Archivio per il settembre, 2009

PULIAMO IL MONDO 2009: INIZIATIVE LEGAMBIENTE A BARI

mercoledì, settembre 23rd, 2009

(AGI) – Bari, 23 set.- La pratica radicata nei baresi di prestare poca attenzione e cura ad alcune aree della citta’ verra’ per un giorno inibita con la campagna di Legambiente Puliamo il Mondo 2009. La partecipazione dei volontari va dalla pulizia di una zona a progetti di divulgazione dell’importanza della raccolta differenziata dei rifiuti. Nata a Sidney in Australia nel 1989, Clean Up the World e’ la piu’ importante campagna di volontariato ambientale del mondo cui partecipano centinaia di paesi e piu’ di 35 milioni di persone dimostrando, con un gesto concreto, come sia forte la consapevolezza che la salute dell’ambiente riguarda i popoli di tutto il pianeta. L’iniziativa e’ stata portata in Italia nel 1993 da Legambiente e da allora e’ presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1.500 gruppi di “volontari dell’ambiente”, che organizzano l’iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine. Nei pressi di Parco San Marco, rimanendo nel quartiere Japigia, da alcuni anni e’ operativo un centro commerciale che ha migliorato decisamente i servizi della zona. Per il resto e’ un’area degradata che, simbolicamente, necessita di essere rivalutata per un giorno. Per questo, il circolo di Legambiente Bari ha organizzato la campagna Puliamo il Mondo presso il parco, venerdi’ 27 settembre prossimo dalle 9.30.(AGI)

Com/Tib (Segue)

AMBIENTE: “PULIAMO IL MONDO”, IN E.ROMAGNA DECINE DI EVENTI

mercoledì, settembre 23rd, 2009

(AGI) – Bologna, 23 set. -”Smettiamola di nascondere i problemi”: è questo l’invito di ‘Puliamo il Mondo 2009′, la versione italiana del più grande evento di volontariato ambientale nel mondo, “Clean Up the World”, organizzata in Italia da Legambiente e giunta alla sedicesima edizione. Il 25, il 26 e il 27 settembre un esercito di volontari muniti di guanti, rastrelli e ramazze si ritroveranno in ogni parte d’Italia per ripulire dai rifiuti abbandonati strade, piazze, parchi, spiagge e fiumi. Le iniziative in programma in Emilia-Romagna sono state presentate oggi a Bologna durante una conferenza stampa a cui hanno preso parte Luigi Rambelli, presidente di Legambiente Emilia-Romagna, Francesco Bedussi e Nino Pizzimenti, di Legambiente Bologna, Riccardo Perroni, in rappresentanza delle associazioni del Quartiere Navile e Claudio Balestri, presidente di Oikos. Anche quest’anno “Puliamo il mondo” sarà una grande festa dell’ambiente che unirà concretamente e simbolicamente centinaia di migliaia di volontari attivi, durante un intero week end, per rendere l’Italia un paese più pulito. Nella ‘tre giorni’ molte amministrazioni locali saranno impegnate in importanti azioni di riqualificazione delle aree urbane per valorizzare e preservare gli ambienti naturali dall’abusivismo edilizio e dalla cementificazione. A livello locale l’iniziativa si svolgerà in collaborazione con associazioni e comitati e la parte del leone la faranno ancora una volta i singoli cittadini con interventi di recupero dal degrado e di gestione dei rifiuti attraverso la raccolta differenziata, azioni semplici ma efficaci che producono un reale cambiamento. “Fare finta di niente non serve – ha dichiarato Luigi Rambelli – i rifiuti ci sono e vanno gestiti. Non farlo è controproducente e pericoloso, come sul fronte dei rifiuti solidi urbani sono bastate a dimostrare, per esempio, le pesanti vicende campane ma anche il caso Sicilia. L’impegno delle amministrazioni nel garantire una corretta gestione integrata e il coinvolgimento attento e consapevole di tutti i cittadini sono gli ingredienti necessari ad affrontare quella che è già una delle maggiori questioni ambientali. Un impegno che chiediamo alle amministrazioni di garantire per tutto l’anno. La scommessa rifiuti si può vincere purché nessuno chiuda gli occhi e ognuno ci metta del suo. Ecco perché continuiamo con entusiasmo a organizzare Puliamo il Mondo. Per coinvolgere e sensibilizzare un numero sempre crescente di persone”. (AGI)

Mir/Red

AMBIENTE: SILA, ENTE PARCO ADERISCE A “PULIAMO IL MONDO”

mercoledì, settembre 23rd, 2009

(AGI) – Catanzaro, 23 set. – L’ Ente Parco Nazionale della Sila ha aderito all’iniziativa “Puliamo il Mondo 2009″, campagna organizzata in Italia da Legambiente e giunta alla sedicesima edizione, versione italiana del piu’ grande evento di volontariato ambientale nel mondo, “Clean Up the World”. La manifestazione – spiega una nota – avra’ luogo dal 25 al 27 settembre 2009, giorni in cui, su tutto il territorio nazionale, centinaia di migliaia di volontari saranno attivi ed impegnati, muniti di guanti e rastrelli, a ripulire dai rifiuti abbandonati strade, piazze, parchi, spiagge e fiumi, con interventi di recupero dal degrado e di gestione dei rifiuti attraverso la raccolta differenziata. A tale scopo, l’Ente Parco Nazionale della Sila – si fa rilevare – ha coinvolto diversi Comuni ricadenti nel proprio territorio, acquistando molti kit (che Legambiente produce appositamente annualmente) del materiale per ripulire dai rifiuti e mettendoli a disposizione degli stessi Comuni. Per le tre giornate dal 25 al 27 settembre, le amministrazioni locali, con il supporto di oltre 500 volontari, saranno dunque impegnate nella riqualificazione delle aree urbane per valorizzare e preservare gli ambienti naturali dall’abusivismo edilizio e dalla cementificazione e per ripulire alcune aree degradate, ripristinandone lo stato dei luoghi al loro incanto naturale. In particolare, i Comuni di Petilia Policastro, Mesoraca e Cotronei (coadiuvati dal Circolo di Legambiente di Petilia) saranno impegnati a ripulire il tratto del lungolago Ampollino; il Comune di Zagarise l’area intorno al campo sportivo; il Comune di Longobucco (con il proprio Circolo di Legambiente) le aree pic-nic di Cerviolo e Fossiata, il Comune di Celico la zona di Fago del Soldato; il Comune di Petrona’ la zona dell’oasi faunistica di localita’ Spinalba; il Comune di Serra Pedace la zona di Silvana Mansio; il Comune di Pedace l’area pic-nic Comuniello; il Comune di Corigliano la zona di Baraccone, l’associazione Lipambiente di Corigliano la riserva biogenetica Trenta Coste eil Comune di San Giovanni in Fiore, con i volontari del circolo di Legambiente Sila, le zone di lago Votturino e localita’ Righio. (AGI)

Adv

BAGNASCO: DIFFICILE DIFESA VALORI IN ITALIA POLVERIZZATA

martedì, settembre 22nd, 2009

(AGI) – CdV, 22 set. – In Italia sembra si sia ‘polverizzata’ ogni voglia di futuro’. Usa questa espressione il card. Angelo Bagnasco in un’intervista al settimanale ‘Famiglia cristiana’ per sottolineare l’urgenza e la difficolta’ del compito che la Chiesa si e’ data di annunciare la speranza nella societa’ di oggi. ‘Solo in pochi – dice – si rendono conto che e’ un problema. Prevale il nulla, il non senso, il libertarismo, lo scetticismo esistenziale. A volte si rimane interdetti di fronte a certe discussioni’. In questa situazione, osserva il porporato, ‘parlare di principi e’ bollato come se fosse una deriva autoritaria, lesiva dell’intelligenza’ e cosi’ ‘educare diventa un’impresa molto difficile, ma necessaria e urgente. Per questo – assicura Bagnasco – la Chiesa non alza la bandiera bianca e proprio sull’educazione abbiamo deciso di impostare il piano pastorale per il prossimo decennio’. Nell’intervista, Bagnasco ripropone i contenuti della prolusione tenuta al Consiglio Episcopale Permanente, ripetendo come ieri, e ugualmente con le parole pronunciate dal Papa a Viterbo, che ‘non basta solo il volontariato sociale e la politica e’ un campo di missione specifico’ per i cattolici. Ma nel nostro Paese, rileva, ‘c’e’ un malessere tenace: la contrapposizione radicale, il risentimento. Invece occorre piu’ amore, piu’ capacita’ di inglobare pure le ragioni diverse dalle nostre, rinunciare alla polemica e raggiungere il consenso su una verita’ piu’ generale. Senza mai dimenticare che il compito essenziale della politica e’ la giustizia e quindi la promozione del bene comune’. (AGI)

Siz

AMBIENTE: ISCHIA, CONFRONTO SU GOVERNANCE RUMORE CON ISPESL

martedì, settembre 22nd, 2009

(AGI) – Napoli, 22 set. – E’ Ischia ad ospitare da domani il primo convegno nazionale delle Pubbliche amministrazioni sulla ‘Governance del Rumore Ambientale’. Un tema importante ed attuale, che comprende l’insieme di regole e strutture organizzative capaci di integrare le indicazioni emergenti dal legislatore, dagli attori amministrativi e dai portatori di interesse al risanamento acustico del territorio. L’incontro e’ coorganizzato dall’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro (Ispesl), dall’associazione di volontariato ‘Centro Italiano per l’Ambiente Onlus’, e dall’Universita’ degli studi di Napoli Parthenope con il patrocinio dei principali ordini professionali della Campania. Ad aprire i lavori il commissario straordinario Ispesl Antonio Moccaldi e il direttore generale Umberto Sacerdote. L’incontro, spiega Mario Mariani, direttore del Dipartimento DIPIA dell’Ispesl, “rappresenta un importante appuntamento in cui le istituzioni centrali e locali, gli enti di ricerca pubblici, nonche’ i soggetti privati e le rappresentanze dei cittadini si confrontano sull’insieme delle regole e delle prassi adottate inerenti la progettazione e il risanamento acustico del territorio. Tutto cio’ nell’ottica di salvaguardare l’ambiente e la salute della popolazione”. Nelle sessioni tematiche della tre giorni di Ischia si discutera’ del ruolo presente e futuro degli enti di ricerca, di normazione, prevenzione, vigilanza e controllo del rumore ambientale e di inquinamento acustico delle aree urbane. Inoltre, a conclusione della manifestazione, la commissione scientifica assegnera’ all’amministrazione piu’ meritevole il premio ‘Sperimentazione di buona Governance e del Rumore Ambientale’. (AGI)

Com-

SICUREZZA: VOLONTARI DAVANTI ALLE SCUOLE DI MODENA

martedì, settembre 22nd, 2009

(AGI) – Modena, 22 set. – Sono nove i volontari della sicurezza che in queste ore hanno accettato l’incarico di presidiare gli ingressi di sette scuole cittadine a Modena, al momento dell’ingresso e dell’ uscita degli alunni. Sabato scorso si è svolto un incontro, alla presenza di Antonino Marino assessore alla Qualità e sicurezza della città, del comandante del corpo Fabio Leonelli e di Franco Chiari che assumerà dal primo ottobre il comando dei vigili, in cui ufficialmente nove volontari della sicurezza hanno garantito il loro impegno davanti a sette plessi scolastici negli orari di entrata e di uscita degli studenti. Grazie all’impegno di questi volontari saranno presidiate la scuole di Saliceto Panaro, le Collodi in via Nonantolana, Casa Famiglia in via Tamburini, le Don Milani in via del Luzzo, le Guidotti Mistrali in via Giardini, Cittadella e il passaggio pedonale di via Galilei. “La disponibilità dei volontari per la sicurezza per questo delicato compito di sorveglianza degli attraversamenti stradali, commenta l’assessore Antonino Marino, conferma ancora una volta la grande disponibilità dei modenesi nel mettersi al servizio degli altri. Un grazie quindi per questo rinnovato impegno. Ma sul piano più squisitamente tecnico, prosegue Marino, la presenza dei volontari ci consentirà di impiegare in altri servizi sul territorio le pattuglie dei vigili che sino ad ora svolgevano il servizio di presidio degli attraversamenti. Nelle prossime settimane, incalza l’assessore, incontrerò rappresentanti di altre associazioni di volontariato per chiedere la loro disponibilità ed il loro contributo per aumentare questo delicato servizio. Il nostro percorso alternativo alle ronde è questo, conclude Marino, ed è questo che continueremo a percorrere”. (AGI)

Mir/Red

ISPESL:ENTI PUBBLICI DIALOGANO SU GOVERNANCE RUMORE AMBIENTALE

martedì, settembre 22nd, 2009

(AGI) – Roma, 22 set – Si aprira’ domani a Ischia e proseguira’ il 24 ed il 25, il primo Convegno Nazionale delle pubbliche amministrazioni sulla “Governance del Rumore Ambientale”. Un tema importante ed attuale, che comprende l’insieme di regole e strutture organizzative capaci di integrare le indicazioni emergenti dal legislatore, dagli attori amministrativi e dai portatori di interesse al risanamento acustico del territorio.

L’incontro e’ coorganizzato dall’ISPESL – Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro, dall’associazione di volontariato “Centro Italiano per l’Ambiente Onlus”, dall’Universita’ degli studi di Napoli Parthenope e con il patrocinio dei principali ordini professionali della Campania. Ad aprire il convegno saranno i rappresentanti istituzionali dell’ISPESL: il Commissario Straordinario Antonio Moccaldi e il Direttore Generale Umberto Sacerdote. Per domani e’ prevista inoltre, la partecipazione del Direttore Generale dell’ARPAC, Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale Campania, Gennaro Volpicelli. “Il primo convegno nazionale sulla Governance del Rumore Ambientale, – spiega l’Ing. Mario Mariani, Direttore del Dipartimento DIPIA dell’ISPESL – rappresenta un importante appuntamento in cui le istituzioni centrali e locali, gli enti di ricerca pubblici, nonche’ i soggetti privati e le rappresentanze dei cittadini si confrontano sull’insieme delle regole e delle prassi adottate inerenti la progettazione e il risanamento acustico del territorio. Tutto cio’ nell’ottica di salvaguardare l’ambiente e la salute della popolazione”. Nelle sessioni tematiche della tre giorni di Ischia si discutera’ del ruolo presente e futuro degli enti di ricerca, di normazione, prevenzione, vigilanza e controllo del Rumore Ambientale e di inquinamento acustico delle aree urbane. Inoltre, a conclusione della manifestazione, la commissione scientifica assegnera’ all’amministrazione piu’ meritevole il Premio “Sperimentazione di buona Governance e del Rumore Ambientale”.(AGI)

Com

ALZHEIMER: VENETO, POTENZIATA RESIDENZIALITA’ E DOMICILIARITA’

lunedì, settembre 21st, 2009

(AGI) – Venezia, 21 set. – In occasione della sedicesima giornata mondiale contro l’Alzheimer, l’Assessore regionale alle politiche sociali Stefano Valdegamberi esprime solidarieta’ e vicinanza ai malati e alle loro famiglie. “Il Veneto non abbassa la guardia sul fronte di questa patologia e delle altre che interessano le varie forme di decadimento cognitivo della persona – afferma l’assessore veneto, – patologie che sono in costante, allarmante, esponenziale crescita e costituiscono gia’ oggi una delle sfide principali per la tenuta del welfare nei diversi Paesi e incideranno sempre piu’ in futuro sui bilanci degli Stati. L’esperienza costruita e portata avanti in questi anni dalla Regione e’ all’avanguardia, anche a livello europeo, per il modello d’integrazione socio-sanitario attuato. Esso mette in rete servizi pubblici e del privato-sociale, volontariato e famiglie, sia sul versante della domiciliarita’ e della residenzialita’, con schede di valutazione multidimensionali che situano al centro degli interventi e dei servizi la dignita’ della persona malata, affiancando la famiglia con servizi di sollievo”. In questo modo, secondo l’esponente del governo regionale, in questo settore funziona un modello veneto “che propone un’integrazione stretta e funzionale del sociale e del sanitario ma soprattutto una partecipazione attiva delle famiglie con un ruolo di pari dignita’ nelle relazioni con il pubblico, ruolo svolto anche dalle associazioni del privato sociale e del volontariato. Le famiglie dei malati sono aiutate finanziariamente con l’assegno di cura a chi puo’ e vuole mantenere al proprio domicilio il congiunto malato oppure e’ offerta loro una soluzione di assistenza nei servizi territoriali residenziali dove stanno crescendo di numero e qualita’ specifici spazi e strutture dedicate ai malati di Alzheimer”. Valdegamberi ricorda che l’Alzheimer e le altre forme di decadimento cognitivo della persona sono la quarta causa di morte nei soggetti con piu’ di 65 anni nei paesi occidentali. Per quanto riguarda il Veneto, il numero di casi di patologie cognitive nel 2000 e’ di oltre 70 mila, di cui almeno 30 mila imputabili all’Alzheimer e con oltre 10 mila nuovi casi l’anno di questa malattia.(AGI)

Cli/Ve/Est

RUMORE AMBIENTALE: L’ISPESL DA’ VOCE ALL’ECOLOGIA

lunedì, settembre 21st, 2009

(AGI) – Roma, 21 set. – Un primo passo avanti verso l’ambiente sara’ compiuto ad Ischia il 23, 24, 25 settembre Focal point su nuove conoscenze scientifiche e tecnologiche per gestire il risanamento acustico del territorio. Prevenzione, vigilanza e controllo. Tre parole e tre giorni per approcciare all’inquinamento acustico. Il 23, 24 e 25 settembre le Pubbliche amministrazioni si danno appuntamento ad Ischia per il primo convegno nazionale sulla “Governance del Rumore Ambientale”. Il convegno, coorganizzato dall’ISPESL, l’Universita’ degli studi di Napoli Parthenope e l’associazione di volontariato “Centro Italiano per l’Ambiente Onlus”, con il patrocinio dei principali ordini professionali della Campania, rappresenta il primo appuntamento nazionale per gli enti pubblici coinvolti nella gestione del Rumore ambientale. Nato dall’esigenza di ascoltare l’ambiente attraverso la creazione di reti relazionali fra i diversi soggetti coinvolti, tra cui la popolazione esposta, il convegno sara’ uno spazio di confronto ideale, per diffondere un modo di vedere la realta’ in senso ecologico . Pubbliche amministrazioni, cittadini e politica saranno chiamati a decidere direttamente sul tema. I ricercatori dell’ISPESL, insieme alle altre istituzioni presenti, discuteranno sul ruolo presente e futuro degli enti di ricerca nel settore ambientale e sull’esigenza di prevenire, vigilare e controllare il rumore. Inoltre non sara’ sottovalutato il problema dell’inquinamento acustico delle aree urbane, determinato dalla presenza degli impianti e delle macchine. Attenzione sara’ rivolta anche alla rumorosita’ generata dalle infrastrutture di trasporto. Ad aprire i lavori i rappresentanti istituzionali dell’ISPESL: Commissario Straordinario Antonio Moccaldi e il Direttore generale Umberto Sacerdote. Inoltre il 23 settembre e’ prevista la partecipazione del direttore generale dell’ARPAC, Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale Campania, Gennaro Volpicelli. A conclusione della manifestazione verra’ attribuito, all’amministrazione piu’ meritevole, il Premio “Sperimentazione di buona Governance del Rumore Ambientale”. (AGI)

Com/Fra

CRISI: BAGNASCO, ITALIA IMPOVERITA MA FIERA E SOLIDALE

lunedì, settembre 21st, 2009

(AGI) – CdV, 21 set. – L’ Italia ha saputo fino ad oggi affrontare “con grande dignita’” una crisi economica che l’ha “complessivamente impoverita, chiedendo sacrifici pesanti a tutti, e soprattutto ai meno abbienti”. A riconoscerlo e’ il card.

Angelo Bagnasco, presidente della Cei che ricorda come il “compito essenziale” della politica sia “la giustizia, e quindi la promozione del bene comune, ossia del bene di quel ‘noi tutti’, formato da individui, famiglie e gruppi intermedi che si uniscono in comunita’ sociale’: un bene non impersonale ne’ qualunquistico, ma rivolto a persone concrete”. Preoccupazione esprime pero’ Bagnasco per il fatto che la nostra Repubblica “appare ciclicamente attraversata da un malessere tanto tenace quanto misterioso, che non la fa essere talora una nazione serena e del tutto pacificata al proprio interno, perche’ attraversata da contrapposizioni radicali e da risentimenti”. “Questa stessa Italia, nostra patria – sottolinea – chiede a tutti e a ciascuno un supplemento di amore, un amore fiducioso anche nel coinvolgimento degli altri, un amore capace, nel discernimento sapiente, di inglobare pure le ragioni diverse dalle proprie, rinunciando innanzitutto alla polemica pur di raggiungere un consenso sulla verita’ piu’ generale. In quest’ottica, non vi e’ dubbio che”. “Servire gli altri secondo questa via istituzionale, possiamo anche dire politica, della carita’ – per il presidente della Cei – non e’ meno qualificato e incisivo di quanto lo sia la carita’ che incontra il prossimo direttamente, fuori dalle mediazioni istituzionali della polis’ (ib). e’ il motivo per cui la Chiesa non cessa di raccomandare ai giovani e all’intero laicato la strada non solo del volontariato sociale, ma anche della politica vera e propria, nelle sue diverse articolazioni, quale campo di missione irrinunciabile e specifico”. L’invito rivolto ai giovani laici cattolici, in definitiva, e’ a “prendersi cura, da una parte, e avvalersi, dall’altra, di quel complesso di istituzioni che strutturano giuridicamente, civilmente, politicamente, culturalmente il vivere sociale, che in tal modo prende la forma di polis, di citta’”. Nella sua prolusione al Consiglio Episcopale Permanente, Bagnasco accenna anche al grande tema dell’emergenza educativa che sara’ il centro del prossimo piano pastoralee al quale e’ dedicato il rapporto-proposta che, curato dal Comitato per il Progetto culturale, ha visto la luce appena una settimana fa: “uno strumento stimolante di riflessione e di confronto che varra’ la pena rilanciare nelle singole realta’ ecclesiali, anche come degno pretesto per un dialogo con altre agenzie che sul territorio avvertono al pari di noi i morsi, appunto, dell’emergenza educativa”. (AGI)

Siz

RONDE: LA TOSCANA RICORRE ALLA CORTE COSTITUZIONALE

lunedì, settembre 21st, 2009

(AGI) – Firenze, 21 set. – L’impugnazione della Regione si fonda su un’ampia giurisprudenza consolidata gia’ prima della riforma del titolo quinto della Costituzione. La competenza statale, insomma, riguarderebbe le “funzioni primariamente dirette a tutelare beni fondamentali” e non puo’ dilatarsi fino a vanificare “ogni ripartizione di compiti tra autorita’ statali di polizia e autonomie locali”. L’articolo 117 della Costituzione, in realta’, attribuisce alla competenza legislativa statale “l’ordine pubblico e la sicurezza, a esclusione della polizia amministrativa locale”. Quest’ultima, insomma, e’ una competenza esclusiva residuale, su cui la Regione Toscana ha gia’ legiferato in passato, in particolare con la legge 12/2006 (”Norme in materia di polizia comunale e provinciale”) che, tra l’altro, prevede che i comuni e le province possano stipulare convenzioni con associazioni di volontariato iscritte negli appositi registri. “In pratica, utilizzando espressioni notevolmente ampie come sicurezza urbana e situazioni di disagio sociale, si fa in modo di svuotare le competenze regionali – spiega ancora Gelli – ma al di la’ delle questione di diritto, quello che la Regione Toscana vuole ribadire e’ che il diritto a citta’ sicure e vivibili non si persegue in questo modo. Scorciatoie e demagogia non servono. E in questo senso la nostra legge contro il degrado e per la sicurezza sara’ un banco di prova che fara’ della Toscana un vero e proprio laboratorio di un modello alternativo, fatto di lotta al degrado, rispetto delle regole, polizia preparata e inserita nelle varie comunita’. E anche di partecipazione dei cittadini, certo: ma di partecipazione alle scelte, non a ronde che hanno gia’ dimostrato di fare piu’ danno che altro”. (AGI)

Cab

VIOLENZA SESSUALE: PIEMONTE, SI’ A RETE PREVENZIONE E SOSTEGNO

lunedì, settembre 21st, 2009

(AGI) – Torino, 21 set. – L’intero percorso di realizzazione della rete sara’ svolto in stretta collaborazione con gli altri soggetti che lavorano per la prevenzione della violenza e il sostegno alle vittime, dai servizi sociali alle autorita’ giudiziarie, alla pubblica sicurezza alle associazioni di volontariato. Per l’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms) la violenza e’ la prima causa di morte per le donne di eta’ compresa fra i 15 e i 44 anni. Secondo l’indagine Istat del 2006, in Piemonte circa 33 donne su 100 hanno subito nel corso della vita violenza fisica o sessuale, a fronte del 31% delle donne italiane. Una recente ricerca svolta in collaborazione tra la consulta delle elette della Regione e l’Ordine dei giornalisti del Piemonte ha evidenziato come, nel periodo 2005-2007, a fronte di 19.656 denunce, l’88% sia stato determinato da minacce, ingiurie e lesione, il 12% da reati piu’ violenti e l’1% da omicidi e tentati omicidi.

“L’approvazione della rete – dichiara Artesio – e’ un tassello che si aggiunge a quelli gia’ costruiti dalla Regione negli ultimi anni. Nel 2008 e’ stato approvato il “Piano regionale per la prevenzione della violenza contro le donne e per il sostegno alle vittime”, che rappresenta anche uno degli obiettivi del piano sociosanitario 2007-2010. Nello stesso anno la giunta ha deliberato la creazione di un fondo di solidarieta’ per il patrocinio legale alle donne vittime di violenza e maltrattamenti e, nel maggio del 2009, il consiglio regionale ha approvato con legge l’istituzione dei centri antiviolenza con case rifugio. La rete sanitaria, quindi, integra il percorso fatto finora e caratterizza con piu’ forza l’impegno e gli sforzi profusi grazie alla collaborazione tra le istituzioni pubbliche e il privato sociale”.(AGI)

Chc

ALZHEIMER: ALLARME DA LOMBARDIA, ASSISTENZA PUBBLICA NON BASTA

lunedì, settembre 21st, 2009

(AGI) – Milano, 21 Set. – Ogni anno oltre 40mila lombardi superano la soglia dei 75 anni e sono oltre 80mila coloro che sono malati di Alzheimer o che soffrono di una forma di demenza senile. Sono i numeri emersi dal convegno “Longevita’ e Alzheimer: costruire welfare di comunita”, organizzato dal settimanale “Vita”, in collaborazione con la Regione Lombardia, in occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer. “La richiesta di aiuto e di assistenza e’ cosi’ forte che il ‘pubblico’ da solo rischia di non farcela piu’ – ha affermato l’assessore alla Famiglia e solidarieta’ sociale della Regione Lombardia, Giulio Boscagli -. E’ necessario, quindi, non solo aumentare i posti letto nelle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa), che in Lombardia sono gia’ meta’ del totale nazionale – ha proseguito Boscagli -, ma anche e soprattutto trovare risposte nuove che coniughino l’intervento pubblico e privato e prevedano il coinvolgimento del volontariato, del terzo settore e del mondo produttivo”. E’ dal 1995 che la Lombardia si e’ dotata di un “Piano Alzheimer” per creare strutture dedicate appositamente a queste patologie. Oltre 32 milioni di euro finanziano, ogni anno, 90 nuclei Alzheimer per 1.657 posti letto. Ed e’ anche stato riaperto l’accreditamento nelle Rsa per aumentare il numero dei posti disponibili. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto Boscagli – e’ comunque sempre quello di aiutare le famiglie a prendersi direttamente cura dei loro anziani, soprattutto nelle fasi iniziali ed intermedie della malattia”. (AGI)

Red/Car