Archivio per il settembre, 2009

SANITA’: A FERRARA NESSUN ARRETRAMENTO DIPENDENZE PATOLOGICHE

lunedì, settembre 21st, 2009

(AGI) – Ferrara, 21 set. -”L’aspetto piu’ significativo delle azioni messe in atto per combattere le dipendenze patologiche e’ rappresentato dalla stretta integrazione creata tra il comparto sanitario e le associazioni di volontariato. Siamo soliti dividere il volontariato in due famiglie: quello che tutela i diritti e quello che segnala e protesta. In questo caso, invece, ci troviamo di fronte ad un volontariato che e’ disposto a gestire in prima persona gli interventi, aumentandone in questa maniera l’efficacia. Penso che questo legame tra sanita’ e societa’ civile rappresenti un punto di svolta importantissimo nella lotta contro le dipendenze che puo’ diventare un prototipo, un modello di relazione e intervento nel sociale per tutto il Dipartimento di Salute Mentale dell’AUSL”. Con queste parole, Fosco Foglietta, direttore generale AUSL Ferrara, e’ intervenuto alla presentazione alla stampa del Rapporto 2009 sulle Dipendenze Patologiche nella provincia di Ferrara, rilevando come “nonostante il senso di frustrazione che gli operatori del Sert possono provare nel constatare come le loro azioni e progetti spesso si rivelino inefficaci contro una realta’, qual e’ quella delle dipendenze, in continuo mutamento, mi preme sottolineare come questa rapporto possa e debba superare i confini provinciali ed essere presentato anche in ambito regionale per illustrare in maniera chiara ed inequivocabile l’impegno costante con il quale la nostra Azienda opera nell’ambito delle dipendenze. Il Rapporto 2009 sui consumi di sostanze e sullo stato delle dipendenze patologiche nella provincia di Ferrara sara’ presentato al pubblico giovedi’ 24 settembre, alla Sala Estense di Ferrara da Tiziano Tagliani, sindaco di Ferrara, Fosco Foglietta, direttore generale Ausl Ferrara, Mila Ferri, responsabile Servizio Dipendenze della Regione Emilia-Romagna, Vito Martiello, coordinatore Centro Servizi per il Volontariato di Ferrara e Cristina Sorio, responsabile Osservatorio Epidemiologico Dipendenze Patologiche dell’AUSL. (AGI)

Mir/Red

INDICE BENESSERE AL POSTO DEL PIL, SARDEGNA CI GUADAGNEREBBE

lunedì, settembre 21st, 2009

(AGI) – Cagliari, 21 set. – E’ Sassari l’unica provincia sarda che perderebbe ben 14 posizioni a livello nazionale, su una graduatoria di 103 province, se il suo stato di salute economica fosse misurato, invece che dal Pil, dal Bil, il nuovo indicatore di benessere elaborato dal Rapporto Stiglitz commissionato dal presidente francese Nicholas Sarkozy a un gruppo di economisti di fama mondiale.

Cagliari guadagnerebbe due posizioni in classifica, Oristano e Nuoro otto, ma nessuna, comunque avrebbe un punteggio superiore alla media nazionale e tutte si troverebbe nella parte bassa della graduatoria, rispettivamente 65esima, 75esima e 76esima, con Sassari ultima fra le sarde all’87esimo posto. E’ quanto emerge dall’elaborazione pubblicata stamane dal quotidiano “Il Sole 24 Ore” basata su otto indicatori che concorrono a valutare il benessere di una provincia: condizioni di vita materiali, cioe’ il valore aggiunto a prezzi correnti per abitante; sanita’, ovvero la speranza di vita alla nascita ponderata fra maschi e femmine; istruzione, valutato in base al tasso di iscrizione universitaria (numero di iscritti ogni 100 giovani fra i 19 e i 25 anni); attivita’ personali (spesa pro capite per spettacoli); partecipazione alla vita politica (affluenza alle urne alle elezioni europee di quest’anno); ambiente, con il calcolo del rapporto fra tonnellate di C02 prodotte e valore aggiunto reale; insicurezza, valutata in base al numero di furti, rapine e omicidi ogni 100.000 persone; rapporti sociali, stimati in base al numero di organizzazioni di volontariato ogni mille abitanti.

Secondo l’elaborazione, Forli’-Cesena, Ravenna, Firenze e Siena sono le province dove si vive meglio in Italia, al contrario di quelle siciliane, fra cui Siracusa, ultima in classifica. (AGI)

Red-

MOSTRA: TONDO (FVG) INAUGURA A VENZONE STORIA SU SISMA 1976

domenica, settembre 20th, 2009

(AGI) – Venzone (Udine), 19 set. – Un’iniziativa per comprendere, spiegare e soprattutto non dimenticare la terribile esperienza del terremoto che colpi’ nel 1976 il Friuli. E’ questo lo scopo della mostra ‘Tiere motus – Storia di un terremoto e della sua gente’, dedicata al sisma ed alla successiva ricostruzione, che e’ stata inaugurata oggi a Venzone alla presenza del presidente della Regione, Renzo Tondo, dell’assessore alla Cultura, Roberto Molinaro, di numerosi amministratori dei Comuni terremotati, dei Vigili del fuoco e delle associazioni di volontariato. Tiere motus e’ un’esposizione permanente di carattere divulgativo organizzata, con il contributo della Regione e della Fondazione Crup, dall’Associazione Comuni Terremotati e Sindaci della Ricostruzione del Friuli, dall’Associazione tra i Consiglieri della Regione, dal Comune di Venzone e dall’Universita’ di Udine. Attraverso i testi, le immagini e le documentazioni, Tiere motus servira’ a ripercorrere ed a capire meglio la tragedia di 33 anni fa. La mostra rappresenta una finestra su un lungo lavoro di raccolta e catalogazione del materiale, alla base del quale c’e’ un archivio che ogni giorno si arricchisce con testimonianze private ed ufficiali, di dati statistici e di leggi, di ricordi e di contributi multimediali, dai telegiornali dell’epoca alle prime trasmissioni dei radioamatori. Alla cerimonia inaugurale, seguita da un foltissimo pubblico, Tondo ha sottolineato la grande coesione sociale e lo spirito di rilancio che hanno caratterizzato il Friuli dopo il sisma e che ‘oggi avremmo bisogno di recuperare per far fronte ad una crisi da combattere con forte senso di responsabilita’ nelle scelte, a volte anche impopolari’. (AGI) (Segue) MOSTRA: TONDO (FVG) INAUGURA A VENZONE STORIA SU SISMA 1976 (2) (AGI) ? Venzone (Udine), 19 set. – Perche’ la mostra sul terremoto? Una fetta importante della popolazione friulana non ha memoria (il 52 per cento degli abitanti della provincia di Udine ha oggi meno di 44 anni), ovvero non ha consapevolezza precisa su cio’ che accadde nel 1976. Gli approfondimenti settoriali, che la mostra offre, contribuiranno quindi a colmare questi vuoti nella memoria collettiva. La sintesi e l’equilibrio, ‘veramente straordinari’, messi in campo nella realizzazione dell’esposizione, sono stati evidenziati dall’assessore Molinaro, che si e’ soffermato sul significato di essa, ‘omaggio e orgoglio di un popolo’, non in termini celebrativi, ma di puro racconto. L’esperienza dello sviluppo friulano post 1976 e’ con la mostra messa a disposizione anche degli altri, ha concluso Molinaro. Il rapporto forte tra l’Universita’ di Udine ed il territorio nella ricostruzione e’ stato rievocato dal rettore Cristiana Compagno. All’inaugurazione – alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il direttore regionale della Protezione civile, Guglielmo Berlasso, il consigliere regionale Enore Picco e gli assessori provinciali Ottorino Faleschini ed Adriano Picco – il parlamentare Ferruccio Saro ha ricordato come la ricostruzione del Friuli sia ‘un modello da copiare’, l’unico realmente efficace nella storia d’Italia. (AGI)

Cli

TERREMOTO: TONDO (FVG) INAUGURA MOSTRA SU SISMA DEL 1976

sabato, settembre 19th, 2009

(AGI) – Venzone (Udine), 19 set – Un’iniziativa per comprendere, spiegare e soprattutto non dimenticare la terribile esperienza del terremoto che colpi’ nel 1976 il Friuli. E’ questo lo scopo della mostra “Tiere motus – Storia di un terremoto e della sua gente”, dedicata al sisma ed alla successiva ricostruzione, che e’ stata inaugurata oggi a Venzone alla presenza del presidente della Regione, Renzo Tondo, dell’assessore alla Cultura, Roberto Molinaro, di numerosi amministratori dei Comuni terremotati, dei Vigili del fuoco e delle associazioni di volontariato. Tiere motus e’ un’esposizione permanente di carattere divulgativo organizzata, con il contributo della Regione e della Fondazione Crup, dall’Associazione Comuni Terremotati e Sindaci della Ricostruzione del Friuli, dall’Associazione tra i Consiglieri della Regione, dal Comune di Venzone e dall’Universita’ di Udine. Attraverso i testi, le immagini e le documentazioni, Tiere motus servira’ a ripercorrere ed a capire meglio la tragedia di 33 anni fa. La mostra rappresenta una finestra su un lungo lavoro di raccolta e catalogazione del materiale, alla base del quale c’e’ un archivio che ogni giorno si arricchisce con testimonianze private ed ufficiali, di dati statistici e di leggi, di ricordi e di contributi multimediali, dai telegiornali dell’epoca alle prime trasmissioni dei radioamatori. Alla cerimonia inaugurale, seguita da un foltissimo pubblico, Tondo ha sottolineato la grande coesione sociale e lo spirito di rilancio che hanno caratterizzato il Friuli dopo il sisma e che “oggi avremmo bisogno di recuperare per far fronte ad una crisi da combattere con forte senso di responsabilita’ nelle scelte, a volte anche impopolari”. (AGI)

Cli/Ts/Nic (Segue)

SICUREZZA: A CERCOLA, NEL NAPOLETANO, VIIGILANTES PER SCUOLE

venerdì, settembre 18th, 2009

(AGI) – Napoli, 18 set. – Cercola, grosso centro del napoletano, si dota per volonta’ dell’amministrazione comunale di vigilantes per tutelare scuole vandalizzate , il palazzetto dello sport, il teatro, il comune e il centro degli scout. L’iniziativa e’ dell’amministrazione comunale di centro destra guidata dal sindaco Pasquale Tammaro che gia’ nelle scorse settimane aveva inviato con un bando apposito le associazioni di volontariato a organizzare ronde cittadine. In arrivo anche otto videocamere da istallare sul territorio, controllate dal centro operativo della polizia municipale. (AGI)

Lil

AFGHANISTAN: A SOLARUSSA RINVIATA MANIFESTAZIONE BENEFICENZA

venerdì, settembre 18th, 2009

(AGI) – Oristano, 17 set. – In segno di lutto per la scomparsa del primo caporalmaggiore Matteo Mureddu, morto nell’attentato di ieri a Kabul, e’ stata rinviata ad altra data la manifestazione ‘Imparis per la comunita’ alloggio: suoni, sapori e solidarieta’ che si sarebbe dovuta tenere sabato 26 e domenica 27 settembre a Solarussa, paese d’origine di Mureddu,.

La decisione e’ stata comunicata stamattina dall’Associazione culturale e di volontariato Imparis promotrice dell’evento, organizzato per raccogliere i fondi necessari all’apertura di una casa di accoglienza da riservare agli anziani del paese. All’iniziativa, che prevedeva anche diversi momenti di spettacolo, avevano dato l’adesione una ventina di gruppi e artisti sardi. L’Associazione Imparis ha voluto esprimere solidarieta’ alla famiglia Mureddu.

Cli/Rob

SAN PATRIGNANO: 14 ANNI FA MORIVA VINCENZO MUCCIOLI

giovedì, settembre 17th, 2009

(AGI) – San Patrignano (Rn), 17 set. – Quattordici anni fa, il 19 settembre 1995, moriva Vincenzo Muccioli, fondatore della piu’ grande comunita’ di assistenza ai tossicodipendenti. Muccioli sarà ricordato sabato con una Messa in suffragio officiata nell’auditorium della comunità da Don Fiorenzo Baldacci. Alla cerimonia, aperta a tutti coloro desiderano ricordare l’operato di Muccioli, saranno presenti anche centinaia di volontari della associazioni antidroga che operano in tutta Italia in collaborazione e collegamento con San Patrignano. “Quello che colpisce della San Patrignano di oggi è la sua completa integrazione con il territorio e con il resto della società – spiega Mauro Galligani, il famoso fotografo che dal 1978 segue con i suoi scatti le vicende di “Sanpa”. Una volta la comunità era intesa come il luogo di “cura”, negli anni ‘70 e ‘80 nessuno voleva come vicini di casa dei “tossici”, mentre oggi genitori riminesi portano i loro figli al doposcuola, all’asilo nido e o al centro ippico della comunità . E’ il segno dell’evoluzione dell’attività di Sanpa e del suo essere sempre a passo con i cambiamenti che avvengono nella società e fra i giovani che usano stupefacenti.” “Sono passati 14 anni da quando mio padre non c’è più – ricorda Andrea Muccioli, primogenito di Vincenzo e attuale responsabile della comunità – ma è straordinario sentire quanto ancora sia così presente e così vivo tra noi”. Non è solamente il ricordo di un uomo straordinario, ma soprattutto la condivisione del suo insegnamento, l’idea che il non essere soli, il donarsi e dedicarsi agli altri è l’energia più potente su cui possiamo fare affidamento. Questa è l’idea che mio padre ha provato a seminare sempre, ovunque andasse e in chiunque incontrasse.” Dal 1978 ad oggi Sanpa ha ospitato oltre 20 mila persone. Il nucleo centrale della comunità è composto da 140 operatori volontari, cui si aggiungono 312 collaboratori. La comunità ospita inoltre 120 bambini figli di ragazzi che stanno svolgendo il percorso di recupero e di operatori, e circa 30 minorenni con problemi di disagio e consumo di droghe. Possiede un centro medico con 50 posti letto, un asilo, strutture abitative, scolastiche e per lo sport, un teatro, 53 laboratori di formazione professionale. In questi anni San Patrignano grazie alle misure alternative al carcere ha sostituito più di 3.000 anni di detenzione in percorsi riabilitativi. Il 60% dei 1500 ragazzi in carico a San Patrignano nel 2008 non hanno mai usato stupefacenti per via iniettiva o eroina. Nel 2008 sono state 40mila le persone che hanno visitato la comunità in occasione di manifestazioni (Squisito, Concorso Ippico Internazionale ecc.), mentre 9.000 sono stati gli studenti e i membri di associazioni di volontariato e di Istituzioni pubbliche arrivati a Sanpa per studiarne il modello (500 provenienti da Paesi stranieri). (AGI)

Mir/Red

COMUNE CATANZARO: STADIO VERDOLIVA, CONSEGNATI I LAVORI

giovedì, settembre 17th, 2009

(AGI) – Catanzaro, 17 set. – Sono stati consegnati, alla ditta Pileggi, i lavori di ristrutturazione e messa a norma dello stadio “Francesco Verdoliva” ubicato in localita’ Lenza di Gagliano, a Catanzaro. Presenti il sindaco Rosario Olivo, l’assessore ai lavori pubblici, Antonio Tassoni, l’assessore allo sport, Danilo Gatto, il presidente della commisione sport, Giuseppe Ioele, il consigliere comunale, Bernardo Cirillo, il consigliere circoscrizionale Lanfranco Nistico’ ed il progettista, Giuseppe Cardamone dirigente a palazzo de Nobili. Presente anche la sorella di Francesco Verdoliva, Rosanna. I lavori comprendono la ristrutturazione degli spogliatoi , comprensiva il rifacimento degli impianti, la sistemazione della recinzione e della strada di accesso, il potenziamento dell’impianto di illuminazione esterna, la manutenzione dell’intera superficie, la rimozione della gabbia del lancio del peso e la chiusura della vasca dei 3000 siepi. L’importo complessivo degli interventi e’ di duecentomila euro. Il sindaco Olivo ha voluto sottolineare come i lavori dello stadio Verdoliva, “si inquadrano in una complessiva programmazione dell’amministrazione rivolta a potenziare e migliorare l’impiantistica sportiva della Citta’. Strutture essenziali per consentire una sempre piu’ vasto e vario esercizio fisico, ma che dovranno essere tutelate e custodite da tutti. Occorre, infatti, recuperare un forte senso civico per sentire nostro quello che fuori dal proprio uscio di casa si considera di esclusiva competenza del pubblico. Mi appello, quindi – ha concluso Olivo – alle associazioni di volontariato e alle stesse societa’ che utilizzano le strutture, alle quali ribadiamo tutto il nostro possibile sostegno consapevoli del grande valore sociale che le societa’ sportive dilettantistiche svolgono, perche’ insieme possiamo salvaguardarle dagli atti di vandalismo che oltre a creare danni enormi alle casse comunali privano la comunita’ di strutture che contribuiscono a migliorare la qualita’ della vita”. (AGI)

Ros

SALUTE: COMA, IL 7 OTTOBRE TORNA LA GIORNATA DEI RISVEGLI

giovedì, settembre 17th, 2009

(AGI) – Roma, 17 set. – Mercoledi’ 7 ottobre torna la “Giornata nazionale dei risvegli per la ricerca sul coma. Vale la pena”, l’iniziativa promossa dall’associazione onlus di volontariato di Bologna Gli amici di Luca sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Senato della Repubblica, del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e di altri prestigiosi enti che sostengono l’iniziativa. “La Giornata dei risvegli – dice Fulvio De Nigris, direttore del Centro studi per la ricerca sul coma, Gli amici di Luca – da’ voce a una realta’ che non e’ marginale nel nostro paese. Una realta’ che e’ quella delle migliaia di persone in stato vegetativo e delle loro famiglie (secondo i dati in possesso dell’associazione sono oltre 2.500 in tutta Italia), delle risposte in termini di ricerca scientifica, di creazione di strutture adeguate, di diritti uniformi esigibili su tutto il territorio nazionale. Senza pregiudizi e senza voler togliere alcuna liberta’ alle famiglie – continua De Nigris – vogliamo riaffermare che il coma e’ una malattia del nostro tempo, che coinvolge tutta la societa’. E che per questo la riabilitazione va affrontata a tutto campo, facendo dialogare chi sa di coma (le professionalita’ sanitarie e non) e chi vive il coma (le famiglie e le associazioni che le rappresentano)”. Giunta all’undicesima edizione, la “Giornata dei risvegli” ha in programma convegni scientifici, spettacoli teatrali, appuntamenti pubblici e una nuova campagna di comunicazione sulle emittenti televisive nazionali (e in oltre 300 sale cinematografiche) con Alessandro Bergonzoni, da sempre testimonial dell’associazione Gli amici di Luca e della “Casa dei Risvegli Luca De Nigris”. L’obiettivo e’ alimentare il dibattito attorno al coma, approfondire – insieme agli esperti del mondo scientifico – le nuove frontiere della prevenzione, della ricerca e dell’assistenza, diffondere buone pratiche e centri di cura, promuovere una nuova alleanza terapeutica tra strutture sanitarie, operatori multidisciplinari, famiglie e associazioni. La “Giornata dei risvegli” e’ cresciuta nel tempo insieme alla “Casa dei Risvegli Luca De Nigris”, il centro per persone con esiti di coma inaugurato il 7 ottobre 2004 nell’area dell’ospedale Bellaria dell’Azienda Usl di Bologna. Frutto di un progetto dell’Azienda Usl di Bologna e dell’associazione “Gli amici di Luca”, la “Casa dei Risvegli Luca De Nigris” e’ un centro pilota in grado di proporre in tutta Italia una nuova modalita’ di assistenza incentrata sulla famiglia, alla quale viene data la possibilita’ di integrarsi con un team multidisciplinare sanitario e non, acquisire competenze, affinare esperienze e incamminarsi in un percorso di consapevolezza verso il rientro a domicilio. (AGI)

Red/Pgi

SALUTE: COMA, IL 7 OTTOBRE TORNA LA GIORNATA DEI RISVEGLI

giovedì, settembre 17th, 2009

(AGI) – Roma, 17 set. – Mercoledi’ 7 ottobre torna la “Giornata nazionale dei risvegli per la ricerca sul coma. Vale la pena”, l’iniziativa promossa dall’associazione onlus di volontariato di Bologna Gli amici di Luca sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Senato della Repubblica, del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e di altri prestigiosi enti che sostengono l’iniziativa. “La Giornata dei risvegli – dice Fulvio De Nigris, direttore del Centro studi per la ricerca sul coma, Gli amici di Luca – da’ voce a una realta’ che non e’ marginale nel nostro paese. Una realta’ che e’ quella delle migliaia di persone in stato vegetativo e delle loro famiglie (secondo i dati in possesso dell’associazione sono oltre 2.500 in tutta Italia), delle risposte in termini di ricerca scientifica, di creazione di strutture adeguate, di diritti uniformi esigibili su tutto il territorio nazionale. Senza pregiudizi e senza voler togliere alcuna liberta’ alle famiglie – continua De Nigris – vogliamo riaffermare che il coma e’ una malattia del nostro tempo, che coinvolge tutta la societa’. E che per questo la riabilitazione va affrontata a tutto campo, facendo dialogare chi sa di coma (le professionalita’ sanitarie e non) e chi vive il coma (le famiglie e le associazioni che le rappresentano)”. Giunta all’undicesima edizione, la “Giornata dei risvegli” ha in programma convegni scientifici, spettacoli teatrali, appuntamenti pubblici e una nuova campagna di comunicazione sulle emittenti televisive nazionali (e in oltre 300 sale cinematografiche) con Alessandro Bergonzoni, da sempre testimonial dell’associazione Gli amici di Luca e della “Casa dei Risvegli Luca De Nigris”. L’obiettivo e’ alimentare il dibattito attorno al coma, approfondire – insieme agli esperti del mondo scientifico – le nuove frontiere della prevenzione, della ricerca e dell’assistenza, diffondere buone pratiche e centri di cura, promuovere una nuova alleanza terapeutica tra strutture sanitarie, operatori multidisciplinari, famiglie e associazioni. La “Giornata dei risvegli” e’ cresciuta nel tempo insieme alla “Casa dei Risvegli Luca De Nigris”, il centro per persone con esiti di coma inaugurato il 7 ottobre 2004 nell’area dell’ospedale Bellaria dell’Azienda Usl di Bologna. Frutto di un progetto dell’Azienda Usl di Bologna e dell’associazione “Gli amici di Luca”, la “Casa dei Risvegli Luca De Nigris” e’ un centro pilota in grado di proporre in tutta Italia una nuova modalita’ di assistenza incentrata sulla famiglia, alla quale viene data la possibilita’ di integrarsi con un team multidisciplinare sanitario e non, acquisire competenze, affinare esperienze e incamminarsi in un percorso di consapevolezza verso il rientro a domicilio. (AGI)

Red/Pgi

AMBIENTE: TOSCANA, ‘PULIAMO IL MONDO’ ANTEPRIMA IL 19 A BARGA

giovedì, settembre 17th, 2009

(AGI) – Firenze, 17 set. – Quattro giorni di lotta all’incivilta’ e al degrado, quattro giorni di buona volonta’ e solidarieta’: torna anche quest’anno ‘Puliamo il mondo’, edizione italiana del piu’ grande appuntamento di volontariato ambientale del pianeta, ‘Clean Up the World’. La manifestazione, che in Italia e’ organizzata da Legambiente, si terra’ i prossimi 25-26-27 settembre, con un’anteprima a Barga (Lu) il 19. In Toscana all’edizione 2009 hanno aderito numerose associazioni ed istituzioni (tra cui la Regione Toscana, 165 Comuni, 150 scuole). La manifestazione, alla quale si stima parteciperanno circa 40-60 mila volontari, sara’ dedicata quest’anno al tema della solidarieta’ e cerchera’ di valorizzare l’opera quotidiana dei volontari che si occupano di protezione civile, servizio antincendi, assistenza ai portatori di handicap, sostegno ai migranti e ai terremotati dell’Abruzzo. I giorni di ‘Puliamo il mondo’ saranno l’occasione per ripulire importanti aree verdi o bonificare situazioni di degrado, ma anche per riflettere su temi etici e sociali di grande importanza. (AGI)

Cab (Segue)

SCUOLA: SIT-IN PRECARI A SASSARI NEL PRIMO GIORNO DI LEZIONI

giovedì, settembre 17th, 2009

(AGi) – Sassari, 17 set. – Duecento persone circa tra docenti e personale Ata hanno partecipato a Sassari alla manifestazione indetta nella piazza d’Italia dal coordinamento locale dei precari nato per protestare contro la riforma della scuola. Dalle 10 circa si sono alternati, al microfono installato sopra la scalinata che porta al palazzo della Provincia, insegnanti, amministrativi e collaboratori scolastici, ancora senza lavoro nel giorno del ritorno sui banchi degli studenti sardi. Sono state ribadite le critiche ai tagli operati dal ministero dell’Istruzione e la richiesta di cancellazione dell’accordo con l’assessorato regionale alla Pubblica istruzione, considerato penalizzane per il personale precario della scuola. La manifestazione e’ stata appoggiata anche da Comune e Provincia di Sassari e dalle forze sindacali. Al termine, i partecipanti si sono spostati verso la sede dell’Ufficio scolastico provinciale, nel corso Angioy, dove sono previsti un sit-in e un’assemblea pubblica indetta dalla Flc, la federazione scuola della Cgil, presente anche in piazza d’Italia con un gazebo per la raccolta delle firme a sostegno di una legge di iniziativa popolare “per il diritto all’apprendimento permanente”, promossa assieme all’associazione di volontariato Auser. (AGI)

Cli/Rob/Cog

SCUOLA: SIT-IN PRECARI A SASSARI NEL PRIMO GIORNO DI LEZIONI

giovedì, settembre 17th, 2009

(AGJ) – Sassari, 17 set. – Duecento persone circa tra docenti e personale Ata hanno partecipato a Sassari alla manifestazione indetta nella piazza d’Italia dal coordinamento locale dei precari nato per protestare contro la riforma della scuola.

Dalle 10 circa si sono alternati, al microfono installato sopra la scalinata che porta al palazzo della Provincia, insegnanti, amministrativi e collaboratori scolastici, ancora senza lavoro nel giorno del ritorno sui banchi degli studenti sardi. Sono state ribadite le critiche ai tagli operati dal ministero dell’Istruzione e la richiesta di cancellazione dell’accordo con l’assessorato regionale alla Pubblica istruzione, considerato penalizzane per il personale precario della scuola.

La manifestazione e’ stata appoggiata anche da Comune e Provincia di Sassari e dalle forze sindacali. Al termine, i partecipanti si sono spostati verso la sede dell’Ufficio scolastico provinciale, nel corso Angioy, dove sono previsti un sit-in e un’assemblea pubblica indetta dalla Flc, la federazione scuola della Cgil, presente anche in piazza d’Italia con un gazebo per la raccolta delle firme a sostegno di una legge di iniziativa popolare “per il diritto all’apprendimento permanente”, promossa assieme all’associazione di volontariato Auser. (AGI)

Cli/Rob/Cog