Archivio per il aprile, 2009

TUMORI: FAVO, TROPPE DIFFORMITA’ NORD-SUD SU CURA MALATI

martedì, aprile 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 apr. – Ancora troppe differenze tra nord e sud sulla cura e la presa in carico dei malati oncologici. E’ la denuncia della “Favo”, la Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia, alla vigilia della IV giornata nazionale del malato oncologico in programma il 2 e il 3 maggio a Taranto.

Stando a una ricerca Censis presentata nell’occasione, i tumori sono sempre piu’ una patologia cronica: sono circa 2 milioni gli italiani che nel corso della loro vita hanno avuto una diagnosi di tumore. Liguria e Friuli Venezia Giulia sono le regioni con il piu’ alto numero di malati. I nuovi casi nel 2008 sono stati 431 ogni 100mila abitanti per le donne e 483 per gli uomini.

La mortalita’ per tumore rappresenta in Italia il 30 circa del totale dei decessi annui, ma migliora costantemente la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi, pari secondo gli ultimi dati disponibili al 47 (in linea con la media europea). Tuttavia la ricerca mostra alcune difformita’ nell’accesso alle opportunita’ di cura e trattamento per i pazienti delle varie regioni, per quanto riguarda i farmaci, a partire dai tempi di accesso: nelle 14 regioni con Prontuari terapeutici regionali, si possono determinare ritardi di accesso a causa dei tempi impiegati dalle Commissioni preposte per autorizzare, dopo che un farmaco e’ stato varato dall’Aifa, l’inserimento del farmaco stesso nel Prontuario terapeutico regionale, mentre le regioni che effettuano una automatica ammissione alla rimborsabilita’ dei farmaci autorizzati dall’Aifa (come Piemonte e Lombardia) riescono probabilmente ad avere un accesso piu’ rapido. E poi i nuovi farmaci antiblastici: in Emilia Romagna non e’ inserito nel Ptr uno dei farmaci, mentre in alcune regioni e’ necessario redigere per determinati farmaci una richiesta motivata personalizzata (dati Aiom).

Altre difformita’ riguardano le differenze regionali nelle prestazioni specialistiche extraospedaliere di oncologia con variazioni nelle prestazioni rese per 1.000 abitanti che oscillano tra 13,23 prestazioni in Campania (13,90 in Abruzzo) e 172,88 nella Provincia Autonoma di Bolzano (127,67 in quella di Trento), nelle prestazioni di radioterapia per regione (da 419,10 per 1.000 abitanti in Molise a un minimo di Basilicata e Valle d’Aosta dove il dato e’ inferiore all’1 per mille), nell’assistenza domiciliare integrata (casi trattati per 1.000 abitanti, si va da 0,53 casi in Valle d’Aosta a 21,63 casi in Friuli-Venezia Giulia) e nelle ore totali di assistenza domiciliare per caso trattato (da 12 ore in Molise a 183 ore in Valle d’Aosta). (AGI)

Pgi (Segue)

TERREMOTO: SPACCA, RISCHIO RICOSTRUZIONE ASSISTENZIALISTA

martedì, aprile 28th, 2009

(AGI) – Ancona, 28 apr. – “Purtroppo nella vicenda abruzzese si intravede l’affermarsi di una possibile tendenza neo centralista, che potrebbe far tornare in vita la categoria ormai istituzionalmente superata dell’assistenzialismo”. Ne e’ convinto il presidente delle Marche, Gian Mario Spacca, che oggi e’ intervenuto in apertura dei lavori dell’assemblea legislativa sull’impegno della Regione in occasione del terremoto in Abruzzo. Il presidente ha ricordato l’esperienza della ricostruzione post-terremoto nelle Marche, dove Regione ed enti locali hanno lavorato insieme, “superando qualsiasi contrapposizione politica e tutti i provvedimenti sono stati adottati all’unanimita’”. “Il modello Marche – ha detto Spacca – e’ un esempio concreto di come la pubblica amministrazione possa agire con efficacia e dinamismo al reale servizio del cittadino”.

Il presidente della giunta regionale ha evidenziato anche “segnali positivi, a partire dalla nomina a commissario straordinario per la ricostruzione dopo il terremoto del presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi”. Spacca, che ha ricordato in apertura le vittime del sisma e ringraziato tutto il sistema della protezione civile regionale marchigiana e le istituzioni abruzzesi, si e’ soffermato anche sulla cancellazione nella finanziaria del fondo regionale per la protezione civile, che assegnava alle Marche sei milioni di euro, in parte trasferiti agli enti locali e in parte utilizzati per il volontariato, la formazione nelle scuole e le tecnologie. “Un taglio che costringera’ la protezione civile regionale – ha spiegato – a ridurre drasticamente la propria attivita’, anche se le Marche intendono proseguire la collaborazione con l’Abruzzo”. (AGI)

Cli

TUMORI: FAVO, TROPPE DIFFORMITA’ NORD-SUD SU CURA MALATI

martedì, aprile 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 apr. – Ancora troppe differenze tra nord e sud sulla cura e la presa in carico dei malati oncologici. E’ la denuncia della “Favo”, la Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia, alla vigilia della IV giornata nazionale del malato oncologico in programma il 2 e il 3 maggio a Taranto.

Stando a una ricerca Censis presentata nell’occasione, i tumori sono sempre piu’ una patologia cronica: sono circa 2 milioni gli italiani che nel corso della loro vita hanno avuto una diagnosi di tumore. Liguria e Friuli Venezia Giulia sono le regioni con il piu’ alto numero di malati. I nuovi casi nel 2008 sono stati 431 ogni 100mila abitanti per le donne e 483 per gli uomini.

La mortalita’ per tumore rappresenta in Italia il 30 circa del totale dei decessi annui, ma migliora costantemente la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi, pari secondo gli ultimi dati disponibili al 47 (in linea con la media europea). Tuttavia la ricerca mostra alcune difformita’ nell’accesso alle opportunita’ di cura e trattamento per i pazienti delle varie regioni, per quanto riguarda i farmaci, a partire dai tempi di accesso: nelle 14 regioni con Prontuari terapeutici regionali, si possono determinare ritardi di accesso a causa dei tempi impiegati dalle Commissioni preposte per autorizzare, dopo che un farmaco e’ stato varato dall’Aifa, l’inserimento del farmaco stesso nel Prontuario terapeutico regionale, mentre le regioni che effettuano una automatica ammissione alla rimborsabilita’ dei farmaci autorizzati dall’Aifa (come Piemonte e Lombardia) riescono probabilmente ad avere un accesso piu’ rapido. E poi i nuovi farmaci antiblastici: in Emilia Romagna non e’ inserito nel Ptr uno dei farmaci, mentre in alcune regioni e’ necessario redigere per determinati farmaci una richiesta motivata personalizzata (dati Aiom).

Altre difformita’ riguardano le differenze regionali nelle prestazioni specialistiche extraospedaliere di oncologia con variazioni nelle prestazioni rese per 1.000 abitanti che oscillano tra 13,23 prestazioni in Campania (13,90 in Abruzzo) e 172,88 nella Provincia Autonoma di Bolzano (127,67 in quella di Trento), nelle prestazioni di radioterapia per regione (da 419,10 per 1.000 abitanti in Molise a un minimo di Basilicata e Valle d’Aosta dove il dato e’ inferiore all’1 per mille), nell’assistenza domiciliare integrata (casi trattati per 1.000 abitanti, si va da 0,53 casi in Valle d’Aosta a 21,63 casi in Friuli-Venezia Giulia) e nelle ore totali di assistenza domiciliare per caso trattato (da 12 ore in Molise a 183 ore in Valle d’Aosta). (AGI)

Pgi (Segue)

FISCO: PRONTI ELENCHI 5 PER MILLE, OLTRE 46 MILA DESTINATARI

martedì, aprile 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 apr. – Sono pronti gli elenchi del 5 per mille 2009. Sono 46.318 i soggetti ai quali i contribuenti potranno destinare una quota della propria Irpef con la prossima dichiarazione dei redditi. Si tratta, spiega in una nota l’Agenzia delle Entrate, di 38.218 enti iscritti in uno dei quattro elenchi pubblicati dall’Agenzia e disponibili sul sito Internet – www.agenziaentrate.gov.it – e degli 8.100 Comuni italiani, i quali potranno ricevere preferenze – per le attivita’ sociali svolte – dai cittadini in ciascuno di essi residenti. Gli elenchi disponibili da oggi, come previsto dal Dpcm del 3 aprile 2009, raccolgono le diverse tipologie di enti ammessi al beneficio: 31.849 enti del volontariato (onlus, associazioni di promozione sociale, associazioni e fondazioni riconosciute in possesso di determinati requisiti); 421 enti della ricerca scientifica e dell’universita’; 93 enti della salute; 5.855 ssociazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni ai fini sportivi. In calo il numero dei potenziali beneficiari, che nel 2008 erano 77.823. Diminuiscono lievemente gli enti del volontariato che hanno presentato domanda (circa 2.000 soggetti in meno) ma, soprattutto, si riduce il numero delle associazioni sportive dilettantistiche. Quest’anno, infatti, il decreto del ministro dell’Economia e delle Finanze del 2 aprile 2009, integrato da un successivo Dm del 16 aprile 2009, ricorda l’Agenzia, ha stabilito una procedura di ammissione nell’elenco limitata agli enti che svolgono una rilevante attivita’ di interesse sociale e in possesso di determinati requisiti. I contribuenti possono indicare a chi destinare il cinque per mille della loro Irpef per l’anno 2009 compilando l’apposito riquadro della dichiarazione dei redditi Unico PF o 730. I contribuenti non obbligati a presentare la dichiarazione possono invece compilare la scheda allegata al Cud. (AGI)

Red/Gio

PAPA: SOLIDARIETA’ E’ SENTIMENTO CIVICO E CRISTIANO

martedì, aprile 28th, 2009

(AGI) – L’Aquila, 28 apr. – “Desidero sottolineare il valore e l’importanza della solidarieta’, che, sebbene si manifesti particolarmente in momenti di crisi, e’ come un fuoco nascosto sotto la cenere”. Lo ha detto Benedetto XVI alla popolazione dell’Aquila nel discorso pronunciato nella Caserma di Coppito. “La solidarieta’ – ha ricordato – e’ un sentimento altamente civico e cristiano e misura la maturita’ di una societa’. Essa in pratica si manifesta nell’opera di soccorso, ma non e’ solo una efficiente macchina organizzativa: c’e’ un’anima, c’e’ una passione, che deriva proprio dalla grande storia civile e cristiana del nostro popolo, sia che avvenga nelle forme istituzionali, sia nel volontariato. Ed anche a questo, oggi, voglio rendere omaggio”.

Il Papa ha poi sottolineato che da parte del mondo cattolico “manifestazioni di solidarieta’ sono giunte per voi da tante parti. Numerose alte personalita’ delle Chiese Ortodosse – ha rivelato – mi hanno scritto per assicurare la loro preghiera e vicinanza spirituale, inviando anche aiuti economici”. Come comunita’ cristiana – ha concluso – costituiamo un solo corpo spirituale, e se una parte soffre, tutte le altre parti soffrono con lei; e se una parte si sforza di risollevarsi, tutte partecipano al suo sforzo”. (AGI)

Ett

MARINA MILITARE: PASTI NON CONSUMATI IN MENSA DONATI A POVERI

martedì, aprile 28th, 2009

(AGI) – La Spezia, 20 apr. – Un protocollo d’intesa contro gli sprechi e il contrasto alla poverta’ e’ stato siglato alla Spezia tra il Comando Servizi di Base della Marina Militare e il Comune capoluogo della citta’ ligure. “Tale accordo prevede – si legge in una nota del Dipartimento Militare Marittimo Alto Tirreno – che il Comando Base doni le pietanze gia’ confezionate e non consumate al termine di ogni distribuzione pasti presso le proprie mense, ad alcune associazioni preventivamente individuate, che provvederanno alla distribuzione a persone e famiglie in disagiate condizioni economiche”. Il progetto e’ stato denominato ‘buon mercato’ e confida sul ruolo attivo e determinante dei cittadini ed in particolare degli enti senza scopo di lucro, delle associazioni di volontariato e degli enti religiosi affinche’ si facciano promotori nella sensibilizzazione dei cittadini verso la riduzione degli sprechi ed alla solidarieta’ nei confronti degli indigenti. (AGI)

Cli/Ge

COFFERATI: “SENTENZA NON TUTELA I LAVORATORI”

lunedì, aprile 27th, 2009

(AGI) – Roma, 27 apr. – “Sono convinto che la sentenza del tribunale del Lavoro non sia a tutela dei lavoratori”. Cosi’ il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati commenta stasera a ‘L’Infedele’ di Gad Lerner, in onda su LA7, la sentenza che lo ha condannato, nella veste di presidente della Fondazione del Teatro comunale di Bologna, per comportamento antisindacale. “Non si tratta di un incidente di percorso, come qualcuno vorrebbe far apparire. Il tema e’ molto delicato, ma molto importante in primo luogo per i sindacati: il provveddimento di sospensiva emanato dal magistrato di Bologna interviene su un avvenimento ben preciso. Credo, non da adesso ma da quando facevo mestiere di sindacalista, che a rinuncia o cessazione di attivita’ debba corrispondere in proporzione un sacrificio del lavoratore. Nei teatri non capita sempre, perche’ lo sciopero di poche persone impedisce la messa in scena della rappresentazione di quel giorno e gli altri, al comunale di Bologna prima di quest’ultima tornata di scioperi, venivano retribuiti interamente”.

Inoltre, “non veniva applicato quello che doveva essere applicato – continua l’ex segretario della Cgil – cioe’ l’articolo del codice civile che prevede che in mancanza di prestazione se non c’e’ la produzione dovuta c’e’ una trattenuta per tutti coloro che sono coinvolti, al di la’ che abbiano o no deciso di partecipare. Il teatro ha deciso finalmente di applicare questa norma, applicata in altri teatri come La Scala, e avendo dato questa comunicazione con un foglio affisso sulle bacheche del teatro e’ stato condannato”.

Cofferati, candidato Pd alle europee, pensa dunque che “sia stato un atto di trasparenza e lealta’ e che l’anomalia fosse quella precedente, cioe’ che non veniva preso il provvedimento previsto per tutti i lavoratori dal codice civile. Abbiamo fatto ricorso e a questo punto chiedo io che ci sia una sentenza, perche’ quello di oggi e’ solo un provvedimento cautelare. Non so se in questo caso hanno tutelato i lavoratori. Lo vedremo alla fine e sono convinto che non sia cosi’. Credo che i lavoratori – conclude – vadano trattati nello stesso modo in ogni contesto”. (AGI)

Red

COFFERATI: RICORSO CONTRO SENTENZA COMPORTAMENTO ANTISINDACALE

lunedì, aprile 27th, 2009

(AGI) – Bologna, 27 apr. – “Un gesto legittimo di trasparenza, lealtà, correttezza nei confronti di tutti i dipendenti” e non contrario all’azione sindacale: Sergio Cofferati, in veste di presidente della Fondazione del Teatro comunale di Bologna difende la decisione dell’Ente lirico di affiggere in bacheca la nota che comunicava, in occasione della prima delle 4 giornate di sciopero proclamate a partire dal 22 marzo scorso, la mancata retribuzione anche per i lavoratori non aderenti alla mobilitazione; avviso per il quale il tribunale del Lavoro ha condannato l’ex segretario della Cgil per comportamento antisindacale. Il sindaco di Bologna, incontrando i cronisti a Palazzo d’Accursio, prima ha specificato che quella emanata dal giudice non è una sentenza ma “un provvedimento cautelare sospensivo che non si pronuncia nel merito”, poi ha annunciato che il Teatro farà opposizione. Nel provvedimento il giudice aveva considerato antisindacale l’affissione degli avvisi poiché “effettuati preventivamente rispetto al diritto di sciopero”. IL comunicato – ha spiegato Cofferati – è semplicemente la scrittura dell’articolo 1256 del Codice Civile” secondo il quale “se si verifica l’impossibilità – ha detto ancora l’ex sindacalista – di mandare in scena la rappresentazione tutti i lavoratori sono interessati dalla relativa trattenuta”. L’ex leader della Cgil ha chiarito che l’avviso si era reso necessario poiché “al Teatro comunale non era mai stato applicato durante uno sciopero questo articolo del Codice Civile, dunque si determinava una situazione assolutamente anomala per la quale pochissime persone attraverso una loro legittima azione impedivano la messa in scena dell’opera e tutti gli altri venivano retribuiti. Credo che lo sciopero – ha continuato Cofferati – debba avere sempre un fondamento etico. Ad un danno che produco all’azienda deve corrispondere un mio sacrificio di lavoratore. In qualunque settore è così. Credo lo debba essere anche per il Teatro comunale Bologna”. Dunque il sindaco di Bologna rimanda al mittente l’invito a riflettere rivolto dai suoi ex colleghi sindacalisti della Cisl: “E’ utile – ha concluso – che le organizzazioni sindacali riflettano se l’esercizio di un diritto che è previsto dalla Costituzione debba essere difforme da settore a settore e da lavoratore a lavoratore”. (AGI)

Mir/Cli

‘NDRANGHETA: DA FIRENZE A LAMEZIA LA “CAROVANA” ANTIRACKET

lunedì, aprile 27th, 2009

(AGI) – Catanzaro, 27 apr. – “E’ bene continuare a lavorare assieme, istituzioni e societa’ civile della Toscana e della Calabria, per sostenere ogni attivita’ conto il racket e l’usura. Come Regione Calabria riaffermiamo l’importanza di questa collaborazione, che nella prossima estate portera’ ancora i ragazzi toscani a lavorare sulle terre confiscate alla ‘ndrangheta”. Lo ha affermato il vice presidente della Giunta regionale Domenico Cersosimo, oggi a Firenze per la prima giornata di incontri e spettacoli che su questo tema si e’ tenuta al Teatro Puccini e che domani proseguira’ a Siena per concludere questa ‘carovana’ il 29 aprile al Teatro Umberto di Lamezia Terme. A Firenze l’avvio e’ avvenuto con la proiezione di una breve inchiesta sul ‘pizzo’ e un estratto della puntata di “Blu notte – Misteri italiani” sui “piccoli eroi dimenticati e la storia della ‘ndrangheta” presentati dal giornalista Vincenzo Vasile. E’ poi intervenuto l’imprenditore di Palermo Vincenzo Conticello (dell’Antica Focacceria), il quale ha dato il via al primo processo con condanne per i mafiosi che avevano fatto l’estorsione. Una testimonianza molto forte che ha colpito i giovani delle scuole fiorentine ed i rappresentanti delle Associazioni di volontariato (Libera, Arci, Cieli Aperti ecc..). Ha concluso l’incontro il concerto del gruppo di Reggio Calabria ‘Koralira’, autori e cantanti che utilizzano una contaminazione musicale e letteraria (dal pop-rock al funky, dalla musica classica alla tradizione popolare con inserimenti del greco ancora parlato nella Locride, compreso l’uso di strumenti antichi) che ha lanciato un messaggio di impegno e innovazione da parte dei giovani calabresi. Domani, la manifestazione prosegue a Siena, con anche la presenza di Rosy Canale presidente del ‘Movimento donne di San Luca e della Locride’. Il 29 aprile, la “carovana antiracket” arrivera’ al Teatro Umberto (ore 18,00) di Lamezia Terme. Prima ci sara’ la proiezione del filmato “Doppio Gioco”, sull’indagine della Procura antimafia di Palermo e dei Carabinieri di Bagheria. Dopo si terra’ la tavola rotonda sul tema “Calabria e Toscana Regioni Antiracket” con: Agazio Loiero (presidente della Regione Calabria), Gianni Speranza (sindaco di Lamezia), Michele Prestipino (procuratore aggiunto DDA di Reggio Calabria), Enzo Brogi (consigliere regionale della Toscana), Maria Teresa Morano (coordinatore regionale associazioni antiracket calabresi aderenti al Fai), Claudio Canepari (produttore ed autore televisivo), Piergiorgio Di Cara (scrittore). Moderera’ la tavola rotonda Alessandro Sortino (giornalista del programma ‘Le Iene’). (AGI)

Com

TERREMOTO: CONTRIBUTO DELL’UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI ROMA

lunedì, aprile 27th, 2009

(AGI) – Roma, 27 apr. – Anche l’Ufficio Stampa del Comune di Roma ha dato, nel suo piccolo, un contributo all’emergenza umanitaria in Abruzzo. E’ durata una settimana, infatti, la missione di Anna Agresti, impiegata presso il nostro Ufficio, quale vice-comandante nel campo di volontariato organizzato dall’ANPANA (Associazione Nazionale di Protezione Animali, Natura e Ambiente), in sinergia con la Protezione Civile Nazionale, a Cesaproba, frazione del Comune di Montereale in provincia de L’Aquila. In particolare ha svolto attivita’ di anti-sciacallaggio, di sorveglianza e assistenza alle famiglie che vivono nelle tendopoli allestite e attrezzate dalla Protezione Civile. “Ho vissuto un’esperienza unica – ha raccontato oggi Anna al suo rientro -, da un punto di vista umano e professionale. Spero di poter tornare in Abruzzo al piu’ presto e poter essere ancora d’aiuto a chi e’ stato cosi’ duramente colpito, soprattutto se penso ai tanti bambini e alle persone piu’ anziane oggi costrette a vivere sotto una tenda”. (AGI)

Red/Pgi

IMMIGRATI: RAZZISMO AD ALBENGA, SINDACO CHIEDE AIUTO A GOVERNO

lunedì, aprile 27th, 2009

(AGI) – Savona, 27 apr. – Dopo l’attentato xenofobo accaduto nella notte tra sabato e domenica in Via Scotto, nel centro storico di Albenga, dove un gruppo di italiani ha appiccato un incendio all’abitazione di un 31enne marocchino che ora sta lottando tra la vita e la morte all’ospedale San Martino di Genova, la citta’ si interroga su questo gravissimo e purtroppo non inaspettato episodio di razzismo.

Il sindaco Antonello Tabbo’, dopo aver avuto un incontro ieri con il Prefetto di Savona Nicoletta Frediani, questa mattina ha avuto un colloquio con il ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola al quale ha chiesto l’aiuto del Governo: “Si tratta di una tragica vicenda – ha detto – di violenza, di odio, di vendetta privata e di paura. Una serie di atti e atteggiamenti da stigmatizzare che hanno solo alimentato odio su odio. I colpevoli saranno certamente puniti e la giustizia fara’ il suo corso, ma a livello politico non si puo’ rimanere indifferenti. Per prima cosa e’ necessario risolvere la questione relativa all’implementazione delle forze dell’ordine sul territorio: il Comune di Albenga ha gia’ da tempo ufficialmente chiesto al Governo un aiuto in questo senso, ma siamo ancora in attesa di ricevere una risposta. Ora non e’ piu’ ammissibile attendere oltre, avere pazienza, perche’ la sicurezza dei cittadini e’ prioritaria, e queste vicende hanno un effetto traumatico su tutta la popolazione. Inoltre e’ evidente che la politica statale dell’integrazione e’ assolutamente insufficiente e a livello locale troppe responsabilita’ sono demandate al volontariato, che con le sue sole forze non puo’ far fronte a tale situazione. Quindi, in seguito a questa drammatica vicenda , chiedo a tutte le forze politiche ed a tutti gli albenganesi di far fronte comune ed unirsi per ottenere dallo Stato gli interventi necessari a garantire maggior sicurezza ed una migliore integrazione, isolando coloro che alimentano quell’odio razziale che non fa assolutamente parte della storia e della cultura della citta’ di Albenga”. (AGI)

Cli/Ge

VOLONTARI: MINERVINI, SERVIZIO CIVILE GRANDE RISORSA PUGLIA

lunedì, aprile 27th, 2009

(AGI) – Bari, 27 apr. -I volontari del Servizio civile che operano in Puglia si sono dati oggi appuntamento a Bari per una giornata di riflessione e formazione. Oltre trecento delegati da tutte le province hanno risposto all’invito dell’Assessorato alla trasparenza e cittadinanza attiva della Regione. Ogni giorno in azione ci sono i 1.134 volontari iscritti nell’Albo regionale e quasi altrettanti nell’albo nazionale che operano in servizi di assistenza, protezione civile, ambiente, educazione e promozione culturale. “In Puglia stiamo realizzando un lavoro per strutturare sul territorio una esperienza di servizio civile a misura dei giovani e non degli enti – ha sottolineato l’assessore Guglielmo Minervini – conservando cosi’ lo spirito originario di modalita’ non violenta di operare al servizio del Paese. Oltre alla importante possibilita’ di formazione personale per i giovani che lavorano mettendosi a disposizione degli altri”.”L’Italia e’ un Paese solidale, e cio’ e’ visibile in Abruzzo -ha concluso Minervini – ma questa pulsione naturale va alimentata, la solidarieta’ e’ una cultura che deve crescere giorno dopo giorno”.(AGI)

Sec

RANDAGISMO: MARTINI INCONTRA ASSOCIAZIONI ANIMALISTE SICILIANE

venerdì, aprile 24th, 2009

(AGI) – Roma, 24 apr. – Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini, nel corso della sua visita in Sicilia per la presentazione del Progetto Pilota sul randagismo, ha incontrato le Associazioni animaliste alle quali ha rivolto il suo apprezzamento per l’attivita’ svolta per la tutela e il benessere degli animali. Il Sottosegretario, che riconosce alle associazioni lo svolgimento di un ruolo fondamentale, ha sottolineato: “Ritengo fondamentale il rapporto con il territorio. Ho preso atto con grande piacere della estesa e radicata presenza delle associazioni di volontariato in Sicilia. Le associazioni sono risorse da valorizzare e mettere in rete. Troppo spesso invece il volontariato si e’ trovato costretto a sostituirsi alle istituzioni locali invece di essere da esse affiancato. Grazie alla sinergia creata con l’Assessore Massimo Russo finalmente le Associazioni avranno un punto di riferimento a livello regionale. L’Assessore si e’ infatti impegnato a realizzare incontri per dare ascolto alle problematiche sollevate dalle associazioni. Si sta aprendo una nuova era e saro’ a vostra disposizione per attivare tutti i soggetti utili per raggiungere gli obiettivi comuni”. (AGI)

Red/Pgi