Archivio per il luglio, 2009

VOLONTARIATO:GIOVANI MODENESI A PALERMO A LEZIONE DI LEGALITA’

martedì, luglio 21st, 2009

(AGI) – Palermo, 20 lug. – Trenta ragazzi della provincia di Modena sono a Palermo ospiti del Cesvop, il Centro servizi per il volontariato di Palermo, sino al 26 luglio. Si tratta di giovani che nelle loro realta’ hanno fatto esperienza di volontariato e di partecipazione. Adesso concludono il loro itinerario formativo proprio nel Capoluogo siciliano. Vogliono conoscere da vicino l’impegno delle forze sociali e delle istituzioni contro l’illegalita’ e contro Cosa nostra. L’iniziativa e’ frutto della collaborazione tra il Centro di servizi per il volontariato di Modena e quello di Palermo. Domani alle 11 i ragazzi incontrano Alessandro Marangoni, questore di Palermo. Dopo aver commemorato padre Pino Puglisi (con una visita al luogo in cui fu ucciso e ascoltando una sua collaboratrice), si sposteranno in questura. Successivamente, il gruppo conoscera’ i reparti della Polizia di Stato in prima linea nel contrasto alla criminalita’ organizzata. Anche nel pomeriggio programma intenso: alle 15 sosta davanti all’albero Falcone; alle 17, a Cinisi, visita alla casa di Peppino Impastato; al ritorno, alle 18.30, sull’autostrada sosta davanti alla stele di Capaci. Il 23 luglio mattina, i giovani modenesi incontrano al Cesvop i volontari di Addio Pizzo e la cooperativa Ali; nel pomeriggio escursione con gli scout dell’Agesci al Fondo Micciulla, primo bene confiscato alla mafia e riutilizzato a fini sociali. Il 24, ancora al Cesvop, incontri con Gianni Notari del Centro Pedro Arrupe, Cosimo Scordato del Centro sociale San Saverio e Umberto Santino del Centro siciliano di documentazione “G. Impastato”; nel pomeriggio visita allo Zen con i volontari delle associazioni Laboratorio Zen Insieme e Ragazzi di strada. Il 25 mattina, incontro con l’esperienza della ludoteca di Arciragazzi a Borgo Nuovo; nel tardo pomeriggio trasferimento a Valledolmo per partecipare in piazza alla Serata della legalita’ organizzata dalla locale Misericordia d’Italia in collaborazione con il Cesvop. I ragazzi saluteranno la Sicilia il 26 luglio. AGI)

Mrg

PREMIO POESIA UIL PENSIONATI AD INSEGNANTE DI LETTERE

martedì, luglio 21st, 2009

(AGI) – Bari, 21 lug.-E’ l’insegnante di lettere Michele Lucatuorto, il vincitore assoluto della quarta edizione del concorso di poesia in vernacolo “Il mio cuore, la mia terra, la mia vita” riservato a pensionati ed anziani indetto dalla Uil Pensionati di Bari e di Puglia e dall’A.D.A., l’Associazione di volontariato per i diritti degli anziani.

6oenne, nativo di Bitetto, in provincia di Bari, Lucatuorto ha vinto con “A ma’mme”, una poesia premiata con un giudizio significativo dalla giuria del concorso patrocinato dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Bari, dall’Anci (Associazione Nazionale Comuni d’Italia), dall’ Upi (Unione Province Italiane) di Puglia: “Nei versi e’ espresso uno dei sentimenti piu’ antichi e genuini dell’uomo: l’amore per la mamma, a qualsiasi eta’”.

Al primo classificato e’ stato assegnato un premio di 500 euro; sono stati inoltre assegnati 6 premi di 200 euro, uno per ciascuna provincia. Per la provincia di Bari il premio e’ stato assegnato ex aequo a Michele Caldarulo (con la poesia “U remmo’re”) e al ruvese Pietro Stragapede con “U fuche ca nan s’appicce”. La giuria ha anche deciso di assegnare un premio speciale a Giovanni Lorusso (”L’imme’nzete’”) oltre a dieci menzioni speciali.

Il concorso 2009 ha registrato numeri da record: sono state infatti 318 le poesie in gara, per un totale di 198 poeti in rappresentanza di tutte e sei le province della regione.

Buona anche la presenza di pubblico (circa 400 persone) alla premiazione, che si e’ svolta all’hotel Excelsior, a Bari.(AGI)

Red

CARCERI: CONCLUSO A LOCRI PROGETTO FORMAZIONE

lunedì, luglio 20th, 2009

(AGI) – Locri (Reggio Calabria), 20 lug. – Prevista per domani alle 10, presso la Casa Circondariale di Locri, la conclusione del Laboratorio formativo “Se Caino aiuta Abele”, un percorso di formazione che ha visto un gruppo di detenuti della media sicurezza confrontarsi sui temi della giustizia riparativa e del rapporto tra reato e vittime, un’ occasione per favorire un processo di revisione di vita da parte di soggetti che hanno pagato con il carcere gli errori commessi ma che si preparano anche a rientrare nella societa’ libera piu’ coscienti delle loro responsabilita’ personali e familiari. L’iniziativa e’ stata promossa dall’Uepe (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) e dal Centro di Servizi al Volontariato dei due Mari di Reggio Calabria in collaborazione con la Direzione della Casa Circondariale di Locri e con la Provincia. Il laboratorio si e’ sviluppato su otto incontri, e’ stato animato da un gruppo di assistenti sociali e da una psicologa. Particolarmente significativi sono stati gli incontri dei detenuti con alcuni familiari di vittime della criminalita’ e con i volontari. A mezzogiorno i promotori dell’iniziativa terranno una conferenza stampa presso l’Agenzia d’Inclusione Sociale “Vincenzo Grasso” inaugurata a Locri il 29 maggio scorso. (AGI)

Cli/Ros

MEDICINA SPORT: FERRARA, CENTRO ECCELLENZA AL MOTOVELODROMO

lunedì, luglio 20th, 2009

(AGI) – Ferrara, 20 lug. – Una struttura sanitaria di altissimo livello, unica in Emilia Romagna per dimensioni e qualita’ delle prestazioni. Questo il biglietto da visita del Centro di medicina dello sport dell’Azienda Usl inaugurato oggi al Motoveldromo di Ferrara, col taglio del nastro del viceministro della salute Ferruccio Fazio, che ha indicato la Regione Emilia Romagna come apripista nazionale nel campo della medicina dello sport. Per l’assessore alle politiche per la salute della Regione Emilia Romagna, Giovanni Bissoni, il centro e’ una tappa di cambiamento significativa nell’ambito dei servizi sanitari. “Le politiche di prevenzione – ha spiegato – devono essere considerate delle vere e proprie politiche di governo per entrare a far parte di un welfare di comunita’, dove le istituzioni e le associazioni di volontariato operano insieme per la tutela della salute”. Ferrara dunque apripista, ha sottolineato Bissoni, alla politica che intende portare avanti il governo in materia di salute, e che punta sulla prevenzione. “L’auspicio – ha aggiunto – e’ che le varie figure, medici di medicina generale e di medicina dello sport, laureati in scienze motorie e nutrizionisti, collaborino tra loro per offrire al paziente il miglior servizio possibile”. “Un progetto – ha ricordato dal canto suo il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani – dalla grande valenza urbanistica oltre che sanitaria, poiche’ ha permesso di riqualificare un’area gia’ a vocazione fortemente sportiva, ma confinante con una zona come quella del grattacielo, oggetto, negli ultimi tempi, delle preoccupazioni di molti cittadini”. (AGI)

Ari (Segue)

INCENDI: LEGAMBIENTE, DIMINUISCONO I ROGHI; PUGLIA “VIRTUOSA”

lunedì, luglio 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 lug. – “La diminuzione del numero degli incendi durante la scorsa estate e’ sicuramente un segnale positivo – commenta il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso – ma e’ piu’ che mai necessario non abbassare la guardia. Guardando la ‘mappa’ dei roghi risulta evidente che esistono ancora delle criticita’ in alcune aree del Paese, dove il rispetto delle prerogative e dei doveri delle diverse amministrazioni coinvolte nella lotta agli incendi boschivi e’ ancora lontano dal trovare una piena applicazione. E’ su queste criticita’ che bisogna lavorare. Non sono Canadair e elicotteri a rappresentare la soluzione del problema, infatti i mezzi aerei sono solo l’estrema risorsa per i roghi piu’ pericolosi. Solo con una buona organizzazione sul territorio e il pieno rispetto della Legge si puo’ sperare di ridurre i gravi danni che ogni estate devono sopportare i nostri boschi aggrediti dalle fiamme”. Dall’analisi emerge che solo il 4% dei comuni campione applica pienamente la legge quadro in materia di incendi boschivi. Buona invece l’istituzione del catasto delle aree percorse dal fuoco, realizzato nell’80% dei comuni presi in esame. Oltre la meta’ dei municipi risulta anche averlo aggiornato nell’ultimo anno, testimoniando cosi’ l’aumentata consapevolezza che proprio dal censimento delle aree bruciate comincia una concreta lotta agli incendi. Dall’indagine emerge poi una grave carenza sul fronte informazione: solo il 18% del campione realizza campagne informative specifiche nelle scuole o per i fruitori dei boschi. Circa un comune su tre interviene sul proprio territorio con le attivita’ di manutenzione dei boschi nella prevenzione e nella realizzazione di reti per l’avvistamento dei focolai sul nascere e si e’ attivato in opere di raccolta e approvvigionamento idrico per i mezzi antincendio. Buona invece la situazione delle politiche messe in atto da oltre la meta’ dei comuni coinvolti dagli incendi per supportare con accordi e convenzioni il volontariato di protezione civile specializzato nell’antincendio boschivo, la cui opera si dimostra anno dopo anno piu’ determinante nella lotta alla piaga degli incendi boschivi. In sintesi, sebbene molte amministrazioni abbiano preso atto della gravita’ del problema, ancora il 48% non svolge un lavoro complessivamente positivo, con un’alta percentuale (19%) delle amministrazioni comunali che non fanno praticamente nulla per prevenire i roghi nella propria area forestale. Per completare il quadro pero’, bisogna segnalare anche tutte quelle realta’ positive che si distinguono per l’ottimo lavoro svolto nella mitigazione del rischio incendi boschivi. Sono 18 i comuni che ottengono quest’anno le bandiere “Bosco Sicuro” per la piena applicazione della legge quadro 353/2000, due dei quali (Vico Equense e Camaiore) per il terzo anno consecutivo. (AGI)

Red/Cau

INCENDI: LEGAMBIENTE, DIMINUISCONO I ROGHI; PUGLIA “VIRTUOSA”

lunedì, luglio 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 lug. – “La diminuzione del numero degli incendi durante la scorsa estate e’ sicuramente un segnale positivo – commenta il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso – ma e’ piu’ che mai necessario non abbassare la guardia. Guardando la ‘mappa’ dei roghi risulta evidente che esistono ancora delle criticita’ in alcune aree del Paese, dove il rispetto delle prerogative e dei doveri delle diverse amministrazioni coinvolte nella lotta agli incendi boschivi e’ ancora lontano dal trovare una piena applicazione. E’ su queste criticita’ che bisogna lavorare. Non sono Canadair e elicotteri a rappresentare la soluzione del problema, infatti i mezzi aerei sono solo l’estrema risorsa per i roghi piu’ pericolosi. Solo con una buona organizzazione sul territorio e il pieno rispetto della Legge si puo’ sperare di ridurre i gravi danni che ogni estate devono sopportare i nostri boschi aggrediti dalle fiamme”. Dall’analisi emerge che solo il 4% dei comuni campione applica pienamente la legge quadro in materia di incendi boschivi. Buona invece l’istituzione del catasto delle aree percorse dal fuoco, realizzato nell’80% dei comuni presi in esame. Oltre la meta’ dei municipi risulta anche averlo aggiornato nell’ultimo anno, testimoniando cosi’ l’aumentata consapevolezza che proprio dal censimento delle aree bruciate comincia una concreta lotta agli incendi. Dall’indagine emerge poi una grave carenza sul fronte informazione: solo il 18% del campione realizza campagne informative specifiche nelle scuole o per i fruitori dei boschi. Circa un comune su tre interviene sul proprio territorio con le attivita’ di manutenzione dei boschi nella prevenzione e nella realizzazione di reti per l’avvistamento dei focolai sul nascere e si e’ attivato in opere di raccolta e approvvigionamento idrico per i mezzi antincendio. Buona invece la situazione delle politiche messe in atto da oltre la meta’ dei comuni coinvolti dagli incendi per supportare con accordi e convenzioni il volontariato di protezione civile specializzato nell’antincendio boschivo, la cui opera si dimostra anno dopo anno piu’ determinante nella lotta alla piaga degli incendi boschivi. In sintesi, sebbene molte amministrazioni abbiano preso atto della gravita’ del problema, ancora il 48% non svolge un lavoro complessivamente positivo, con un’alta percentuale (19%) delle amministrazioni comunali che non fanno praticamente nulla per prevenire i roghi nella propria area forestale. Per completare il quadro pero’, bisogna segnalare anche tutte quelle realta’ positive che si distinguono per l’ottimo lavoro svolto nella mitigazione del rischio incendi boschivi. Sono 18 i comuni che ottengono quest’anno le bandiere “Bosco Sicuro” per la piena applicazione della legge quadro 353/2000, due dei quali (Vico Equense e Camaiore) per il terzo anno consecutivo. (AGI)

Red/Cau

INCENDI: DIMINUISCONO I ROGHI, IN CALABRIA E’ SEMPRE ALLARME

lunedì, luglio 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 lug. – “La diminuzione del numero degli incendi durante la scorsa estate e’ sicuramente un segnale positivo – commenta il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso – ma e’ piu’ che mai necessario non abbassare la guardia. Guardando la ‘mappa’ dei roghi risulta evidente che esistono ancora delle criticita’ in alcune aree del Paese, dove il rispetto delle prerogative e dei doveri delle diverse amministrazioni coinvolte nella lotta agli incendi boschivi e’ ancora lontano dal trovare una piena applicazione. E’ su queste criticita’ che bisogna lavorare. Non sono Canadair e elicotteri a rappresentare la soluzione del problema, infatti i mezzi aerei sono solo l’estrema risorsa per i roghi piu’ pericolosi. Solo con una buona organizzazione sul territorio e il pieno rispetto della Legge si puo’ sperare di ridurre i gravi danni che ogni estate devono sopportare i nostri boschi aggrediti dalle fiamme”. Dall’analisi emerge che solo il 4% dei comuni campione applica pienamente la legge quadro in materia di incendi boschivi. Buona invece l’istituzione del catasto delle aree percorse dal fuoco, realizzato nell’80% dei comuni presi in esame. Oltre la meta’ dei municipi risulta anche averlo aggiornato nell’ultimo anno, testimoniando cosi’ l’aumentata consapevolezza che proprio dal censimento delle aree bruciate comincia una concreta lotta agli incendi. Dall’indagine emerge poi una grave carenza sul fronte informazione: solo il 18% del campione realizza campagne informative specifiche nelle scuole o per i fruitori dei boschi. Circa un comune su tre interviene sul proprio territorio con le attivita’ di manutenzione dei boschi nella prevenzione e nella realizzazione di reti per l’avvistamento dei focolai sul nascere e si e’ attivato in opere di raccolta e approvvigionamento idrico per i mezzi antincendio. Buona invece la situazione delle politiche messe in atto da oltre la meta’ dei comuni coinvolti dagli incendi per supportare con accordi e convenzioni il volontariato di protezione civile specializzato nell’antincendio boschivo, la cui opera si dimostra anno dopo anno piu’ determinante nella lotta alla piaga degli incendi boschivi. In sintesi, sebbene molte amministrazioni abbiano preso atto della gravita’ del problema, ancora il 48% non svolge un lavoro complessivamente positivo, con un’alta percentuale (19%) delle amministrazioni comunali che non fanno praticamente nulla per prevenire i roghi nella propria area forestale. Per completare il quadro pero’, bisogna segnalare anche tutte quelle realta’ positive che si distinguono per l’ottimo lavoro svolto nella mitigazione del rischio incendi boschivi. Sono 18 i comuni che ottengono quest’anno le bandiere “Bosco Sicuro” per la piena applicazione della legge quadro 353/2000, due dei quali (Vico Equense e Camaiore) per il terzo anno consecutivo. (AGI)

Red/Cau/Ros

INCENDI: LEGAMBIENTE, MENO ROGHI; RILEVANTI DANNI IN SARDEGNA

lunedì, luglio 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 lug. – “La diminuzione del numero degli incendi durante la scorsa estate e’ sicuramente un segnale positivo – commenta il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso – ma e’ piu’ che mai necessario non abbassare la guardia. Guardando la ‘mappa’ dei roghi risulta evidente che esistono ancora delle criticita’ in alcune aree del Paese, dove il rispetto delle prerogative e dei doveri delle diverse amministrazioni coinvolte nella lotta agli incendi boschivi e’ ancora lontano dal trovare una piena applicazione. E’ su queste criticita’ che bisogna lavorare. Non sono Canadair e elicotteri a rappresentare la soluzione del problema, infatti i mezzi aerei sono solo l’estrema risorsa per i roghi piu’ pericolosi. Solo con una buona organizzazione sul territorio e il pieno rispetto della Legge si puo’ sperare di ridurre i gravi danni che ogni estate devono sopportare i nostri boschi aggrediti dalle fiamme”. Dall’analisi emerge che solo il 4% dei comuni campione applica pienamente la legge quadro in materia di incendi boschivi. Buona invece l’istituzione del catasto delle aree percorse dal fuoco, realizzato nell’80% dei comuni presi in esame. Oltre la meta’ dei municipi risulta anche averlo aggiornato nell’ultimo anno, testimoniando cosi’ l’aumentata consapevolezza che proprio dal censimento delle aree bruciate comincia una concreta lotta agli incendi. Dall’indagine emerge poi una grave carenza sul fronte informazione: solo il 18% del campione realizza campagne informative specifiche nelle scuole o per i fruitori dei boschi. Circa un comune su tre interviene sul proprio territorio con le attivita’ di manutenzione dei boschi nella prevenzione e nella realizzazione di reti per l’avvistamento dei focolai sul nascere e si e’ attivato in opere di raccolta e approvvigionamento idrico per i mezzi antincendio. Buona invece la situazione delle politiche messe in atto da oltre la meta’ dei comuni coinvolti dagli incendi per supportare con accordi e convenzioni il volontariato di protezione civile specializzato nell’antincendio boschivo, la cui opera si dimostra anno dopo anno piu’ determinante nella lotta alla piaga degli incendi boschivi. In sintesi, sebbene molte amministrazioni abbiano preso atto della gravita’ del problema, ancora il 48% non svolge un lavoro complessivamente positivo, con un’alta percentuale (19%) delle amministrazioni comunali che non fanno praticamente nulla per prevenire i roghi nella propria area forestale. Per completare il quadro pero’, bisogna segnalare anche tutte quelle realta’ positive che si distinguono per l’ottimo lavoro svolto nella mitigazione del rischio incendi boschivi. Sono 18 i comuni che ottengono quest’anno le bandiere “Bosco Sicuro” per la piena applicazione della legge quadro 353/2000, due dei quali (Vico Equense e Camaiore) per il terzo anno consecutivo. (AGI)

Red/Cau

COMUNE FILETTO: VOLONTARI RIPULISCONO ALCUNE AREE DEL PAESE

lunedì, luglio 20th, 2009

(AGI) – Filetto (Chieti), 20 lug. – Hanno dato “una mano per il verde” i circa trenta volontari che hanno partecipato a Filetto alla “Prima giornata ecologica” promossa dall’amministrazione comunale guidata da Sandro Di Tullio. E’ stata l’occasione per riscoprire, riordinare e valorizzare alcune aree del paese. I volontari, organizzati in piu’ gruppi di lavoro, hanno messo a disposizione anche attrezzi e mezzi agricoli propri. Con entusiasmo, hanno pulito e reso fruibili degli spazi di Filetto, restituiti in tal modo alla comunita’. Alla fine tutti si sono ritrovati in piazza Roma per un meritato rinfresco. La partecipazione e’ stata superiore a quella inizialmente prevista. Si e’ trattato di puro volontariato, tra l’altro contagioso, dal momento che sono gia’ pervenute nuove adesioni per le prossime edizioni. Il sindaco Di Tullio ha ringraziato tutti per l’impegno spontaneo, auspicando sempre maggiore collaborazione tra cittadinanza e amministrazione comunale. (AGI)

Com/Ett

*AGIAFRO: GAMBIA,TAIWAN DONA 1,7 MLN DI DLR PER RETE SATELLITE

sabato, luglio 18th, 2009

(AGIAFRO) – Banjul – L’ambasciatore taiwanese in Gambia ha consegnato un assegno di 1,7 milioni di dollari al servizio radiotelevisivo del Gambia per la costruzione di una rete satellitare. “Viviamo nel mondo della tecnologia ed e’ necessario che un Paese come il Gambia possa accedere a un panorama internazionale”, ha spiegato l’ambasciatore Richard Shih. L’assegno e’ stato consegnato al segretario generale e capo del servizio civile, Abdoulie Sallah, il quale detto: “Una volta completata la seconda fase del progetto, grazie ai fondi ricevuti, saremo in grado di proporre il Gambia sullo scenario internazionale”. (AGIAFRO)

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* AGIAFRO: ZAMBIA, CIBO E KIT SANITARI CONTRO L’AIDS

sabato, luglio 18th, 2009

(AGIAFRO) – Lusaka – La missione Progect Care, un’organizzazione che comprende 18 associazioni di volontariato, ha donato coperte, generi alimentari e kit sanitari per oltre cento persone malate di Aids in Zambia, che godono di assistenza domiciliare. “Continueremo ad aiutare la popolazione perche’ il governo non e’ in grado di fornire assistenza adeguata a tutte le persone che ne hanno bisogno”, ha spiegato il coordinatore del progetto, Christopher Mubanga. L’iniziativa ha coinvolto alcune Chiese del Paese. “Siamo riusciti anche a superare le differenze religiose”, ha aggiunto Mubanga. Tra i prossimi progetti c’e’ anche la realizzazione di una struttura per i bambini orfani. (AGIAFRO)

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AGIAFRO: GAMBIA, TAIWAN DONA 1,7 MLN DI DLR PER RETE SATELLITE

venerdì, luglio 17th, 2009

(AGIAFRO) – Banjul, 17 lug. – L’ambasciatore taiwanese in Gambia ha consegnato un assegno di 1,7 milioni di dollari al servizio radiotelevisivo del Gambia per la costruzione di una rete satellitare. “Viviamo nel mondo della tecnologia ed e’ necessario che un Paese come il Gambia possa accedere a un panorama internazionale”, ha spiegato l’ambasciatore Richard Shih. L’assegno e’ stato consegnato al segretario generale e capo del servizio civile, Abdoulie Sallah, il quale detto: “Una volta completata la seconda fase del progetto, grazie ai fondi ricevuti, saremo in grado di proporre il Gambia sullo scenario internazionale”. (AGIAFRO)

Red

AGIAFRO: ZAMBIA, CIBO E KIT SANITARI CONTRO L’AIDS

venerdì, luglio 17th, 2009

(AGIAFRO) – Lusaka, 17 lug. – La missione Progect Care, un’organizzazione che comprende 18 associazioni di volontariato, ha donato coperte, generi alimentari e kit sanitari per oltre cento persone malate di Aids in Zambia, che godono di assistenza domiciliare. “Continueremo ad aiutare la popolazione perche’ il governo non e’ in grado di fornire assistenza adeguata a tutte le persone che ne hanno bisogno”, ha spiegato il coordinatore del progetto, Christopher Mubanga. L’iniziativa ha coinvolto alcune Chiese del Paese. “Siamo riusciti anche a superare le differenze religiose”, ha aggiunto Mubanga. Tra i prossimi progetti c’e’ anche la realizzazione di una struttura per i bambini orfani. (AGIAFRO)

Red