Archivio per il maggio, 2009

SCONCERTO LAV PER DICHIARAZIONI PM TERAMO SU CANI RANDAGI

giovedì, maggio 21st, 2009

(AGI) – Roma, 21 Mag. – Grande sconcerto viene espresso dalla LAV alla notizia secondo cui il sostituto procuratore di Teramo David Mancini paventerebbe che chi da’ da mangiare ai cani randagi, anche senza portarli a casa, ne diventi proprietario e quindi possa essere citato come responsabile in sede civile qualora si verificassero dei problemi con gli animali.

“L’ipotesi sostenuta dal sostituto procuratore – si legge uin una indignata nota della organizzazione animalista – e’ fuorviante e crea inutile allarmismo: i cani randagi sono del sindaco, in base al Codice Civile, e non dei cittadini che sostituendosi alle Istituzioni se ne prendono cura. Sono numerose le Leggi e le Ordinanze Ministeriali che pongono in capo ai Comuni la responsabilita’ degli animali vaganti sul proprio territorio – dichiara Ilaria Innocenti del settore Cani e Gatti della LAV – ci domandiamo sulla base di cosa il sostituto procuratore Mancini abbia formulato questa discutibile teoria che rischia di creare grande confusione”.

Sul tema – ricorda la LAV – si e’ espresso, peraltro recentemente, anche il TAR della Puglia che riconosce – a ragione – come il divieto si somministrare cibo possa incidere sulle condizioni di sopravvivenza degli animali, e come “la mancanza di cibo puo’ comportare un peggioramento delle condizioni degli animali, tale da determinare una perdita dell’abitudine del contatto con le persone ed una contestuale, specie con riferimento ai cani randagi, predisposizione ad aggregarsi in branco creando cosi’ un reale pericolo per la cittadinanza”.

La LAV contesta quindi che se una persona alimenta i randagi ne diventi proprietario. “Questo non e’ ammissibile, sul punto la normativa e’ chiara”. La LAV invita pertanto i privati cittadini che curano randagi a non allarmarsi, ne’ a farsi condizionare da una simile teoria, anche perche’ simili prese di posizione sono pericolose anche per la tutela dell’incolumita’ pubblica. Gli animali se non curati, alimentati e socializzati corrono il rischio di sviluppare diffidenza nei confronti delle persone e persino comportamenti antisociali con conseguenze pericolose anche per l’uomo.(AGI)

Red/Aaa

TERREMOTO: A ROMA MOSTRA MERCATO DEI “SAPORI D’ABRUZZO”

mercoledì, maggio 20th, 2009

(AGI) – L’Aquila, 20 mag. – Per rilanciare i prodotti tipici abruzzesi, il 23 e il 24 maggio si terra’ a Roma “L’Aquila ferita torna a volare – mostra mercato i sapori d’Abruzzo”. Nell’arco delle due giornate, nella suggestiva cornice delle mura vaticane di piazza Risorgimento, saranno allestiti 40 stand che saranno messi a disposizione delle aziende della regione. Sara’ presente anche una struttura del comune dell’Aquila. L’iniziativa e’ stata allestita dagli assessorati alle attivita’ produttive e all’agricoltura del comune, in collaborazione con il comune di Roma (assessorato alle politiche ambientali e del verde urbano), l’organizzazione europea dei vigili del fuoco e volontari della protezione civile e l’associazione “Cuore azzurro”.

“L’obiettivo – hanno spiegato gli assessori comunali Marco Fanfani e Alfredo Moroni – e’ quello di mantenere alta l’attenzione sull’economia dell’Aquila e delle zone colpite dal sisma, lavorando per una pronta ripresa. Tale manifestazione potrebbe rappresentare l’inizio di una collaborazione con altre istituzioni, amministrazioni e organizzazioni di volontariato, finalizzate al rilancio dell’attivita’ locale di carattere artigianale, industriale e commerciale”.(AGI)

Plt

TERREMOTO: A ROMA MOSTRA-MERCATO DEI “SAPORI D’ABRUZZO”

mercoledì, maggio 20th, 2009

(AGI) – L’Aquila, 20 mag. – Per rilanciare i prodotti tipici abruzzesi, il 23 e il 24 maggio si terra’ a Roma “L’Aquila ferita torna a volare – mostra mercato i sapori d’Abruzzo”. Nell’arco delle due giornate, nella suggestiva cornice delle mura vaticane di Piazza Risorgimento, saranno allestiti 40 stand che saranno messi a disposizione delle aziende della regione. Sara’ presente anche una struttura del Comune dell’Aquila. L’iniziativa e’ stata allestita dagli assessorati alle Attivita’ Produttive e all’Agricoltura del comune, in collaborazione con il Comune di Roma (assessorato alle Politiche ambientali e del Verde urbano), l’Organizzazione europea dei Vigili del Fuoco e volontari della Protezione civile e l’associazione “Cuore Azzurro” “L0biettivo – hanno spiegato gli assessori comunali Marco Fanfani e Alfredo Moroni – e’ quello di mantenere alta l’attenzione sull’economia dell’Aquila e delle zone colpite dal sisma, lavorando per una sua pronta ripresa. Tale manifestazione potrebbe rappresentare l’inizio di una collaborazione anche con altre istituzioni, amministrazioni e organizzazioni di volontariato, finalizzate al rilancio dell’attivita’ locale di carattere artigianale, industriale e commerciale”.(AGI)

Plt

SANITA’: REGIONE MARCHE, APPROVATE LINEE GUIDA PER HOSPICE

mercoledì, maggio 20th, 2009

(AGI) – Ancona, 20 mag. – La Regione Marche ha approvato oggi in giunta le linee di indirizzo per il modello organizzativo degli hospice. Si tratta di strutture sanitarie deputate all’assistenza temporanea dei pazienti affetti da malattie progressive in fase avanzata per i quali il domicilio non rappresenta al momento il luogo adatto alle cure, ma per i quali non e’ necessario il ricorso a ricoveri ospedalieri tradizionali ed accolgono principalmente, ma non solo, i pazienti affetti da patologia neoplastica bisognosi di assistenza palliativa e di supporto psico-fisico.

Secondo l’assessore regionale alla sanita’, Almerino Mezzolani, “e’ necessario comprendere, valutare e soddisfare i bisogni del malato grave intensificando gli interventi negli ultimi giorni di vita perche’ la morte sia dignitosa e libera da ogni sofferenza”. Nelle linee di indirizzo vengono fissati gli standard organizzativi, strutturali e assistenziali di queste strutture: assistenza infermieristica h24 e assistenza medica 4 ore a settimana per ospite; edificio dedicato in zona protetta e con buoni collegamenti; ricettivita’ massima di 30 posti letto e organizzazione in moduli; solo camere singole; dotazione di equipe multiprofessionale competente; garanzia di assistenza spirituale; attuazione di programmi assistenziali integrati, personalizzati, e coordinatori in funzione dei bisogni del malato e dei suoi familiari; garanzia di cura della persona; comfort ambientale; attivita’ di ricreazione e di compagnia; liberta’ di vista da parte dei familiari; raccordo con gli altri servizi di rete tramite il nucleo trans murale di cure palliative; coinvolgimento del volontariato. Nelle Marche, gli hospice sono attivi a Loreto, Chiaravalle, San Severino Marche, Fabriano ed Offida. (AGI)

Cli

CASSAZIONE: COSPICUO ASSEGNO A FIGLI NON E’ DISEDUCATIVO

mercoledì, maggio 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 mag. – Un cospicuo assegno di mantenimento ai figli avuti da un matrimonio naufragato non puo’ essere ritenuto “diseducativo”, poiche’ la prole ha sempre “diritto ad una mantenimento tale da garantirle un tenore di vita corrispondente alle risorse economiche della famiglia ed analogo, per quanto possibile, a quello goduto in precedenza”. Lo sottolinea la Cassazione, annullando con rinvio una sentenza della Corte d’appello di Firenze che aveva ridotto – da 2.200 a 1.200 euro – l’importo mensile del contributo che un papa’ separato doveva versare per le due figlie minorenni.

I giudici del merito aveva rivisto al ribasso l’entita’ dell’assegno rilevando che la misura di tale contributo “avrebbe finito per avere effetti diseducativi in danno delle due ragazze”. Contro tale verdetto, la mamma delle giovani si era rivolta alla Suprema Corte, la quale le ha dato ragione, accogliendo il suo ricorso. “L’articolo 147 del codice civile – si ribadisce nella sentenza n.11538 della prima sezione civile – imponendo il dovere di mantenere, istruire ed educare i figli, obbliga i genitori a far fronte ad una molteplicita’ di esigenze, non riconducibili al solo obbligo alimentare, ma estese all’aspetto abitativo, culturale, scolastico, sportivo, sanitario, sociale, all’assistenza morale e materiale, alla opportuna predisposizione, fin quando l’eta’ dei figli lo richieda, di una stabile organizzazione domestica, idonea a rispondere a tutte le necessita’ di cura e di educazione, mentre il parametro di riferimento, ai fini della determinazione del concorso negli oneri finanziari – conclude la Cassazione – e’ costituito non soltanto dalle sostanze, ma anche dalla capacita’ di lavoro, professionale o casalingo, di ciascun coniuge, cio’ che implica una valorizzazione anche delle accertate potenzialita’ reddituali”. (AGI)

Oll

CASSAZIONE: COSPICUO ASSEGNO A FIGLI NON E’ DISEDUCATIVO

mercoledì, maggio 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 mag. – Un cospicuo assegno di mantenimento ai figli avuti da un matrimonio naufragato non puo’ essere ritenuto “diseducativo”, poiche’ la prole ha sempre “diritto ad una mantenimento tale da garantirle un tenore di vita corrispondente alle risorse economiche della famiglia ed analogo, per quanto possibile, a quello goduto in precedenza”. Lo sottolinea la Cassazione, annullando con rinvio una sentenza della Corte d’appello di Firenze che aveva ridotto – da 2.200 a 1.200 euro – l’importo mensile del contributo che un papa’ separato doveva versare per le due figlie minorenni.

I giudici del merito aveva rivisto al ribasso l’entita’ dell’assegno rilevando che la misura di tale contributo “avrebbe finito per avere effetti diseducativi in danno delle due ragazze”. Contro tale verdetto, la mamma delle giovani si era rivolta alla Suprema Corte, la quale le ha dato ragione, accogliendo il suo ricorso. “L’articolo 147 del codice civile – si ribadisce nella sentenza n.11538 della prima sezione civile – imponendo il dovere di mantenere, istruire ed educare i figli, obbliga i genitori a far fronte ad una molteplicita’ di esigenze, non riconducibili al solo obbligo alimentare, ma estese all’aspetto abitativo, culturale, scolastico, sportivo, sanitario, sociale, all’assistenza morale e materiale, alla opportuna predisposizione, fin quando l’eta’ dei figli lo richieda, di una stabile organizzazione domestica, idonea a rispondere a tutte le necessita’ di cura e di educazione, mentre il parametro di riferimento, ai fini della determinazione del concorso negli oneri finanziari – conclude la Cassazione – e’ costituito non soltanto dalle sostanze, ma anche dalla capacita’ di lavoro, professionale o casalingo, di ciascun coniuge, cio’ che implica una valorizzazione anche delle accertate potenzialita’ reddituali”. (AGI)

Oll

IMMIGRATI: NUOVA LEGGE TOSCANA, I PUNTI RILEVANTI

martedì, maggio 19th, 2009

(AGI) – Firenze, 19 mag. – Ha preso il via nell’Aula del Consiglio toscano la discussione sulla proposta di legge regionale sull’immigrazione che, se approvata, dettera’ nuove norme per l’accoglienza, l’integrazione partecipe e la tutela dei cittadini stranieri in Toscana. Il testo di legge, nei suoi 37 articoli, tocca temi diversi come il lavoro, la sanita’, l’istruzione, le politiche abitative, secondo norme ispirate – questo e’ l’intento dichiarato – a principi di uguaglianza e pari opportunita’ per i cittadini stranieri che si trovano sul territorio toscano. Fra i punti piu’ rilevanti, vi sono la valorizzazione dei titoli professionali acquisiti nei Paesi d’origine, la rappresentanza nelle organizzazioni imprenditoriali, il coordinamento delle Istituzioni e degli Enti locali, il sostegno e il rafforzamento della rete di sportelli informativi, l’insegnamento della lingua italiana. Inoltre, la legge punta sul rispetto delle differenze religiose, riserva un’attenzione particolare ai soggetti deboli (richiedenti asilo e rifugiati, minori e donne in stato di gravidanza, vittime di tratta e sfruttamento, detenuti). E ancora: assistenza socio-sanitaria urgente e indifferibile anche per gli stranieri senza permesso di soggiorno, diritto di voto amministrativo per gli stranieri residenti, prevenzione delle mutilazioni genitali femminili, promozione della convivenza interculturale, accesso al servizio civile regionale.

Il testo della proposta e’ stato oggetto di significative modifiche da parte della Terza commissione Attivita’ produttive del Consiglio regionale. Le modifiche sono il frutto del vaglio con gli uffici legislativi, delle consultazioni che hanno visto la partecipazione di Enti pubblici, universita’, associazioni, organizzazioni sindacali e forze dell’ordine, e degli emendamenti presentati dai consiglieri regionali. Sono stati modificati, in particolare, gli articoli 2 e 18: per i cittadini stranieri “titolari di permesso di soggiorno, per richiesta di asilo, status di rifugiato, protezione sussidiaria o ragioni umanitarie”, sono previsti interventi specifici di assistenza e accoglienza (art. 2). L’articolo 18 prevede l’accesso al sistema integrato per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale. (AGI)

Cab (Segue)

GIUSTIZIA CIVILE: BOLOGNA, TORNA OSSERVATORIO PER BUONE PRASSI

martedì, maggio 19th, 2009

(AGI) – Bologna, 19 mag. – L’obiettivo e’ quello di individuare “prassi virtuose” per fornire ai cittadini un migliore ’servizio giustizia’, accorciando la durata dei procedimenti giudiziari. Torna a vivere a Bologna l’Osservatorio sulla Giustizia Civile: questa mattina, presso la presidenza del Tribunale in via Garibaldi, e’ stato siglato il documento istitutivo dal presidente del tribunale Francesco Scutellari, dal presidente dell’Ordine forense, Lucio Strazziari, e dal primo dirigente della cancelleria Elena Barca.

Nato sotto le Due Torri nel ‘94, l’attivita’ dell’Osservatorio era venuta via via a scemare col tempo: e’ stato il nuovo presidente del tribunale Scutellari, dopo il suo insediamento nel giugno del 2008, a riproporre l’iniziativa, riscuotendo il consenso della dirigenza amministrativa e dell’ordine degli avvocati. Tutti gli apparati lavoreranno insieme per adottare soluzioni pratiche, sotto il profilo processuale organizzativo, specialmente in occasione delle sempre piu’ frequenti innovazioni normative. (AGI)

Ari

REGIONE: INTESA CON AZIENDE OSPEDALIERE PER FORMAZIONE ALUNNI

martedì, maggio 19th, 2009

(AGI) – Catanzaro, 19 mag. – Il progetto presentato dalla Azienda ospedaliera di Cosenza prevede interventi di ammodernamento infrastrutturale per le attivita’ didattiche che dovranno essere svolte nel nuovo anno scolastico 2009/2010. Si tratta, in sostanza, di attivita’ di potenziamento dei supporti didattici, sia di quelli librari che di quelli multimediali. La messa in rete dei reparti di pediatria e di emato-oncologia e’, invece, al centro del progetto che sara’ attuato, grazie al protocollo d’intesa firmato stamane, dall’Azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro. In particolare, il progetto prevede il potenziamento della rete wireless con possibilita’, per gli alunni ricoverati in condizioni di sterilita’ e quindi di isolamento verso l’esterno, di seguire alcune attivita’ didattiche attraverso l’utilizzo di Internet. Compiacimento ed apprezzamento per l’iniziativa messa in campo dalla Regione e dal vicepresidente Cersosimo sono stati espressi sia da Carci che da Matarese. “Grazie agli interventi che ci apprestiamo ad attuare e che la Vicepresidenza della Regione Calabria ha portato avanti con convinzione – ha affermato Carci – possiamo contare su una spinta in piu’ rispetto ad una attivita’ che avevamo gia’ avviato con il contributo delle associazioni che operano nel volontariato. L’imprimatur della Regione ora ci mette nella condizione di potenziare queste attivita’, avendo ben presente la necessita’ di armonizzare il diritto allo studio con quello alla salute”. Matarese ha auspicato che l’esperienza, avviata in passato con la partecipazione diretta del Ministero, possa essere ripetuta, sia per i risultati finora raggiunti, sia per gli obiettivi di medio e lungo termine. I progetti delle Aziende ospedaliere di Cosenza e Catanzaro dovranno essere attuati entro il prossimo 15 settembre, in coincidenza con l’apertura del nuovo anno scolastico. Gli interventi programmati serviranno a promuovere l’istruzione degli alunni lungodegenti, a recuperare i ritardi cognitivi di quelli ricoverati per brevi periodi, a programmare gli interventi per gli alunni curati in day hospital, con il risultato di salvaguardare la continuita’ didattica e consentir loro di proseguire nelle attivita’ legate all’apprendimento anche durante la permanenza nelle strutture sanitarie. (AGI)

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CALABRIA: INTESA CON AZIENDE OSPEDALIERE PER FORMAZIONE ALUNNI

martedì, maggio 19th, 2009

(AGI) – Catanzaro, 19 mag. – Il progetto presentato dalla Azienda ospedaliera di Cosenza prevede interventi di ammodernamento infrastrutturale per le attivita’ didattiche che dovranno essere svolte nel nuovo anno scolastico 2009/2010. Si tratta, in sostanza, di attivita’ di potenziamento dei supporti didattici, sia di quelli librari che di quelli multimediali. La messa in rete dei reparti di pediatria e di emato-oncologia e’, invece, al centro del progetto che sara’ attuato, grazie al protocollo d’intesa firmato stamane, dall’Azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro. In particolare, il progetto prevede il potenziamento della rete wireless con possibilita’, per gli alunni ricoverati in condizioni di sterilita’ e quindi di isolamento verso l’esterno, di seguire alcune attivita’ didattiche attraverso l’utilizzo di Internet. Compiacimento ed apprezzamento per l’iniziativa messa in campo dalla Regione e dal vicepresidente Cersosimo sono stati espressi sia da Carci che da Matarese. “Grazie agli interventi che ci apprestiamo ad attuare e che la Vicepresidenza della Regione Calabria ha portato avanti con convinzione – ha affermato Carci – possiamo contare su una spinta in piu’ rispetto ad una attivita’ che avevamo gia’ avviato con il contributo delle associazioni che operano nel volontariato. L’imprimatur della Regione ora ci mette nella condizione di potenziare queste attivita’, avendo ben presente la necessita’ di armonizzare il diritto allo studio con quello alla salute”. Matarese ha auspicato che l’esperienza, avviata in passato con la partecipazione diretta del Ministero, possa essere ripetuta, sia per i risultati finora raggiunti, sia per gli obiettivi di medio e lungo termine. I progetti delle Aziende ospedaliere di Cosenza e Catanzaro dovranno essere attuati entro il prossimo 15 settembre, in coincidenza con l’apertura del nuovo anno scolastico. Gli interventi programmati serviranno a promuovere l’istruzione degli alunni lungodegenti, a recuperare i ritardi cognitivi di quelli ricoverati per brevi periodi, a programmare gli interventi per gli alunni curati in day hospital, con il risultato di salvaguardare la continuita’ didattica e consentir loro di proseguire nelle attivita’ legate all’apprendimento anche durante la permanenza nelle strutture sanitarie. (AGI)

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SALUTE: FAZIO, ISTITUIRE CORSI MEDICINA GENERALE

martedì, maggio 19th, 2009

(AGI) – Roma, 19 mag. – “Dobbiamo costuire una scuola di specializzazione per i medici di medicina generale nelle universita”. L’invito e’ del Vice-Ministro della Salute Ferruccio Fazio lanciato durante il covegno “Fai sbocciare la ricerca” che si e’svolto al Campus Bio-Medico di Roma, rivolto a universita’ e regioni, immediatamente accolto dal Rettore della strttura, Vincenzo Lorenzelli che ha dato disponibilita’ a collaborare. ” Stiamo pensando a inziative in questo senso – ha spiegato Fazio -. Fra le ipotesi c’e’ quella di una scuola, un master… vedremo insomma. Ci lavoreremo sopra”. Fazio ha ricordato che oggi “l’universita’sforna molti medici specialisti. Sarebbe meglio allora, tornare a costuire scuole di medicina generale creando un percorso di umanizzazione per il medico rivolto al cittadino che si ammala. I nostri medici sono considerati molto bravi ma gli italiani,spesso, rimproverano il fatto di ricevere poca attenzione”. Fazio ha ricordato che l’Italia e’ prima in Europa per speranza di vita: “abbiamo il 20% di over 65, – ha detto -il 5% di over 80 nel 2050 avremo il 40%. Solo il 20% degli over 65enni non ha malattie invalidanti e solo il 50% degli anziani, nonostante questa pratica sia gratis, si vaccina. Molti mollano prima. Gli anziani sono responsabili del 60% della spesa farmaceutica e il tasso di ospedalizzazione riferito a ogni mille abitanti e’ pari a 270 fra quelli che hanno 65 e 74 anni e oltre 400 fra gli over 74enni. Dobbiamo fare qualcosa – ha aggiunto ancora il Vice-Ministro – per evitare le lunghe degenze. L’anziano deve poter essere curato a casa ove possibile. Servono quindi percorsi in questo senso ma i medici di base e medicina generale sono pochi”. Secondo Fazio, occorre quindi promuovere l’assistenza domiciliare rendendola uniforme in tutta Italia, il volontariato che deve avere un ruolo attivo e va messo a sistema, la riabilitazione che deve essere intesa come prospettiva di quello che il disabile o l’anziano puo’ fare. (AGI)

Mld

TERREMOTO: DECRETO BERTOLASO, RISOLUZIONE ANTONIO SAIA

martedì, maggio 19th, 2009

(AGI) – L’Aquila, 19 mag. – Il Consiglio regionale d’Abruzzo nel ricordare con profonda commozione a quanti sono stati duramente colpiti dal terremoto del 6 Aprile, in particolare i circa 300 Morti, le centinaia di feriti, molti dei quali ancora sofferenti nelle strutture sanitarie, le migliaia che hanno perduto casa, beni e fonti di reddito e tutti Coloro che direttamente o indirettamente vivono tuttora in stato di sofferenza morale, fisica e psichica, anche per effetto del perdurare dello sciame sismico; nel rinnovare la calorosa espressione di gratitudine per la generosa opera di soccorso e assistenza prestata dai Vigili del Fuoco, dalla Protezione Civile, dalla Croce Rossa, dalle Misericordie, dalle Forze dell?ordine, dalle Forze armate e da tutte le altre istituzioni pubbliche e organizzazioni del volontariato intervenute da ogni parte del Paese; fa voti affinche’ il Parlamento, nella fase di esame e conversione in legge del Decreto-legge n. 39, integri e perfezioni quest’ultimo al fine apportare alcune garanzie. E’ quanto scrive il consigliere regionale Antonio Saia in una risoluzione. Secondo l’eponente politico di opposizione bisogna garantire, tra l’altro, 1″la ricostruzione, la ristrutturazione e il restauro, a seconda dei casi, nonche’ l’adeguamento alle norme antisismiche e di eco-sostenibilita’, dei beni monumentali, delle infrastrutture e degli edifici pubblici e privati, ivi comprese le cosiddette seconde case, che hanno subito la distruzione o il danneggiamento all’Aquila e in tutti i centri minori, mediante l’assunzione integrale dei relativi oneri a carico del Bilancio dello Stato e del Fondo di Solidarieta’ dell’Unione Europea, come avvenuto in precedenti analoghe circostanze e in doveroso riconoscimento dell’eccezionale gravita’ e vastita’ dell’evento tellurico del 6 Aprile”. La risluzione sollecita anche “la piu’ rapida ricostituzione della piena operativita’ dell’Universita’ dell’Aquila e dell’Ospedale San Salvatore e il loro potenziamento mediante la creazione, presso di essi, di strutture d’eccellenza che assicurino la ricomposizione di quel prestigio tecnico-scientifico costituente una risorsa fondamentale per la dinamica socio-culturale ed economica dell’intera regione”. Nel documentosi parla anche “dell’adozione di misure idonee a determinare il piu’ sollecito ripristino dell’attivita’ di tutti gli uffici pubblici e delle aziende agricole, artigiane, industriali, commerciali e del terziario e interventi che consentano di salvare e restituire alla pubblica fruibilita’ i beni archivistici, bibliografici e museali nonche’ le strutture per lo spettacolo, quali imprescindibili strumenti di tutela dell’dentita’ e della memoria collettiva e di supporto alle fondamentali attivita’ di studio, ricerca e sviluppo”. (AGI)

Ett

SALUTE: FVG, PRESENTATO SPORTELLO COMUNI DONAZIONE ORGANI

lunedì, maggio 18th, 2009

(AGI) – Udine, 18 mag. – Favorire l’informazione, la sensibilizzazione e la cultura della donazione degli organi e dei tessuti, anche attraverso gli uffici anagrafe dei Comuni. E’ questo l’obiettivo del progetto ‘Sportello Comuni donazioni organi’, promosso congiuntamente da Ministero della Salute, Regione, Centro regionale trapianti, ANCI, Federsanita’ ANCI FVG e associazioni del volontariato, e presentato oggi nel corso del convegno ‘Donazione e trapianto: progetto ‘Comuni d’Italia’, ruolo delle Autonomie locali e delle Associazioni di volontariato’, svoltosi nel palazzo della Regione a Udine. L’iniziativa, una delle prime a livello nazionale, si inquadra nella Campagna 2009 del Centro nazionale trapianti ‘Un dono per la vita’, resa possibile dal decreto ministeriale 11 marzo 2008, che ha incluso gli uffici comunali ed i centri regionali per i trapianti tra i punti abilitati alla raccolta delle espressioni di volonta’ in merito alla donazione degli organi dopo la morte. Il progetto – che consiste nella consegna al cittadino, unitamente al rilascio della nuova carta d’identita’, di un opuscolo informativo e del tesserino per la dichiarazione di volonta’ per la donazione – risponde all’esigenza di affrontare in modo coordinato l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione. Il problema dei trapianti degli organi e’ molto sentito: la discrepanza tra la richiesta e l’offerta in Italia e’ notevole: su 9 mila 500 pazienti in attesa di trapianto vengono fatte 3 mila donazioni all’anno (molti, quindi, muoiono in lista d’attesa). Il Friuli Venezia Giulia e’ da questo punto di vista tra le regioni piu’ virtuose: le donazioni sono sufficienti a coprire i bisogni e spesso, quindi, vanno a garantire le esigenze delle altre regioni; di fronte alla media italiana dell’attesa di 3 anni per il trapianto di un rene, il paziente nella nostra regione aspetta ‘appena’ un anno. L’Italia e’ in ogni caso ritenuta all’avanguardia per la sicurezza relativa ai trapianti d’organo. Tuttavia uno dei problemi maggiori e’ rappresentato dalle opposizioni (spesso di carattere religioso) alla donazione. Anche qui il Friuli Venezia Giulia si distingue: se infatti la media italiana e’ del 32, in regione i potenziali donatori che esplicitano il loro rifiuto al dono sono ’solo’ il 13ignificativa la crescita del numero dei trapianti effettuati nel primo quadrimestre del 2009 in regione: da 27 dello stesso periodo del 2008 sono infatti passati a 44. (AGI)

Cli/Ts