Archivio per il giugno, 2009

IRAN: FERRERO, MERCOLEDI’ SIT-IN DI FRONTE AMBASCIATA A ROMA

domenica, giugno 21st, 2009

(AGI) – Roma, 21 giu. – Rifondazione comunista, insieme ad associazioni ed esponenti del mondo del lavoro, del volontariato e della cultura, organizza per mercoledi’ 24 giugno alle 17 un sit-in di fronte all’ambasciata iraniana a Roma.

Il segretario nazionale del Prc-Se, Paolo Ferrero spiega: “Chiediamo che il governo di Teheran ponga immediatamente fine alla repressione e garantisca a tutti il diritto a manifestare liberamente: i cittadini iraniani devono poter vedere realizzata la richiesta di nuove elezioni libere e democratiche alla presenza e con la garanzia di osservatori delle Nazioni unite. Anche l’Italia – prosegue – puo’ o deve fare la sua parte in questo senso, come il resto della comunita’ internazionale. Invece la posizione del ministro Frattini e del governo Berlusconi e’ uguale a quella assunta durante l’occupazione israeliana della striscia di Gaza: e cioe’ un immobilismo svuotato di qualunque ruolo diplomatico. In quanto evidentemente i diritti dei cittadini iraniani interessano al governo di Roma meno dei cospicui affari intrattenuti con la repubblica islamica”. (AGI)

Com/Sim

AMBIENTE: WWF, DOMANI SI CELEBRA IL ‘COMPLEANNO DEL PAESAGGIO’

sabato, giugno 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 giu. – Dal 21 giugno a 21 dicembre le Fattorie del Panda organizzeranno eventi. Nelle Marche si svolgeranno nell’ambito della promozione dell’Ecomuseo dei Vissuti e dei Saperi dei Monti Sibillini, nel territorio del Comune di San Ginesio, a cura del Credia Wwf di Vallato (Centro Ricerche Educative Documentazione Interculturale e Ambientale), in collaborazione con l’Agriturismo Bioecologico ‘la Quercia della Memoria’, l’Associazione del operatori economici di San Ginesio, la Pro-Loco di San Ginesio l’Associazione Tradizioni Sanginesine, l’Associazione ARCOPA e il CSV Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Macerata, il Museo della Tessitura di Macerata. Il 5 luglio per ‘San Ginesio segreta’ sara’ proposta la visita di strutture tipicamente medioevali, come pozzi interni alle unita’ immobiliari, neviere (gli antichi frigoriferi), superfici affrescate, cantine e ‘grotte’, aree conventuali normalmente chiuse al pubblico. Per l’illustrazione delle varie zone verranno coinvolti volontari cittadini (’narratori’), portatori di specifiche conoscenze sulle zone a loro ‘affidate’ che si avvicenderanno nel corso della giornata. Il 19 settembre con ‘La sapienza delle mani’, presso il CREDIA WWF di Vallato, si riscoprira’ antica arte della tessitura a telaio e le sue relazioni con il paesaggio legate alla coltivazione della canapa e alla lavorazione della lana della pecora sopravvisana, antica razza dei Monti Sibillini. Il 20 settembre ‘Paesaggi e Passaggi’, una passeggiata narrativa tra orti antichi, orti sociali e sentieri di biodiversita’. Nel borgo di Vallato, contrada del Comune di San Ginesio ricompresa nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, si andra’ alla scoperta degli orti rurali custoditi dagli anziani e dell’orto sociale dell’Agriturismo Bioecologico ‘La Quercia della Memoria’, fattoria didattica e sociale della rete delle Fattorie del Panda. Saranno ricercate le antiche varieta’ di piante da frutto come la mela rosa dei Monti Sibillini ed i vissuti ed i saperi della comunita’ locale legati alla gestione degli orti e al loro ruolo nella definizione dei paesaggi che ancora oggi possono essere percepiti ed esplorati. Quindi il 3 e 17 ottobre ‘Paesaggi e Tessuti’, continua il percorso con il CREDIA WWF di Vallato alla riscoperta dell’arte della tessitura attraverso un laboratorio dedicato ai bambini e la visita al Museo della Tessitura di Macerata. (AGI)

Vic

ASL 1: SCREENING MAMMOGRAFICO PER 43.253 DONNE DA SETTEMBRE

sabato, giugno 20th, 2009

(AGI) – Sassari, 20 giu. – Saranno 43.253, cinquemila in piu’ rispetto al 2006, le donne fra i 50 e i 69 anni interessate dal secondo round dello screening mammografico per la diagnosi precoce del tumore alla mammella che l’Asl 1 di Sassari avviera’ il prossimo 21 settembre. La donna di Klimt e lo slogan “10 minuti ogni 2 anni” adottati nella prima campagna, conclusa nel giugno 2008, saranno sostituiti da quelli utilizzati dalla Regione Sardegna e forniti dal ministero della Salute, in collaborazione con la Lega italiana per la lotta contro i tumori: una donna che mostra il palmo della mano sulla quale viene evidenziata la linea della vita, mentre la frase simbolo sara’ “si scrive screening, si legge prevenzione dei tumori. Screening allunga la linea della vita”.

Saranno coinvolte anche associazioni di volontariato e le parrocchie, individuati come soggetti importanti per favorire l’adesione alla campagna.

Le donne potenzialmente interessate sono 29.174 nel distretto di Sassari, 10.237 in quello di Alghero e 3.842 nel distretto di Ozieri.

La risposta attesa dall’Azienda sanitaria sassarese da questa seconda campagna di screening e’ la partecipazione del 60% delle donne target invitate. Lo scorso hanno l’Azienda aveva fissato come obiettivo la soglia del 50% che e’ stata superata da una risposta corretta del 53,09%.

“Il primo importante accorgimento – ha spiegato Donatella Rodella, project manager degli screening oncologici – sara’ il notevole aumento delle sedi in cui potra’ essere effettuato primo il controllo mammografico”. Saranno infatti 21, dodici in piu’ rispetto al primo round; una sara’ la sede fissa nel Centro screening, nella palazzina B di Rizzeddu, nelle altre 20, che coincidono con altrettanti comuni della provincia, stazionera’ l’Unita’ radiologica mobile per l’erogazione delle prestazioni. In questo modo sara’ possibile garantire una capillare copertura del servizio quindi facilitare e razionalizzare l’accesso delle donne. (AGI)

Red- (Segue)

CARITAS: TORINO, DA LUNEDI’ CONVEGNO NAZIONALE CON 500 DELEGAT

sabato, giugno 20th, 2009

(AGI) – Torino, 20 giu – Da lunedi’ a giovedi’ prossimi a Torino e’ in programma il 33 Convegno Nazionale delle Caritas italiane, organizzato da Caritas Italiana. Saranno presenti oltre 500 delegati provenienti da tutto il territorio nazionale. La tematica di fondo vertera’ sulla questione del “discernimento nell’attuale situazione sociale ed ecclesiale”, con particolare riferimento alla crisi economica. Il tema, affrontato in modo unitario, sara’ poi approfondito a partire da alcuni ambiti specifici: la situazione delle attuali politiche sociali a livello nazionale, il fenomeno migratorio, la questione ambientale, il ruolo del volontariato organizzato, le prospettive di un’economia a misura di persona e l’apporto delle periferie alla costruzione del bene comune locale. Tra i relatori vi sono l’arcivescovo di Torino, il cardinale Severino Poletto, l’arcivescovo di Tegucicalpa e presidente di Caritas Internationalis, il cardinale Oscar Rodriguez Maradiaga, il vescovo di Lodi e presidente di Caritas italiana, monsignor Giuseppe Merisi, monsignor Vittorio Nozza, direttore di Caritas Italiana, Enzo Bianchi, priore della Comunita’ di Bose, Francosi Soulange, presidente Secour Catholique di Francia ed ancora don Luigi Ciotti, Ernesto Olivero, Marco Revelli. (AGI)

Chc/Vic

CARITAS: TORINO,DA LUNEDI’ CONVEGNO NAZIONALE CON 500 DELEGATI

sabato, giugno 20th, 2009

(AGI) – Torino, 20 giu – Da lunedi’ a giovedi’ prossimi a Torino e’ in programma il 33 Convegno Nazionale delle Caritas italiane, organizzato da Caritas Italiana. Saranno presenti oltre 500 delegati provenienti da tutto il territorio nazionale. La tematica di fondo vertera’ sulla questione del “discernimento nell’attuale situazione sociale ed ecclesiale”, con particolare riferimento alla crisi economica. Il tema, affrontato in modo unitario, sara’ poi approfondito a partire da alcuni ambiti specifici: la situazione delle attuali politiche sociali a livello nazionale, il fenomeno migratorio, la questione ambientale, il ruolo del volontariato organizzato, le prospettive di un’economia a misura di persona e l’apporto delle periferie alla costruzione del bene comune locale. Tra i relatori vi sono l’arcivescovo di Torino, il cardinale Severino Poletto, l’arcivescovo di Tegucicalpa e presidente di Caritas Internationalis, il cardinale Oscar Rodriguez Maradiaga, il vescovo di Lodi e presidente di Caritas italiana, monsignor Giuseppe Merisi, monsignor Vittorio Nozza, direttore di Caritas Italiana, Enzo Bianchi, priore della Comunita’ di Bose, Francosi Soulange, presidente Secour Catholique di Francia ed ancora don Luigi Ciotti, Ernesto Olivero, Marco Revelli. (AGI) Chc/Vic 201303 GIU 09

Chc

ALCOOL: GIOVANARDI, LIMITE ORARIO PER VENDITA DEVE RIMANERE

venerdì, giugno 19th, 2009

(AGI) – Roma, 19 giu. – “Il provvedimento che vieta la somministrazione di alcolici dopo le 2 del mattino non deve essere abrogato bensi’ esteso a tutti i locali ed esercizi che svolgono attivita’ nelle ore notturne”. Lo afferma il sottosegretario alla presidenza del consiglio dei Ministri, Carlo Giovanardi, con delega alle politiche per la famiglia, al servizio civile e al contrasto alle tossicodipendenze.

“Si puo’ discutere sull’orario ultimo da applicare per la vendita e la somministrazione di alcolici, d’estate e d’inverno, ma porre un limite e’ indispensabile per continuare nell’opera di contrasto al tragico fenomeno delle stragi del sabato sera, che negli ultimi venti anni, e’ costato la vita nel nostro Paese a circa 10.000 giovani e giovanissimi con in piu’ centinaia di migliaia di feriti” . Per la prima volta, “dopo decenni, si assiste finalmente ad un’ inversione di tendenza che ci ha fatto risparmiare centinaia di vite umane, con un calo della mortalita’ anche nelle notti piu’ a rischio del venerdi’ e del sabato”, aggiunge. “C’e’ una sensibilita’ diffusa su questo problema e, piu’ in generale, sui problemi dell’alcolismo, in particolare fra i giovani; non e’ il momento di dare segnali contraddittori proprio quando alcuni sindaci di importanti comuni italiani vietano, 24 ore su 24, con proprie ordinanze, non solo la somministrazione ma anche la vendita di alcolici ai minori di anni 16″ osserva Giovanardi che conclude: “Per quanto mi riguarda la salvaguardia della vita umana viene prima degli interessi economici, ma se vogliamo parlare di questi ultimi l’intera collettivita’ purtroppo paga un prezzo, in termini socio-sanitari, assolutamente inaccettabile dovuto all’ enorme costo derivante dagli incidenti stradali e dalle patologie collegate all’abuso di alcol”. (AGI)

Red/Mao

IMMIGRATI: COMUNE LAMEZIA, INIZIATIVE PER GIORNATA RIFUGIATO

venerdì, giugno 19th, 2009

(AGI) – Lamezia Terme (Catanzaro), 18 giu. – Festa dell’accoglienza a Lamezia Terme, in occasione della “Giornata mondiale del rifugiato” che si calebrera’ domani in tutto il paese. In particolare, il Comune di Lamezia Terme, l’assessorato alle Politiche sociali e pari opportunita’, la commissione pari opportunita’ e le organizzazioni non profit Lamezia Terme (Altra Lamezia, Amnesty International, Arci Comitato Lamezia Terme/Vibo Valentia, Arci servizio civile Lamezia/Vibo, associazione Algo Mas, Integrazioni Calabria, Mago Merlino, Casa della legalita’, Cnca Calabria, Comunita’ Progetto Sud, Il Delta cooperativa sociale, Inrete cooperativa sociale, Libera, Pax Christi, Re-volution Legalita’, Rua Sao Joao) hanno promosso un momento di socializzazione, sensibilizzazione e di informazione rivolto alla cittadinanza. All’iniziativa infatti parteciperanno i rifugiati residenti nel territorio lametino, i richiedenti asilo presenti nella casa di accoglienza del Progetto “Mal casa”, le organizzazioni firmatarie della presente che incontreranno padre Giorgio Poletti dei Padri Comboniani di Castel Volturno. Il programma prevede la proiezione di alcuni video sul tema dell’accoglienza; una festa musicale etnica ed eno-gastronomica; una mostra fotografica che documenta il viaggio dai luoghi di origine, gli sbarchi sulle coste calabresi, e la permanenza nei luoghi di lavoro, di accoglienza e di sofferenza nella nostra regione dei rifugiati; alcune testimonianze dei rifugiati presenti sul territorio. Verra’ lanciata inoltre la campagna dei missionari comboniani di Castel Volturno, che prevede la distribuzione dei “Permessi di soggiorno in nome di Dio”, dei “permessi” simbolici che lanciano il messaggio per cui “in una societa’ come la nostra frazionata, divisa in molti modi in cui il nome di Dio viene usato in mille modi, spesso per interessi politici ed economici, noi crediamo che Dio stia dalla parte dei piu’ deboli e indifesi” (AGI)

Cli/Ros

NAPOLITANO: UE, OGGI PIU’ OTTIMISTI DI IERI

venerdì, giugno 19th, 2009

(AGI) – Novi Sad (Serbia), 19 giu. – Napolitano ha anche definito “interessante” il fatto che stia aumentando il consenso riguardo il Trattato di Lisbona, anche nei paesi che non sono ancora membri dell’Unione Europea come la Serbia. Un atteggiamento che costituisce un “punto determinante”. Il problema, pero’, e’ anche la debolezza della risposta comune europea alla crisi economica in corso.

Ad una domanda sulla richiesta di riforme da parte della Confindustria e della sua presidente, Emma Marcegaglia, Napolitano ha sottolineato come “la Confindutria abbia sollecitato le riforme in Italia, non in Europa”. Ad ogni caso si tratta di una “questione annosa”. La Confindustria non ha spiegato esattamente se si riferisca alle pensioni, alla contrattazione, alle liberalizzazioni. Tra le riforme da realizzare, ha concluso Napolitano, “metterei quella volta a rendere piu’ efficiente e rapida l’amministrazione della giustizia civile”, le cui lentezze sono “un ostacolo agli investimenti”. (AGI)

Nic/Dml

CONSIGLIO REGIONALE: 90 STUDENTI INTERCULTURA OGGI IN AULA

venerdì, giugno 19th, 2009

(AGI) – Cagliari, 19 giu. – Una novantina di giovani sardi e stranieri del programma internazionale d’interscambio studentesco Intercultura e’ stata ricevuta stamane in Consiglio regionale dal vicepresidente Michele Cossa.

Come ha precisato Cossa, il lavoro di intercultura, attraverso gli scambi culturali e scolastici internazionali, si colloca nella gamma alta degli strumenti possibili per sviluppare i contatti e l’amicizia fra i popoli. Inoltre, ha sottolineato il vicepresidente del Consiglio, l’apprendimento di una lingua straniera e’ fattore determinante di reciproca comprensione.

Alla manifestazione che si e’ svolta nell’Aula del Consiglio, hanno partecipato anche i dirigenti dell’associazione di volontariato. (AGI)

Red-

CAMORRA:FESTA CON DON CIOTTI TERRE CONFISCATE AI CASALESI,.

venerdì, giugno 19th, 2009

(AGI) – Napoli, 19 giu. – Ha preso il via a Cancello e Arnone, nel casertano, la seconda edizione del Festival dell’Impegno Civile ‘Le Terre di don Peppe Diana’ legato ai beni confiscati alla camorra organizzato dalle associazioni Libera e Comitato Don Peppe Diana. Ad inaugurare la manifestazione Luigi Ciotti e il padre di don Peppe Diana, il prete ucciso dai casalesi nel 1994, che su un trattore hanno arato e seminato la prima zolla del terreno confiscato ai Casalesi, dove sorgeranno le strutture dell’allevamento e del caseificio della neonata cooperativa ‘Le Terre di don Peppe Diana – Libera Terra Campania’ che produrra’ la mozzarella di bufala della legalita’. Sono oltre 60 le le organizzazioni del mondo sindacale, imprenditoriale, economico, culturale, del volontariato, istituzionale che hanno aderito all’invito di Libera. Tra queste Cooperatives Europe, Aiab, Legambiente, Cisl, Cgil, Uil, Coldiretti, Cia, Confagricolutra, Agesci, Slow food, Fondazione Unipolis, Alce Nero, Icea. “Oggi su quel trattore con noi c’era anche don Peppe – sottoliena don Ciotti, presidente di Libera – per seminare speranza e impegno su quei terreni che sono tornati alla collettivita’. Oggi e’ una giornata di festa ma soprattutto un altro tassello per costruire un futuro di responsabilita’ e di legalita’. E’ importante colpire al cuore la criminalita’ organizzata , nei suoi interessi economici. Noi lo faremo, insieme alle tante associazioni che hanno risposto al nostro appello producendo la mozzarella di bufala quella che aggiunge al suo inconfondibile sapore, il gusto in piu’ della giustizia e della liberta’”. La cooperativa gestira’ i terreni tra i comuni di Castelvolturno e Cancello Arnone confiscati al clan di Francesco Schiavone; insieme agli impianti per la produzione della mozzarella della legalita’, sorgera’ una fattoria didattica bioenergetica e sociale in grado di produrre energia da fonti rinnovabili (sole, vento e biogas). (AGI)

Com-

SANGUE: BRUNETTA, NON PENALIZZARE DIPENDENTI PUBBLICI DONATORI

giovedì, giugno 18th, 2009

(AGI) – Roma, 18 giu. – La volonta’ del ministro Brunetta e’ non penalizzare i dipendenti pubblici donatori di sangue. Lo ribadisce una nota del ministero della funzione pubblica, dopo che l’assessore alla salute della regione Toscana, Enrico Rossi, ha affermato che le donazioni sono in calo anche a causa di una interpretazione restrittiva del decreto “antifannulloni”, che comporta la decurtazione della retribuzione aggiuntiva prevista per i dipendenti pubblici che vanno a donare il sangue. “Forse l’Assessore alla salute della Regione Toscana, Enrico Rossi, non e’ a conoscenza dell’incontro che il Ministro Brunetta ha avuto ieri con i rappresentanti del CIVIS (Coordinamento interassociativo volontariato italiano sangue) e il Presidente dell’AVIS – si legge nella nota. – Vogliamo assicurare l’Assessore che il Ministro Brunetta ha confermato in quella sede l’impegno a risolvere la questione relativa all’applicazione del comma 5 art. 71 del Decreto Legge 112/08 sui donatori volontari di sangue dipendenti della pubblica amministrazione, come gia’ rettificata e ribadita dalle Circolari 7 e 8 del settembre 2008 dello stesso dicastero. ‘La mia volonta’ politica di non colpire i donatori – ha sottolineato nell’incontro di ieri il Ministro Brunetta – e’ confermata dall’abrogazione del succitato comma 5 gia’ nel Progetto di Legge 1441, approvato dalla Camera dei Deputati il 28 ottobre 2008. Lo stesso testo si trova per l’approvazione al Senato (A.S. n. 1167) e in attesa del voto conclusivo previsto nel mese di luglio. Sara’ compito del mio ministero verificare con le Associazioni eventuali applicazioni difformi rispetto a quelle previste dalle circolari 7 e 8, al fine di intervenire con ulteriori chiarimenti se necessari.’ I rappresentanti del CIVIS presenti alla riunione (il Presidente di FIDAS, Aldo Ozino Caligaris, e il Presidente di AVIS, Andrea Tieghi) hanno preso atto con soddisfazione del percorso intrapreso dal Ministro gia’ da tempo. ‘Con l’abrogazione del comma 5 dell’art. 71 – ha commentato il portavoce pro tempore di CIVIS – Aldo Ozino Caligaris – il Governo ha dimostrato particolare attenzione nei confronti di coloro che compiono un gesto di grande valore sociale.’ ‘Per i donatori dipendenti pubblici – ha dichiarato il Presidente di AVIS – Andrea Tieghi – saranno cosi’ ripristinate le condizioni relative alla giornata lavorativa, come previsto dalla Legge nazionale n. 219/05 che regola il Sistema Trasfusionale Nazionale’. I rappresentanti di CIVIS hanno inoltre stigmatizzato alcune forzature e attacchi al Ministro portati avanti localmente e a mezzo stampa da dirigenti di associazioni di donatori territoriali. Per il Ministro Brunetta l’incontro con i rappresentanti del CIVIS e’ stata anche l’occasione per ribadire l’importanza della promozione della cultura del dono del sangue e della solidarieta’ anche e soprattutto all’interno degli enti pubblici”. (AGI)

Red/Est

CRISI: MARCEGAGLIA, SENZA RIFORME 5 ANNI PER LA RIPRESA

giovedì, giugno 18th, 2009

(AGI) – Roma, 18 giu. – “Non c’e’ dubbio – ha detto la Marcegaglia intervenendo al convegno ‘l’economia italiana e la ripida ripresa’ – che la congiuntura mostri segnali di miglioramento come la fiducia dei consumatori negli Stati Uniti, la produzione industriale cinese e l’andamento della borsa giapponese”. Ma questi segnali vengono interpretati con molta prudenza: “abbiamo davanti – ha detto la presidente di confindustria – mesi molto difficili”. Comunque gli imprenditori non intendono abbandonarsi alla “rassegnazione” e c’e’ “grande volonta’ di andare avanti”. E tornando a questi timidi segnali di ripresa, Marcegaglia ha fatto presente che “questo non vuol dire che l’emergenza sia finita”. E citando le previsioni di un incremento del Pil dello 0,7% nel 2010 la numero uno di Viale dell’Astronomia ha ammonito: “se non cambiano alcune cose il rischio e’ che ci metteremo cinque anni per tornare ai tassi di sviluppo di prima della crisi”.

E i cambiamenti, secondo la Marcegaglia, devono riguardare prima di tutto le grandi riforme strutturali: “dobbiamo avere il coraggio di fare delle grandi riforme strutturali altrimenti usciremo dalla crisi con un tasso di crescita molto basso”. E le cinque riforme piu’ urgenti indicate dalla presidente di Confindustria sono: sburocratizzazione ed efficienza della pubblica amministrazione; istruzione e formazione; infrastrutture; legalita’, soprattutto al sud; riforma della giustizia civile per garantire la certezza del diritto. Cinque riforme che secondo la presidente della Confindustria “possono dare un grande potenziale di crescita al nostro paese”. Potenziale che secondo il centro studi di Confindustria puo’ arrivare a far crescere il Pil del 30%. Guardando ai problemi piu’ immediati che ostacolano la ripresa, la Marcegaglia ha indicato, prima di tutto, il razionamento del credito. (AGI)

Lda/Seg (Segue)

INCENDI BOSCHIVI: ACCORDO MINISTERO-REGIONE TOSCANA

giovedì, giugno 18th, 2009

(AGI) – Firenze, 18 giu. – L’organizzazione toscana per la prevenzione e la lotta attiva agli incendi boschivi e’ strutturata in una Sala operativa unificata permanente (Soup) che risponde al numero verde (800 425 425) ed e’ attiva tutto l’anno 24 ore al giorno e, nel periodo ad alto rischio, cioe’ dal 15 giugno al 15 settembre, si avvale dalle 8 alle 20 anche del supporto dei dieci Centri Operativi Provinciali (Cop). Il prefetto di Firenze ha aggiunto che i buoni risultati ottenuti hanno spinto il Ministero a rinnovare un accordo che ha permesso di mettere in campo una collaborazione davvero fruttuosa, visto che la forte azione di Regione, Vigili del fuoco e Corpo forestale dello Stato ha consentito di ridurre la superficie degli ettari di bosco distrutta dagli incendi. Il rappresentante del Governo ha sottolineato come accanto all’impegno delle istituzioni per proteggere e conservare un bene insostituibile come il patrimonio forestale, occorre anche quello di tutti i cittadini perche’ abbiano comportamenti ispirati a un senso di rispetto e di attenzione per evitare situazioni che in altre parti del territorio nazionale si sono rilevate particolarmente critiche. La Toscana puo’ contare, oltre che sui propri centri decisionali, su una forza complessiva di intervento composta da 1.300 mezzi terrestri e 3.600 uomini operativi addestrati, che fanno parte del volontariato e del personale degli Enti competenti. La flotta aerea regionale dispone, nello schieramento massimo estivo, di 10 elicotteri per il supporto nello spegnimento degli incendi. In base a specifiche convenzioni, partecipano all’organizzazione regionale Aib, il Corpo Forestale dello Stato ed il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, sia con personale impiegato nella sale operative, regionale e provinciali, sia con squadre operative. In particolare, l’accordo siglato oggi prevede per il 2009 la partecipazione di personale dei Vigili del Fuoco alla Soup e ai Cop e il potenziamento della struttura dei Vigili del fuoco, al fine di garantire nelle province costiere un efficace e continuo supporto operativo alla lotta attiva Aib. (AGI)

Cab