ministro dell’interno Roberto Maroni. Universita’ Cattolica, largo Gemelli 1. Ore 11 – “In.Volo, Un modo nuovo per finanziare il Volontariato lombardo”: Presentazione col presidente Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti e il Ceo di Intesa Sanpaolo Corrado Passera.

Centro Congressi Cariplo, via Romagnosi 8. Ore 11 – Cultura: Premio speciale alla cultura del Dipartimento Spettacolo Edizioni World Business di Milano a Sandro Bondi.

Circolo della Stampa, corso Venezia 16. Ore 16.30 – Politecnico di Milano: Incontro “Piu’ meritocrazia nel nostro futuro per reagire alla crisi?” col rettore Giulio Ballio e l’Ad Eni Paolo Scaroni. Politecnico, aula S01, piazza Leonardo da Vinci 32. Ore 17,15 – Fondazione Corriere della Sera: Dibattito “L’Italia in gabbia.

Il volto politico della crisi economica” col ministro Giulio Tremonti, Corrado Passera e Marco Tronchetti Provera. Sala Buzzati, via Balzan 3. Ore 18,30

Car

TEATRO: DOMANI A FERMO ORIENTAMENTO PER STUDENTI

domenica, marzo 29th, 2009

(AGI) – Fermo, 29 mar. – Si tiene domani 30 marzo all’Auditorium San Martino di Fermo l’incontro ‘Lavoro in Teatro’ con Luciano Colavero, regista e drammaturgo e Andrea Fazzini, presidente del Teatro Rebis di Macerata. L’appuntamento, a cui sono stati invitati i ragazzi delle scuole superiori e in particolare gli studenti dell’Istituto d’Arte ‘Preziotti’ di Fermo, fa parte di una serie incontri alla scoperta di professioni insospettabili nel mondo dell’arte. Si tratta in pratica di laboratori esperienziali di orientamento proposti dagli Informagiovani dei comuni di Fermo e di Porto San Giorgio; i laboratori rientrano nel piu’ ampio progetto ‘TERRA-Territorio, emozioni, relazioni con adolescenti’ gestito dall’Associazione ‘Farsi prossimo’ di Fermo e finanziato dal Centro Servizi per il Volontariato. I professionisti coinvolti nell’incontro del 30 marzo sono accomunati, oltre che dalle radici marchigiane, da una passione del fare che li ha portati ad intraprendere percorsi professionali singolari ed a conseguire traguardi importanti. Il ciclo sui professionisti insospettabili prevede anche i due appuntamenti ‘Lavoro nelle botteghe’ e ‘Lavoro nelle arti visive’ che si svolgeranno tra aprile e maggio. (AGI)

Cli/An/Rus

SERVIZIO CIVILE: DELEGAZIONE CALABRESE CON MAIOLO DAL PAPA

sabato, marzo 28th, 2009

(AGI) – Catanzaro, 28 mar. – Un piano di formazione per tutti gli operatori degli enti iscritti all’Albo regionale, istituito con Dgr n. 185 del 2006, per migliorarne la professionalita’, l’apertura di un dialogo con i volontari e con gli enti, una costante azione di comunicazione e monitoraggio mirata a contrastare i pericoli di strumentalizzazione che pure esistono nella pratica di servizio civile, un’efficiente sistema di valutazione delle richieste di accreditamento e dei progetti sono i punti cardine dell’azione regionale tra il 2006 e il 2009. Pochi anni di attivita’ che ci consegnano un Servizio civile regionale costituito al momento da 303 enti (tra cui 3 di prima classe), raddoppiati rispetto a quelli dell’anno scorso, 945 volontari avviati nel 2007 e 692 nel 2008. Un servizio civile diventato ormai una opportunita’ per sviluppare le proprie attivita’ per molti enti pubblici e privati, ma, soprattutto, un’importante possibilita’ di crescita personale, con una forte valenza educativa e formativa di partecipazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento di aiuto per le fasce piu’ deboli della societa’ che contribuisce allo sviluppo del bene comune. Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel Servizio civile volontario, sceglie di aggiungere un’esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, quando non diventa addirittura opportunita’ di lavoro, nel contempo assicura una sia pur minima autonomia economica. Un brusco stop, pero’, potrebbero ricevere sia i piani di miglioramento messi in cantiere dalla Regione, sia le aspettative degli enti e dei giovani. Purtroppo, anche il Servizio civile nazionale rischia di subire dei tagli finanziari notevoli. Infatti, oltre che sul numero di volontari da avviare per il 2009, nei piani del Governo c’e’ la volonta’ di tagliare le rimesse alle Regioni per le spese di gestione delle competenze trasferite. Nei prossimi giorni, quindi, sia l’assessore Maiolo che la dirigenza regionale competente in materia, torneranno nella Capitale per lottare, insieme alle rappresentanze delle altre Regioni e Province autonome, affinche’ non sia vanificato il percorso di crescita del servizio civile avviato nei vari territori. E soprattutto per far si’ che a subire i tagli della finanza centrale, non sia ancora una volta un progetto di sviluppo della cittadinanza attiva. (AGI)

Ros/Com

(SCHEDA)PAPA: 45MILA IN SERVIZIO CIVILE, MA PREOCCUPANO TAGLI

sabato, marzo 28th, 2009

(AGI) – CdV, 28 mar. – Sono numerosissime (poco meno di 3000) le amministrazioni pubbliche, le associazioni non governative e no profit iscritte nell’apposito Albo degli enti accreditati. Tra queste la Caritas, le Acli, il WWF, la Croce Rossa, la Federazione Cnos Salesiani, i Volontari nel Mondo Focsiv, le Misericordie d’Italia, il Centro Sportivo Italiano, il Telefono Azzurro, il CTS, la Comunita’ di Capodarco, l’Associazione Comunita’ Papa Giovanni XXIII, Italia Nostra. Molte aderiscono al Tavolo Ecclesiale sul Servizio Civile, un coordinamento di organismi della Chiesa italiana attivo dal 2003. Tra i volontari c’e’ chi lavora all’Informagiovani, chi si occupa di beni culturali o di parchi naturali, chi si prende cura di bambini, di disabili, di ammalati gravi e di anziani, chi sta al fianco di immigrati, profughi, detenuti e tossicodipendenti, chi sceglie di fare attivita’ di sensibilizzazione e prevenzione. E chi si impegna in progetti di cooperazione internazionale, come, ad esempio, i “caschi bianchi”, inviati all’estero, spesso in Stati afflitti da situazioni di crisi, per promuovere i temi dell’educazione alla mondialita’ e dell’intercultura. La legge 64/2001 prevede infatti la possibilita’ di lavorare fuori dai nostri confini (Africa, America Centrale e del Sud, Asia, ma anche Europa) nell’ambito di iniziative assunte dall’Unione Europea o da altri organismi internazionali.

L’incontro di oggi con il Papa, in Vaticano, ha mostrato un Servizio Civile vivace, in espansione, come testimonia anche il trend dei progetti presentati all’Ufficio Nazionale: dagli 811 del 2002 si e’ passati a 2.023 nel 2003, a 2.970 nel 2004, a 3.451 nel 2005, a 4100 nel 2006. “Tuttavia – si legge ancora nel numero speciale di Mondo Voc – il Servizio Civile sta registrando un momento di crisi soprattutto a causa dei tagli delle risorse economiche. Dai 299 milioni di euro stanziati per il 2008 si e’ scesi infatti a 171 previsti nella Finanziaria 2009 contro i 400 milioni stimati per permettere ad almeno 60 mila giovani la partecipazione al Servizio Civile”. Una riduzione pari al 42 per cento che preoccupa e mette a rischio l’intero sistema. “Il Servizio Civile e’ e deve rimanere un diritto di tutti i giovani che ne facciano richiesta e non solo di un’esigua elite”, recita il “Manifesto per la Difesa del Servizio Civile Nazionale” presentato lo scorso novembre. Non solo: sembra ormai inevitabile una riforma per non svilire il Servizio Civile e dare a quanti piu’ giovani possibile l’opportunita’ di fare questa esperienza. “Il bambino e’ cresciuto – ha motivato Giovanardi – e’ necessario cambiargli alimentazione e dargli al piu’ presto un vestito nuovo”. Per questo e’ stato avviato un tavolo tecnico per preparare una bozza di legge delega. Dai primi incontri e’ emersa la necessita’ di un rapporto piu’ costruttivo fra Stato e Regioni, un superamento dello squilibrio fra il Sud e il Nord del Paese, una maggiore flessibilita’ negli orari di impiego dei volontari. (AGI)

Siz

PAPA: VITA COME MISTERO D’AMORE NON E’ VERITA’ SOLO CRISTIANA

sabato, marzo 28th, 2009

(AGI) – CdV, 28 mar. – “Cari ragazzi e ragazze, un giorno Gesu’ disse alla gente che lo seguiva: ‘Chi vuole salvare la propria vita, la perdera’; ma chi perdera’ la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salvera’. Benedetto XVI ha ricordato ggi queste parole del Vangelo ai 7 mila volontari del Servizio Civile ricevuti in Vaticano. “In queste parole – ha spiegato – c’e’ una verita’ non solo cristiana, bensì universalmente umana: la vita e’ un mistero d’amore, che tanto piu’ ci appartiene quanto piu’ la doniamo”.

Per il Papa teologo, “anzi, quanto piu’ ci doniamo, cioe’ facciamo dono di noi stessi, del nostro tempo, delle nostre risorse e qualita’ per il bene degli altri”. “Lo dice – ha ricordato – una celebre preghiera attribuita a san Francesco d’Assisi, che inizia cosi’: ‘O Signore, fa’ di me uno strumento della tua pace’; e termina con queste parole: ‘Perche’ e’ dando che si riceve, perdonando che si e’ perdonati, morendo che si risuscita a vita eterna’”.

“Cari amici – ha invocato infine Papa Rtazinger – sia sempre questa la logica della vostra vita; non solo adesso che siete giovani, ma anche domani, quando rivestirete, ve lo auguro, ruoli significativi nella societa’ e formerete una famiglia. Siate persone pronte a spendersi per gli altri, disposte anche a soffrire per il bene e la giustizia”. (AGI)

Siz

(SCHEDA)PAPA: 45MILA IN SERVIZIO CIVILE, MA PREOCCUPANO TAGLI

sabato, marzo 28th, 2009

(AGI) – CdV, 28 mar. – “Una di quelle esperienze che rafforzano il tessuto democratico del Paese nel suo profondo e rappresentano la vera energia del Paese”, l’ha definito il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “Una splendida, gigante e rischiosa occasione, un regalo che mi sono fatta”, dice Elena. Un’avventura che “ti permette di imparare e di metterti in gioco”, un “anno che ti cambia la vita”: il Servizio Civile e’ tutto questo, come raccontano su “Mondo Voc” (che dedica al tema un numero speciale, pubblicato in vista dell’incontro di oggi con il Papa) Alice e Francesco, giovani che hanno deciso di impegnarsi per dodici mesi, nella formazione e nel servizio, aderendo al progetto di un ente, in Italia o all’estero, che opera nel campo della solidarieta’, dell’ambiente, storico-artistico, culturale e della protezione civile. Secondo i dati relativi al 2007, l’esercito pacifico dei circa 45 mila volontari e’ formato per il 70 per cento da ragazze, la maggior parte e’ diplomata ma sono tanti quelli in possesso di una laurea e arrivano per lo piu’ dal Sud (in particolare da Campania, Sicilia e Puglia).

Prima il Servizio Civile era appannaggio degli obiettori di coscienza, ma con la sospensione del servizio militare di leva, e’ diventato, con la legge 64 del 2001, un istituto autonomo della Repubblica, gestito dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, sotto la Presidenza del Consiglio dei Ministri, conservando tra le caratteristiche fondamentali la difesa nonviolenta della patria e il lavoro in enti del terzo settore e pubblici, ora si basa su una scelta volontaria, ha un forte impianto e impatto formativo, riconosce in alcuni casi crediti scolastici o punteggi nei concorsi pubblici, puo’ essere svolto all’estero e prevede un rimborso spese (430 euro) maggiore di quello offerto in precedenza agli obiettori. E’ rivolto a tutti i giovani di nazionalita’ italiana che abbiano tra i 18 e i 28 anni, godano dei diritti civili e politici, non siano mai stati condannati in tribunale e siano fisicamente idonei. E per gli interessati, la prassi da seguire e’ semplicissima: si puo’ partecipare ai bandi di selezione presentando, entro la data di scadenza prevista, una domanda in carta semplice, corredata da un dettagliato ‘curriculum vitae’. (AGI)

Siz

PAPA: GUERRE NON CESSANO MAI, SERVIZIO CIVILE E’ STRADA NUOVA

sabato, marzo 28th, 2009

(AGI) – CdV, 28 mar. – Con riferimento ai temi della crisi economica e dell’immigrazione, Benedetto XVI ha poi lodato l’impegno dei volontari del Servizio Civile in risposta “alle necessita’ dei poveri” per “fare quanto e’ concretamente possibile per venire in loro soccorso”.

“Resta incontestabilmente vero – ha sottolineato – l’assioma secondo cui ‘combattere la poverta’ e’ costruire la pace’”. “Molti di voi, penso ad esempio a quanti operano con la Caritas ed in altre strutture sociali, sono quotidianamente impegnati – ha aggiunto – in servizi alle persone in difficolta’”. Inoltre, “nella varieta’ degli ambiti delle vostre attivita’, ciascuno, attraverso questa esperienza di volontariato, puo’ rafforzare la propria sensibilita’ sociale, conoscere piu’ da vicino i problemi della gente e farsi promotore attivo di una solidarieta’ concreta”. “E’ questo sicuramente – ha riconosciuto il Pontefice – il principale obiettivo del Servizio Civile Nazionale, un obiettivo formativo: educare le giovani generazioni a coltivare un senso di attenzione responsabile nei confronti delle persone bisognose e del bene comune”.

Il sottosegretario della Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi che accompagnava i giovani del Servizio Civile ha descritto nel suo saluto al Papa questa realta’ come un “piccolo grande esercito di pace”. La “volonta’ di mettersi al servizio del prossimo accomuna fortemente – ha speiagto – il servizio civile ai valori cristiani, che sono testimoniati oggi nel mondo da 16 mila missionari italiani, che non fanno polemiche ma dedicano la loro esistenza al servizio dei piu’ poveri e dei piu’ emarginati”. “Nato da queste forte radici, esiste dunque oggi un altro piccolo grande esercito di pace, costituito da ragazze e ragazzi e da molti enti pubblici e privati presso i quali sono impiegati”, ha concluso il sottosegretario indicando la “difesa non armata dei valori della patria” la funzione del servizio civile. (AGI)

Siz

PAPA:GUERRE NON CESSANO MAI,SERVIZIO CIVILE E’ STRADA NUOVA

sabato, marzo 28th, 2009

(AGI) – CdV, 28 mar. – Il Servizio Civile contribuisce realmente a formare uomini di pace e all’instaurarsi della pace in un mondo dove “purtroppo, guerre e violenze non cessano mai, e la ricerca della pace e’ sempre faticosa”. Lo ha affermato oggi il Papa incontrando 7 mila volontari del Servizio Civile con i quali il Pontefice ha voluto “congratularsi per l’entusiasmo” che li anima e per la generosita’ con cui portano a compimento la loro missione di pace”. “In anni segnati dal pericolo di possibili conflitti planetari, il Concilio Vaticano II – ha ricordato – denunciava con forza la corsa agli armamenti e invitava a cercare nuove strade partendo dalla riforma degli spiriti, perche’ possa essere rimosso questo scandalo e al mondo, liberato dall’ansieta’ che l’opprime, possa essere restituita la vera pace”.

Per Papa Ratzinger, queste nuove strade possono essere trovate solo “partendo dalla riforma degli spiriti, dal rinnovamento degli animi e delle coscienze”. “Oggi come allora – ha spiegato nell’Aula Nervi – l’autentica conversione dei cuori rappresenta la via giusta, la sola che possa condurre ciascuno di noi e l’intera umanita’ all’auspicata pace”. In merito, il Pontefice ha citato un altra frase del Concilio: “noi non possiamo non lodare coloro che, rinunciando alla violenza nella rivendicazione dei loro diritti, ricorrono a quei mezzi di difesa che sono, del resto, alla portata anche dei piu’ deboli, purche’ cio’ si possa fare senza pregiudizio dei diritti e dei doveri degli altri o della comunita’”. “A questa categoria di operatori di pace – ha detto ai volontari accompagnati dal sottosegretario Carlo Giovanardi – appartenete anche voi, cari giovani amici. Siate, dunque, sempre e dappertutto strumenti di pace, rigettando con decisione l’egoismo e l’ingiustizia, l’indifferenza e l’odio, per costruire e diffondere con pazienza e perseveranza la giustizia, l’uguaglianza, la liberta’, la riconciliazione, l’accoglienza, il perdono in ogni comunita’”. (AGI)

Siz

PET TERAPY: UN FILM BARESE PER PROMUOVERLA

sabato, marzo 28th, 2009

(AGI)- Bari, 28 mar.- Domani alle 23, andra’ in onda su Telebari il film “La capanna di Marietta”, regia di Nando Vatinno su soggetto e sceneggiatura di Carlo Stragapede, giornalista della “Gazzetta del Mezzogiorno”. Il film incarna un progetto di promozione della pet therapy (la terapia degli animali da compagnia per le persone ammalate, anziane o diversamente abili) e dell’attenzione verso gli animali abbandonati. E’ stato promosso dall’associazione “Custodi del Creato” onlus di Bari, presieduta dal prof. Pietro Caroli, e realizzato con il contributo del Centro per il servizio al volontariato “San Nicola” per la provincia di Bari, in collaborazione con la Geco Entertainment (Giovani emergenti cineasti organizzati).(AGI)

Red/Tib

LIGURIA: NASCE UNA FONDAZIONE REGIONALE PER LA CULTURA

venerdì, marzo 27th, 2009

(AGI) – Genova, 27 mar. – La nuova “Fondazione regionale per la Cultura e lo Spettacolo” e’ stata presentata oggi dal presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, dall’ assessore alla Cultura Fabio Morchio e dalla sua presidente Gabriella Airaldi. La Fondazione, promossa dalla Regione Liguria, e’ nata con lo scopo di promuovere, organizzare, sostenere, coordinare e valorizzare le iniziative culturali e di spettacolo realizzate nel territorio regionale. In particolare, la Fondazione promuove e organizza iniziative finalizzate alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico, letterario della Liguria e alla diffusione dell’interesse per la cultura, l’arte e lo spettacolo, provvede all’organizzazione di mostre, eventi culturali e convegni, nonche’ di studi, ricerche, pubblicazioni, iniziative, attivita’ didattiche o divulgative, anche in collaborazione con enti ed istituzioni, ed, in particolare, con la Regione Liguria (art. 4 dello Statuto). Questa Fondazione risponde ai principi ed allo schema giuridico della Fondazione di partecipazione nell’ambito del piu’ vasto genere delle Fondazioni di cui all’articolo 12 del Codice Civile e leggi collegate. Dopo aver dato notizia che la Giunta regionale ha approvato oggi il bilancio della Fondazione, l’assessore alla Cultura Fabio Morchio ha confermato che ‘le attivita’ della Fondazione saranno tese a ricercare nuovi modi e nuove forme di promozione della cultura’ e ha sottolineato ‘la volonta’ di valorizzazione del patrimonio ligure sparso per la regione e non sufficientemente valorizzato’. La presidente Gabriella Airaldi ha spiegato che la Fondazione si propone ‘una politica che non sia solo di eventi ma di apertura alla formazione giovanile culturale’ e ha parlato di ‘una regione piccola ma grande nell’ampiezza dei suoi orizzonti con contatti che vanno dall’America alla Cina’. La Fondazione eredita il patrimonio dell’estinta Fondazione Colombo ed in particolare la Collezione Wolfson, attualmente collocata presso il Museo Wolfsoniana di Genova Nervi, e il Centro Studi del Novencento a Palazzo Ducale di Genova. La Fondazione e’ operativa dal gennaio 2009 ed e’ presieduta dalla professoressa Gabriella Airaldi, ordinario di Storia medievale dell’Universita’ di Genova. Fanno parte del Consiglio di Amministrazione Paolo Asti (vice presidente), Mario Bozzi Sentieri, Marco Ferrari e Gianluca Mambilla. Il Consiglio di indirizzo e’ composto dal professor Franco Cardini, dal professor Philippe Pergola e dal regista Giuliano Montaldo. Hanno gia’ aderito all’assemblea di partecipazione della Fondazione l’Unione regionale delle Province Liguri, Confindustria Liguria e l’Unione delle Camere di Commercio della Liguria. Altre adesioni sono in corso di perfezionamento. (AGI)

Cli/Ge

PROVINCIA VIBO: INSEDIATA LA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA’

venerdì, marzo 27th, 2009

(AGI) – Vibo Valentia, 27 mar. – Un debutto all’insegna della determinazione a combattere le disuguaglianze e le disparita’, in tutti gli ambiti in cui vi siano discriminazioni. E’ quanto promette la nuova Commissione provinciale per le Pari opportunita’ di Vibo Valentia, insediatasi oggi alla presenza del presidente dell’Amministrazione Francesco De Nisi e dell’assessore al ramo, Maria Salvia. A far parte della Commissione sono dieci donne, rappresentanti dei diversi settori professionali, dell’associazionismo e del volontariato:*Maria Teresa Luciano, Romania Mazzitelli, Angela Di Rienzo, Caterina Macri’, Vincenzina Percivalle, Rosa Sabrina Caglioti, Concettina Schiariti, Vittoria Toscano, Concetta D’Amico e Domenica Ceniti. Inoltre, a norma di regolamento, ne fanno parte di diritto anche l’assessore provinciale alle Pari opportunita’ (Maria Salvia) e la Consigliera di parita’ (Teresa Blandino). Presidente e vice presidente della Commissione, invece, saranno nominati nel corso della prossima riunione. Scopo di questo organismo, cosi’ come ribadito dal regolamento approvato dal Consiglio provinciale, e’ realizzare “una rete di legami e di relazioni tra donne per lo sviluppo delle pari opportunita’, nonche’ la promozione di progettualita’ delle politiche improntate all’ottica di genere, per la rimozione di comportamenti discriminatori e di ogni altro ostacolo che limiti di fatto l’uguaglianza e la parita’ nell’accesso al lavoro, nella vita politica, istituzionale e sociale”. Obiettivi che vanno stretti alla nuova Commissione, che ha gia’ annunciato di voler operare per contrastare le disuguaglianze in ogni ambito, con particolare attenzione alle donne, certo, ma anche alle fasce sociali deboli, a cominciare da giovani, minori e anziani. Soddisfazione per l’insediamento della Commissione e’ stata espressa dal presidente De Nisi, che, nell’augurare buon lavoro, ha sottolineato l’importanza delle pari opportunita’ nella societa’ moderna, dove le discriminazioni esistono ma sono spesso molto meno evidenti del passato e per questo piu’ difficili da debellare. Soddisfazione anche da parte dell’assessore Salvia, che ha sottolineato la determinazione che ispira i nuovi commissari effettivi: “Sono state nominate professioniste molto valide e fortemente motivate nel perseguire gli scopi statutari – ha affermato -. La promozione delle pari opportunita’ e il contrasto verso qualsiasi forma di discriminazione, rappresentano la cartina di tornasole del benessere di un determinato contesto sociale. Operare attivamente per difendere chi viene discriminato, infatti, significa agire non soltanto a favore dei diretti interessati ma anche per il bene dell’intera comunita’”. (AGI)

Ros

AGRITURISMO: COLDIRETTI, PDL REGIONALE MODERNIZZA COMPARTO

venerdì, marzo 27th, 2009

(AGI) – Catanzaro, 27 mar. – Il progetto di legge regionale sull’agriturismo, presentato alla seconda commissione del Consiglio regionale della Calabria – per la Coldiretti, maggiore organizzazione agricola regionale- guarda sia all’evoluzione positiva di questo importante segmento dell’attivita’ agricola, che alla stessa situazione orografica e aziendale della Calabria che e’ costituita per circa l’89% da territori collinari e montani ed ha una superficie media per azienda di circa 3,5 ettari. Dopotutto, la stesura “ragionata e combinata” delle proposte di legge giacenti- e cioe’ quella della Giunta regionale e quella dell’on.le Chiarella, discusse anche con le province rappresenta e colma un vuoto, modernizzando un sistema fermo a venti anni fa. Come si sa, le attivita’ agrituristiche possono essere esercitate esclusivamente da imprenditori agricoli di cui all’art. 2135 del codice civile che dimostrano la prevalenza delle attivita’ agricole rispetto alle attivita’ di ricezione e ospitalita’, quindi la selezione avviene gia’ a monte. Per Coldiretti e’ una legge ponderata, la cui novellazione normativa regolamenta nel dettaglio i punti critici sottoposti a verifica e nello stesso tempo permette di realizzare la multifunzionalita’, valorizzando e tonificando contemporaneamente il territorio in tutti i suoi aspetti, primo fra tutti quello dei prodotti agroalimentari del vero Made in Calabria. La legge cosi’ come e’ stata concepita, elimina proprio gli approvvigionamenti ai supermercati per la scarsita’ dei controlli, pertanto la nuova proposta con l’obbligo dell’apporto del 70% di prodotti agricoli provenienti dalla propria azienda o da quelle locali, assicura trasparenza verso i cittadini-consumatori ed elementi concreti per l’espletamento dei controlli, previsti dagli artt. 13-14 e 19 che chiama espressamente comuni e amministrazioni provinciali a controlli, ispezioni e verifiche che possono essere fatte, tra l’altro, anche da altre amministrazioni dello Stato. Ove occorresse, una sentenza della Suprema Corte di Cassazione di ottobre 2008-continua Coldiretti – ha stabilito che l’uso di prodotti e materie derivanti da terzi per le attivita’ agrituristiche, non fa venire meno il rapporto di connessione tra attivita’ agrituristica e agricola. Per la Coldiretti -chiosa in conclusione il presidente regionale Molinaro -il Progetto di Legge va bene ed e’ necessario e fondamentale approvarlo subito definitivamente, per mettere in grado le aziende agrituristiche di essere il linea con il programma di sviluppo rurale”. (AGI)

Red

CRISI: TREMONTI, DE-TAX SU IVA PER AIUTARE PAESI PIU’ POVERI

giovedì, marzo 26th, 2009

(AGI) – Taormina, 26 mar. – Aiutare i Paesi in difficolta’ come l’Africa attraverso un prelievo sull’Iva, utilizzando le organizzazioni no-profit. Si tratta della “de-tax” illustrata dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, intervenendo al Forum di Confagricoltura. Un’ipotesi che potrebbe essere presentata al prossimo G8. “E’ una proposta – ha spiegato il ministro – che l’Italia fara’ in sede internazionale, l’ho gia’ presentata al primo ministro britannico”. Per Tremonti e’ molto semplice, “tu hai una rete di volontariato e no profit che e’ attiva nei Paesi poveri – ha continuato – Queste reti si collegano con l’economia, per esempio con un negozio. Se si compra un paio di scarpe un pezzo dell’Iva, lo stato rinuncia a prenderla e va, attraverso il no profit, in Africa”. Questo e’ il disegno: “E’ ancora presto per dire quanto sara’ la parte dell’Iva” che si potra’ prelevare ma “noi pensiamo che sia un’idea giusta – ha concluso – che puo’ affiancare gli interventi dei governi e l’impressione e’ che in sede internazionale questa idea si stia facendo strada”. (AGI)

Ila