Archivio per il ottobre, 2009

PROVINCIA CAGLIARI: CONSIGLIO APPROVA DUE VARIAZIONI BILANCIO

martedì, ottobre 27th, 2009

(AGI) – Cagliari, 27 ott. – Con i voti a favore della maggioranza e l’astensione dell’opposizione di centrodestra, il consiglio provinciale di Cagliari ha approvato due variazioni al bilancio di previsione 2009, illustrate dall’assessore alle Finanze Carla Medau. La prima prevede il rimborso alla Regione sarda di oltre 10 mila euro non utilizzati dalle associazioni di volontariato nell’ambito del progetto Drop out, contro la dispersione scolastica, mentre la seconda permette di incrementare di 867.928,00 euro i trasferimenti Regionali di fondi statali per il potenziamento dei centri servizi per l’impiego. Con 12 voti a favore e 5 contrari, il consiglio ha anche riconosciuto un debito fuori bilancio per procedure espropriative relative a opere viarie, illustrato dall’assessore alla Viabilita’, Paolo Mureddu. Leopoldo Trudu (Pd) ha chiesto alla giunta di sollecitare gli uffici ad accelerare i lavori per portare all’attenzione del consiglio non solo debiti fuori bilancio.

Sara’, invece, discussa nella prossima seduta consiliare la mozione presentata da Gianluca Grosso (Pdl) sulla Fondazione “Teatro lirico”. Dopo che il presidente del consiglio provinciale, Roberto Pili, ha rappresentato all’aula la volonta’ del presidente Graziano Milia di essere presente alla discussione, lo stesso proponente, Gianluca Grosso, ha espresso la sua disponibilita’ a rimandare la discussione alla prossima riunione. “La natura stessa della mozione – ha detto Grosso – richiede la presenza del presidente Milia”. “E’ un problema molto attuale – ha aggiunto Alessandro Sorgia (Pdl) – e non lo rimanderemo oltre la prossima settimana”. (AGI)

Red

GIUSTIZIA: NELL’ORISTANESE 3.500 CAUSE CIVILI IN ARRETRATO

lunedì, ottobre 26th, 2009

(AGI) – Oristano, 26 ott. – Resta sempre grave la situazione della giustizia civile nel cicondario del tribunale di Oristano dove le cause in arretrato sono 3548. L’ha confermato il presidente del tribunale Luigi Mastrolilli nel corso di un breve incontro convocato a palazzo di giustizia per celebrare la Giornata della giustizia civile.

Mastrolilli ha evidenziato che la situazione delle giacenze rispetto allo scorso anno e’ leggermente migliorata, con un abbattimento dell’arretrato di qualche decina di cause, ma e’ ancora troppo poco rispetto alle 2.000 cause che ogni anno vengono iscritte a ruolo.

Il presidente del tribunale di Oristano ha addebitato la situazione ai problemi logistici e d’organico che interessano gli uffici della Sezione civile e che determinano i ritardi nella definizione dei procedimenti. Partendo proprio dalla situazione logistica, il presidente Mastrolilli ha ricordato che nel palazzo di giustizia l’acqua filtra dal tetto, d’estate si raggiungono temperature caldissime, d’inverno invece il freddo e’ insopportabile. Quanto agli organici, il presidente del tribunale ha spiegato come si sia ricomposto quello dei giudici – quindici adesso in servizio – ma carenze considerevoli si registrano negli uffici amministrativi dove negli ultimi otto anni sono andati in pensione 10 impiegati che po non sono stati sostituiti. Il presidente ha valutato una carenza d’organico di almeno venti unita’ che di fatto pregiudica anche l’azione dei giudici, rallentando l’iter delle pratiche. (AGI)

Cli/Rob/Cog

SANITA’: OK COMMISISONE SU SEMPLICAZIONI IDONEITA’

lunedì, ottobre 26th, 2009

(AGI) – Bari, 26 ott. -Approvato all’unanimita’ in III Commissione (Assistenza Sanitaria, Servizi Sociali) il disegno di legge “Disposizioni per la semplificazione delle procedure relative alle autorizzazioni, certificazioni e idoneita’ sanitarie” proposto dall’assessore alla sanita’ Tommaso Fiore.

La legge regionale ha la finalita’ di snellire le procedure amministrative, abolendo le certificazioni, le idoneita’ e le autorizzazioni oramai obsolete, introducendo un sistema di autocontrollo in adeguamento alle norme europee. In particolare, sono soppressi i certificati di sana e robusta costituzione, di idoneita’ fisica per l’assunzione nel pubblico impiego e per l’assunzione di insegnanti e di altro personale scolastico, i certificati di idoneita’ fisica al servizio civile volontario e per l’assunzione di minori e apprendisti non a rischio, i certificati di idoneita’ psico-fisica all’attivita’ di giudice onorario o di pace.

Con l’approvazione della legge da parte del Consiglio regionale e la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della regione, non sussistera’ l’obbligo di presentare nemmeno certificati per la vendita di generi di monopolio, di idoneita’ per i lavoratori extra-comunitari dello spettacolo, certificati medici comprovanti la sana costituzione per i farmacisti. Saranno soppressi anche le certificazioni (o libretto di idoneita’ sanitaria) per l’attivita’ di barbieri, parrucchieri e mestieri affini e di lavanderia e i certificati per l’esonero dalle lezioni di educazione fisica.(AGI)

Red (Segue)

WELFARE: CHITI, SIA VERAMENTE UNIVERSALE

lunedì, ottobre 26th, 2009

(AGI) – Pistoia, 26 ott. – “Noi abbiamo un welfare che e’ universale solo nominalmente. Un welfare con grandi differenze tra regione e regione e dove i livelli di assistenza non sono gli stessi nel sud e nel centro-nord”. Cosi’ il Vice Presidente del Senato Vannino Chiti durante la riflessione pubblica, organizzata dalla Cooperativa Sociale Incontro di Serravalle Pistoiese (presso l’Auditorium della Biblioteca San Giorgio di Pistoia) sul tema ‘Valore ed opportunita’ del principio di sussidiarieta’ orizzontale, alla luce della Costituzione Riformata’. “Dobbiamo fare una doppia operazione: costruire un welfare veramente universale che realizzi uguaglianza di opportunita’ per ogni persona e consenta l’affermazione del merito. Per questo obiettivo e’ essenziale il ruolo del privato sociale: terzo settore e volontariato sono una grande risorsa dell’Italia. Dobbiamo infatti – continua Chiti – ripensare il ruolo del pubblico, tenendo conto che la sussidiarieta’ non diminuisce lo spazio del pubblico ma ne cambia profondamente i compiti. Lo Stato e’ responsabile della programmazione e del controllo mentre dovrebbe intervenire nella gestione dei servizi solo quando sia necessario per assicurarne la destinazione universale e la qualita’”. “Occorre tuttavia che vengano forniti strumenti veri e sostegno legislativo – sottolinea Chiti – e la questione del 5 per mille non puo’ attendere ancora: il Governo deve stabilire la copertura che consenta alla legge di essere approvata e al 5 per mille di diventare stabile. Il Governo deve ancora dare il via libera per i pagamenti 2007-2008, per non parlare del fatto che nella Finanziaria 2009 non v’e’ traccia di nuovo finanziamento. Il Titolo V che responsabilizza e chiarisce le competenze delle autonomie locali – conclude Chiti – non ha ancora avuto piena attuazione ne’ attribuzione stabile delle risorse necessarie. Al di fuori di questo e’ impossibile costruire un nuovo welfare e una collaborazione positiva tra istituzioni e volontariato” . (AGI)

Sep

SALUTE: FAZIO, INTEGRARE VOLONTARIATO A SSN

sabato, ottobre 24th, 2009

(AGI) – Milano, 24 ott. – Un convegno importante perche’ si prefigge di mettere a sistema il volontariato, cioe’ renderlo “una parte integrante del servizio sanitario nazionale con compiti molto ben definiti”. Questo il giudizio del viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio, sull’incontro ‘Il ruolo del volontariato nel servizio sanitario nazionale’, tenutosi all’ospedale San Raffaele di Milano. “Oggi il volontariato ha diverse forme sia sul territorio sia nell’ospedale – ha spiegato il viceministro – ma non esistono delle norme che ne disciplinino i rapporti precisi con il Ssn”. Aspetto che, ha ricordato Fazio, assume un’importanza particolare in un momento in cui i problemi demografici rendono necessario gestire i pazienti sul territorio. “A questa funzione dei volontari sul territorio – ha concluso il viceministro – si affianca una funzione importante del volontario nell’ospedale, dove per lo sviluppo delle tecnologie il paziente e’ diventato sempre piu’ un numero, mentre non dovrebbe esserlo”. (AGI)

Red/Cli

IRAP: FAZIO, TAGLIO NON TOCCHERA’ PATTO STATO-REGIONI

sabato, ottobre 24th, 2009

(AGI) – Milano, 24 ott. – “Non devono essere tolte le risorse dell’Irap che sono quelle che in parte finanziano il patto della salute”. Lo ha dichiarato il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio a margine del convegno sul volontariato in corso all’ospedale San Raffaele di Milano. “Sono due cose diverse – ha precisato -. Non si puo’ non essere contenti del patto, il taglio dell’irap avverra’ con dei meccanismi che evidentemente lo lasceranno intatto”. (AGI)

Cli/Mi/Pgi

GIUSTIZIA: SCAJOLA, ALCUNI MAGISTRATI CONDIZIONANO POLITICA

sabato, ottobre 24th, 2009

(AGI) – Mantova, 24 ott. – “Taluni magistrati condizionano pesantemente la politica”. Lo ha denunciato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, nel corso del suo intervento all’XI Forum della piccola industria. Parlando delle riforme strutturali di cui il Paese ha bisogno, Scajola ha sottolineato che e’ necessaria una riforma della giustizia, in particolare “quella penale, perche’ – ha spiegato – l’Italia non puo’ essere l’unico Paese al mondo nel quale chi giudica e chi accusa sono colleghi, e nel quale taluni magistrati condizionano pesantemente la politica”.

Ma serve anche una riforma della “giustizia civile, quella giustizia negata per chi lavora, per chi fa impresa, seriamente e onestamente, e’ un problema, spesso un dramma, mai una tutela”. (AGI)

Ila/Mom

PROGRAMMA DI LAVORO MILANO DI SABATO 24 OTTOBRE

sabato, ottobre 24th, 2009

- Garlasco: riprende processo Stasi – Bullismo: 1* Congresso nazionale col ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini. Istituto dei Ciechi, via Vivaio 7. Ore 9 – Crisi: marcia per il lavoro di Cgil, Cisl, Acli e Arci Lombardia. Porta Venezia. Ore 14,30 – Questura di Milano: Celebrazione in memoria dei caduti delle Forze dell’Ordine. Basilica di San’Ambrogio. Ore 10,30 – Volontariato: Convegno ‘Il ruolo del volontariato nel servizio sanitario nazionale’ col viceministro alla Salute Ferruccio Fazio. San Raffaele, via Olgettina 60. Ore 16,00

Car

EVADE PER UCCIDERE, VENTENNE ARRESTATO A CALTANISSETTA

sabato, ottobre 24th, 2009

(AGI) – Caltanissetta, 24 ott. – I carabinieri del Comando provinciale di Caltanissetta hanno arrestato Carmelo Lombardo, nisseno di 20 anni, pregiudicato, per evasione, porto abusivo di armi, violazione di domicilio aggravata, minaccia a mano armata e sequestro di persona. I militari lo avevano gia’ arrestato il mese scorso in flagranza di reato per un tentato furto in abitazione. Allora un vicino aveva chiamato il 112 e la pattuglia che si trovava non lontano lo aveva sorpreso mentre armeggiava con un giravite sulla serratura del portoncino d’ingresso. Lombardo, che ha alle spalle diversi precedenti per furto, si trovava attualmente agli arresti domiciliari. Poi ha deciso di evadere, ma con un’intenzione ben precisa: vendicarsi di chi aveva chiamato i carabinieri un mese prima, con l’intenzione di ucciderlo. Ma al 112 e’ giunta una segnalazione che riferiva di una persona che ne minacciava altre con un coltello in un appartamento, sede di un’associazione di volontariato. I militari hanno sorpreso Lombardo con il coltello in mano e lo hanno bloccato. I presenti hanno raccontato che Lombardo si era recato li’ un paio di ore prima e li aveva sequestrati, minacciandoli di morte e impedendo loro di raggiungere l’uscita. Anche in caserma il ventenne ha continuato a dire ai carabinieri che la sua intenzione era quella di uccidere chi l’aveva fatto arrestare un mese prima. Adesso si trova rinchiuso nel carcere di Caltanissetta. (AGI)

Mrg

ECONOMIA: STUDENTI UMBRI, MEGLIO ALTRUISMO CHE MERCATO

venerdì, ottobre 23rd, 2009

(AGI) – Perugia, 23 ott. – L’economia e’ una scienza “triste”, perche’, in ultima istanza, vi prevale l’egoismo e l’interesse personale. Molto meglio il donare, il donarsi, perche’ il dono e’ l’altruismo, e l’altruismo migliora i legami sociali, agevola l’economia, l’organizzazione dell’impresa, ed alla fine anche il benessere individuale. Altruismo contro mercato, dunque, e vince l’altruismo. A sostenerlo gran parte degli studenti di economia, intervistati per la ricerca ‘L’interpretazione dello spirito del dono’, frutto di una convenzione fra il dipartimento di Economia, Finanza e Statistica dell’Universita’ di Perugia e l’assessorato alle Politiche sociali della Regione Umbria. “E’ un risultato veramente sorprendente”, ha commentato Alain Caille’, professore di Sociologia all’Universita’ di Parigi-Nanterre, padre del pensiero “non utilitarista” e ieri a Perugia per la presentazione della ricerca, curata da Pierluigi Grasselli e Cristina Montesi. “E’ singolare che siano proprio gli studenti di economia – ha sottolineato Caille’ – ad avere una concezione del dono totalmente antieconomica. E sono proprio loro a stabilire una prossimita’ fra l’homo oeconomicus e la concezione disinteressata. Emerge dalla ricerca una urgenza a ritrovare il senso del dono che e’ stato represso e rimosso dalla moderna societa’ economica, e a fondarlo su basi democratiche”. Esponente di spicco della critica radicale all’”economia utilitaristica” Caille’ ha ribadito la necessita’ di rifondare la teoria economica, sulla base di un paradigma semplice da opporre al dominante paradigma economico: il paradigma del dono che – ha spiegato Caille’ – deve diventare un “paradigma del politico”, un paradigma “dell’associazione e della riconoscenza”, che e’ quello presente nel “volontariato moderno” e nel ruolo dell’associazionismo, che non ragiona dal punto di vista dello stato, ma da quello della societa’, dell’”economia civile” in cui possa pienamente svilupparsi “la capacita’ di donare”. L’indagine si e’ basata su un questionario distribuito a 96 studenti di economia a Terni e Perugia (75 femmine e 21 maschi), cui e’ stato chiesto di scegliere tra 46 proposizioni, che meglio rispecchiassero la loro concezione dell’attivita’ donativa, per poter cogliere la loro “interpretazione dello spirito del dono”. “Il nostro scopo – hanno detto gli autori – era sia quello di sensibilizzare i giovani sulla tematica del dono, sia quello di far emergere un paradigma alternativo all’individualismo selvaggio del libero mercato e alla burocrazia statale, per sottolineare il valore della famiglia, degli amici, delle comunita’, del volontariato e delle organizzazioni no-profit, e per dare cittadinanza ad una nozione di razionalita’ diversa da quella strumentale dell’economia tradizionale”. (AGI)

Cli/Pg

(SCHEDA) ADDIO A VASSALLI PARTIGIANO E COSTITUZIONALISTA

venerdì, ottobre 23rd, 2009

(AGI) – Roma 23 ott. – Vassalli e’ stato autore di oltre duecento pubblicazioni che spaziano nei piu’ diversi settori del diritto penale, della procedura penale e della criminologia. Si era laureato alla Sapienza in giurisprudenza nel 1936; in quei tempi aderi’ al Guf. Generazioni di studenti conoscono e ricordano il suo amore per l’insegnamento.

E’ stato partigiano combattente dal settembre 1943, sostituendo Sandro Pertini (allora detenuto) dall’ottobre di quell’anno al gennaio 1944 nella giunta militare del Comitato di liberazione nazionale (e’ stato decorato di medaglia d’argento e di croce di guerra).

Eletto deputato nella lista PSI-PSDI per il Lazio nel maggio 1968, ha svolto durante la quinta legislatura repubblicana un’intensa attivita’ parlamentare. Non ripresentatosi candidato per le legislature successive, fu eletto senatore della Repubblica per la nona legislatura (1983-1987) diventando capogruppo del Psi. Quale ministro di Grazia e Giustizia riusci’ a portare a compimento, con l’aiuto del Parlamento, importanti riforme legislative (codice di procedura penale e relativi correttivi, patrocinio gratuito dei non abbienti, riforma della legislazione antimafia, riforma della legislazione antidroga ed altre), mentre pote’ impostare altre importanti riforme nel campo della giustizia civile, commerciale e penale, delle misure contro la criminalita’ organizzata e dell’ordinamento giudiziario. (AGI)

Red

REGIONE: I LAVORI DELLA SECONDA COMMISSIONE

giovedì, ottobre 22nd, 2009

(AGI) – Reggio Calabria, 22 ott. – La seconda Commissione consiliare “Bilancio e Programmazione” della Regione, occasionalmente presieduta dal consigliere Francesco Talarico, ha dato parere favorevole ad alcune proposte di legge e provvedimenti amministrativi di iniziativa della Giunta e di alcuni consiglieri. L’organismo ha approvato la sottoscrizione di aumento della quota di capitale sociale della Società Aeroporto di S. Anna di Crotone, circa 133 mila euro, pari al 14,11% del capitale. Di seguito, la seconda Commissione, ha licenziato positivamente l’assestamento del Bilancio 2008 ed il Bilancio di previsione 2009 dell’Arpacal, l’Agenzia per la protezione dell’Ambiente della Calabria, provvedimenti di cui è stato relatore lo stesso presidente Talarico. La Commissione, inoltre, ha dato il via libera ad una proposta di legge sottoscritta dai consiglieri Serra, Nucera, Guerriero, Borrello, Pasquale Tripodi, Nicolò, Censore, De Gaetano, Acri, Vilasi e Giamborino, concernente ‘misure urgenti in materia di personale regionale’. Parere positivo anche alla proposta di legge di iniziativa del consigliere Luciano Racco sulla regolamentazione del servizio civile. Disco verde anche al progetto di legge di iniziativa del consigliere Pietro Giamborino che interviene sul sistema delle prestazioni assistenziali ed integrative a favore dei grandi invalidi di guerra, mutilati ed invalidi di guerra, vittime civili di guerra e mutilati ed invalidi per servizio. Tale proposta di legge integra e modifica una precedente norma in materia senza comportare oneri aggiuntivi al Bilancio della Regione. Infine, l’organismo ha approvato la proposta di legge di iniziativa della Giunta che ammoderna le disposizioni di legge per regolare le attività estrattive nel territorio della Regione. (AGI)

Adv/Com

CNA: MALAVASI, SERVE UNA RIVOLUZIONE COPERNICANA

giovedì, ottobre 22nd, 2009

(AGI) – Roma, 22 ott. – “Apprezziamo – ha aggiunto Malavasi – lo sforzo del Governo di riformare la pubblica amministrazione in direzione di servizi capaci di maggiore efficienza ed efficacia e di valorizzazione del merito e della professionalita’. Ma tutto cio’ ancora non e’ sufficiente. E’ ora di dire davvero basta. Liberateci per favore da questo labirinto di norme, adempimenti superflui, procedure, balzelli che sottraggono tempo, risorse, energie e voglia di fare agli imprenditori. E’ piombo sulle ali”. Dateci fiducia – ha achiesto il Presidente della Cna – servono meno norme formali e piu’ controlli sostanziali. Quello che chiediamo e’ possibile, necessario, non piu’ rinviabile. Sto parlando anche di un cambiamento che riassegni al fisco la sua fondamentale funzione civile e sussidiaria”. Basta con un fisco “che punisce impresa e lavoro, che privilegia le rendite finanziarie, che continua, a dispetto delle promesse, a far pagare alle imprese un’Irap sempre piu’ percepita come tassa sul lavoro e sugli interessi passivi. Un fisco che, con gli studi di settore, fatica a rivedere al ribasso le proprie pretese nei confronti delle piccole imprese anche quando la crisi riduce i ricavi e azzera i profitti. Un fisco che ciclicamente ricorre a forme di condono su redditi e capitali sfuggiti all’accertamento”. Mostriamoci capaci – ha aggiunto Malavasi – “di cambiamento, di superare i pregiudizi. Perche’ non riflettere, per esempio, su un sistema fiscale che premi la produzione, il lavoro e riequilibri il favore oggi riconosciuto alle rendite finanziarie. Sto parlando di un cambiamento che dia ai cittadini e alle imprese una organizzazione piu’ efficiente della giustizia civile, tempi ragionevoli ai processi per non scoraggiare una adeguata domanda di tutela dei propri diritti. Attendere in media, come devono fare gli imprenditori italiani, quasi tre anni per vedere concluso un processo civile in primo grado, sostenere costi per oltre 1 miliardo di euro solo per il ritardo nella riscossione dei crediti, ritrovarsi negli ultimi posti delle graduatorie internazionali … sara’ giustizia, ma qualche dubbio sulla sua civilta’ e’ legittimo averlo!”. Sto parlando “di un cambiamento che impedisca al 25% della nostra ricchezza nazionale di essere prodotta da una economia sommersa, con tutte gli effetti di slealta’ che ne derivano per il sistema produttivo. Di un cambiamento che ponga fine al danno generato dalla circolazione di prodotti contraffatti, ai pericoli per i consumatori, al mancato rispetto di norme in materia di salute e sicurezza”. Il made in Italy – ha aggiunto Malavasi – “non e’ solo immagine e garanzia di qualita’ e’ anche certezza del rispetto delle persone che hanno contribuito al prodotto con il loro lavoro. Siamo soddisfatti del risultato ottenuto con l’introduzione nel nostro ordinamento di una norma sul made in. E’ un passo molto significativo in una direzione che consente di individuare e valorizzare il lavoro e la produzione interamente italiana”.(AGI)

Bru